Giovannidallebandenere ha scritto:
Ps: Massimiliano, io abitavo non lontano da quella caserma.
Io sono stato di stanza a Milano giusto vent'anni fa, nell'ormai lontano 1993. Ogni mattina si andava all'adunata marciando al ritmo dell'inno delle Voloire, noi dello Spluga ospiti della caserma Santa Barbara.
Tra i ricordi, quando ero di turno in carraia, quello dei bambini disabili che entravano felici per l'ippoterapia e un ragazzo napoletano felice di essere artiere e di poter imparare un mestiere, oltre che stare con i cavalli (oggi, poi, con la crisi dell'ippica, l'equitazione militare assume ancora più importanza).
Per la cronaca la carraia è quella dove qualche tempo fa ci fu un tentativo di attentato suicida.
Nel cortile diverse volte ho visto gli artiglieri provare in divisa storica. Per il resto le batterie del Rgt e le compagnie del Btg parallele (1^,2^,3^,4^) si ruotavano settimanalmente i servizi ("ovviamente" le CCS ne erano esenti). A noi dello Spluga poi toccava anche la sorveglianza dei magazzini militari adiacenti la caserma (Cerico e Ceracomiles) e la sorveglianza di una caserma in disuso a Monza. Quando i turni si accavallano nella stessa settimana si facevano i botti (soprattutto noi graduati).
Il ricordo più emozionante è però quello di quando ero comandante del Pao. Al mattino, dopo che il colonnelllo aveva messo tutti sugli attenti, nel silenzio generale toccava a me ordinare l'Alzabandiera e il Presentat Arm del picchetto mentre risuonavano le note di Fratelli d'Italia, qualche volta eseguite dai trombettieri delle Voloire).
Proprio una bella emozione.