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serservel

Consigli E Suggerimenti Per I Premiati Della Iv Campagna Dw

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Ciao a tutti,

come molti sapranno, la IV Campagna Dangerous Waters si è conclusa da poco e i premi per i vincitori, kit di modellini in scala 1/700 di unità usate nelle partite del gruppo DW, sono già stati scelti dai giocatori stessi.

 

I vincitori hanno dei dubbi sui colori da usare, quindi ho pensato di coinvolgere la sezione modellismo per aiutarli nella scelta e, in seguito, dare loro i suggerimenti utili che potrebbero servire per ultimare le loro opere; perchè no, potrebbe essere anche il luogo dove gli stessi potranno mostrarci i risultati del loro lavoro!

 

 

I C.ti Djmitri, Drakken, Von Faust, Regia Marina, Dragored e Squalo Bianco hanno scelto i seguenti kit:

 

HOBS-87005_zps32afe2e1.jpg HOBS-87021_zps3020f366.jpg HB87002_zps0e99a464.jpg

ovvero, rispettivamente, SSN Akula (x 2), SSBN Oscar II (x 3) e SSK Kilo (x 1) della HOBBY BOSS

I vincitori possono scegliere, e ricevere insieme al kit, fino a 2 colori.

 

 

Lascio la parola agli esperti, specie a chi ha già realizzato modellini simili (statici e dinamici), aggiungo solo che, generalmente, le unità russe come queste hanno una colorazione unica per tutto lo scafo, quindi i due colori potrebbero servire per creare la sfumatura corretta e/o evidenziare i dettagli.

 

Non è detto che questi modellini non possano subire anche qualche modifica, sempre dietro l'esperta guida degli esperti :wink:

 

 

Grazie in anticipo a tutti quelli che interverranno :smiley19:

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Uno dei due colori sarà senz'altro il nero, un bel "tire black" o nero gomma che è meno carico del nero standard ed ha la giusta intensità per la scala.

 

Per l'altro colore, dovreste scegliere fra:

- un grigio medio per periscopi, cuffie del sonar ed elica (tenendo però a mente che la plastica dei modelli è già grigia di suo, quindi basterebbe non verniciare queste parti...)

- un rosso scuro per un'eventuale opera viva con l'antivegetativa

- un color oro se volete rappresentare l'elica in bronzo come se fosse appena uscita dalla fonderia

 

...tenendo a mente che, per l'opera viva rossa, dovreste trovare una foto del battello vero che dimostri che è pitturata così, e che questa opzione comporta una difficoltà supplementare per la mascheratura fra il rosso e il nero.

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L'idea per quanto riguarda la mia scelta era di farlo in navigazione in superficie e quindi sprovvisto dell'opera morta, ma mi servirà molto aiuto su come fare il mare.

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L'idea per quanto riguarda la mia scelta era di farlo in navigazione in superficie e quindi sprovvisto dell'opera morta, ma mi servirà molto aiuto su come fare il mare.

 

Visto la dimensione della scala anche io sto pensando di farlo in navigazione, io ho scelto l' SSGN OSCAR II e tu?

 

..mi sono cimentato in passato con un altro modello (U206A) da fare in navigazione e allora mi è stato di grande aiuto Drakkar, un maestro del genere e utente del forum.

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Visto la dimensione della scala anche io sto pensando di farlo in navigazione, io ho scelto l' SSGN OSCAR II e tu?

 

..mi sono cimentato in passato con un altro modello (U206A) da fare in navigazione e allora mi è stato di grande aiuto Drakkar, un maestro del genere e utente del forum.

 

Si pure io l'Oscar II.

 

Per me è il mio primo sottomarino, aiutai un amico tanto tempo fa a fare l'U-47 ma lo facemmo da esposizione e non in navigazione e alla colorazione pensò lui, io mi limitai all'incollaggio delle varie parti, quindi sarà a tutti gli effetti il mio primo sottomarino.

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Fare il mare per me è sempre stata la parte più semplice e divertente di un progetto. Basta davvero poco, una basetta in legno, un pezzetto di polistirolo nel vostro caso per "affondarci" dentro lo scafo, un po' di stucco per muri, due colori acrilici da belle arti e una spatolina.

La cosa più difficile è interpretare correttamente le onde e la scia dello scafo, ma per questo la condizione necessaria e sufficiente è lavorare guardando una foto presa dall'alto dell'unità in navigazione.

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Fare il mare per me è sempre stata la parte più semplice e divertente di un progetto. Basta davvero poco, una basetta in legno, un pezzetto di polistirolo nel vostro caso per "affondarci" dentro lo scafo, un po' di stucco per muri, due colori acrilici da belle arti e una spatolina.

La cosa più difficile è interpretare correttamente le onde e la scia dello scafo, ma per questo la condizione necessaria e sufficiente è lavorare guardando una foto presa dall'alto dell'unità in navigazione.

 

Quando inizierò il progetto ti chiederò sicuramente consigli sul mare e su tante altre cose.

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Visto la dimensione della scala anche io sto pensando di farlo in navigazione, io ho scelto l' SSGN OSCAR II e tu?

 

..mi sono cimentato in passato con un altro modello (U206A) da fare in navigazione e allora mi è stato di grande aiuto Drakkar, un maestro del genere e utente del forum.

 

Ciao Dragored... caspiterina! complimenti a Voi per il torneo...

Avete scelto tutti dei soggetti "appetibili" eh?!

 

Beh! visto che mi avete tratto in causa, non posso che ribadire l'ottimo esempio di Secondo... visto che non sono enormi..

C'è poi un'altro sistema (sebbene più sbrigativo), Si tratta di una soluzione che ho visto in molte mostre, specialmente indicata per l'1/700...

 

Ho provato di conseguenza anch'io, e se la si applica con la dovuta cura può dare ottimi risultati.. anche per i principianti o neofiti del genere...

 

qua un paio di esempi....

 

LCAC 83 1/350 (Anche se la scala è maggiore, si tratta di un soggetto relativamente piccolo)

 

http://naviedintorni.blogspot.it/2013/06/lcac-83-1350-revell.html

 

CG 49 Vincennes 1/700

 

http://naviedintorni.blogspot.it/2010/08/cg-49-vincennes-classe-ticonderoga.html

 

Questi sono due semplici esempi,

si procede in questo modo:

Si prende un pezzo di carta stagnola.. (di quella che si avvolge gli alimenti o si fa il pesce al "cartoccio" per intenderci... se si ravana nei cassetti della cucina vedrete che si trova :ph34r::rolleyes: )

il pezzo che andremo ad usare, sarà tagliato con delle forbici leggermente più grande della superficie della basetta su cui intendiamo applicare il nostro sub.

 

Ora arriva il bello... è necessario procurarsi un pezzo di vetro acrilato per le docce che ha una parte della superficie corrugata in modo irregolare (personalmente me lo sono procurato in un'appartamento che stavano restaurando e lo stavano buttando via... ne ho tagliato un pezzo di circa 20 cm x 30 cm). si può usare in alternativa un vetro vero e proprio di quelli che si usano nelle porte di certi uffici, ma anche in casa.. e hanno anch'essi la particolarità di esser corrugati solo da una parte... in questo caso state attenti logicamente...

 

Procurato l'acrilato, si prende il foglio di carta stagnola, e lo si adagia sopra la parte corrugata... prendiamo un batuffolo di cotone idrofilo e con una leggera pressione lo si imprime sulla superficie corrugata (in pratica si fa un calco con la carta stagnola del corrugato sottostante..)

 

Quando ci sembra che l'impronta ci soddisfi, (tenete presente che è possibile ripetere l'operazione se l'increspatura ottenuta non fa al caso vostro), si prende un barattolino di vinavil, e lo si applica direttamente sulla superficie della basetta, stendendolo con un pennello (magari se lo diluite con un po' d'acqua male non gli fa), su tutta la superficie.

 

appoggiamo delicatamente il foglio di stagnola sopra il vinavil steso sulla basetta ancora fresco in modo che debordi su tutti i lati e con il batuffolo di cotone andiamo ad imprimere leggere pressioni sul foglio stesso, agendo con leggerissime "picchettature" su tutta la superficie in maniera irregolare... IMPORTANTE DI NON STROFINARE IL BATUFFOLO SULL'INCRESPATURA , PENA LA NEUTRALIZZAZZIONE DELL'EFFETTO INCRESPATO (penso sia inutile ricordare che la pressione esercitata anche con la "picchiettatura, rischia di annullare l'increspatura della superficie marina... quindi andiamoci delicati... attacca lo stesso, credetemi)

 

Col passo successivo impronteremo la posizione del nostro sub (generalmente leggermente obliqua rispetto l'asse longitudinale della basetta stessa), l'operazione va fatta col modello Water line e va impresso sulla stagnola con il vinavil ancora fresco esercitando un'energica pressione...

 

Adesso dedichiamoci al sub e alla sua colorazione, nel frattempo la basetta e la stagnola diventeranno un corpo unico asciugandosi.

 

Avete finito il sub?? colorato tutto?... bene.. mettiamolo da parte (in un posto dove non prende polvere ) e dedichiamoci alla colorazione della superficie marina...

Per prima cosa va dato un fondo.. per così dire, "ancorante" sulla stagnola, per questo faccio uso dei colori a smalto humbrol per chiarirci... un blu scuro opaco va benissimo.

Daremo due mani ad intervallo di due/tre ore visto che la prima mano fa trasparire ancora la stagnola...

 

Ora la scelta è soggettiva... si può optare per una terza mano di una miscela di colori Humbrol, o si possono usare miscele di acrilici ottenendo lo stesso colore... cambia solo la tempistica di asciugatura.... (più celere con gli acrilici)

 

Infine si da una bella passata di trasparente lucido (Humbrol sugli smalti medesimi) ( acrilico per quelli acrilici)

 

Ad asciugatura avvenuta (magari il giorno dopo in entrambi i casi),Rifiliamo adesso tutta la stagnola che deborda con un Cutter ben affilato (occhio!!)

 

applichiamoci sopra con un po' di Attak gel il sub sull'impronta precedentemente effettuata...

 

Riepilogando... mare finito sub finito.... mancano le increspature e le risacche prodotte dal moto del natante che lo caratterizzerà..

 

Si parte con del colore acrilico (io uso quelli della Maimeri in tubetto, per le belle arti) e con un pennellino piccolo lo si applica in maniera mirata nei punti più strategici.. "baffo di prua, lungo le fiancate, scia delle eliche ecc ecc. via via degradando con un drybrush, man mano che ci si allontana dal modello...

IL colore acrilico, sebbene non diluito una volta asciutto cala di volume, di conseguenza se si volesse ricreare una risacca un po' più accentuata si dovrà ripetere l'operazione anche più volte.. fino a quando ci sembra vada bene!

 

In questa fase un po' di foto del soggetto vero non fanno male da tener sott'occhio...

 

Un'ultima cosa, trattandosi di un mare leggermente increspato (minima forza, poco vento) si dovrà equilibrare bene l'effetto risacca con l'acrilico bianco...

In giro ho visto delle oscenità in cui si vedevano scie di incrociatori o portaerei simili a quelle lasciate i da motoscafi Off Shore... e non si fa'! :wink:

 

ciaooooo

Edited by drakkar

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ciao Drakkar :smiley19: bella questa soluzione con la carta stagnola , mi manca il vetro increspato.

le increspature e le risacche sul mare, sono per me la parte più difficile da realizzare, diciamo che è un particolare che fa la differenza e ci vuole una certa maestria

 

e a proposito di OSCAR in navigazione mi permetto di riportare il fantastico modello presente sul tuo sito: http://naviedintorni.blogspot.it/search/label/SSBN%20Omsk..%20classe%20Oscar%20%20Revell%201%2F350..%20coll.%20Casarin

 

altra domanda : ma queste basette dove le posso trovare?

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ciao Drakkar :smiley19: bella questa soluzione con la carta stagnola , mi manca il vetro increspato.

le increspature e le risacche sul mare, sono per me la parte più difficile da realizzare, diciamo che è un particolare che fa la differenza e ci vuole una certa maestria

 

e a proposito di OSCAR in navigazione mi permetto di riportare il fantastico modello presente sul tuo sito: http://naviedintorni.blogspot.it/search/label/SSBN%20Omsk..%20classe%20Oscar%20%20Revell%201%2F350..%20coll.%20Casarin

 

altra domanda : ma queste basette dove le posso trovare?

..... Dragored.. mi fai arrossire.....

 

Per quanto riguarda le bassette quelle le presi anni fa a Torino nel negozio Amati.... fu un colpo di c... fortuna, ce ne erano 7 o 8 non mi ricordo e le presi tutte...

infatti il tipo del negozio mi guardò incredulo...

 

ho ben chiesto in alternativa ad un falegname.. ma avrei dovuto donare un rene per pagarle tagliate su misura, e non verniciate....

 

adesso però mi son fatto furbo.... ogni tanto vado da Obi o uno di quei centri per il bricolage e mi scelgo con cura gli scarti (che comunque li paghi lo stesso!!), oppure prendo delle basettone in MDF nel reparto per belle arti (ad esempio le basette dei modelli sopra citati son proprio quelle!)....

 

avevo pensato di prendermi una fresa x il dremel con relativo supporto... il costo era anche abbordabile.... ma in casa ho fatto un disastro.. ho rischiato la corte marziale!!

Polvere che girava per giorni....

un'altra soluzione si possono usare due tavolette una leggermente più piccola dell'altra ed incollarle insieme accertandosi che lo scalino che si ottiene sia regolare per tutto il perimetro...

 

Ho usato per un certo tempo degli attaccapanni in legno già pronti, gli ho tolto i pomelli e ho tenuto il supporto che fungeva benissimo da basetta...

 

ce ne sono di soluzioni... trovarle però!!

 

ciaooooo

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Generalmente, quando non ho voglia di tirare fuori la fresa e il tavolone di mogano, prendo un rettangolo di compensato volgare più o meno delle dimensioni giuste, ci faccio sopra quello che devo fare e ci faccio una cornice attorno con un listello qualunque preso al negozio di fai da te. Ci vuole un attimo ed è alla portata di tutti.

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Generalmente, quando non ho voglia di tirare fuori la fresa e il tavolone di mogano, prendo un rettangolo di compensato volgare più o meno delle dimensioni giuste, ci faccio sopra quello che devo fare e ci faccio una cornice attorno con un listello qualunque preso al negozio di fai da te. Ci vuole un attimo ed è alla portata di tutti.

 

si... anche!

ciaoo

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Grazie per i consigli che state dando a tutti noi, vincere un torneo virtuale è sicuramente più facile di costruire un modello e soprattutto colorarlo, spero solo di riuscire a farne qualcosa di godibile per gli occhi dato che a manualità mi considero quanto di più vicino ad un orso in una cristalliera (la mole c'è). (dovrò farmi aiutare da mio padre, a casa mia non sarebbe al sicuro il modello con 2 cani che gironzolano per casa)

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Scusate, mi sono un po' perso e devo rimettermi in pari (sono stato via in queste settimane e ora devo rimettermi in pari): per i premiati che dovevano ancora scegliere i colori, una volta presa la decisione mi fareste sapere per MP? Grazie! :wink:

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Ciao a tutti,

alcuni dei neo-modellisti DW hanno fatto richiesta per il suggerito colore "grigio medio", nessun problema a ordinarlo ma avrei bisogno di sapere esattamente qual'è perchè nel sito che stiamo usando per fare l'ordine dei premi (Secondo Marchetti è informato) ce ne sono tanti: qualcuno potrebbe darmi il nome corretto?

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Direi di andare per il Tamiya JN grey, XF-12. Non è il colore davvero esatto per nulla (a parte uno Zero o un Val) e va bene proprio per questo :happy:

 

Perfetto Secondo Marchetti, grazie mille!

 

Regia Marina, Drakken: vi va bene questo grigio, lo prendo per voi?

 

Djmitri e Von Faust: mi fate sapere quali colore scegliete?

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Sono partito con la costruzione del modello :smiley19:

L'incollaggio, stuccata e carteggiata completata, domani parto con l'aerografo.

 

EDIT: giusto per far inorridire i modellisti seri della Base, lo stucco l'ho applicato con le dita :tongue:

Edited by Von Faust

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Ottimo Fausto, ci delizi con qualche foto? :smiley19:

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meno male che io non sono un modellista serio :biggrin::biggrin: :biggrin:

 

vediamolo dai... :wink:

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Ottimo Fausto, ci delizi con qualche foto? :smiley19:

meno male che io non sono un modellista serio :biggrin::biggrin: :biggrin:

 

vediamolo dai... :wink:

Appena posso posterò le foto. Devo dire che la prima volta con l'aerografo è andata oltre le mie più rosee aspettative oltre che essere molto divertente vedere l'effetto ottenuto combinando flusso e distanza della penna.

Ora viene il bello, il mio modello è l' Akula, non riesco a realizzare una maschera decente per la striscia bianca sullo scafo, si lavora troppo sullo stretto vista la scala. Suggerimenti ? Tanta pazienza ? :-)

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Non è inclusa nelle decal della scatola, la linea bianca?

Comunque sia, a vedere le foto dei veri Akula, molti non hanno la linea. Se proprio la vuoi aggiungere, non c'è altra soluzione della mascheratura, possibilmente con nastro fine Tamiya che segue bene le curve, e qualche mano di smalto a pennello.

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Non è inclusa nelle decal della scatola, la linea bianca?

Comunque sia, a vedere le foto dei veri Akula, molti non hanno la linea. Se proprio la vuoi aggiungere, non c'è altra soluzione della mascheratura, possibilmente con nastro fine Tamiya che segue bene le curve, e qualche mano di smalto a pennello.

 

Le decals ci sono ma non per la linea che segue tutto lo scafo, in effetti quella illustrata nel modello non sta ne in cielo ne in terra

 

akulab.jpg

 

Alcuni Akula sono così

 

IMG_3231_sm.jpg

 

In questa sembra si intraveda la linea

 

article-0-0268ABF8000005DC-834_468x236.j

 

Lo so è una pignoleria ma visto che è il primo modello lo uso anche per sperimentare un po' di cose :laugh:

L'altro dubbio è se fare o meno la parte bassa in rosso

 

350_Gepard_02.jpg

Edited by Von Faust

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Ecco le immagini del modello, vi autorizzo a farvi due risate :biggrin::tongue:

Le foto sono quel che sono, le ho fatte con il cellulare

 

EDIT: le vernici Tamya continuo ad utilizzarle senza diluizione, sono l'unico ? Non mi sembra che il risultato si scarso, anzi.

 

Fase incollaggio

 

2015_04_27_18_58_42.jpg

 

Verniciatura scafo

 

2015_04_28_18_59_28.jpg

 

2015_04_28_18_59_55.jpg

Edited by Von Faust

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Bello Fausto! Io farei sia la linea bianca (un po' di nastro di carta e il buon vecchio pennello con colore bianco) che la parte rossa (sempre usando il nastro di carta per aiutarti a fare la demarcazione), poi vedi tu qual risultato ti piace di più.

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diluendo il colore l'aerografo lavora meglio a basse pressioni, e la vernice risultando meno densa tende ad annegare meno i dettagli in negativo del modello. basta poco, e suggerisco l'uso di alcool puro (quello in vendita nei supermercati per i dolciumi etc), molto più economico del diluente tamiya.

 

suggerisco inoltre un'aerografata con una tonalità leggermente più chiara e molto diluita (praticamente diluente sporco di colore) per far risaltare i volumi e rendere il modello meno "piatto" :wink:

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Bello Fausto! Io farei sia la linea bianca (un po' di nastro di carta e il buon vecchio pennello con colore bianco) che la parte rossa (sempre usando il nastro di carta per aiutarti a fare la demarcazione), poi vedi tu qual risultato ti piace di più.

 

Ci proverò ma fare la linea bianca sottile su una scala 1:700 la vedo dura..........ma ci provo.

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diluendo il colore l'aerografo lavora meglio a basse pressioni, e la vernice risultando meno densa tende ad annegare meno i dettagli in negativo del modello. basta poco, e suggerisco l'uso di alcool puro (quello in vendita nei supermercati per i dolciumi etc), molto più economico del diluente tamiya.

 

suggerisco inoltre un'aerografata con una tonalità leggermente più chiara e molto diluita (praticamente diluente sporco di colore) per far risaltare i volumi e rendere il modello meno "piatto" :wink:

 

I dettagli in negativo sono rimasti ben visibili, sono andato molto soft con la verniciatura, ho preferito fare più passate da distante.

Per risaltare meglio i volumi seguirò il tuo consiglio, io pensavo di provare con la tecnica del pennello asciutto.

 

Per quanto riguarda le pressioni mi son tenuto ad 1,5 bar.

Edited by Von Faust

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1,5 bar va bene, ma spruzzare da troppo lontano il colore fa si che il colore si asciughi quando è ancora "per strada" dando (forse non nel tuo caso) una finitura a buccia d'arancia. Per fare delle variazioni cromatiche usando colore molto diluito suggerisco 1 bar e regolare lo spillo dell'aerografo per spruzzare poco colore. Spruzza il colore più chiaro laddove la luce colpisce il modello... Chessò, il pod sul timone superiore, la parte superiore della vela, spruzzare degli anelli sottili e sfumati sullo scafo per far risaltare al "colpo d'occhio" la forma cilindrica... con un'immagine mi spiego meglio... :happy:

 

akula-01.jpg

 

 

Se poi non ti viene bene o non ti piace beh... Puoi sempre mettere a mollo il modello nello chanteclair e rincominciare da capo :wink: .

il pennello asciutto ti servira poi (dopo aver effettuato i lavaggi) per dare risalto agli spigoli (mi sia concesso il termine) della vela o i bordi d'entrata dei piani di controllo...

Edited by andreavcc

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Domanda agli esperti visto che anche io mi sto per cimentare nella costruzione del modello regalatomi (SSGN Oscar II).

 

Io non dispongo di aerografo, i pennelli immagino vadino bene lo stesso e se sì quali tipi sono migliori considerando sempre le dimensioni del modello (scala 1:700)?

 

Inoltre la preparazione del colore come va fatta (parlando sempre di una modalità a pennello e non aerografo)?

Diluito si o no e soprattutto se si in quali parti e misure e soprattutto con cosa (leggevo alchool per dolciumi).

 

Inoltre anche io ho il problema della linea bianca e opera viva rossa, stavo pensando di farla nera con la prua grigia come ne ho visti in alcune foto anche se lo scafo rosso non mi dispiacerebbe, vedrò che esce, in caso chiedo il vostro aiuto.

Edited by Regia Marina

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uhm.... col pennello non saprei che dire, perché non usare una bomboletta tamiya in sostituzione dell'aerografo?!? poi lavori di pennello per le piccole parti :wink:

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uhm.... col pennello non saprei che dire, perché non usare una bomboletta tamiya in sostituzione dell'aerografo?!? poi lavori di pennello per le piccole parti :wink:

 

Grazie per il suggerimento in merito alla bomboletta ma ho gia i colori (gentilmente offerti insieme al pacco premio).

Lla superficie è piccola (scala 1:700) quindi in teoria anche con il pennello non dovrei avere difficoltà, quello che mi chiedevo era più che altro se devo diluire il colore (e se si con cosa) oppure usarlo puro.

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L'uso dei pennelli è sicuramente una buona alternativa, bisogna trovare però "la quadra": così concentrati rischiano di soffocare i dettagli, che in quei modelli sono comunque pochi, così bisogna diluirli un poco (anche con acqua). Io sto facendo parecchie prove sulle fotoincisioni per l'Amerigo Vespucci, alla ricerca del sistema perfetto per evitare le "strisce" tipiche dei pennelli.

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Gli acrilici Tamiya di solito si stendono molto bene e non dovrebbero lasciare pennellate anche se non diluiti, purché siano mescolati a lungo prima dell'uso di modo da rimettere in sospensione i pigmenti che si accumulano sul fondo del barattolo.

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Io mi sono dedicato alla mascheratura per pitturare la linea bianca sullo scafo, nonostante il nastro non proprio adatto per essere lavorato nelle parti curve devo dire che sono riuscito a farla sottile il giusto, purtroppo a poppa ed a prua non mi sono accorto che il nastro non aderiva bene (ne serve uno più sottile) ed ha sbavato :sad:

Ora mi tocca sistemare e ricominciare.....tutto fa esperienza.

Peccato perché la linea era venuta veramente bene.

 

EDIT: l'ho fatto con il pennellino, forse (visto che ho mascherato praticamente tutto il modello) se avessi usato l'aerografo non sarebbe successo nulla.

EDIT 2: il nastro è della Tamya ed ho notato che ha lasciato un po' di colla sul modello :angry:

 

2015_05_03_21_51_38.jpg

Edited by Von Faust

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