Totiano
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Stupendo Marco! Peraltro mi mancavano foto cosi belle del compartimento Regulus.
Come per altri mezzi (i tipo XXI a cui si ispira ad esempio), penso che la definizione sommergibile sottomarino sia sul tocca/non tocca. Inoltre quei compartimenti (i cui immensi portelloni sembra fossero un incubo)erano una spada di damocle da cui difendersi solo con maggiore riserva di spinta.
MI raccomando le altre foto!
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Confesso che non vedevo l'ora di vedere le foto! Hanno spiegato il perche della cappottIna sul 339 PAN?
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Interessante articolo, seppur con foto completamente errata, del Sole24ore al link Nave della Marina italiana abborda petroliera della flotta ombra russa - Il Sole 24 ORE
Le ispezioni ai mercantili da parte di unità militari, sono previste da trattati internazionali (se vi ricordate vi pubblicai un articolo su attività simile da parte di Nave Bersagliere, poi trasferito sul sito al link I racconti del Dir- In missione col Berasgliere – Associazione Culturale Betasom – Sottomarini, Sommergibili e navi della Regia Marina e della Marina Militare Italiana
L'ispezione di Nave Thaon di Revel (il capoclasse dei PPA, ricordo), attualmente ammiraglia di op. Irini,
Ecco l'articolo (che ha lo stesso titolo di questo post)
CitazioneIspezione nel Mediterraneo per Nave Thaon di Revel, unità ammiraglia della missione europea Eunavfor Med Irini. Questa mattina i militari italiani hanno controllato la petroliera Toa Payoh, sanzionata dall’Unione europea e riconducibile alla flotta ombra russa, intercettata a ovest di Pantelleria mentre navigava sotto bandiera camerunense.
La nave era partita il 16 luglio dal porto di Cotonou, in Benin, diretta a Istanbul. Il controllo, previsto dal mandato dell’operazione, mirava a verificare la nazionalità effettiva del mercantile attraverso l’accertamento della bandiera che è autorizzato a battere.
Operazione durata due ore
Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa, il comandante della petroliera non ha inizialmente fornito la collaborazione richiesta. È stata quindi imbarcata via elicottero una squadra di militari italiani, che ha condotto le verifiche previste. L’operazione, supportata da una nave greca e da un aereo da pattugliamento polacco, è durata circa due ore e si è conclusa regolarmente.La Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare
Il controllo si è svolto in acque internazionali, nel rispetto dell’articolo 110 della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (Unclos), che consente a un’unità militare, in presenza di determinate condizioni, di verificare la nazionalità e la bandiera di un mercantile.I complimenti di Crosetto
Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha espresso “complimenti” al personale di Nave Thaon di Revel e ai militari coinvolti, definendo l’attività una testimonianza concreta del contributo italiano alla sicurezza del Mediterraneo e all’azione dell’Unione europea. Sono ora in corso le verifiche sulla documentazione e sulle informazioni acquisite durante il controllo.E una foto di N. Thaon di Revel
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Buone Ferie caro Fabio, e anche a tutti voi!
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Quando visitammo il faro con Betasom, mi sembra nel 2013, il farista disse che era dell'Audace ma non ho alcuna evidenza ufficiale. Bisogerebbe tornarci (ammesso ci sia ancora un farista, oppure chiedere a Marifari Venezia/Ufficio Storico
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22 ore fa, magico_8°/88 ha scritto:
Grazie @Totiano realtà molto interessanti soprattutto negli scenari attuali... l'Ucraina docet...tra l'altro consiglio a tutti, il video/podcast LA GUERRA DEI DRONI (parte 2) | Stories Video di Cecilia Sala dall’Ucraina che tratta delle scelte obbligate di questa nazione che hanno rivoluzionato la guerra moderna passando in pochi anni da strumenti di "sorveglianza" ad armi di massa economiche ed autonome...
Molto interessante il video
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E' una discussione interessantissima e olto tecnica, grazie di cuore. Intervengo solo questa volta per i complimenti, prometto che rimango in religioso silenzio attendendo le novità!
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L'underwater è diventato un grande mercato , Fincantieri è diventato molto potente e possiamo solo sperare che si mantenga ai vertici della tecnologia.
Giusto per capire cosa ha acquisito Fincantieri:
NextGeo è un fornitore internazionale di servizi di geoscienza marina e di supporto alla costruzione offshore che opera principalmente nel settore dell’energia, con un particolare focus sulle energie rinnovabili. Fondata alla fine del 2014, NextGeo è identificato come un grande protagonista nel proprio settore, in grado di fornire soluzioni di alta qualità ed efficienti dal punto di vista dei costi che coprono l’intero ciclo di vita degli asset e dei progetti, dall’ideazione iniziale durante la fase di progettazione, passando per l’ingegnerizzazione, l’installazione, l’ispezione e la manutenzione, fino alla dismissione. Next Geo | Going deeper, sailing furtherWSense offre soluzioni per monitorare in tempo reale gli ambienti marini e oceanici fino a 3.000 metri di profondità. Questi sistemi permettono di fornire informazioni importanti per la Blue Economy. 𝗪∙𝗦𝗘𝗡𝗦𝗘 | We Give Voice to the Ocean – 𝘜𝘯𝘥𝘦𝘳𝘸𝘢𝘵𝘦𝘳 𝘞𝘪𝘳𝘦𝘭𝘦𝘴𝘴 𝘊𝘰𝘮𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘵𝘪𝘰𝘯 𝘧𝘰𝘳 𝘉𝘭𝘶𝘦 𝘌𝘤𝘰𝘯𝘰𝘮𝘺
Graal Tech studia, realizza e lancia sul mercato sistemi meccatronici sottomarini dal 1998. L’azienda ha iniziato la sua attività come spin-off dell’Università degli studi di Genova, fino a diventare un attore importante nel campo della Ricerca e Sviluppo, portando valore ai propri clienti tramite la realizzazione di soluzioni robotiche configurabili. L’obiettivo di Graal Tech è la realizzazione di strumenti meccatronici innovativi che sappiano a soddisfare i bisogni dei nostri clienti. Home - graal
Defcomm, startup italiana specializzata nelle soluzioni unmanned per il settore marittimo, Defcomm | Enhance Defense Connectivity Today
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da Sottomarini U212 CD per il Canada ma ce ne sono molti altri di articoli all'argomento
Finalmente il Canada esce dall'incubo Upholder e credo abbia scelto un buon battello. Peccato per il nostro "Mameli" ma credo che le dimensioni fossero eccessivamente ridotte e molti apparati con il punto interrogativo della mancanza di un test, rispetto alle necessità canadesi. Certo che la fornituro di 12 battelli, di cui i primi 4 entro il 2034 sono un ordine importante.
Molto interessante anche la clausola vincolante per l’assegnazione della commessa posta dal governo canadese, ovvero il ritorno economico nel Paese nord americano dell’investimento effettuato
Sorvolerei sullo strafalcione della velocità consentita dai motori diesel nell'articolo
CitazioneSottomarini U212 CD per il Canada
A Halifax il Primo Ministro candese Mark Carney ha annunciato ufficialmente l’avvenuta selezione del U212 CD della tedesca TKMS come vincitore della gara internazionale per i nuovi sottomarini convenzionali con sistemi di propulsione indipendente dell’aria (AIP).
Il programma prevede la costruzione di un massimo di dodici battelli per la Royal Canadian Navy e rappresenta al momento la più grande iniziativa di approvvigionamento militare nella storia del Canada.
Le consegne dei battelli inizieranno in anticipo rispetto alle stime originarie; infatti, i primi quattro sottomarini saranno consegnati da TKMS entro il 2034 e, probabilmente, questo comporterà lo slittamento delle consegne dei battelli per la Deutsche Marine che saranno spostate per favorire le strette tempistiche canadesi.
La finalizzazione formale dei relativi contratti da parte del Governo di Ottawa con le controparti tedesche è prevista entro la fine del 2027.
Il Governo Canadese ha posto come clausola vincolante per l’assegnazione della commessa il ritorno economico nel Paese nord americano dell’investimento effettuato (si stima un’operazione complessiva di circa 100 miliardi di dollari canadesi, pari a circa 62 miliardi di euro).
TKMS ha battuto la proposta di Hanwha Ocean che proponeva il sottomarino KSS-III.
Per l’industria navale TKMS si tratta di una vittoria colossale considerato che i sottomarini U211 CD da costruire, con la commessa canadese, diventano ben 24; ai 12 battelli destinati alla Royal Canadian Navy si aggiungono infatti i 12 esemplari già contrattualizzati per la Deutsch Marine e per la Kongelige Norske Sjøforsvaret (Marina Reale Norvegese).
Inoltre, TKMS poco tempo fa ha finalizzato un accordo con la spagnola Navantia teso alla costruzione di sottomarini; come è noto, l’Armada ha in atto un programma di acquisto di quattro battelli di classe S-80 che si trascina da decenni; l’Armada ha segnalato da tempo la necessità di incrementare la sua componente di sottomarini.
Caratteristiche degli U212 CD
Gli U212 CD sono battelli che dislocano in immersione 2.800 tonnellate, hanno una lunghezza complessiva di 74 metri e diametro di 10 metri, quindi, decisamente più grandi degli U212 A oggi in servizio in Germania e in Italia.I nuovi sottomarini saranno dotati di sistema AIP (Air-Independent Propulsion) basato su celle a combustibile a idrogeno (PEM) di quarta generazione che consente di navigare in immersione profonda per diverse settimane consecutive senza dover risalire a quota snorkel per ricaricare le batterie, quest’ultime celle al litio-ferro-fosfato (LiFePO4) sviluppate in collaborazione con Saft, nettamente più performanti rispetto alle tradizionale batterie al piombo.
Per la navigazione in superficie gli U212 CD impiegheranno i due motori MTU 400 che consentono di raggiungere una velocità di oltre 10 nodi; in immersione la velocità raggiungibile è superiore i 20 nodi.
I battelli dispongono anche di un motore elettrico sincrono a magneti permanenti PERMASYN ad altissima efficienza ed a bassissimo rumore acustico per eseguire la navigazione furtiva o stealth in missioni ISR.
L’autonomia logistica per questi sottomarini è notevole; si stimano infatti fino a sei settimane di permanenza in mare senza necessità di rientrare alla base per rifornirsi.
Rispetto al precedente U212 A il disegno del nuovo U212 CD è profondamente diverso con lo scafo esterno sagomato con superfici piane e spigoli inclinati, un design progettato per deflettere le onde sonore dei sonar attivi nemici, riducendo drasticamente la segnatura acustica di ritorno del sottomarino.
Come l’U212 A, anche l’U212 cd è costruito con acciaio speciale amagnetico per il doppio scafo, riducendo la capacità di scoperta dei sistemi di rilevamento delle anomalie magnetiche (MAD) utilizzati dagli aerei da pattugliamento marittimo
Il nuovo battello sarà altamente automatizzato ed avrà un equipaggio di 27 – 30 sommergibilisti per la gestione del sottomarino.
Sistema di combattimento ed armamento
Dotato di un sistema di combattimento ORCCA sviluppato congiuntamente da TKMS ATLAS Elektronuk e KONGSBERG, la sorveglianza e l’attacco saranno affidati ad alberi optronici digitali non penetranti HENSOLDT OMS 150 per riconoscimento e sorveglianza ed OMS 300 per attacco stealth multispettrale.Per quanto riguarda l’armamento, invece dei sei tubi lanciasiluri da 533 mm di cui dispone l’U212 A, vi saranno a prora quattro tubi lanciasiluri sempre da 533 mm ma di nuovo tipo, dotati di sistemi di espulsione ad acqua (water ram expulsion system) più avanzati e silenziosi.
L’armamento sarà costituito da siluri pesanti filoguidati da 533 mm, missili a cambiamento d’ambiente Naval Strike Missile per attacchi antinave e contro bersagli terrestri, mine ed è prevista anche l’integrazione di missili antiaerei di tipo IDAS a fibra ottica.
Fonte Governo del Canada
Immagine @TKMS
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Che modello interessante!
Gli Xia sono i primi SSBN cinesi, un pezzo di storia! aspettiamo i report, allora..
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beh, questo subforum serve anche per questo...
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i cannoni sembrano francesi...
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Ciao Giovanni, in effetti molte risposte son gia nei post segnalati da Magico, ma possiamo approfondire alcuniaspetti:
- come vedi dalle immagini del post linkato da Magico, la classe Marcello cui apparteneva il Cappellini aveva veramente gli sfoghi di scarico dei motori Diesel sui fianchi dello scafo. serviva ad evitare di affumicare il persoale i coperta e in torretta, è cosi anche sui Sauro, ad esempio, se ci fai caso.
- i gas di scarico non erano sempre così neri, anzi, si cercava di evitarlo. Però sono le caratteristiche intrinseche nei motori diesel, che emettono fumo nero quando raggiungono la massima potenza a dare questo problema. Inoltre problemi di nafta non buona o di carburazione non funzionante correttamente potevano creare il problema
- con mare calmo è verosimile, per un sommergibile, che il personale esca in coperta dal portello di poppa (o di prora).
- Non riesco piu a trovare i dati circa i campi minati ma mi sembra di ricordare che non ce ne fossero nello stretto, in quanto le coste erano neurali a parte Gibilterra
- gli spazi all'interno del battello sono amplificati della telecamera ma sono stati riprodotti abbastanza fedelmente sia impiegando i disegni sia con la consulenza di diverse persone al comando sommergibili (tra cui anche betasomiiani)
- si, è solo finzione del film, che appena il sommergibile emerge, non ci siano subito le vedette ai propri posti. E' tra le tante licenze poetiche che stridono molto
- il periscopio che si vede nel film è abbastanza simile ma, se guardi Uomini sul fondo o Alfa tau puoi renderti conto sia dei veri spazi interni sia di come erano i periscopi
- quanto il battello sia parzialmente immerse dipende da tanti fattori ma, nel film, credo fossero impossibilitati e realizzare una navigazione in affioramento. Tieni presente che la navigazione in affioramento è utile se c'è pericolo di aerei e quindi bisogna essere pronti a immergersi rapidamente. Questo era vero in Mediterraneo me nell'Atlantico del 1940 gli aerei avevano ancora scarsa autonomia. Inoltre le onde oceaniche richiedono una riserva di spinta elevata per navigare con un minimo di sicurezza.
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decisamente troppo...
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Per quanto sgranata, anche questa foto da cvert shores non è male...
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Direi una galleria/opera protetta italiana gia musealizzata...
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Nord Europa?
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Anche io ho solo i dati di Nesi. Prova a scrivere a GM Andrea, forse ha qlc in piu
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complimenti!
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I termini opera viva e opra morta si usano anche sui battelli, tant'è che esiste una linea di galleggiamento e una pittura antivegetativa solo nella parte dell'opera morta perfino oggi che sono sottomarini invece che sommergibili.
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Servirebbe qualcuno piu ferrato di me, per cui prego prendere con le pinze le mie supposizioni: penso possa trattarsi dello stato dell'unità ovvero in Riserva oppure in Armamento Ridotto.
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Qualcosa di Imperial-Regio?
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Non è totalmente corretto quanto affermi, serica. In effetti il Santa Fe è stato effettivamente consegnato agli Argentini, arrivato nel 1933 in Argentina ed è andato in disarmo a fine anni 50, se ben ricordo. Nel priodo di allestimento sia il Mameli che il Corridono erano di Base a Taranto, dove peraltro sono stati costruirti, e i Sante Fe erano una evoluzione dei Mameli.
Poteva quindi essere in cantiere col Mameli per dei lavori di garanzia e aver visitato il battello argentino oppure essere stati chiamato per la gestione di un'uscita in mare di prova del Santa Fe in attesa o per insegnamento all'equipaggio argentino.
Per il vuoto temporale non ho altri suggerimenti oltre al folio matricolare che vedo hai gia ottenuto. A essere sinceri l'impressione è che manchino dei fogli, magari per un errore nel cambio del dipartimento di ascrizione che mi sembra di capire si avvenuto nel 1938 (scritta a matita trasversale).
anche la frequetazione della scuola a S. Bartolomeo durante il richiamo del 1935/36 è interessante, è il periodo in cui si sviluppano i maiali a Spezia e a S. Bartomolomeo credo si addestrassero i Palombari da cui venivano scelti i futuri incursori
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Ti rendi conto, vero, che tra Da Vinci, Marconi, Scirocco e Bersagliere ci sono oltre 9 anni della mia vita in questa foto? Una vera coltellata la cuore....

USS Growler presso Intrepid Museum
in Atlante di Viaggi
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Ancora sui Los Angeles i periscopi erano affiancati per madiere invece che per chiglia. oggi, con gli optronici, confesso di non saperlo, ma in genere le tradizioni...