Jump to content
Sign in to follow this  
Totiano

212 NFS il futuro dei sottomarini italiani

Recommended Posts

Penso sia ora di incominciare ad apporfondire questi battelli, il cui progetto ha visto i primi finanziamenti 2 anni fa ma le cui tecnologie si stanno svilluppando da tempo che peril momento hanno preso l'acronimo di NFS: Near Future Submarine

0%2B0%2B0%2BUDT-submarine-630x230.jpg

 

I nuovi battelli, che andrano a sostituire gli anziani Sauro 3 e 4 serie, avranno un maggiore impiego di tecnologia italiana e questo mi ricorda certi problemi che avemmo sui Toti con la tecnologia tedesca, dove le dinamo furno modificate, la cannao snorkel (Gabrler)  isolata perchè inquinava con aqcaua di mare l'impianto oledinamico calzoni, le valvole di scarico gas a scafo sotituira perchè inaffidabile, i convertitori per la corrente alternata sostituiti, ecc, ecc

 

Entro la fine dell'anno (2019) la Marina firmerà il contratto con Fincantieri per 2,35 milianri di euro.che finanzieranno la costruzione di 4 212NFS e un simulatore, facendo capire ai cugini frandesei cehe non siamo uno stato del terzo mondo che compra tutto quello che c'è sul mercato senza uniformare armamento, addestramenti e logistica.

Le tre tranche in cui è suddiviso il contratto prevedono la costruzione del primo battello, relativo simulatore e formazione del supporto logistico,  la seconda tranche  sarà il solo secondo battello e la terza tranche gli ultimi due battelli. A partire dal 2025 la componente sarà quindi articolata su 8 smg , come previsto dalle linee di indirizzo strategico 2019-2034 della Marina Militare e oggetto dell'ultima audizione del sig CaSMM alle Commissioni Difesa riuninte di Camera e Senato.

 

Per i nuovi battelli si prevede un aumento del''autonomia in immersione  e di quella totale dovute sia alle nuove batterie Li-Ion, sia al quantitativo di combustbile trasportato, sia alle nuove vernici polimeriche (che sono state recentemente applicate ai battelli in servizio), sia alle nuove celle combustibili, maggiormente perfomanti a parità di dimensioni.  

Anche sulle antenne sonp previste innovazioni, sia per l'uso di sollevamenti dei elettrici invece che oleodinamici, sia per l'aggiunta di nuovi sensori che aumenteranno le capacità di guerra elettronica. Si pensa anche al periscopio optronico dove l'attuale, di fornitura tedesca, ha la testa di idmensioni decisamente impostanti.

Si parla anche di un nuovo sistema di combattimento, non è chiaro se in comune con i tedeschi e i norvegesi o costruito in Italia, in grado  in grado di lanciare missili mare-mare e mare-terra.(una vera novità dai porgetti dei Tomawak per 3 e 4 serie). E' anche possibile l'introduzione di un sistema di difesa da mezzi aerei con capacità ASW, in effetti da tempo allo studio in Germania.

Da ultimo, e da non sottovalutare per il teatro in cui saranno chiamati a operare, sono previsti veicoli a pilotaggio remoto o autonomo AUV e UUV.

1635872_-_MAIN.jpg

 

 

 

 

 
 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Interessante "futuro" per la nostra componente Sommergibili. Non mi è chiaro però se sono un'evoluzione degli U-212 o una Classe parallela.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Proprio come successe sui Sauro tra la prima e la 4^ serie, è una evoluzione importante che crea di fatto un battello nuovo ma con molti punti in comune col vecchio che cosentono di ottimizzare addestramento, logistica e, cosa non meno importante, costi.

Aspettiamo di vederli dal vivo ... 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Pazienta Totiano, cos'è la capacità ASW? Ho letto il tuo articolo, e mi stupisce che la tecnologia teutonica manifesti queste anomalie. Insomma, mi pare di capire che sanno fare le auto meglio dei smg!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Anche sulle auto ho qualche dubbio, e sono stato possessore di Audi e VW. Comunque io posso testimoniare le deficienze sui Toti, non certo sui 212.

ASW significa Anti Submarine Warfare e sono, in questo caso, aerei ed elicotteri attrezzati per dare la caccia a un sottomarino 

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 hours ago, Von Faust said:

Quali vantaggi danno le nuove vernici polimeriche ?

Mi aggiungo alla domanda di Von Faust, anzi, espando l'argomento chiedendo quali sono i materiali speciali impiegati in queste modernissime unità, per renderli elusivi e temibili

Share this post


Link to post
Share on other sites

Immagino si tratti di vantaggi principalmente dal punto di vista acustico (caratteristiche anecoiche ?), non so quanto vengano prese in considerazione le caratteristiche di "scorrevolezza".

Share this post


Link to post
Share on other sites

Eccomi, scusate ma avevo il PC fuori servizio.

Le vernici polimeriche riducono la resistenza all'attrito e impediscono la formazione di vegetazione marina sulla carena. Sono lucide e si distinguono molto bene, se venite al raduno di Taranto non avrete problemi a distinguerle. Non mi risulta abbiano caratteristiche anecoiche ma riducono il moto vorticoso all'avanzamento per cui meno rumore di flusso aumentando la velocità del battello.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Otto sottomarini! E' quello che ho sempre ritenuto come "il minimo sindacale" delle nostre possibilità finanziarie. Osservando l' immagine mi pare che il dislocamento dei nuovi 212 N.F.S. sia un pò più grande rispetto alla versione attuale.

Inoltre mi sembra che il battello sia suddiviso in tre compartimenti a differenza dei TODARO che ne son privi: una scelta che mi lascia perplesso.

Infine, nonostante i problemi tecnici rilevati da Marco/TOTIANO, mi auguro che la collaborazione con i tedeschi continui.

Share this post


Link to post
Share on other sites

una rifornitrice dedicata… idea interessante e da esplorare!

@AB: non ho detto che gli attuali impianti tedeschi hanno problemi, li avevano quelli installati sui Toti. Oggi le motivazioni per passare a impianti nostrani non è detto siano le stesse: magari a Taranto troviamo qualcuno in grado di rispondere a questa domanda e, a essere precisi, credo che sarà proprio l'amm comandante dei sommergibili a introdurci la componente.

Le paratie non sembrano stagne, Antonio, ma semplicemente pareti divisorie, come sono adesso.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ottima notizia soprattutto per il fatto che è tutto gia finanziato (o previsto).

Finalmente un numero di unità operative degno di una Marina come quella Italiana.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
On 19/9/2019 at 09:17, Totiano said:

IL supporto logistico è relativo ai pezzi di ricambio, non al rifornimento di reagenti

Marco, se non erro, la fornitura dei reagenti, avviene attualmente attraverso ditte private e con gare d appalto dedicate.? Almeno mi sembra di ricordare  di aver trovato un bando sul Sole 24 ore.

Share this post


Link to post
Share on other sites
2 hours ago, STV(CP) said:

Marco, se non erro, la fornitura dei reagenti, avviene attualmente attraverso ditte private e con gare d appalto dedicate.? Almeno mi sembra di ricordare  di aver trovato un bando sul Sole 24 ore.

Confermo

Share this post


Link to post
Share on other sites

I "VECCHI SAURO": possibile nuovo utilizzo (mia considerazione personale).

 

Nell' Aprile 2015 il C.te della Scuola Sommergibili di TAranto, nell' esporre i molteplici utilizzi dei sottomarini, citò quello della lotta ad attività illegali tipo contrabbando, traffico di stupefacenti ecc. Esposizione accompagnata da interessanti immagini.

 

Da quel che ho letto, con gli otto TODARO in servizio, gli ultimi due SAURO saranno radiati...Perchè invece non continuare ad usarli per operazioni di polizia marittima che non richiedono mezzi particolarmente sofisticati? Utilizzare i TODARO per questo genere di operazioni è come andare a caccia di mosche col fucile!

 

 

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Perchè costano troppo, Antonio. Sono usurati da un impiego che ormai ha ormai superato quello di progetto per Pelosi e Prini (che ancora navigano), ovvero i 30 anni, metre gli ultimi lo avranno superato all'entrata in servizio degli ultimi 212 NFS. Senza contare il costo di 60 uomini in mare invece di 30...

Adesso che ci penso, come mai non vieni di persona a Taranto. il 19,  a chiederlo agli interessati? 

Share this post


Link to post
Share on other sites
4 minutes ago, Totiano said:

 

Adesso che ci penso, come mai non vieni di persona a Taranto. il 19,  a chiederlo agli interessati? 

Raccolta kaki, caro Marco/TOTIANO! Se il raduno fosse stato programmato per una decina di giorni dopo sarei venuto molto volentieri!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Interessante la possibilità di difesa da mezzi aerei. Negli anni 80/90 si parlava di uno Stinger modificato per essere lanciato da sottomarini americani, mi chiedo quanto questa nuova idea per la MM sia vicina alla fattibile realizzazione.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ci sono diversi esempi, dagli israeliani ai russi. I tedeschi hanno 2 proposte per i loro 212: un mast con in cima una mitragliatrice oppure i missili a guida ottica lanciabili da TLS. Vedremo cosa sarà in grado di fare la tecnologia italiana..

Share this post


Link to post
Share on other sites

A mio parere un battello meno si fa "vedere" e meglio si difende da questo tipo di insidie...ed i primi sono stati gli inglesi nel lontano 1970 adattando il Blowpipe terrestre

https://it.wikipedia.org/wiki/Shorts_Blowpipe

 

dal sito https://www.thedrive.com/the-war-zone/6894/have-submarine-launched-anti-aircraft-missiles-finally-come-of-age

https___s3.amazonaws.com_the-drive-staging_message-editor%2F1484092638845-slam.jpg

Edited by magico_8°/88

Share this post


Link to post
Share on other sites

Hai ragione Fabrizio, gli inglesi sono stati antesignani, ma poi non hanno esteso agli altro battelli. Probabilmente perchè non sarà stato sufficientemente affidabile/efficace, ma gli israeliani presero proptio spunto dagli inglesi quando vi acquistatorono i loro primi battelli ovvvero dei classi "T" modificati come i "GUPPY" americani.

 

Una classe non molto fortunata visto che 3 battelli sono affondati per cause accidentali (il Thundebolt, il Truculent e il Totem mentre era gia sotttto bandiera israeliana come Dakar) 

Share this post


Link to post
Share on other sites
On 10/2/2019 at 6:00 PM, magico_8°/88 said:

A mio parere un battello meno si fa "vedere" e meglio si difende da questo tipo di insidie...ed i primi sono stati gli inglesi nel lontano 1970 adattando il Blowpipe terrestre

https://it.wikipedia.org/wiki/Shorts_Blowpipe

 

dal sito https://www.thedrive.com/the-war-zone/6894/have-submarine-launched-anti-aircraft-missiles-finally-come-of-age

https___s3.amazonaws.com_the-drive-staging_message-editor%2F1484092638845-slam.jpg

 

Beh no: studiato, mai adottato. E il motivo è semplice: se ci si mette a fare a cannonate (o missilate...) con gli elicotteri e gli aerei, si perde tutto il vantaggio della invisibilità, e si torna al 1944.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il processo di acquisizione dei 4 nuovi battelli sembra alle fasi finali, secondo il Sole24ore. I 2,3 miliardi necessari alla loro costruzione sono stati individuati e appena ultimato l'iter amministrativo per la prima tranche sarà firmato il contratto con Fincantieri. Ma la notizia più importante è alla fine dell'articolo e potrebbe passare anche inosservata: l'accordo di cooperazioen industriale tra Thyssen e Fincantieri prevede il totale accesso alle tecnologie e, sopratutto di collaborare in modo paritetico nella vendita dei prodotti nell'export ovvero sul mercato il 212 potrebbe essere "made in Italy" e con molta tecnologia italiana. Penso, infatti, che le batterie agli ioni di Litio (oggi presenti solo sui Soryu giapponesi) potrebbero far gola a molti, considerando l'aumento fino a 10 volte della capacità della batteria.

sole.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Forse anche i tedeschi si sono resi conto che la flotta subacquea italiana è l'unica che non ha avuto sino ad'ora fermi macchina gravi al contrario delle marine Tedesca e Inglese e forse hanno capito che i nostri cantieri tanto tanto male non lavorano.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Credo che i tedeschi lo sapessero molto bene, infatti misero forti veti su alcune parti da assemblate e sulla possibilità di vendita all'estero...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Saranno anche più lunghi del 212 Todaro, ma non so di quante ordinate.

Dico bene?

Un po' come accadde per i Sauro, ove i terza serie furono dotati di un'ordinata in più rispetto ai prima e seconda serie, e i quarta  di due.

Share this post


Link to post
Share on other sites
On ‎1‎/‎12‎/‎2020 at 7:32 AM, Totiano said:

Il processo di acquisizione dei 4 nuovi battelli sembra alle fasi finali, secondo il Sole24ore. I 2,3 miliardi necessari alla loro costruzione sono stati individuati e appena ultimato l'iter amministrativo per la prima tranche sarà firmato il contratto con Fincantieri.

Dunque, se ho ben capito, con l' acquisizione di questi 4 "212" la nostra flotta sottomarina arriverà in totale a 10 battelli...

 

Share this post


Link to post
Share on other sites
13 minutes ago, Alfabravo 59 said:

Dunque, se ho ben capito, con l' acquisizione di questi 4 "212" la nostra flotta sottomarina arriverà in totale a 10 battelli…

 

 

8 battelli a regime, Antonio, tutti 212 in varie versioni (o serie), che è quanto previsto nella "forza" della Marina. Nel transitorio potranno esserci sovrapposizioni in più o in meno  ma alla fine saranno 8.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Forum Statistics

    • Total Topics
      44,109
    • Total Posts
      507,694
×