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GM Andrea

Per Il Cinquantenario Della R. Accademia Navale - Libvrni Civitas

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Titolo: LIBVRNI CIVITAS - Per il cinquantenario della R. Accademia Navale 1881-1931

Autore: AA.VV,

Casa Editrice: Comune di Livorno

Anno: 1931

Pag: 112, moltissime fotografie

Dim. (cm.): 27 X 19

Reperibilità: difficile

 

alhs0i.jpg

 

Devo all'impagabile cortesia di un caro amico questo fascicolo, pubblicato dal Comune di Livorno nel 1931 in occasione del cinquantenario della R. Accademia Navale.

In quell'anno, come noto, l'Accademia pubblicò un volume istituzionale sui suoi primi 10 lustri. Il Comune labronico volle, in parallelo, omaggiare l'istituto dell'allora Viale Regina Margherita con questa pubblicazione, dal contenuto eterogeneo.

Uno dei punti di forza del fascicolo sta nelle numerose illustrazioni, alcune mai pubblicate altrove, comprese scene di vita dell'Accademia o ritratti di giovani allievi che saranno in seguito famosi.

Nel dettaglio, il volume si compone dei seguenti capitoli:

- il ricordo dei principi della Casa Reale che frequentarono l'Accademia (Amedeo, che frequentò per cinque mesi l'IGM, Aimone, il Duca degli Abruzzi, Ferdinando ed Eugenio)

- il ricordo di "gerarchi ed ammiratori", da Thaon di Revel a Marconi, da Giovanni Sechii a Camillo Manfroni

- la dettagliata descrizione di "Come sorse in Livorno l'Accademia Navale", affidata alla penna del giovane Raoul Alberini, Ufficiale commissario, già aviatore nella grande guerra, poi capo servizio CM della Squadra in guerra e in seguito Capo del Corpo

- il gustosissimo "Vita e visioni d'Accademia nei ricordi di una donna", di Maria Amadasi Rossetti, che vide passare generazioni di allievi

- "Romanticismo velico" dello scultore Romano Romanelli, titolo poi applicato a un suo più vasto volume pubblicato anni dopo e recensito su queste pagine

- l'approfondita analisi di Gino Mazzanti delle opere d'arte dentro e nei paraggi dell'Accademia

- infine, i ricordi di 44 anni di insegnamento del professore di italiano Giovanni Targioni-Tozzetti (il librettista della Cavalleria rusticana, per intenderci)

 

Meno paludato del volume pubblicato dall'Accademia in quell'anno, il fascicolo ne è un ottimo compendio, con testimonianze inedite e talora salaci sul contegno disciplinare non certo esemplare, da allievi, di futuri seriosi ammiragli

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con testimonianze inedite e talora salaci sul contegno disciplinare non certo esemplare, da allievi, di futuri seriosi ammiragli

Dettagli, dettagli!!!!! :tongue::laugh:

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Per esempio, le peripezie del giovane Sirianni, abituale frequentatore delle prigioni di rigore. Un giorno, in campagna d'istruzione, si fece trovare in possesso di alcune monete [di sua proprietà, ma era proibitissimo]. Spedito in coffa il reo a meditare, il comando della nave prese una decisione atroce: impiegare la somma sequestrata per acquistare - la nave era in porto - dei dolciumi da distribuire agli allievi, a mò di esempio.

Dopo un po' Sirianni vide laggiù in coperta un inconsueto trambusto tra gli allievi, sedato solo dall'arrivo del comandante. Era successo che gli allievi, pur famelici, per solidarietà si erano...ribellati e si rifiutavano di banchettare alla faccia del compagno di corso; e l'idea della rivolta venne a un certo Salvatore Denti di Pirajno.

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MAICONTENTI

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@ GM Andrea: approfitto dell' argomento per chiederti fino a quando fu possibile l'accesso all'Accademia Navale a pivoli appena dodicenni; per certo nel 1889: Romeo Bernotti classe 1877 uscì Guardiamarina a soli 17 anni. Con il riordinamento del 1894 http://www.euclide-scuola.org/files/N.%20010%20Documenti%20Storia%20di%20Matematica/N.%20011%20Storia%20della%20Scuola/1894%20-%20Decreto%20riordinamento%20%20Regia%20Accademia%20Navale.pdf pare che non lo fosse più, ma quando era stata introdotta la nuova normativa ?.

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... gli allievi, pur famelici, per solidarietà si erano...ribellati e si rifiutavano di banchettare alla faccia del compagno di corso; e l'idea della rivolta venne a un certo Salvatore Denti di Pirajno.

:smiley19::smiley19::smiley19: MAGNIFICO ESEMPIO DI SOLIDARIETA' CAMERATESCA! :smiley19::smiley19::smiley19: Chissà se oggi, abituati come siamo a sparlare alle spalle degli altri, accadrebbe ancora...

 

(P.S. Perchè mai gli "emoticons" non si muovono più?)

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Per rispondere a Danilo: nel 1881, anno di apertura dei corsi della R.A.N., si entrava in età compresa tra i 13 e 15 anni (corso quinquennale). Il limite minimo fu portato a 16 anni nel 1882 e ricondotto a 15 nel 1886.

Nel 1894 si introdusse il discrimine della licenza superiore, riducendo il corso a tre anni, alzando giocoforza il limite minimo e portando quello massimo a 19.

Nel 1911 si cambiò passo, richiedendosi il semplice biennio delle superiori e aumentando il corso dapprima a 4 e poi a 5 anni.

I predetti limiti, sorpattutto per carenze di concorrenti, venivano spesso elusi, anche verso il basso. Molti futuri personaggi di rilievo - come il citato Bernotti, Cavagnari o Bucci - entrarono a un'età inferiore a quella regolamentare.

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I predetti limiti, sorpattutto per carenze di concorrenti...

:ohmy: Carenza di concorrenti?!?! :ohmy: Ma quando mai? In fondo i posti da coprire non son mai stati molti, anche ai tempi della 5° Marina del Mondo!

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Carenza di concorrenti in grado di superare gli esami...

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Decisamente esami difficili, come descrive il Tur in Plancia Ammiraglio (che descrive il suo come... fortunato). Dopo la GM1 vennero riformati per renderli "razionalmente severi".

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Già che siamo in argomento: un diplomato aspirante all'Accademia cosa deve perfezionare?
Profilo ipotetico: diplomato in Informatica oppure Scienze ( anche Relazioni Internazionali serve? molte lingue, Diritto, ecc.) , con molto uso di laboratori, buona conoscenza almeno della lingua inglese (dalla 4^ in poi durante i compiti sono ammessi solo vocabolari monolingue, per Rel. Int. ancora meno...), ipotizziamo voti di maturità dalla media in su...(ma se non sbaglio la richiesta per l'Accademia si fa PRIMA della maturità, giusto?)

Consigli da trasmettere ai rampolli eventuali? Ricordo che Totiano aveva detto di...correre!!!, e ci credo!!!

|Serve altro?

Così semmai trasmetto..

(PS: non ricordo "correre quanto"...così magari mi metto alla prova... :wink: )

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