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Totiano

preistoria e storia dei mezzi sottomarini

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Grazie al libro di GL Pesce 

 e a questa interessante tabella sul web, proviamo a scorrere le date importanti del sommergibilismo:

 

1472

Il primo progetto conosciuto di nave subacquea risale al Veneziano Roberto Valturio, che nel 1472 pubblicava il "De re militari" a Verona. In questo libro Valturio descriveva un oggetto fusiforme, coperto di tela di lino trattata con cera per renderla impermeabile una volta messa in acqua. 

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1578

William Bourne comprese per primo che per immergersi, un oggetto deve essere più pesante dell'acqua, principio idrostatico, a suo tempo, enunciato da Archimede. Il suo trattato in materia anticipava l'uso di zavorra e doppifondi da allagare per immergersi, nonchè descriveva un tubo tramite il quale l'aria poteva venire rigenerata all'interno.La struttura immaginata era composta da legno con dei giunti di cuoio a tenuta stagna ed un meccanismo a vite che ne permetteva il variare del volume spingendo delle paratie.

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1624

Tutte le idee dei pionieri vennero messe insieme da un Olandese, il fisico Cornelius van Drebbel, inventore del termometro, che risiedeva alla corte di Giacomo I, re d'Inghilterra. Nel 1624 Drebbel fece costruire dai carpentieri della Royal Navy il suo prototipo. Il sottomarino venne varato nel Tamigi nel 1628 e percorse alcuni chilometri sott'acqua, emergendo a Greenwich: il primo viaggio subacqueo effettuato con successo nella storia.Era un'imbarcazione di legno chiusa che poteva scendere sotto la superficie e riaffiorare a piacere, in quanto usava una paratia di cuoio che poteva espandersi, essere pressata e fatta tornare nella posizione originale, espellendo l'acqua di zavorra.Il sottomarino era provvisto di viti colleganti due scafi e, che una volta azionate, li separavano, permettendo all'acqua di appesantire l'unità  e permettendo l'immersione. Nel riavvitare queste viti l'acqua veniva espulsa e la galleggiabilità  ripristinata. Il battello era propulso da 12 rematori, i remi erano resi a tenuta stagna da maniche di cuoio. Un misterioso particolare era un elemento che Drebbel chiamava "quinta essentia", che permetteva la rigenerazione dell'aria all'interno del battello.

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1690

Tra il 1690 e il 1692, il fisico francese Denis Papin, progettò e costruì due sottomarini. Una descrizione dettagliata del suo lavoro è data nel libro chiamato "Recueil de diverses pièces" (1695). Il primo progetto è stato distrutto  per caso, prima di essere testato in acqua.

Il secondo disegno è stato costruito nel 1692. Secondo alcune fonti, una spia di Leibniz, chiamata Haes afferma che Papin ha sperimentato con successo questo secondo progetto, sul fiume Lahn.

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1776

Progettato da David Bushnell, il sottomarino venne varato durante la guerra d'indipendenza americana. Il battello detto "Turtle" tentò di attaccare una nave da guerra inglese ancorata al largo di Long Island, ma per quanto sia stato reclamato che il pilota, Sergente Ezra Lee, arrivasse al bersaglio, recenti ricerche hanno stabilito che molto probabilmente l'avvelenamento da anidride carbonica gli fece sognare di essere giunto all'attacco ma che in effetti attacco non ci fu.

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1801

Nel 1801 un altro americano, Robert Fulton, costruì in Francia un sottomarino a forma di siluro che venne chiamato Nautilus. Nonostante il collaudo nella Senna avesse avuto successo, Napoleone si rifiutò di finanziarlo.

 

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1833

Il Waterbug-Questo fu il primo sottomarino di  De Villeroi. Il suo progetto venne ispirato da quello del Nautilus di Fulton. E' stato presentato a Fromentine, Noirmoutier, vicino a Nantes, in Francia, nel 1833, e poi ai rappresentanti del Regno dei Paesi Bassi nel 1837. Purtroppo, però, il progetto venne sempre rifiutato e mai finanziato.

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1850

Nel gennaio 1850 Bauer concepì il suo modello di sottomarino, il Brandtaucher, come un modo per porre fine al blocco navale danese della Germania. I Primi disegni di Bauer attirarono l'attenzione del Ministro della Marina, che gli permise di costruire un modello in scala delle dimensioni 70 x 18 x 29 cm. Questo fu mostrato al porto di Kiel .. Le sue prestazioni soddisfacenti portarono alla costruzione di un modello in scala reale, che venne finanziato con i contributi del personale dell'esercito e dei civili locali. A causa di finanziamenti inadeguati, lo scafo della barca venne degradato. Dopo alcune immersioni di prova, il mezzo andò perso il 1º febbraio 1851 durante una immersione nella Kieler Förde. La causa più probabile per la perdita del mezzo fu una falla, anche se pare plausibile che l'equipaggio abbia potuto fare entrare erroneamente troppa acqua nello scompartimento e il mezzo si sia di conseguenza adagiato sul fondo. Ciò nonostante l'equipaggio poté salvarsi grazie all'intuizione di Bauer che aveva capito che la botola si era bloccata a causa della sovrappressione esterna. Bauer fece quindi allagare l'intero scafo fino a quando la pressione interna non compensò la pressione esterna e i tre membri dell'equipaggio poterono abbandonare il mezzo. Il Brandtaucher fu ritrovato nel 1887 durante dei lavori di ripristino del porto di Kiel alla profondità di 18 metri. Lo scafo restaurato si trova ora esposto nel museo militare della Bundeswehr a Dresda. Lo scafo era fatto di lamiera di ferro rivettata, ed aveva circa le dimensioni e la forma di un piccolo capodoglio, 8,07 m di lunghezza, 2,02 m di larghezza massima (nonostante un progetto di 2,63 m). Lo spessore della lamiera era stato ridotto a causa dei finanziamenti da 12,5 mm a 6 mm. Inoltre, sempre a causa delle poche risorse che furono messe a disposizione, si dovette rinunciare a realizzare i serbatoi di zavorra.   

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Edited by Totiano

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1862

Il primo della serie di sottomarini che finì per portare alla HL Hunley fu il Pioneer. Durante le prime fasi di costruzione, Hunley si unì nella sua impresa a McClintock e Watson. Ai primi di febbraio 1862, il piccolo sottomarino era pronto per i test. Purtroppo prima che tutti i test fossero finiti il sottomarino dovette essere distrutto piochè le forze di occupazione dell'Unione erano intenzionate ad entrare in città. Prima che ciò potesse accadere gli inventori portarono con sè schemi, diagrammi e disegni, e fuggirono a Mobile in Alabama, con l'intento di progettare un battello ancora più formidabile.

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1863

Realizzato dalla Marina Francese: il Plongeur  fu costruito nel 1863 a Rochefort. Era il più grande sottomarino costruito fino a quel momento. Affondò alla prima prova in mare per cedimento di un oblò, venne recuperato e rimesso in servizio. Durante una uscita in mare, un'ondata ne causò l'allagamento, e solo mollando la zavorra, si riuscì a salvarlo. Il prototipo   140 metri di lunghezza, 20 piedi di larghezza, pesava 400 tonnellate. La propulsione era ad aria compressa a 180 psi stoccato in serbatoi lungo  tutta la barca; era inoltre, armato di sperone e torpedine ad asta. 

 

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1863-64

L'Hunley era un battello appartenente alla Marina degli Stati Confederati d'America, che lo impiegò nel corso della Guerra di secessione. Questo battello nacque a causa della disperata necessità confederata di fronteggiare la più potente Marina nordista, forte di navi appositamente progettate e costruite per la guerra in mare o per il tiro controcosta. Occorrevano mezzi sufficienti a riequilibrare questo pesante deficit, per cui, quando tre progettisti di macchine a vapore di New Orleans - James McClintock, Baxter Watson e soprattutto Horace Lawson Hunley - offrirono la loro ultima creatura, un innovativo e stupefacente battello subacqueo, le autorità della Marina confederata diedero loro carta bianca. Questo battello venne costruito a Mobile, una cittadina dell'Alabama confederata, nella primavera del 1863; successivamente venne portato con uno degli ultimi convogli ferroviari a Charleston, ma le precarie condizioni di quel porto così lungamente assediato e bombardato ne resero necessario il trasferimento a Sullivan Island, dove il mezzo poté cominciare la sua carriera subacquea. Il 17 febbraio 1864, condotto dal tenente George E. Dixon e propulso dal resto dell'equipaggio, composto da volontari, fu diretto contro la sloop-of-war nordista USS Housatonic, presso il porto di Charleston, nella Carolina del Sud. La nave affondò rapidamente in seguito all'esplosione della carica infissa sul suo scafo dal sottomarino attaccante che affondò a sua volta prima del rientro in porto, forse a causa dell'onda di pressione dovuta all'esplosione o, più probabilmente, speronato inavvertitamente da una nave accorsa sul luogo.

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1864

Nella storia, il sottomarino ICTINEO del catalano Narcìs Monturiol, anche se dai più quasi ignorato, costituisce sicuramente una realizzazione eccezionale. Innanzitutto non venne ideato e costruito (1864) per fini bellici, ma per evitare i pericoli connessi con la pesca del corallo effettuata, a quei tempi, in apnea a rilevanti profondità, infatti, per mezzo d’un braccio articolato manovrato dall’interno, era previsto staccare e raccogliere i preziosi rametti. Ovviamente né questo intento umanitario né la possibilità offerta di osservare i fondali, destarono interesse nelle autorità, che, non fornendo alcuna prospettiva di sostegno, provocarono il fallimento dell’impresa e la vendita alla rottamazione del prototipo da parte dei creditori nel 1868. Per ottenere simili prestazioni e dopo l’esperienza negativa del contemporaneo francese Plongeur (con motore ad aria compressa), si dovranno attendere circa altri venti o trent’anni, cioè sino alla comparsa di sommergibili bellici assai più grandi, tutti in metallo e con motori a scoppio ed elettrici.

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1865

Il battello che era in tutto e per tutto il vero prototipo del moderno sottomarino è stato ordinato il 18 giugno 1863 e lanciato nel 1865 e completato nel maggio 1866. Nel 1871 venne sfondato dalla pressione dell'acqua mentre effettuava prove a 30 metri, il relitto venne recuperato e demolito nel 1873.Il prototipo era lungo 35 m con scafo di raggio di oltre 4 m in ferro di forma ovale-triangolare con torretta. La propulsione era data da 2 motori ad aria compressa a tre cilindri 70 CV su due alberi; raggiungeva una velocità massima di 1,5 nodi con un raggio di azione di 2,5 miglia.  Il serbatoio di zavorra era attivato tramite aria compressa e consentiva un'immersione ad una profondità di 12 m. L'armamento consisteva di due mine.

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1870

Il sottomarino venne acquistato dalla marina degli Stati Uniti, il sottomarino venne definito la "balena Intelligente" (the intellingent whale): Tuttavia non entrò mai in servizio, ma si ritiene che fu d'ispirazione per Holland nel 1875.Lo scafo era in ferro e lungo circa 22 piedi a forma di balena.

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1875

USS Holland (SS-1) fu il primo sottomarino commissionato ed entrato in servizio effettivo nella marina degli Stati Uniti (United States Navy), comunque non il primo ad essere utilizzato poichè nel 1862 vi era stato l'Alligator. Il battello deve il suo nome all'inventore John Philip Holland.Il sottomarino era lungo 16,4 m con un diametro massimo di 3,1 m. Il peso era di 70 tonnellate e poteva ospitare un equipaggio di 6 persone.L'Holland anticipava molte delle caratteristiche tipiche dei sommergibili moderni. Aveva un motore a combustione interna per navigare in superficie e ricaricare le batterie, abbinato ad un motore elettrico per avanzare in immersione. Era dotato di un tubo lanciasiluri ricaricabile e un lanciagranate pneumatico. Era dotato di una torretta e delle necessarie zavorre e serbatoi di assetto per regolare le varie fasi della navigazione sottomarina.

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1888

Il Peral è stato inizialmente concepito il 20 settembre 1884, quando il tenente Isaac Peral, scrisse un saggio, che sarebbe diventato il suo Proyecto de Torpedero Submarino ("Progetto per un torpedoboat sottomarino"). 
Dopo diversi esperimenti sulle comunicazioni del ministro spagnolo della Marina, vice ammiraglio Pezuela y Lobo, Peral fu chiamato a Madrid dove Pezuela accettò di finanziare Peral con un budget iniziale di 5.000 pesetas, prima di lanciare un programma per costruire un vero e proprio sottomarino barca. Il Peral è stato lanciato l'8 settembre 1888
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1895

Il progetto del nuovo sottomarino, completato nel 1889, fu affidato al direttore del Genio Navale, Giacinto Pullino, coadiuvato in tale opera da due ufficiali, Carlo Vigna e Cesare Laurenti (futuro progettista “di punta” dei sommergibili italiani). Costruito in segreto tra il 1890 ed il 1892 nell’arsenale di La Spezia, il battello – la cui costruzione costò 300.000 lire – non aveva inizialmente nome e fu dapprima denominato «Pullino», assumendo in seguito il nome di Delfino.Lo scafo del Delfino – di tipo semplice, a sezioni circolari (dimatro max 2,1 m) – era affusolato e di forma simile più a quella di un odierno sottomarino, fatto per operare sempre in immersione, che a quella dei sommergibili successivi. Effettivamente era stato ideato, a differenza dei successivi sommergibili, per operare esclusivamente in immersione. La parte superiore dello scafo era munita di una corazza d’acciaio spessa cinque centimetri, mentre la torretta, bronzea, aveva uno spessore di 15 cm, con alcune aperture coperte da cristalli.

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Adesso diventa davvero difficile trovare le pietre miliari, ci sono molti battelli a contendersi primati: lo H3 con lo snorkel, poi drovei scegliere tra XXI e XXIII per lo snorkel, il V80 per l'AIP, il Nautilus per il nucleare... ma c'è tanto altro! Questa, per il momento, è la preistoria dei sottomarini

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Quindi l'Hunley è stato il primo battello ad eseguire con successo un affondamento. E Mi pare che per aver quello successivo si dovettero aspettare parecchi anni. I confederati durante la CW difettavano di molte cose, tra cui le industrie e le capacità ingegneristiche degli stati del nord, ma con quel poco che avevano seppero farsi valere, fu loro anche il primato della prima corazzata.il Virginia. Ottenuta rivestendo di piastre metalliche una nave unionista recuperata

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In merito all'Hunley ricordo una puntata di History Channel, di parecchio tempo fa, che nel ripercorrere la storia del battello indicava come causa dell'affondamento l'intensa fucileria che lo bersagliò dopo l'audace impresa. I marinai delle navi attorno videro la luce di una candela oltre l'oblò della torretta e vi diressero i loro tiri.  Gli uomini a bordo, che manovravano un lungo asse a collo d'oca per fornire la propulsione, arano praticamente bloccati ai loro posti, e li furono ritrovati. Non ricordo di aver sentito di uno speronamento però. Forse li programma era basato su ipotesi e qualche prova. L'oggettività degli studi può aver smentito la trasmissione e confermato lo speronamento. 

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Dal relitto, in effetti, non sembrano emergere urti da collisione, ma era abbastanza deteriorato. E' molto piu probbaille la proma ipotesi ma ho preferito riportarle entrambe, Fanghino. 

Per Hunley, in effetti, si intende tutta una serie di battelli costruiti dai confederati. molti affondati con l'intero equipaggio ed è per questo che il nostro aveva solo volontari. 

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On 6/7/2019 at 17:18, Totiano said:

Dal relitto, in effetti, non sembrano emergere urti da collisione, ma era abbastanza deteriorato. E' molto piu probbaille la proma ipotesi ma ho preferito riportarle entrambe, Fanghino. 

Per Hunley, in effetti, si intende tutta una serie di battelli costruiti dai confederati. molti affondati con l'intero equipaggio ed è per questo che il nostro aveva solo volontari. 

Caspita, pensavo fosse stato il solo battello "operante", nella CW. 

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