Il giorno 21 u.s., promosso da ANMI Ravenna, ATENA Ravenna e, ovviamente, Betasom, ha avuto luogo la presentazione del libro Fischia Immersione presso la sede ANMI di Marina di Ravenna. Una sede che molti di noi già conoscono e sanno bene che è intitolata all'Amm. Sq. Luigi Longanesi Cattani. Già il poter presentare il mio libro, che parla di sommergibili, in una sede intitolata a un sommergiblista tanto famoso è stato motivo di orgoglio ma, evo dire, lo è stato ancora di più quando due relatori di eccezione hanno accettato di partecipare all'evento: l'on. prof. Alberto Pagani (docente UNIBO che nelle passate legislature, eletto alla Camera nelle liste del PD ne era il rappresentante in commissione congiunta Difesa e presso la NATO) profondo conoscitore delle problematiche dei militari, e l'Amm Dario Giacomin (Comandante di Mocenigo, Dandolo e Longobardo e, successivamente del Garibaldi e di MARICOSOM) in qualità di "totiano" e Comandante dei sommergibili che ha scritto la prefazione.
Alla presentazione la bellissima sorpresa di avere un altro Totiano, capo posto RT su Dandolo e Toti ai tempi descritti dal saggio, e un comandante che ha vissuto "solo" Sauro. Con la scenografia già in approntamento dal mattino, parte del pubblico (i 10 studenti del Nautico presenti) dati in consegna alla AdB dell'Ammiraglio Giacomin - in grado di raccontare cose ben più attuali e interessanti -e dopo che il vice presidente della locale ANMI (Il presidente era impegnato in una emergenza di lavoro) ha presentato l'evento, è iniziata la presentazione davanti a, devo dire, una inaspettata presenza di pubblico (peraltro in continua aumento).
A riguardo come non citare i betasomiani e le betasomiane presenti: Dart, Alfabravo56 (con figlio), Mascal (cui devo buona parte della foto) e Peve per i maschietti nonchè Luisa e la moglie di Dart. Il libro credo che lo conosciate, è un saggio sociologico organizzato come intervista tra un out group (il sociologo) e un in-group (il direttore di un Toti) ed analizza le dinamiche di vita a bordo dei batttelli di quella classe dal punto di vista della sociologia qualitativa, traendo conclusione ancora oggi applicabili nella gestione del personale.
Passo la parola all'Amm Giacomin sfruttando quel grandissimo gioco di coincidenze dove, in tanti, vediamo lo zampino di Mago Baku. I ricordi di bordo, le risate, gli aneddoti e qualche scherzo hanno divertito il pubblico presente, mantenendo vivissima l'attenzione. Credo che l'apice lo abbi araggiunto raccontando della sua gestione del Dandolo e della soddisfazione quando, a termine addestramento, scovarono un nucleare americano che ci stava osservando mentre ci addestravamo tra Toti e Dandolo.
Parola infine all'on e professore alberto Pagani che, a dipetto degli altisonanti titoli, è una persona che sa gestire e interessare davvero bene una platea e, da "out-group" e con competenze di sociologia non indifferenti, ha ben spiegato tanti meccanismi, compensando l'assenza del co-autore del libro, assente per problemi familiari.
Al termine scambio di doni con il presidente della locale sezione ANMI, finalmente rientrato, molte domande e tanti complimenti ma, la cosa piu bella è stato trovare tanti sgradi attenti quando le luci hanno rischiarato la penombra che ormai incombeva
Non puo mancare un ringraziamento particolare a donna Luisa che, in un momento di emergenza non ha esitato a prendere il comando del banchetto dei libri, gestendolo con ampio successo
E infine una interessante nota di colore che ha un enorme valore per l'associazione e per i nostri costruttori di simulatori timoneria dei Toti. Dopo la cena, incuriosito dal controller per playstation, l'amm Giacomin ha voluto provare la versione per PC del simulatore. Critiche costruttive ma, soprattutto, direi, un grandissimo impegno del gestore la timoneria dopo tanti anni e nello spiegarne il funzionamento (della timoneria reale) ai presenti. I vivissimi elogi sono colminati con 2 paroline della AdB dell'Ammiraglio che ne ha richiesto l'invio per impiegarlo come antistress....