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Supersubway

Cessione di 2 FREMM alla Marina Egiziana?

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https://m.dagospia.com/l-italia-vende-due-fregate-militari-all-egitto-nessuna-smentita-da-parte-di-fincantieri-226355?fbclid=IwAR1mxda9zb83l0xGgKn49dr2oKO3knD8fqgCbtMBHHRa4YGIekZgzT0umUQ

 

Potrebbe essere solo una voce senza fondamento, si parla della Bianchi e della 9a o 8a. Qualcuno ha conferme o smentite?

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Non c'era bisogno di Dagospia, un po tutte le testate giornalistiche e i forum del settore sono in subbuglio.

Le FREMM Schergat e Bianchi, ovvero le 2 ultime nate di cui Schergat ormai pronta per la consegna e Bianchi in allestimento sarebbero oggetto  di una proposta di accordo con il governo egiziano. Si tratta di 2 modelli "General Purpose" (ovvero con caratteristiche non fortemente orientate all'ASW). La Marina è ferma sul "no comment". 

Risultato immagini per fremm schergat

 

 

Un po di supposizioni e idee - assolutamente personali - a riguardo:

Un accordo con l'Egitto trovo sia una cosa positiva sia in funzione di Eastmed (quel sistema di collaborazione tra paesi che, tra le altre cose, ci portera una nuova fonte di gas alternativa al gasdotto russo e a quello algerino) sia per futuri affari Fincantieri e Leonardo con l'Egitto. Nel dettaglio, creare  un sistema comune di tutela di Zohr, immenso giacimento di gas tra Cipro ed Egitto, e del relativo gasdotto che da Israele arriverà in Grecia (cui l'Italia aggiungera un pezzetto per arrivare in Puglia) lo ritengo essenziale finche le energie rinnovabili (penso al reattore a fusione in costruzione in Italia, non certo ai pannelli fotovoltaici) non saranno a punto. L'Egitto, inoltre, sta rinnovando tutta la sua flotta a cominciare dai nuovi 209 appena arrivati e dalla modernizzazione dei vecchi Romeo, in grado di lanciare missili.

Consegnargliele subito significa battere sul tempo i Francesi (che sono gia sul piede di guerra) e forse anche i tedeschi.

 

Risultato immagini per Eastmed

 

A quali problematiche potrebbe andare incontro una simile cessione? 

Intanto è un accordo che deve essere ratificato dal Governo, per cui ci vorrà tempo.

Le FREMM in oggetto sono dotate, la seconda forse non ancora ma è predisposta e l'allestimento è in corso, di apparati e impianti tutelati dal segreto militare italiano e non oggetto di vendita all'estero. Significa che il sistema di combattimento dovrà essere modificato richiedendo tempo e soldi e una particolare attenzione sia nell'integrazione dei nuovi sistemi sia nel proteggere aduguatamente tutto quello che viene sbarcato.

 

La Marina perde 2 navi, significa dover prolungare il servizio delle unità che sarebbero state sostituite ovvero le  2 ultime Maestrale (Grecale e Zeffiro se non sbaglio). Sono unità degli anni 80 con oltre 30 anni di servizio e tecnologia vecchia quando non obsoleta. Il sistema di combattimento è stato aggiornato una decina di anni fa, ma il resto è rimasto uguale. Significa dover impiegare con vecchie tecnologie il doppio degli uomini (e donne) su una nave oggetta a problemi di vecchiaia (rumorosità, rotture) e maggior consumo di combustibile.

Risultato immagini per nave Zeffiro

In un momento in cui a causa della legge "DiPaola" la Marina soffre di fortissima carenza di personale può non essere una buona cosa. L'alternativa è avere meno navi pronte per missione e quindi il Governo dovrà prendere atto dell'impossibilità di mantenere l'elevata partecipazione alle missioni internazionali attualmente in corso. Potremo parlare anche di difesa del territorio nazionale ma, per quanto si avvicini a grandi passi, non sembra ancora il momento di un conflitto convenzionale tra nazioni mediterranee.   E come giustamente diceva nella sua conferenza il nostro Moreno1975, dobbiamo intendere come mediterranee anche USA, Russia (che ha appena comprato Tartus) e Cina (che ha comprato i porti di Alessandria e Pireo).

 

Come saranno sostituite le due navi? Non è neanche detto che lo saranno, in effetti. Le voci che corrono, però,  parlano di 2 FREMM nuove da allestire in versione ASW ma lo Stato e Fincantieri potrebbero decidere, anche in base a possibili proposte della Marina, di procedere con altri tipi di unità. In questo momento sono in costruzione i PPA, o classe Thaon di Revel, che per quanto piu piccoli, nella versione Full non sembrano lontani dalle prestazioni di una FREMM ASW e solo un parte è stata finanziata.  Sono in fase finale i progetti dei futuri DDX destinati a rimpiazzare De La Penne e Mimbelli entro un decennio: nuove tecnologie rispetto ad oggi con dimensioni e costi leggemente superiori alle FREMM, altra direzione interessante. 

Risultato immagini per nave thaon di revel

 

   

Edited by Totiano

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Lungi da me considerare il sito del primo link meritevole di qualità giornalistiche.

 

Forse non sarebbe piu' utile cedere le prime due FREMM, Bergamini e Fasan, che iniziano ad avere qualche anno di vita sulle spalle?

2 PPA full in cambio di 2 FREMM mi sembra in ogni caso una scelta povera, pur non conoscendo i dettagli dei sistemi d'arma a bordo.

D'altra parte acquistare due nuove FREMM di produzione significa averle probabilmente in servizio per il 2026, circa 13 anni dopo il Bergamini, quindi con tecnologia non piu' stato dell'arte. 

 

Edited by Supersubway

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Il Fasan è una ASW, non GP, credo che la Marina sarebbe ancora più contraria a cedere anche solo parte di questa tecnologia, a prescindere credo che Fincantieri possa ceder le ultime due come ancora nuove e coi lavori di fine garanzia ancora da effettuare penso abbiano un elevato valore sul mercato, rispetto alle prime che si avvicinano ai 10 anni di vita. C'è da dire che le FREMM che arrivassero nel 2026 potrebbe ro essre implemetate coi nuovi sistemi di combattimento ora in fase di sviluppo e, di fatto, diventarne l'evoluzione... vedremo 

 

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Grazie Marco per l'interessante disamina geopolitica e tecnica di questa vicenda che, per la verità, mi lascia con un po' di amaro in bocca. Sarà forse perché, dopo aver visitato il Luigi Rizzo e il Federico Martinengo le FREMM le sento un po' "mie". E poi l'Egitto e il suo dittatore al-Sisi non mi sono simpatici. Nel complesso lo ritengo uno Stato piuttosto inaffidabile, ma solo è un mio pensiero. Purtroppo l'aspetto energetico è per l'Italia fondamentale, quindi ... turiamoci il naso!   

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Pare che l'affare sia un po diverso, su "Il Sole 24 ore" a data di oggi si parla di una fornitura per l'Egitto con importi pari a 9 miliardi di € riguardanti non solo le due FREMM già costruite ma altre 4 da costruire, di pattugliatori da costruire in loco con assistenza italiana, aerei Eurofighter e M346 ed addirittura un satellite con sistema SAR (tanta roba, i soldi mi sembrano pochini...)

 

In più si aggiunge che le due unità italiane saranno sostituite da 2 nuove FREMM aggiornate (in versione ASW??).

 

Adesso resta da capire come verrà gestita dalla politica l'aspetto morale con il caso Reggeni...

 

 

Edited by magico_8°/88

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Pecunia non olet.

 

Il problema è che le FREMM possono venderle anche i francesi, come ben sappiamo.

Che potrebbero vendere Rafale al posto dei Typhoon.

 

Ora, una commessa da 9B non è una cosa di poco conto. Pensate alle ricadute in termini occupazionali!

 

Mi sovviene una domanda: ma se arrivassero 2 nuove FREMM, dovremmo trovare nuovi nomi? Perchè Bianchi e Schergat avrebbero avuto vita...pari a zero.

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8 hours ago, Supersubway said:

Mi sovviene una domanda: ma se arrivassero 2 nuove FREMM, dovremmo trovare nuovi nomi? Perchè Bianchi e Schergat avrebbero avuto vita...pari a zero.

 

Per me i nomi sono da riproporre pari pari, le unità da quello che so non sono ancora inscritte nel Quadro del Naviglio Militare (c'è bisogno della formalità amministrativa...) e quindi sono vendibili da parte di Fincantieri che ad oggi ne ha la proprietà (previo accordo di cessione del contratto da parte della MM), quindi i nomi non appartengono a nessuna nave militare italiana e come nel caso del Trieste/Thaon de Revel/Trieste (LPD) possono essere riproposti tranquillamente...

 

Invece si apre un altro caso "Regeni" con il ragazzo egiziano che vive e studia a Bologna, che al rientro in Egitto è stato arrestato con l'accusa di  "diffusione di notizie false, promozione del terrorismo e diffusione di dichiarazioni che disturbano la pace sociale".

 

Questo si che potrebbe portare in forse la cessione delle 2 unità e di tutto il resto...

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5 hours ago, Iscandar said:

@magico_8°/88 che combinazione, chissà a chi fanno riferimento quelli che l'hanno arrestato

 

Non certo alla sponda italiana...forse a quella francese...sembrano così ben inseriti nel contesto politico-militare egiziano :wink:

Edited by magico_8°/88

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Io sarei favorevole all'affare e la vedo esattamente come la visione gia data da Totiano.

Rispetto al caso Regeni, è una ferita ancora aperta e piena di ombre mai diradate nè da una parte e nè da altre, purtroppo però la geopolitica non sempre può "bloccarsi" per gli interessi dell'uno rispetto a quello dei molti (in questo caso di uno stato).

Come gia detto da Totiano, se non arriviamo noi, lo faranno i francesi con la medesima tecnologia nostra e noi ci perderemo potenziali guadagni in termini di soldi, immagine, occupazione di forza lavoro e la possibilità di entrare come attori principali su un mercato come quello mediorientale.

 

Rispetto invece all'ultimo fatto di cronaca, si tratta di un cittadino egiziano che studiava qui in Italia, tenderei a non vederci nulla di pilotato dietro (ma potrei sbagliarmi)

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E infatti si profilano problemi sia a livello istituzionale in Italia, sia per la reazione francese

https://www.analisidifesa.it/2020/02/il-tafazzismo-italico-compromettera-le-commesse-militari-allegitto/

 

Ho dovuto cercare sulla Treccani la parola "tafazzismo" che ignoravo...vuol dire masochismo  http://treccani.it/vocabolario/tafazzismo_(Neologismi)/

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Novità da mamma Marina in merito alla consegna delle ultime due FREMM all'Egitto...il 18 marzo è fissata la  data di consegna "amministrativa"della Schergat alla MM...o la cediamo all'Egitto con tutto l'equipaggio? 😅

 

Il nuovo CSM non dice niente? 

Edited by magico_8°/88

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4 hours ago, Iscandar said:

Beh, la seconda non sarebbe male riesumiamo la guerra di corsa

😅 quando l'ho scritta ho pensato la stessa cosa...siamo sulla stessa lunghezza d'onda 😉

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18 hours ago, magico_8°/88 said:

...o la cediamo all'Egitto con tutto l'equipaggio? 😅

So che è una battuta, ma tocchi un nervo scoperto molto delicato. Dopo la legge DiPaola il personale è diventato insufficiente per gestire tutti i compiti. L'addestramento del personale, poi, dura decenni: pensa che disastro perdere 100 persone ben addestrate...

 

Per le FREMM, tutelati alcuni segreti militari, a me personalmente sembra uno scambio positivo per i rapporti diplomatici. Ovvio che si spera il sacrificio non sia vano...

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2 hours ago, Totiano said:

So che è una battuta, ma tocchi un nervo scoperto molto delicato. Dopo la legge DiPaola il personale è diventato insufficiente per gestire tutti i compiti. L'addestramento del personale, poi, dura decenni: pensa che disastro perdere 100 persone ben addestrate...

 

Per le FREMM, tutelati alcuni segreti militari, a me personalmente sembra uno scambio positivo per i rapporti diplomatici. Ovvio che si spera il sacrificio non sia vano...

 

Marco anch'io sono daccordo sulla cessione, anche se per motivi leggermente diversi, invece quel discorso sul "si spera che il sacrificio non sia vano"  non mi torna...la Marina (cioè stato) ha pagato quelle navi, e se Fincantieri le vende (cioè incassa), sempre con il beneplacito della MM (cioè stato), dovrà sostituirle con altre di eguali caratteristiche se non superiori (leggi ASW). Il problema resta sui tempi di realizzo delle stesse che si dilata di 2/4 anni...

 

Sul personale sono concorde, è sempre un problema l'addestramento di un equipaggio, sopratutto su unità così moderne ma esistono diverse altre unità in costruzione sui quale "investire"... 

 

Edited by magico_8°/88

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Aggiornamento, o meglio, NESSUN aggiornamento.... https://www.analisidifesa.it/2020/05/fregate-italiane-allegitto-cercasi-disperatamente-un-po-di-lucido-pragmatismo/

 

è stupefacente che dopo mesi di silenzi e nonostante siano in ballo contratti potenzialmente multimiliardari per tutta la nostra industria, il governo italiano non abbia ancora risposto alla richiesta egiziana.{...]

 

Il Cairo punta da tempo a diversificare i fornitori (russi, europei, statunitensi) proprio per non trovarsi in gravi difficoltà in caso di eventuali sanzioni o blocco delle forniture e del supporto logistico. Il fatto che l’Egitto prema per un’ampia cooperazione con l’Italia nel settore della Difesa non ha lasciato indifferenti i nostri principali rivali, francesi e tedeschi in testa, pronti a offrire al Cairo pacchetti vantaggiosi pur di aggiudicarsi le commesse offerte all’Italia [...]

 

Per imporsi non basteranno prezzo e qualità dei prodotti e assistenza ma sarà ancora più determinante che in passato la spinta impressa dai governi nel sostenere con lucido pragmatismo (e poca ideologia) l’industria e il “Sistema-Italia”, sviluppando relazioni in grado di creare partenariati e aree di influenza duraturi.

L’Egitto aspetta da troppo tempo una risposta dall’Italia ma non l’attenderà in eterno.

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Sembra davvero cosa fatta, nonostante in Italia si sia molto bravi a regalare ad altri certe iniziative

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MI sembra un articolo artefatto, di quelli progettati per "gettare fango" per intenderci. E' un'impressione personale e nulla contro all'autore, ci mancherebbe.

Ci sarebbe anche da dire che la Marina non ha perso 2 navi ma sostituito 2 FREMM GP con 2 di tipo ASW, sicuramente più utili nel nuovo contesto mediteraneo e mondiale. Quando arriveranno le nuove? Compatibomente coi tempi di Fincantieri, che ha un carnet molto pieno...

 

Per quanto riguarda le Forze Armate in Libia, dubito che siano stati dimenticati, anzi...

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La cessione delle due FREMM è solo l'inizio, sembra, sono previste altre due FREMM, le EPC , addirittura da costruire in loco in versione "for Africa".

Aerei m346 ed altro. Speriamo bene

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