<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>I Sommergibili Latest Topics</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/forum/7-i-sommergibili/</link><description>I Sommergibili Latest Topics</description><language>en</language><item><title>Santa FE</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50241-santa-fe/</link><description><![CDATA[<p>
	Buon giorno , è da molto tempo che non vi seguo, rientro per avere alcune notizie sul Sommergibile Santa FE(allego foto con mio padre seduto sul ponte, foto storica, secondo l'Intelligenza Artificiale. )
</p>

<p>
	Dopo aver verificato il documento Matricolare di mio Padre (Radiotelegrafista -Idrofonista) e consultato tutto l'archivio fotografico della mia Famiglia, ho notato che si sono dei vuoti temporali nella sua carriera.
</p>

<p>
	In particolare non ho riferimenti riguardo al dopo  trasferimento a Roma il 19/11/1938 Matricola 49 ,come si evince dalla nota scritta a matita sul foglio matricolare.
</p>

<p>
	Tra le  foto scattate  da mio padre durante le Esercitazioni nel mediterraneo Su R. Navi e R .Sommergibili, una foto mi ha colpito. Che ci faceva mio Padre sul santa FE? 
</p>

<p>
	Il Santa FE cu costruito  nei cantieri  "TOSI" di Taranto per la Marina Militare Argentina, poi requisiti dalla Regia Marina Militare per via della entrata in guerra dell'Italia.
</p>

<p>
	FU varato nel Luglio del 1931, ma mio padre dal maggio 1929 al Marzo 1932 era imbarcato sul R. Sommergibile  Mameli.
</p>

<p>
	Che consigli mi mi potete dare   per avere notizie più precise  per completare il vuoto temporale (tra 1938 e il 1943) della  Carriera militare di mio Padre
</p>

<p>
	Grazie per  l'attenzione
</p>

<p>
	Sergio Rinaldi 
</p>

<p>
	serica1949@gmail.com
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2026_05/SommergibileSANTAFE3corretta.jpg.f157dbcbdc8fd112babcd54cdb60325a.jpg" data-fileid="20884" data-fileext="jpg" rel=""><img alt="Sommergibile SANTA FE 3corretta.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="20884" data-ratio="63.4" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2026_05/SommergibileSANTAFE3corretta.thumb.jpg.e429bea6282f4483ca9ab78deee2a397.jpg" /></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2026_05/MatricolarePapa.jpeg.38f92bad4c2fcc02a6cf7efd1be6d908.jpeg" data-fileid="20885" data-fileext="jpeg" rel=""><img alt="Matricolare Papa.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="20885" data-ratio="133.45" width="562" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2026_05/MatricolarePapa.thumb.jpeg.2b5df00f41f8ea05c88a734f4dc0414f.jpeg" /></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2026_05/fogliomatricolarepapa.jpeg.0871f39a1b18f1d8dc8efe2bb10b5e54.jpeg" data-fileid="20886" data-fileext="jpeg" rel=""><img alt="foglio matricolare papa.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="20886" data-ratio="75" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2026_05/fogliomatricolarepapa.thumb.jpeg.f2f7d5affd410fb9992574d391d6caca.jpeg" /></a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50241</guid><pubDate>Wed, 13 May 2026 14:09:38 +0000</pubDate></item><item><title>la fine dei guerrieri</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49051-la-fine-dei-guerrieri/</link><description><![CDATA[<p>
	Da Vinci, Marconi e Di Cossato sono nomi che hanno tracciato la storia del sommrgibilismo italiano durante l'ultimo conflitto mondiale e i loro nomi sono stati reimpiegati diverse volte negli ultimi 70 anni, fino ad arrivare alla classe Sauro 1 e 2 serie. Per questi battelli che sono stati fulcro della componente fino all'arrivo dei Todaro sono state ipotizzate molte valorizzazioni. 
</p>

<p>
	La Spezia si era per longo tempo concentrata sul Da Vinci poi, passato il 5 centenario del grande scienziato, ha cercato di musealizzare in varie sedi il Marconi, sempre senza esito.
</p>

<p>
	Taranto aveva seriamente ipotizzato il Marconi musealizzato nella parte storica del suo Arsenale.
</p>

<p>
	Salerno ( O Catanzaro, Bob Napp ricorda meglio) aveva ormai consolidato un battello nel loro museo del mare
</p>

<p>
	anche a Ravenna c'è chi ha combattuto per portare il Da Vinci (Legato alla Romagna con Longanesi Cattani) a museo, prima tutto intero e poi anche solamente le vele di Da Vinci e Marconi. 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Alla fine tutto è sfumato e quelle care lamiere, intrise di ricordi che ne forgiano l'anima, saranno imbarcate a loro volta su una nave che li porterà ad Aliaga (Turchia), loro ultima destinazione, per essere smantellati. ecco le ultime foto in banchina, a breve l'imbarco sulla  Seaway Albatross, "lifter" operata dal gruppo britannico Seaway7, per l'ultimo viaggio.
</p>

<p>
	Le foto provengono d Facebook e dovrebbero essere di Alessandro Achille Burla 
</p>

<p>
	 
</p>

<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_02/dv1.jpg.10046b1f29f0c9d126f9be89ff679313.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="17091" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_02/dv1.thumb.jpg.77141ecb7db83d999adb9b609276f6dd.jpg" data-ratio="56.1" width="1000" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="dv1.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_02/dv2.jpg.265cef5cfe0ff3e99afcff5a2cd223a9.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="17092" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_02/dv2.thumb.jpg.a8ce3ef712195783ce7c450c4444c1cf.jpg" data-ratio="66.6" width="1000" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="dv2.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_02/dv3.jpg.24e18ca8cd2031e3829c02610717bf84.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="17093" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_02/dv3.thumb.jpg.aaae2914c088defafde0f4c5a456c3da.jpg" data-ratio="56.2" width="1000" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="dv3.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_02/dv4.jpg.15b5f527d8189d95e16948c493ceeaf4.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="17094" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_02/dv4.thumb.jpg.428c61873af077375b221d4de0e4fabf.jpg" data-ratio="54.5" width="1000" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="dv4.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">49051</guid><pubDate>Thu, 29 Feb 2024 12:39:50 +0000</pubDate></item><item><title>La cucina del sommergibile</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50224-la-cucina-del-sommergibile/</link><description><![CDATA[<p>
	Se l’arma più potente di un sommergibile o di una nave è il suo equipaggio, la cucina è fondamentale per sostenerne il corpo e lo spirito durante navigazione.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	La cucina del Nazario Sauro, oggi al Museo del Mare di Genova, come quella del Vespucci e molte altre unità della nostra Marina, furono realizzate dall’azienda Mareno Grandi Cucine, fondata a Torino nel 1922 da Domenico Gribaudi e trasferita successivamente a Mareno di Piave (TV). Nel 1973 fu creata la divisione “Marina” dedicata proprio alla realizzazione di cucine professionali per navi e imbarcazioni. Il legame con la Marina nasce dal figlio Carlo Gribaudi, industriale e imprenditore, che aveva servito in gioventù come marinaio della Regia Marina. Dopo l’8 settembre 1943 rifiutò di aderire alla RSI e fu internato nel campo di prigionia di Cottbus, vicino Berlino dove rimase fino alla fine della guerra. Sua figlia Carla oggi custodisce appassionatamente la memoria sugli Internati Militari Italiani come presidente della sezione ANEI (Associazione Nazionale Ex Internati) di Conegliano Veneto.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50224</guid><pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:15:39 +0000</pubDate></item><item><title>Quanti TLS poppieri aveva la serie Platino?</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50174-quanti-tls-poppieri-aveva-la-serie-platino/</link><description><![CDATA[<p>
	Ho un dubbio. Qui è scritto che i Platino ebbero due tubi lanciasiluri a poppa, salvo quelli costruiti a Taranto, che ne ebbero quattro. In parecchi siti in rete, invece, è scritto il contrario: che, cioè, i Platino avevano quattro tubi a poppa salvo quelli costruiti a Taranto, dove l'apparato motore Tosi che era più potente, con conseguente maggior velocità, ma anche più ingombrante, obbligò a "sacrificare" due dei quattro tubi lanciasiluri poppieri. "Intuitivamente" mi sembra in effetti più sensata questa seconda versione, la cui fonte non mi è però chiara, mentre questa pagina è basata sul testo ufficiale di Pollina. Chi ha ragione?
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50174</guid><pubDate>Sun, 11 Jan 2026 19:31:40 +0000</pubDate></item><item><title>Nuova ricerca su foto inedite</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50163-nuova-ricerca-su-foto-inedite/</link><description><![CDATA[<p>
	Su una pagina facebook il sig Cristian Malisan (che ringrazio) ha pubblicato queste foto chiedendo aiuto nel rintracciare il nome del battello. IO purtroppo non riesco a ingrandirle , specie la prima dove sembra esserci una sorta di crest. Per contro nella seconda mi sembra di intravedere il nasone die Bernardis  per cui potremmo prendere in considerazione Bragadin <a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/31993-classe-bragadin-1927" ipsnoembed="true" rel="">https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/31993-classe-bragadin-1927</a> oppure Bandiera  <a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/31936-classe-bandiera-1928" ipsnoembed="true" rel="">https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/31936-classe-bandiera-1928</a>  oppure Squalo<a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/26037-classe-squalo-1928" ipsnoembed="true" rel="">https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/26037-classe-squalo-1928</a> . Devo dire che non sono neanche sicuro siano tutte riferite allo stesso battello perchè nella prima e terza si intravede la copertura del valvolone dei MMTT tipico della classe 600. Vediamo se la nostra ricerca porta qa qualcosa...
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-gramm="false" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Citazione
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix" data-gramm="false">
		<p>
			<span style="background-color:#ffffff; color:#080809; font-size:15px; text-align:start">Buongiorno a tutti. Da anni colleziono negativi di foto che trovo ai mercatini. Mi sono imbattuto in queste immagini (non me ne vogliate per la qualità ma li devo ancora scansionare in alta risoluzione). È possibile capire di che battello si tratta? Vedo in alcune la bandiera con la croce sabauda. Grazie per la disponibilità.</span>
		</p>

		<p>
			 
		</p>
	</div>
</blockquote>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="20449" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/a.jpg.6f68ef5400c8a4dc4dc1c31d881d4831.jpg" rel=""><img alt="a.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="20449" data-ratio="164.47" data-unique="tnr4tdvvy" width="456" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/a.thumb.jpg.47fc20aa91c55ff9eb7cb02d9350644f.jpg"></a><a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="20450" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/b.jpg.260408b1b76a1beb7b8ffceb7674b749.jpg" rel=""><img alt="b.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="20450" data-ratio="68.40" data-unique="x7jxld54x" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/b.thumb.jpg.238aded10ccf337cab66e81fb584e512.jpg"></a><a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="20451" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/c.jpg.1a2a4a43da4a0a5a2b00275e09df42d9.jpg" rel=""><img alt="c.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="20451" data-ratio="69.30" data-unique="svbl72tx4" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/c.thumb.jpg.c5860c96d3b0a00ba161c1089362096a.jpg"></a><a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="20452" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/d.jpg.e017a2a594e73b6629362004a856df85.jpg" rel=""><img alt="d.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="20452" data-ratio="182.04" data-unique="myx78jqnx" width="412" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/d.thumb.jpg.6a7fe53c440a147b995663c69ed543bc.jpg"></a>
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50163</guid><pubDate>Tue, 30 Dec 2025 13:31:45 +0000</pubDate></item><item><title>Raid sur Taranto dei sommozzatori del Vega</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50100-raid-sur-taranto-dei-sommozzatori-del-vega/</link><description><![CDATA[<p style="color:#222222;font-size:20px;">
	Buongiono i Maró
</p>

<p style="color:#222222;font-size:20px;">
	Ho trovato questa storia di un raid di incursori del Btg Vega della Decima MAS. Mi sembra un peu strana, c’erano pochi Sommergibile nella Marina Repubblicana, Sparide, Grongo e Murena nell’  inizio 1944. Nessuna traccia dei destroyers affondati a Taranto. 
</p>

<p style="color:#222222;font-size:20px;">
	 
</p>

<p style="color:#222222;font-size:20px;">
	<a href="https://www.corrieresalentino.it/2023/08/battaglie-in-puglia-la-segretissima-azione-della-flottiglia-x-mas-nel-porto-di-taranto-nel-1944/" rel="external nofollow">https://www.corrieresalentino.it/2023/08/battaglie-in-puglia-la-segretissima-azione-della-flottiglia-x-mas-nel-porto-di-taranto-nel-1944/</a>
</p>

<p style="color:#222222;font-size:20px;">
	Siamo all’inizio del 1944, non conosciamo la data esatta ancora avvolta nel segreto, uno dei pochi sommergibili della RSI emerge al largo di Taranto, il tempo necessario per fare uscire due squadre di uomini rana. Questa volta non hanno a disposizione i Siluri a Lenta Corsa noti come<span> </span><em>Maiali</em><span> </span>o i<span> </span><em>Barchini</em>, i motoscafi esplosivi, bensì alcuni zatterini di gomma, uno ciascuno, sui quali caricano gli ordigni necessari all’azione. Il porto della città ionica aveva già subito un attacco aereo, noto come la<span> </span><em>Pearl Harbour Italiana</em>, nella notte fra l’11 ed il 12 novembre 1940 da parte di alcune squadriglie aeree inglesi, adesso, dopo meno di quattro anni, sta per avvenire un nuovo attacco, questa volta condotto da Italiani ai danni degli Alleati.
</p>

<p style="color:#222222;font-size:20px;">
	Gli uomini del<span> </span><em>Battaglione Vega</em><span> </span>si avvicinano all’imboccatura del porto, dove affondano gli zatterini, e proseguono a nuoto verso gli obiettivi, portando il fardello delle cariche esplosive e l’abbigliamento di ricambio in contenitori impermeabili per l’eventuale fuga. Più volte le fotoelettriche britanniche spazzano l’area portuale ma i Marò prontamente si immergono del tutto, confondendo le loro mute nere con le acque scure. Nel porto sono presenti alcuni cacciatorpediniere alleati e le due squadre commando si dirigono prontamente verso due di essi. Giunti a destinazione, gli uomini rana sistemano le cariche esplosive sotto il livello di galleggiamento degli obiettivi ed innescano il dispositivo a tempo, quindi con le stesse modalità dell’andata, riprendono il cammino inverso senza che il personale alleato riesca ad accorgersi dell’accaduto. Dopo un certo tempo i Marò approdano su una spiaggia non distante dal porto e sotterrano le mute sotto la sabbia e, indossati gli abiti civili si apprestano a lasciare il teatro, dirigendosi a Nord verso le linee alleate, per poi superarle non visti e rientrare. Nel frattempo un bagliore, seguito da un’esplosione, si staglia nel porto di Taranto, seguito dopo brevissimo tempo da un secondo: due cacciatorpediniere alleati sono in fiamme ed uno di essi in seguito colerà a picco.
</p>

<p style="color:#222222;font-size:20px;">
	I Marò riusciranno a rientrare indisturbati nella RSI mentre sulla vicenda verrà fatto il più totale silenzio, da parte della Decima MAS per ovvii motivi di segretezza, da parte alleata per motivi di imbarazzo.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50100</guid><pubDate>Tue, 16 Sep 2025 14:55:40 +0000</pubDate></item><item><title>Settembre 1916 - Smg Fisalia in missione</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50148-settembre-1916-smg-fisalia-in-missione/</link><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">
	Settembre 1916, Venezia
</p>

<p style="text-align:justify;">
	 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	L’inviato di guerra A.C. imbarca sul sommergibile Fisalia per raccontare una missione in Adriatico per tendere agguato a navi nemiche vicino alla costa della Dalmazia. Il sommergibile è lungo 45 metri, spinto da due motori diesel in emersione e due motori elettrici in immersione, armato con due tubi lanciasiluri. A bordo un equipaggio di una ventina di uomini al comando del TV Marinelli ed un giovane TV di Jesi, mio nonno Manlio Tarantini, in addestramento a cui sarà fra breve affidato il comando di un sommergibile (Narvalo, Otaria e infine F13).
</p>

<p style="text-align:justify;">
	 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Dopo l’uscita dal porto verso il tramonto, vengono avviati i motori a combustione che generano un denso fumo nero. Il giornalista descrive affascinato il mondo nuovo, inaspettato, fantastico, che trova sottocoperta, il regno della macchina, cuore vibrante e pulsante del battello subacqueo. Nella notte i motori vengono spenti e il battello ancorato. Si cena cordialmente e si riposa vigilando su eventuali avvistamenti. A breve distanza passano cinque torpediniere italiane con cui si scambiano segnali di riconoscimento.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	All'alba, il Fisalia si immerge a quota periscopio per riprendere il viaggio verso il luogo dell’agguato dove rimarrà in attesa snervante e vana per diverse ore. Verso l’una viene dato l’allarme per un idrovolante nemico, terribile minaccia perché la costa rocciosa rende l’acqua particolarmente chiara e trasparente. Il sommergibile si immerge rapidamente a 22 metri, dove rimane fermo per circa un’ora e poi, tornato a quota periscopio ricomincia l’agguato. A sera il Fisalia si avvia al ritorno, dopo un’altra pausa sul fondo. Quando nella notte riemerge, si aprono i portelli e l'aria entra con un colpo violento e si torna finalmente a respirare l’aria fresca e pura dopo tante ore di atmosfera afosa e corrotta. Accanto al Fisalia navigano quattro torpediniere amiche che rientrano in porto.
</p>

<p style="text-align:justify;">
	 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	Il cronista chiude sottolineando il ruolo vitale dei sommergibili nel conflitto, i gravi rischi cui sono esposti, in particolare le mine, l’eroismo e l’abnegazione degli equipaggi. Il sommergibile colpito è quasi sempre morto, senza probabilità di salvezza.
</p>

<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/1916_09ArticoloFisaliaconv2.jpeg.13025adb7613b35d7a8342f36e8ae554.jpeg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="20375" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/1916_09ArticoloFisaliaconv2.thumb.jpeg.c2675807e15b8996eca9b76e5617e1c5.jpeg" data-ratio="32.8" width="1000" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="1916_09 Articolo Fisalia conv 2.jpeg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/1916_09ArticoloFisaliaconv1.jpeg.7db74e1682b798a747fa5640f06be4aa.jpeg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="20374" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/1916_09ArticoloFisaliaconv1.thumb.jpeg.94fd4a97982300ba7776922a1ddac5a1.jpeg" data-ratio="199.47" width="376" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="1916_09 Articolo Fisalia conv 1.jpeg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/Fisalia.jpg.63acb17a086564c9f520934d7300ed90.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="20376" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/Fisalia.jpg.63acb17a086564c9f520934d7300ed90.jpg" data-ratio="71.75" width="800" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="Fisalia.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">50148</guid><pubDate>Fri, 05 Dec 2025 09:43:18 +0000</pubDate></item><item><title>Immesione sul relitto dell'U-2511</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50103-immesione-sul-relitto-dellu-2511/</link><description><![CDATA[<p>
	Il sottomarino tedesco <strong>U-2511</strong>,era un <strong><em><span style="font-family:Calibri, 'sans-serif';font-style:normal;">"</span></em>Tipo XXI<em><span style="font-family:Calibri, 'sans-serif';font-style:normal;">"</span></em></strong><i> </i>progettato e costruito durante le ultime fasi della Seconda Guerra Mondiale. Era un sottomarino tecnologicamente molto avanzato, <strong>"<span>diesel-elettrico </span><i>Elektroboot<em><span style="font-family:Calibri, 'sans-serif';"> </span></em></i><em><span style="font-family:Calibri, 'sans-serif';font-style:normal;">"</span></em></strong><i>, </i>che era in grado di operare molto più a lungo sott'acqua, garantendo così maggiore furtività e letalità.
</p>

<p>
	In questo articolo di Brett Eldrige c’è il racconto di un’affascinante immersione sul relitto di questo U-Boot , che si trova a 2-3 ore di navigazione al largo della costa irlandese ed è stato localizzato nel 1999 dal subacqueo locale Al Wright. Il relitto è davvero unico e di grande importanza storica.<br />
	L’articolo è corredato da bellissime immagini realizzate con la fotogrammetria.
</p>

<p>
	Il relitto oggi giace sul lato sinistro ed è in gran parte intatto. Presenta un grande squarcio sul lato di dritta, vicino alla torretta di comando, dove si è verificata l'esplosione principale che l’ha affondato.
</p>

<p>
	È davvero un'immersione spettacolare, perché il relitto, che è molto grande e quasi intatto, giace su una sabbia bianca a circa 60 metri di profondità e la visibilità è incredibile.
</p>

<p>
	<a href="https://wreckedinmyrevo.com/2025/09/05/u-2511-submarine-malin-head-210-fsw/" rel="external nofollow">https://wreckedinmyrevo.com/2025/09/05/u-2511-submarine-malin-head-210-fsw/</a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50103</guid><pubDate>Thu, 18 Sep 2025 19:06:04 +0000</pubDate></item><item><title>Colorazione sottomarini classe Toti</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50092-colorazione-sottomarini-classe-toti/</link><description><![CDATA[<p>
	Buonasera,
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Vi volevo chiedere informazioni sulla colorazione dei sottomarini classe Toti , dalla consegna alla dismissione .
</p>

<p>
	E'sempre stata bicolore opera morta blu nero mimetico e opera viva nera , oppure da alcune foto in bianco nero  della consegna alla Marina delle 4 unità   sembrano neri?
</p>

<p>
	Grazie
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Saluti buona serata
</p>

<p>
	Giampiero
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50092</guid><pubDate>Sat, 06 Sep 2025 19:37:30 +0000</pubDate></item><item><title>Colorazione sottomarini classe Toti</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50093-colorazione-sottomarini-classe-toti/</link><description><![CDATA[<p>
	Buonasera,
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Vi volevo chiedere informazioni sulla colorazione dei sottomarini classe Toti , dalla consegna alla dismissione .
</p>

<p>
	E'sempre stata bicolore opera morta blu nero mimetico e opera viva nera , oppure da alcune foto in bianco nero  della consegna alla Marina delle 4 unità   sembrano neri?
</p>

<p>
	<span>Oppure momocolore blu nero mimetico</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Grazie
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Saluti buona serata
</p>

<p>
	Giampiero
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50093</guid><pubDate>Sat, 06 Sep 2025 19:41:45 +0000</pubDate></item><item><title>Colorazione sottomarini classe Toti</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50091-colorazione-sottomarini-classe-toti/</link><description><![CDATA[<p>
	Buonasera,
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Vi volevo chiedere informazioni sulla colorazione dei sottomarini classe Toti , dalla consegna alla dismissione .
</p>

<p>
	E'sempre stata bicolore opera morta blu nero mimetico e opera viva nera , oppure da alcune foto in bianco nero  della consegna alla Marina delle 4 unità   sembrano neri?
</p>

<p>
	Grazie
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Saluti buona serata
</p>

<p>
	Giampiero
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50091</guid><pubDate>Sat, 06 Sep 2025 18:00:43 +0000</pubDate></item><item><title>Smg Anfitrite</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/34547-smg-anfitrite/</link><description><![CDATA[
<p>Dopo un msg di presentazione eccomi a voi con una prima richiesta.</p>
<p>Come già detto sono il figlio di un ex sommergibilista, ormai deceduto, imbarcato durante l'ultima guerra sul Sommergibile Anfitrite, (aveva il grado di sottocapo elettricista se non erro); mio padre fu uno dei pochi che si sono salvati dopo l' affondamento del suo smg al largo di Capo Sidero (Isola di Caso - Egeo) e fu poi prigioniero in inghilterra.</p>
<p>Sarei curioso di sapere se in questo forum c'è qualcuno che conosca per sentito dire o per conoscenza diretta la storia del smg Anfitrite e se per caso ci fosse qualche discendente di quei pochi che si sono salvati dopo l'affondamento.</p>
<p>Sul web ho trovato alcuni accenni all'Anfitrite con il nome dei caduti ma non quello di coloro che si salvarono.</p>
<p>Cordiali saluti a tutti</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">34547</guid><pubDate>Wed, 15 Sep 2010 16:59:43 +0000</pubDate></item><item><title>il relitto del Malachite</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50080-il-relitto-del-malachite/</link><description><![CDATA[<p>
	Link su Facebook al servizio di uno mattina dedicato a una immersione sul sommergibike Malachite
</p>

<p>
	<a href="https://www.facebook.com/reel/1332482751835443?sfnsn=scwspwa" ipsnoembed="true" rel="external nofollow" target="_blank">https://www.facebook.com/reel/1332482751835443?sfnsn=scwspwa</a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img data-ratio="109.65" width="684" data-fileid="13931" alt="SmgMALACHITEdettagliotorrettapostSommergibiliinguerra-1994.jpg" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_02/SmgMALACHITEdettagliotorrettapostSommergibiliinguerra-1994.jpg.f937678daaec732c7ffea98ffca3101a.jpg">
</p>

<p>
	nonostante alcuni strafalcioni della presentatrice, le immagini sono belle come le parole dei sub che le hanno girate
</p>

<p>
	Classe 600 della serie Perla, questo il link per chi vuole apporfondire la sua storia 
</p>
<iframe allowfullscreen="" class="ipsEmbed_finishedLoading" data-controller="core.front.core.autosizeiframe" data-embedauthorid="2023" data-embedcontent="" data-embedid="embed2960527696" src="https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/31956-classe-600-serie-perla-1935/&amp;do=embed&amp;comment=343122&amp;embedComment=343122&amp;embedDo=findComment#comment-343122" style="overflow: hidden; height: 295px; max-width: 502px;"></iframe>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50080</guid><pubDate>Fri, 22 Aug 2025 04:52:25 +0000</pubDate></item><item><title>Avvocato  Piergiorgio Piccini</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49982-avvocato-piergiorgio-piccini/</link><description><![CDATA[<p>
	Buongiorno, sono Piergiorgio Piccini, nipote ex sorore , del Tenete del Genio  Navale Piergiorgio Pina. Mi sono accorto che il cognome di mio zio è erroneamente citato come “Pinna”, quando  invece ha soltanto una “n”.
</p>

<p>
	Lo zio era imbarcato sul sommergibile “Faa di Bruno” ,  di base a Bordeaux, scomparso al largo della Scozia nel novembre  del 1941. <br />
	Prego  chi ha più approfondite notizie di scrivere.
</p>

<p>
	Grazie. 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">49982</guid><pubDate>Wed, 11 Jun 2025 16:43:59 +0000</pubDate></item><item><title>Il relitto dello Scir&#xE8; riconosciuto come Sacrario Militare</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49591-il-relitto-dello-scir%C3%A8-riconosciuto-come-sacrario-militare/</link><description><![CDATA[<p>
	Devo confessare che pensavo lo fosse già, come tutti i relitti di unità militari che sono luogo dell'ultimo riposo dei loro equipaggi, comunque questa notizia che prendo dall'ANSA ma è stata rilanciata da molte testate giornalistiche è sicuramente una buona notizia. Confesso che non capisco quella parte del discorso circa la responsabilità ma è sicuramente un mio limite
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	comunque ecco il link <a href="https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2024/10/10/relitto-sommergibile-scire-sacrario-militare-ok-dalla-camera_8c7b8cbd-5688-495d-bbed-033d2a618dde.html" ipsnoembed="true" rel="external nofollow">Relitto sommergibile Scirè sacrario militare, ok dalla Camera - Ultima ora - Ansa.it</a> a cu trovare questo articolo:
</p>

<p>
	 
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-gramm="false" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Citazione
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix" data-gramm="false">
		<p>
			 
		</p>

		<p>
			<span style="font-size:18px;"><strong>Relitto sommergibile Scirè sacrario militare, ok dalla Camera</strong></span>
		</p>

		<p>
			Relitto sommergibile Scirè sacrario militare, ok dalla Camera
		</p>

		<p>
			 
		</p>

		<p>
			ia libera della Camera dei deputati, con 241 sì e 1 astenuto, alla proposta di legge che riconosce il relitto del regio sommergibile Scirè, affondato il 10 agosto 1942 nella baia di Haifa nel territorio dello Stato di Israele, come "sacrario militare subacqueo".
		</p>

		<p>
			Una sintesi trovata tra maggioranza e opposizione ha inserito nel testo questa premessa: il riconoscimento è necessario "al fine di onorare i marinai italiani che hanno perso la vita in un conflitto mondiale per responsabilità dei regimi nazionalsocialista e fascista".
		</p>

		<p>
			 
		</p>
	</div>
</blockquote>

<p>
	la foto proviene dal sito ANAIM ma è opera dello IANDT
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img alt="Conferenza Fabio Ruberti in occasione della Mare Nordest" data-ratio="75.08" width="999" src="https://www.anaim.it/wp-content/uploads/Conferenza-Ruberti-Trieste.jpg">
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">49591</guid><pubDate>Sun, 13 Oct 2024 05:09:19 +0000</pubDate></item><item><title>XLAUV Ghost Shark di Anduril</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49622-xlauv-ghost-shark-di-anduril/</link><description><![CDATA[<p>
	Forse dovremmo pensare in futuro a un subforum dedicato ai vari droni subacquei, mezzo in forte crescita e di possibilita apparentemente illimitate. Aggiuongerei che, probabilmente, i primi progettisti di sommergibili a fine 1800 si sentivano nelle stesse condizioni ponendosi la domanda: come impiegarlo? 
</p>

<p>
	<img data-ratio="75.08" width="999" alt="ghost-shark-underwater-bubbles.webp" src="https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-underwater-bubbles.webp">
</p>

<p>
	L'articolo preso da un giornale online che nulla ha a che vedere (apprentemente) col mondo sommerso, descrive con buona perizia i mezzi di cui parla ed è reperibile al link  <a href="https://scenarieconomici.it/ghost-shark-il-grosso-sottomarino-drone-australiano-rivelato-alla-vista-sara-un-elemento-del-controllo-delloceano-pacifico/?fbclid=IwY2xjawGLIqBleHRuA2FlbQIxMQABHU7xJLUFklLb9Skb-v0VQOon9nxrRi9MVPj9zl9j13k3wp2765bbzya-MQ_aem_sU7y-LNvAiQ169VcshzDVA" ipsnoembed="true" rel="external nofollow">Ghost Shark, il grosso sottomarino drone australiano, rivelato alla vista. Sarà un elemento del controllo dell'Oceano Pacifico</a>
</p>

<p>
	 
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-gramm="false" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Citazione
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix" data-gramm="false">
		<p>
			 
		</p>

		<p>
			<strong>Ghost Shark, il grosso sottomarino drone australiano, rivelato alla vista. Sarà un elemento del controllo dell’Oceano Pacifico</strong><br>
			<em>L’Australia svela il grande drone Ghost Shark, in grado di compiere ricognizioni e attaccare obiettivi. Farà parte della grande flotta di droni che l’alleanza AUKUS pensa di mettere in campo per il controllo dell’Oceano Pacifico e l’assistenza alle missioni militari.</em>
		</p>

		<p>
			 
		</p>

		<p>
			<br>
			Il veicolo sottomarino autonomo extralarge (XL-AUV) Ghost Shark è stato visto per la prima volta in funzione in immersione grazie alla dimostrazione di capacità autonome marittime Autonomous Warrior 2024 in Australia. La Royal Australian Navy (RAN) è il primo cliente conosciuto per il Ghost Shark altamente modulare, che il produttore Anduril sta ora proponendo altrove, anche alla Marina degli Stati Uniti.
		</p>

		<p>
			Il Dipartimento della Difesa australiano ha pubblicato un video di montaggio, visibile qui sotto, dell’Autonomous Warrior 2024 che include spezzoni del Ghost Shark sotto le onde questa settimana. L’evento si è svolto prevalentemente a Jervis Bay e dintorni, sulla costa orientale dell’Australia, per un periodo di tre settimane all’inizio del mese.<br>
			Nel video dell’Autonomous Warrior 2024 sono presenti due clip distinte dello squalo fantasma, le cui immagini sono visibili in cima a questa storia e qui sotto. In entrambi i casi, la parte superiore dell’albero nella parte anteriore del sottomarino drone sembra essere sfocata.
		</p>

		<p>
			<img data-ratio="75.08" width="999" alt="ghost-shark-1.jpg.webp" src="https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1.jpg.webp">
		</p>

		<p>
			L’albero del Ghost Shark, che ha un profilo decisamente più basso rispetto a quello tipico di altri veicoli subacquei senza equipaggio (UUV), è una caratteristica particolarmente notevole del progetto. Per il resto, ciò che si può vedere nel video dell’Autonomous Warrior 2024 sembra essere in linea con le immagini del sottomarino drone che sono state rilasciate da quando è stato scoperto per la prima volta in aprile.
		</p>

		<p>
			 
		</p>

		<div style="background-color:#ffffff; border:0px; color:#000000; font-size:16px; padding:0px; text-align:start; vertical-align:baseline">
			<div id="mvp-content-body" style="border:0px; font-size:16px; padding:0px; vertical-align:baseline">
				<div id="mvp-content-body-top" style="border:0px; font-size:16px; padding:0px; vertical-align:baseline">
					<div id="mvp-content-main" style="border:0px; font-size:16px; padding:0px; vertical-align:baseline">
						<p>
							<br>
							Il veicolo sottomarino autonomo extralarge (XL-AUV) Ghost Shark è stato visto per la prima volta in funzione in immersione grazie alla dimostrazione di capacità autonome marittime Autonomous Warrior 2024 in Australia. La Royal Australian Navy (RAN) è il primo cliente conosciuto per il Ghost Shark altamente modulare, che il produttore Anduril sta ora proponendo altrove, anche alla Marina degli Stati Uniti.
						</p>

						<p>
							Il Dipartimento della Difesa australiano ha pubblicato un video di montaggio, visibile qui sotto, dell’Autonomous Warrior 2024 che include spezzoni del Ghost Shark sotto le onde questa settimana. L’evento si è svolto prevalentemente a Jervis Bay e dintorni, sulla costa orientale dell’Australia, per un periodo di tre settimane all’inizio del mese.<br>
							Nel video dell’Autonomous Warrior 2024 sono presenti due clip distinte dello squalo fantasma, le cui immagini sono visibili in cima a questa storia e qui sotto. In entrambi i casi, la parte superiore dell’albero nella parte anteriore del sottomarino drone sembra essere sfocata.
						</p>

						<div data-google-query-id="" id="div-gpt-ad-INARTICLE2" style="border:0px; font-size:16px; padding:0px; text-align:center; vertical-align:baseline">
							<div id="google_ads_iframe_/4435307/scenarieconomici_web_inarticle2_0__container__" style="border:0pt none; font-size:16px; padding:0px; text-align:center; vertical-align:baseline">
								 
							</div>
						</div>

						<p style="border:0px; color:#000000; font-size:1.3rem !important; padding:0px; vertical-align:baseline">
							<a href="https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1.jpg" style="border:0px; color:#000000; font-size:20.8px; padding:0px; vertical-align:baseline" rel="external nofollow"><img alt="ghost-shark-1.jpg.webp" data-eio-rheight="900" data-eio-rwidth="1200" data-ratio="75.00" data-sizes="auto" data-src-webp="https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1.jpg.webp" data-srcset="https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1.jpg.webp 1200w, https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1-300x225.jpg.webp 300w, https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1-1024x768.jpg.webp 1024w, https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1-768x576.jpg.webp 768w" data-srcset-webp="https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1.jpg.webp 1200w, https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1-300x225.jpg.webp 300w, https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1-1024x768.jpg.webp 1024w, https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1-768x576.jpg.webp 768w" decoding="async" height="900" sizes="740px" srcset="https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1.jpg.webp 1200w, https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1-300x225.jpg.webp 300w, https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1-1024x768.jpg.webp 1024w, https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1-768x576.jpg.webp 768w" style="border: 0px; font-size: 20.8px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-left: 0px; vertical-align: baseline; height: auto;" width="1200" src="https://scenarieconomici.it/wp-content/uploads/2024/10/ghost-shark-1.jpg.webp"></a>
						</p>

						<p>
							<br>
							Il veicolo sottomarino autonomo extralarge (XL-AUV) Ghost Shark è stato visto per la prima volta in funzione in immersione grazie alla dimostrazione di capacità autonome marittime Autonomous Warrior 2024 in Australia. La Royal Australian Navy (RAN) è il primo cliente conosciuto per il Ghost Shark altamente modulare, che il produttore Anduril sta ora proponendo altrove, anche alla Marina degli Stati Uniti.
						</p>

						<p>
							Il Dipartimento della Difesa australiano ha pubblicato un video di montaggio, visibile qui sotto, dell’Autonomous Warrior 2024 che include spezzoni del Ghost Shark sotto le onde questa settimana. L’evento si è svolto prevalentemente a Jervis Bay e dintorni, sulla costa orientale dell’Australia, per un periodo di tre settimane all’inizio del mese.<br>
							Nel video dell’Autonomous Warrior 2024 sono presenti due clip distinte dello squalo fantasma, le cui immagini sono visibili in cima a questa storia e qui sotto. In entrambi i casi, la parte superiore dell’albero nella parte anteriore del sottomarino drone sembra essere sfocata.
						</p>

						<p style="border:0px; color:#000000; font-size:1.3rem !important; padding:0px; vertical-align:baseline">
							Il veicolo sottomarino autonomo extralarge (XL-AUV) Ghost Shark è stato visto per la prima volta in funzione in immersione grazie alla dimostrazione di capacità autonome marittime Autonomous Warrior 2024 in Australia. La Royal Australian Navy (RAN) è il primo cliente conosciuto per il Ghost Shark altamente modulare, che il produttore Anduril sta ora proponendo altrove, anche alla Marina degli Stati Uniti.
						</p>

						<p>
							Il Dipartimento della Difesa australiano ha pubblicato un video di montaggio, visibile qui sotto, dell’Autonomous Warrior 2024 che include spezzoni del Ghost Shark sotto le onde questa settimana. L’evento si è svolto prevalentemente a Jervis Bay e dintorni, sulla costa orientale dell’Australia, per un periodo di tre settimane all’inizio del mese.<br>
							Nel video dell’Autonomous Warrior 2024 sono presenti due clip distinte dello squalo fantasma, le cui immagini sono visibili in cima a questa storia e qui sotto. In entrambi i casi, la parte superiore dell’albero nella parte anteriore del sottomarino drone sembra essere sfocata.
						</p>

						<p>
							L’albero del Ghost Shark, che ha un profilo decisamente più basso rispetto a quello tipico di altri veicoli subacquei senza equipaggio (UUV), è una caratteristica particolarmente notevole del progetto. Per il resto, ciò che si può vedere nel video dell’Autonomous Warrior 2024 sembra essere in linea con le immagini del sottomarino drone che sono state rilasciate da quando è stato scoperto per la prima volta in aprile.
						</p>

						<p>
							“Non abbiamo grandi alberi che corrono lungo la spina dorsale del nostro veicolo, come fanno molti altri progetti che precludono la possibilità di far uscire i carichi utili in diverse direzioni… del modulo di carico utile stesso”, ha dichiarato in un’intervista rilasciata ad agosto a The War Zone, il dottor Shane Arnott, vicepresidente senior per l’ingegneria di Anduril e responsabile marittimo dell’azienda. “Quindi abbiamo… in effetti, una flessibilità illimitata in questo progetto, solo per il modo in cui abbiamo configurato il veicolo e l’alloggiamento del carico utile stesso, che potrebbe essere qualsiasi cosa all’interno di una configurazione di dimensioni che si può sognare. Non abbiamo ancora incontrato un’idea folle da parte di un cliente che… non possiamo adattare”.
						</p>

						<p>
							 
						</p>

						<p>
							Le autorità australiane hanno dichiarato che prevedono di utilizzare la loro futura flotta di Ghost Shark per “intelligence, sorveglianza, ricognizione [ISR] e attacco persistente”, ma finora non hanno fornito ulteriori dettagli su come i sottomarini drone potrebbero essere configurati per svolgere tali missioni. Anduril, il costruttore,  ha anche rifiutato di fornire informazioni più specifiche sulle capacità dell’UUV, tra cui la sua portata massima e la sua resistenza. Per saperne di più su ciò che si sa del progetto fino ad oggi , si può leggere qui.
						</p>

						<p>
							In ogni caso, eventi come Autonomous Warrior 2024 offrono alla RAN e ad Anduril importanti opportunità per testare e perfezionare ulteriormente le capacità del Ghost Shark, nonché per esplorare la possibilità di affiancarlo ad altre piattaforme con o senza equipaggio. Anduril ha annunciato all’inizio di quest’anno di aver portato per la prima volta un Ghost Shark negli Stati Uniti, nell’ambito degli sforzi per espandere la propria capacità di testare l’UUV e di dimostrarlo a potenziali clienti.
						</p>

						<p>
							“Ci sono molti punti di prova da raggiungere. Quindi, avere la possibilità di avere più Ghost Shark, e in particolare in acque diverse in tutto il mondo, in modo da poter superare quei punti di prova e aumentare la nostra fiducia e quella dei clienti attraverso i test e il “mostrami, non dirmi”, è una parte davvero importante del motivo per cui abbiamo fatto questo [portare l’UUV negli Stati Uniti]”, ci ha spiegato Arnott di Anduril all’inizio di quest’anno.
						</p>

						<p>
							 
						</p>

						<p>
							Ghost Shark non era l’unica piattaforma senza equipaggio coinvolta in Autonomous Warrior 2024, che fa parte di una più ampia iniziativa australiana di autonomia marittima chiamata Maritime Big Play (MBP) ed è anche legata al Pillar  II “capacità avanzate” dell’accordo trilaterale di cooperazione in materia di difesa Australia-Regno Unito-Stati Uniti (AUKUS).  Ricordiamo che il primo pilastro di AUKUS è l’acquisizione di sottomarini nucleari d’attacco, estremamente costosi, da parte dell’Australia e il supporto tecnologico a tale sforzo.
						</p>

						<p>
							Secondo il Pentagono, Maritime Big Play ha anche legami con le attività di Technology Readiness Experimentation (T-REX) dell’esercito statunitense e con la serie di esercitazioni Robotic Experimentation and Prototyping Augmented by Maritime Unmanned Systems (REPMUS) della NATO. Negli ultimi anni, inoltre, la Marina statunitense ha condotto un numero crescente di esercitazioni navali senza equipaggio ed eventi dimostrativi sulle capacità dei droni marittimi. 
						</p>

						<p>
							Nel video del Dipartimento della Difesa australiano si vedono anche le navi di superficie senza equipaggio Greenhouse advanced rescue craft,  (GARC), Swiftships Sea-Stalker e Ocius Bluebottle, oltre a un UUV della serie REMUS. Anche l’ibrido UUV/USV Triton di Ocean Aero e almeno un altro UUV più grande sono visibili in alcuni punti del montaggio, così come vari sistemi aerei senza equipaggio e viene dimostrato l’uso di palloni ad alta quota, il tutto operativo in stretto cooridnamento e cooperazione.
						</p>

						<p>
							 
						</p>

						<p>
							Ci sono due filmati che mostrano l’apparente lancio di un carico utile dallo scafo di quello che potrebbe essere un sottomarino classe Collins della RAN attraccato, in base alla bandiera che si vede sullo sfondo. Non è del tutto chiaro cosa venga lanciato e perché, ma ha un aspetto simile a un siluro e potrebbe essere una contromisura sacrificabile di qualche tipo. La Marina statunitense e altri stanno lavorando attivamente su droni aerei e UUV lanciati da sottomarini, compresi quelli abbastanza piccoli da poter essere lanciati dai lanciatori di contromisure esistenti.
						</p>

						<p>
							Una schermata che mostra il lancio del carico utile. Immagine del Dipartimento della Difesa australiano
						</p>

						<p>
							Un’altra vista del lancio del carico utile. Immagine del Dipartimento della Difesa australiano
						</p>

						<p>
							“Un’architettura di rete software-defined versatile e robusta, chiamata Multi-Domain Uncrewed Secure Integrated Communications (MUSIC), è stata testata per la sua capacità di consentire la comunicazione e il coordinamento senza soluzione di continuità tra diversi sistemi senza pilota e ambienti operativi” durante Autonomous Warrior 2024, secondo un comunicato stampa del Pentagono. “Nell’esercitazione era presente anche il sistema di controllo comune (CCS), costruito su un’architettura aperta per fornire ai veicoli senza equipaggio hardware e software che funzionano con diversi sistemi. Questo sforzo supporta il lavoro futuro per creare un sistema di controllo comune AUKUS, fondendo i migliori elementi dei sistemi esistenti dei tre Paesi”.
						</p>

						<p>
							Il futuro marittimo è drone<br>
							Le acque del Pacifico celano una nuova generazione di guerrieri silenziosi. Sotto la superficie, sciami di UUV tracciano rotte invisibili, mentre nei cieli soprastanti, droni autonomi tessono una rete di sorveglianza inestricabile. Sono le sentinelle di AUKUS, l’alleanza strategica tra Australia, Regno Unito e Stati Uniti, nata per affrontare le sfide di un mondo in rapida evoluzione.
						</p>

						<p>
							AUKUS aveva compreso il valore di queste piattaforme senza equipaggio. Offrono una persistenza e una precisione ineguagliabili, proiettando la potenza marittima in ogni angolo del Pacifico.
						</p>

						<p>
							Un UUV Orca, ad esempio, può navigare per settimane in totale autonomia, mappando il fondale marino, raccogliendo informazioni e persino piazzando mine con precisione millimetrica. I droni, dal canto loro, garantiscono il dominio dell’informazione, intercettando le comunicazioni nemiche e conducendo operazioni di guerra elettronica.
						</p>

						<p>
							Le potenzialità di questa nuova forma di guerra sono state ampiamente dimostrate. Simulazioni e wargames confermavano che, in un eventuale conflitto ad alta intensità, droni e UUV avrebbero giocato un ruolo decisivo, soprattutto nelle vaste distese del Pacifico. E senza contare l’analisi di quanto sta accadendo nel Mar Nero. 
						</p>

						<p>
							Taiwan, isola strategica contesa, rappresenta un banco di prova cruciale. Con il supporto americano, l’isola si sta trasformando in una roccaforte invalicabile. Non con fortificazioni tradizionali, ma con una miriade di droni pronti a scatenare un vero e proprio “inferno” contro qualsiasi forza d’invasione. Un concetto difensivo innovativo, dove ogni onda, ogni soffio di vento, poteva celare una minaccia letale.
						</p>

						<p>
							Il Giappone si sta interessando ad AUKUS e sta valutando di accedervi a livello, almeno di Knwo how. Questo incrementerebbe notevolmente la capacità dell’alleanza di produrre sciami di droni marittimi, il tutto diretto ad un maggior controllo dell’Oceano Pacifico e al contenimento delle minacce in quell’area. 
						</p>

						<p style="border:0px; color:#000000; font-size:1.3rem !important; padding:0px; vertical-align:baseline">
							 
						</p>
					</div>
				</div>
			</div>
		</div>

		<p>
		</p>
		<br>
		<p>
			 
		</p>
	</div>
</blockquote>

<div style="background-color:#ffffff; border:0px; color:#000000; font-size:16px; padding:0px; text-align:start; vertical-align:baseline">
	<div id="mvp-content-body" style="border:0px; font-size:16px; padding:0px; vertical-align:baseline">
		<div id="mvp-content-body-top" style="border:0px; font-size:16px; padding:0px; vertical-align:baseline">
			<div id="mvp-content-main" style="border:0px; font-size:16px; padding:0px; vertical-align:baseline">
				<p style="border:0px; color:#000000; font-size:1.3rem !important; padding:0px; vertical-align:baseline">
					 
				</p>
			</div>
		</div>
	</div>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">49622</guid><pubDate>Sun, 27 Oct 2024 13:55:20 +0000</pubDate></item><item><title>Il relitto del sommergibile francese "Rubis"</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49596-il-relitto-del-sommergibile-francese-rubis/</link><description><![CDATA[<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">La visita al relitto di un sommergibile non può assolutamente mancare fra le esperienze di un vero "relittaro" come me, soprattutto se il relitto è della caratura del <strong><i>Rubis</i></strong>, gioiello di una flotta di <strong>sei sommergibili francesi dalle caratteristiche rivoluzionarie.</strong> Questi sommergibili - chiamati posamine - erano stati progettati in modo da poter depositare le mine in acque nemiche senza dover emergere, e naturalmente erano anche in grado di lanciare siluri come tutti i normali sommergibili.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Tutte le 32 mine in dotazione a ciascun sommergibile erano collocate all'esterno del corpo principale pressurizzato e posizionate sotto il rivestimento idrodinamico: in ciascuno degli 8 pozzi presenti su ogni fiancata si trovavano 2 mine, disposte l'una sopra l'altra.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Giunto nel luogo prestabilito, il sommergibile sganciava le mine con un sistema pneumatico ad aria compressa, che gli consentiva di ritrovare velocemente l'assetto perso per lo spostamento di peso, senza dover emergere in acque nemiche. A differenza di altri tipi di sommergibili che depositavano le mine facendole fuoriuscire attraverso una saracinesca, questo sistema rivoluzionario riduceva di molto i rischi causati da un'emersione imprudente, proprio grazie alla nuova dotazione di pozzi per le mine esterni che consentiva al sommergibile di non porsi in condizione di essere bersaglio facile del nemico.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Le 32 mine, prodotte dalla Sauter &amp; Harley, contenevano ben 220 chilogrammi di esplosivo e, dopo essere state sganciate, salivano in superficie e automaticamente si ancoravano saldamente sul fondo grazie a una catena, rendendo pericolosa la navigazione per le navi che incrociavano in quelle acque (in tempo di guerra era preferibile il trasporto delle merci via mare piuttosto che via terra).</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><b> </b></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;"><b>La storia</b></span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Il <i>Rubis</i>, progettato nel 1925, fu varato nel 1931 e prese servizio nel 1932. Costruito nei cantieri navali di Tolone, era il quarto di una serie di sei sommergibili. Il prototipo era il <i>Saphir</i>, varato nel 1930, cui fecero seguito il T<i>urquoise</i>, il <i>Nautilus</i> , il <i>Rubis</i>, il <i>Diamant</i> e infine, nel 1937, il <i>Perle</i>.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">In un primo tempo i sei sommergibili francesi erano tutti di stanza a Tolone, ma nel 1936 il <i>Rubis</i> fu destinato al porto di Cherbourg per l'addestramento dell'equipaggio alla posa delle mine sui fondali profondi dell'Oceano Atlantico. All'inizio del 1939 il <i>Rubis</i> fu fatto rientrare in Mediterraneo, nel porto tunisino di Biserta, allora colonia francese, e in seguito fu assegnato alla 9ª Flotta Sottomarina di base a Dundee, in Scozia. </span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Al comando del capitano di vascello Georges Cabanier, ricevette il suo primo ordine di operazione dall'Ammiragliato francese all'inizio del 1940: si trattava di un'operazione alleata che aveva lo scopo di proteggere le coste finlandesi, prestando aiuto al Paese nell'eventualità di un attacco da parte russa. Diversamente da quanto previsto, il 9 aprile la Wehrmacht tedesca invase la Danimarca e la Norvegia e gli Alleati iniziarono immediatamente le operazioni per minare le acque norvegesi, allo scopo di bloccare il trasporto di ferro e di altri metalli indispensabili per l'industria bellica tedesca. Per questa azione vennero utilizzati tutti i sommergibili disponibili.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Il 3 maggio 1940 il <i>Rubis</i> e gli altri sommergibili minarono l'entrata del fiordo di Egersund, sulla costa norvegese. Dopo altre due missioni nello stesso mare l'Ammiragliato francese diede ordine di rientrare in patria a tutti i mezzi impegnati nelle operazioni. Solo il <i>Rubis</i> rimase nelle acque nordiche per portare a termine un'ultima missione: depositare mine nel fiordo di Trondheim, dove era concentrata gran parte della flotta tedesca nel Mare del Nord.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">In seguito alla firma dell'armistizio della Francia con la Germania, il 22 giugno 1940, e con l'Italia, il 24 dello stesso mese, il Rubis fu uno dei primissimi sommergibili francesi a raggiungere le forze navali francesi libere nel luglio 1940. Il Rubis fu sequestrato dagli inglesi e, pur mantenendo lo stesso equipaggio e il medesimo comandante, cambiò bandiera e combatte così per la resistenza sotto le insegne britanniche. </span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Dai documenti sulle operazioni militari del <i>Rubis</i>, si è scoperto che il sommergibile <strong>nel corso di 28 missioni nel Mare del Nord depose ben 683 min</strong>e, che causarono l'affondamento di ben 15 navi appoggio, di 7 cacciatorpediniere, di un cargo di 4.360 t.s.l. e danneggiarono seriamente un sommergibile. </span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Alla fine della guerra il <i>Rubis,</i> acclamato per gli ottimi risultati conseguiti, fece ritorno a Tolone e l'equipaggio fu decorato con le più alte onorificenze francesi e inglesi.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Dopo aver subito una completa revisione, il <i>Rubis</i> fu ancora utilizzato dalla Marina Francese per parecchi anni, per l'addestramento dei sommergibilisti. Nel 1950 fu trasformato in <strong>scuola galleggiante per allievi sommergibilisti </strong>e in seguito fu scelto come <strong>bersaglio per esercitazioni con il sonar.</strong></span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Dopo quasi trent'anni di prezioso servizio per il Paese, <strong>al fine di evitargli il triste destino di un'ingloriosa demolizione</strong> <strong>il 31 gennaio 1958 fu affondato di fronte a Cap Camarat,</strong> tra Cavalaire-sur-Mer e Saint Tropez in Costa Azzurra da uno dei suoi comandanti storici che si rifiutò di <em>"consegnare il sommergibile ai commercianti di ferrovecchio".</em> In questo modo i francesi riuscirono a conservare la testimonianza di una tormentata pagina della storia mondiale e il relitto si è rivelato inoltre così interessante, da attirare innumerevoli subacquei provenienti da ogni parte d'Europa.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">La "carriera" del <i>Rubis </i>non è però terminata, infatti, svolge ancora oggi un'importante funzione militare come <strong>bersaglio per i sonar delle navi da guerra francesi </strong>durante le loro esercitazioni.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;"> </span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;"><b>Descrizione del relitto</b></span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Il <i>Rubis</i> è <strong>uno dei relitti più belli e affascinanti del Mediterraneo</strong> e, data la profondità non molto elevata alla quale si trova, è uno dei rari sommergibili accessibili facilmente ai subacquei. </span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;"> </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Tipo d’immersione: profonda su relitto, spesso con forte corrente </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Esperienza: avanzata</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Corrente: media/forte</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Accesso: in barca a 35 minuti da Cavalaire-sur-Mer </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Posizione: il relitto si trova a circa 1 mg a sud-est della roccia Fouras<br />
	Coordinate: 43° 11,37’’ nord / 6° 42,10’’ est </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14px;">Profondità: la parte alta della torretta si trova a 33 metri, mentre la parte più profonda vicino all'elica è a circa 42 metri<br />
	Profondità media dell’immersione: 35 metri</span><br />
	 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Il motore del sommergibile, prodotto dalla Vickers-Armstrong, era un quattro tempi a sei cilindri, ciascuno con 650 Hp di potenza. In immersione il <i>Rubis</i> utilizzava due motori elettrici Schneider da 550 Hp che gli consentivano di sviluppare una velocità massima di 8 nodi.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Il <i>Rubis</i> poteva scendere a una profondità di 50 metri e innalzare il periscopio fin da 15 metri.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Sulla coperta erano stati installati due cannoni Schweizer Oerlicher da 75 mm e due mitragliere da 13 mm; mentre per l'attacco diretto il <i>Rubis</i> era dotato di tre siluri da 553 mm e due siluri da 400 mm che potevano essere lanciati dai portelli di prua.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Lungo 66 metri e largo 7,2 con un dislocamento di 762 tonnellate, lo scafo del <i>Rubis</i>, perfettamente conservato, ha una forma molto affilata ed è molto scenografico essendo posato in perfetto assetto di navigazione con la prua sollevata verso l’alto a causa delle forti correnti che hanno scavato una profonda fossa sotto di essa.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	 
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;"><b>L’immersione</b></span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Nonostante la discreta profondità, grazie alla limpidezza dell’acqua, sono riuscito a scorgere le forme del relitto appoggiato sul fondale di sabbia bianca già scendendo poco sotto la superficie del mare: <strong>una visione mozzafiato che lascia a tutti un ricordo indelebile.</strong></span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">L’immagine più spettacolare è sicuramente rappresentata dalla prua sollevata di qualche metro dal fondo (che si può ammirare allontanandosi leggermente dal relitto), immortalata in centinaia di fotografie di subacquei provenienti da ogni parte  mondo.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">La parte più alta del relitto si trova a 34 metri, mentre la parte più profonda vicino alle eliche (che purtroppo sono state asportate) è a 42 metri.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Intorno al <i>Rubis</i> (e questa è una caratteristica tipica di quasi tutti i relitti di sommergibili) aleggia una sorta di mistero, <strong>un senso di timore che s'impossessa immediatamente dei subacquei</strong>, impressione questa accentuata anche dalla particolare posizione del relitto, appoggiato sulla chiglia con la prua sollevata, che lo fa sembrare  in agguato, pronto a sferrare un attacco al nemico. <strong>La vista della prua è abbastanza inquietante </strong>e stando di fronte ci si aspetta davvero che da un momento all'altro il <i>Rubis</i> accenda i motori elettrici e si allontani silenziosamente nell'infinita distesa blu. </span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;"><strong>Un relitto nel suo insieme davvero insolito e affascinante</strong>, che è ancora in buono stato di conservazione, anche se molte delle sue strutture sono state irrimediabilmente rovinate dall'implacabile erosione del tempo e dal moto ondoso.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Le lamiere dello scafo non sono riccamente ricoperte dalla vegetazione marina, cosa che invece caratterizza il grande relitto del cargo <i>Togo</i>, situato a poca distanza. Sulle fiancate si trovano gorgonie e spugne, mentre nei tubi lanciasiluri, nelle fenditure e nelle nicchie vivono enormi gronghi, murene e grossi scorfani. </span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Quello che affascina di questa immersione però non è il pesce, pure abbondante, ma la vista della torretta, della piattaforma del cannone, dei pozzi per le mine, dei tubi lanciasiluri, del grande timone di profondità, del tranciacavi di prua e dell'angusto portello che porta ai locali interni (ma la penetrazione in questi locali è difficile e rischiosa ed è riservata esclusivamente a subacquei esperti). Tutti particolari che un figlio di marinai e di sommergibilisti come me è stato in grado di riconoscere facilmente. Sulla torretta (sulla quale non ho potuto fare a meno di farmi fotografare...), purtroppo non ci sono più il periscopio e tutti gli strumenti di navigazione. </span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Il portello anteriore è aperto a metà e permette di scorgere le strutture all'interno. Con un po’ di acrobazie, per colpa della bombola decompressiva che portavo attaccata al fianco, mi sono infilato dentro il relitto calandomi di piedi per dare un’occhiata, ma all'interno, a causa della notevole sedimentazione, la visibilità era molto scarsa nonostante la mia torcia. <span>Dirigendomi verso la poppa del relitto ho riconosciuto facilmente i portelli dei pozzi nei quali erano alloggiate le mine.</span></span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">La profondità del relitto non è eccessiva, e non c’è il pericolo di impigliarsi in lenze o reti da pesca abbandonate, però <strong>si può trovare abbastanza spesso corrente</strong>. La zona di Cap Camarat, in determinati periodi dell'anno e a certe ore, è famosa per le forti correnti, a volte talmente impetuose da non permettere di fare l’immersione. Bisogna tenerne conto nella pianificazione. Io tutto sommato, sono stato fortunato e <strong>sono sceso su questo relitto diverse volte.</strong> Soltanto in un’occasione ho incontrato una forte corrente, sia durante la discesa – nella quale ho faticato parecchio per raggiungere a nuoto la cima di discesa e rimanervi attaccato – sia specialmente in risalita, quando i 30 minuti trascorsi a 40 metri di profondità mi hanno costretto a una lunga e faticosa decompressione attaccato "a grappolo" alla cima assieme ad altri  quindici subacquei. Il consiglio è di avere in tasca una"jon-line" alla quale assicurarsi se la corrente è molto forte.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Per quanto riguarda la miscela respiratoria, l'immersione si può fare sia in aria sia utilizzando un Nitrox 32, una miscela che permette un tempo di fondo di circa 20 minuti senza necessità di fare decompressione.</span>
</p>

<p style="text-align:justify;">
	<span style="font-size:14px;">Nonostante si possa ammirare tutto il relitto in un'unica immersione, <strong>il fascino del <i>Rubis</i> è tale da far desiderare di ritornarvi presto.</strong> Se i subacquei, catturati dalla suggestione che il relitto offre, si dedicheranno a un'attenta osservazione e a un'accurata esplorazione di tutti i particolari, riusciranno, anche se solo per breve tempo, a far rivivere il sommergibile e a "vederlo" impegnato in una delle gloriose imprese che l’hanno condotto al suo ultimo ancoraggio, sul fondo del mare.<br />
	<br />
	<em>(fotografie subacquee cortesemente concesse da Aldo Ferrucci)</em></span>
</p>

<p>
	<em><span style="font-size:14px;"> </span></em>
</p>

<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/Rubismappa.jpg.c4136ea85df2bb294c88ad8e951b66ed.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="18755" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/Rubismappa.jpg.c4136ea85df2bb294c88ad8e951b66ed.jpg" data-ratio="101.59" width="251" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="Rubis mappa.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/Rubisdisegni.png.b26860935efbd68555203a1268e0463b.png" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="18756" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/Rubisdisegni.png.b26860935efbd68555203a1268e0463b.png" data-ratio="43.41" width="675" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="Rubis disegni.png"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R1.jpg.7219ba314dfadefc9f5f25b1735bac96.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="18757" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R1.jpg.7219ba314dfadefc9f5f25b1735bac96.jpg" data-ratio="66.35" width="960" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R1.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R2.jpg.d65f9dce7f2d53cb6cd0a3dd5d03aa8c.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="18758" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R2.jpg.d65f9dce7f2d53cb6cd0a3dd5d03aa8c.jpg" data-ratio="66.67" width="960" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R2.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R3.jpg.48120a318fae1d36650db9d86fd12ecd.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="18759" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R3.thumb.jpg.281458da15b43e82fadf86c76e978b93.jpg" data-ratio="150" width="500" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R3.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R5.jpg.3ebe48164994116732188f50bef396ad.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="18760" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R5.thumb.jpg.b6e3d6d52e55f052840291f34667a37e.jpg" data-ratio="150.91" width="497" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R5.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R6.jpg.1a84403d546639a09f07381f23eab182.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="18761" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R6.thumb.jpg.24f268cd961e4e70884f7f4f2a0b2411.jpg" data-ratio="136.86" width="548" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R6.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R7.jpg.d5e7534f872a98d2fc07bdececc6bd2b.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="18762" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R7.thumb.jpg.b189fff709a7a8ab3de9659d76a5aae5.jpg" data-ratio="60" width="1000" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R7.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R8.jpg.11745a89a8247b070d57d722259e7d22.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="18763" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R8.jpg.11745a89a8247b070d57d722259e7d22.jpg" data-ratio="61.25" width="640" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R8.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R10.jpg.30d34dfbafeb87bb7c7a4ee7b4443eaf.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="18764" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R10.jpg.30d34dfbafeb87bb7c7a4ee7b4443eaf.jpg" data-ratio="75" width="960" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R10.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R11.jpg.47d0bf00c1eac62fa8dcdee7fd3d9e77.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="18765" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R11.jpg.47d0bf00c1eac62fa8dcdee7fd3d9e77.jpg" data-ratio="75" width="960" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R11.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R12.jpg.4cf219dcb2806c50297a848d6c0ce977.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="18766" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R12.jpg.4cf219dcb2806c50297a848d6c0ce977.jpg" data-ratio="61.98" width="960" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R12.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R13.jpg.b228524a9d6a741dfc62a2fc3f790f4c.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="18767" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R13.jpg.b228524a9d6a741dfc62a2fc3f790f4c.jpg" data-ratio="66.46" width="960" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R13.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R14.jpg.49c8e99e5ebfb911976244ec0200695a.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="18768" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/R14.jpg.49c8e99e5ebfb911976244ec0200695a.jpg" data-ratio="61.72" width="640" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R14.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">49596</guid><pubDate>Wed, 16 Oct 2024 14:22:37 +0000</pubDate></item><item><title>ing Cavallini, progettista di Sommergibili</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49593-ing-cavallini-progettista-di-sommergibili/</link><description><![CDATA[<p>
	Dice Wikipedia e per una volta in maniera insindacabile:
</p>

<p>
	<b style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start">Virginio Cavallini</b><span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start"><span> </span>(</span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fornacette" rel="external nofollow" style="color:#0645ad; font-size:14px; text-align:start" title="Fornacette">Fornacette</a><span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start">,<span> </span></span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/20_febbraio" rel="external nofollow" style="color:#0645ad; font-size:14px; text-align:start" title="20 febbraio">20 febbraio</a><span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start"><span> </span></span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1875" rel="external nofollow" style="color:#0645ad; font-size:14px; text-align:start" title="1875">1875</a><span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start"><span> </span>–<span> </span></span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Camaiore" rel="external nofollow" style="color:#0645ad; font-size:14px; text-align:start" title="Camaiore">Camaiore</a><span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start">,<span> </span></span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/30_gennaio" rel="external nofollow" style="color:#0645ad; font-size:14px; text-align:start" title="30 gennaio">30 gennaio</a><span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start"><span> </span></span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/1944" rel="external nofollow" style="color:#0645ad; font-size:14px; text-align:start" title="1944">1944</a><span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start">) è stato un<span> </span></span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Militare" rel="external nofollow" style="color:#0645ad; font-size:14px; text-align:start" title="Militare">militare</a><span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start"><span> </span>e<span> </span></span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Ingegnere" rel="external nofollow" style="color:#0645ad; font-size:14px; text-align:start" title="Ingegnere">ingegnere</a><span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start"><span> </span></span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Italia" rel="external nofollow" style="color:#0645ad; font-size:14px; text-align:start" title="Italia">italiano</a><span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start">, fu un progettista di sommergibili di fama internazionale. Tra le unità da lui progettate si ricordano i sommergibili<span> </span></span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Classe_Settembrini" rel="external nofollow" style="color:#0645ad; font-size:14px; text-align:start" title="Classe Settembrini">classe Settembrini</a><span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start"><span> </span>e<span> </span></span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Classe_R_(sommergibile_Italia)" rel="external nofollow" style="color:#0645ad; font-size:14px; text-align:start" title="Classe R (sommergibile Italia)">classe R</a><span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start"><span> </span>per la marina italiana, e<span> </span></span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Classe_Tarantinos" rel="external nofollow" style="color:#0645ad; font-size:14px; text-align:start" title="Classe Tarantinos">classe Tarantinos</a><span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start"><span> </span>per quella<span> </span></span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Armada_de_la_Rep%C3%BAblica_Argentina" rel="external nofollow" style="color:#0645ad; font-size:14px; text-align:start" title="">argentina</a><span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start">.</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	I<span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start">l Cavallini  Frequentò la facoltà di ingegneria di Pisa, dove fu allievo di Antonio Pacinotti, conseguendo la laurea in ingegneria meccanica, poi si  trasferisce a Torino per conseguire la laurea in ingegneria elettrotecnica e quindi a Napoli per laurearsi nel 1899 in ingegneria navale.</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start">Nel 1897 svolge la leva nel Regio Esercito salendo fini al gradi di</span><span style="color: rgb(32, 33, 34);"> sottotenente di complemento del Genio militare nel 2º Reggimento genio minatori ma nel febbraio 1899 si dimette perchè vince il concorso per la nomina ad ingegnere di 2ª classe nel Corpo del Genio Navale della Regia Marina.</span>
</p>

<p>
	I sommergibili sono decisamente la sua passione e collabora con il magg GN Laurenti per la costruzione dei Glauco nell'Arsenale di Venezia tra il 103 e il 1909. 
</p>

<p>
	Sono denominati Cavallini, anche se la collaborazione con l'ing Laurenti è ancora presente i 6 sommergibili della classe Micca e i 54 della classe Barbarigo.
</p>

<p>
	 Sarà anche i<span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start">mbarcato sui sommergibili partecipando alla grande Guerra sul Pietro Micca e sull'Evangelista Torricelli per poi essere impiegato presso gli Arsenali della Spezia e Taranto nell'ambito delle costruzioni militari. </span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start">Tra il 1919 e il 1920 prestò servizio all’Ispettorato sommergibili presso il Ministero della Marina, e dopo una breve permanenza a Pola, a La Spezia e a Taranto, andò nuovamente alla direzione delle costruzioni navali. Per la sua attività nel 1920 fu insignito della Medaglia d'oro di prima classe per i benemeriti in scienze navali e, successivamente, fu nominato membro "ad honorem" del Reale Istituto degli architetti navali d'Inghilterra. </span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start">Nell’aprile 1922 lascia la Marina per continuare a lavorare come progettista e consulente presso i cantieri navali Franco Tosi di Taranto.</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start">Per costruire battelli in grado di raggiungere quote operative di 100 m (con grado sicurezza 3) Cavallini adottò uno scafo resistente a sezioni circolari attorno al quale applicò, per quasi tutta la lunghezza, due grosse controcarene contenenti l’acqua di zavorra e il combustibile: sarà il suo "marchio distintivo" denominato anche doppio scafo parziale. Primo battello realizzato secondo tale concezione fu il posamine Pietro Micca da lui progettato nel 1931, cui seguirono i due sommergibili oceanici classe Settembrini per la marina italiana, e i tre classe Salta (noti come "Tarantinos") per la marina argentina.</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start">Seguiranno altri battelli tra i cui i riusciti Brin e i batteli da trasporto classe "R".</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff; color:#202122; font-size:14px; text-align:start">Ritiratosi a vita privata durante il corso della seconda guerra mondiale, si spense a Camaiore (Lucca) il 30 gennaio 1944.</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Questa la storia in breve, ma dietro alla parte ufficiale c'è molto altro. Grazie alla collaborazione con il canale youtube Italian Military Archives ho conosciuto il nipote dell'ing Cavallini e ho potuto visitare la casa dove si trasferi per gli ultimi anni della sua vita (da dove ancora collaborava con i cantieri Tosi) In questa bella tenuta in prossimità di Camaiore, in una località nota come "Cavallini" non a caso, il nipote Alessandro ci ha introdotto prima nella "sacrestia" dove conserva alcuni cimeli 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="18726" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/cavallini.jpg.c231d3a50e7d5c917999d05b488b78f1.jpg" rel=""><img alt="cavallini.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="18726" data-ratio="132.74" data-unique="fjlm00zrq" width="565" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/cavallini.thumb.jpg.b6d4ee76faf77a3623ea6fda02f57951.jpg"></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	poi in una sala dove aveva approntato un paio di valigie da cui è emerso un tesoretto da far luccicare gli occhi tra disegni noti ma con la sua firma    (non so perche ma il forum la pubblica a rovescio)
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="18728" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/firma.jpg.a12e7a05ff9e68236b358977594c342e.jpg" rel=""><img alt="firma .jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="18728" data-ratio="75.08" data-unique="nws2lg91v" width="999" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/firma.thumb.jpg.b01702048d4579a26f864517fdc39fd0.jpg"></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Tra i tanti disegni interessantissimi, con idee spesso innovative, sono emersi anche diversi documenti tra cui un probabile concorrente del lanciafiamme Girosi
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="png" data-fileid="18729" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/cetaceo.png.49a8362133dfb6f40372aa638be4954c.png" rel=""><img alt="cetaceo.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="18729" data-ratio="75.08" data-unique="ulzcaaa6q" width="999" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/cetaceo.thumb.png.38a4194e8723d287f0bffd5a4ba144d6.png"></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	o l'appllcazione al Fieramosca dell'apparecchio ML, ovvero lo snorkel italiano che Ferretti ha inventato primo al mondo
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="18730" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/IMG_20241012_160021646.jpg.19eb9fda1ec2e9347cb0c9be8e3202dd.jpg" rel=""><img alt="IMG_20241012_160021646.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="18730" data-ratio="65.90" data-unique="6rjkctn89" width="1000" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/IMG_20241012_160021646.thumb.jpg.22a0cedcc4c1231ea8636d100b8d8f76.jpg"></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Già questo la dice lunga su quanto trovato ma vi è un battello davvero particolare e per certi versi estremamente innovativo e credo che la mia espressione la dica lunga
</p>

<p>
	<img alt="1000046304.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="18731" data-ratio="133.33" data-unique="6mj7vjm4e" width="504" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/1000046304.jpg.7afbba6f89aa9153c2e08006cbfce2c0.jpg">
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Chiudo, per ora, ringraziando di tutto cuore, anche a nome della base, Alessandro Cavallini che ci ha ospitato e Giulio Poggiaroni di Italian Military Archives
</p>

<p>
	<img alt="1000046325.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="18732" data-ratio="56.28" data-unique="e58as31tt" width="661" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/1000046325.jpg.74bd70673390ebbabedf5b3f827061db.jpg">
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">49593</guid><pubDate>Sun, 13 Oct 2024 18:56:47 +0000</pubDate></item><item><title>Il "Nostro" Dandolo!</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49574-il-nostro-dandolo/</link><description><![CDATA[<p>
	Il nostro mitico Comandante degli anni 76/77, ammiraglio Paolo Pagnottella, ci ha inviato questa bellissima e "romantica" foto del nostro Dandolo sullo scalo a Venezia.
</p>

<p>
	Inutile qualsiasi commento!!!! <span class="ipsEmoji">😍</span><span class="ipsEmoji">🐬</span> mi commuovo!!!! <span class="ipsEmoji">😱</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/IMG-20241005-WA0000.jpg.8a138fdaa749843feb3d511f61388866.jpg" data-fileid="18690" data-fileext="jpg" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="18690" data-ratio="45.00" width="1000" alt="IMG-20241005-WA0000.thumb.jpg.e7cef323a9558f6641ac894991d6ade9.jpg" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_10/IMG-20241005-WA0000.thumb.jpg.e7cef323a9558f6641ac894991d6ade9.jpg" /></a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">49574</guid><pubDate>Sat, 05 Oct 2024 17:52:52 +0000</pubDate></item><item><title>Un nuovo "sottomarino rosa"?</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49552-un-nuovo-sottomarino-rosa/</link><description><![CDATA[<p>
	E' una battuta, ovviamente, sperando di non essere tacciato di maschilismo.
</p>

<p>
	La Marina degli Stati Uniti commissiona il primo sottomarino con equipaggio femminile è il titolo di un articolo comparso su <a href="https://www.marinecue.it/2024/09/24/la-marina-degli-stati-uniti-commissiona-il-primo-sottomarino-con-equipaggio-femminile/" ipsnoembed="true" rel="external nofollow">La Marina degli Stati Uniti commissiona il primo sottomarino con equipaggio femminile | CUENEWS (marinecue.it)</a> . E una svolta importante per mille motivi, sia per le differenti capacità (non di rado superiori) del gentil sesso alle modifiche che saranno applicate a bordo. In Marina l'abbiamo gia vissuta sulle navi dove i camerini per l'equipaggio non sono più ammassi di esseri umani ma locali di poche persone con servizi igienici degni del nome e completi di quanto serve.
</p>

<p>
	<img alt="Navy launches USS New Jersey, first US submarine built for both genders" data-ratio="56.25" width="960" src="https://s.yimg.com/ny/api/res/1.2/SzewYDNsyfYRZnylm4.GUg--/YXBwaWQ9aGlnaGxhbmRlcjt3PTk2MDtoPTU0MA--/https://media.zenfs.com/en/fox_news_text_979/e6c693b00a8551fc535ca944eecf0f6f">
</p>

<p>
	Il battello oggetto delle modifiche è lo US New Jersy, un SSN classe Virginia  varato il 14 aprile 2022 e consegnato alla Marina il 14 settembre 2024 (10 giorni fa!). Lasciate perdere le poche imprecisioni dell'articolo, sono scusabili per chi non è del mestiere. Però sono convinto di una affermazione:   "la presenza delle donne ha consentito di migliorare il bacino delle competenze in seno alla Marina". Vedremo cosa ci riserva il futuro...
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Comunque, questo è l'articolo
</p>

<p>
	<br>
	 
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-gramm="false" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Citazione
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix" data-gramm="false">
		<p>
			 
		</p>

		<p>
			Sottomarini pensati per le esigenze anche dell’equipaggio femminile: è la decisione presa dalla US Navy, la Marina Militare statunitense. La scelta si basa sui dati. Già oggi il 20% dei militari americani nella Marina è donna per quanto riguarda l’Accademia. La percentuale sale al 28% per Guardiamarina NROTC. Oltre a questo, il 57% dei laureati in Ingegneria e Scienze è femminile. Di fronte a questi dati, accanto alla forte carenza di personale negli ultimi anni, la Marina degli Stati Uniti ha deciso di aprirsi a nuove reclute, anche con sottomarini più comodi e all’altezza delle nuove esigenze.
		</p>

		<p>
			 
		</p>

		<p>
			Sottomarini al femminile, come saranno<br>
			Il primo dei sottomarini messi a disposizione dalla Marina statunitense è l’USS New Jersey, costruita a partire nel 2015 e messa in servizio quest’anno, proprio per questa missione. L’imbarcazione militare è pensata per le esigenze di genere e il compito di testarla è andato a un equipaggio tutto al femminile. La Marina si è aperta alle militari nel 2011, ma per le sezioni di ormeggio è stato necessario un po’ di tempo. Secondo la Tenente Sabrina Reyes-Dods, coordinatrice delle donne nei sottomarini (WIS) presso il Comandante della Submarine Force Atlantic nel 2021, la presenza delle donne ha consentito di migliorare il bacino delle competenze in seno alla Marina. Il sottomarino a propulsione nucleare è partito sabato 21 settembre, mentre la Marina oggi procede con altri 23 battelli in giro per il mondo.
		</p>

		<p>
			 
		</p>

		<p>
			La storia delle donne nella Marina degli Stati Uniti<br>
			Nonostante le aperture di genere siano solo recenti, le donne che hanno servito il Paese nel mondo della Marina statunitense sono note già a partire dalla fine dell’Ottocento. Fino alla fine degli anni Settanta del Novecento il loro servizio resta quello di infermiera. Solo una sentenza del tribunale del Distretto di Columbia cambia un po’ la questione, ma con una limitazione importante. Le donne non possono accedere ai Navy Seal in questa fase. Il motivo è che le donne non avrebbero la forza fisica necessaria per superare l’addestramento secondo la sentenza. Sempre lo stesso documento riferisce come per le donne sia impossibile accedere al servizio nei sottomarini. In questo secondo caso si era puntato il dito sulle esigenze fisiche. In un sottomarino gli spazi sono angusti e c’è pochissimo spazio personale. Per questo, avere un equipaggio misto avrebbe generato promiscuità nell’equipaggio, facendo venir meno quel clima necessario ad affrontare le sfide dell’ambiente militare.
		</p>

		<p>
			 
		</p>

		<p>
			Il cambio di rotta nel 2010<br>
			Il mondo dei sottomarini è cambiato tantissimo nei decenni, complice la tecnologia e le strumentazioni avanzate di bordo. Così il problema logistico va attenuandosi e nel 2010 il primo gruppo di 24 donne entra ufficialmente nei sommergibili lanciamissili della US Navy. E in Italia? Nel nostro Paese le donne possono arruolarsi dal 1999 e dal 2016 ci sono le prime sommergibiliste. Nel caso italiano non è stato necessario risolvere la questione dei bagni. Le militari hanno adempiuto ai loro compiti con professionalità nonostante i disagi che sono tuttora esistenti. Con l’introduzione della Jersey Girl le cose potrebbero cambiare. Nel frattempo da noi la prima donna ha passato gli esami per il Gruppo operativo subacquei (Gos) nel 2022 e ora lavora nel corpo speciale della Marina Militare Italiana analogo ai Navy Seal americani.
		</p>

		<p>
		</p>
		<br>
		<p>
			 
		</p>
	</div>
</blockquote>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">49552</guid><pubDate>Wed, 25 Sep 2024 15:55:19 +0000</pubDate></item><item><title>Sito web sulla storia dei sommergibili italiani durante l'ultima guerra</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49541-sito-web-sulla-storia-dei-sommergibili-italiani-durante-lultima-guerra/</link><description><![CDATA[<p>
	Emergo a quota periscopica (con antenna radio estesa) dopo un bel po' di tempo per segnalare che l'amico storico e ricercatore Platon Alexiades ha da poco messo on line il proprio sito web (in lingua inglese) sulla storia dei sommergibili italiani durante l'ultima guerra. Si tratta forse (ma togliamo anche il "forse") più completo sito sull'argomento al mondo.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Questo il link al sito: <a href="http://www.italiansubmarines.com/" rel="external nofollow">http://www.italiansubmarines.com/</a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Platon Alexiades non ha certo bisogno di presentazioni su un sito d'intenditori della materia come questo. Si tratta infatti di uno storico e ricercatore tra i più preparati attualmente in circolazione, con alle spalle decenni di ricerche nei più importanti archivi storici al di qua e al di là dell'Atlantico.
</p>

<p>
	Platon è autore di vari volumi e numerosissimi saggi, e aveva già collaborato in passato con il sito web <a href="https://uboat.net/" rel="external nofollow">https://uboat.net/</a>, per il quale ha curato la sezione relativa ai sommergibili italiani <a href="https://uboat.net/italian_submarines/" rel="external nofollow">https://uboat.net/italian_submarines/</a>).
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Adesso ha creato il proprio sito sull'argomento che è paragonabile a una vera e propria enciclopedia.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Nel fargli i miei più sentiti complimenti per le sue encomiabili iniziative, non da ultima questa sua ultima "fatica" web, vorrei ringraziarlo per aver messo a disposizione di tutti gli appassionati il frutto di anni e anni di rigorose e metodiche ricerche d'archivio.
</p>

<p>
	Carissimo Platon, Ad maiora semper!
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Con questa segnalazione spero di aver fatto cosa gradita per tutti uomini (e donne) della "base atlantica" www.betasom.it.
</p>

<p>
	Ciao,
</p>

<p>
	C.
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">49541</guid><pubDate>Fri, 20 Sep 2024 16:15:23 +0000</pubDate></item><item><title>il piatto, ovvero come lanciavano i siluri i sommergibilisti italiani</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49512-il-piatto-ovvero-come-lanciavano-i-siluri-i-sommergibilisti-italiani/</link><description><![CDATA[<p>
	Questa immagine, che proviene da internet  e per la precisioen dal sito www.lavovedelmarinaio.com , credo sia una delle poche immagini abbastanza nitide per distinguere il famoso "piatto" il calcolatore elementare di distanza per il lancio dei siluri.
</p>

<p>
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="18561" data-ratio="113.85" data-unique="v6t7v9keo" width="650" alt="piatto.jpg" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_09/piatto.jpg.f30a8bf20b46d38cc679aee4e4d2b7a2.jpg">
</p>

<p>
	Credo potrebbe essere molto interessante conoscerne le modalità di impiego. Purtroppo quando potevo chiederlo a chi l'aveva usato era ancora troppo giovane per capire che queste persone non sarebbero durate in eterno.
</p>

<p>
	Qualcuno id voi ne sa qualcosa in più?
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">49512</guid><pubDate>Sat, 07 Sep 2024 16:07:46 +0000</pubDate></item><item><title>Da Vinci S520 cofano e Bandiera di Combattimento</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48779-da-vinci-s520-cofano-e-bandiera-di-combattimento/</link><description><![CDATA[
<p>
	Ecco, queste sono le foto che sanno ferirti nel profondo del cuore: la Bandiera di Combattimento del battello dove hai speso parte dei migliori anni della tua vita lascia il posto che gli spettava e raggiunge una nuova destinazione, probabilmente definitiva, il Sacrario delle Bandiere.
</p>

<p>
	Certo, è bello sapere che continuera ad esistere, Lei, ma il battello sembra ormai destinato a qualche cantiere extraeuropeo per, come si dice, farne lamette...
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileid="15683" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_08/0.jpg.535f7c2c1c42718eeca2a54dfa3c89f9.jpg" rel=""><img alt="0.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="15683" data-unique="5xj18f0jf" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_08/0.thumb.jpg.86854801f8be403b6f68ce14cf705f62.jpg"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileid="15684" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_08/1.jpg.13899995d92c11faba7ae35605f09239.jpg" rel=""><img alt="1.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="15684" data-unique="9k3nold9g" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_08/1.thumb.jpg.937d1d744088687e3c5660ddf8bb8a61.jpg"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileid="15685" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_08/2.jpg.3727d6fba90123f0e69215a8de7065a4.jpg" rel=""><img alt="2.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="15685" data-unique="ri0po8est" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_08/2.thumb.jpg.b0331af84580c814c6be4ace3bbda3ac.jpg"></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	E adesso domanda da 100.000 punti: cos ci stanno a fare Etna e "Liotro" sul cofano? 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48779</guid><pubDate>Fri, 04 Aug 2023 12:02:41 +0000</pubDate></item><item><title>posso indignarmi?</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49397-posso-indignarmi/</link><description><![CDATA[<p>
	guardate questo<br />
	Sommergibile Scirè, la sinistra sfregia il ricordo degli eroici marinai italiani
</p>

<p>
	<a href="https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/40005514/sommergibile-scire-sinistra-sfregia-ricordo-eroici-marinai-italiani.html" rel="external nofollow">https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/40005514/sommergibile-scire-sinistra-sfregia-ricordo-eroici-marinai-italiani.html</a><br />
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_07/image.jpeg.2660bbe0e0c5bef089010bfec70eec2b.jpeg" data-fileid="18380" data-fileext="jpeg" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="18380" data-ratio="52.40" width="1000" alt="image.thumb.jpeg.7348b2900050074aa20494cfb01c461f.jpeg" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_07/image.thumb.jpeg.7348b2900050074aa20494cfb01c461f.jpeg" /></a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">49397</guid><pubDate>Wed, 31 Jul 2024 16:39:20 +0000</pubDate></item><item><title>Individuato il relitto dello Jantina</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49349-individuato-il-relitto-dello-jantina/</link><description><![CDATA[<p>
	Sul Giornale del 13 Luglio al link <a href="https://www.ilgiornale.it/news/cronaca-internazionale/largo-mykonos-riposa-relitto-sommergibile-italiano-scoperta-2345456.html" ipsnoembed="true" rel="external nofollow" target="_blank">Individuato il relitto del sommergibile italiano Jantina: venne affondato nel '41 dagli inglesi - il Giornale</a> è stato dato l'annuncio del ritrovamento del sommergibile Iantina. Sorvolando sul alcuni refusi come le 800 t di stazza che potrebbero derivare dalla traduzione di articoli in altre lingue, l'articolo non è male.  La sua storia è a questo link 
</p>
<iframe allowfullscreen="" class="ipsEmbed_finishedLoading" data-controller="core.front.core.autosizeiframe" data-embedauthorid="333" data-embedcontent="" data-embedid="embed1770856394" src="https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/31954-classe-600-serie-argonauta-1929/&amp;do=embed&amp;comment=300716&amp;embedComment=300716&amp;embedDo=findComment#comment-300716" style="overflow: hidden; height: 295px; max-width: 502px;"></iframe>

<p>
	 
</p>

<p>
	e questo è l'articolo
</p>

<p>
	<br>
	 
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-gramm="false" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Citazione
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix" data-gramm="false">
		<p>
			 
		</p>

		<p>
			<strong>Individuato il relitto del sommergibile italiano Jantina: venne affondato nel '41 dagli inglesi</strong><br>
			La prua di un sommergibile della Regia Marina affondato da un suo rivale della Royal Navy nelle profondità dell'Egeo è stata scoperto dopo 83 anni a largo dell'isola di Mykonos
		</p>

		<p>
			<img alt="Individuato il relitto del sommergibile italiano Jantina: venne affondato nel '41 dagli inglesi" data-ratio="67.50" width="1000" src="https://img.ilgcdn.com/sites/default/files/styles/xl/public/foto/2024/07/12/1720748913-argonauta-class-submarine-jantina.jpg?_=1720748913">
		</p>

		<p>
			La prua del sommergibile Jantina, unità classe Argonauta, scomparso il 5 luglio del 1941 nelle acque a sud dell'isola greca di Mykonos, è stata individuata dopo 83 anni dal suo affondamento. Unità sommergibile in forza alla Regia Marina italiana nel corso dell'intensa guerra aeronavale per il controllo del Mar Mediterraneo, lo Jantina, varato a La Spezia del 1932, venne affondato da un siluro lanciato dall'Hms Torbay. Sottomarino britannico in forza alla Royal Navy che incrociò la rotta dello Jantina mentre era in missione tra l'isola militarizzata di Leros, nel Dodecaneso, e la base navale di Messina.
		</p>

		<p>
			 
		</p>

		<p>
			L'agguato dei corsari inglesi<br>
			Secondo i diari di bordo della Marina inglese, lo Jantina "navigava in superficie" quando il sottomarino avversario lo avvistò ad una distanza di "poco meno di quattro miglia nautiche" preparandosi all'agguato in immersione. Erano le 19:46 quando l'Hms Torbay, in missione di pattugliamento al largo dell'isola di Stapodia, decise di ingaggiarlo lanciando da 1.500 iarde una salva di 6 siluri all'affondamento il sottomarino italiano, centrato da almeno uno di essi, intorno alle 20:16 della sera.
		</p>

		<p>
			 
		</p>

		<p>
			A bordo del Jantina era 48 sommergibilisti ai comandi del capitano di corvetta Vincenzo Politi. Di questi solo sei uomini - due ufficiali, due sottufficiali e due marinai - sopravvissero all'attacco trovando il mare e nuotando verso la costa di Delo. I soccorsi allertati da un aereo tedesco in pattugliamento che aveva assistito all'attacco, partiti da Leros, Rodi, e dal Piereo con imbarcazioni Mas e idrovolanti non individuarono altri superstiti.
		</p>

		<p>
			 
		</p>

		<p>
			Il ritrovamento dello Jantina<br>
			Lungo 61 metri per oltre 800 tonnellate di stazza, armato con quattro tubi lanciasiluri a prua, due a poppa e un cannone da ponte navale da 102/35, il sommergibile italiano classe Argonauta fu investito da una forte che "tranciò la prua" prima di farlo inabissare con i 42 caduti che vi perirono, compreso il comandante Politi, il cui corpo verrà poi recuperato.
		</p>

		<p>
			Secondo Kostas Thoctarides, subacqueo e ricercatore che ha individuato il relitto dello Jantina, il sommergile italiano doveva essere stato colto si sorpresa. E a testimoniarlo sono alcuni particolari scoperti in seguito al ritrovamento della sezione del relitto che ha riposato nelle profondità marine per ben 83 anni.
		</p>

		<p>
			"Sono visibili anche i tubi lanciasiluri chiusi, il che dimostra che la Jantina non era in stato di prontezza al combattimento e quindi non si rese conto del pericolo rappresentato dal sottomarino britannico", ha spiegato Thoctarides che nel novembre 2021 aveva localizzato la sezione principale dello Jantina a una profondità di 103 metri con torre di comando e il cannone di coperta ben visibili, periscopi abbassati e il boccaporto della torre di comando aperto. La prua, invece, non era stata trovata fino ad ora, a una distanza considerevole dal relitto .
		</p>

		<p>
			"Stiamo effettivamente parlando di due parti del relitto, la prua e il resto del sottomarino, che è la parte più lunga."
		</p>

		<p>
			Mentre la prua è affondata immediatamente, il resto del sottomarino ha continuato a navigare ed è affondato in seguito, percorrendo una distanza considerevole fino alla superficie del mare", ha continuato a spiegare il cacciatore di relitti, chiarendo ulteriori le dinamiche dell'affondamento che rappresenta una parte di storia del nostro Paese e della nostra Marina.
		</p>

		<p>
			 
		</p>

		<p>
			 
		</p>

		<p>
			 
		</p>
	</div>
</blockquote>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">49349</guid><pubDate>Mon, 15 Jul 2024 05:45:12 +0000</pubDate></item><item><title>Sommergibile Andrea Provana</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/17521-sommergibile-andrea-provana/</link><description><![CDATA[
<p><a href="http://www.trentoincina.it/dbsomm2.php?short_name=Provana" rel="external nofollow">http://www.trentoincina.it/dbsomm2.php?short_name=Provana</a></p>
<p>Questo e' il sito su cui vedere le caratteristiche del battello e non so' se lo sapevate ma e' possibile vederlo presso l'ASSOCIAZIONE MARINAI D'ITALIA GRUPPO "MEDAGLIA D'ORO UMBERTO GROSSO" viale Marinai d'Italia 1 10156 Torino</p>
<p>Questa potrebbe essere meta di pellegrinaggio,prendano eventuale nota quelli del consiglio.</p>
<p> </p>
<p>ÃƒË† un pomeriggio d'estate e il Po a Torino scorre pigramente sotto le arcate del ponte Isabella. Come di consueto i canottieri si allenano sul fiume, ripetendo per sport l'antico gesto della voga che fu un tempo dei galeotti incatenati al remo delle galere, aizzati o meglio "aguzzati" dalle nerbate degli "aguzzini", termine che indicava propriamente i capi-ciurma sulle navi a remi. I rematori di oggi vogano invece tranquilli al ritmo scandito dal timoniere o al massimo spronati da qualche urlo dell'allenatore che li segue su un motoscafo. </p>
<p>Lungo il sentiero che segue l'argine del fiume, frotte di impiegati in tenuta sportiva corrono affannosamente, vittime della moda dello jogging, parlando tra di loro con voci concitate. Altri impiegati su mountain bike dai colori sgargianti sfrecciano tra la folla dei podisti. Nessuno degna di uno sguardo l'imponente massa scura che si erge a pochi metri dal sentiero, proprio a ridosso del ponte. Eppure non ÃƒÂ¨ qualcosa che si trovi con facilitÃƒÂ  lungo un fiume a 450 chilometri dalla foce: ÃƒÂ¨ un sommergibile, o meglio, il troncone centrale di un sommergibile con tanto di torretta e di periscopio. Sulla lamiera grigio scuro spiccano due grosse lettere bianche, "PR", sigla di riconoscimento del sommergibile "Provana". </p>
<p>[..]<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/post-2193-1170326539.jpg" data-fileid="2714" rel=""><img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/post-2193-1170326539_thumb.jpg" data-fileid="2714" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="post-2193-1170326539_thumb.jpg"></a> <a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/post-2193-1170326573.jpg" data-fileid="2715" rel=""><img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/post-2193-1170326573_thumb.jpg" data-fileid="2715" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="post-2193-1170326573_thumb.jpg"></a><a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/post-2193-1170326623.jpg" data-fileid="2716" rel=""><img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/post-2193-1170326623_thumb.jpg" data-fileid="2716" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="post-2193-1170326623_thumb.jpg"></a><a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/post-2193-1170326703.jpg" data-fileid="2719" rel=""><img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/post-2193-1170326703_thumb.jpg" data-fileid="2719" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="post-2193-1170326703_thumb.jpg"></a><a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/post-2193-1170326674.jpg" data-fileid="2718" rel=""><img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/post-2193-1170326674_thumb.jpg" data-fileid="2718" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="post-2193-1170326674_thumb.jpg"></a></p>
<p> </p>
<p><a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/post-2193-1170326703.jpg" data-fileid="2719" rel=""><img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/post-2193-1170326703_thumb.jpg" data-fileid="2719" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="post-2193-1170326703_thumb.jpg"></a></p>
<p> </p>
<p>Naturalmente mi scuso se per caso gia' fosse stato citato nei mesi e anni passati in questo forum,di cui sono da poco ospite.</p>
<p>grazie.</p>
<p><a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/post-2193-1170326646.jpg" data-fileid="2717" rel=""><img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/post-2193-1170326646_thumb.jpg" data-fileid="2717" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="post-2193-1170326646_thumb.jpg"></a></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">17521</guid><pubDate>Thu, 01 Feb 2007 10:48:20 +0000</pubDate></item><item><title>La Storia Del Sommergibile Calvi</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/23359-la-storia-del-sommergibile-calvi/</link><description><![CDATA[
<p>Posto quanto ho trovato in giro per il web.Nella presentazione del racconto, scritto dal figlio di un ufficiale del Calvi, si dice che questa è la storia vera in contrapposizione a quanto scritto nel libro " Uomini sul fondo" che invece riporta l'affondamento in altro modo.Non ho controllato ma sono sicuro che qualche esperto lo trovo.ciao</p>
<p> </p>
<p>LA VERA STORIA DEL SOMMERGIBILE “CALVI”</p>
<p>L’epopea del sommergibile “Pietro Calvi” si snodò nel breve periodo della primavera – estate del 1942 quando,ai primi di marzo, fresco di lavori in bacino, risultò l’unico sommergibile operativo a disposizione delComando di “Betasom” che lo inviò presso la costa settentrionale del Brasile, nelle acque a nord dell’Equatore, fra Capo Orange e Capo San Rocco.</p>
<p> La zona non era ancora stata battuta da sommergibili dell’Asse, ma vi era segnalato un intenso traffico che faceva ritenere al nuovo comandante di“Betasom”, capitano di vascello Polacchini, che il “Calvi” vi avrebbe potuto conseguire buoni risultati.</p>
<p> Polacchini dovette anche vincere le perplessità dell’ammiraglio Doenitz, che avrebbe voluto attendere di avere più battelli da inviarvi per accompagnare all’elemento sorpresa il fattore massa, ma finalmente, il 7 marzo, il “Calvi”, comandato dal capitano di corvetta Emilio Olivieri, partì da Bordeaux con la condizione, imposta da Doenitz, di astenersi dall’effettuare azioni offensive nelle acque territoriali del Brasile per motivi di ordine politico.</p>
<p>Giunto in zona di operazioni, il “Calvi” iniziò la sua attività fermando due piroscafi con distintivi di neutralità, dei quali non poté controllare la regolarità del carico per le condizioni avverse del mare.</p>
<p>Nel pomeriggio del 28 marzo, a circa 700 miglia da Capo Orange, (nord della foce del Rio delle Amazzoni) il sommergibile intercettò un piccolo convoglio di 4 navi, tra le quali la portaerei di scorta britannica “Archier”, accompagnata dall’incrociatore pesante “Devonshire” e da tre cacciatorpediniere del 1° Gruppo di appoggio, che scortavano un convoglio nemico. Il “Calvi”, costretto in immersione per non farsi avvistare da un aereo di vigilanza che si manteneva sopra il convoglio, quando poté</p>
<p>riemergere, avvistò un piroscafo isolato dal convoglio. Il comandante Oliveri non ebbe esitazione: inseguì il mercantile durante le ore diurne e,calata la notte, gli si avvicinò e lo colpì con due siluri affondandolo. Si trattava del cargo britannico “Tredinnik”, di 4.589 tonnellate.</p>
<p>Nel pomeriggio del 31 marzo, a circa 400 miglia da Capo Orange, verso cui stava rientrando, il “Calvi” attaccò la petroliera statunitense “T.C. McCobb” di 7.552 tonnellate, e dopo averla colpita più volte con il cannone, dovette lanciare ben sei siluri per poterla affondare.</p>
<p>Quindi, il sommergibile raggiunse le acque adiacenti a Capo San Rocco, punto focale di traffico e di incrocio delle rotte tra il nord e il sud America e con l’Africa equatoriale e meridionale, dove, nella notte tra il 9 e il 10 aprile attaccò la petroliera statunitense “Eugene V.R. Thayer”, di 7.138 tonnellate, col cannone e i siluri, uno dei quali raggiunse la nave che affondò lentamente e in fiamme, verso l’alba del 10.</p>
<p>“Betasom” ordinò al “Calvi” di spostarsi fra Capo San Rocco e l’isola Fernando di Noronha, seguendo una rotta prevalentemente vicina alla riviera continentale, dove era stato segnalato intenso traffico nemico. Il sommergibile eseguì e, il</p>
<p>giorno dopo, intercettò, silurò e poi affondò, a cannonate, la moderna motonave norvegese “Baikis”, di 2.161 tonnellate.</p>
<p>Al “Calvi” erano rimasti solo tre siluri, ma “Betasom” gli ordinò di restare nella zona assegnata fino al completo esaurimento</p>
<p>delle armi. Il successivo 12 aprile, il comandante Olivieri, con i suoi ultimi siluri, poté affondare la petroliera panamense “Ben Brush”, di 7.691 tonnellate, col suo prezioso carico di greggio.</p>
<p>Il sommergibile rientrò a Bordeaux il 29 aprile, dopo 55 giorni di mare, durante i quali aveva navigato per 9.443 miglia e affondato 5 navi mercantili per 29.031 tonnellate di stazza lorda. Per tale successo, al comandante Olivieri fu conferita la</p>
<p>Medaglia d’Argento al Valor Militare. </p>
<p>Purtroppo Olivieri si ammalò proprio mentre il “Calvi” si apprestava a salpare per una nuova missione, destinazione le Piccole Antille. Il comando fu affidato all’anziano capitano di fregata Primo Longobardo che non fu fortunato come Olivieri.</p>
<p>Infatti, la sera del 15 luglio 1942, mentre si preparava ad attaccare un convoglio britannico localizzato dal sommergibile tedesco U-130 a ovest delle Canarie, il “Calvi” fu individuato dai radar Fatto segno da numerose cariche di profondità, fu costretto ad emergere per i danni subiti e affrontò in superficie le unità inglesi. Il fuoco avversario era preponderante Il comandante Longobardo, trovandosi in torretta, fu uno dei primi a cadere colpito dai proiettili nemici.</p>
<p> Il “Calvi”,danneggiato in parti vitali, malgrado tutti i tentativi e gli sforzi compiuti dall’equipaggio ora comandato dall’Ufficiale di</p>
<p>Macchina, il capitano del Genio Navale Aristide Russo, ufficiale più elevato in grado rimasto in vita, non poteva più muovere ed</p>
<p>imbarcava acqua.</p>
<p>Lo sloop inglese “Lutworth” fu quindi in grado di avvicinarsi abbastanza per abbordare il battello italiano ed un ufficiale inglese salì a bordo per eseguirne la cattura. Si trovò, però, la strada sbarrata dal capitano Russo che, alla richiesta di resa, si lanciò</p>
<p>addosso all’inglese, impegnandosi in un corpo a corpo ultimo e decisivo in difesa della propria unità e dell’onore del Paese, e lo trascinò con sé a mare, non arrendendosi, non consegnando la nave al nemico e impedendo cosi alla Marina inglese di possessarsi del battello che, poco dopo, affondava.</p>
<p>Per questo atto di fulgido eroismo, al Capitano del Genio Navale Aristide Russo fu conferita “alla memoria” la Medaglia d’Argento al Valor Militare con la seguente motivazione:</p>
<p>“Direttore di macchina su sommergibile oceanico in lunga missione di guerra, fronteggiava con perizia i danni ingenti subiti dal battello in seguito a violentissimo attacco subito da unità avversarie. Costretto, infine, il sommergibile ad emergere per le notevoli avarie ed impegnato in impari ed aspro combattimento in superficie, apportava concorso essenziale a superare la difficoltà per le avarie subite. Scompariva in mare offrendo la propria vita alla Patria trascinando con sé un ufficiale avversario, impedendogli così di salire a bordo dell’unità che poco dopo affondava.</p>
<p>Atlantico l4 luglio l942”</p>
<p>Il combattimento fu davvero “epico” e toccò livelli di eroismo inusitati, al punto che l’episodio di abnegazione della “Gente del Calvi“ venne riportato da tutta la stampa italiana, tedesca ed anche da quella inglese dell’epoca e venne seguito con molto interesse e partecipazione dalla popolazione dei paesi in guerra.</p>
<p>Antonio Daniele</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">23359</guid><pubDate>Wed, 13 Feb 2008 12:46:01 +0000</pubDate></item><item><title>Consegna Bandiera Di Combattimento R. Smg. Tito Speri</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/43956-consegna-bandiera-di-combattimento-r-smg-tito-speri/</link><description><![CDATA[<p>
	Alcune rare immagini della cerimonia di consegna della bandiera di combattimento al R. Smg. "Tito Speri", del quale mio nonno fu il primo comandante. <img alt=":wink:" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_wink.png" />
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Il R. Smg. ''Tito Speri'' (appartenente alla classe ''Mameli'') fu costruito nei cantieri Tosi di Taranto, e venne consegnato alla Regia Marina il 20 agosto 1929. Il sommergibile fu assegnato alla ''Squadriglia di media crociera'' della Flottiglia di Taranto, che nel 1930 divenne IV Squadriglia.
</p>

<p>
	Il 10 febbraio 1929 il capitano di corvetta Romolo Polacchini ne assunse il comando, incarico che mantenne fino al 24 maggio 1930.
</p>

<p>
	<br />
	Dopo essere stato dislocato per breve tempo a Tripoli, nel febbraio-marzo 1930 al comando di mio nonno lo ''Speri'' fu inviato in Atlantico ove rimase per 19 giorni toccando Las Palmas. Questa crociera dimostrò le buone attitudini dei ''Mameli'' a navigare negli oceani e a permanere a lungo sia in mare sia lontani dalle basi.<br />
	<br />
	Nel gennaio del 1929 all’Arsenale della Spezia avvenne la cerimonia di consegna della bandiera di combattimento al R. Smg. ''Tito Speri'', bandiera che fu donata dal Gruppo Universitario Fascista di Brescia (la città natale di Speri).<br />
	<span>http://i60.tinypic.com/2qu3ha8.jpg</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<span>http://i59.tinypic.com/2yob9lk.jpg</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<span>http://i62.tinypic.com/1y9xqq.jpg</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<span>http://i60.tinypic.com/m8pi5k.jpg</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<span>http://i61.tinypic.com/nvo45t.jpg</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<span>http://i57.tinypic.com/2vwb4ah.jpg</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/R_Smg.TitoSperi_6.jpg.97be4fbf60b37f3ea8c1762801d155a7.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="17409" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/R_Smg.TitoSperi_6.thumb.jpg.55f7ef36eb802523e59a923bdf72a928.jpg" data-ratio="64.3" width="1000" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R. Smg. Tito Speri_6.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/inclinometro3.jpg.197f87fa1cd153fdb9003992706580c6.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="17410" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/inclinometro3.thumb.jpg.322333a33dd1c4cec4f6e99c56392f79.jpg" data-ratio="134.89" width="556" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="inclinometro 3.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/R_Smg.TitoSperi_5.jpg.acb24cdb7766fb555be0ba88732c7382.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="17408" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/R_Smg.TitoSperi_5.thumb.jpg.543d764148c85b34aed0492a9404ddfb.jpg" data-ratio="74.1" width="1000" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R. Smg. Tito Speri_5.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/R_Smg.TitoSperi_4.jpg.567851984de511a338593751c4552ca0.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="17407" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/R_Smg.TitoSperi_4.thumb.jpg.80c9e8ef589028bf1a3bb0b712b37d4b.jpg" data-ratio="75.3" width="1000" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R. Smg. Tito Speri_4.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/R_Smg.TitoSperi_3.jpg.b107295164b4a2ffc78732cc1c9abd52.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="17406" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/R_Smg.TitoSperi_3.thumb.jpg.0863e2ce93dfa47d66d4e159b54322dc.jpg" data-ratio="73.3" width="1000" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R. Smg. Tito Speri_3.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/R_Smg.TitoSperi_2.jpg.a87d9e8fc720fee4cce27f0cff9ec5b0.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="17405" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/R_Smg.TitoSperi_2.thumb.jpg.ea566ac6a26ddf70f973aecd5a90d32f.jpg" data-ratio="73.9" width="1000" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R. Smg. Tito Speri_2.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/R_Smg.TitoSperi_1.jpg.bdf10a0ba33562a036a28c5bbc6e8f15.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="17404" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/R_Smg.TitoSperi_1.thumb.jpg.17749d5c3889112f39ca3ecdd27f489f.jpg" data-ratio="66.5" width="1000" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="R. Smg. Tito Speri_1.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">43956</guid><pubDate>Thu, 05 Feb 2015 14:54:51 +0000</pubDate></item><item><title>I primi sommergibili da trasporto</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48965-i-primi-sommergibili-da-trasporto/</link><description><![CDATA[<p>
	Dopo il Deutschland, che confesso di avere sempre trascurato, vennero fatti altri battelli da trsporto e, non solo, quando gli USA entrarono in guerra furono trasformati in sommergibii incrociatori e affondarono anche un buon numero di mercantilli
</p>

<p>
	questa bella foto, pubblicata sulla nostra pagina Fb, ritrae lo U151 a Cherbourg dopo la grande guerra, una foto interessante perche permette di apprezzarne sia le dimensioni sia l'alloggio dell'albero per comunicazioni abbattibile. se qualcuno ne sa di piu è il benvenuto 
</p>

<p>
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="16913" data-unique="10uvr5kj5" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_01/U151.jpg.74d539d3c4b068483194f4d34ad73068.jpg" alt="U151.jpg"></p>]]></description><guid isPermaLink="false">48965</guid><pubDate>Tue, 23 Jan 2024 17:56:19 +0000</pubDate></item><item><title>Sito francese con foto di Betasom</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48947-sito-francese-con-foto-di-betasom/</link><description><![CDATA[
<p>
	Durante una ricerca sul web mi sono imbattuto nel sito del borgo di Caychac, situato alle porte di Bordeaux.
</p>

<p>
	Ci sono delle raccolte di foto, tra cui una con immagini legate alla Base di Betasom.
</p>

<p>
	<a href="http://histoire-caychac.e-monsite.com/album/installations-portuaires-de-bordeaux-betasom/" rel="external nofollow">http://histoire-caychac.e-monsite.com/album/installations-portuaires-de-bordeaux-betasom/</a>
</p>

<p>
	Una galleria di foto interessanti, magari non tutte note.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48947</guid><pubDate>Tue, 19 Dec 2023 07:27:45 +0000</pubDate></item><item><title>Battello di Betasom</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48916-battello-di-betasom/</link><description><![CDATA[<p>
	Il Cap. Bruno Mussolini in visita ad un nostro battello a Betasom.
</p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_11/IMG_20231118_211322.jpg.a295cee9fcd4eb76278ee867dc654aca.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="16767" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_11/IMG_20231118_211322.thumb.jpg.e0a8035a0f4b30a09e3d4577bc2544b2.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="IMG_20231118_211322.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">48916</guid><pubDate>Sat, 18 Nov 2023 20:19:09 +0000</pubDate></item><item><title>Foto R-smg "mocenigo"</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/26883-foto-r-smg-mocenigo/</link><description><![CDATA[
<p>
	Carissimi amici, come pochi ricorderanno mi ero ripromesso, durante le vacanze in Calabria, di andare a rimestare nei cassetti del nonno di mia moglie alla ricerca di ricordi ed eventuali diari del Nocchiero Fioravante Morello, imbarcato 3 giorni dopo il matrimonio sul "Mocenigo" e rimasto a bordo fino al suo affondamento. Fioravante non era sul battello al momento del bombardamento nel porto di Cagliari ed ebbe successivi imbarchi su altri sommergibili. Purtroppo nessun diario ne' lettere, con grande disappunto anche delle figlie che ricordano l'eleganza della grafia paterna.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Al momento ho scansionato la foto che metto qui sotto, che mi ricordo da quando sono entrato in casa sua, purtroppo lui era mancato l'anno prima ma quel sommergibile mi aveva subito incuriosito. Ho altre foto piu' piccole con scorci di vita marinara a Bordeaux ma non a bordo del battello, inoltre sto scansionando gli attestati delle medaglie assegnategli e del foglio matricolare, spero di postarle in un paio di giorni.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Se ritenete piu' opportuno spostare il topic in una sezione diversa ovviamente fate pure, altrettanto ovviamente chi volesse la foto non ridotta da imageshack ha solo da mandarmi un MP, sono 5,82 Mb
</p>

<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_04/615712275_FioravamteMorello.jpg.571246c622c271e3ef6fbd29e439a269.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="14939" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_04/615712275_FioravamteMorello.jpg.571246c622c271e3ef6fbd29e439a269.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="Fioravamte Morello.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">26883</guid><pubDate>Thu, 11 Sep 2008 18:03:10 +0000</pubDate></item><item><title>la prima volta del CABI AE90</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48742-la-prima-volta-del-cabi-ae90/</link><description><![CDATA[
<p>
	E' stata una sorpresa vederlo sfilare, anche considerando che non sono certo passati 50 anni da quando è stato usato, visto che era in uso negli anni 90.  Si tratta del CABI Cattaneo AE 90 e, ovviamente, HI Sutton non si è fatto sfuggire l'occasione di parlarne al link <a href="http://www.hisutton.com/Italy-COMSUBIN-Submarine.html" rel="external nofollow">H I Sutton - Covert Shores</a>
</p>

<p>
	Come giustamente afferma, se oggi viene messo in mostra è perchè ben altro è in uso oggi, e possiamo solo immaginarlo.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_06/a.jpg.8e7ce1da969a2b46d5769f7c968da0e7.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="15462" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_06/a.thumb.jpg.3f24c47921987b94f256a5730ea5a5c8.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="a.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">48742</guid><pubDate>Sun, 04 Jun 2023 16:42:58 +0000</pubDate></item><item><title>10 agosto 1942 affondamento dello Scir&#xE8;</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47563-10-agosto-1942-affondamento-dello-scir%C3%A8/</link><description><![CDATA[
<p>
	il 10 agosto del 1942 davanti aa Haifa  veniva affondato il sommergibile Scirè, onore all'equipaggio del più famoso battello italiano
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a href="https://italianiinguerra.com/2019/08/10-agosto-1942-laffondamento-dello-scire/" rel="external nofollow">https://italianiinguerra.com/2019/08/10-agosto-1942-laffondamento-dello-scire/</a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">47563</guid><pubDate>Sat, 10 Aug 2019 11:22:12 +0000</pubDate></item><item><title>Trovato il relitto del Triumph</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48746-trovato-il-relitto-del-triumph/</link><description><![CDATA[
<p>
	...a 203 metri di profondità in Mar Egeo. Era scomparso nel gennaio 1942, dopo aver sbarcato alcuni agenti britannici sulla costa greca. Durante la sua carriera aveva silurato e danneggiato l'incrociatore pesante <em>Bolzano</em> ed affondato il sommergibile <em>Salpa</em>, oltre a diverse navi mercantili italiane e tedesche. La perdita sembrerebbe essere stata causata da un'esplosione avvenuta a prua mentre navigava in immersione.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a href="https://greekreporter.com/2023/06/08/wwii-submarine-discovered-bottom-aegean-sea/" rel="external nofollow">https://greekreporter.com/2023/06/08/wwii-submarine-discovered-bottom-aegean-sea/</a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a href="https://www.cbsnews.com/news/diver-finds-hms-triumph-world-war-ii-submarine-vanished-1942/" rel="external nofollow">https://www.cbsnews.com/news/diver-finds-hms-triumph-world-war-ii-submarine-vanished-1942/</a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48746</guid><pubDate>Sat, 10 Jun 2023 09:55:07 +0000</pubDate></item><item><title>Domande aperte un poco a tutti</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48710-domande-aperte-un-poco-a-tutti/</link><description><![CDATA[
<p>
	Buongiorno, 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	come ho scritto alcuni giorni fa nella mia presentazione, ripeto qui.<br />
	Sono Carlo Cavazzuti, autore letterario modenese con diverse pubblicazioni narrative all'attivo.<br />
	Al momento sono impegnato nelle ricerce storiche per il mio nuovo romanzo e se foste disponibili vorrei sottoporvi alcune domande a cui, spero abbiate risposta.<br />
	Ho inserito la discussione qui perché ho ritenuto il luogo migliore essendo il futuro romanzo interamente ambientato all'interno di una dei nostri sommergibili, ma se vi è parte migliore del forum, o addirittura dedicata a questo, chiedo venia.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Procedo con le domande.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Esistono foto degli interni di un classe Balilla? Se sì dove posso recuperarle?
</p>

<p>
	Escluso "Uomini sul fondo" e alcuni altri filmati Luce esiste altro materiale filmato sui nonstri Atlantici?
</p>

<p>
	Potrebbe essere accettabile l'attraversamento del Canale della Manica da parte di un sommergibile nel pieno del conflitto nel 1941? In tal caso, oltre ai normali pattugliatori e agli inconvenienti di un fondale minimo cosa si sarebbe potuto trovare?
</p>

<p>
	In caso contrario, oltre a dover circumnavigare le isole britanniche vi era la possibilità di attracco nelle basi tedesche o in Norvegia?<br />
	Si hanno altre notizie dell'utilizzo di un classe CA trasportato da un sommergibile oltre la tentata missione su New York con il Da Vinci?
</p>

<p>
	Erano imbarcati anche cappellani, medici o infermieri? 
</p>

<p>
	Vi era la possibilità di imbarcare sommozzatori per riparazioni esterne rapide come piccole saldature o simili?<br />
	Quanto poteva durare, prima di esaurire le ultime riserve d'aria, un'immersione?<br />
	Il sistema di carteggio nautico riprendeva solamente i dati di latitudine elongitudine o come per gli alleati tedeschi vi era un sistema di quadranti?
</p>

<p>
	La camera degli idrofoni e la stazione marconististica coincidevano?<br />
	La turnazione a 4 ore coinvolgeva su ogni mansione ogni marinaio o vi erano ruoli strettamente fissati?
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Inatanto inizio con queste essendo le più impellenti, nel caso, se disponibili, ne porrò altre.<br /><br />
	Grazie mille per la dispobibilità.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Carlo Cavazzuti.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<br />
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48710</guid><pubDate>Fri, 07 Apr 2023 09:00:57 +0000</pubDate></item><item><title>Giuseppe Cecchini collaudatore di sommergibili</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48707-giuseppe-cecchini-collaudatore-di-sommergibili/</link><description><![CDATA[
<p>
	Spero di fare cosa gradita, a pagina 12 un breve articolo sul collaudatore Cecchini
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink" href="https://www.betasom.it/forum/applications/core/interface/file/attachment.php?id=14903" data-fileid="14903" rel="">Ariminum Luglio-Agosto 2010.pdf</a>
</p>

<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_04/1072387529_AriminumLuglio-Agosto2010Pagina12.jpg.4d238c00ea8e1377965d78fd846b3bb3.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="14904" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_04/1675042572_AriminumLuglio-Agosto2010Pagina12.thumb.jpg.d12e3a422b96cd773906caf116e8ba95.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="Ariminum Luglio-Agosto 2010 Pagina12.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_04/1689626047_AriminumLuglio-Agosto2010Pagina13.jpg.4ebcb585add4a9f8080dfde0f8e7f9ee.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="14905" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_04/1422652886_AriminumLuglio-Agosto2010Pagina13.thumb.jpg.48d0209253526ed91f62cb811a0fcfb1.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="Ariminum Luglio-Agosto 2010 Pagina13.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">48707</guid><pubDate>Sun, 02 Apr 2023 20:46:30 +0000</pubDate></item><item><title>Dal sommergibile Da Vinci</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47746-dal-sommergibile-da-vinci/</link><description><![CDATA[
<p>
	Queste foto sono di Manù Battisti, pubblicate sulla nsotra pagina Fb, e sono state scattate dal padre imbarcato come direttore di macchina. Ecco il suo commento. Sotto le foto la didascalia è mia
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Quote
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix">
		<p>
			Sono tutte foto fatte da mio padre, che era imbarcato come direttore di macchina. L'ultima è stata scattata il 19 3 1943, sulla Gironda, e probabilmente è l'ultima sua foto, dato che il Da Vinci non è rientrato. Mio padre fu sbarcato e fece la foto
		</p>
	</div>
</blockquote>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_12/1.jpg.02fc40bf3c6754bdea0d34196649b0d5.jpg" data-fileid="6635" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="6635" data-unique="582kxzz8r" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_12/1.thumb.jpg.9a37efd8c8ae84a9fa682fb172692342.jpg" alt="1.jpg"></a>
</p>

<p>
	Prove del sommergibile CA
</p>

<p>
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="6636" data-unique="vpbxpw3ec" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_12/2.jpg.50cc6c762edfbc2f34014079e49deea1.jpg" alt="2.jpg"></p>

<p>
	Il cannone temporaneamente sbarcato per ospitare il CA
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_12/3.jpg.ab78f37772dc18ff4b73c6f3e4d7e3af.jpg" data-fileid="6637" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="6637" data-unique="q5g8n6llo" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_12/3.thumb.jpg.c6294cc360987e77cb3a3b6ff07421c3.jpg" alt="3.jpg"></a>
</p>

<p>
	Manutenzioni alla parte poppiera del battello, forse stanno ricostruendo parte della passerella danneggiata nella missione precedente
</p>

<p>
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="6638" data-unique="j50jikk3p" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_12/4.jpg.d9a88d10dc856625e70e1bd68bd8fe56.jpg" alt="4.jpg"></p>

<p>
	Il tonnellaggio affondato nella penultima missione
</p>

<p>
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="6639" data-unique="bmvbya44r" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_12/5.jpg.48f5607fe7a9023aa7a43303620d2883.jpg" alt="5.jpg"></p>

<p>
	Affiancato ad altro battelli (forse il Bagnolini). Direi che sono ancora omeggiati sulla Gironda nel pontile in legno prima dell'accesso alle chiuse.
</p>

<p>
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="6640" data-unique="oblssfr1j" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_12/6.jpg.1194b45f9fc7eef0db388d218aa2b3df.jpg" alt="6.jpg"></p>

<p>
	Grossi, comandante della base, saluto l'equipaggio del Da Vinci
</p>

<p>
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="6641" data-unique="k018s6ifh" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_12/7.jpg.67f07faeaf074becfa92f2f7f47dad18.jpg" alt="7.jpg"></p>

<p>
	Gianfranco Gazzana Priaroggia, ultimo comandante del DaVinci
</p>

<p>
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="6642" data-unique="5efdlpxp6" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_12/8.jpg.e8cd53e052cdb4fd0cbaed2eec1682d8.jpg" alt="8.jpg"></p>

<p>
	Manu battisto ha quasi ragione quando afferma che questa è l'ultima foto. In realtà le ultime saranno scattate dal sommegribili Finzi (c.te Rossetto) in occasione del rifornimento che gli avrebbe permesso di operare in oceano indiano.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="6643" data-unique="8cfwogczs" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_12/9.jpg.3db1330bedbd27d3258120f9a2f38e31.jpg" alt="9.jpg"></p>

<p>
	Trovo questa foto particolarmente commovente, ritrae il Direttore di Macchina Battisti con il suo comandante Gazzana 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">47746</guid><pubDate>Tue, 24 Dec 2019 07:01:53 +0000</pubDate></item><item><title>LA TRAGEDIA DEL SOMMERGIBILE ITALIANO F14</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/1964-la-tragedia-del-sommergibile-italiano-f14/</link><description><![CDATA[
<p><strong>La tragedia dell'F.14    </strong> ( <span style="font-size:15pt;line-height:100%;">TRATTO DA "TRENTOINCINA</span>." )</p>
<p> </p>
<p>Il sommergibile F.14 fu speronato accidentalmente dalla nave Missori davanti a Pola, nel 1928. AffondÃƒÂ² con l'equipaggio su un basso fondale e si tentÃƒÂ² in tutti i modi di soccorrerlo ma non ci fu niente da fare e non vi fu alcuna superstite. Mio padre, sommergibilista, partecipÃƒÂ² alle operazioni di salvataggio e recupero.  </p>
<p> </p>
<p><span> </span></p>
<p><span>Il sommergibile F.14, con il gemello F.15, e con altre unitÃƒÂ  di superficie, doveva partecipare ad una esercitazione. LÃ¢â‚¬â„¢F14, comandato dal capitano di corvetta Isidoro Wiel aveva a bordo anche 7 allievi motoristi. Era salpato da Pola la mattina del 6 agosto 1928 e si era posizionato in agguato circa 7 miglia a ponente di San Giovanni in Pelago su fondali di 40-50 metri. Alle 8.40 fu avvistato dal cacciatorpediniere Abba che segnalÃƒÂ² a tutte le navi Ã¢â‚¬Å“Sommergibile a dritta al traversoÃ¢â‚¬Â. Era appena emerso in affioramento molto vicino al caccia. Il Missori che seguiva, lo vide in ritardo (perchÃƒÂ© lo cercava molto in fuori a dritta) e cercÃƒÂ² di accostare ma lo colpÃƒÂ¬ perpendicolarmente alla poppa, anche perchÃƒÂ© era quasi fermo. LÃ¢â‚¬â„¢urto produsse uno squarcio di cm 60 x 25. Il sommergibile affondÃƒÂ² con la prora in alto e scomparve. Le navi si fermarono sul luogo e misero segnali della posizione. LÃ¢â‚¬â„¢F.15, accorso, si mise in comunicazione con lÃ¢â‚¬â„¢F.14, rilevando che il sommergibile era su un fondale di circa 40 metri, inclinato di 70 gradi e con lÃ¢â‚¬â„¢equipaggio in buone condizioni, a parte chi era rimasto chiuso a poppa. Le ricerche proseguirono nella giornata rintracciando il relitto e collegando una manichetta per lÃ¢â‚¬â„¢aria, mentre salpava da Pola un pontone da sollevamento. Ã¢â‚¬Å“Vi siete molto avvicinati fate presto qui si muoreÃ¢â‚¬Â comunicava lÃ¢â‚¬â„¢F.14 alle ore 18. I messaggi telegrafici si fecero sempre piÃƒÂ¹ deboli e cessarono alle 21.50. Il pontone era giunto nella notte e nella mattina iniziava il sollevamento. Alle 18  emergeva il sommergibile e la successiva apertura dei portelli liberava nubi di gas di cloro. Tutti i membri dellÃ¢â‚¬â„¢equipaggio furono trovati al loro posto. Il comandante aveva annotato: Ã¢â‚¬Å“Mentre davo aria ho visto il caccia, ho accostato in fuori, ho mollato la zavorra di poppa. Siamo in quattro in camera di manovra, tre in camera ufficiali, dieci a prora, gli altri sono chiusi a poppa vittime del dovere. SerenitÃƒÂ  a bordo. Si pensa a Dio, alla Famiglia, alla Patria. Attendiamo fiduciosi.Ã¢â‚¬Â </span></p>
<p><span> </span></p>
<p><span>La Commissione dÃ¢â‚¬â„¢inchiesta, facendo presente che il piccolo sommergibile non era provvisto di apparecchi per la rigenerazione dellÃ¢â‚¬â„¢aria o assorbimento dellÃ¢â‚¬â„¢anidride carbonica, stabilÃƒÂ¬ che dopo 12 ore era stata esaurita lÃ¢â‚¬â„¢aria respirabile (mancanza di ossigeno o eccesso di anidride carbonica). Inoltre lÃ¢â‚¬â„¢inclinazione aveva provocato la fuoriuscita degli acidi delle batterie, e questi, combinati con acqua di mare, avevano sviluppato gas tossici (passati attraverso fenditure delle paratie). Si ricordava infine che pur curando al massimo la sicurezza non si potevano diminuire le caratteristiche militari del sommergibile. Precisazione forse dovuta al fatto che Mussolini , capo del governo e allora anche ministro della Marina, scrisse al suo sottosegretario ammettendo il proprio coinvolgimento emotivo nel seguire la tragica vicenda (come tanti italiani), chiese conferma sul livello tecnico dei nostri mezzi e comunicÃƒÂ² alcune raccomandazioni sulla sicurezza e miglioramento dei sommergibili. Probabilmente tutto ciÃƒÂ² condizionÃƒÂ² lo sviluppo dei battelli negli anni trenta con una considerazione maggiore che in altre Marine per i sistemi di salvataggio (peraltro usati pochissimo in guerra) e lÃ¢â‚¬â„¢abitabilitÃƒÂ : aspetti sempre criticati dai tedeschi per la diminuzione dellÃ¢â‚¬â„¢efficienza bellica. Il dramma dellÃ¢â‚¬â„¢F.14 fu particolarmente sentito da tutti per averlo potuto seguire quasi Ã¢â‚¬Å“in direttaÃ¢â‚¬Â ed ispirÃƒÂ² il film di De Robertis Ã¢â‚¬Å“Uomini sul fondoÃ¢â‚¬Â. </span></p>
<p><span> </span></p>
<p><span>All'epoca le tecniche non erano ancora perfezionate e gli equipaggi non erano abbastanza allenati per queste evenienze. Per uscire da un sommergibile in profonditÃƒÂ  bisogna allagare la camera del portello e aprire il portello trattenendo il respiro nell'acqua. Nella risalita bisogna espellere continuamente l'aria che si dilata, per evitare una lacerazione mortale dei polmoni . Senza adeguato allenamento sono operazioni impossibili.  Ma anche rimanendo all'interno del sommergibile non c'ÃƒÂ¨ scampo per l'avvelenamento dell'aria. Il sommergibile fu recuperato e trasportato in bacino, da dove vennero estratte le salme.  </span></p>
<p><span> </span></p>
<p><span> </span></p>
<p><span>Una enorme folla partecipÃƒÂ² ai funerali commemorativi.</span></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">1964</guid><pubDate>Mon, 20 Oct 2003 09:25:05 +0000</pubDate></item><item><title>Epilogo di un sommergibile</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48688-epilogo-di-un-sommergibile/</link><description><![CDATA[
<p>
	E' noto che il sommergibile <em>Nautilo</em>, una delle ultime unità della classe Tritone, all'atto dell'armistizio si trovava a Monfalcone, entrato da poco in servizio e non ancora pienamente operativo; e che trasferitosi a Venezia, vi rimase immobilizzato per avaria, venendo catturato dai tedeschi alla caduta della città ed incorporato come <em>UIT 19 </em>nella Kriegsmarine, per poi essere affondato a Pola da un bombardamento aereo nel 1944. E' noto anche che a guerra finita gli jugoslavi lo recuperarono e ricostruirono, mettendolo in servizio nella loro Marina con il nome di <em>Sava </em>e tenendolo in servizio fino alla fine degli anni Sessanta, dopo di che fu radiato e demolito. Oggi però ho scoperto per caso che per alcuni anni, dopo la radiazione, l'ex<em> Sava </em>venne usato in Jugoslavia come discoteca galleggiante, con il nome di "Yellow Submarine". Purtroppo l'insolita idea non ebbe molto successo e l'ex <em>Nautilo </em>venne demolito nel 1974.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img alt="sq2n5euhulga1.jpg" class="ipsImage" height="427" src="https://i.redd.it/sq2n5euhulga1.jpg" width="640" /></p>

<p>
	 
</p>

<div class="ipsEmbeddedOther">
	<iframe allowfullscreen="" data-controller="core.front.core.autosizeiframe" data-embedid="embed6304155647" scrolling="no" src="https://www.betasom.it/forum/index.php?app=core&amp;module=system&amp;controller=embed&amp;url=https://www.reddit.com/r/HistoryPorn/comments/10vcrsc/after_the_italian_sub_nautilo_was_scuttled_in/" style="height:661px;"></iframe>
</div>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48688</guid><pubDate>Tue, 07 Feb 2023 19:14:36 +0000</pubDate></item><item><title>Il sommergibile Alabastro e il suo equipaggio</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47448-il-sommergibile-alabastro-e-il-suo-equipaggio/</link><description><![CDATA[
<p>
	<span style="font-size:14pt;">Un saluto a tutti, come già anticipato nella presentazione sono un profano e mi scuso per le mie lacune, mi interessano la storia del sommergibile alabastro e la sorte del suo equipaggio perché la mia compagna è nipote di quello che fu il suo primo e unico comandante, il Tenente di Vascello Giuseppe Bonadies. Le notizie in suo possesso risalgono ai racconti lacunosi e inesatti di sua nonna (probabilmente le raccontarono una verità di comodo filtrata dalla censura militare dell’epoca), la vicenda mi ha appassionato e vorrei saperne di più (in Internet ho trovato molte pagine che ne parlano, ma le più esaustive le ho lette qui), avrei bisogno quindi del vostro aiuto su un paio di questioni:</span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:14pt;">Volendo creare una paginetta Facebook dedicata al sommergibile e al suo equipaggio qualora pubblicassi l'elenco dei componenti con grado, nome e cognome, data e luogo di nascita, violerei i diritti di privacy loro e/o dei loro eredi? Come potrei avere ulteriori informazioni sui componenti dell'equipaggio se al Ministero della Difesa tali informazioni sono accessibili e richiedibili solamente dai parenti stretti? Grazie per l’attenzione </span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:18.6667px;">Allego alcune foto del comandante Bonadies</span>
</p>

<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_05/1519199990_a(4).jpg.502acc95711fae76dee5c2f9534ae851.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="4733" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_05/44657893_a(4).thumb.jpg.45ab3ea8715f36eae2ebabb87f2e5fc9.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="a (4).jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_05/735249857_a(2).jpg.2323166d967890fcede225ee18c738c1.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="4734" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_05/735249857_a(2).jpg.2323166d967890fcede225ee18c738c1.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="a (2).jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_05/98370692_1939-05-09Brindisia.jpg.d3c5ad1387b79bc2682610f2a3dd38bd.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="4735" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2019_05/1191254166_1939-05-09Brindisia.thumb.jpg.e738d51fa016a9975b968d0df63a4a60.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="1939-05-09 Brindisia.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">47448</guid><pubDate>Thu, 02 May 2019 13:59:13 +0000</pubDate></item><item><title>Dandolo</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48680-dandolo/</link><description><![CDATA[
<p>
	Un saluto a tutti
</p>

<p>
	Ho trovato una vecchia foto del Dandolo dove s intravvede il disegno dei due topolini su una gomena sulla vela, ne è rimasta poca traccia perché non è durato molto.
</p>

<p>
	Sotto al fanale di via sotto al 5
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_01/Equipaggio2.jpg.973c6588e62b32a4e728cf081a901d0b.jpg" data-fileid="13100" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="13100" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_01/Equipaggio2.thumb.jpg.e3e0300f76407b695d8ccb5dbc6f0f89.jpg" alt="Equipaggio2.thumb.jpg.e3e0300f76407b695d8ccb5dbc6f0f89.jpg" /></a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48680</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2023 15:43:54 +0000</pubDate></item><item><title>Foto degli Atlantici</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48663-foto-degli-atlantici/</link><description><![CDATA[
<p>
	Sul forum di Miles al link <a href="https://miles.forumcommunity.net/?t=62669291&amp;st=0#entry459829674" style="background-color:#ffffff; color:#0000ff; font-size:13px; text-align:start" target="_blank" rel="external nofollow">https://miles.forumcommunity.net/?t=62669291&amp;st=0#entry459829674</a> hanno pubblicato queste bellissime foto che, dietro consiglio di Giovanni Caluri provvedo a importare per capire chi è riportato e le occasioni. So bene che diverse per noi sono "scontate", ma per rispetto  a chi non conosce le commenterei tutte quante...
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/1.jpg.a0675115beefabd7b343b94d8d817658.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="13005" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/1.thumb.jpg.2dce8908bf4aa13e8035be27fd0fbccd.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="1.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/2.jpg.f602aa5ea5193e615a1031a516bacbb8.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="13006" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/2.thumb.jpg.b2a960f1de10eab0eb68eba81432afc7.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="2.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/3.jpg.4c23aa85f805f0165aed261d8f613fd3.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="13007" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/3.thumb.jpg.08cbdea0d72ee6fd4106dbfe6bf99857.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="3.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/4.jpg.2c14fcf4b401a0c8f822a570556ea507.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="13008" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/4.thumb.jpg.331ee953a4bdadad2ea35c260263c1aa.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="4.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/5.jpg.7bdf72ad92d5f0ecef8570d6eafd22a8.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="13009" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/5.thumb.jpg.28cf25fb7d63d145ab209d4f7da96d95.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="5.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/6.jpg.49c7a0e87884b1adaad4811f5a52ee44.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="13010" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/6.thumb.jpg.ef23a46c04c28a1c0126713c0d7f2814.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="6.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/7.jpg.db583b22a2a28f70114fa29e5b4115f9.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="13011" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/7.thumb.jpg.8c0c8e174103f682ff4dcd900251a44a.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="7.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/9.jpg.39612779b72ed0e63d7110398dd25359.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="13012" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/9.thumb.jpg.9304faae542b3ace5dedd9caddd4a225.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="9.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/10.jpg.69d55f27057448c32f32ec6a24e140d8.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="13013" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/10.thumb.jpg.0e683122251307c9821d98b16f93385f.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="10.jpg"></a></p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/11.jpg.1afd4179386cc0de6facde7aa31322ed.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="13014" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/11.thumb.jpg.9913a9902e486c7f940a409a2c52a629.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="11.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">48663</guid><pubDate>Tue, 20 Dec 2022 06:13:28 +0000</pubDate></item><item><title>Vought SB2U Vindicator francesi attacono il Gondar</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48656-vought-sb2u-vindicator-francesi-attacono-il-gondar/</link><description><![CDATA[<p>
	Durant l’operazione Vado, il 14 giugno 1940<br />
	Il Gondar viene infruttuosamente attaccato da un bombardiere in picchiata Vought SB2U Vindicator (V-156) della squadriglia AB3 dell’aviazione navale francese, operante in appoggio alla squadra navale francese (incrociatori Foch, Algerie, Dupleix e Colbert ed undici cacciatorpediniere) che sta effettuando un bombardamento di Genova e Savona.<br />
	Lo stesso giorno, il sommergibile rientra alla base senza aver incontrato navi nemiche.<br /><a href="http://conlapelleappesaaunchiodo.blogspot.com/2017/07/gondar.html" rel="external nofollow">http://conlapelleappesaaunchiodo.blogspot.com/2017/07/gondar.html</a>
</p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/images.jpeg.ba7b5c65a64c8c126a7cf73f3d9cc0b5.jpeg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="12984" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/images.jpeg.ba7b5c65a64c8c126a7cf73f3d9cc0b5.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="images.jpeg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">48656</guid><pubDate>Sun, 11 Dec 2022 12:37:03 +0000</pubDate></item><item><title>giro da Miles</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48649-giro-da-miles/</link><description><![CDATA[
<p>
	Vi giro questo link...di Miles...le immagini sono queste
</p>

<p>
	<a href="https://miles.forumcommunity.net/?t=62660222&amp;st=0#entry459663838" rel="external nofollow">https://miles.forumcommunity.net/?t=62660222&amp;amp;st=0#entry459663838</a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<span style="background-color:#fafcfe;color:#333333;font-size:10.6667px;">In queste due piccole foto si vede un sommergibile (penso) con un cannone che,da profano, mi</span><br style="color:#333333;font-size:10.6667px;" /><span style="background-color:#fafcfe;color:#333333;font-size:10.6667px;">sembra molto grande.</span><br style="color:#333333;font-size:10.6667px;" /><span style="background-color:#fafcfe;color:#333333;font-size:10.6667px;">Chi può identificare il mezzo e il cannone ?</span><br style="color:#333333;font-size:10.6667px;" /><span style="background-color:#fafcfe;color:#333333;font-size:10.6667px;">Molte grazie</span>
</p>

<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/sommergibile-cannone.jpg.3ffae31293c00fd64ced738ae6a8b088.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image"><img data-fileid="12970" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_12/sommergibile-cannone.thumb.jpg.c6249d4ed0036f0b4e9bdad0903e4e00.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="sommergibile-cannone.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">48649</guid><pubDate>Fri, 02 Dec 2022 07:28:12 +0000</pubDate></item><item><title>Scir&#xE8;, flash mob per 80 anni di leggenda</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48564-scir%C3%A8-flash-mob-per-80-anni-di-leggenda/</link><description><![CDATA[
<p>
	Il 10 Agosto ricorrerà l'80° anniversario della perdita dello Scirè, battello storico conosciuto in tutto il mondo per le sue gesta che piu volte abbiamo celebrato su queste pagine. La mail che il Comando ha ricevuto da Dario Guerrini, che riporto a meno della mail 
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Quote
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix">
		<p>
			 
		</p>

		<p>
			Dario Guerrini  scrive:<br>
			Buongiorno, ogni anno il 10 Agosto io e pochi altri andiamo a mettere un mazzo di fiori sul cimelio dello Scirè, presente nel museo di La Spezia.
		</p>

		<p>
			Quest'anno ricorre l'80 anniversario dell'affondamento e a tutt'oggi non ho notato ancora alcun segnale  per la ricorrenza.
		</p>

		<p>
			Io e i soliti 4 gatti ci saremo, per deporre i fiori, lettura della Preghiera e un attimo di Attenti.
		</p>

		<p>
			Se qualcuno desidera partecipare è il benvenuto.
		</p>

		<p>
			La mia mail è xxxxxxxxxxxxx@xxxxx
		</p>

		<p>
			Saluti, Dario Guerrini La Spezia
		</p>

		<p>
			 
		</p>
	</div>
</blockquote>

<p>
	 
</p>

<p>
	suggerisce l'idea di un flash mob in tutta Italia per ricordare l'unico battello ad avere ricevuto la medaglia d'oro al VM per le sue gesta. in particolare propongo che chi ha un cimelio nella propria città lo vada a visitare, possibilmente in gruppo, riportando le foto per affermare: <strong>noi ci siamo e la vostra memoria è immutata</strong>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Vi riporto a seguire l'elenco dei siti dove sono ospitati cimeli del R.SMG Scirè, tratti dal post  <a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/31745-sommergibili-italiani-nei-monumenti/" ipsnoembed="true" rel="">http://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/31745-sommergibili-italiani-nei-monumenti/</a>
</p>

<p>
	  
</p>

<p>
	<strong>Bari</strong>
</p>

<p>
	(Sacrario Militare dei Caduti d'Oltremare) Spoglie dell'equipaggio<br>
	 
</p>

<p>
	<strong>Roma</strong>
</p>

<p>
	(museo Sacrario): basamento del cannone e parte del fasciame
</p>

<p>
	(Palazzo Marina) Bussola e lamiera dello Scirè. 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>La Spezia</strong>
</p>

<p>
	(Museo navale): un cilindro contenitore, parte della portelleria e lamiere varie, valvole pneumatiche della camera di compressione, ingrassatore, 2 respiratori, 1 sportellino, 15 proiettili mitragliera, camino di ventilazione, riduttrice in bronzo
</p>

<p>
	-La Spezia (Monumento e Ara voriva sommergibilisti): rostro tagliareti prodiero, 2 timoni di profondità
</p>

<p>
	-La Spezia (Caserma sommergibili) elica in bronzo completa di paraelica 
</p>

<p>
	-La Spezia (Varignano) chiesuola bussola magnetica in bronzo (a me risulta a scuolasom Taranto)
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>Venezia</strong>
</p>

<p>
	(museo Navale): un cilindro contenitore, portello esterno garitta imbarco di poppa, portello esterno garitta accesso e imbarco siluri di poppa
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>Taranto</strong>
</p>

<p>
	(caserma e scuola sommergibili) antenna radiogoniomerica, periscopio di attacco
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>Augusta</strong>
</p>

<p>
	(ex Comando del 2° gruppo sommergibili oggi Stazione Navale) lamiera con targa
</p>

<p>
	(Monumento di Porta Spagnola) una lamiera con targa 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>Pistoia</strong>
</p>

<p>
	(museo civico): mitragliatrice binata da 13,7mm completa di contenitore stagno e sistema oleopneumatico per movimentazione
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>Imperia</strong>
</p>

<p>
	(Museo navale del ponenet eligure) portello interno garitta di poppa, scaletta in bronzo garitta di poppa
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>Sanluri (CA)</strong>
</p>

<p>
	Museo di guerra): volantino in ferro, ferro smagnetizzante bussola, targa cassa nafta
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>Sagrado (GO)</strong>
</p>

<p>
	(Museo della guerra di Gorizia) pezzo di lamiera del sommergibile racchiuso in cofanetto, gia posto sulla lapide del s2°C° Eugenio dal Ben
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>Artena (RM)</strong>
</p>

<p>
	(Palazzo Borghese-archivio A.Scirè Borghese): macchina fotografica, alcune monete, 2 piastrine di riconoscimento, fascio littorio gia applicato sulla fiancata destra della torretta, pezzo di lamiera scafo esterno.
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48564</guid><pubDate>Thu, 28 Jul 2022 12:17:44 +0000</pubDate></item><item><title>Servizio TG2 Sul Velella</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48594-servizio-tg2-sul-velella/</link><description><![CDATA[
<p>
	Di recente sono andate in onda le immagini del sommergibile Velella sul tg2 ecco il video <a href="https://www.youtube.com/watch?v=sX8vhdWyAOc" rel="external nofollow">Video del servizio</a>
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48594</guid><pubDate>Mon, 29 Aug 2022 11:08:40 +0000</pubDate></item><item><title>Uboat.net</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48593-uboatnet/</link><description><![CDATA[<p>
	Segnalo che il pregevole sito Uboat.net, già miniera di informazioni sugli U-Boote tedeschi di entrambe le guerre mondiali, sulle loro vittime ed anche sui sommergibili britannici della seconda guerra mondiale, ha recentemente aggiunto <a href="https://uboat.net/italian_submarines/boats/" rel="external nofollow">una sezione dedicata ai sommergibili italiani</a>. Creatore di questa nuova sezione è Platon Alexiades, ricercatore canadese che nel corso di innumerevoli visite nel corso degli anni ha compiuto un monumentale lavoro di ricerca negli archivi dell'USMM a Roma; il risultato è spettacolare per qualsiasi appassionato, perché per ogni sommergibile sono elencate e descritte tutte, e dico tutte, le missioni svolte nel corso della guerra, con orari e porti di partenza di arrivo, natura della missione, comandante, miglia percorse, ed eventi di rilievo come avvistamenti ed attacchi. Non credo di esagerare quando dico che per quanto riguarda l'operatività dei singoli sommergibili non esiste niente di più dettagliato, né su Internet, né su carta stampata.
</p>]]></description><guid isPermaLink="false">48593</guid><pubDate>Sun, 28 Aug 2022 00:00:06 +0000</pubDate></item><item><title>Sommergibile Turchese</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/44203-sommergibile-turchese/</link><description><![CDATA[
<p>Dalle memorie del marinaio Vittorio Iovine:</p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.liberoricercatore.it/Storia/anmistabia/vittorioiovino.htm" rel="external nofollow">http://www.liberoricercatore.it/Storia/anmistabia/vittorioiovino.htm</a></p>
<p> </p>
<p>apprendo che:</p>
<p> </p>
<p><strong>Il Turchese risultava ufficialmente radiato dal 1948 perchè il Trattato di pace ci proibiva di possedere sommergibili; la falsa torre era stata asportata ed il battello ufficialmente era destinato a deposito di nafta. Ma noi rimediammo e costruimmo con lamiere la parte interessata alla torretta in modo da risultare il tutto efficiente per poter continuare ad uscire in mare. Gli americani sapevano tutto, ma chiudevano un occhio e noi potemmo di nuovo uscire in mare per le esercitazioni (3). A bordo seppi che il Turchese aveva avuto un comandante di Gragnano e cioè il Capitano di corvetta <i> Gustavo Miniero</i> </strong></p>
<p> </p>
<p><strong>Il Turchese risulta anche demolito nel 1948. Sarà vera questa notizia? Ricorda bene il marinaio? Ciao Peppe - F21</strong></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">44203</guid><pubDate>Thu, 09 Apr 2015 08:51:04 +0000</pubDate></item><item><title>Sommergibili Italiani nella 2^GM</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47938-sommergibili-italiani-nella-2gm/</link><description><![CDATA[
<p>
	Sul blog "Comando Supremo" al link <a href="https://comandosupremo.com/italian-submarines/" ipsnoembed="true" rel="external nofollow">https://comandosupremo.com/italian-submarines/</a> è stato pubblicato un articolo interessante da tal Jim H.
</p>

<p>
	Per quanto breve, tocca i principali pregi e difetti in maniera neutra. Sono invece molto interessanti le tabelle poste in calce all'articolo, che riassumono molti dati.
</p>

<p>
	Magari si puo non essere d'accordo sul dare al c.te Barghese l'operazione di Alessandria, peraltro riportata come danneggiamento invece che affondamento (sarebbe utile vedere una valutazione sui danneggiamenti di Taranto da parte della stessa persona).
</p>

<p>
	Interessante la parte sui siluri magnetici, che riporto qui in calce, perché poco nota:<br>
	 
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Quote
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix">
		<p>
			 
		</p>

		<p>
			Magnetic Torpedo
		</p>

		<p>
			One aspect of the Italian submarine that was commendable was their advanced Torpedo design. Professor Carlo Calosi was the inventor of the magnetically activated torpedo, which would explode as it passed under a ship’s keel. That may be one of the reasons why Italian submarines had such a good attack/kill ratio.
		</p>

		<p>
			During the Italian Armistice, Calosi, by order of the Italian Navy Experimental Weapons Division, gave the Allies a countermeasure which disrupted the magnetic field of the torpedo, which the German began using by the thousands with their U-Boats by the end of ’43. This countermeasure was placed on Merchant Ships rendering the torpedoes virtually harmless.
		</p>

		<p>
			 
		</p>
	</div>
</blockquote>

<p>
	 
</p>

<p>
	Mentre non è corretto dire che alla fine del conflitto rimasero solo Giada e Vortice,  i battelli erano molti di più ma furono ceduti, come sappiamo, come risarcimento danni di guerra e solo la Francia rifiutò la sua spettanza (Giada e Vortice, appunto) lasciandoli all'Italia col patto di smantellarla. Le cose poi ebbero un seguito differente  …
</p>

<p>
	<a aria-label="Visita Comando Supremo" class="eHAdSb" data-ved="0CAIQjRxqFwoTCPiNubLAgOkCFQAAAAAdAAAAABAP" href="https://www.google.it/url?sa=i&amp;url=https%3A%2F%2Fcomandosupremo.com%2Fitalian-submarines%2F&amp;psig=AOvVaw0oXtVlRQdroOGuBpqduIEW&amp;ust=1587798463841000&amp;source=images&amp;cd=vfe&amp;ved=0CAIQjRxqFwoTCPiNubLAgOkCFQAAAAAdAAAAABAP" jsaction="focus:kvVbVb; mousedown:kvVbVb; touchstart:kvVbVb;" rel="external nofollow" rlhc="1" role="link" tabindex="0" target="_blank"><img alt="Italian Submarines in World War Two Statistics | Comando Supremo" class="n3VNCb" data-noaft="1" jsaction="load:XAeZkd;" jsname="HiaYvf" src="https://comandosupremo.com/wp-content/uploads/2019/01/WWII-Italian-Submarine.png" style="margin: 0px; width: 585px; height: 370.86px;"></a>
</p>

<p>
	 
</p>

<h2>
	 
</h2>
]]></description><guid isPermaLink="false">47938</guid><pubDate>Fri, 24 Apr 2020 07:30:56 +0000</pubDate></item></channel></rss>
