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Totiano

Conflitto Russia-Ucraina (o mondiale?)

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Nonostante qualche titubanza per il rischi flame, mi sono deciso ad aprire una discussione sull'argomento spinoso dell'invasione dell'Ucraina da parte della Federazione Russa.

Crisi Russia-Ucraina, tutte le notizie della giornata in tempo reale

(foto da TGCom24 )

Perchè questa invasione?

E' mia convinzione personale che da tempo la Russia stia mandando messaggi piu o meno subliminali per far intendere che l'Ucraina deve rimanere un suo feudo. l'Ucraina ha una rilevanza economica non indifferente e fatico a credere che sia successo solo per creare uno stato cuscinetto come la Finlandia. Insomma mi ricorda più la Lombardia sotto l'impero austroungarico.

 

Come si svilupperà il conflitto?

Speriamo che finisca presto limitando al massimo le vittime, se non i danni. Temo che la resistenza, però, amplificherà le difficoltà russe di prendere il controllo, che se conquistasse Kiev e arrestasse il presidente. Anche perchè ucciderle lo farebbe diventare un martire. La data di termine del conflitto temo non sia dietro l'angolo.

 

Quali implicazioni?

Gl Stati Uniti rimangono ben lontani e non hanno ancora citato le loro armi nucleari ma solo che il terso conflitto mondiale ne vedrebbe l'uso. E' l'Europa la prima linea e per quanto la si dica coesa, difficilmente avrà completa unità d'intenti. Credo che Putin stese proprio cercando la divisione dell'Europa per avvantaggiarsi, oltre a sfruttare la crisi che la pandemia ha provocato. Le Forse di intevento rapido si stanno schierando al confine con l'Ucraina ma, devo essere sincero, mi preoccupa di piu la volontà di annettere l'Ucraina alla Comunità Europea: gli USA hanno detto in tutte le salse che la NATO non entrera in Ucraina e l'Europa vuole farne una sua parte? Il passo successivo potrebbero non essere piu solo aiuti umanitari e fornitura di armi e questo potrebbe diventare preoccupante.   

La Cina ha condannato l'invasione ma temo che se ne approfitterà per portare a casa gas a prezzi stracciati e magari non fare nulla nel veder cadere un concorrente (probabilmente piu di uno) sulla scena economica mondiale, rafforzandosi ancora di piu.

 

Ci sarebbe molto altro da dire, dagli altri tipo di conflitto che sono in corso (guerra informatica e "invasione" dei profughi, ad esempio)  ad altri interessi che potrebbe avere la Russia (Sahel?, Libia?).

Ma alla fine, se fosse tutto mirato (da parte di Russia e Cina e forse non solo) a impedire una unificazione europea che stava riprendendo piede dopo il COVID?  

 

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Che la Nato sia arrivata ai confini della Russia , può essere uno dei motivi, non l’unico. Che ci sia parte dell’Ucraina filo russa anche. Però è una situazione preoccupante.

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caro Totiano, ho letto con molto interesse la tua disamina sulla questione russo-ucrainica, sono d'accordo con te che messaggi, più o meno velati, da parte della Russia ci sono stati a iosa, non ultimo quando hanno aiutato i Separatisti della Crimea e del Donbas, quindi si parla di parecchi anni fa.

Tra l'altro vorrei ricordare che quello che sta succedendo adesso è uguale, ma a parti invertite, a quando i russi hanno cercato di inviare missili a Cuba, non mi sembra che gli USA erano intenti solo ad applaudire per quanto facevano i russi, ed ancora oggi per esempio, se lo stato Messicano volesse allearsi con la Russia, come reagirebbero gli USA?

Fermo restando che una guerra dovrebbe essere "l'ultima razio" direi che se ammassi una massa di 160.000 uomini, con mezzi corazzati che formano colonne di decine di KM, una massa di aerei ed elicotteri che sembrano le nubi degli storni, e poi avanzi pianino pianino facendoti rallentare da truppe che ti contrastano con le molotov, direi che stai facendo un'assalto con il freno a mano tirato, quindi a parte Kiev per scopo visibilità a Putin interessa rinforzare le repubbliche secessioniste del Dombas e l'altra che mi sfugge il nome, e collegarle con la crimea.

Poi ci sarebbe da ridire su come stanno gestendo la situazione i vertici della politica europea, quando una presidente della Commissione Europea, che dovrebbe essere una fine diplomatica, si permette di buttare benzina sul fuoco con dichiarazioni di parte ben sapendo che tutto questo è nato da li.

Per non parlare dell'alleato USA, degno erede dei fautori del proibizionismo, che ha subito iniziato a venderci ad un prezzo superiore il gas che non dovremmo più comprare dalla Russia, e rendendo subito disponibili le armi che i nostri splendidi Governanti pagheranno per inviarle in Ucraina.

Preciso che per me il comunismo è il regime più ipocrita al mondo e non lo ho mai tollerato, ma bisogna essere obbiettivi e saper ragionare con la propria testa.

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Evviva. Quindi qualcuno se ne interessa. No, Totiano,  al momento escludo flame. nteressante analisi, su alcuni punti non avevo pensato. Anche se ovviamente fino a due settimane fa eravamo tutti virologi, ora siamo tutti strateghi... ma la tua esperienza è ovviamente dirimente

Edited by malaparte

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Poco piu che chiacchiere da bar, i miei attuali incarichi sono davvero troppi distanti da questi argomenti, Valeria, sono solo frutto del guardarsi un po in giro tenendo a mente la frase di Churchill (insomma, come i virologi di pochi giorni fa)

La Russia è un rebus avvolto in un mistero che sta dentro a un enigma.

L'avevo sentita diversi anni fa, forse alla prima crisi del Donbass, e recentemente è stata citata dalla sen Bonino (con cui si puo non essere d'accordo, ma non credo accusare di superficialità) 

 

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On 2/3/2022 at 22:18, vigile said:

Tra l'altro vorrei ricordare che quello che sta succedendo adesso è uguale, ma a parti invertite, a quando i russi hanno cercato di inviare missili a Cuba, non mi sembra che gli USA erano intenti solo ad applaudire per quanto facevano i russi, ed ancora oggi per esempio, se lo stato Messicano volesse allearsi con la Russia, come reagirebbero gli USA?

 

 

Gentile Vigile,

dal mio punto di vista il paragone che hai fatto - e che anche molti altri stanno facendo, perfino dei professori universitari - non rispecchia la situazione.

La Cuba dei tempi di Fidel Castro (e per certi versi anche quella odierna) e la NATO non sono assolutamente paragonabili tra loro. La prima era (è) una dittatura comunista di fatto legata a doppio filo con l'URSS su base ideologica, mentre la seconda è un'organizzazione internazionale per la legittima difesa collettiva degli stati aderenti alla stessa (ex articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite). Dunque la NATO (così come qualsiasi altra organizzazione internazionale per la sicurezza collettiva) trae la sua legittimazione dalla Carta delle Nazioni Unite e regola il suo operato attraverso un trattato a cui i parlamenti degli Stati sovrani aderenti (faccio notare che sono tutte DEMOCRAZIE) hanno votato l'adesione. La NATO è dunque un organizzazione difensiva che non ha e non ha mai avuto piani militari offensivi contro alcuna nazione, neanche i tempi della guerra fredda. 

Ricapitolando: da una parte c'è Cuba, una dittatura, dall'altra un gruppo di Nazioni DEMOCRATICHE che si sono organizzate, nel rispetto del diritto internazionale, per esercitare il loro diritto alla LEGITTIMA DIFESA collettiva in caso di AGGRESSIONE.

Detto questo, mi pare che il paragone tra l'aggressione russa all'Ucraina e la crisi dei missili a Cuba non possa reggere.

 

On 2/3/2022 at 22:18, vigile said:

Poi ci sarebbe da ridire su come stanno gestendo la situazione i vertici della politica europea, quando una presidente della Commissione Europea, che dovrebbe essere una fine diplomatica, si permette di buttare benzina sul fuoco con dichiarazioni di parte ben sapendo che tutto questo è nato da li.

Per non parlare dell'alleato USA, degno erede dei fautori del proibizionismo, che ha subito iniziato a venderci ad un prezzo superiore il gas che non dovremmo più comprare dalla Russia, e rendendo subito disponibili le armi che i nostri splendidi Governanti pagheranno per inviarle in Ucraina.

Preciso che per me il comunismo è il regime più ipocrita al mondo e non lo ho mai tollerato, ma bisogna essere obbiettivi e saper ragionare con la propria testa.

 

 Non sono d'accordo neanche su questo. L'U.E., forse come poche altre volte si è dimostrata compatta nel non far passare il principio che un dittatore (perché di questo si tratta nel caso del sig. Putin) possa impunemente aggredire uno Stato sovrano con la forza delle armi. Il signor Putin con il suo scellerato comportamento - di cui probabilmente dovrà in futuro rispondere davanti alla Corte Internazionale di Giustizia (art. 92 e seguenti della Carta delle N.U.) - ha violato non solo norme di diritto internazionale cogenti, quali il ripudio della guerra per la soluzione delle controversie internazionali - ma anche il trattato stesso (Carta) che ha istituito le Nazioni Unite di cui la Russia fa parte tra l'altro quale membro permanente del Consiglio di Sicurezza (e questa è la vergogna maggiore).

 

Concludo dicendo che il peggiore dei governi DEMOCRATICI è senza dubbio e senza paragone infinitamente migliore della migliore delle dittature. L'invio di armi all'Ucraina - ricordo che trattasi di uno stato sovrano e pacifico aggredito con la violenza delle armi per motivi tutto sommato futili (la PERCEZIONE, ripeto PERCEZIONE distorta di sicurezza del dittatore signor Putin) è stato proposto dal governo dell'U.E. (Commissione), raccolto da alcuni dei governi nazionali dei paesi membri e VOTATO dai rispettivi parlamenti DEMOCRATICAMENTE eletti.

 

Ogni giorno ringrazio il cielo di vivere in una nazione democratica (nonostante tutte le imperfezioni che la nostra democrazia possa avere). Ogni giorno ringrazio il cielo che i Padri costituenti dopo la guerra di liberazione (si, la stessa che stanno combattendo gli Ucraini in questo momento!) ci hanno regalato la nostra Costituzione, con i Valori che essa garantisce, tra cui, guarda caso, l'articolo 11. 

Saluti,

C.

Edited by chimera

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Sono d'accordo sul fatto che il paragona crisi Cuba- crisi Ucraina non c'entri. Semmai, è vero che SE PER IPOTESI Il Messico avesse il ghiribizzo di allearsi con la Russia o con la Cina, piazzando testate, nucleari o meno, sul Rio Grande, gli USA avrebbero ragione di arrabbiarsi... Ma la richiesta di entrata in UE non è entrata in NATO. Mentre sono in Nato paesi confinanti con Russia, come Lettonia e Lituania.

Ho notato che ogni guerra nasce da una guerra precedente, mai risolta bene. Sempre. Vedi ora Consiglio di Sicurezza ONU, con URSS ex-vincitrice 2 GM, pardon Russia, con diritto di veto (non so francamente come si sia risolta diplomaticamente e burocraticamente la faccenda: era l'URSS che aveva diritto di veto, non Russia)

Su Ucraina, qualche dubbio lo covo: ovvio che ormai le guerre si svolgono anche, o meglio più di prima,  a livello di comunicazione, ma che il Donbass ( e la Crimea, ormai considerata dalla Russia acquisita come un dato di fatto, tanto che a quanto pare manco si cura di metterla in campo nelle trattavie) fosse a rischio crisi da decennio non è un segreto. Ma la comunicazione sul Donbass filtrava raramente, su siti e media specifici.

Donbass si sente russo? Donbass vuole fare parte di Russia? C'è stato davvero tentato genocidio di russi in Donbass? I nostri media democratici (Chimera, sulla democrazia intesa come ora comincio ad avere dubbi, ma non è questa la sede....) non ne parlavano, se non raramente e su siti e media molto specifici.

Bene, che Putin si occupi di Donbass. Non di Kiev, Odessa o Leopoli. Ucraina dovrà necessariamente, a mio parere (per quanto vale), perdere di sovranità, su rchiesta degli abitanti. Nel Risorgimento, sbaglio o abbiamo avuto dei ( filtratissimi ed esclusivissmi, molto più di quanto non si possa fare ora) "plebisciti per annessione"? Ho l'impressione che il Donbass sia in effetti una scusa...

Con questo, non sono certo in grado di valutare, come è evidente . Ma fare "quattro chiacchiere " con gente che ne sa più di me, fa sempre piacere.

 

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43 minutes ago, malaparte said:

Ma la richiesta di entrata in UE non è entrata in NATO. Mentre sono in Nato paesi confinanti con Russia, come Lettonia e Lituania.

 

 

Esatto. Domandiamoci perché, dopo la caduta dell'Unione Sovietica, c'è stata la corsa degli ex paesi satellite verso la NATO. Non certo perché volevano man forte da una organizzazione bellicosa per invadere la Russia. Al contrario, conoscendo purtroppo bene il vicino, ne volevano essere difesi, soprattutto Polonia e repubbliche baltiche.

 

47 minutes ago, malaparte said:

Vedi ora Consiglio di Sicurezza ONU, con URSS ex-vincitrice 2 GM, pardon Russia, con diritto di veto (non so francamente come si sia risolta diplomaticamente e burocraticamente la faccenda: era l'URSS che aveva diritto di veto, non Russia)

 

La Russia è subentrata all'URSS come stato con diritto di seggio permanente così come la Repubblica Popolare Cinese subentrò ala Repubblica di Cina (il cui governo si ritirò a Taiwan) a suo tempo. La successione degli stati nell'ambito di un trattato internazionale pre-esistente segue delle regole. Riporto un link interessante per non andare fuori tema:

https://dirittosemplice.altervista.org/riassunti-diritto-internazionale-successione-degli-stati-nei-trattati/?doing_wp_cron=1646480561.9602680206298828125000

 

58 minutes ago, malaparte said:

Bene, che Putin si occupi di Donbass.

 

Si ma non così. Se gli abitanti di una regione di uno stato si sentono più affini, per ragioni etniche, linguistiche, culturali, storiche, ecc., ad un altro stato la via da seguire è la concessione di maggiore autonomia da parte dello stato agli abitanti di quella regione per tutelarne la peculiarità. La soluzione non è certo l'invasione da parte dello stato verso cui tali cittadini si sentono affini. Così noi abbiamo fatto con il Trentino Alto Adige e non certo per evitare l'invasione dell'Austria (che tra l'altro è pure una nazione neutrale). Al limite ci si può separare di comune accordo come hanno fatto Repubblica Ceca e Repubblica di Slovacchia.

In Donbass ci sono stati soprusi o violenze da parte ucraina verso i russofoni? Bene l'intervento deve mirare a far cessare quei soprusi e quelle violenze non certo a conquistare quel territorio per annetterlo.

In Kosovo (gioco d'anticipo, tanto ci saremo arrivati) la NATO è intervenuta (la liceità dell'intervento è ancora un caso di studio non essendoci stato l'avvallo del Consiglio di Sicurezza delle N.U.) per scongiurare il genocidio e la pulizia etnica, ma non ha invaso il Kosovo. Dunque, pur ammettendo che la NATO abbia agito senza completa legittimazione (ma la cosa, ripeto, è ancora discussa, perché ha agito in base a una norma cogente di diritto internazionale visto che - tanto per cambiare - il Consiglio di Sicurezza era frenato dai veti dei membri permanenti), non mi sembra la stessa cosa.

 

Piuttosto, un ottimo argomento di discussione è: hanno ancora senso i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza col cd "diritto di veto"? E come fare a riformare la Carta visto che chi ha questo privilegio, specie se è un Putin a caso (e non solo lui), non è certo disponibile a perderlo?

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Caro Chimera, non voglio fare una disamina del perchè o del percome ma soltanto un termine di paragone tra quanto succede ora e la crisi Cubana, ovvero missili al confine....poi ti assicuro che il regime comunista è a mio parere la cosa più obbrobriosa al mondo, ma però mi piace pensare con la mia testa e non andare dove vogliono mandarmi gli altri, anche questo è democrazia....Socrate insegna....gli USA che credono di esportare la Verità assoluta non mi infinocchiano più di tanto, perchè vedo i loro limiti e i loro errori (Afganistan docet) ma con questo non dico che Putin ha ragione ne in toto ne in parte a scatenare una guerra, ne tantomeno i nostri alti commissari a fomentarla con dichiarazioni fuori luogo.

Poi per quanto riguarda la Nato e i vari tribunali per crimini di guerra ricordo che li fanno chi vince ...come già accade da sempre...e non è detto che sia la verità assoluta...come pure quella scritta  o non scritta nei nostri libri di storia...(mia moglie è figlia di profughi fiumani).

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Un'analisi puramente tecnica dell'invasione, vista attraverso l'ottica di un carrista:  Vicenzo Meleca, alias Leopad1 in Betasom.

Intervista di Mirko Molteni, 5 marzo 2022

https://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/30711975/russia-vincenzo-meleca-vladimir-putin-tank-terminator-ucraina.html

 

Russia, il capitano Vincenzo Meleca: "Putin non ha ancora schierato il tuo tank - Terminator", di cosa si tratta ?

 

Il capitano in congedo Vincenzo Meleca, che nell'Esercito Italiano ha comandato carri armati Leopard, ci ha spiegato retroscena e riflessioni sul conflitto ucraino, in particolare circa il ruolo delle forze corazzate. 

In Ucraina vediamo masse di mezzi corazzati come nelle guerre passate. Quindi il carro armato, che pareva antiquato nell'era dei missili e dei droni, ha un futuro?
«È vero, negli ultimi anni si dava per defunto il classico carro armato. Ma non è così. La guerra russo -ucraina dimostra che il tank rimane importante e può fare la differenza sul campo. Certo, tra le forze corazzate ucraine e quelle russe non c'è confronto. Gli ucraini hanno 1500 carri, in maggioranza T-64 vecchi e non aggiornati, il resto T-80, T-84 e T-72. I russi, a giudicare dalle foto satellitari, avrebbero schierato 2000 carri, fra T-72 modernizzati e più recenti T-90. Il carro offre copertura alla fanteria, così come la fanteria può aiutare i carristi contro le minacce anticarro. Inoltre il carro è un deterrente, la sua sola presenza serve a spaventare il nemico».

Si esalta la resistenza ucraina che fa fallire i progetti russi di guerra lampo e distrugge intere colonne di carri. Qual è la verità? 
«Sui media s'è molto parlato di colonne chilometriche di veicoli dirette verso Kiev, ma vanno spiegate alcune cose. Anzitutto in queste colonne ci sono molte autobotti, per rifornire di gasolio carri e altri mezzi. Indica che i russi, fin dall'inizio prevedevano una guerra di vari giorni, non una guerra lampo. Poi, colonne in bella vista sulle strade indicano che i russi hanno davvero il dominio dell'aria, altrimenti sarebbero un facile bersaglio per l'aviazione ucraina. Sono anche un'ostentazione di sicurezza, perchè si reputa minimo il rischio di agguati partigiani. Le colonne marciano pian piano, senza fretta, sostano e ripartono, evidentemente coordinate con le trattative intavolate con gli ucraini».

Quanto è efficace contro i carri la difesa ucraina coi Javelin Usa o gli RPG d'origine sovietica, o persino le bottiglie Molotov? 
«Vedere i civili ucraini che preparano le Molotov mi ha fatto tenerezza. Possono servire contro camion o blindati leggeri. Quando gli ucraini parlano della distruzione di decine di carri russi, in realtà, a guardare le immagini, sono soprattutto veicoli leggeri. È sbagliato che anche la stampa occidentale confonda i veicoli leggeri con i carri armati perché ciò può creare, nelle nostre classi politiche, l'impressione che la resistenza ucraina sia più forte della realtà. Peraltro, anche coi missili distruggere un carro armato non è facile. Chi spara il missile può mancare il bersaglio o colpire il tank da un'angolazione sbagliata, per cui l'energia della testata perforante si scarica di striscio. Una volta che hai sparato contro un carro, gli hai rivelato la tua posizione e lui ti arriverà addosso con le sue 45 tonnellate, un cannone e due mitragliatrici. Inoltre, sulla torretta di molti carri russi è stata montata una rete metallica che interferisce con gli ordigni anticarro». 

Mettiamoci nei panni dei carristi russi. Cosa provano ad avanzare in ambiente ostile con un mezzo del genere? 
«Noi carristi consideriamo la corazza del mezzo come una protezione molto coriacea, anche se sappiamo che può essere penetrata e che l'equipaggio può morire in un brutto modo, cioè bruciato. Ma la sicurezza psicologica che viene dalla mole e dalla protezione del carro è sempre superiore alla percezione dei possibili pericoli. Ci sentiamo un po' come i cavalieri del 1400, chiusi nella loro armatura».

Cosa dobbiamo aspettarci? 
«La pressione russa è graduale e le grandi città sono circondate. I russi vorrebbero far arrendere gli ucraini senza entrare a Kiev con sanguinosi combattimenti urbani. Che rappresentano anche un rischio politico perchè, come a Grozny nelle guerre cecene, carri in città uguale palazzi sventrati e perdite civili. Interessante è che non hanno ancora inviato al fronte due mezzi corazzati adatti alla lotta in città, cioè il semovente BMPT, detto Terminator, e il carro-robot telecomandato Uran-9, già provato in Siria. Alcuni Terminator sono però pronti su convogli ferroviari fermi alla frontiera».

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un paio di eventi fanno pensare ma, personalmente, non arrivo a comprenderli se on parzialmente.

Mercenari mediorientali (sembra non solo siriani) sarebbero stati arruolati dai russi. LA motivazione corrente sembra essere che saranno usati come carne da macello nelle città ucraine. Comprendo che l'immagine data dai militari morti in conflitto non aiuti la popolarità del presidente russo, ma possibile che si tratti "solo" di questo?

 

Altro dato che fa pensare: gli arabi che non rispondono alle telefonate del presidente USA, un fatto inconcepibile anche sollo pochi anni fa. Quale puo essere il motivo? UN ricatto cinese? la possibiità di fare piu soldi con l'aumento del greggio? 

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Notizia di oggi, la Cina fornirà assistenza alla Russia in ambito militare.

Sperando che il tutto si concluda per il meglio in Ucraina, c'è da scommettere che la prossima crisi sarà a Taiwan e la Russia appoggerà la Cina. Se non succede prima qualcosa in Africa, ovviamente 

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Non penso che la Cina abbia intenzione di inasprire ancora di più i rapporti con gli USA e gli altri paesi occidentali... spero che almeno loro abbiano un po' più di buon senso in questo momento, anzi sono convinto che proprio loro possano intervenire tra Russia e Ucraina per mediare e far tornare Putin su i propri passi. 

 

Ormai la crisi tra Russia e Occidente è scoppiata e nulla sarà più come prima... la famosa globalizzazione che in questi ultimi anni ci permetteva di vivere in un mondo sempre più "democratico" (prendete questa parola nel senso più lato della stessa...) è finito e ci dovremo abituare a tornare indietro di 50 anni ed a convivere con una Russia che almeno fino ad un cambio della guardia al potere sarà da considerare come un nuovo (o vecchio...) pericolo per tutti noi.

 

Anche le più o meno giuste sanzioni che l'Europa occidentale (e non la Turchia che vende in maniera plateale le armi all'Ucraina e poi si propone come intermediario super partes sic...) ha messo in piedi contro la Russia sono armi spuntate che servono solo ad inasprire ulteriormente gli animi visto poi l'impegno della stessa Europa a regolarizzare i propri bisogni energetici con la nemica Russia.

 

Unica nota positiva, se così si può dire, di questa GUERRA (il maiuscolo è da leggersi come urlo di disperazione...) è la nuova presa di coscienza da parte di tutto il mondo non solo politico ed economico ma anche culturale e sociale, della pericolosità di governi dittatoriali, sia di destra che di sinistra, soprattutto quando questi hanno anche il controllo della deterrenza nucleare.

 

Questi tipi di governi dovrebbero essere osteggiati ed isolati il più possibile e non "finanziati" a tal punto da renderci complici delle loro GUERRE!!!   

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3 hours ago, Iscandar said:

un solo appunto @magico_8°/88 quando c'è dittatura non esiste sinistra/destra/religione

 

Hai ragione i dittatori non hanno né colore né fede solo un ambizione sfrenata ed una presunzione che prevarica tutto, e dove l'uso della forza è vista come il mezzo "normale" per imporre il proprio volere senza nessuna giustizia

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Nella mia totale ignoranza devo dire che mi ha sorpreso leggere, cito (Repubblica.it):

"Putin non sfonda dopo tre settimane di sangue e orrore: "Dieci giorni per vincere o finiranno le risorse".

 

Dal punto di vista tecnico e strategico, in percentuale quanta della loro "forza e risorse" stanno utilizzando i russi ? Quanto stanno premendo sull'acceleratore (escludendo la possibilità di un passaggio al nucleare) ?

Possibile che quella che nell'immaginario collettivo è la "gloriosa armata rossa" stia incontrando così tante difficoltà (se è poi vero ciò che scrivono) in una guerra sotto casa e, sotto un certo punto di vista ed apparentemente, facilmente gestibile ?

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Penso che il problema non sia solo di risorse, intese come uomini e mezzi, ma soprattutto di quanto Putin si possa permettere una "campagna militare d'invasione" così prolungata nel tempo, cercando di minimizzare i costi in termini di credibilità personale, visto che il consenso a certi personaggi ammantati di un aura di presunta onnipotenza è assicurata solo quando le cose vanno a finire bene... ed in Russia certe cose non si perdonano.

 

Non dimentichiamoci poi che quando attacchi una nazione/popolo/stato il rapporto tra le forze deve essere di 3 a 1 per chi attacca ed anche in presenza di questa differenza di forze, le certezze di una rapida sconfitta dell'avversario non sono per niente certe, con il rischio poi di impelagarsi in una difficile guerriglia di attrito da cui è difficile uscire...indenni :happy: (e le tante guerre che si sono succedute dalla 2 GM lo confermano...)

Edited by magico_8°/88

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Posto il link a uno dei tanti filmati riguardanti l'esplosione di una unità russa nel porto di Berdyansk, una classe Ropucha

 

 

Una soluzione interessante circa l'impiego di truppe non Russe è stata data qualche giorno fa, ipotizzando che la vicinanza tra Russi e Ucraini potesse limitare le capacità aggressive dei primi.

Al momento il fronte su Kiev sembra stabile, tutto lascia pensare che per ora gli sforzi siano orientati a conquistare il controllo della parte orientale fino alal Crimea e partire da questa posizione di supremazia per il trattato di pace, su cui l'Ucraina lascia intravedere qualche spiraglio.   

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La Russia ridisloca le proprie truppe da Kiev al Donbass per prenderne il controllo.

Finlandia e Svezia manifestano l'intenzione di entrare nella NATO. Vengono evidenziati spostamenti di mezzi militari sul confine Finno-Russo.

Rappresentanti delle Repubbliche Baltiche in visita al presidente Ucraino.

Le problematiche all'incrociatore Moskva, ammiraglia russa in mar Nero.

Forse andrebbero anche citate le affermazioni del presidente Statunitense che persino il presidente Francese (che è anche presidente di turno Europa) ha invitato a valutare le esternazioni.

 

Con la moderazione che ci contraddistingue e che vi prego di mantenere, cosa ne pensate? Aggiungereste atri elementi da valutare?

 

 

 

 

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Caro Marco le cose non vanno per niente bene… sia da una parte che dall’altra non si riesce a capire che il prosieguo di questa guerra non porterà niente di buono a nessuno ne a oriente ne a occidente e che anche la Cina che si pensa potrà trarre i maggiori vantaggi da questa situazione sta sbagliando i suoi calcoli se aspetta ancora ad intervenire con la Russia per cercare di calmare le ambizioni di rivalsa di Putin.

 

Da parte occidentale o più propriamente da parte Europea la visione iniziale di un muro contro muro verso la Russia di Putin, che si poteva ragionevolmente comprendere inizialmente, adesso via via che passa il tempo e che il conflitto si dilunga, sembra invece sempre più irragionevole visto che ci stiamo piano piano avvicinando verso un conflitto allargato agli stati confinanti l’Ucraina, e la stessa richiesta di Svezia e Finlandia che vogliono entrare nell’alleanza NATO fa capire quanto la situazione stia degenerando.

 

Gli Stati Uniti o più precisamente la Presidenza Biden non capiscono o non vogliono capire che questo continuo alzare il limite della provocazione continuando a fornire armi e soprattutto con dichiarazioni al fulmicotone contro Putin porterà quest’ultimo a sentirsi accerchiato e costretto a dei passi falsi che poi si ripercuoteranno solo sulla popolazione civile sia ad Est che ad Ovest.

 

In poche parole il mondo non sarà più lo stesso dopo il 24 febbraio 2022, e questa data sarà ricordata in futuro come quella dell’inizio di nuova decadenza nel contesto internazionale che produrrà per molto tempo conseguenze devastanti nella politica geostrategica ed economica degli stati.

 

Una nuova Guerra Fredda…sperando che non diventi molto calda…

 

PS Cari amici di BETASOM nel contesto di questo post non mi sono accorto che siamo a Pasqua...a denti stretti BUONA PASQUA a tutti voi...ricordandoci di coloro che quest'anno hanno poco da festeggiare...

Edited by magico_8°/88

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Come non quotarti in tutto, dall'inizio fino agli auguri a denti stretti

Edited by Iscandar

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magico_8°788,  condivido in pieno quanto hai esposto, non sono molto contento di come i nostri rappresentanti europei stano gestendo la situazione, dando troppo spago a Zelenskj, che da attore consumato ci propina la sua immagine di presidente soldato, (standosene al riparo tranne quando deve fare riprese per i mass-media) in più gli Americani trattano gli europei come sudditi e ci lucrano pure sopra, vedi gas e armi, quindi penso che solo un miracolo ci salverà da una lunga guerra che spero rimanga circoscritta dove è ora, ma non ci metto la mano sul fuoco......

Buona Pasqua a tutti i Comandanti e alle loro Famiglie

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Ne so poco e non pretendo di sapere, ma il mio modesto parere è che:

 

-          i giornalisti sono poco affidabili (lo dico per esperienza!). Un solo esempio a conferma: basta vedere cosa si erano inventati qualche anno fa con la nave San Marco che era salpata da Taranto per andare a Venezia … grazie ai giornalisti invece stava andando in guerra! In realtà era salpata per recarsi a Venezia in occasione della festa di San Marco (patrono della città, notizia che conoscono in tutto il mondo e che coincide con il 25 aprile, data altrettanto nota); nave San Marco – Reggimento del San Marco (i Leoni) … stesso nome potrebbe anche fare venire qualche dubbio che i due si “riuniscano” lì visto il patrono e la festa nazionale. Passi che potrebbe, dico potrebbe, saperlo solo un esperto di Marina … ma un giornalista serio dovrebbe essere a conoscenza di un po’ di tutto e comunque informarsi un po’, soprattutto prima di mettere allarme “sparando notizie” di guerre. Ne avevamo accennato in Betasom (non trovo però il link);

-          non parliamo poi della lingua italiana molto sconosciuta tra loro e stendiamo una coperta pesante (altro che velo pietoso!) sul come leggono le notizie in tv (spazi, virgole usati in modo errato, il soggetto che non capisci quale è e va a finire dopo il momento di pausa e non capisci che è il soggetto della frase. Così non capisci cosa vogliono dirti finché non è finita la frase (e intanto ti sei perso tutto nel “tradurre” la notizia);

-          le notizie false abbondano, come i fotomontaggi e l’uso di foto di archivio spacciate per attuali;

-          da una persona che conosce e studia la storia e che ha vissuto qualche anno in Russia ho saputo che in Crimea c’erano circa il 95% di russi, pertanto mi pare logico che in quel “famoso” referendum (che alcuni giornalisti insistono a contestare) si sia votato per “passare” sotto la Russia. Lo vedo proprio normale;

-          gli Americani (USA) non mi sono mai piaciuti perché troppo “gradassi”, esagerati in tutto e sempre pronti a giudicare gli altri senza guardarsi prima loro. Si credono i padroni del mondo. Sono spesso pure prepotenti e mettono “il becco” dappertutto;

-          il gas americano costa di più di quello russo … infatti non capisco questo accanimento per annullare i contratti con i russi e passare a questo gas diverso, che richiede lavorazioni e, penso, trasporti con navi (cioè costi aggiuntivi ed aumento dell’inquinamento);

-          in Ucraina è chiaro che ci sono anche i “nazisti”, quindi ci sono gli Ucraini, i nazi-ucraini e i russi … farli andare d’accordo è un problema … specialmente se ci sono di mezzo i soldi (attendete il punto in fondo che vi dico meglio). Il loro capo (famoso attore ecc ecc) invece che parlare in videoconferenza, con uno, con l’altro, con tutto il mondo dovrebbe confrontarsi e cercare di parlare solo con Putin. Mi pare tanto una sceneggiata! Questo suo essere sul palcoscenico (a risolvere niente!) con quella maglietta verde … si crede un Marines Americano? Troppa influenza americana! Tutti quei laboratori (saranno lì gratis?). Mi chiedo anche se “là” hanno il gas russo gratis, visto che è freddo, ma tanti di loro (anche giornalisti in collegamento) indossano tutti T-shirt estive;

-          i dubbi e le perplessità sono tante e potrei andare avanti ancora … ma mi fermo per non scaldare troppo gli animi.

 

 

Dopo questi miei pensieri, senza alcuna pretesa, sono solo un mio personale punto di vista, arrivo al punto fondamentale.

 

Sono in arretrato con la lettura della Rivista Marittima (per fortuna!), così l’altro giorno ho scoperto che sul numero di luglio – agosto 2021 c’era un interessante articolo riguardante il gasdotto e un po’ di altre notizie interessanti.

Vi invito a leggere quell’articolo, che ovviamente è stato scritto quasi un anno fa e quindi non influenzato dai fatti attuali.

Io ci ho visto soprattutto cose positive verso la Russia e molte negative verso gli USA (il famoso mettere lo zampino dappertutto, sanzionavano di qua e di là a piacimento, tutti, anche la Turchia).

Soprattutto ho notato l’utilità di quel gasdotto e il fatto che l’Ucraina ora non incassa più un sacco di soldi del pedaggio … 7.000.000.000,00 di Euro (sette miliardi, avete letto bene!) (pag. 37).

 

La Rivista Marittima è disponibile a questo link:

https://www.marina.difesa.it/media-cultura/editoria/marivista/Pagine/2021_07_08.aspx

(in lettura cliccando in alto oppure come file pdf andando in fondo alla pagina).

L'articolo ha questo titolo:

" Geopolitica dell’energia. La rilevanza strategica dei gasdotti Nord Stream2 ed EastMed, per l’UE"

 

A me piace sentire tutte le campane e, nei limiti del possibile, usare poi la mia testa … questa volta la campana suona a favore del gasdotto e mi conferma tante cose negative verso quelli che invece vogliono farci passare per nostri “amici”.

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Ammiraraglia88, ho letto quanto hai esternato e sono d'accordo su tutto, riguardo i giornalisti seguo solitamente quello che scrive Toni Capuozzo, che considero persona lucida e super partes, riguardo gli Americani, concordo sulla definizione di "gradassi" a cui aggiungerei "falsi e interessati", ho letto il metodo di estrazione del Gas che a quanto pare solo loro usano, spero che presto un MegaTerremoto li colpisca così molti capiranno che il dio Dollaro non vale molto se non rispetti tutto e tutti quelli che ti circondano.

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On 4/20/2022 at 7:45 PM, vigile said:

Ammiraraglia88, ho letto quanto hai esternato e sono d'accordo su tutto, riguardo i giornalisti seguo solitamente quello che scrive Toni Capuozzo, che considero persona lucida e super partes, riguardo gli Americani, concordo sulla definizione di "gradassi" a cui aggiungerei "falsi e interessati", ho letto il metodo di estrazione del Gas che a quanto pare solo loro usano, spero che presto un MegaTerremoto li colpisca così molti capiranno che il dio Dollaro non vale molto se non rispetti tutto e tutti quelli che ti circondano.

più che d'accordo... Capuozzo la guerra l'ha documentata in prima persona..

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Stando ad alcuni siti il sottomarino HMS Audacious (classe Astute, quindi un SSN) starebbe imbarcando missili nucleari a Gibilterra. il battello ha solo i tubi lanciasiluri e non pozzi verticali per i missili Tomahawk e mi sentirei anche di affermare che tali armi forse erano gia a bordo. Interpreterei piu come un ennesimo sfoggio di propaganda...

Penserei anche a un altro fatto: il missile, che è dato per 2500km di autonomia, sarebbe lanciato dal Mediterraneo perchè non credo che i turchi daranno accesso al Bosforo, quindi i missili nucleari sorvoleranno altri paesi per attaccare il suolo ucraino o russo. diamo un occhiata a questo battello varato nel 2017

 

 

 

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gli anglosassoni non si smentiscono mai.....basta tutelare i loro interessi....questo vale per gli usa e per la GB a cui piacerebbe riavere l'Impero......e vaffanc...a tutti gli altri

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