Alagi Posted February 17, 2007 Report Posted February 17, 2007 (edited) Cari Comandanti, vi posto qualche fotografia della mia collezione relativa all'incompiuta portaerei Aquila della R.M. ... Spero vi piacciano! Purtroppo la qualitàdi alcune non è delle migliori... Alcune foto dell'unitàin allestimento a Genova nella tarda primavera del 1943... Due immagini della nave a maggio del 1945… … nel 1949, all’arrivo alla Spezia per la demolizione … … e nel 1952, quando la demolizione stava per inziare. Edited February 17, 2007 by Alagi Quote
Totiano* Posted February 17, 2007 Report Posted February 17, 2007 sono particolarmete colpito dalle controcarene.. la foto dove sono in costruzione, in special modo. nelle ultime, a proposito, una controcarena sembra squarciata, l'icursione fatta dalla Xàdel sud? Quote
Guest Kashin Posted February 17, 2007 Report Posted February 17, 2007 Non guardo la qualita....del resto datate come foto...ma come al solito ..preziose e storicamente interessanti... :s20: :s20: :s20: Quote
Alagi Posted February 17, 2007 Author Report Posted February 17, 2007 sono particolarmete colpito dalle controcarene.. la foto dove sono in costruzione, in special modo. nelle ultime, a proposito, una controcarena sembra squarciata, l'icursione fatta dalla Xàdel sud? ESATTO! Quote
Mizar X Posted February 17, 2007 Report Posted February 17, 2007 Dallo sfondo (Spezia), sembra sia stata portata all'altezza delle Grazie, sbaglio? (E' un bel po' che non vado a Spezia). Quote
BERILLO* Posted February 17, 2007 Report Posted February 17, 2007 C.te Alagi,...Ti stamo spolpando,....GRAZIE!! BERILLO :s15: Quote
Pesce persico (e costruttivo...) Posted February 17, 2007 Report Posted February 17, 2007 Dallo sfondo (Spezia), sembra sia stata portata all'altezza delle Grazie, sbaglio? (E' un bel po' che non vado a Spezia). Le varie fonti hanno sempre indicato Cadimare. Quote
Guest Perla Posted February 17, 2007 Report Posted February 17, 2007 Grazie ancora , Comandante Alagi......sarebbe interessante approfondire la storia poco conosciuta (almeno per me....) di questa unitàmai entrata in servizio...cercherò di provvedere in merito!!!!!!!! :s02: Quote
Pesce persico (e costruttivo...) Posted February 17, 2007 Report Posted February 17, 2007 In realtàormai si sa "quasi tutto" della storia dell'Aquila, dalle caratteristiche tecniche della nave, agli avvenimenti, al reparto aereo imbarcato. Il problema è che è tutto disperso in 1000 fonti diverse, nessuno ha mai fatto uno studio organico completo. :s06: Quote
Mizar X Posted February 17, 2007 Report Posted February 17, 2007 Le varie fonti hanno sempre indicato Cadimare. Ah, la zona e' quella.. :s01: ironia della sorte, l'Aquila fu portata allora dove una volta c'erano gli idrovolanti..... :s06: Quote
Pesce persico (e costruttivo...) Posted February 17, 2007 Report Posted February 17, 2007 ironia della sorte, l'Aquila fu portata allora dove una volta c'erano gli idrovolanti..... :s06: Sì, infatti, anche se dalle foto non sono mai riuscito ad averne piena conferma. Cmq ho sempre trovato Cadimare, ma nulla toglie che possano anche averla spostata. Quote
Guest Marcuzzo Posted February 17, 2007 Report Posted February 17, 2007 Alagi, sei una miniera di informazioni. Grazie!!! Quote
Pesce persico (e costruttivo...) Posted February 17, 2007 Report Posted February 17, 2007 La più interessante (e, che io sappia, veramente ed assolutamente inedita) è quella relativa alla zona delle eliche, che nei vari disegni disponibili è sempre rappresentata in modo un po' approssimativo. Questa foto è la conferma di una sistemazione complessiva della poppa veramente inconsueta, sia per la forma del calcagnolo del timone (e del timone stesso), sia per la forma dei para-astucci. E' una foto "mostruosamente" interessante. Quote
Mizar X Posted February 17, 2007 Report Posted February 17, 2007 Le varie fonti hanno sempre indicato Cadimare. Avevo confuso Fezzano (che in effetti e' quasi attaccato a Cadimare), con Le Grazie, che sono molto piu' in la', praticamente Portovenere.. Mi sono rinfrescato la memoria con Google Earth. Stupefacente la definizione della zona di La Spezia, si possono cogliere molti particolari. Scusate lo OT.. Quote
Pesce persico (e costruttivo...) Posted February 17, 2007 Report Posted February 17, 2007 Google Earth. Stupefacente la definizione della zona di La Spezia, Giàabbondantemente esaminata... :s01: Quote
malaspina* Posted February 18, 2007 Report Posted February 18, 2007 Davvero interessanti queste foto: in particolare mi hanno colpito quella del timone e delle controcarene. Quote
deflektor Posted February 18, 2007 Report Posted February 18, 2007 Grande Alagi... ancora più grazie (ivi compresi i suggerimenti per linkare le immagini!) :s20: Quote
sonar Posted February 18, 2007 Report Posted February 18, 2007 Grazie Alagi ! davvero un contributo fotografico notevole. Pesce Persico sottolineava la frammentarietàdei dati relativi all'unitàdisperso tra tante fonti.......... Che ne dite di cercare di concentrare in questo post, con il vostro contributo , la storia e i dati relativi all'" AQUILA" ?? Quote
dillinger Posted February 18, 2007 Report Posted February 18, 2007 Ciao Comandanti da una veloce ricerca fatta sul web ho scoperto che si trattava del transatlantico Roma a cui era stato modificato lo scafo, io non sono un esperto ma forse è per questo che alcuni di voi hanno trovato alcune cose strane. Tra i possibili candidati alla trasformazione in portarei venne scelto il trasantlatico Roma, in quanto pur essendo una nave relativamente recente (aveva 15 anni di età) abbisognava di lavori di restaurazione e dell'installazione di un nuovo impianto motore e sarebbe stato quindi ceduto abbastanza facilmente dalla societàarmatrice. L'apparato motore fu realizzato utilizzando 4 apparati originariamente destinati a incrociatori leggeri della classe Capitani Romani diventati disponibili dopo la cancellazione della costruzione di quattro delle dodici previste. La loro potenza venne limitata da 50.000 CV a 37.500 CV. La protezione passiva era stata realizzata mediante 18 paratie stagne, di cui 11 doppie, da controcarene esterne e da doppifondi riempitidi calcestruzzo armato sino alla linea di galleggiamento. Lo scafo, controcarene comprese, venne allungato di circa 5 metri. Venne aggiunta una plancia di comando sul lato di dritta, a circa metànave. Il ponte di volo, continuo da prora a poppa, era sostenuto da apposite strutture. L'Aquila era equipaggiata con due catapulte Demag ad aria compressa di produzione tedesca e con due elevatori. L'hangar era divisibile in 4 sezioni da paratie tagliafuoco. Avrebbe potuto imbarcare 51 aerei da caccia tipo Reggiane Re.2001 di cui 10 sul ponte di volo, 26 nell'hangar e i rimanenti sospesi al cielo dell'hangar stesso (metodo ingegnoso inventato per poter aumentare la capacitàdi carico della nave). Era stata prevista anche la costruzione di una versione del Re.20001 ad ali ripiegabili che avrebbe potuto portare a 66 caccia la capacitàdi imbarco. L'armamento offensivo, destinato principalmente alla difesa contraerea, ed era costituito da cannoni singoli (8 pezzi da 135/45 mm e dodici da 65/44 mm) installati a prua, poppa e su mensole ai lati dei ponti di volo e da 22 impianti sestupli di mitragliere da 20/65 mm installati ai lati del ponte di volo e davanti e dietro l'isola. In seguito all'armistizio dell'8 settembre 1943, la nave era prossima al completamento ed aveva giàeffettuato le prime prove statiche dell'apparato motore, ma non fece in tempo ad entrare in servizio attivo. I tedeschi se ne impadronirono e ne cominciarono un parziale smantellamento per riciclarne il ferro. Ecco di seguito alcuni dati tecnici Tipo Portaerei Cantiere Ansaldo - Genova Varo Trasformazione: 1941 - 1943 da nave passeggeri Roma Mai entrata in servizio Destino finale smantellata nel 1952 Caratteristiche generali Dislocamento Normale: 23.500 t Pieno carico: 27.800 t t Stazza lorda t Lunghezza 235,5 m Larghezza 30 m Altezza 23. m Pescaggio 7,3 m Ponte di volo lunghezza 211,6 m per 25,2 m altezza sul mare: 23 metri Propulsione 8 caldaie, 4 turbine, 4 eliche, Potenza: 151.000 CV Velocità30 nodi (56 km/h) Autonomia 5.500 mn a 18 nodi Capacitàdi carico Equipaggio 1.420 uomini (di cui 107 ufficiali) Armamento artiglieria: 8 pezzi da 135/45 mm. 12 pezzi da 65/64 mm. 132 mitragliere da 20/65 mm. (22 impianti sestupli) Corazzatura 70 mm (verticale) 80 mm (orizzontaleorr) Mezzi aerei 51 Reggiane Re.2001 Quote
dillinger Posted February 18, 2007 Report Posted February 18, 2007 Volevo aggiungere ancora 2 cosette 1-In ogni caso l'Aquila non avrebbe potuto incidere sulle sorti del conflitto: la mancanza del radar avrebbe reso impossibile coordinare l'azione aeronavale 2-La portaerei sarebbe stata utile se costruita nel 37/38 in modo da aver anche piloti addestrati per i decolli/atterraggi. Se la fai a guerra iniziata quando pensi di preparare i piloti per farli combattere sui una portaerei ? E poi per farla combattere bisogna avere una strategia offensiva, rischiarla, e non la "fleet in being" che abbiamo adottato per tutta la guerra. Quote
dillinger Posted February 18, 2007 Report Posted February 18, 2007 Ho anche trovato una foto del transatlantico Roma Quote
Steffsap Posted February 23, 2007 Report Posted February 23, 2007 Domanda tecnico storica: l'Aquila doveva usare le turbine previste per due Scipioni, capaci di 50000 HP/asse sugli incrociatori, mentre sono previsti 35000 HP per asse sull'Aquila. Qualcuno sa il motivo? (io no... :s02: ) Quote
hdosbe Posted February 28, 2007 Report Posted February 28, 2007 Su alcune fonti ho trovato una lunghezza di 232,5 anzichè di 235,5. Anche se fuori OT e bisognoso di ben altro spazio, è chiaro che l'Aquila non avrebbe in alcun modo modificato l'esito del conflitto; le occasioni di disporre di portaerei in epoche precedenti il conflitto, ci furono e non furono ostacolate ne da Mussolini ne paradossalmente dalla RA: solo dalla miopia dei comandi della RM e, bisogna, dirlo, da difficoltàdi bilancio. 1a occasione - utilizzo dello scafo (giàvarato) della NB Caracciolo - si pensò di trasformarla in NP, come fecero Francesi, Inglesi, Americani e Giapponesi con le NB e IB non terminati alla fine della I GM; dico solo la Caracciolo (in quanto giàvarata), ma anche la Colombo, la Colonna e la Morosini erano pronte per il varo, ma, viste le difficoltàdi bilancio .... 2a occasione - utilizzo delgli scafi della Roma e dell'Augustus (1936) - senza contare i vari piani degli anni '20 e inizio anni '30 di creare una cl. di NP espressamente realizzate; nel '36 venne deciso di trasformare le 2 MN in 2 MP (esattamento quanto poi si fece nel '41-43): il tutto naufragò per i ben noti problemi di bilancio (i soldi per trasformare quattro vecchie e d inutili NB e di costruirne 4 ex-novo li trovarono; daltronde siamo il paese che continuò a costruire i CR.42 sino al 12-44, quando dalla fine del '42 avevamo pronti per la produzione gli ottimi G.55, MC.205 e Re.2005!!!!!!!!!) Mino Quote
Ursus Atlanticus Posted March 6, 2007 Report Posted March 6, 2007 (edited) Il mio p#####o si addestrava nel 1941-42 coi Re2001 per essere imbarcato sull'Aquila... era un pilota della Regia aeronautica e...un asso. Quanto al fatto della strategia... e della tattica.... Bismark fu affondata dopo aver incassato un siluro lanciato da un aerosilurante, il Vitttorio Veneto idem a Gaudo e il siluramento del Pola, da parte di un Aerosilurante Albacore (il "figlio dello Swordfish) provocò la tragedia di Matapan.. La disponibilitàdi un ombrello aereo, anche solo di caccia per la difesa della flotta (tenendo conto che fino al 1943 gli aerei imbarcati inglesi erano delle vere schifezze) sarebbe stato veramente utile... Vinto la guerra, No, combattuto meglio... SI. Troppe volte le nostre navi rimasero in porto per paura (giustificata) anche di una singola portaerei inglese Ciao Ursus P.S. ho visto or ora che la parola p#####o è stata bannata..... allora p-a-d-r-i-n-o nel semso di colui che mi ha "tenuto a battesimo" e non di afmiglia mafiosa Edited March 6, 2007 by Ursus Atlanticus Quote
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