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<rss version="2.0"><channel><title>Romanzi e Cineteca Latest Topics</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/forum/142-romanzi-e-cineteca/</link><description>Romanzi e Cineteca Latest Topics</description><language>en</language><item><title>Titolo: Supermarima Commissione Speciale D'inchiesta Smg 507</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/29952-titolo-supermarima-commissione-speciale-dinchiesta-smg-507/</link><description><![CDATA[
<p>titolo: SUPERMARIMA COMMISSIONE SPECIALE D'INCHIESTA SMG 507</p>
<p>Regia: Marcello Baldi</p>
<p>cast: Renzo Giovampietro - Arturo Dominici - Sergio Rossi - Orso Maria Guerrini - Diego Michelotti - Franco Pechini </p>
<p>Sceneggiatura: Marcello Baldi - Mimmo Calandruccio - Diego Fabbri</p>
<p>Anno: 1977</p>
<p>Nazione: Italia</p>
<p>Produzione: RAI</p>
<p>Durata: 100' (stimato)</p>
<p>BN</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>nessuna fotografia (purtroppo)</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>TRAMA </p>
<p>Rivisitazione del siluramento del Kabalo e del salvataggio dei naufraghi da parte del comandante Todaro e del Cappellini. il tutto però, svolto sotto forma di indagine e vedendo per spezzoni i vari momenti salineti.</p>
<p> </p>
<p>COMMENTI</p>
<p>correva l'anno 1977, per la precisione era il 13 febbraio quando per televisione la RAI (che faceva ancora bei programmi) metteva in onda questo sceneggiato in 2 puntate su Rai Uno. </p>
<p> </p>
<p>E quanto mi rimase impresso quel signore (Orso Maria Guerrini, che impersona il comandante del sommergibile) col suo modo di fare fermo, deciso nonostante le insinuazionio altrui, sia da parte itaiana che tedesca. l'ambientazione è Taranto e proprio al comando sommergibili. misero qualche cartello per dare indicazioniin francese, sottotitoli per dire che si era a betasom, ma chi ci ha vissuto non puo dimenticare quei luogho (che hano ospitato anche 2 raduni di betasom).</p>
<p> </p>
<p>Anche il battello ha la sua particolarità: è proprio il Cappellini ma quello ex USA arrivato nel dopoguerra e 507 ne era il distintivo ottico.</p>
<p> </p>
<p>Devo dire se mi è piaciuto? si, mi affascino e mi affascina tutt'oggi, nonostante siano passati 30 anni,</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">29952</guid><pubDate>Fri, 24 Apr 2009 13:19:47 +0000</pubDate></item><item><title>T&#x410;&#x428;&#x41A;&#x415;&#x41D;&#x422; (Tashkent)</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50151-t%D0%B0%D1%88%D0%BA%D0%B5%D0%BD%D1%82-tashkent/</link><description><![CDATA[<p>
	<span style="color:#013164;">AUTORE: Enrico Campanella</span>
</p>

<p>
	<span style="color:#013164;">TITOLO: TАШКЕНТ (Tashkent)</span>
</p>

<p>
	<span style="color:#013164;">EDITORE: Edizioni Erasmo</span>
</p>

<p>
	<span style="color:#013164;">ANNO 2014, Livorno</span>
</p>

<p>
	<span style="color:#013164;">Reperibilità: buona, costo 16 euro</span>
</p>

<p>
	<span style="color:#013164;"> </span>
</p>

<p>
	<span style="color:#013164;">Nel 1934 l’URSS commissionò ai Cantieri Orlando di Livorno la costruzione di un esploratore, il Tashkent, nell’ambito di un’apertura verso i cantieri italiani. La costruzione di questa magnifica unità, ancora oggi detentrice del record di velocità di categoria con 45,3 nodi, fa da sfondo a questo romanzo in cui l’autore ricostruisce le fasi della costruzione dell’unità, con molti alti e bassi politici e l’interesse di tutte le grandi potenze dell’epoca. Protagonista delle vicende è l’ingegnere Achille Rougier (mio concittadino) di cui si ripercorre la parabola umana e professionale, dai fasti del ventennio alla caduta dopo la seconda guerra mondiale, attraverso i rapporti con i suoi collaboratori e con il suo attendente (la voce narrante). Interessante, ben scritto, ricco di aneddoti della Livorno che fu, uno spaccato sulla vita di tanti uomini che attraversarono la grande tragedia della guerra, ognuno a modo loro.</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<span style="color:#013164;">P.S. In questi ultimi tempi ho realizzato un lavoro sull'ing. Rougier, testo che dovrebbe essere pubblicato tra poco. Appena disponibile lo inserirò nel forum.</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/9788898598250_0_500_0_75.jpg.168d32172192ff4402daf2a4e61459e3.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="20387" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_12/9788898598250_0_500_0_75.jpg.168d32172192ff4402daf2a4e61459e3.jpg" data-ratio="148" width="500" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="9788898598250_0_500_0_75.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">50151</guid><pubDate>Fri, 12 Dec 2025 13:20:33 +0000</pubDate></item><item><title>Pugni al petto</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50130-pugni-al-petto/</link><description><![CDATA[<p>
	<span style="color:#013164;">AUTORE: Dimitri Ruggeri</span>
</p>

<p>
	<span style="color:#013164;">TITOLO: Pugni al petto</span>
</p>

<p>
	<span style="color:#013164;">EDITORE: Capponi </span>
</p>

<p>
	<span style="color:#013164;">ANNO 2022</span>
</p>

<p>
	<span style="color:#013164;">Reperibilità: buona, costo 17 euro</span>
</p>

<p>
	<span style="color:#013164;"> </span>
</p>

<p>
	<span style="color:#013164;">Pugni al petto, la posa caratteristiche che i ragazzi e le ragazze che frequentano il Morosini tengono durante i loro spostamenti all’interno del “Navale”. Pugni che possono nascondere anche micro porzioni di beni alimentari di conforto da ingollare per contrastare il grande dispendio di calorie richiesto agli allievi. Un romanzo di formazione in cui si racconta la storia dei tanti ragazzi (di città e di campagna) che, al Morosini, da adolescenti sono diventati uomini. Si racconta della vita quotidiana, con la studio e l’attività sportiva ( e mitiche sfide tra classi), e dei rapporti tra i pivoli e gli anziani chiamati a controllarli. Il punto cruciale del romanzo è la visita degli allievi all’Amerigo Vespucci che il protagonista, e i suoi amici, riusciranno a ‘conquistare’.Una piacevole storia della scoperta del Mare e dell’esplorazione delle proprie capacità. Fino a che ci saranno ancora adolescenti che vorranno confrontarsi con questa realtà, si troverà un motivo di speranza verso il futuro.</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_10/1711104040712.jpg.714d8c94a521e78aa6596a2701a5b54a.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="20221" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2025_10/1711104040712.jpg.714d8c94a521e78aa6596a2701a5b54a.jpg" data-ratio="130.06" width="336" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="1711104040712.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">50130</guid><pubDate>Thu, 23 Oct 2025 16:06:23 +0000</pubDate></item><item><title>The Arctic Convoy</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50132-the-arctic-convoy/</link><description><![CDATA[<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#666666;font-size:18px;text-align:left;">Titolo: The Artic Convoy</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#666666;font-size:18px;text-align:left;">itolo Originale: Konvoj</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#666666;font-size:18px;text-align:left;">Regia: Henrik Martin Dahlsbakken</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#666666;font-size:18px;text-align:left;">Interpreti: </span><span style="color: rgb(102, 102, 102); font-size: 18px;">Tobias Santelmann, Anders Baasmo, Adam Lundgren, Fredrik Stenberg Ditlev-Simonsen, Kristian Repshus, Jakob Fort, Jon Ranes...</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#666666;font-size:18px;text-align:left;">Durata: min 105</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#666666;font-size:18px;text-align:left;">Nazionalita: Norvegia 2023</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#666666;font-size:18px;text-align:left;">Genere: guerra</span>
</p>

<p>
	<img data-ratio="148.19" width="442" alt="ftv45-6694e19273b1f-ac10.png" src="https://www.filmtv.it/imgbank/GALLERYXL/R202407/ftv45-6694e19273b1f-ac10.png">
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#666666;font-size:18px;text-align:left;">Nel 1942, il comandante di un trasporto facente parte di un convoglio di rifornimenti militari vitali all'Unione Sovietica decide di procedere attraverso acque insidiose e infestate dal nemico nonostante l'ordine di dispersione del convoglio e il richiamo della scorta militare inglese. Combattendo per la propria vita contro le forze aeree e navali tedesche, la nave, non senza conflitti interni all'equipaggio, affronta i brutali mari artici per portare fino al porto di Murmansk il sostegno tanto necessario ai soldati in prima linea.</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#ffffff;color:#666666;font-size:18px;text-align:left;">Un buon film, in lingua originale norvegese, sottotitolato in inglese. Se interessati, scrivetemi. </span>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50132</guid><pubDate>Sun, 26 Oct 2025 18:40:38 +0000</pubDate></item><item><title>Operation Seawolf - Missione Finale</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48959-operation-seawolf-missione-finale/</link><description><![CDATA[
<p>
	TITOLO: Operation Seawolf - Missione Finale
</p>

<p>
	ANNO: 2023
</p>

<p>
	NAZIONE: USA
</p>

<p>
	GENERE: Azione, Drammatico, Guerra
</p>

<p>
	DURATA: 87 min. (colore)
</p>

<p>
	REGIA: Steven Luke
</p>

<p>
	SCENEGGIATURA: Steven Luke
</p>

<p>
	PROTAGONISTI
</p>

<p>
	Hiram A. Murray (Capt. Samuel L Gravely Jr.), Andrew Stecker (Lt. Erich Reinhart), Apostolos Gliarmis (Lt. Randolf Lutz), Dolph Lundgren (Capt. Hans Kessler)
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	TRAMA (da imbd): 
</p>

<p>
	Alla fine della seconda guerra mondiale, la Germania, cerca un'ultima presa per sconfiggere le potenze alleate, formò insieme la Marina tedesca e gli ultimi U-Boot rimasti, per un'ultima missione: attaccare gli Stati Uniti.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img alt="Prime Video: Operation Seawolf - Missione Finale" src="https://m.media-amazon.com/images/S/pv-target-images/c82f1c040f86950646889011349e556841fc48fe869914d4d72959006490a5de.jpg" /></p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Commenti:
</p>

<p>
	"Seconda Guerra Mondiale, inizia l'operazione Seawolf: l'ultimo disperato tentativo della Germania di sconfiggere le potenze nemiche, attaccando gli Stati Uniti. La missione è guidata dallo spietato veterano Hans Kessler (Dolph Lundgren), un comandante di sottomarini richiamato in servizio per cambiare le sorti della guerra. Dovrà fare i conti con il comandante Race Ingram (Frank Grillo)."
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Aggiungerei come sottotitolo "Un film che fa assurgere a capolavoro di realismo U571 e Greyhound" <span><span class="ipsEmoji">🙂</span></span>
</p>

<p>
	<span> </span>
</p>

<p>
	<span>C'è questo giovane guardiamarina che inizia la carriera di sommergibilista nella prima guerra mondiale, sotto il comando del nonno di Heidi. Il buon comandante annuncia, con la calma di chi sta facendo la ricotta in alpeggio, che "mannaggia, l'incrociatore ci sta venendo addosso e ci speronerà ". Dopo che gli affettano il sommergibile... ordina l'abbandono nave a 100 metri di profondità e si rifiuta di uscire, augurando una luminosa carriera al buon Kessler.</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<span>Tutt'altro che spietato, nel 1945 ritroviamo l'invecchiato Hans in condizioni che si ispirano al Comandante Thomsen di U96, solo che lui continua a scolare bottiglie anche in mare aperto e al comando di una flottiglia di U-Boote con la missione di... fare quello che non era riuscito agli "italiani che volevano bruciare New York".</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<span>Tanto per restare nel rigore storico l'avversario più temibile è un cacciatorpediniere col ponte di comando INTERAMENTE costituito da watussi precursori di Martin Luther King nella lotta per le pari opportunità. Pare inoltre che il buon Kessler fosse iscritto alla Hitler jugend già nel 1914...</span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Insomma, se dovete scegliere fra questo film e una seduta dal dentista... optate per il film solo se ha finito le siringhe per l'anestesia <span><span class="ipsEmoji">😄</span> </span>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48959</guid><pubDate>Mon, 08 Jan 2024 02:15:20 +0000</pubDate></item><item><title>Kursk - film</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/50074-kursk-film/</link><description><![CDATA[<p>
	TITOLO: KURSK (titolo originale The Command)
</p>

<p>
	ANNO: 2018
</p>

<p>
	NAZIONE:  Francia, Belgio, Lussemburgo
</p>

<p>
	GENERE: Azione, Drammatico 
</p>

<p>
	DURATA: 117 min. (colore)
</p>

<p>
	REGIA: Thomas Vinterberg
</p>

<p>
	SCENEGGIATURA:Robert RoatPetersen
</p>

<p>
	<img data-ratio="142.86" width="420" alt="locandinapg2.jpg" src="https://pad.mymovies.it/filmclub/2018/07/028/locandinapg2.jpg">
</p>

<p>
	PROTAGONISTI
</p>

<p>
	Colin Firth, Léa Seydoux, Matthias Schoenaerts, Max von Sydow, Michael Nyqvist
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	TRAMA: 
</p>

<p>
	La tragedia di Kursk avvenuta nel 2000: Come è avvenuto l'affondamento, i superstiti a poppa e gli tentativi di salvataggio di una Unione Sovietica al collasso. 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	COMMENTI: Colgo l'occasione della trasmissione del film, ieri sera, peraltro in coincidenza con i 20 anni dalla tragedia, per parlare del film.
</p>

<p>
	Nel film è raccontato molto bene lo stato dell'Unione Sovietica in quegli anni e come si arrangiassero gli equipaggi dei battelli, ma anche la miopia dei vertici di una grande Marina sovietica che ormai non esisteva piu. Ottime le ambientazioni e grazie ad attori bravi, alcuni moto bravi, è resa anche la tragedia delle moglie e madri che attendevano in vano notizie; ho riconosciuto la ricostruzione di alcune immagini proiettate all'epoca dai telegiornali sulle conferenze stampa. Per un sommergibilista è tristissimo e abbastanza veritiero, penso anche per il comune cittadino, ma lascio a voi la parola  
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">50074</guid><pubDate>Tue, 12 Aug 2025 13:20:12 +0000</pubDate></item><item><title>Comandante</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48904-comandante/</link><description><![CDATA[
<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	<img alt="Comandante, al cinema il film con Pierfrancesco Favino" src="https://www.movietele.it/wp-content/uploads/2022/11/Poster-Comandante-di-Edoardo-De-Angelis-250x375.jpg"></p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	 
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	TITOLO: Comandante
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	ANNO: 2023
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	NAZIONE: Italia
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	GENERE: Azione, Drammatico, Guerra
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	DURATA: 120 min. (colore)
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	REGIA:Edoardo De Angelis
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	SCENEGGIATURA:Sandro Veronesi, Edoardo De Angelis
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	 
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	PROTAGONISTI
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Pierfrancesco Favino, Massimiliano Rossi, Silvia D'Amico, Giorgio Cantarini, Johan Heldenbergh, Giuseppe Brunetti, Lucas Tavernier, Arianna Di Claudio, Luca Chikovani, Giuseppe Lo Piccolo
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	 
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	PREMI: Presentato in apertura festa del cinema di Venezia 2023
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	 
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	TRAMA (da comingsoon.com): 
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Comandante, il film diretto da Edoardo De Angelis, è ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale e vede protagonista Salvatore Todaro (Pierfrancesco Favino), che comanda il sommergibile Cappellini della Regia Marina.<br>
	Il Comandante applica metodi fuori dalla norma, la prua è rinforzata in acciaio, colpi di cannone vengono sparati in emersione per affrontare faccia a faccia il nemico e l’equipaggio è armato di pugnale sempre pronto a combattere corpo a corpo.<br>
	Nell'ottobre del 1940, mentre naviga in Atlantico in piena notte, viene bombardato da un mercantile belga, il Kabalo. Todaro contrattacca il mercantile che viaggiava a luci spente e l’equipaggio nemico finisce in mare. A questo punto, il Comandante decide di compiere un gesto eroico, soccorre i 26 soldati belgi finiti in acqua e destinati a una morte certa. Per farlo deve navigare in emersione rischiando di farsi vedere dal nemico.<br>
	Rischiando la vita, riesce a sbarcare nella baia di Santa Maria delle Azzorre e mettere in salvo tutti. Quando il capitano del Kabalo gli chiede perché si sia esposto a un tale rischio, il Comandante Todaro ha dato una risposta che è entrata nella storia: "Perché noi siamo italiani”.
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	 
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	COMMENTI: Abbiamo seguito le sue fasi <a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48624-favino-nei-panni-di-todaro/" rel="">Favino nei panni di Todaro - Quadrato Ufficiali - Betasom - XI Gruppo Sommergibili Atlantici</a> ora possiamo finalmente andare al cinema per vederne i risultati.  Personalmente devo ancora vederlo, a voi, per il momento, i commenti 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48904</guid><pubDate>Wed, 01 Nov 2023 06:35:55 +0000</pubDate></item><item><title>The silent service - Serie TV giapponese</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49106-the-silent-service-serie-tv-giapponese/</link><description><![CDATA[<p>
	Segnalo la serie TV giapponese "The silent service", titolo originale "Chinmoku no kantai" (traduzione letterale: La flotta silenziosa).
</p>

<p>
	La serie del 2023 <span style="background-color:#fbfbfb;color:#003a74;font-size:14px;">è tratta dall'omonimo manga di Kaiji Kawaguchi del 1988, è prima uscita in modo parziale nelle sale cinematografiche giapponesi sotto forma di film e poi a livello mondiale come serie costituita da 8 episodi, a quanto pare sarà seguita da una seconda stagione.</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#fbfbfb;color:#003a74;font-size:14px;">Narra le vicende di un sottomarino nucleare sperimentale frutto di un progetto congiunto statunitense e giapponese.</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#fbfbfb;color:#003a74;font-size:14px;">Premesso che fa larghissimo uso della computer grafica per le navi di superficie ed i sottomarini, che gli interni dei battelli sono quasi tutti ricostruiti in studio alla "Caccia a Ottobre Rosso" e che gli addetti ai lavori sorrideranno per le manovre in immersione, sono rimasto affascinato dalla storia che ritengo molto intrigante sotto l'aspetto politico delle vicende.</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#fbfbfb;color:#003a74;font-size:14px;">Inoltre ci sono delle bellissime riprese dei battelli classe Sōryū durante le fasi di immersione ed emersione e probabilmente anche qualche breve immagine degli interni (in rete se ne trovano pochissime per ovvie ragioni e quindi non ho elementi sufficienti per confermarlo). </span>
</p>

<p>
	Questa volta <span style="background-color:#fbfbfb;color:#003a74;font-size:14px;">è distribuita anche nel nostro paese sulla piattaforma Amazon Prime, con dialoghi in inglese ed in giapponese sottotitolati in inglese.</span>
</p>

<p>
	<span style="background-color:#fbfbfb;color:#003a74;font-size:14px;">Questo il trailer della versione cinematografica:</span>
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/O72sUtYTnlY?feature=oembed" title="映画『沈黙の艦隊』ファイナルトレーラー｜9月29日(金)全国劇場公開！" width="200"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p><a href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/thesilentservice.jpg.a8bc04d23c49f6826a0264a497bb9ff9.jpg" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="17164" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_03/thesilentservice.thumb.jpg.a6c694ae863bc406554372521167705b.jpg" data-ratio="141.51" width="530" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="thesilentservice.jpg"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">49106</guid><pubDate>Tue, 19 Mar 2024 14:09:54 +0000</pubDate></item><item><title>MARINFERM,  Aldo Podda</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/49043-marinferm-aldo-podda/</link><description><![CDATA[<p>
	Titolo: MARINFERM - diventare uomo in Marina Militare alla fine degli anni '80
</p>

<p>
	Autore: Aldo PODDA
</p>

<p>
	Anno di edizione: 2024
</p>

<p>
	Pagine:125
</p>

<p>
	Dimensioni(cm): 18 x 11
</p>

<p>
	Prezzo originale: Euro 12
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Il giorno 2 Marzo 2024, ore 17:30, presentazione del libro MARINFERM, un romanzo ispirato dal servizio militare che l’autore ha espletato a Marinferm La Maddalena.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="17068" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_02/IMG_8594.jpeg.c7cc9b613f71837f0dbd5a66d587dfe8.jpeg" rel=""><img alt="IMG_8594.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="17068" data-ratio="130.89" width="573" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_02/IMG_8594.thumb.jpeg.082cbaedc143abb19d41b89a3f080f3f.jpeg" /></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="17067" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_02/IMG_8593.jpeg.954709e083c8d719f4a21eeb6e989c4b.jpeg" rel=""><img alt="IMG_8593.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="17067" data-ratio="141.51" width="530" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_02/IMG_8593.thumb.jpeg.9624fe4b2a549128fca94ea09a5be98c.jpeg" /></a>'
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">49043</guid><pubDate>Mon, 26 Feb 2024 21:25:28 +0000</pubDate></item><item><title>IL MISTERO DEL FALCONE - a. Fulcheris</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48989-il-mistero-del-falcone-a-fulcheris/</link><description><![CDATA[<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Titolo: IL MISTERO DEL FALCONE
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Autore: Alessandro FULCHERIS
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Casa editrice: <span style="background-color:#ffffff; color:#0f1111; font-size:14px; text-align:left">Ass. Culturale Il Foglio</span>
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Anno di edizione: 2021
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Pagine: 150
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Dimensioni(cm): 22,5 x 15
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Prezzo originale: 14 euro
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	<img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="16962" data-ratio="139.94" data-unique="ec8p73wu7" width="333" alt="falcone.jpg" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2024_02/falcone.jpg.e5c5367e5027d6a5325c36b8d2999ed2.jpg">
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	 
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Romanzo di 3 giovani che negli anni 80 vivono una "strana" avventura sull'Argentario che ha, sullo sfondo, il da Vinci di Gazzana Priaroggia e la Folgore che combatte ad el Alamein. 
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	 
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	La sinossi di amazon (per dirne una) non rende giustizia e qualsiasi accenno a quanto succede nel libro rischia di essere un clamoroso spoiler, e sarebbe un peccato perchè l'Autore, basandosi su storie vere quali la battaglia di El Alamein, e l'affondamento del transatlantico britannico, adibito a trasporto truppe e prigionieri,  Empress of Canada (21.517 tsl), 330 miglia a sud-ovest di Capo Palmas, ha inventato una storia quasi plausibile e, di certo, avvincente.
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	C'è all'interno della storia la giovinezza dell'autore e i luoghi dove ha vissuto, ma raccontati con gradevole freschezza. Il resto del racconto riesce a tingersi di giallo e diventa davvero interessante. 
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	 Come ho detto, di piu non si può raccontare senza rovinare la lettura.
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	 
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Una nota al nostro Marpola: avresti dovuto recensirlo, con una prefazione come la tua.... 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48989</guid><pubDate>Thu, 08 Feb 2024 08:07:34 +0000</pubDate></item><item><title>Rescue Wings - Film</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48955-rescue-wings-film/</link><description><![CDATA[
<p>
	Segnalo il film giapponese del 2008 "Rescue Wings", titolo originale "Sora e Sukui no Tsubasa"  o "空へ 救いの翼".
</p>

<p>
	Racconta le prime missioni di una giovane copilota degli elicotteri UH-60J del Search And Rescue del JASDF (Japan Air Self Defence Force).
</p>

<p>
	Storia semplice ma ricca di momenti anche molto commoventi, riprese spettacolari degli elicotteri in azione.
</p>

<p>
	Una cosa che mi ha colpito moltissimo in senso positivo è il fatto che alcuni piloti prima di partire, passando davanti alla prua dell'elicottero si soffermano per un istante e gli rivolgono un piccolo inchino o il saluto militare (segno evidente del grande rispetto per il mezzo che gli permette di salvare vite umane).
</p>

<p>
	Come al solito il film non è distribuito nel nostro paese, si trova in rete sottotitolato in inglese.
</p>

<p>
	Ai seguenti links qualche ulteriore informazione ed il trailer:
</p>

<p>
	<a href="https://mydramalist.com/1889-rescue-wings" rel="external nofollow">https://mydramalist.com/1889-rescue-wings</a>
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo">
	<div>
		<iframe allowfullscreen="true" frameborder="0" height="113" src="https://www.youtube.com/embed/pYJmh7koArU?feature=oembed" title="【天空之翼】Rescue Wings" width="200"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_12/675702312_RescueWings.jpg.14d5d8e4363a4afb0df3274e697414a5.jpg" data-fileid="16889" rel=""><img alt="Rescue Wings.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="16889" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_12/675702312_RescueWings.jpg.14d5d8e4363a4afb0df3274e697414a5.jpg"></a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48955</guid><pubDate>Thu, 28 Dec 2023 10:12:54 +0000</pubDate></item><item><title>Stars in the Deep - Serie TV giapponese</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48719-stars-in-the-deep-serie-tv-giapponese/</link><description><![CDATA[
<p>
	Vorrei segnalare agli eventuali interessati la serie TV giapponese "Stars in the Deep" (titolo originale "Umi ni Furu") del 2015.
</p>

<p>
	In 6 puntate narra le vicende di una giovane ragazza che, seguendo le orme del padre, diventa pilota dello "Shinkai 6500", il sottomarino da esplorazione profonda giapponese. Non aspettatevi una serie adrenalinica con ritmi sostenuti e piena di effetti speciali, come in quasi tutte le serie tv ed i film giapponesi (che io adoro ma sono di parte perch<span style="background-color:#fbfbfb;color:#003a74;font-size:14px;">è studio</span> lingua e cultura del Sol Levante) il ritmo <span style="background-color:#fbfbfb;color:#003a74;font-size:14px;">è molto tranquillo e la narrazione è incentrata sulle vicende umane. Purtroppo la serie non è distribuita nel nostro paese, si trova in rete con un po di fatica e con sottotitoli in inglese. A questo link il trailer e qualche ulteriore informazione:</span>
</p>

<p>
	<a href="https://mydramalist.com/15602-umi-ni-furu" rel="external nofollow">https://mydramalist.com/15602-umi-ni-furu</a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileid="15263" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_04/40299808_StarsintheDeep.jpg.ac14bf603d5c18b3db4d173e63176ebf.jpg" rel=""><img alt="Stars in the Deep.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="15263" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2023_04/1677180104_StarsintheDeep.thumb.jpg.e586b6a9d86a90291708ee8ea4fda74b.jpg"></a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48719</guid><pubDate>Thu, 27 Apr 2023 12:21:27 +0000</pubDate></item><item><title>Wolf Call</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48659-wolf-call/</link><description><![CDATA[
<p>
	TITOLO: WOLF CALL - MINACCIA IN ALTO MARE (titolo originale Le chant du loup)
</p>

<p>
	ANNO: 2019
</p>

<p>
	NAZIONE: Francia
</p>

<p>
	GENERE: Azione, Drammatico, Guerra
</p>

<p>
	DURATA: 115 min. (colore)
</p>

<p>
	REGIA: Antonin Baudry
</p>

<p>
	SCENEGGIATURA:Wolfgang Petersen
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	PROTAGONISTI
</p>

<p>
	François Civil, Omar Sy, Mathieu Kassovitz, Reda Kateb, Paula Beer, Etienne Guillou-Kervern
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	TRAMA: 
</p>

<p>
	Esordio cinematografico del regista francese Antonin Baudry, Wolf Call - Minaccia in alto mare ci trasporta nelle profondità del mare, in uno spazio angusto, quello di un sottomarino, il Titane, all'interno del quale ogni suono può diventare una possibile minaccia. Per questo, Chanteraide, giovane militare della marina francese, soprannominato dai suoi colleghi oreille d’or - orecchio d'oro - deve far uso del suo orecchio perfetto, una rara abilità, per riconoscere qualsiasi suono trasmesso dai radar e tenere al sicuro i compagni. Tuttavia, durante una delicata operazione lungo le coste della Siria per il recupero di alcuni commilitoni, Chanteraide percepisce il sonar di un sottomarino nemico, ma commette un errore, innescando una catena di eventi che potrebbero portare allo scoppio di una guerra nucleare di proporzioni mondiali. A Chanteraide non resterà che fare tutto il possibile per impedire che questo accada.
</p>

<p>
	da <a href="https://www.comingsoon.it/cinema/news/wolf-call-minaccia-in-alto-mare-trama-cast-e-curiosita-su-un-thriller/n149951/" rel="external nofollow">Wolf Call - Minaccia in alto mare: trama, cast e curiosità su un thriller passato in sordina (comingsoon.it)</a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	COMMENTI:
</p>

<p>
	Su rai play ho potuto guardare questo bellissimo film, non lo conoscevo. Dialoghi per me incomprensibili, penso renda bene l'idea del livello si specializzazione e di cosa sia in grado di fare un battello e il suo equipaggio. 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48659</guid><pubDate>Sat, 17 Dec 2022 17:46:30 +0000</pubDate></item><item><title>I Sommergibili Emersero All'alba</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/18608-i-sommergibili-emersero-allalba/</link><description><![CDATA[
<p>Titolo: I sommergibili emersero all'alba</p>
<p>Autore: Alberto Donato</p>
<p>Casa editrice: Baldini&amp;Castoldi</p>
<p>Anno di edizione: 1965</p>
<p>Pagine: 313</p>
<p>Dimensioni: 21x14</p>
<p>Prezzo di mercato: Euro 30-40,00</p>
<p>Reperibilita: difficile</p>
<p> </p>
<p><a href="http://imageshack.us" rel="external nofollow"><img src="http://img62.imageshack.us/img62/8756/donatovq3.jpg" alt="donatovq3.jpg"></a></p>
<p> </p>
<p>Purtroppo assai difficile da rintracciare, questo splendido romanzo racconta i tre anni di guerra di un comandante di sommergibile, scritto da chi effettivamente si trovo in tale situazione al comando del <em>Diaspro</em> e del <em>Turchese</em>.</p>
<p>Rubo le parole alate all'ottimo Amm. Spigai, che nella prefazione ne sottolinea il <em>piacevole senso di realta e di freschezza, un calore che ha poco di letterario e tutto di umano</em>. Un libro, dice ancora Spigai, nel quale non mancano un <em>senso quasi religioso</em> di rispetto del linguaggio dei naviganti e la commovente nostalgia d'ambiente che pervade l'opera.</p>
<p>Un Totiano ante litteram, da ristampare...</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">18608</guid><pubDate>Mon, 12 Mar 2007 21:56:33 +0000</pubDate></item><item><title>L' Italiano - Arturo P&#xE8;rez-Reverte</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48619-l-italiano-arturo-p%C3%A8rez-reverte/</link><description><![CDATA[
<p>
	Titolo: L'Italiano
</p>

<p>
	Autore: Arturo Pèrez-Reverte
</p>

<p>
	Casa editrice: Rizzoli
</p>

<p>
	Anno di edizione: 2022
</p>

<p>
	Pagine:414
</p>

<p>
	Dimensioni(cm): 21.05 x 14.05
</p>

<p>
	Prezzo originale: Euro 20.00
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Genere : Romanzo
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<img alt="Arturo_Perez1.jpg.a4bece7b32551cf9bb6868c0422e9402.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-extension="core_Attachment" data-fileid="12697" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2022_10/Arturo_Perez1.jpg.a4bece7b32551cf9bb6868c0422e9402.jpg"></p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Se ricordo bene ho visto le segnalazioni sull'uscita di questo romanzo, che però non era ancora stato tradotto dallo Spagnolo all'Italiano  su qualche gruppo di Facebook in cui sono iscritto e a dirvi la verità ne sono stato subito incuriosito.<br>
	Appena disponibile la traduzione l ho acquistato. 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Come è facile immaginare il libro gira sulle attività svolte dagli incursori della X Flottiglia in quel di Gibilterra, più precisamente con il gruppo dell'Orsa Maggiore. Gibilterra 1942.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Viene narrata una storia romantica tra un incursore della X " Teseo Lombardo " che viene soccorso al termine di una azione notturna ed una donna spagnola " Elena Arbuès " che poi alla fine della guerra ...
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Il libro si legge rapidamente, i riferimenti storici ci sono tutti.
</p>

<p>
	<br>
	Si sviluppa su due principali piani narrativi, il primo relativo alle vicende che si sviluppano nel periodo della guerra, il secondo possiamo dire che narri le ricerche dell'autore e le interviste ai superstiti per la ricostruzione dei fatti.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Nel libro sono presenti 3 disegni relative alle cartine della Baia di Algeciras, il porto e Gibilterra.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	p.s. : secondo me la copertina è più bella nella versione spagnola. 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48619</guid><pubDate>Mon, 03 Oct 2022 18:34:42 +0000</pubDate></item><item><title>U-boot 96</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/14235-u-boot-96/</link><description><![CDATA[
<p><img src="http://www.castlerock.it/dbimg/medium/gallery9131.jpg" alt="gallery9131.jpg"></p>
<p> </p>
<p>TITOLO: U-Boot 96(titolo originale Das Boot) </p>
<p>ANNO: 1981 </p>
<p>NAZIONE: Germania Ovest </p>
<p>GENERE: Azione, Drammatico, Guerra </p>
<p>DURATA: 149 min. (colore) </p>
<p>REGIA:Wolfgang Petersen</p>
<p>SCENEGGIATURA:Wolfgang Petersen</p>
<p> </p>
<p>PROTAGONISTI</p>
<p>Jurgen Prochnow, Herbert Gunemeyer, Klaus Wennemann, Hubertus Bengsch, Martin Semmelrogge, Bernd Tauber, Erwin Leder, Martin May</p>
<p> </p>
<p>PREMI: Nomination Miglior regia (Academy Awards, 1983)</p>
<p> </p>
<p>TRAMA: (cen'è bisogno?)</p>
<p>il diario della missione di un u-boot durante la 2^ guerra mondiale dove la vita è vissuta dal vero e non ammorbidita o condita con americanismi. </p>
<p> </p>
<p>COMMENTI: immancabile per la cineteca di un sommergibilista. la versione in DVD, rimasterizzata ma soprattutto "ridoppiata" ha perso molta personalità nei dialoghi e non è meravigliosamente coinvolgente come nella versione originale</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">14235</guid><pubDate>Mon, 28 Aug 2006 16:07:23 +0000</pubDate></item><item><title>L'&#xE9;quipage au complet - La notte di Alessandria a Teatro</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/48066-l%C3%A9quipage-au-complet-la-notte-di-alessandria-a-teatro/</link><description><![CDATA[
<p>
	L' équipage au complet - opera teatrale Francese 
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	sempre nell'infinito mare di internet, come ben sappiamo, si trova di tutto, come appassionate di storia navale e <br />
	tanto altro durante una delle mie infinite ricerche mi sono imbattuto nella curiosità che vi propongo.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Anche il teatro ha reso onore agli equipaggi della X Mas che nella notte di Alessandria affondarono le corazzate Inglesi.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Ma la cosa che mi ha stupito maggiormente è il fatto che a farlo sia stato il teatro Francese con un'opera di Robert Mallet.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Magari qualcuno di voi ne era a conoscenza di questa opera teatrale,  in questo caso non me ne vogliate della vetusta e ripetuta segnalazione.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Vi segnalo i link da cui poter scaricare gratuitamente sia il copione teatrale che un giornale del 1958 che recensisce e descrive la rappresentazione.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	troverete il copione alla pagina web :
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a href="http://copioni.corrierespettacolo.it/wp-content/uploads/2016/12/MALLET%20Robert__L'equipage%20au%20complet__null__U(11)__Dramma__15q.pdf" rel="external nofollow">http://copioni.corrierespettacolo.it/wp-content/uploads/2016/12/MALLET Robert__L'equipage au complet__null__U(11)__Dramma__15q.pdf</a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Link al giornale IL DRAMMA :
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	<a href="https://archivio.teatrostabiletorino.it/archivi/media/collectiveaccess/images/4/1/8/93944_ca_object_representations_media_41886_original.pdf" rel="external nofollow">https://archivio.teatrostabiletorino.it/archivi/media/collectiveaccess/images/4/1/8/93944_ca_object_representations_media_41886_original.pdf</a>
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	Concludo segnalandovi che da questa rappresentazione teatrale nel 1960 è stato anche sfornato un libro di letteratura teatrale, tradotto in Italiano della casa editrice Morcelliana, tutt'oggi ancora reperibile.
</p>

<p>
	 
</p>

<p>
	P.S. - spero di aver postato questa discussione nel settore corretto .
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">48066</guid><pubDate>Thu, 27 Aug 2020 12:54:20 +0000</pubDate></item><item><title>affondamento laconia</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47939-affondamento-laconia/</link><description><![CDATA[<p>
	In onda ora 24 aprile, h. 15,40 su Rete 4, iniziato da poco
</p>]]></description><guid isPermaLink="false">47939</guid><pubDate>Fri, 24 Apr 2020 13:49:57 +0000</pubDate></item><item><title>Greyhound</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47921-greyhound/</link><description><![CDATA[
<p>
	trailer di una nuova pellicola ASW...
</p>

<p>
	 
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen="true" frameborder="0" height="270" src="https://www.youtube.com/embed/SQNDIjrGpS0?feature=oembed" width="480"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p>
	La storia, vista sempre dalla parte degli alleati, della lotta antisommergibili della US Navy agli inizi del II conflitto mondiale...come sempre, gli americani (buoni) contro i tedeschi (cattivi)...uno splendido Tom Hanks e sopratutto delle immagini di combattimento veramente da paura...da vedere...prima o poi <span class="ipsEmoji">😉</span></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">47921</guid><pubDate>Tue, 14 Apr 2020 17:31:56 +0000</pubDate></item><item><title>20.000 leghe sotto i mari</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47878-20000-leghe-sotto-i-mari/</link><description><![CDATA[
<p>
	Titolo: 20.000 leghe sotto i mari
</p>

<p>
	Autore: Jules Verne
</p>

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	Casa editrice: varie
</p>

<p>
	Anno di edizione: 1870 (1^ edizione francese) 
</p>

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	Anno di riedizione: vari fino al 2018
</p>

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	Pagine:496 (indicativo)
</p>

<p>
	Dimensioni(cm): varie
</p>

<p>
	Prezzo originale: 5 Euro per E-book, Euro da 10 a 18 per cartaceo
</p>

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	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_03/20000_title_0a.jpg.a0c6eae4ede7054b9c1f47bea5d7cfc8.jpg" data-fileid="7429" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="7429" data-unique="dj2hzgwyc" src="https://www.betasom.it/forum/uploads/monthly_2020_03/20000_title_0a.thumb.jpg.6965dcb447d7a401e200a2e3efbc873e.jpg" alt="20000_title_0a.jpg"></a>
</p>

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	Verrebbe da dire chi non conosce le avventire del prof Aronnax, del suo fido Consiglio e del fiociniere canadese Ned Land alla caccia del mostro degli abissi che, improvvisamente, si ritrovano esploratori di un mondo sconosciuto?
</p>

<p>
	Eppure scopro che è sempre meno conosciuto e, ad andare bene, solo il film della Disney (che non è così aderente al libro) è in qualche modo noto.
</p>

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</p>

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	Un vero peccato. In questo giorni di "limitazioni" a casa sono tornato a leggere i romanzi ddella mia infanzia e, ovviamente, anche 20.000 leghe sotto i mari. Non ero ancora in Marina quando lo lessi l'ultima volta ma oggi, con il "mestiere" alle spalle, trovo che sia ancora affascinante! Magari quando comincia a fare il naturalista elencando le mille specie o quando a tutti i costi "la Francia è la migliore" diventa un po noioso. Ma nel 1850 la Francia era effettivamente il centro del mondo (ancorchè in declino) e se bisogna dare spessore al prof Aronnax qualcosa bisognava pur fare.
</p>

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</p>

<p>
	Poi mi immergo con il Nautilus negli abissi del mondo e torno ragazzo, dimentico che difficilmente lo scafo del Nautilus sarebbe  arrivato a 10.000 m di profondità senza implodere, che quelle finestrature sono delle concessioni che minerebbero la resistenza del mezzo e tante altre cose: a distanza di oltre 150 anni Verne è ancora capace di rapire la nostra fantasia e portarci nella foresta di Crespo o ad Atlantide attraverso un tunnel sotto il canale di Suez fino al Polo Sud... So che conoscete il finale, ma mi piace illudermi che qualcuno lo avrà dimenticato e tornerà a leggerlo e anche lui sognerà di risvegliarsi alle isole Lofoten 
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]]></description><guid isPermaLink="false">47878</guid><pubDate>Thu, 26 Mar 2020 13:13:32 +0000</pubDate></item><item><title>L'ARCHIMEDE E IL GRAAL DEI SOMMERGIBILISTI - Cristina Cautillo</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47743-larchimede-e-il-graal-dei-sommergibilisti-cristina-cautillo/</link><description><![CDATA[
<p>
	Titolo: L'Archimede e il Graal dei Sommergibilisti
</p>

<p>
	Autore: Cristina Cautillo
</p>

<p>
	Casa editrice: Curcio
</p>

<p>
	Anno di edizione: 2019
</p>

<p>
	Pagine:145
</p>

<p>
	Dimensioni(cm): 18 x 11
</p>

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	Prezzo originale: Euro 14.90
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	<img alt="Risultati immagini per cristina cautillo" src="https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/71-kzzuOWzL.jpg"></p>

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</p>

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</p>

<p>
	Mediamente chi legge il forum d Betasom sa già di cosa si tratta, ma attenzione perchè potreste rimanere (favorevolmente) spiazzati.
</p>

<p>
	Nel racconto d'esordio Cristina Cautillo (che, onore al merito, riesce a gestire molto bene l'ambiente dei sommergibilisti con cui niente ha mai avuto a che fare) una emozionante vicenda di guerra e di amore si sviluppa in un dialogo epistolare tra un membro dell'equipaggio dell'Archimede e la sua amata in Italia. Dopo un breve e interessante prologo la storia prende forma a bordo del sommergibile Archimede nella sua prima missione di guerra da Bordeaux. Tutti ricordiamo che in quella missione Padre Messori Roncaglia, cappellano della Base Atlantica, prese il mare col battello e condivide i sacrifici con l'equipaggio, forse l'unico episodio di un uomo di chiesa mai uscito con a bordo di un battello.   Le messe sottomarine con un calice che oggi è diventato un simbolo, il Graal dei sommergibilisti atlantici (custodito alla Scuola Sommergibili di Taranto, ricordate?) sono solo la scusa per permettere Stefano di raccontare a Oriana la sia storia.
</p>

<p>
	I più ferrati in ambito sommergibislitico non  inorridiscano ad alcune imprecisioni di Cristina (missili per siluri, ad esempio) e si godano questo bel romanzo che, in fin dei conti, non è poi cosi lontano dal nostro motto: per non dimenticare....
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">47743</guid><pubDate>Sun, 22 Dec 2019 10:57:28 +0000</pubDate></item><item><title>Caccia A Ottobre Rosso</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/20516-caccia-a-ottobre-rosso/</link><description><![CDATA[
<p>Titolo: CACCIA A OTTOBRE ROSSO</p>
<p>Titolo Originale: THE HUNT FOR RED OCTOBER </p>
<p>Regia: John Mc Tiernan</p>
<p>Interpreti: Sean Connery, Alec Baldwin, Scott Glenn, James earl Jones</p>
<p>Durata: h 1.10</p>
<p>Nazionalita: USA 1990</p>
<p>Genere: guerra</p>
<p> </p>
<p><a href="http://img524.imageshack.us/my.php?image=cacciaottobrerossogk7.jpg" rel="external nofollow"><img src="http://img524.imageshack.us/img524/9743/cacciaottobrerossogk7.th.jpg" alt="cacciaottobrerossogk7.th.jpg"></a></p>
<p> </p>
<p>parliamo di un mostro sacro, il ritorno ai film sui sommergibili dopo tanti anni di oblio e fatto sul best seller di Tom Clancy. Non so se sia una mia tara ma preferisco sempre i libri ai fil e se vedo un film dopo il libro tendo a parlarne negativamente. Non cosi per caccia a ottobre rosso che, nonostante non sia perfettamente aderente e un alec Baldwin che non è proprio l'interprete ideale per il ruolo che ricopre. Attenzione, come tutti i film americani esagera su certi aspetti, pero io sono del settore e probabilmente chi non conosce l'ambiente dei battelli se lo godra fino in fondo.</p>
<p> </p>
<p>La trama? ce ne è bisogno? Un battello classe Typhoon modificato con una propulsione silenziosissima diserta dalla Unione Sovietica per andare negli States. entrambe le flotte si froteggiano in Atlantico fino a sfiorare la 3^ Guerra Mondiale che sara  evitata dall'eroe Jack Ryan.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">20516</guid><pubDate>Mon, 11 Jun 2007 17:31:57 +0000</pubDate></item><item><title>Hunter Killer - Film</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47090-hunter-killer-film/</link><description><![CDATA[
<p style="background-color:transparent;color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;">A ottobre prossimo sembra uscirà il film negli USA e l'8 novembre in Italia. E' l'adattamento del romanzo "Firing Point" di G. Wallace e B. Keith di cui questa è la sinossi tradotta in italiano:</p>
<p style="background-color:transparent;color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;"> </p>
<p style="background-color:transparent;color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;"><span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:16px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;">Al di sotto della calotta polare, un sottomarino nucleare americano si muove silenziosamente nell'acqua gelida, potando un nuovo sottomarino russo.</span><span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:16px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;"> </span><span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:16px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;">Ma il solito gioco a nascondino tra comandanti avversari finisce quando gli americani sentono il rumore di disastri e allagamenti, e il sottomarino russo affonda in mille metri d'acqua.</span><span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:16px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;"> </span><span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:16px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;">Il sub americano si precipita ad aiutare, ma lo raggiungerà negli abissi.</span><br><br><span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:16px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;">La situazione accende le tensioni in tutto il mondo.</span><span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:16px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;"> </span><span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:16px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;">Mentre Washington e Mosca si preparano per quello che potrebbe essere l'inizio della Terza Guerra Mondiale, lo USS Toledo, al comando del giovane e non collaudato capitano Joe Glass, si dirige verso il luogo dove dare aiuto.</span><span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:16px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;"> </span><span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:16px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;">Ben presto scopre che l'incidente non è stato un incidente.</span><span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:16px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;"> </span><span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:16px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;">E gli uomini dietro di esso devono ancora fare la loro mossa finale.</span><span style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:16px;font-style:normal;font-weight:400;text-align:left;"> </span></p>
<p style="background-color:transparent;color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;"> </p>
<p style="background-color:transparent;color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;"> </p>
<p style="background-color:transparent;color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;">Speriamo bene!</p>
<p style="background-color:transparent;color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;">Ecco il trailer</p>
<p style="background-color:transparent;color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;"> </p>
<p style="background-color:transparent;color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;"><a class="bbc_url" href="https://www.facebook.com/GerardButler/videos/451128955375021/" title="link esterno" rel="external nofollow">https://www.facebook...51128955375021/</a></p>
<p style="background-color:transparent;color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;"> </p>
<p style="background-color:transparent;color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;">e qualche dato</p>
<p style="background-color:transparent;color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;"> </p>
<p style="background-color:transparent;color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;"><span style="color:rgb(40,40,40);font-size:14px;margin-left:0px;"><img height="376" src="https://www.filmtv.it/imgbank/GALLERYXL/R201711/Hunter-Killer.jpeg" width="257" alt="Hunter-Killer.jpeg"></span></p>
<p style="background-color:transparent;color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;font-size:14px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;"> </p>
<div style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:13.33px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;"><div style="margin-left:0px;"><div style="margin-left:0px;">
<span style="font-weight:700;"><a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=hunter+killer+prima+data+di+uscita&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklO0zLLTrbST8vMyQUTVpl5mSWZiTkKJRmpiSVFmclAZlFqemZ-HpiRk5pYnKqQkliSCgAiTpVrRgAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQ6BMoADAbegQICxAa" title="link esterno" rel="external nofollow">Prima data di uscita</a>: </span><span style="margin-left:0px;">26 ottobre 2018 (<a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=Stati+Uniti&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklOU-IEsS2TzcsNtMyyk6300zJzcsGEVWZeZklmYo5CSUZqYklRZjKQWZSanpmfB2bkpCYWpyqkJJakAgCw-3jaUQAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQmxMoATAbegQICxAb" title="link esterno" rel="external nofollow">Stati Uniti</a>)</span>
</div></div></div>
<div style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:13.33px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;"><div style="margin-left:0px;"><div style="margin-left:0px;">
<span style="font-weight:700;"><a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=hunter+killer+regista&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklO0xLLTrbST8vMyQUTVimZRanJJflFAEIDzvkmAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQ6BMoADAcegQICxAe" title="link esterno" rel="external nofollow">Regista</a>: </span><span style="margin-left:0px;"><a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=hunter+killer+donovan+marsh&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklOUwKzk1LKs7LStcSyk6300zJzcsGEVUpmUWpySX4RAMy9KSAyAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQmxMoATAcegQICxAf" title="link esterno" rel="external nofollow">Donovan Marsh</a></span>
</div></div></div>
<div style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:13.33px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;"> </div>
<div style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:13.33px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;">
<span style="font-weight:700;"><a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=hunter+killer+musica+composta+da&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklO0xLOTrbST8vMyQUTVrmlxZnJAFIeQmsjAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQ6BMoADAgegQICxAi" title="link esterno" rel="external nofollow">Musica composta da</a>: </span><span style="margin-left:0px;"><a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=Trevor+Morris&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklOUwKzLQwKqiqztISzk6300zJzcsGEVW5pcWYyAKD7ukEvAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQmxMoATAgegQICxAj" title="link esterno" rel="external nofollow">Trevor Morris</a></span>
</div>
<div style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:13.33px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;"><div style="margin-left:0px;"><div style="margin-left:0px;">
<span style="font-weight:700;"><a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=hunter+killer+produttori&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklO0xLLTrbST8vMyQUTVgVF-SmlyalFAG6ZOnAmAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQ6BMoADAhegQICxAm" title="link esterno" rel="external nofollow">Produttori</a>: </span><span style="margin-left:0px;"><a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=Gerard+Butler&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklOU-IEsY0tiqqKtMSyk6300zJzcsGEVUFRfkppcmoRAAHKmvoxAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQmxMoATAhegQICxAn" title="link esterno" rel="external nofollow">Gerard Butler</a>, <a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=Neal+H.+Moritz&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklOUwKzTYwLzfLitcSyk6300zJzcsGEVUFRfkppcmoRAO7Co_4yAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQmxMoAjAhegQICxAo" title="link esterno" rel="external nofollow">Neal H. Moritz</a>, <a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=Tucker+Tooley&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklOU-IEsbONDFIKtcSyk6300zJzcsGEVUFRfkppcmoRABIuCCAxAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQmxMoAzAhegQICxAp" title="link esterno" rel="external nofollow">Tucker Tooley</a>, <a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=Mark+Gill&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklOUwKz8wwr4gvMtMSyk6300zJzcsGEVUFRfkppcmoRAJQ6TuwyAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQmxMoBDAhegQICxAq" title="link esterno" rel="external nofollow">Mark Gill</a>, <a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=hunter+killer+toby+jaffe&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklOUwKzjTMKy4tStMSyk6300zJzcsGEVUFRfkppcmoRANJqM1gyAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQmxMoBTAhegQICxAr" title="link esterno" rel="external nofollow">Toby Jaffe</a>, <a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=Alan+Siegel&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklOUwKzLVIssyzytMSyk6300zJzcsGEVUFRfkppcmoRANHgaRYyAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQmxMoBjAhegQICxAs" title="link esterno" rel="external nofollow">Alan Siegel</a></span>
</div></div></div>
<div style="background-color:transparent;color:rgb(34,34,34);font-family:arial, sans-serif;font-size:13.33px;font-style:normal;font-weight:400;margin-left:0px;text-align:left;"><div style="margin-left:0px;"><div style="margin-left:0px;">
<span style="font-weight:700;"><a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=hunter+killer+sceneggiatura&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklO05LITrbST8vMyQUTVsXJRampeQU5iZUA4U7nuigAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQ6BMoADAiegQICxAv" title="link esterno" rel="external nofollow">Sceneggiatura</a>: </span><span style="margin-left:0px;"><a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=jamie+moss&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklOU4KwTc1NcpK0JLKTrfTTMnNywYRVcXJRampeQU5iJQAh0JuBNAAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQmxMoATAiegQICxAw" title="link esterno" rel="external nofollow">Jamie Moss</a>, <a class="bbc_url" href="https://www.google.com/search?q=hunter+killer+arne+l.+schmidt&amp;stick=H4sIAAAAAAAAAOPgE-LSz9U3SC_PKklOU-IEsbPNK80stCSyk6300zJzcsGEVXFyUWpqXkFOYiUAC0kHYTMAAAA&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEwjklJiKz77cAhUwz4UKHa8TCcEQmxMoAjAiegQICxAx" title="link esterno" rel="external nofollow">Arne L. Schmidt</a></span>
</div></div></div>
]]></description><guid isPermaLink="false">47090</guid><pubDate>Fri, 27 Jul 2018 07:09:30 +0000</pubDate></item><item><title>L'ULTIMA MISSIONE -  Mario Romeo</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47541-lultima-missione-mario-romeo/</link><description><![CDATA[
<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Titolo: settembre 1943 - L'ULTIMA MISSIONE
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Autore: Mario ROMEO
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Casa editrice: Nuova Palomar
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Anno di edizione: 2018
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Pagine:246
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Dimensioni(cm): 18 x 11
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Prezzo originale: Euro 16.50
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	<img src="http://www.pugliain.net/wp-content/uploads/2018/11/copertina_libro.jpg" alt="copertina_libro.jpg"></p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	 
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Recita la prefazione del  Presidente della Società Italiana di Studi Militari, il prof. Virgilio Ilari: ...vuol essere un omaggio alla poco conosciuta generazione di comandanti ed equipaggi della nostra Marina che durante l’ultima guerra si resero protagonisti di azioni di straordinario coraggio e perizia marinaresca, immaginandoli non come icone dell’eroismo, ma come uomini in carne ed ossa, coi loro limiti e la tenacia nel superarli. Per questo non li vediamo soltanto sulla tolda delle navi, ma anche nella vita quotidiana e nelle relazioni familiari. Padri e mariti che pur amando la vita non temevano la morte, finendo molto spesso col trovarla”.
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Ambientato sulla torpediniera della Regia Marina Aiace - nome di fantasia ma ambientato su una classe pegaso-  nei giorni fatali dei primi di settembre 1943, il romanzo di Romeo è un vero tributo ai comandanti, e anche agli equipaggi, che hanno donato la loro vita per la nazione.
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Mi è piaciuto per trama e pathos, è scritto bene ed è plausibile, in questo c'è tutto il bello di questo romanzo, senza contare che, a volte,  nella persona  del comandante Benassi mi sembra di vedereil cte Fecia di Cossato. 
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	 
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	Se devo proprio trovare delle critiche (ma sono davvero "tirate") , alle volte il linguaggio o i termini non sono coerenti, ma la Marina del sig Romeo (nominato ufficiale, immagino di complemento, nel 1972) era più vicina della mia a quell'epoca e lui ha sicuramente conosciuto chi ha fatto la guerra.   Sui terimini, e anche qui è un fatto personale, sono stati i nomi delle unità che non erano compatibili con l'epoca: non credo che avrebbero scomodato eroi greci per dare nomi alle noste unità.
</p>

<p style="background-color:#ffffff; color:#003a74; font-size:14px; text-align:start">
	<br>
	Ho volutamente cercato "il pelo nell'uovo" per dare evidenza di quanto possa essere interessante questo romanzo, che riesce davvero a far rivivere quegli attimi di dubbio, di crisi emotiva e di fedeltà ai propri ideali.
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">47541</guid><pubDate>Thu, 18 Jul 2019 12:54:40 +0000</pubDate></item><item><title>Il Destino Degli Uomini</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/47244-il-destino-degli-uomini/</link><description><![CDATA[
<p>TITOLO: IL DESTINO DEGLI UOMINI<br>ANNO: 2018<br>NAZIONE: Italia<br>GENERE: Azione, Drammatico, Guerra<br>DURATA: 71 min. (colore)<br>REGIA: Leonardo Tiberi<br>SCENEGGIATURA:Leonardo Tiberi Salvatore Mola</p>
<p><br>PROTAGONISTI</p>
<p>Andrea Sartoretti, Marta Zoffoli, Ralph Palka, Riccardo Angelini, Rike Schmid, Pietro Genuardi</p>
<div>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><br>TRAMA:<br>1944, l'amm Rizzo, direttore dei Cantieri Riuniti dell'Adriatico, è prigioniero dei nazisti e accusato di collaborazionismo coi partigiani. A fianco del duro nazista vi è un ammiraglio della Kriegsmarine che, invece, rispetta chi ha di fronte, arrivando a difenderlo contro i "soliti luoghi comuni" sugli italiani. Sotto questa traccia viene ripercorsa la storia di un eroe della prima guerra mondiale e della sua eroica azione.<br><br>COMMENTI: Il film completa una triade di titoli dedicati alla Grande Guerra, la prima guerra tecnologica della storia, guerra di macchine, di industrie ma sempre e soprattutto guerra di uomini, di cui fanno parte “Fango e Gloria” (l’eroe per caso, il Milite Ignoto e l'Esercito) e in “Noi eravamo” (l'eroe inconsapevole, Crocerossine con un accenno all'aviazione).</p>
<p>I puristi della storia storceranno il naso, Thaon di Revel che riceve nei locali di un palazzo che nascera solo 10 anni dopo la guerra (per inciso, è la biblioteca di palazzo Marina) , immagini a volte non pertinenti (l'affondamento della Bahram spacciato per la Roma o un Gorizia in uscita da Taranto). </p>
<p>Ma a me il film è davvero piaciuto!</p>
<p>Non ci sono eccessi hollywoodiani, mentre tutta la pellicola è permeata da un sano e profondo rispetto per l'essere umano. Gli attori sono bravi e Rizzo è ben descritto mentre la storia di Premuda raccontata abbastanza bene, forse un accenno all'affondamento della Wien (che Rizzo considerava la sua vera azione eroica) sarebbe stato opportuno, come anche un cenno al GM Aonzo. </p>
<p>Riguardo al pilota del MAS 21 va però detto che il  Capo di Stato Maggiore della Marina lo ha citato nella presentazione che ha preceduto la proiezione.</p>
<p> </p>
<p>Due cose mi hanno profondamente colpito:</p>
<p>- il personaggio della moglie di Rizzo, brava l'attrice e bravi gli sceneggiatori che hanno creato una bellissima figura;</p>
<p>- i filmati storici dell'Istituto Luce (ce ne sono davvero tanti) riproposti in colore invece che in b/n, creando un tutt'uno col film che, chi non conosce, potrebbe anche non accorgersene.</p>
<p> </p>
<p>Buona visione!</p>
</div>
<p> </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">47244</guid><pubDate>Tue, 04 Dec 2018 07:19:17 +0000</pubDate></item><item><title>Hunter Killer</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/17972-hunter-killer/</link><description><![CDATA[<p>Titolo: HUNTER KILLER<br>Autore: Patrick ROBINSON<br>Casa editrice: Longanesi<br>Anno di edizione: 2007<br>Anno di riedizione: ----<br>Pagine: 513<br>Dimensioni(cm): 22,5 x 15<br>Prezzo originale: Euro 18.60<br>Prezzo di mercato: ----<br><br><img height="376" src="https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/41MeI%2BA40NL._BO1,204,203,200_.jpg" width="244" alt="41MeI%2BA40NL._BO1,204,203,200_.jpg"><br>Prezzo: 18 euro<br><br><em>Un ambizioso principe saudita vuole impadronirsi delle ricchezze petrolifere del suo Paese e per farlo non esita a scatenare un conflitto dando fuoco ai terminali petroliferi del mar rosso. Al suo servizio uno dei comandanti mercenari piu pericolosi del mondo. Negli USA l'ammiraglio Morgan viene richiamato dalla pensione insieme al suo fido aiutante Ramshawe per organizzare il contrattacco...</em><br><br><br>:s43: :s43: :s43:</p>]]></description><guid isPermaLink="false">17972</guid><pubDate>Mon, 05 Feb 2007 15:55:35 +0000</pubDate></item><item><title>L'enigma Delle Sabbie</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/46374-lenigma-delle-sabbie/</link><description><![CDATA[
<p><img src="http://i64.tinypic.com/21alag8.jpg" alt="21alag8.jpg" /></p>
<p>Titolo: L’ENIGMA DELLE SABBIE (<em>The Riddle of the Sands</em>)</p>
<p>Autore: Erskine Childers</p>
<p>Editore: Lantana editore, Roma, 2013</p>
<p>Dimensioni: 21cm x 14 cm, 364 pagg.</p>
<p>Reperibilità: buona</p>
<p>Costo: 17,50 euro</p>
<p>Londra, settembre dell’anno 1900 (o giù di lì). In una Londra svuotata dalle ferie, il giovane impiegato del Foreign Office Carruthers è rimasto a presidiare l’ufficio, mentre tutti sono in vacanza. Mentre si trascina stancamente tra ufficio, casa e club (deserto), non sapendo dove recarsi per il proprio turno di ferie, riceve un telegramma dal suo vecchio compagno di studi Davies, che lo invita a raggiungerlo nello Schleswig Holstein, per una serie di battute di caccia alle anatre a bordo dello yacht <em>Dulcibella</em>. Sorpreso dalla richiesta, ma senza alternative valide, parte verso la Germania dove il primo impatto col<em> Dulcibella</em> (tutt’altro che uno yacht) non è esaltante. Qui Davies lo inchioda con il racconto della sua traversata del mare del Nord, in cui rischiò di naufragare… Urge andare a controllare cosa sta succedendo sulle sonnolente (solo all’apparenza) coste della Frisia Orientale: qualcuno sta macchinando strane manovre…</p>
<p>Alla sua uscita, nel 1905, il romanzo di Childers godette fin da subito di un grande successo e, secondo alcuni storici, contribuì a far riconsiderare all’Ammiragliato Britannico l’importanza del teatro del Mare del Nord, fino a quel momento considerato secondario. D’altra parte le riflessioni dell’autore, viste in prospettiva, appaiono assolutamente profetiche riguardo al pericolo che avrebbe rappresentato, di lì a breve, la flotta tedesca. (Se poi gli organizzatori dell’operazione Seelowe lo avessero letto a fondo…). Il libro rappresenta uno dei capostipiti delle <em>spy stories</em>, a cui sono debitori numerosi autori, da Ian Fleming a Eric Ambler, da John Le Carrè a Bjorn Larsson.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">46374</guid><pubDate>Wed, 15 Feb 2017 07:06:42 +0000</pubDate></item><item><title>D.f. Wallace - Una Cosa Divertente Che Non Far&#xF2; Mai Pi&#xF9;</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/46317-df-wallace-una-cosa-divertente-che-non-far%C3%B2-mai-pi%C3%B9/</link><description><![CDATA[
<p>AUTORE: David Foster Wallace</p>
<p>TITOLO: Una cosa divertente che non farò mai più</p>
<p>EDITORE: Minimum Fax</p>
<p>ANNO: 1997</p>
<p>FORMATO: variabile ( ne hanno fatto diverse edizioni)</p>
<p>PREZZO: da 10 e 20 €</p>
<p>REPERIBILITA': molta...(fin troppa)</p>
<p> </p>
<p>Ero esitante se inserire tale recensione qui, ma dato che qui esistono altri libri su crociere, tutto sommato anche questo ci sta.</p>
<p>Allora: ci sono cascata tramite Web, dato che viene citato (giuro e copio-incollo)</p>
<p> </p>
<p> </p>
<div><em> Se volete sapere quale scrittore tiene alta la tradizione del comico – passata in eredità da Sterne a Swift a Pynchon – be’, questo scrittore è Wallace <img src="http://www.minimumfax.com/public/tpl/minimumfax/images/quote_close.jpg" alt="quote_close.jpg"></em></div>
<div><em>Jeffrey Eugenides</em></div>
<p><br></p>
<p><em>Il capolavoro di comicità e<img src="http://www.minimumfax.com/public/tpl/minimumfax/images/quote_open.jpg" alt="quote_open.jpg"> virtuosismo stilistico con cui i lettori italiani hanno conosciuto il genio letterario di Wallace. Commissionatogli dalla prestigiosa rivista Harper’s, questo reportage narrativo da una crociera extralusso ai Caraibi è ormai diventato un classico dell’umorismo postmoderno e al tempo stesso una satira spietata sull’opulenza e il divertimento di massa della società americana contemporanea. </em></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Ecco, io Pynchon non lo conosco, ma Sterne, Swift, Woodehouse ed altri li conosco benissimo. Accostare tali SCRITTORI a  queste probabilmente  piacevoli (per alcuni) relazioni su una crociera ai suddetti, e dire che<br><em>Wallace è uno dei più grandi talenti della sua generazione: uno scrittore capace di qualsiasi virtuosismo <img src="http://www.minimumfax.com/public/tpl/minimumfax/images/quote_close.jpg" alt="quote_close.jpg"></em></p>
<div>
<em>New York Times</em><br><br><div><em><img src="http://www.minimumfax.com/public/tpl/minimumfax/images/quote_open.jpg" alt="quote_open.jpg"> Divertentissimo, tecnicamente perfetto <img src="http://www.minimumfax.com/public/tpl/minimumfax/images/quote_close.jpg" alt="quote_close.jpg"></em></div>
<div><em>Il manifesto</em></div>
<div> </div>
<div>mi pare un cincino esagerato. Io non l'ho finito, nè mi sognerei di farlo. Oh, come sono esilaranti questi passaggi: " Almeno una dozzina di volte il suono della sirena della nave, un'assordante flatulenza degli dei, mi ha fatto prendere un colpo"  "Ho visto croupier professionisti del blackjack così bravi che ti facevano venire voglia di fiondarti al loro tavolo e perdere fino all'ultimo centesimo pur di continuare a giocare a blackjack." Esilarante. Eppure sono le "battute" riportate dall'editore in quarta di copertina, per attirare il lettore.</div>
<div>Sia chiaro: non l'ho comprato: per fortuna l'ho preso in Biblioteca.</div>
</div>
<p><br></p>
<div><div><div><div><div>
<div> </div>
<div> </div>
</div></div></div></div></div>
<p> </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">46317</guid><pubDate>Sat, 21 Jan 2017 17:02:45 +0000</pubDate></item><item><title>La Beffa Del Fato</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/45275-la-beffa-del-fato/</link><description><![CDATA[<p>Autore: Moreno Ceppatelli<br>Titolo:La beffa del fato<br>Editore:Primamedia<br>ISBN: 9788875763756<br>Anno: 2014<br>Pagine:213<br>Dimensioni: 12x18,5<br>Prezzo: 12 €<br>Reperibilità: abbastanza facile (meglio rivolgersi direttamente all'editore, oppure on-line)<br><br><img src="http://i68.tinypic.com/2vmf4na.jpg" alt="2vmf4na.jpg"><br><br><br>Il “nostro” Malaspina, in cinque racconti, rielabora in forma romanzata alcuni episodi storici, generalmente legati alla Marina, come l'affondamento nel 1890 della torpediniera 105S, il cui relitto non è ancora stato individuato (“La grappa del naufrago”), o quello del piroscafo Tabarca nel 1942 (“Il rovescio della medaglia”); in “Il prete socialista” si ricorda il passaggio, nel 1940, da La Spezia alla base di Betasom del sommergibile Calvi, che si immagina rechi a bordo un sorprendente socialista, ricercato dall'OVRA, sotto mentite spoglie di sacerdote; altre volte la storia resta sullo sfondo, come nel racconto “Il solco della memoria”, sul ritrovamento casuale dello scheletro di un caporale del 16° Panzergrenadier presso Volterra (e qui Ceppatelli riesce a inserire un'altra sua passione, quella per i trattori); “I turbamenti del legionario” è una storia d'avventura che gli dà il pretesto per parlare di corpi di élite, dalla Legione Straniera alla Folgore a Comsubin.<br>Tutti i racconti seguono il meccanismo dell'alternanza temporale tra passato e presente: un personaggio contemporaneo viene portato a rievocare e in qualche modo a rivivere esperienze passate, secondo una trama generalmente complessa e non priva di colpi di scena. Apprezzabile la capacità di rievocare atmosfere passate tramite alcuni particolari ben azzeccati (la Spuma Bionda, la brillantina Linetti...), oltre che ovviamente, date le sue competenze,  a inquadrare con precisione documentale episodi storici , mezzi militari, dettagli topografici.<br>Si legge con piacere e velocità <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_smiley19.gif" alt=":smiley19:"></p>]]></description><guid isPermaLink="false">45275</guid><pubDate>Tue, 23 Feb 2016 08:08:40 +0000</pubDate></item><item><title>Delfini D'acciaio</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/14551-delfini-dacciaio/</link><description><![CDATA[
<p>finalmente! dopo aspre dispute la seconda edizione è disponibile (o almeno così mi ha detto l'editore...)</p>
<p> </p>
<p>cantine aperte fino ad esurimento, con un evento simile...</p>
<p> </p>
<p>Titolo: DELFINI D'ACCIAIO</p>
<p>Autore: Marco Mascellani</p>
<p>Casa editrice: Girasole</p>
<p>Anno di edizione: 2003</p>
<p>Anno di riedizione: 2006</p>
<p>Pagine:250</p>
<p>Dimensioni(cm): 18 x 11</p>
<p>Prezzo originale: Euro 18</p>
<p> </p>
<p>Il vecchio sommergibile Toti viene salvato del disarmo per sperimentare una nuova propulsione indipendente dall'aria. Ma il Mediterraneo non è tranquillo: il colpo di stato di un paese islamico, l'attacco all'europa, la volontà  degli USA di non intervenire, provoca l'intervento delle nazioni mediterranee ed il caro Toti dara  il suo fondamentale apporto.</p>
<p> </p>
<p>non è una americanata, non troverete le mirabolanti invenzioni di Robinson o di Mercurio. Qui c'è il sangue e l'orgoglio dei Sommergibilisti e degli Incursori italiani.</p>
<p> </p>
<p>per la copertina basta la mia firma....</p>
<p> </p>
<p>spero che la recensione sia sufficiente, ma se non lo fosse potete guardare qui ...</p>
<p> </p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=6178&amp;hl=" rel="">http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=6178&amp;hl=</a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=1923&amp;hl=" rel="">http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=1923&amp;hl=</a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=12149&amp;hl=" rel="">http://www.betasom.it/forum/index.php?show...c=12149&amp;hl=</a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=10754&amp;hl=" rel="">http://www.betasom.it/forum/index.php?show...c=10754&amp;hl=</a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=7920&amp;hl=" rel="">http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=7920&amp;hl=</a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=7804&amp;hl=" rel="">http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=7804&amp;hl=</a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=4031&amp;hl=" rel="">http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=4031&amp;hl=</a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=3679&amp;hl=" rel="">http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=3679&amp;hl=</a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=3518&amp;hl=" rel="">http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=3518&amp;hl=</a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=2577&amp;hl=" rel="">http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=2577&amp;hl=</a></p>
<p> </p>
<p><a href="https://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=2169&amp;hl=" rel="">http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=2169&amp;hl=</a></p>
<p> </p>
<p>GRAZIE A TUTTI PER IL SUPPORTO CHE MI AVETE SEMPRE DATO!</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">14551</guid><pubDate>Mon, 18 Sep 2006 15:27:14 +0000</pubDate></item><item><title>La Saggezza Del Mare</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/45772-la-saggezza-del-mare/</link><description><![CDATA[
<p><img src="http://i68.tinypic.com/vywi0p.jpg" alt="vywi0p.jpg" /></p>
<p style="margin:0cm 0cm .0001pt;"><span style="font-size:10.5pt;font-family:Helvetica, 'sans-serif';color:#282828;">Titolo: LA SAGGEZZA DEL MARE. Da Capo dell’Ira alla Fine del Mondo (<em>Fran Vredens Kap till Jordens Ande</em>)</span></p>
<p> </p>
<p style="margin:0cm 0cm .0001pt;"><span style="font-size:10.5pt;font-family:Helvetica, 'sans-serif';color:#282828;">Autore: Bjorn Larsson</span></p>
<p> </p>
<p style="margin:0cm 0cm .0001pt;"><span style="font-size:10.5pt;font-family:Helvetica, 'sans-serif';color:#282828;">Editore: Iperborea, Milano, 2003 (1^ edizione)</span></p>
<p> </p>
<p style="margin:0cm 0cm .0001pt;"><span style="font-size:10.5pt;font-family:Helvetica, 'sans-serif';color:#282828;">Dimensioni: 20cm x 10 cm, 233 pagg.</span></p>
<p> </p>
<p style="margin:0cm 0cm .0001pt;"><span style="font-size:10.5pt;font-family:Helvetica, 'sans-serif';color:#282828;">Reperibilità: buona</span></p>
<p> </p>
<p style="margin:0cm 0cm .0001pt;"><span style="font-size:10.5pt;font-family:Helvetica, 'sans-serif';color:#282828;">Costo: 12,50 euro </span></p>
<p> </p>
<p style="margin:0cm 0cm .0001pt;"><span style="font-size:10.5pt;font-family:Helvetica, 'sans-serif';color:#282828;">Confessioni e considerazioni di un velista in cerca di libertà: questo in estrema sintesi il contenuto del libro di Larsson. In effetti il testo nasce dai lunghi anni passati dall’autore su una barca a vela tra la Svezia (dove è nato), il Mare del Nord e, soprattutto, la Celtic Fringe, quella fascia di costa atlantica che va dalle isole al nord della Scozia fino in Galizia (da cui il titolo), passando da Irlanda, Galles e Bretagna. Paesi sull’orlo dell’abisso atlantico, in cui bisogna fermarsi a riflettere in questo modo: “Andate in Scozia, in Irlanda, in Galles, in Bretagna, in Galizia, o anche in Cornovaglia! Fermatevi sull’orlo di una scogliera o in cima a un altopiano rivolti verso l’Atlantico, con un forte vento da ovest, quando la pioggia lascia il posto alle nubi frastagliate di un fronte freddo che avanza veloce verso la terraferma! Si è sull’avamposto più occidentale dell’Europa, sulle rive dell’ignoto”, provare per credere. Un parte del testo comprende considerazioni su come navigare in questi mari, dominati dalle correnti di marea e dall’onda lunga dell’Atlantico. I problemi nel salpare, nel trovare un buon ancoraggio, nell’affrontare al momento giusto le correnti insidiosi; consci che a volte, con mare agitato, è meglio trovarsi in mare aperto che vicino alla costa (per quanto possa sembrare strano a un terricolo). Non mancano aneddoti, incontri, personaggi del variegato mondo dei velisti, ed anche consigli pratici su come affrontare anni interi in barca a vela superando i problemi pratici e burocratici del caso. Ci sono poi le confessioni riguardo alle inquietudini e alle paure del navigare in una piccola barca, unite al senso di libertà: “È stato detto che navigare è necessario. È solo una mezza verità. Navigare è necessario per essere liberi quanto si può sognare di esserlo su questa terra, senza nuocere ad altri. Sempre che lo si voglia, essere liberi. Altrimenti si può fare a meno”.</span></p>
<p> </p>
<p style="margin:0cm 0cm .0001pt;"><span style="font-size:10.5pt;font-family:Helvetica, 'sans-serif';color:#282828;">Ognuno dei veloci capitoli si chiude con citazioni tratte da quelli che l’autore considera in migliori libri di avventura da lui letti, <i>Kap Farval!</i> (il punto più meridionale della Groenlandia) e <i>Resor utan mal</i> (Viaggio senza fine), opere dello svedese Harry Martinson (premio Nobel per la letteratura nel 1974) di cui non esiste una traduzione in italiano.</span></p>
<p> </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">45772</guid><pubDate>Tue, 02 Aug 2016 12:02:43 +0000</pubDate></item><item><title>Documentario "trovate La Roma"</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/45569-documentario-trovate-la-roma/</link><description><![CDATA[
<p>Buonasera,</p>
<p>stasera essendo a corto di documentari, ho ricordato che lessi qui: <a href="http://www.ilcittadinoonline.it/news-dal-mondo/ritrovato-il-relitto-della-corazzata-roma/" rel="external nofollow">http://www.ilcittadinoonline.it/news-dal-mondo/ritrovato-il-relitto-della-corazzata-roma/</a><br />che era in produzione un documentario a lungometraggio che parlava della storia del Roma, dell affondamento e del ritrovamento.<br />Lo conferma anche cinemaitaliano (<a href="http://www.cinemaitaliano.info/trovatelaroma" rel="external nofollow">http://www.cinemaitaliano.info/trovatelaroma</a>) che lo da ancora in produzione... per caso ne sapete qualcosa in più?<br />Per caso è uscito per qualche rivista, o cose del genere?</p>
<p> </p>
<p>Grazie a tutti anticipatamente e buona navigazione notturna.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">45569</guid><pubDate>Wed, 25 May 2016 21:31:02 +0000</pubDate></item><item><title>I Tre Aquilotti</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/29051-i-tre-aquilotti/</link><description><![CDATA[
<p>TITOLO: I Tre Aquilotti</p>
<p> ANNO: 1942 - XX E.F.</p>
<p> NAZIONE: Italia</p>
<p> GENERE: Guerra, Romantico, Commedia </p>
<p> DURATA: 80m. (B/N) </p>
<p> REGIA: Mario Mattioli</p>
<p> </p>
<p> INTERPRETI PRINCIPALI:Alberto Sordi, Leonardo Cortese, Carlo Minello, Michela Belmonte</p>
<p> </p>
<p></p>
<div style="text-align:center;">
<img src="http://img2.libreriauniversitaria.it/MIT/300/256/img_256704_lrg.jpg" alt="img_256704_lrg.jpg" /><p> </p>
<p><a href="http://imageshack.us" rel="external nofollow"><img src="http://img205.imageshack.us/img205/5441/aquilotti3cb9.jpg" alt="aquilotti3cb9.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p><a href="http://imageshack.us" rel="external nofollow"><img src="http://img514.imageshack.us/img514/5127/aquilotti2ho0.jpg" alt="aquilotti2ho0.jpg" /></a></p>
</div>
<p></p>
<p></p>
<p>  <a href="http://it.youtube.com/watch?v=7Lj1za8onYU&amp;feature=channel_page" rel="external nofollow">Trailer Ufficioso</a></p>
<p> </p>
<p>TRAMA</p>
<p> Marco, Mario e Filippo sono tre amici inseparabili. Uniti da una grande passione: volare. Tutti quanti, infatti, sono a Caserta. Studiano all'Accademia Aeronautica per diventare piloti. E con la guerra, questa è una professione ancora più rischiosa. Bisogna crederci davvero, per essere vincenti. Difendere la patria e anche la propria vita. Con determinazione e concentrazione assoluta. Ma questo cameratismo viene messo a dura prova da Adriana. La sorella di uno di loro, giunta sul posto in visita, della quale s'invaghiscono gli altri due. In un incidente di volo, Marco (Leonardo Cortese) perde l'abilitazione da pilota e deve passare con grande dolore al ruolo servizi. Dopo il giuramento i tre vengono destinati ai reparti e si perdono. Mario e Filippo (Carlo Minello e Alberto Sordi) sono distaccati allo stesso gruppo da caccia in Russia e Marco a insaputa di tutti e tre, è nel personale di terra del loro aeroporto ed è li che si incontreranno nuovamente. Nel vedere il distintivo da pilota al petto degli amici, Marco si incupisce. In un operazione militare Mario deve atterrare in avaria dietro le linee nemiche e così Marco sale sull'aereo che va in suo soccorso; il pilota di tale aereo viene colpito da una raffica nemica e sarà Marco a tornare alla guida del velivolo salvando l'amico e riacquistando con orgoglio il suo distintivo. Capita la grandezza del suo amico e la forza del legame che li unisce, Mario non ha più resistenze da fare al matrimonio tra Marco e sua sorella. È il primo film che vede <strong>Alberto Sordi</strong> tra i co-protagonisti. Per l'Albertone nazionale si tratta del quarto ciak. Alla sceneggiatura prende parte anche <strong>Roberto Rossellini</strong>, non accreditato. Non a caso la pellicola ha delle assonanze con il film diretto proprio dal cineasta, dal titolo <strong>Un pilota ritorna</strong>. Mentre il soggetto è di Vittorio Mussolini, figlio del Duce, che si firma con il suo pseudonimo anagrammato di Tito Silvio Mursino.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>    CURIOSITA'</p>
<p> Da non perdere sono le immagine rare degli <a href="http://it.youtube.com/watch?v=0J-uHfpE23I&amp;feature=channel_page" rel="external nofollow">addestramenti con i Ro-41</a>, belle le evoluzioni e gli elogi alla macchia come potente addestratore dell'epoca. Numerosi e graditi anche gli spaccati di vita quotidiana in Accademia quasi 70 anni fa...</p>
<p> </p>
<p> Nell'edizione originale del <strong>1942</strong>, il film si apre con tre schermate con altrettanti carrelli che recitano:</p>
<p> </p>
<p>  </p>
<div style="text-align:center;">
<p><em>Questo film è stato realizzato sotto gli auspici della</em></p>
<p><em> Gioventù Italiana del Littorio, con la </em></p>
<p><em> collaborazione del Comando, degli Ufficiali</em></p>
<p><em> e degli allievi dei corsi</em></p>
<p><em> "Urano, Vulcano e Zodiaco"</em></p>
<p><em> della Regia Accademia Aeronautica di</em></p>
<p><em> Caserta.</em></p>
</div>
<p></p>
<p></p>
<p>  Nel 1957 il Film è stato riportato nelel sale cinematografiche e, in armonia con il nuovo ordine costituzionale, la schermata è stata sostituita con nuovi cartelli che recitano:</p>
<div style="text-align:center;"><p><em>Questo Film realizzato nell'agosto del 1942</em></p></div>
<p></p>
<p></p>
<div style="text-align:center;">
<p><em> ha quali protagonisti ufficiali ed allievi</em></p>
<p><em> dell'Accademia Aeronautica Italiana.</em></p>
<p><em> Molti di essi che vedete qui sullo schermo,</em></p>
<p><em> sono morti combattendo, altri furono feriti</em></p>
<p><em> e resi invalidi dalla guerra.</em></p>
<p><em> Essi vanno dunque ricordati e onorati</em></p>
<p><em> anche se vissero in un periodo infausto</em></p>
<p><em> della nostra storia</em>.</p>
</div>
<p></p>
<p> </p>
<p> Le parole della schermata della riedizione, appaiono dati gli anni, di un sorprendente buon senso ed intelligenza, tenendo ben presente che la guerra era finita da scarsi undici anni e le ferite che aveva portato erano ancora doloranti. Film pseudo-bellici di produzione recente dovrebbero prendere esempio di tanta onestà intellettuale e resistere alla tentazione di abbandonarsi a tanta retorica ammorbante e da sussidiario. (N.d.R.)</p>
<p> La versione del '57 aveva anche un altro piccolo taglio, un saluto romano a braccia tese di numerosi allievi al momento dell'ammaina bandiera nel cortile dell'Accademia, mentre invece sopravvivono alla censura della riedizione del '57 alcuni frammenti in cui alle spalle degli allievi si vedono palesemente fasci littori in marmo, busti di Mussolini o saluti romani fatti mentre i protagonisti parlano, così da non rendere scoordinati i dialoghi e di eliminare solo i riferimenti più diretti ed espliciti al Fascismo. Il film fu comunque ripreso a causa della sua buona fattura, la trama non è complicatissima ma scorre piacevolmente e nonstante gli anni, è ancora guardabile; nel '57 continuò a piacere all'opinione pubblica sia perchè forse la società italiana ed il suo costume non era ancora troppo cambiati dal 1942, e sia perchè Alberto Sordi era ormai un volto noto del cinema italiano. A metà degli anni sessanta Alberto Sordi propose a Leonardo Cortese di riprendere il Film e di girarne un sequel con l'intento di mostrare cosa era accaduto ai personaggi negli anni trascorsi dal primo film; il progetto purtroppo, fu abbandonato. L'Albertone nazionale è l'unico degli attori ad avere un ruolo di prim'ordine nel cinema italiano, praticamente più nulla si sa di Carlo Minello e di Michela Belmonte sappiamo soltanto che prese parte ad altri piccoli ruoli e produzioni minori tra "Telefoni Biacnhi" e anni '50.</p>
<p> </p>
<p> <strong>Leonardo Cortese</strong> indosserà altre volte la divisa nel corso della sua carriera. Nel 1949 con "La Fiamma che non si Spegne" di Vittorio Cottafavi (c'è anche Gino Cervi), sarà il primo <strong>Salvo D'Acquisto</strong> della storia del Cinema con il nome fittizio di "Luigi Manfredi".</p>
<p> </p>
<p></p>
<div style="text-align:center;">
<img src="http://www.carabinieri.it/NR/rdonlyres/F60BED5B-69FB-4E87-8B6F-ADD6C7213AB3/795/063.jpg" alt="063.jpg" /><p> </p>
<p></p>
<div align="left">Interpreterà anche <strong>Junio Valerio Borghese</strong> come comandante dello Scirè ne "<strong>L'Affondamento della Valiant</strong>" nel 1961:<p> </p>
<p></p>
<div align="center">
<a href="http://imageshack.us" rel="external nofollow"><img src="http://img404.imageshack.us/img404/2064/26012009312pn7.jpg" alt="26012009312pn7.jpg" /></a><p></p>
<p> </p>
<p></p>
</div> </div>
</div>
<p></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">29051</guid><pubDate>Mon, 26 Jan 2009 18:24:37 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione Serie Tv  "last Resort"</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/45529-recensione-serie-tv-last-resort/</link><description><![CDATA[
<p>Salve Capitani!<br />Ieri sera mi sono imbattuto in questa serie TV andata in onda solo su FOX... Ho guardato solo i primi due episodi, l'ammetto, molti eventi in rapida successione; ma è ben risaputo che negli USA usano i primi due episodi come lancio, per vedere l'apprezzamento della critica e l'audience... quindi nulla toglie che più avanti si farà più interessante.<br /></p>
<p>Titolo originale <i>Last Resort</i><br /><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_del_mondo" title="Stati del mondo" rel="external nofollow">Paese</a> <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America" title="Stati Uniti d'America" rel="external nofollow">Stati Uniti d'America</a><br />Anno <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2012" title="2012" rel="external nofollow">2012</a>-<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/2013" title="2013" rel="external nofollow">2013</a><br /><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Fiction_televisiva#Formati_della_fiction_televisiva" title="Fiction televisiva" rel="external nofollow">Formato</a> serie TV<br /><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Serie_televisiva#Generi" title="Serie televisiva" rel="external nofollow">Genere</a> azione, avventura, drammatico, militare<br /><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stagione_%28televisione%29" title="Stagione (televisione)" rel="external nofollow">Stagioni</a> 1<br /><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Episodio" title="Episodio" rel="external nofollow">Episodi</a> 13<br />Durata 42 min (episodio)<br /><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_%28linguistica%29" title="Lingua (linguistica)" rel="external nofollow">Lingua</a> originale <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_inglese" title="Lingua inglese" rel="external nofollow">inglese</a></p>
<p> </p>
<p>Protagonista della serie è l'equipaggio del sottomarino USS Colorado della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Classe_Ohio" title="Classe Ohio" rel="external nofollow">Classe Ohio</a> i cui uomini, dopo aver rifiutato di lanciare un attacco missilistico nucleare contro il <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Pakistan" title="Pakistan" rel="external nofollow">Pakistan</a>, senza una seconda conferma dell'ordine, vengono attaccati dal sottomarino USS Illinois (attacco che verrà poi usato per giustificare la guerra contro il Pakistan da parte degli USA); creduti morti riescono a rifugiarsi su un'isola chiamata "Sainte Marina", per poi proclamarsi nazione sovrana dotata di armamento nucleare. Considerati nemici degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stati_Uniti_d%27America" title="Stati Uniti d'America" rel="external nofollow">Stati Uniti d'America</a> i loro unici scopi sono ora la sopravvivenza e riuscire a trovare delle prove che li scagionino dall'accusa di diserzione e che facciano capire che l'ordine datogli dal Comando era illegale, così da riabilitarsi e poter tornare alle proprie case.<br /><br />Dati tratti da <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Last_Resort_%28serie_televisiva%29" rel="external nofollow">https://it.wikipedia.org/wiki/Last_Resort_%28serie_televisiva%29</a><br /><br />La serie è visibile online gratuitamente (non so se posso inserire il link, vorrei evitare spam... ditemi voi).<br /><br />Vento in poppa!</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">45529</guid><pubDate>Thu, 12 May 2016 17:07:36 +0000</pubDate></item><item><title>Filmografia - Consigli E Recensioni</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/45523-filmografia-consigli-e-recensioni/</link><description><![CDATA[
<p>In giro per la rete, ho trovato pochissime liste di film ispirati alle battaglie navali in genere... e con molto stupore (dopo molte ricerche) ho trovato un bel pò di pellicole (molte fatte male)...<br />Ebbene, voglio condividere con voi le mie impressioni e giudizi, in attesa di nuovi titoli:<br /><br /><strong>- AFFONDATE LA BISMARCK</strong><br /><em>Film che ripercorre le tappe dell'inseguimento e del relativo affondamento della corazzata tedesca Bismarck da parte delle forze Inglesi.</em></p>
<p>Film molto bello per gli anni di produzione, battaglie un pò caotiche e confuse ma davvero una bella ricostruzione dell'accaduto.<br />VOTO: * * * *<br /><br /><strong>- L'AFFONDAMENTO DELLA VALIANT</strong><br /><em>La ricostruzione degli eventi che videro impegnati i nostri uomini della X°MAS, al porto di Alessandria dove danneggiarono (non affondarono a causa dei bassi fondali) due corazzate britanniche ed una petroliera.</em><br />Come il precedente, da apprezzare il lavoro svolto e il pregio con cui viene trattata la nostra marina ed i nostri marinai.<br />Avrei preferito un pò di spazio in più per il sabotaggio vero e proprio.<br />VOTO: * * *</p>
<p> </p>
<p><strong>-DAS BOOT (U-96)</strong></p>
<p><em>Il Film racconta la vita a bordo di un U-Boot (U-96).</em><br />Non è un film... è "il film". Anche se non segue una trama ben definita, riesce a raccontare in modo emotivo la vita a bordo di un battello sommergibile e degli stenti a cui sono sottoposti i loro occupanti.<br />In alcune scene riesce a far venire il mal di mare ed il voltastomaco per la realtà delle scene.<br />50 Pollici e dobly surround.... da vederlo così.<br />VOTO: * * * * *</p>
<p><br /><strong>- U-571</strong></p>
<p><em>La marina britannica viene a conoscenza che un U-Boot tedesco è in avaria, ed intercetta il suo messaggio di aiuto. Si pensa ad un imboscata, ma alla fine si procede con le operazioni, ed i britannici vengono in possesso di una "macchina scrivente con lettere confuse" (Enigma). Da qui inizieranno i lavori di decriptazione.</em><br />Tratto da una vera operazione, è di ottima concezione. Riferimenti ed ambientamenti molto precisi. Consiglierei di vedere, subito dopo questo, il film "the imitation game" (decifrazione di enigma).</p>
<p>VOTO: * * * *</p>
<p> </p>
<p><strong>- L'AFFONDAMENTO DEL LACONIA</strong><br /><em>Un U-Boot tedesco silura ed affonda un transatlantico Inglese, ma solo dopo l'equipaggio si rende conto che trasportava (in stiva) prigionieri Italiani reduci della prima battaglia di El-Alamein. L'equipaggio stringe la fibia, prestando soccorso e rimorchio sia agli alleati italiani che agli inglesi.<br />Il Comandante chiede la neutralizzazione delle acque, chiedendo soccorso... issa una croce rossa sul ponte dell'U-Boot, ma in barba a tutti i regolamenti di guerra navale, gli alleati attaccano.</em><br />Film spettacolare. Finalmente un film "diamo a cesare ciò che è di cesare", una visione neutra ed imparziale.</p>
<p> </p>
<p><strong>- K-19</strong><br /><em>Tratto dalla storia vera, l'equipaggio del K-19 (primo sottomarino nucleare Russo) deve far fronte all'anomalia di un reattore, cercando di evitare un esplosione con conseguente scontro diplomatico.</em><br />Film abbastanza intrigante, qualcosa poteva essere rivisto.<br />VOTO: * * *<br /></p>
<p><strong>- BATTLESHIPS</strong><br /><em>Fantascientifico. La terra è minacciata da una forma aliena sconosciuta che per anni ha trovato riparo per le sue navicelle sottomarine nell'Oceano. Le moderne imbarcazioni sembrano non potere nulla, fino a quando l'equipaggio di un caccia (distrutto) collabora con alcuni veterani della marina, rimettendo "in moto" la USS Missouri.</em><br />Anche se del tutto fantascientifico è l'unico film dei giorni moderni in cui si vede una corazzata in azione. La storia non è male.<br />VOTO : * * * *</p>
<p> </p>
<p><strong>- BLACK SEA</strong><br /><em>Alcuni ex dipendenti di una ditta di recupero relitti, danno credito ad una leggenda che parla di un U-Boot carico d'oro affondato nel Mar Nero. Organizzano una spedizione di recupero... anche se dall'inizio non va tutto come dovrebbe.</em><br />Talmente di quelle cavolate, che a volte riusciva a farmi ridere. Con una trama simile si poteva far di meglio.<br />VOTO: * *</p>
<p> </p>
<p><strong>-CACCIA A OTTOBRE ROSSO</strong><br /><em>Il comando di un nuovo sottomarino classe Tiphonn russo, vuole disertare per ragioni politiche e crisi personali. Mentre a bordo va in scena un vero e proprio ammutinamento, gli USA che hanno intercettato il battello travisano e prevedono un imminente attacco nucleare. </em><br />Il film è basato sulla diplomazia, con piccole azioni operative e davvero di bassa rilevanza. Nel finale il film diventa un pò troppo fantastico, ma tutto sommato è la trama che lo prevede.<br />VOTO: * * *</p>
<p> </p>
<p><strong>- ALLARME ROSSO</strong></p>
<p><em>Durante un colpo di stato in Russia, un sottomarino Americano viene mandato in difesa di un sito di missili intercontinentali dell'URSS: devono distruggerlo nel caso in cui cada in mano dei ribelli.<br />Mentre il comandante riceve l'ordine di attaccare, il sottomarino entra in scontro con un altro battello Russo, danneggiando alcuni apparati. Infatti arriva un messaggio non riuscito a decifrate in tempo... e se fosse un contr'ordine?<br />Solo la razionalità del secondo comandate riesce ad evitare una crisi nucleare.</em><br />Film molto intenso e ricco di suspance. Come ogni filmone americano finisce con il "vissero felici e contenti", ma tutto sommato poco importa.<br />VOTO: * * * *<br /><br /><strong>-PEARL HARBOR</strong></p>
<p>Film diretto da Michael Bay, concentrato sull'aggressione del Giappone alle forze di stanza a Pear Harbor durante la seconda guerra mondiale.<br /><em>Classico film da pop-corn, che scuote gli Americani ma non gli altri. Basta con questo nazionalismo spietato! Molte imperfezioni storiche tra l'altro.</em><br />VOTO: * * *<br /></p>
<p>Prossimamente: Tora!Tora!Tora!, Duello nell'atlantico, La battaglia delle midway, la battaglia di rio della plata, lettere da Iwo Jima</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">45523</guid><pubDate>Tue, 10 May 2016 20:33:27 +0000</pubDate></item><item><title>Film Black Sea</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/44241-film-black-sea/</link><description><![CDATA[
<p>Comandanti,</p>
<p>ieri,dopo aver letto pompose recensioni, sono andato a vedere il film "<em>Black Sea"</em>.</p>
<p>Ecco, se uno vuol vedere un film di fantasiosa fantascienza allora va bene, ma se pensa di andare a vedere un film di sommergibili...conviene cambiare spettacolo o risparmiare gli 8 euri del biglietto.</p>
<p>Non voglio stare qui ad elencare le imprecisioni e castronerie tecniche, che con faciloneria imbarazzante propinano nella trama di un film girato quasi esclusivamente all'interno di un ex battello Foxtrot sovietico, ora di proprietà di un collezionista.</p>
<p> </p>
<p>ANNO: 2014</p>
<p>GENERE: Thriller, avventura, azione.</p>
<p>DURATA: 115</p>
<p>REGIA: Kevin Mac Donald</p>
<p>INTERPRETI: David Threlfall</p>
<p> </p>
<p>Film ambientato a bordo di un ex sommergibile russo classe Foxtrot, ora di proprietà di un collezionista.</p>
<p>Dal punto di vista tecnico lascia molto a desiderare. Per non togliere la curiosità a chi vorrà andare a vederlo, posso solo citare alcuni argomenti di dubbia realtà:</p>
<p>Capisco che un film ha problemi di gestione del tempo e quindi alcune cose si danno per scontate per rientrare con la trama in questi minuti...però, personalmente, mi aspettavo un accuratezza tecnica maggiore.</p>
<p> </p>
<p>-Un battello in disarmo da tempo non si riappronta come mettere in moto un auto ferma da un mese.</p>
<p>-Nelle manovre di emergenza da situazione critica il sommergibile non viene mai gestito con le casse d'immersione esaurendo l'acqua, ma solo agendo sul motore elettrico.</p>
<p>-Gli u-boot non avevano svastica pitturata sulla vela.</p>
<p>-Localizzazione di un relitto con un sistema empirico di dubbia riuscita irradiando forte rumore metallico.</p>
<p>-Stessi pezzi di rispetto per motore termico del Foxtrot con l'U-boot (classe sconosciuta).</p>
<p>-Dubbia camminata sul fondo a - 90 mt. con casco da palombari e cavo per ossigeno (che poi sparisce per comparire un respiratore all'interno del relitto).</p>
<p>-Ingresso nel relitto come se fossero su di un battello musealizzato e per di più completamente asciutto.</p>
<p>-Cadaveri di marinai completamente scheletriti, cosa incredibile al momento che non c'è più ossigeno in locale.</p>
<p>-Lingotti d'oro trovati ammucchiati sul pagliolo dell'u-boot come fosse un mucchio di sabbia. Nel caso li avrebbero trasportati in casse di legno o altro materiale protettivo e non lasciate al caso nel battello.</p>
<p>-Ciliegina sulla torta...fuoriuscita con tuta d'emergenza tipo MK 10, dalla bella profondità di oltre 350 mt.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">44241</guid><pubDate>Tue, 21 Apr 2015 21:03:27 +0000</pubDate></item><item><title>Bermuda Tentacles</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/45467-bermuda-tentacles/</link><description><![CDATA[
<p>Ieri sera girovagando su Sky mi sono inbattuto in questi film che parla di un entità aliena che si nasconde nel triangolo delle bermuda...il tutto inizia sull'Air Force One dove a causa di un avaria il presidente degli Stati Uniti viene messo in una capsula e lanciato in un luogo imprecisato (che sarò poi il triangolo delle bermuda) da li tutta la flotta Americana parte in soccorso...</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Info di Sky:</p>
<p><span style="font-family:SkyTextRegular, Helvetica, sans-serif;font-size:18px;">Inedito fanta-action catastrofico con Linda Hamilton ("Terminator") e John Savage. Sorpreso da un'immane tempesta, l'Air Force One precipita nella zona del Triangolo delle Bermuda. Una squadra speciale della Marina americana viene inviata sul luogo per recuperare la capsula di salvataggio che ospita il Presidente, ma un pericolo ben più minaccioso li attende: i soccorritori finiscono tra le grinfie di un mostro sconosciuto, una gigantesca creatura tentacolare riemersa dal fondo dell'oceano, pronta a seminare terrore e panico.</span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Sinceramente tra questo e Battleship non saprei qual'è peggio...</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">45467</guid><pubDate>Thu, 21 Apr 2016 18:13:42 +0000</pubDate></item><item><title>Battleship</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/36883-battleship/</link><description><![CDATA[
<blockquote data-ipsquote="" class="ipsQuote" data-ipsquote-contentapp="forums" data-ipsquote-contenttype="forums" data-ipsquote-contentid="36883" data-ipsquote-contentclass="forums_Topic"><div>TITOLO: Battleship   <p>ANNO: 2012</p>
<p>NAZIONE:USA</p>
<p>GENERE: fantascienza</p>
<p>DURATA: 131 mins. (COLORE) </p>
<p>REGIA:Peter Berg</p>
<p>PROTAGONISTI</p>
<p>Taylor Kitsch, Alexander Skarsgård, Tadanobu Asano, Rihanna, Hamish Linklater</p>
<p> </p>
<p>TRAMA:</p>
<p>forse c'è vita nell'universo e gli scienziati americani inviano un segnale di contatto da una postazione nelle Hawaii ad un pianeta potenzialmente abitato. Qualche anno dopo, nel corso di esercitazione internazionale nel Pacifico (la RIMPAC, che esiste realmente) gli alieni arrivano e si "tuffano" nell'oceano, alzano un muro di energia isolando tle hawaii dal resto del mondo e dove il  testardo e inconcludente (fino a quel momento) Alex Hopper si ritrova a comandare l'unica nave superstite nei dintorni e a dover prevenire ad ogni costo un'invasione globale della Terra. </p>
<p>da mymovies</p>
<blockquote data-ipsquote="" class="ipsQuote" data-ipsquote-contentapp="forums" data-ipsquote-contenttype="forums" data-ipsquote-contentid="36883" data-ipsquote-contentclass="forums_Topic"><div>Kolossal catastrofico, ispirato dal gioco della Hasbro, come già Transformers e G.I. Joe, e sceneggiato dalle penne di Red, Battleship non si fa mancare nulla: il ribelle coraggioso ma senza disciplina, che non conosce ancora cosa sia la leadership (un atto di solidarietà, per esempio), che ama corrisposto la bionda figlia del capo, e dovrà raccogliere l'eredità del fratello e sostituire il suo orizzonte di colluttazione con quello più utile di collaborazione. Ma non c'è solo Top Gun, nel meccanismo cardiaco di questo film, ci sono anche gli extraterrestri col tallone di Achille (stavolta non è il raffreddore ma un difetto di vista), il nerd quattrocchi (“l'avevo detto io”) e la corazzata Missouri, novant'anni dopo il Potemkin. Troppo? Probabilmente sì, anche perché si potrebbe continuare. Manipolando le dimensioni, il film di Peter Berg principia nello spazio aperto per arrivare man mano a quello angusto e corpo a corpo dei corridoi del cacciatorpediniere, rimbalzare quindi sul monitor di un computer e rifondare un piccolo nuovo mondo tutto su una nave, sfruttando la sapienza del passato (la vecchia ciurma) con l'umiltà acquisita nel presente e la missione di salvare il futuro. Quando l'operazione è così smaccata non ha nemmeno più senso parlare di retorica. È molto più interessante constatare come 2 più 2 non faccia 4: l'accumulo di elementi altrove funzionanti non dà la somma sperata e porta invece vicino alla parodia, che appunto ripropone elementi del testo che utilizza (in questo caso del genere cinematografico di riferimento) portandoli all'assurdo o ibridandoli con esso. Dall'ineffabile entrata in scena di Brooklyn Decker, ancora in un clima di tensione e di premessa narrativa apparentemente compunta, il film scivola lentamente lungo questa china farsesca fino a prenderne coscienza –pare- e cavalcare l'onda che ha alzato: dal momento in cui Kitsch, Rihanna e compagni mettono piede sulla corazzata, infatti, il gioco si fa scoperto e il commento musicale adottato lo testimonia. Il divertimento non manca, ma abbiamo visto “war games” migliori.</div></blockquote>
</div></blockquote>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Prevista uscita a maggio 2012 del film "Battleship"!</p>
<p> </p>
<p></p>
<div style="text-align:center;"><a href="http://imageshack.us/photo/my-images/121/battleshipposter.jpg/" rel="external nofollow"><img src="http://img121.imageshack.us/img121/2738/battleshipposter.jpg" alt="battleshipposter.jpg" /></a></div>
<p></p>
<p></p>
<p> </p>
<p>Trama: in un futuro alternativo (un po'... steam punk?), la terra fronteggia un'invasione aliena combattendo prevalentemente sui mari; non con portaerei, incrociatori AEGIS, sottomarini nucleari <em>et similia</em>, bensì con... navi da battaglia!!!   :s12: </p>
<p>Imperdibile per i fan delle medesime!!!!   :s20: </p>
<p>Maggiori informazioni, nonchè i collegamenti al sito ufficiale del film, sulle <em>Wikipedia</em> inglese e italiana.</p>
<p>Saluti   :s03:  :s03:  :s03:  :s03:</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">36883</guid><pubDate>Thu, 28 Jul 2011 08:54:59 +0000</pubDate></item><item><title>Emden</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/45418-emden/</link><description><![CDATA[
<p><img src="http://ecx.images-amazon.com/images/I/51LzBBBYSFL._SX327_BO1,204,203,200_.jpg" alt="51LzBBBYSFL._SX327_BO1,204,203,200_.jpg" /></p>
<p> </p>
<p><strong>TITOLO: </strong>Emden nave corsara</p>
<p><strong>AUTORE: </strong>John JENNINGS</p>
<p><strong>EDITORE: </strong>Longanesi &amp; C.</p>
<p><strong>ANNO DI PUBBLICAZIONE: </strong>1968</p>
<p><strong>N°PAGINE: </strong>322</p>
<p><strong>PREZZO: </strong>pagato 5€ su bancarella</p>
<p> </p>
<p>Un bel romanzo di piacevole e scorrevole lettura,su uno dei più famosi e celebrati fatti di mare del primo conflitto mondiale,cioè la crociera negli Oceani Indiano e Pacifico dell'incrociatore,della marina imperiale germanica,Emden al comando del comandante Von Muller.</p>
<p>Questo volume non vuole essere un saggio storico quindi taluni fatti o personaggi sono inseriti per arricchire il contesto del romanzo,ma nel complesso la vicenda è ben ricostruita e fedele agli avvenimenti per ciò che è dato di leggere.</p>
<p>Successivamente a questa edizione,la Longanesi ne ha dato alle stampe anche la versione Superpocket,con la sua ottima e resistente rilegatura....  <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_laugh.png" alt=":laugh:" /></p>
<p>Un piacevole libro per passare qualche ora di lettura in poltrona. <img src="https://www.betasom.it/forum/uploads/emoticons/default_wink.png" alt=":wink:" /></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">45418</guid><pubDate>Thu, 31 Mar 2016 20:57:30 +0000</pubDate></item><item><title>Documentario- Vittorio Patrelli Campagnano Sommergibilista</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/45076-documentario-vittorio-patrelli-campagnano-sommergibilista/</link><description><![CDATA[
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;"><strong>Titolo:  </strong>Vittorio Patrelli Campagnano Sommergibilista</p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;"><strong>regia : </strong>Emilio Orofino<br><strong>Casa editrice:</strong> RAI-Segretariato Sociale<br><strong>Anno di edizione</strong>: 2010<br><strong>Durata :</strong> 45min<br><strong>Reperibilità:</strong><span> media</span></p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;"><img src="https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/hphotos-xpf1/t31.0-8/12440564_10207238831081369_2335787809591867846_o.jpg" alt="12440564_10207238831081369_2335787809591"></p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;"> </p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;"><span>Mi vergogno un po a dire che ho scoperto per caso l'esistenza di questo DVD girato dalla RAI nel 2010. </span></p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;">Una risorsa più unica che rara per la storia, raccontate da una persona che è stata molto amica dei Betasom e che ogni volta che c'è stata occasioen non ha esitato ad accompagnarci e a deliziarci con i suoi aneddoti.</p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;">Qui i suoi aneddoti, e molti altri, sono stati "conditi" con belle immagini d'epoca che ben accompagnano i racconti, anche se raramente inquadrano il R. Sommergibile Platino.</p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;">Una nota per il nostro Sonar: anche qui lamm. Patrelli ha dimostrato tutto il suo affetto per tuo padre Mimi, a dimostrazione che le amicizie trascendono anni e gradi (specie tra sommergibilisti)! </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">45076</guid><pubDate>Sat, 09 Jan 2016 11:22:31 +0000</pubDate></item><item><title>Si Alza Il Vento</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/44833-si-alza-il-vento/</link><description><![CDATA[
<p>TITOLO: "Si alza il vento" (Kaze tachinu)</p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;">ANNO: 2013</p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;">GENERE: animazione, storico, drammatico</p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;">DURATA: 126</p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;">REGIA: Hayao Miyazaki</p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;">SOGGETTO: Romanzo di Tatsuo Hori</p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;">PRODUZIONE: Studio Ghibli</p>
<p><br /><br /><br />"Si alza il vento"  è un film d'animazione del 2013 scritto e diretto da Hayao Miyazaki e prodotto dallo Studio Ghibli.</p>
<p>A parte un bellissimo film, quest'opera è un omaggio a due personaggi realmente esistiti.</p>
<p>Uno è il signor Jirō Horikoshi ingegnere giapponese che partecipò alla creazione del famoso Zero</p>
<p> </p>
<p><img src="http://2.bp.blogspot.com/-88ZnMGTUPlk/VByhrlNycZI/AAAAAAAAYE8/EHtdbUusCDI/s1600/Jiro_Horikoshi.jpg" alt="Jiro_Horikoshi.jpg" /></p>
<p> </p>
<p><img src="http://4.bp.blogspot.com/-ohD2FxLKxUE/VByhrxfX9rI/AAAAAAAAYFA/WKzdB4Qq9Ek/s1600/KazeTachinu6.jpg" alt="KazeTachinu6.jpg" /></p>
<p> </p>
<p><img src="http://2.bp.blogspot.com/-vVmsBgmcVFI/VBykUkHcCgI/AAAAAAAAYHY/NVwP_8O-usQ/s1600/Employees_of_the_Mitsubishi_Heavy_Industries_193707.jpg" alt="Employees_of_the_Mitsubishi_Heavy_Indust" /></p>
<p> </p>
<p><img src="http://4.bp.blogspot.com/-pDUD_ROsfPg/VByhsHSVuFI/AAAAAAAAYFE/drhB_l6Cbbw/s1600/the.jpg" alt="the.jpg" /></p>
<p> </p>
<p>Mentre il secondo illustre personaggio è un italiano, l'ingegner Giovanni Battista Caproni</p>
<p> </p>
<p><img src="http://2.bp.blogspot.com/-5G0qosbZA7Q/VBykO4wncMI/AAAAAAAAYG8/9QbAw7lbQ3o/s1600/image_gallery.png" alt="image_gallery.png" /></p>
<p> </p>
<p><img src="http://2.bp.blogspot.com/-B-hqlslZRBk/VByh0sJRbaI/AAAAAAAAYFU/fQLncjojWCA/s1600/Caproni.jpg" alt="Caproni.jpg" /></p>
<p> </p>
<p>[Continua]</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">44833</guid><pubDate>Sat, 17 Oct 2015 17:21:40 +0000</pubDate></item><item><title>L'enigma Del Gondar</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/44440-lenigma-del-gondar/</link><description><![CDATA[
<p><strong>Titolo:  </strong>L'enigma del Gondar</p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;"><strong>Autore: </strong>Ezio Capello<br><strong>Casa editrice:</strong> Magnese<br><strong>Anno di edizione</strong>: 2011<br><strong>Pagine:</strong> 220<br><strong>Dimensioni(cm):</strong> 15x21</p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;"><strong>Reperibilità:</strong> facilissima</p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;"> </p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;"><img src="http://i62.tinypic.com/rsh643.jpg" alt="rsh643.jpg"></p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;"> </p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;">Pronti? Allora prendo fiato e non spreco punteggiatura.</p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;">Dunque c'è l'aiutante di bandiera di Iachino che dopo la notte di Taranto chiama il direttore del Cantiere Navalmeccanica di Castellammare per dirgli datevi una mossa a consegnarci i sommergibili che avete in riparazione ché qui dobbiamo rischierare la flotta così e cosà (tutto per telefono ovviamente) sì va bene ma come faccio? non ho personale dice l'ingegnere ma ecco che arriva SUONIPOTE<span style="color:rgb(34,34,34);font-family:'Helvetica Neue', Arial, Verdana, sans-serif;">™ ragazzetto adolescente appassionato di motori che vualà si fa assumere dal cantiere ed ecco risolti i problemi della guerra navale infatti zio e nipote escono assieme per collaudare un sommergibile ovviamente solo loro due zio in torretta e nipote in sala motori e poi succede che BASTAAAAAA <censura forte></censura></span></p>
<p style="color:rgb(40,40,40);font-family:helvetica, arial, sans-serif;"><span style="color:rgb(34,34,34);font-family:'Helvetica Neue', Arial, Verdana, sans-serif;">Mi rifiuto di andare oltre.</span></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">44440</guid><pubDate>Mon, 15 Jun 2015 14:34:53 +0000</pubDate></item><item><title>Il Paradiso All'ombra Delle Spade</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/26480-il-paradiso-allombra-delle-spade/</link><description><![CDATA[
<p>titolo: IL PARADISO ALL' OMBRA DELLE SPADE</p>
<p>autore: Vincenzo MELECA</p>
<p>editore: Milano, Greco &amp; Greco</p>
<p>anno: 2006</p>
<p>prezzo: euro 11,50</p>
<p>pagine: 250</p>
<p>cm. 21</p>
<p>ISBN 88 7980 421 9</p>
<p>Reperibilità: suppongo media (ancora a catalogo)</p>
<p> </p>
<p><a href="http://imageshack.us" rel="external nofollow"><img src="http://img89.imageshack.us/img89/4527/paradisofl0ga8.jpg" alt="paradisofl0ga8.jpg"></a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Un misterioso Grande Mahdi, dalle profondità del deserto subsahariano, estende le sue trame attraverso Sudan, Eritrea, Libia  per coinvolgere quanti più Veri Credenti  nella riconquista armata della Terra Promessa. Suo alleato il leader libico colonnello Mouammar Al Khaddafi, che vede nel progetto un’occasione per continuare il suo gioco di ricatto dell’ Occidente, dell’Italia in particolare, allargando o stringendo i cordoni dell’immigrazione clandestina in partenza dalle coste libiche. </p>
<p>La complessa attività dei Servizi italiani, americani, israeliani, aiutati da strani collaboratori, chiarirà finalmente, ma troppo tardi, lo scopo del Mahdi. Si giungerà infine  (non rivelo niente, se ne accenna anche nelle note di quarta di copertina…) a una vera e propria invasione armata, che vedrà l’attacco su Mazara del Vallo, il blocco del porto di Messina, l’epica “battaglia di Gibellina”…</p>
<p> </p>
<p>L’autore ha senz’altro un’ottima capacità di dare spessore documentale a una trama romanzata: </p>
<p> </p>
<p>intanto perché nel testo si alternano situazioni e personaggi di fantasia (ma, come dire, molto credibili…) con situazioni   storico-politiche e personaggi decisamente di attualità: non a caso la post-fazione elenca una serie di note dell’ANSA, dell’ADN Kronos e di alcuni quotidiani che ricalcano fatti e punti del libro – e alcune date fanno pensare che siano le agenzie ad essersi ispirate al testo, durante la sua stesura, e non viceversa!- ; com’è noto, realtà e fantasia sono a volte parallele… ; </p>
<p> </p>
<p> inoltre perché dimostra una sorprendente (fin sospetta…)  :s41:  :s12:   conoscenza di tecnologie, scenari strategici, attività ed organizzazione dell’Intelligence e delle Forze Armate, armamenti di terra, di mare e di cielo, italiani e stranieri.</p>
<p> </p>
<p>Si potrebbe quasi lanciare un nuovo “giochino” per gli appassionati di Betasom: leggere attentamente il testo per individuare eventuali  errori di lessico nautico o di tecnologie militari…è da credere che in Betasom ci siano “super-esperti” in grado di accettare la sfida…  :s41:  :s02:</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">26480</guid><pubDate>Tue, 12 Aug 2008 07:10:06 +0000</pubDate></item><item><title>Regia Nave Roma - Le Ultime Ore</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/28254-regia-nave-roma-le-ultime-ore/</link><description><![CDATA[
<p>Titolo: REGIA NAVE ROMA - le ultime ore</p>
<p>Regia: Leonardo Tiberi</p>
<p>Durata: 70 min</p>
<p>Nazionalita: Italia 2006</p>
<p>Genere: documentario</p>
<p> </p>
<p><img src="http://film-dvd.dvd.it/locandine/grande/regia-nave-roma-le-ultime-ore-dvd-orologio-826241.jpg" alt="regia-nave-roma-le-ultime-ore-dvd-orologio-826241.jpg"></p>
<p> </p>
<p>questa la trama, tratta da <a href="http://www.unilibro.it/" rel="external nofollow">http://www.unilibro.it/</a></p>
<blockquote data-ipsquote="" class="ipsQuote" data-ipsquote-contentapp="forums" data-ipsquote-contenttype="forums" data-ipsquote-contentid="28254" data-ipsquote-contentclass="forums_Topic"><div>L'8 settembre del 1943 viene firmato l'armistizio tra Italia e le nazioni alleate. A bordo delle navi italiane a La Spazia c'è fermento, molti vorrebbero continuare a combattere anche se il desiderio di farla finita con la guerra è forte. Il comandante della squadra l'ammiraglio Bergamini ed i suoi ufficiali sono indignati perché hanno ricevuto l'ordine di portare tutta la flotta in un porto alleato. Il 9 settembre la squadra salpa ma l'ammiraglio da ordine di non dirigersi verso gli angloamericani. Naviga per dodici ore e nel golfo di Bonifacio viene attaccata da aerei tedeschi, fino al giorno prima alleati dell'Italia. La corazzata Roma viene colpita ed esplode, affondando con 1393 uomini a bordo. Il documentario racconta i fatti di quelle ore cercando di far luce sui misteri che avvolgono la tragedia.</div></blockquote>
<p> </p>
<p>ma c'è molto di più in questo documentario, che ero convinto fosse già stato recensito. ci sono le testimonianze dei reduci e del figlio dell'amm. Bergamini, ci sono ricostruzioni al computer (fatte dal nostro comandante Carlo Cestra) che sembra così reali da rendere totalmente partecipi di quei tragici fatti. Senza contare la garanzia dell'Istituto luce e dei suoi documenti. </p>
<p>tra l'altro Carlo Cestra ha brodotto anche un approfondimento di questo documentario, che sara possibile vedere in anteprima nella prossima licenza "Madoni" a Grosseto.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">28254</guid><pubDate>Sat, 29 Nov 2008 16:15:43 +0000</pubDate></item><item><title>Ciao, Marinaio! Luigi Rizzo E I M.a.s. In Adriatico</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/43718-ciao-marinaio-luigi-rizzo-e-i-mas-in-adriatico/</link><description><![CDATA[
<p>Titolo: Ciao, marinaio! Luigi Rizzo e i M.A.S. in Adriatico. Una storia di gloria e d’amore nella Grande Guerra</p>
<p>
Autore: Gianni Tedeschi</p>
<p>
Casa editrice: Italia Storica</p>
<p>
Anno di edizione: 2014</p>
<p>
Pagine: 144</p>
<p>
Dimensioni: 21x14</p>
<p>
Prezzo di mercato: Euro 18,00</p>
<p>
Reperibilita: ordini diretti a <a href="mailto:ars_italia@hotmail.com" rel="">ars_italia@hotmail.com</a></p>
<p> </p>
<p>
<a href="http://s1065.photobucket.com/user/malapar5te/media/CIAOMARINAIOcop_Pagina_1_zps61f725b8.jpg.html" rel="external nofollow"><img src="http://i1065.photobucket.com/albums/u398/malapar5te/CIAOMARINAIOcop_Pagina_1_zps61f725b8.jpg" alt="CIAOMARINAIOcop_Pagina_1_zps61f725b8.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p>
"Ciao Marinaio!" narra le avventure di un giovane marinaio della Regia Marina di nome Alvise e di Nellie, una ragazza americana, sullo sfondo della nella Grande Guerra a Venezia, città che all'epoca si trovava prossima al fronte austriaco e soprattutto porto italiano da cui partivano le audaci imprese dei M.A.S., i piccoli motoscafi siluranti, frutto del genio italiano, che furono la spina nel fianco della flotta nemica in tutto il Mare Adriatico. Alvise è appunto un marinaio facente parte della squadriglia di M.A.S. al comando del Tenente di Vascello Luigi Rizzo.</p>
<p>
L'autore, Gianni Tedeschi, veterano del Battaglione Risoluti della Xa MAS, ha avuto sicuramente l'importante intuizione di creare un romanzo storico che avesse un’ambientazione marinara al fine di ricordare le vicende belliche navali italiane durante il Primo Conflitto Mondiale, vicende spesso meno note rispetto agli episodi della guerra di posizione lungo le trincee, che tanto hanno caratterizzato questa guerra, ampiamente descritti in memorie, ricordi e pellicole che ne hanno ricostruito le atmosfere e gli ambienti.</p>
<p>
Scorrono quindi alcuni grandi episodi di guerra che si svolsero nel Mar Adriatico in cui Gianni Tedeschi inserisce la figura del marinaio Alvise quale diretto protagonista, azioni condotte con i M.A.S. quali il forzamento di importanti basi, l'affondamento della Corazzata “Wien”, la Beffa di Buccari alla quale partecipò il Poeta Soldato Gabriele D'Annunzio e l'affondamento della Corazzata “Santo Stefano”, azioni che cancellarono la cocente sconfitta che la Regia Marina aveva subito nella Battaglia di Lissa del 1866, e che annullarono di fatto il controllo austriaco su tutto il Mare Adriatico.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">43718</guid><pubDate>Tue, 16 Dec 2014 09:28:48 +0000</pubDate></item><item><title>Oceans</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/36814-oceans/</link><description><![CDATA[
<p>OCEANS</p>
<p>J. Ferrin - J. Cluzaud</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><a href="http://oceans-lefilm.com/" rel="external nofollow">http://oceans-lefilm.com/</a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>L'ho visto una sola volta, sul minischermo di un sedile aereo (Air France ti fa scegliere tra una serie di film; però li devi comunque vedere sul retro del sedile di fronte a te...) comunque è bastato per stregarmi.</p>
<p>In alcuni punti si cerca di giustificare il film con vaghe e romantiche e politically correct motivazioni, a mio parere forzate e poco convincenti (il bambino che guarda il mare....oddio, quante specie marine sono estinte e /o in via di estinzione...piangiamoci addosso ); ma in realtà è uno SPLENDIDO documentario  sul  mare, con eccezionali riprese di creature  marine, estremamente spettacolari. Alla fine poi, quando si mette in evidenza il rapporto tra uomo e mare, certo una tonnara "vista da sotto" fa stare male, proprio male; ma  si vedono certi fari che neanche Fantaghirò....e ci sono inquadrature di battelli nel mezzo di tempeste che..,be', "la Tempesta perfetta" in confronto aveva come unico elemento valido  la presenza di George Clooney... :s19: </p>
<p>Non mi risulta tradotto in Itailano, ma comunque non avrebbe importanza: è decisamente DA VEDERE.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">36814</guid><pubDate>Thu, 14 Jul 2011 21:07:25 +0000</pubDate></item><item><title>U-Boot Rotta Su Tokyo - Edwyn Gray</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/43020-u-boot-rotta-su-tokyo-edwyn-gray/</link><description><![CDATA[
<p>TITOLO: U-BOOT ROTTA SU TOKYO (titolo originale <em>Tokyo torpedo</em>)</p>
<p>Autore: Edwyn Gray</p>
<p>Editore: Longanesi</p>
<p>Anno: 1978</p>
<p>Formato: tascabile, 192 pagine</p>
<p>Reperibilità: facile (usato in rete)</p>
<p>Costo: da 10 euro in su.</p>
<p> </p>
<p><img src="http://oi60.tinypic.com/2ypg5cg.jpg" title="Click for a larger view" alt="2ypg5cg.jpg" /></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Dopo un periodo passato lontano dal mare e destinato agli alti comandi, a Konrad Bergman viene ordinata una nuova missione speciale: si tratta di arrivare fino in Giappone per farsi consegnare dai giapponesi i piani del loro formidabile siluro da 610 mm. Impresa più facile a dirsi che da portare a termine, complici un equipaggio tutto da addestrare e la proverbiale ritrosia giapponese anche verso i propri alleati. Senza contare che l’ufficiale è sempre nel mirino della Gestapo…. Ma il protagonista riuscirà comunque a rendere la missione fruttuosa anche se dovrà ordinare ai propri uomini: <em>se vedete una nave o un aereo, è sicuramente ostile</em>.</p>
<p>Tra le pagine del romanzo si respira l’aria dell’avventura in mari lontani, con echi ‘conradiani’, anche  se la guerra non manca di affacciarsi con la sua brutalità. Un omaggio ai battelli (tedeschi e italiani) che compirono la lunga e pericolosa rotta per il Sol Levante.</p>
<p> </p>
<p>Il romanzo è contenuto anche nella raccolta<em> I Dannati della guerra </em>edito da Mondadori.</p>
<p> </p>
<p>Ecco un piccolo assaggio del romanzo:</p>
<p> </p>
<p><em>Bergman abbassò lo sguardo su una tavoletta che Kosch gli aveva spinto da­vanti. “Ha visto i rapporti meteorologici, comandante?”. Il capitano si accigliò e lo trafisse con uno sguardo. “E’ sicuro che siano giusti, nostromo?”. “Sì, co­mandante. Li ho mostrati a Muecken e lui mi ha consigliato di passarli subito a lei”. Erich Muecken era il secondo nostromo dell'U 885. Riservista richiamato in Marina nel 1939, era un marinaio professionista e aveva servito nella compagnia di navigazione Amburgo-Sciangai prima della guerra. Sebbene fosse soltanto un sottufficiale, Bergaman aveva fatto ricorso più di una volta alla sua conoscenza della zona. “Ho già visto bollettini simili, comandante – confermò con calma, era molto serio – saprà che cosa significano, credo”. “Una tempesta con i fioc­chi – disse Bergman con noncuranza – non ho mai visto la pressione cadere così in fretta, nemmeno nell'Atlantico settentrionale”. “Più che una tempesta, comandante”. La sala di manovra si fece improvvisamente silenziosa, mentre gli uomini asocltavano. Muecken era un vecchio “marinaio cinese”. “Allora?”. “È un tifone, comandante”. […] </em></p>
<p><em>A sud e a sudest, l'orizzonte era coperto da turgidi nembi neri che si dilatavano con sordi brontolii nell'azzurro del cielo. Le acque livide si gonfiavano minac­ciose, e un vento sempre più forte strappava lembi di spuma dalla cresta delle onde. “Sarà un bel ballo” commentò Von Schroeder, accennando con il capo alla tempesta che si addensava più avanti. “Assumo io la comandata” disse secca­mente Bergman, “Voglio quattro uomini esperti di vedetta … e faccia rinforzare il Kaiten con altri cavi”. Il comandante in seconda salutò e scese nel boccaporto. “E mi mandi su Badenholt” aggiunse Bergman. Nel mare ribollente, la prora dell'U 885 cominciò a compiere tuffi più profondi . L'avanzata inesorabile del cielo nero aveva una sua terribile imponenza. La visibilità scemava rapidamente, e raffiche violente spazzavano l'U-boot mentre il vento si faceva impetuoso. Il viso di Badenholt comparve ne boccaporto […] </em></p>
<p><em>Bergman gli scoccò un'occhiata in silenzio . “Vede quella roba capo? È un ti­fone, se non ci immergiamo ci lasceremo la pelle!” […] </em></p>
<p><em>La vista del tifone fu una specie di scossa per Badenholt […]“Finiremo di avvolgere l'armatura in immersione, comandante. Posso mettere in funzione il motore di babordo entro un quarto d'ora”. […] </em></p>
<p><em>Bergaman non sprecò parole, c'era solo il tempo per l'azione. L'aria si era pauro­samente raffreddata, e le reti metalliche già cominciavano a sibilare sotto la furia del vento. Un pulviscolo di schiuma bianca sprizzava dalle creste delle onde, e tutto l'orizzonte era un oscuro drappo di nembi in movimento che torreggiavano come montagne, venandosi di sangue quando passavano davanti al sole. [..] </em></p>
<p><em>La prora dell'U 885 piombò in una valle d'acqua, e il mare si gonfiò sulla parte prodiera della coperta per scatenare la sua furia contro l'incrollabile baluardo della torretta. Rifluendo con un ruggito, prese lo slanciò e scaricò una montagna d'acqua contro la plancia. Bergman si aggrappò alla battagliola mentre l'U-boot gli rollava sotto i piedi, e scrollò la testa per liberarsi gli occhi dalla spuma salata. […] </em></p>
<p><em>L'U 885 si piegò rigidamente sotto la forza del vento e affondò la prora nel mare ribollente, dalla bassa tolda dell'U-boot era impossibile vedere a più di cento me­tri, e le onde si ergevano in solide muraglie d'acqua intorno alla beccheggiante imbarcazione che ardiva sfidarle. Non si vedeva altro che la terribile furia della tempesta. […] </em></p>
<p><em>La bianca superficie schiumante del mare saliva e scendeva con agghiacciante fe­rocia, quasi digerisse la vittima inerme. L'U 885 si coricò bruscamente a babordo, quando un'altra montagna d'acqua gli franò sopra con un boato terrificante. Nel fragore Bergman udì uno schiocco secco, come un colpo di pistola. Aguzzò gli occhi nella pioggia sferzante. Uno dei cavi d'acciaio che assicuravano il Kaiten alla tolda era saltato sotto la tensione, e la poppa del siluro di Tokio ondeggiava grottescamente per il beccheggio e il rollio dell'U 885 investito dalla furia del ti­fone. Un'altra ondata come l'ultima lo avrebbe scagliato tra i flutti inabissandolo per sempre. Bergman non aveva nessuna intenzione di lasciarsi sottrarre la sua preda. Era disposto ad affrontare qualsiasi rischio pur di conservarla. […] </em></p>
<p><em>“Allagare le casse. Immersione” comunicò a Von Schroeder “So che è rischio­so, ma non possiamo restare in superficie con i motori fermi. Eseguite tutte le manovre e aprite il boccaporto”. L'U 885 era alla mercè degli dei marini. Sbal­lottato e impotente, investito dal vento e squassato da montagne d'acqua, si torceva nel mare schiumante come una balena mortalmente ferita. Bergman non poteva fare altro per salvarlo. Era questione di secondi, se l'U-boot fosse riuscito ad allagare le casse e a immergersi prima che il tifone lo facesse capovolgere e affondare. [..] </em></p>
<p><em>“Dieci metri, comandante”. “scendere ancora”. Anche a dieci metri, la turbolen­za dell'acqua rifletteva la tremenda forza del tifone in superficie, ma se non altro la violenza vi giungeva smorzata. Il rollio e il beccheggio dell'U 885 erano as­sai meno accentuati. Bergman aveva appena sollevato il ricevitore del telefono, quando sentì le lamiere del ponte vibrare sotto i piedi. “Comandante?” Baden­holt fece capolino nel vano della porta a tenuta stagna. “Sì capo?”. I motori sono </em></p>
<p><em>in funzione, comandante”. “Si può sapere perché ci avete messo tanto tempo?” […] Di nuovo nel suo vero elemento, gli abissi del mare, l'U 885 riprese ad avanzare con sicurezza, mentre in superficie il tifone sconvolgeva l'Oceano Pa­cifico in un parossismo di rabbia impotente. Per la prima volta in tre ore, Berg­man si permise il lusso di una pausa, seduto in una delle speciali poltroncine di canapa alle spalle del timoniere. Aveva le mani tagliuzzate, il viso escoriato, gli occhi pesti ed iniettati di sangue per la furia del mare. Eppure, mentre sollevava i piedi dal ripugnante guazzabuglio che ondeggiava sul ponte, le sue labbra erano increspate in uno dei suoi rari sorrisi. Aveva lottato e vinto contro gli elementi. Si sentiva soddisfatto di se stesso.</em></p>
]]></description><guid isPermaLink="false">43020</guid><pubDate>Thu, 05 Jun 2014 08:37:16 +0000</pubDate></item><item><title>U-Boot Ultimo Comando - Edwyn Gray</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/43028-u-boot-ultimo-comando-edwyn-gray/</link><description><![CDATA[
<p>TITOLO: U-BOOT ULTIMO COMANDO (titolo originale <em>The last command</em>)</p>
<p>Autore: Edwyn Gray</p>
<p>Editore: Longanesi</p>
<p>Anno: 1978</p>
<p>Formato: tascabile, 177 pagine</p>
<p>Reperibilità: facile (usato in rete)</p>
<p>Costo: da 10 euro in su.</p>
<p> </p>
<p><img src="http://i58.tinypic.com/9sw2g4.jpg" alt="9sw2g4.jpg" /></p>
<p> </p>
<p>Nell’ultimo romanzo della serie Konrad Bergman è coinvolto in diverse vicende. Dopo le operazioni di recupero di un u-boot affondato in acque tedesche, è destinato al comando di un battello tipo Seehund impegnato in un vano contrasto allo sbarco degli alleati in Normandia. Lo ritroviamo nell’atmosfera da crepuscolo degli dei della Berlino nell’aprile del 1945. Qui riuscirà finalmente e regolare i suoi conti con la Gestapo e gli verrà affidata una nuova missione segreta. È ‘la missione’ che attendeva da sei anni, ma il mondo non ne verrà mai a conoscenza.</p>
<p>In questo romanzo comprende vicende separate tra loro e la continuità d’azione ne risulta compromessa, pur mantenendo una certa tensione e piazzando la sorpresa finale.   </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">43028</guid><pubDate>Fri, 06 Jun 2014 10:05:38 +0000</pubDate></item><item><title>Tra Due Fuochi - Edwyn Gray</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/43013-tra-due-fuochi-edwyn-gray/</link><description><![CDATA[
<p>TITOLO: TRA DUE FUOCHI (titolo originale <em>Action Atlantic</em>)</p>
<p>Autore: Edwyn Gray</p>
<p>Editore: Longanesi</p>
<p>Anno: 1976</p>
<p>Formato: tascabile, 236 pagine</p>
<p>Reperibilità: facile (usato in rete)</p>
<p>Costo: da 10 euro in su.</p>
<p> </p>
<p><img src="http://i59.tinypic.com/23u96y0.jpg" alt="23u96y0.jpg" /></p>
<p> </p>
<p>Nel secondo romanzo della serie, Konrad Bergman è impegnato nella battaglia dell’Atlantico che si avvia al suo apice. Mentre cerca di sfuggire alle unità alleate mentre si trova in mare, anche sulla terraferma non mancano gli intrighi. La sua relazione con una ragazza ebrea gli ha attirato le attenzioni della Gestapo che non vede l’ora di potersi intromettere negli affari della Kriegsmarine. La situazione logora il fisico e la mente del giovane ufficiale che viene profondamente colpito dalla perdita del suo migliore amico, un altro comandante di u-boot caduto in mare. Nonostante questa difficile situazione, Konrad Bergman decide di affrontare quella che potrebbe essere la sua ultima missione, nel tentativo di cogliere un successo clamoroso.</p>
<p>in questo romanzo l'autore ci porta nel pieno della battaglia dell'Atlantico sottolineando il valore e i sacrifici con cui i marinai di entrambi le parti la affrontarono.</p>
<p> </p>
<p>Questo romanzo è contenuto anche ne<em> I dannati della guerra </em>edito da Mondadori </p>
]]></description><guid isPermaLink="false">43013</guid><pubDate>Wed, 04 Jun 2014 05:44:41 +0000</pubDate></item><item><title>L'u-Boot Della Morte - Edwyn Gray</title><link>https://www.betasom.it/forum/index.php?/topic/42998-lu-boot-della-morte-edwyn-gray/</link><description><![CDATA[
<p>TITOLO: L’U-BOOT DELLA MORTE (titolo originale <em>No survivors</em>)</p>
<p>Autore: Edwyn Gray</p>
<p>Editore: Longanesi (recente nuova edizione di Meridiano Zero)</p>
<p>Anno: 1976</p>
<p>Formato: tascabile, 232 pagine (ed. Longanesi)</p>
<p>Reperibilità: facile (usato in rete o nuova edizione)</p>
<p>Costo: da 10 euro in su.</p>
<p> </p>
<p><img src="http://i61.tinypic.com/jhy2ye.jpg" alt="jhy2ye.jpg" /><img src="http://i62.tinypic.com/ou3x47.jpg" alt="ou3x47.jpg" /></p>
<p> </p>
<p>Questo è il primo romanzo della serie creata dall’autore e avente come protagonista Konrad Bergman, giovane ufficiale sommergibilista nella Germania nazista. Lo si può definire il ‘romanzo di formazione’ del protagonista che, figlio di un comandante di u-boot scomparso durante la prima guerra mondiale, decide si seguire le orme paterne. Eccolo quindi affrontare l’impegnativo iter necessario per arrivare a comandare il suo primo sommergibile. Una volta al comando dovrà affrontare le dure prove  e le scelte legate al suo nuovo ruolo che si uniscono al tormentato rapporto con una ragazza ebrea. Arrivato alla gloria e alla notorietà, gli viene affidata una missione speciale, apparentemente tranquilla, che prende una piega drammatica e imprevista poiché gli ordini che riceve sono perentori: <em>Non ci saranno superstiti</em>.</p>
<p>L’autore trasporta il lettore nel mondo degli u-boot con abilità e documentazione che rendono bene la drammatica atmosfera dei sommergibili tedeschi durante la GM2. Egli infatti ha dedicato diversi saggi alla guerra navale e alle vicende dei sommergibili.</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">42998</guid><pubDate>Mon, 02 Jun 2014 10:00:42 +0000</pubDate></item></channel></rss>
