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Smg. Foca (1907)


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#1 sonar

sonar
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Inviato 05 febbraio 2008 - 10:07

Dist.smg.RM.(trasp).png


Regio Sommergibile Foca (1°)

 

SmgFocaIsommergibiliItaliani-196311.jpg
da "I sommergibili italiani" di Paolo M. Pollina - USMM - 1963, per g.c. Sergio Mariotti

Caratteristiche generali:

Tipo: Sommergibile piccola crociera

Cantiere: FIAT-San Giorgio, Muggiano – Spezia
Impostazione: Aprile 1907
Varo: 8 Settembre 1908
Consegnato: 15 Febbraio 1909
Radiazione: 16 Settembre 1918
Dislocamento:
- in superficie: 185 t
- in immersione: 280 t
Dimesioni:
- Lunghezza: 42,5 m
- Larghezza: 4,30 m
- Immersione: 2,58 m
Apparato motore di superficie: 4 motori a benzina tipo FIAT, tre eliche (due dopo il 1909)
- Potenza: 600 cv
- Velocità max. in superficie: 12,8 nodi
- Autonomia in superficie: 190 miglia a12,5 nodi - 350 miglia a 10 nodi
Apparato motore in immersione: 2 motori elettrici di propulsione Siemens
- Potenza: 160 cv
- Velocità max. in immersione: 6,5 nodi
- Autonomia in immersione: 12 miglia a 6 nodi - 45 miglia a 4 nodi
Armamento: 2 tls AV da 450 mm, 4 siluri da 450 mm
Equipaggio: 2 ufficiali, 15 sottufficiali e marinai
Profondità di sicurezza: 35 m
 

Focadisegno1024.jpg

Generalità
Rielaborazione del progetto "Glauco" a cura dello stesso progettista ovvero l'ing. Laurenti che congedatosi dai ranghi della Regia Marina, aveva assunto la direzione progettuale del Cantiere FIAT-San Giorgio del Muggiano.
Talune soluzioni, innovative per l'epoca, si rivelarono valide come ad esempio la propulsione, ove i motori esterni potevano trascinare le dinamo o l'elica mentre il motore centrale era connesso al solo propulsore, o le pompe assetto e i compressori connessi agli assi delle eliche per economizzare sui pesi.
Il progetto si dimostro subito molto interessante, ed un battello gemello del Foca fu ordinato dalla Reale Marina Svedese (lo Hvalen) che confermò la propria affidabilità percorrendo l'intero percorso dall'Italia alla Svezia senza alcuna assistenza mentre un'altro battello più piccolo (il Dykkeren) dotato solo di propulsione elettrica venne ordinato dalla Marina Danese.
Queste nuove realizzazioni portarono alla ribalta il nome di Laurenti come progettista e la fabbrica FIAT-San Giorgio del Muggiano come uno dei cantieri più importanti al mondo per la costruzione dei sommergibili definiti tipo "Laurenti".
A seguito di un incidente nel porto di Napoli, dove l'esplosione delle batterie obbligo ad allagare il battello per spegnere l'incendio, il Foca tornò a Spezia dove fu sottoposto a grandi lavori che eliminarono, tra l'altro, la linea d'asse centrale.

Attività operativa
Destinata da subito ad operare nella sede di Venezia, nel corso del trasferimento fu vittima a Napoli, dell'esplosione delle batterie che causarono la morte di 14 membri dell'equipaggio, ivi compreso l'ufficiale in seconda TV Angelo Bertolotto che ottenne la MOVM alla memoria.
Dopo i lavori raggiunse , nel 1910 la 4^ squadriglia con sede a Venezia svolgendo intensa attività addestrativa.Al comando del TV Piero Ponzio l'unità entro in guerra, svolgendo principalmente missioni di agguato protettivo ravvicinato.
Nel 1916 l'unità fu prima trasferita a Taranto sotto il comando del TV Luigi Nayrone e successivamente a Spezia ove fu aggregata alla Scuola Sommergibili che aveva sede a bordo di Nave Vespucci ove rimase fino al disarmo.

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(foto coll. Odisseo)

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Modificata da magico_8/88, 28 settembre 2017 - 07:31 .

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O mar sempiterno, salute!
Sui gorghi
dell'equoreo tuo regno,
mi risfavillano i sogni
che bimbo sognai.





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