Jump to content
Sign in to follow this  
GM Andrea

La Verità Sulle Cannonate Di Corfù - Ammiraglio Antonio Foschini

Recommended Posts

Titolo: La verità sulle cannonate di Corfù - Un mese di storia; 29 agosto - 29 settembre 1923

Autore: Ammiraglio Antonio Foschini

Editore: Ernesto Giacomaniello

Anno: 1953
Pagine: 78
Dimensioni: cm 17x24

Reperibilità: difficile

ay7rxk.jpg

Pubblicato a trent'anni di distanza dai fatti, questo volumetto è dedicato alla crisi internazionale che nell'estate del 1923 vide contrapposte Grecia e Italia, anche a causa dell'eccidio di cui vittima la spedizione del generale Tellini, e che ebbe il suo culmine nell'occupazione dell'isola di Corfù dopo una breve azione di fuoco della Squadra italiana.

L'Autore era all'epoca, nel grado di capitano di vascello, Capo di Stato Maggiore dell'Armata, al comando dell'ammiraglio Emilio Solari, imbarcato sulla RN Cavour, e si trovò a essere tra i principali attori sul campo della vicenda.

Foschini infatti prese parte alle riunioni preliminari e successive ai fatti col ministro della Marina Thaon di Revel e con Mussolini stesso; ma soprattutto, fu lui a sbarcare a Corfù per intimare la resa della guarnigione greca, ottenendo risposta negativa dal comandante ellenico, un maggiore dell'esercito, cui fu fece presente che in tal caso l'occupazione sarebbe avvenuta manu militari. Forte di precedenti esperienze sul campo, Foschini comprese che tentare di conquistare l'isola con uno sbarco di truppe avrebbe comportato seri problemi e perdite ingenti. Preferì quindi giocare la carta del bombardamento su obiettivi militari, che risultò vincente.

Dopo che fu tornato a bordo, Foschini espose la situazione a Solari, che approvò il suo operato. Scaduto il breve ultimatum imposto ai greci, l'esploratore Premuda sparò tre colpi a salve - come anticipato ai greci - senza che venisse alzata bandiera bianca.

A quel punto principiò il cannoneggiamento, eseguito solo coi medi calibri del Premuda e coi pezzi da 76 di Cavour e San Giorgio. L'azione di fuoco durò solo sette minuti, passati i quali un ufficiale greco alzò bandiera bianca, consentendo alle truppe sbarco, al comando del CF Vittorio Tur, di prendere possesso dell'isola. Sventuratamente un colpo del Premuda causò 7 morti e diversi feriti, tutti profughi anatolici che non erano stati evacuati dalla Fortezza Bassa, uno egli obiettivi militari che in precedenza Foschini aveva chiaramente indicato al comandante greco quali bersagli del possibile bombardamento.

Il volume offre, come si è detto, un dettagliato resoconto in prima persona dei fatti, teso in particolare a sfatare la tesi per cui i fatti di Corfù sarebbero stati poco più di una sbruffonata del neonato regime fascista; per l'Autore, al contrario, si trattò di una vicenda nella quale l'Italia riuscì a far sentire la propria voce tutelando i propri interessi nel Mediterraneo. Non mancano, al riguardo, puntute critiche ad alcuni storici - in primis Gaetano Salvemini - e a ai loro scritti fondati su notizie che Foschini dimostra essere errate.

Quanto all'Autore, che fu in seguito ammiraglio di squadra e senatore, ricordo che nel 1931, in occasione del cinquantenario dell'Accademia Navale, a un giornalista che chiese all'ammiraglio Sirianni, ministro della Marina, quale fosse il suo più bel ricordo da allievo, questi rispose: "Foschini in prigione!". Del corso precedente a quello di Sirianni, Foschini, tutt'altro che disciplinato, era stato infatti a lungo il recordman dei puniti in prigione, scalzato infine proprio dal futuro ministro.

n1qt20.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Andrea, se non ricordo male, uno strascico di Corfù fu la rimozione dello Stellone dalla prora dell' Andrea Doria, in quanto avrebbe tirato involontariamente su dove erano rifugiati Italiani, causando vittime Italiane; il Nostro qui glissa sull' episodio o mi confondo con un differente incidente ?

 

Saluti,

dott. Piergiorgio.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il Doria non prese parte all'azione di Corfù. Fu invece protagonista del bombardamento su Fiume, che effettivamente cagionò vittime italiane, anche se non mi risulta l'episodio della rimozione della stella a prora (ma poi comunque ce l'aveva?)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il Doria non prese parte all'azione di Corfù. Fu invece protagonista del bombardamento su Fiume, che effettivamente cagionò vittime italiane, anche se non mi risulta l'episodio della rimozione della stella a prora (ma poi comunque ce l'aveva?)

Confermo che la corazzata DORIA "perse" lo "stellone" in seguito al bombardamento fratricida di Fiume.

Provvedimento a mio parere assurdo in quanto il Comando della Nave non fece altro che obbedire ad un legittimo Ordine (anche se doloroso e lacerante nelle coscienze di molti protagonisti) proveniente da un altrettanto legittimo Governo.

A dir il vero non ho trovato immagini del DORIA con lo "stellone", mentre invece ho visto immagini del gemello DUILIO e dei coetanei CAVOUR e CESARE con tale insegna. Quindi non vedo il motivo per cui anche il DORIA non lo avesse.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Confermo che la corazzata DORIA "perse" lo "stellone" in seguito al bombardamento fratricida di Fiume.....

Non lo metto in dubbio, ma qual è la fonte ?

Share this post


Link to post
Share on other sites

IL MISTERO DELLO "STELLONE"

... l'episodio della rimozione della stella a prora (ma poi comunque ce l'aveva?)

Nel volumetto "IMMAGINI A1 - Corazzate classi CONTE DI CAVOUR E DUILIO" (ORIZZONTE MARE) c'è una foto a pienapagina del varo dell' ANDREA DORIA. L' immagine non è nitidissima, ma pare proprio che a prua ci sia una stella. Anche il DUILIO, al varo, presentava lo "stellone". Invece il GIULIO CESARE venne varato senza questo simbolo, installato (logicamente) dopo la consegna alla REGIA MARINA. Aggiungo infine che nel periodo antecedente ai grandi lavori di ricostruzione e precisamente durante l' utilizzo come nave scuola cannonieri, il CESARE non aveva la stella.

Ma lo stellone sarebbe quella "cosa"a prua?a me sembra uno scudo più che altro0332C_RN_Andrea_Doria_1913_in_navigazion

Foto datata 1926 (quindi dopo i fatti Fiumani) presente a pag. 19 di "ORIZZONTE MARE - vol. 2 CORAZZATE cl. CAIO DUILIO". Dovrebbe raffigurare lo stemma della città di GEnova, stemma che avrebbe sostituito il famoso "stellone"

Non lo metto in dubbio, ma qual è la fonte ?

:doh: Non me la ritrovo più avendola letta molto tempo orsono :smiley35: ...Comunque il fatto che anche il nostro DR PIERGIORGIO si ricordi la stessa cosa vuol dire che la mia memoria non è del tutto fallace.Tramite M.P. ho invitato DR PIERGIORGIO a ricercare la propria fonte e di comunicarcela. Edited by Alfabravo 59

Share this post


Link to post
Share on other sites

Un anonimo benefattore segnala questo scritto di Aldo Fraccaroli, tratto da un vecchio numero di Storia Illustrata, che conferma il dettaglio dello stellone di prora

 

21ec20i.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie all' anonimo :biggrin: benefattore.

Lo trovo un provvedimento altrettanto singolare quanto il cambio di nome di altre unità coinvolte nell'impresa fiumana...

La responsabilità non è dell'arma, ma di chi la impugna e tira il grilletto!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Aggiungo, per chiudere il cerchio con l'autore del libro oggetto della discussione, che l'allora capitano di vascello Foschini era il comandante della corazzata Dante ormeggiata nel porto di Fiume nei giorni del "Natale di sangue" (assieme all'esploratore Mirabello)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi scuso per il bestiale ritardo... qui in casa sono stati giorni davvero pesanti, per cause interne. Comunque, ricordo che ho letto della rimozione su un volumetto di Orizzonte Mare, mi pare proprio in una didascalia, ma non ho avuto tempo nè modo nè pace per sfogliare i volumetti rilevanti.

 

comunque, pur non avendo certo letto l' articolo del Fraccaroli (che in effetti giustappone i due avvenimenti..) probabilmente la confusione mia discende da una erronea sovrapposizione cronologica di vicende e strascichi.

 

Saluti, e le mie scuse (e sarebbe la terza volta, tra pubblico e privato..) per la mia inefficienza.

Dott. Piergiorgio.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Forum Statistics

    • Total Topics
      44,562
    • Total Posts
      516,773
×