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maxmodifica

Wip "i 4 Dell'ave Maria", Ossia Zara, Pola, Fiume E Gorizia In 1/200

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salve a tutti, amici...

della serie " a volte ritornano", dopo anni sono tornato a scrivere su queste pagine...

peripezie personali mi hanno tenuto un pò lontano da colle ed affini, ma alla fine ha vinto la voglia di ricominciare a costruire qualcosa... (anche perchè in questi anni ho "vissuto di rendita" con i vari modelli che avevo fatto, portandoli a spasso alle varie esposizioni, ma un pò alla volta, logorati dalle varie "battaglie" a cui hanno partecipato, sono stati messi tutti in disarmo)

 

quindi, se non voglio fare solo lo spettatore ai vari model-expo, giocoforza è mettere sullo scalo qualcosa...

 

e cosa di meglio, per ricominciare, che mettere al fuoco addirittura 4 scafi autocostruiti in 1/200?

 

visto che ho sempre avuto un pallino per i classe Zara, ho deciso di costruire non uno, non due, ma bensì tutti e 4 gli incrociatori. Perchè? boh... trovavo difficile scegliere uno dei 4, anche se poi, escluso le "case popolari" del Pola, tutti gli altri si assomigliano e le differenze sono poche...

 

 

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ok, mi sono un pò arrugginito... al momento ho un pò di problemi ad inserire le foto, vedrò di risolvere... in più sono migrato da windows al pinguino, quindi i problemi si sommano... un pò di pazienza...

per ora svelo che sono partito da un paper model, quello della wak, ed usando le ordinate, ho realizzato un master dello scafo da cui poi ho già ricavato le 4 copie (per il pola dovrò eliminare gli "sgusci" del castello di prua)...

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la "paratia" di mezzeria, che mi ha consentito di dividere in due parti lo stampo, cosa necessaria per estrarre lo scafo una volta laminato..

 

31186978420_4aa11c5a73_b.jpgP_20161027_091117_p by dantilio66, on Flickr

 

30749782573_fe8c6f8b8f_b.jpgP_20161027_115128_1_p by dantilio66, on Flickr

 

ho inserito 4 riscontri, in modo che una volta aperto lo stampo poi fosse possibile ritrovare l'esatto allineamento...

 

30749779103_4588727dfb_b.jpgP_20161027_115136_1_p by dantilio66, on Flickr

Edited by maxmodifica

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inizio a laminare lo stampo con poliestere (la resina "buona", ossia l'epossidica ho pensato di risparmiarla usandola solo per lo scafo.. ma vi dirò...) ... visto che in casa ho un sacco pieno di matt da 300g, ho usato quello... capisco che non sia il massimo, ma è "aggratisse", quindi...

 

31186951810_46ab2db3c4_b.jpgP_20161028_070950_1_p by dantilio66, on Flickr

 

ma... orrore, il gelcoat si è raggrinzito....

 

31412435642_8915bd01b2_b.jpgP_20161028_070958_1_p by dantilio66, on Flickr

 

non capisco cosa sia successo... il gelcoat è per poliestere, avevo aspettato ben oltre le canoniche 12 ore prima di stendere la resina... boh...

 

la cosa fastidiosa è che il misterioso fenomeno, sul gelcoat usato per gli scafi, continua tutt'ora a manifestarsi (chiaramente solo durante la laminazione, poi una volta catalizzata la resina, il gelcoat non si aggrinzisce più)...

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lo stampo è pronto, non resta che aprirlo...

 

31559192245_6d66325273_b.jpgP_20161104_212542_1_p by dantilio66, on Flickr

 

rullo di tamburi e... ecco il risultato sul master...

 

30749756843_fe2ce6904c_b.jpgP_20161103_084912_1_p by dantilio66, on Flickr

 

altro mistero... il master è venuto via a pezzi, nonostante avessi dato ben 5 mani di cera distaccante (ed al tatto fosse bello liscio scivoloso)...

la mia teoria è che avendo verniciato il master con stucco acrilico, questo si è in qualche modo "imparentato" con il poliestere... e la cera non è riuscita ad isolarlo...

 

ma anche lo stampo non è uscito in forma splendida... le crepe nel gelcoat si vedono eccome... siccome non mi andava di ricominciare da capo, ho effettuato un tentativo di fortuna stuccando lo stampo ( lo so, non si fà, ma perdonatemi... troppi giorni buttati via, altrimenti...)

 

30718013914_b2b1386938_b.jpgP_20161104_092900_p by dantilio66, on Flickr

 

30718010654_849f0a0375_b.jpgP_20161104_120219_p by dantilio66, on Flickr

 

31412395842_162fe319f2_b.jpgP_20161104_140358_p by dantilio66, on Flickr

 

e finalmente, dopo "dai lo stucco, leva lo stucco, ridai lo stucco.." eccolo lo stampo pronto...

 

31559181505_fd8510decb_b.jpgP_20161104_212912_1_p by dantilio66, on Flickr



una volta unite le due parti, mi accorgo di un ulteriore problema... ed ora, come metto il tessuto qui dentro?

 

31443429381_4c924b02a1_b.jpgP_20161104_142353_p by dantilio66, on Flickr

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mi viene in mente di usare della resina da colata per riempire solo la parte di prua dove non riesco a mettere il tessuto... quindi procedo son tessuto da 80 e 110g e resina epossidica (non volevo correre il rischio che la poliestere si attaccasse allo stampo, nonostante le copiose mani di cera distaccante date)... ma questo sistema non ha portato i risultati sperati...

 

una volta estratto lo stampo (questa volta senza problemi..) la resina da colata usata per la prua, con il passare dei giorni si è.. storta.. fino ad assumere questa forma...

 

30717937284_73ab93473a_b.jpgP_20161130_211533_1_p by dantilio66, on Flickr

Edited by maxmodifica

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ok, lo stampo è integro, decido di procedere con un nuovo scafo... visto che ci sono, sperimento anche un pò... in "cantiere" avevo da tempo immemore della polvere di alluminio (comprata non so per cosa, ma mai utilizzata...) la mescolo con l'epox fino ad ottenere una pappetta da stendere con il pennello, a mò di gelcoat (quello che ho nella "tana" me l'hanno venduto come solo per poliestere, non voglio rischiare un'altra volta le "grinze")

 

e decido anche di laminare le due parti separate ed unirle poi successivamente...

 

31521198736_2fa4ba5965_b.jpgP_20161129_015908_1_p by dantilio66, on Flickr



ok, la cosa funziona, ma occorre migliorarsi... la prua è venuta così....

 

31443336361_60d2e0079c_b.jpgP_20161201_215702_p by dantilio66, on Flickr

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stanco di lavorare in cucina (la "tana" non è riscaldata e con questo clima, passano i pinguini, meglio non usare l'epox...) per il prossimo scafo decido di usare la poliestere (puzza, ma al limite mi lamento solo io...) inoltre l'epox che sto usando è un pò vischiosa ed impregna non bene il tessuto, devo insistere con il pennello, con risultati non eccelsi...

 

quindi, via con il puzzitero... solita pappetta con l'alluminio e via di tessuto...

 

31521182776_3280bae5c3_b.jpgP_20161130_155719_1_p by dantilio66, on Flickr

 

30749648133_c5e83b3e8f_b.jpgP_20161204_215457_1_p by dantilio66, on Flickr

 

30749642503_d90ef89201_b.jpgP_20161204_215505_1_p by dantilio66, on Flickr

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per evitare problemi di distacco dallo stampo, questa volta usa dell'alcol polivinilico come distaccante... una marea di problemi a darlo ( ho provato a pennello, a spugnetta, a spruzzo...) perchè ogni volta fa una marea di schivature ( hai voglia di usare l'antisiliconico... per disperazione ho usato anche l'aceto...)... com'è, come non è.. alla fine ce l'ho fatta a farlo stare su... per precauzione ho dato anche due mani di cera, una volta asciutto il polivinilico...

 

alla fine, il risultato è stato questo... direi che sono moderatamente soddisfatto...

 

30749612143_4d3e9b3210_b.jpgP_20161205_211242_p by dantilio66, on Flickr

 

31412200082_72370ae6eb_b.jpgP_20161205_211325_p by dantilio66, on Flickr

 

che dirvi... sarò io che non sono capace, ma a me piace di più la poliestere... impregna subito la fibra di vetro, ne uso poca... costa poco...

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della serie, tanto lo stampo ce l'ho, sperimentiamo... in questi giorni ho voluto riprovare con il gelcoat... hai visto mai...

 

catalizzatore nelle giuste quantità, pesato con la bilancina di precisione (manco fosse epox...), accurata miscelazione del composto... e via con il tessuto...

 

30717714424_93669c334a_b.jpgP_20161209_182924_p by dantilio66, on Flickr

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e con questo, al momento è tutto...

 

a questo punto avrei bisogno di un consiglio... come procedere per realizzare all'interno dello scafo la battuta su cui fissare il ponte? e poi, fare il ponte con la sua curvatura, o fregarmene e procedere con il ponte "piatto"? e se curva deve essere, come riuscire a farla, tenendo presente che vorrei fare un ponte smontabile per accedere all'interno?

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Max!! è sempre un piacere rileggerti! :smile:

direi che sei stato impegnato dalle resine e affini in ardua lotta, ma sebbene tu non ti senta "vincitore", a vedere le foto si può dire che ne sei uscito a testa alta. Consigli e suggerimenti sulla vetroresina non saprei dartene.... sono alquanto ignorante in materia.

per il ponte direi di farlo curvo, e a darti una mano potrebbe proprio essere uno di quegli scafi "non perfettamente riusciti"....

 

per il ponte potresti usare il plasticard che come sai ne trovi di tutti i formati e spessori. prendi uno scafo da buttare e gli tagli via la carena in una quantità da avere accesso alla parte inferiore del ponte che lavorerai, ma dovrà comunque essere abbastanza solido. incolli dei riscontri dove poserai il ponte dentro lo sventurato scafo e potrai fargli assumere la curvatura con il sistema che più preferisci.... calore, rinforzi in plastica/metallo annegati nella resina epossidica, oppure la combinazione di questi. dopo di che non dovrai fare altro che estrarre il ponte curvato e adagiarlo dentro lo scafo definitivo, all'interno del quale avrai messo dei riscontri sui quali il ponte appoggerà.

 

tienici aggiornati :wink: e buon divertimento!

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grazie andrea... avevo già pensato di usare il plasticard per il ponte... e mentre leggevo il tuo post mi è balenata in testa una possibile soluzione per farlo curvo... per ora massima segretezza... chiaramente vi terrò aggiornati...

 

per il momento ho realizzato due centine in legno (ancora da impermeabilizzare e fissare definitivamente) che serviranno sia come rinforzo dello scafo, impedendo che si "spanci", sia come base su cui fissare il ponte (le centine dal vago disegno aeronautico mi hanno dato lo spunto per l'idea "segreta", sempre che riesca a realizzarla...)

 

lo scafo l'ho momentaneamente reinserito nello stampo, così sono sicuro delle dimensioni...

 

31480614252_902f60afb2_b.jpgP_20161213_212043_1_p by dantilio66, on Flickr

 

31627424775_c4cf054edd_b.jpgP_20161213_212053_1_p by dantilio66, on Flickr

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Si, bentornato Max! Ottimo lavoro veramente.

Ho un debito di riconoscenza nei tuoi confronti: i tuoi lavori sono stati per me fonte di grande ispirazione.

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sono finalmente riuscito a trovare le prime foto fatte al momento della realizzazione del master dello scafo...

 

come detto, mi sono basato sui disegni di un paper model, quello della WAK... ho incollato i disegni delle ordinate e della chiglia su una tavoletta di fibra di legno (mi sembra che si lavori meglio rispetto all'mdf)..

 

30868318903_2c6193ff37_h.jpgP_20160918_182042_1_p by dantilio66, on Flickr

 

poi, con una botta di c.. pardon, di fortuna, in soffitta ho trovato alcuni pannelli isolanti di materiale "misterioso"... all'aspetto ricorda le spugne usate dai fioristi, ma resiste molto di più all'abrasione ed alla compressione... e'una qualche schiuma espansa, direi poliuretanica... con questa, usando una piccola sega a nastro, ho realizzato dei blocchetti a misura che ho incastrato ed incollato tra le varie ordinate (visto che non conosco con certezza la natura del "coso" isolante, maschera, occhiali e guanti sono il minimo durante le lavorazioni che producono polvere)...

 

30868318643_5404a38909_h.jpgP_20160919_233743_1_p by dantilio66, on Flickr

 

30868318073_ec8a31cfa8_h.jpgP_20160920_071207_p by dantilio66, on Flickr

 

 

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l'effetto "onduline" dato dalla differenza di consostenza dei vari materiali... quello più soffice (isolante) e quello più duro (fibra).. ma chissene... tanto lo scafo dovrà essere tutto ricoperto di stucco...

 

31641410636_f7ec7f6d3d_h.jpgP_20161004_080040_1_p by dantilio66, on Flickr

 

prima di stendere lo stucco ho provveduto a rendere un pò più compatto il pannello isolante, dando una prima mano di resina poliestere... poi giù di stucco...

ho usato diversi tipi di stucco: primi strati con stucco francese da muro, colorato in maniera diversa dopo il primo strato tanto per rendermi conto dove lo stendevo. poi sono passato al classico stuppo poliestere da carrozzieri (anche su suggerimento dell'amico stefanone, al brico ne ho trovato un tipo che si carteggia molto bene, "stucco poliestere universale" della dupli-color, color beige ma direi che anche il classico sintofer vada bene) ed infine uno stucco acrilico a rapida essiccazione della 3m, "05432", colore verdino (io lo conosco con il nome di "stucchino", in carrozzeria viene utilizzato per rasare le superfici...)

 

tra una passata e l'altra di stucco, ho steso dello stucco spray della macota "stucco riempitivo da carrozzeria"... è disponibile di due colori, grigio e beige... io ho alternato i colori delle varie mani, così ho potuto rendermi conto se stavo insistendo troppo in un punto con la carta abrasiva...

 

ecco i vari "leva lo stucco, metti lo stucco..."... sinceramente, la parte più noiosa di tutto il lavoro... :ph34r:

 

30868317073_155a7aa9de_h.jpgP_20161007_080204_1_p by dantilio66, on Flickr

 

30868317013_6a224bbb29_h.jpgP_20161007_080226_p by dantilio66, on Flickr

 

31641410006_f503989a24_h.jpgP_20161009_020459_p by dantilio66, on Flickr

 

31641410146_1fc36d38a8_h.jpgP_20161008_223048_1_p by dantilio66, on Flickr

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qui ho fatto una ca...ta...

avevo finito lo stucco macota ed ho usato un fondo antiruggine, anche questo riempitivo (quello rosso...)

 

31641409846_81fc27dc67_h.jpgP_20161009_094439_1_p by dantilio66, on Flickr

 

ma... alla successiva mano di stucco "vero"... la tragedia si compie... appaiono delle microfessure sullo strato di stucco, evidentemente perchè le due vernici non erano compatibili...

 

31641409656_e0926b1686_h.jpgP_20161009_223854_1_p by dantilio66, on Flickr

 

per evidenziare dove mettere lo stucco ('n'artra vorta....grrr) ho steso una leggera mano di nero, poi carta abrasiva, stucco, carta abrasiva....du' pelotas...

 

31641409166_917931b03f_h.jpgP_20161011_083208_p by dantilio66, on Flickr

 

alla fine, il master....

 

30868319143_329f49755a_h.jpgP_20161011_204851_1_p by dantilio66, on Flickr

Edited by maxmodifica

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al momento, il cantiere non presenta novità "visive".... sono impegnato al pc nei lavori di "ricalco" dei disegni del kit con CAD... la mia intenzione sarebbe quella di dare in pasto i vari file ottenuti al mio piccolo plotter da taglio... l'operazione è un pelino resa difficile, se non... noiosa, dal fatto che ormai da anni uso linux ed i vari CAD per questa piattaforma non sono esattamente prestazionali.. ma sono gratis e questo basta... in più il plotter è su base windows ed il suo programma free non legge i file dxf del CAD... proverò a risolvere il tutto seguendo il tutor trocato sul sito "ultramini" in cui il modellusta ha trovato il modo di far funzionare lo stesso plitter sotto linux... vi terrò informati sui progressi.... per ora è tutto e... auguri di buone feste

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mamma mia, quanto tempi è passato dall'ultima volta che ho messi le mani sul modello... d'altra parte, il tempo è tiranno, i soldi scarseggiano e la papera non galleggia.... va beh... ierisera a nitte fonda le maestranze sono riuscite a fare un piccolo passo in avanti... ho realuzzato e fissato con colla bicompinente la struttura di irrigumento dello scafo, dal disegno "squisitamente" aereonautico... ho lasciato perdere il vompensato ed ho optato per un altri materiale. ho usato del komatex (un firex alleggerito) da 2mm, su cui monterò... non ho ancora deciso cosa, se direttamente un'altro foglio di komatex da 3mm per il punte "piatto" o da 1mm piegato secondi la curvatura del ponte vero

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