Vai al contenuto
U BOOT 96

IL R. Smg "JANTINA"

Messaggi raccomandati

Impostato il 20/1/1930 nei Cantieri O.T.O. di La Spezia;

 

Varato il 16/5/1932 ed in servizio il 1/3/1933;

 

Dislocamento 650 t. (in superficie) e 810 t. in immersione

 

Lunghezza 61,5 m. - Larghezza 5,65 m. - Immersione 4,64 m

 

Apparato motore composto da 2 motori Diesel per 1500 hp tot. (capaci di sviluppare in emersione una velocità di 14 nodi) e da 2 motori elettrici per 800 hp tot. (capaci di sviluppare in immersione una velocità di 8 nodi)

 

Combustibile: 28 t. nafta

 

Autonomia: 4900 mg a 9,5 nodi (propulsione Diesel) e 110 mg a 3 nodi (propulsione elettrica)

 

Armamento: 6 tubi lanciasiluri da 533; 1 cannone da 102/35; 4 mitragliere da 13,2 mm.

 

Equipaggio: 48 uomini, dei quali 5 ufficiali.

 

Profondità di collaudo: 80 - 100 metri.

 

Sommergibile "di piccola crociera (o costiero)" di medio dislocamento, classe "600" serie "Argonauta". Tipo Bernardis con doppi fondi centrali resistenti e controcarene esterne.

 

I battelli della serie "Argonauta" furono i prototipi della classe "600", riprodotta poi in diverse serie e furono enumerati tra le migliori unità subacquee italiane.

 

LE OPERAZIONI BELLICHE:

 

Il 10/6/1940 è dislocato a Rodi (52a. sq., V Gruppo) al comando del C.C. Vincenzo Politi (che si perderà con il battello).

 

Dal 10 al 20/6/1940 - Agguato al largo di Creta.

 

Dal 2 al 13/7/1940 - Pattuglia il canale fra Cerigo e Cerigotto. Nel pomeriggio dell'8 rileva agli idrofoni il passaggio di unità navali ma non giunge all'avvistamento.

 

Dal 17 al 31/8/1940 - Pattuglia la zona fra Capo Sidero e le isole Cicladi.

 

Dal 5/9 al 10/10/1940 - In arsenale per turno di normali lavori di manutenzione.

 

Dal 24 al 25/10/1940 - Pattuglia la zona fra le isole Scio e Kaloyeri

 

Dal 3 al 4/12/1940 - Pattuglia la zona delle isole Cicladi. Rientra in anticipo a Taranto per gravi avarie riscontrate dopo il primo giorno di permanenza in zona d'operazioni.

 

Dal 20/12/1940 al 30/5/1941 - In arsenale per lungo turno di lavori al termine dei quali si porta ad Augusta.

 

L'11/6/1941 parte da Augusta diretto al largo di Haifa per effettuarvi missione di pattugliamento. Il 15 è costretto a dirottare su Lero per noie ai motori. Dopo una breve sosta per le riparazioni, riprende il mare.

 

Dal 21 al 28/6/1941 - Pattuglia le acque egiziane. Appena giunto in zona, alle ore 05.45, avvista un Ct nemico del tipo "Hero". Da distanza ravvicinata lancia un siluro e mentre si disimpegna in immersione ode distintamente un'esplosione. Sottoposto per quarantotto ore ad intensa caccia antisom aerea e navale che gli produce sensibili infiltrazioni d'acqua all'interno e forti perdite d'aria. Per le avarie riportate è costretto a rientrare a Lero. I lavori di riparazione non poterono però essere eseguiti con i mezzi di cui disponeva la base del Dodecaneso, per cui fu necessario farlo rientrare in Italia anche se il trasferimento presentava molte difficoltà.

 

Nelle prime ore del 5/7/1941 parte da Lero per trasferirsi a Brindisi (secondo altre fonti era invece diretto a Napoli, via Corinto - Messina) dove dovrà entrare in bacino per riparare i danni riportati nel corso della precedente missione. Le avarie non gli consentono l'immersione.

 

AFFONDATO il 5 luglio 1941, alle ore 18.45 circa nel punto lat. 37° 21' N e long. 25° 20' E. Giunto circa a tre miglia a sud dell'isola Mykoni, nell'Egeo, fu attaccato e silurato dal somm. britannico "Torbay", mentre navigava in emersione. Immediatamente furono avvistate vicinissime due scie che non poterono essere evitate. Colpito da due siluri a proravia ed al centro, affondò in meno di un minuto.

 

Coloro che si trovavano in plancia al momento delle esplosioni furono sbalzati in mare; di questi, soltanto sei sopravvissero riuscendo a raggiungere a nuoto l'isola di Mykoni. Fra i sei superstiti, era il G.M. Giadrossi.

 

La salma del Comandante venne recuperata, insieme con poche altre, alcuni giorni dopo

 

Si perdono con il battello:

 

Ufficiali:

 

Comandante: C.C. Vincenzo Politi;

 

Com.te in 2a: T.V. Vittorio Loggini;

 

Dir. di macchina: T.G.N. Guido Pirro;

 

Altri ufficiali: G.M. Augusto Colombo, ufficiale di rotta;

 

38 sottufficiali, sottocapi e comuni:

 

C° 1^ cl. Arturo Brandani - C° 1^cl. Giovanni Polito - C° 2^cl. Bruno Da Rold - C° 3^cl. Amleto Cerutti - 2° C. Valdemaro Castagneto - 2° C. Martino Furettini - 2° C. Giacomo Montagna - 2° C. Gerardo Pascale - Sgt. Antonio Ferrigno - Sgt. Matteo Rossi - Sgt. Vincenzo Sgroi - Sgt. Armando Vecchietti - Sgt. Beniamino Zaccaro - Sc. Sante Bobbo - Sc. Domenico Bornacin - Sc. Guerrino Bossi - Sc. Aurelio Casadio - Sc. Luciano Cella - Sc. Vito Laraspata - Sc. Ermanno Maritano - Sc. Saverio Monticelli - Sc. Vinicio Selvaggio - Sc. Ruggero Trombetti - Sc. Arturo Zagnoli - Sc. Michele Zoli - Com. Vito Brescia - Com. Sebastiano Agliano - Com. Attilio Corradore - Com. Antonio Conte - Com. Middel Costa - Com. Salvatore D'Arco - Com. Rosario Esposito - Com. Giuseppe Fardelli - Com. Attilio Feola - Com. Tommaso Ferragina - Com. Francesco Gulinelli - Com. Pietro Molgora - Com. Alberto Morbin - Com. Alfonso Muollo - Com. Giuseppe Poggi - Com. Giuseppe Sorrentino - Com. Giuseppe Tesoriero - Com. Gino Zenier.

 

FONTE: ANMI Gaeta

jantina1.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

:s15: :s15: :s15: :s15:

 

Ancora Grazie!!!!

Onore ai caduti!!!

Luciano

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie! :s01: :s15:

 

Keltos

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso

×