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Guest Marcuzzo

Una Missione Di Carlo Fecia Di Cossato

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Guest Marco U-571

Regia Marina. Carlo Fecia di Cossato, comandante di sommergibile,

operava in Atlantico, e dunque sotto il comando dei tedeschi. I

tedeschi a un certo punto misero fuori un ordine: per nessun motivo

perder tempo a salvare i naufraghi delle navi silurate, la guerra e'

una cosa seria, non una roba sentimentale all'italiana. Cossato, come

tutti gli altri comandanti italiani, prese il cablogramma di Doenitz e

ne fece carta da cesso. Pochi giorni dopo gli capito' di silurare un

cargo inglese: nessuna vittima fra i due equipaggi, i marinai del cargo

raccolti alla meno peggio su tre scialuppe, il sommergibile pronto

all'immersione.

Pero' l'Atlantico cresceva, mare lungo di poppa, e difficilmente -

penso' Cossato - ce l'avrebbero fatta a raggiungere una qualunque

terraferma. Allora: stop immersione, aprire i boccaporti, gettare una

cima. E un'ora dopo eccoti un sommergibile italiano, in pieno Atlantico

centrale e in tempo di guerra, che se ne va lentamente a otto nodi

trascinandosi dietro la cordata delle scialuppe gremite di "nemici".

Questa faccenda duro' tre giorni. Ogni tanto si sentiva il ronzio d'un

ricognitore: allora Cossato mollava la cima e s'immergeva; passato il

pericolo, riveniva su e si rimetteva a trainare. All'alba del quarto

giorno, un'alba livida di brutto mare, Cossato si affianco' alle

scialuppe e afferro' il portavoce: "Le Azzorre a venti miglia sulla

vostra destra. Vi lascio qui. Venti miglia a ovest e buona fortuna!".

Un "God bless you" arrivo' dall'altra parte. Poi gli inglesi si misero

a remare verso la foschia grigio-viola a ovest, e l'italiano s'immerse

alla svelta perche' i bombardieri antisom non scherzavano e il

sommergibile era particolarmente vulnerabile a causa della torretta di

comando molto alta (nei sottomarini italiani c'era un cesso degli

ufficiali distinto da quello della truppa, e questo secondo cesso

faceva un paio di metri di sagoma emersa in piu').

Passano gli anni, e arriva l'otto settembre. Il re scappa, i generali

scappano, Cossato - che non ha fatto carriera - e' di guarnigione a

Portoferraio con un paio di motovedette. I tedeschi, da Piombino,

mandano un paio di trasporti, scortati da mezza dozzina di siluranti,

per occupare l'isola. Cossato esce colle sue due bagnarole, si fa sotto

ai tedeschi e a uno a uno li manda giu' tutti.

Passano ancora un paio di mesi e stavolta il capitano di corvetta Carlo

Fecia di Cossato, R.M., S.P.E., e' in una camera d'albergo, a Napoli.

Il re e' scappato, la Marina non c'e' piu', le strade di Napoli sono un

brulichio di puttane, di borsaneristi, di "marinaio, la vuoi una

fi#a?". Cossato e' un tizio semplice, non ce la fa a fare ragionamenti

complicati. Scrive un paio di lettere, una alla sua Regia Marina e una

alla madre. E poi si spara.

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Guest Gotrek

Ecco un uomo che sa cosa vuol dire essere UOMO.

Un Comandante che sa cosa vuol dire Guerra e cosa vuol dire Morale.

Un Italiano che sa cosa vuol dire Patria.

 

Onori a te, "Carletto"

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Uno dei pochissimi "uomini in guerra" che hanno toccato il mio cuore.

 

Keltos

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Un grandissimo Uomo e Sommergibilista!!!

:s15: :s15: :s15: :s15: :s15: :s15:

 

VIVA LA MARINA!!!

VIVA I SOMMERGIBILI

ONORE A LUI!!!

 

Ciao

Luciano

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"Carletto" è stato un grande uomo ed un Comandante Straordinario...

 

Onori a te, "Corsaro dell'Atlantico"

 

:s15: :s15: :s15: :s15: :s15:

 

 

Djmitri

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E' con le gesta di Di Cossato che è fiorita la mia passione per i battelli. E' con lo scritto del Maronari che ho imparto a conoscere il suo modo di Essere Comandante, il suo modo di Essere Uomo.

 

La nostra Betasom è fondata sul ricodo di uomini come lui, Eroi che con il loro esempio ci mostano cosa segnifichi essere Italiani, amare la Patria e perseguire la strada dell'Onore.

 

Di fronte al suo esempio quello che noi possiamo fare è adoperarci secondo le nostre possibilità affichè la memoria di quello che credo si possa considerare il Padre di tutti i sommergibilisti e le gesta degli altri comandanti che lo hanno seguito sui mari restino vive e vengano tramandate.

 

Alfa Tau "Carletto". Non tutti i tuoi marinai sono infondo al mare: per un marinaio che prende congedo da noi altri nuovi sono pronti ad imbarcarsi sul "Tazzoli".

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