Ma come, avete letto il libro e non riconoscete i luoghi?
Ehm, Scirè, ma eri li o hai pescato le foto? Che male che fanno! POTESSI..............................
Beh, passiamo a fare da Cicero, benvenuti a Bordo del Caro Enrico, circa 600 t di sommergibile in immersione consegnato alla Marina nel 67, capoclasse dei primi veri sottomarini della MMI. Aveva 30 uomini di equipaggio di cui 4 Ufficiali. Era armato con 4 TLS da 533mm e 8 siluri A184 ma questo accadeva alla fine della sua vita perchè era nato per portare un arma che prometteva mirabilie e poi è rimasta al palo: il "canguro!"
dall'esterno osserviamo sulla prora etrema la cuffia del sonar, parte attiva dell'impianto (quello che emette il ping...), le 6 protuberanza, 3 per lato, erano i trasduttori del misuratore passivo di distanza;
a poppa si intravede la crociera dei timoni ma soprattutto il colore non è quello originale, un blu-nero mimetico molto tendente al verde.
In camera manovra avete un ampia visuale sui timoni (le leve orizzontali e quella verticale), i due grossi strumenti sono manometri di profonditàe quello a sinistra, detto a scala bassa, aveva la sagoma del toti disegnata per aiutare il timoniere a valutare quanto sporgessero le varie antenne. Il quadro con tutte quelle spie è l'albero di natale, sinottico della situazione di antenne e aperture a scafo, tute quelle valvole col volantino a disco pieno sono aria verso le casse zavorra, disimpegno, espulsione.....
una foto mostra il prolungamento verso poppa della manovra, detto "quadri elettrici" (la fota xò guarda verso prora e prima del portello si intravede la centrale lancio siluri) da dove si aveva il controllo della propulsione e distribuzione del'energia elettrica.
Nelle ultime foto la "prora", che fungeva sia da camera lancio che da mensa che da dormitorio che da ... beh, altri ludici divertimenti.
i cassetti lunghi sono le brande che venivano estratte dall'armadio, sotto erano stivati i siluri. La scaletta porta all'uscita di prora, abilitata al salvataggio con campana o DSRV, l'atra uscita, in vela (non si vede) , permetteva la fuoriuscita con la tuta.
sotto la prora stavano i due locali batterie (accesso dai grandi portelloni) ed il locale ausiliari avanti, stretto tugurio con un paio di pompe ed i llanciarumenta (i portelli piccoli).
peccato non ci siano foto dei locali poppieri (diesel dinamo e mep), del sonar, della radio e soprattutto dell'unico bagno x 30 persone...
spero siate soddisfatti della visita PERCHE AL MOMENTO OPPORTUNO VI CHIEDERO DI AIUTARMI A SALVARLO!
per eventuali approfondimenti vi rimando al mio sito... http://xoomer.virgilio.it/delfinidacciaio/index.htm