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serservel

Debriefing ~ Gibuti Defence

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Mentre il sole mi scalda la schiena qui, sulla sommità della vela dello Sciré, redigo il seguente rapporto di fine missione: la base italiana a Gibuti è salva...per il momento.
Vediamo com'è andata.

Le unità comandate da Stefano74 (SSk S526 Salvatore Todaro) e dal sottoscritto (SSK S527 Sciré) levano gli ormeggi dalla base navale a ovest di Gibuti, unitamente a Nave Bergamini, per proteggere l'antenna RADAR della città e eventualmente intercettare gli incursori russi in fuga. l'SSK S518 Nazario Sauro, al comando di DragoRed, è già in mare a nord, nei pressi della power plant, altro obiettivo del nemico.

Mentre il Bergamini parte spedito verso nord, io e Stefano74 ci dirigiamo su Gibuti con rotte divergenti, così da poter pattugliare un largo tratto di mare nella maniera più efficace possibile. Sorprendentemente, però, non siamo noi a captare il primo contatto: DragoRed acquisisce un SSN classe Akula in rapido avvicinamento ma...lo intercetta a 500 yd! Un lancio è fuori discussione e lo sentiamo organizzarsi per prendere le distanze e portarsi a tiro. Nel contempo ci avvisa di un possibile altro contatto a est di Gibuti, un'idrofonica bassa ma che non lascia spazio a dubbi: è uno degli altri SSN nemici, il Victor o il Sierra.

Assorti dalla caccia, Stefano74 perde di vista il fondale sotto la chiglia e ci va a sbattere: nulla di grave ma la capacità offensiva è compromessa per tutta la partita, riportando l'allagamento della camera di lancio. I sensori sono però tutti efficienti.

Dopo un rapido scambio di siluri, DragoRed ha ragione del suo avversario e Sertore viene affondato: forse il power plant è al sicuro.

Passa il tempo tra cambi di rotta, per allineare i sensori in modo che i vaghi contatti nemici che abbiamo non vengano sovrapposti dai civili, e di quota: infatti anelavo di abbattere il rumoroso TU-Bear, la cui cloche era saldamente nelle mani di Von Faust.
Mi aspettavo di avvertire l'affondamento del Bergamini o la distruzione delle postazioni antiaeree a difesa degli obiettivi, per questo mi sono trovato spesso a scrutare l'orizzonte o a ricevere i link dal Bergamini, ma il molesto uccellaccio non è mai sceso molto e i miei IDAS non hanno trovato soddisfazione. Abbiamo udito qualche esplosione nei pressi di Gibuti, ma non ci risultano dei centri.

A partita inoltrata DragoRed non finisce di dire che le postazioni antiaeree sono...di dubbia efficienza che il Bear viene abbattuto proprio da queste! Mentre lo vediamo planare a pancia all'aria, mi scanso per non essere investito dalla cattiveria insita nell'aereo e nel pilota.

Ad un certo punto io e Stefano74 riusciamo ad avere una soluzione approsimativa del Sierra di Regia Marina e, poco dopo, il mio trainato rileva un russo molto silenzioso. quando sto per lanciare sul primo contatto, il Sierra, quest'ultimo mi brucia sul tempo e lancia dei missili. Il bearing mi conferma la posizione e finalmente lancio.
Da quel momento si susseguono controlanci dalla direzione del Victor di Drakken, che mi aiuta a stabilire la posizione e sulla quale lancio altri siluri.

Tra le evasioni e il tentativi di riacquisire i contatti, finalmente colpisco e affondo il Sierra, il quale aveva in ultima tentato una bella fuga che aveva per un momento infranto i miei sogni di gloria.

Quando i miei siluri stanno per arrivare sulla posizione stimata di Drakken, quest'ultimo decide che il suo onore non può essere macchiato dall'onta di essere affondato da un U212A, quindi cerca di scavare un tunnel sul fondale ove nascondersi, ma i cantieri che lo hanno armato devono aver scordato di montare una trivella a prua e questo causa il suo affondamento. Affondamento che, comunque, arriva dopo un'intensa fuga dai MILAS e dai siluri del Bergamini, che aveva fatto tanto casino da che era partita.



Bellissima partita, forse è una fortuna che il Bergamini fosse in AI altrimenti sarebbe stata un po' squilibrata: i difensori hanno sempre il vantaggio di non doversi scoprire e i nostri SSK erano davvero molto silenziosi.

Grazie a tutti e alla prossima! :smiley19:

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Bravissimi tutti! :smiley19:

 

Il mio scontro con DragoRed, che lo ha visto comunque meritatamente vincitore, è stato leggermente condizionato da un lag di circa 30 secondi, che con un bearing rate di 100° si è trasformato in un mio lancio a 140° piuttosto che a 50°, posizione in cui il mio avversario era in realtà: la cosa mi è stata confermata dal suo controlancio in snapshot, avvenuto a pochi secondi dal mio, proprio da 49° piuttosto che dai 130°-140° che mi aspettavo.

 

Ho provato a ridirigere il mio siluro ma il lag mi ha portato a valutare i 49° che si erano intanto trasformati in 5°, poi il mio affondamento annunciato da Drakken quando ancora guidavo manualmente il mio siluro e che mi è stato notificato con 30-40 secondi di ritardo. :tongue:

 

Subito dopo Serservel ha denunciato il lag generale ma ormai la frittata era stata fatta!

 

Bella missione comunque, durata poco, ma intensa: mi piacerebbe rifarla, magari con la Bergamini non in AI ma pilotata! :wink:

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Bella missione comunque, durata poco, ma intensa: mi piacerebbe rifarla, magari con la Bergamini non in AI ma pilotata! :wink:

 

Mi piacerebbe farla quando avrò l'abilitazione per la fregata, lo scenario era ben fatto e con tutte le unità del caso.

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Bravissimi davvero tutti soprattutto gli AI !! :biggrin: :biggrin: :biggrin: :biggrin:

A parte gli scherzi, grande azione da parte del BLU SIDE che ne è uscito senza perdite (tranne qualche ammaccatura sul sub di Stefano74) e ha uno alla volta tolto dalle spese tutto il RED SIDE.

 

La missione parte subito sfortunata, le posizioni mie e di Sertore sono per i mezzi posseduti da entrambi praticamente invertite, il mio sub che potrebbe sfruttare le alte profondità oceaniche si ritrova con un fondale da 180 metri massimi e niente layer, l'Akula di Sertore con un fondale da 700 e passa metri e un layer a 320 circa.

Non ci perdiamo d'animo e iniziamo la rotta di avvicinamento a Gibuti, dopo ovviamente aver preso le informazioni relative alle coordinate di recupero delle special forces dalla radio.

 

La mia unità è sempre il fidato Sierra II, buona unità dalle discrete prestazioni rumoristiche, peccato i sensori non siano della stessa qualità.

Nell'avvicinamento alle relative posizioni di missione l'Akula di Sertore ci comunica che stà andando praticamente in bocca ad un Sauro I (l'unità di DragoRed) spuntato all'improvviso dagli schermi sonar (stessa sorpresa poi apprendiamo avuta anche dall'altro lato).

Inizia tra di loro uno scambio di siluri e manovre evasive con ad un certo punto Drakken che comunica a Sertore di essere affondato, ma Sertore afferma di rimando che in realtà è ancora lì bello vivo che guida siluri verso il Sauro, anche da parte mia effettivamente ancora non avevo conferma dell'abbattimento di Sertore, il quale però viene confermato poche decine di secondi dopo.

 

Rimasti orfani di Sertore restiamo in attesa di aggiornamenti tattici dall'unità ad ala fissa del nostro side Von Faust il quale a causa dell'alto comfort offerto dalla cabina del Bear è già praticamente sordo al suo arrivo sui cieli di Gibuti, tanto è vero che a momenti viene abbattuto da un primo lancio di SAM, evitati solo per miracolo a causa del mouse che aveva iniziato autonomi tentativi di suicidio atti a far smettere quel fastidioso ronzio acustico.

 

Nel frattempo pur sordo riusciamo a farci dare le coordinate dell'antenna Radar e delle postazioni SAM.

Purtroppo i missili di Faust forse storditi anche loro dal ronzio delle eliche controrotanti del Bear non riescono misteriosamente ad abbattere le postazioni SAM sui cui erano stati lanciati.

Un mistero tutt'ora senza risposta che si infittirà quando anche i miei LAM non prenderanno l'antenna pur se lanciati sulle giuste coordinate e non abbattuti dai SAM (almeno dal replay non vi è risposta dei SAM).

 

Mentre il Bear cerca la Bergamini qualcun'altro (i SAM) trova il Bear e lo lascia a planare nei cieli senza alcun controllo (ci vorranno minuti per vederlo assumere finalmente un assetto picchiato verso il mare e sparire tra le onde).

 

Senza più nemmeno il Bear a farci da occhio e mancandoci ancora le coordinate della Power Plant (secondo obbiettivo primario della missione) iniziamo a tentare noi di colpire almeno l'antenna radar e dopo penseremo alla Power Plant.

Con il mio Sierra II coperto alle spalle dal Viktor III di Drakken mi porto a quota lancio e inserite le coordinate dell'antenna passateci dal defunto Faust ne lancio 4 (ovvero tutta la mia riserva), purtroppo come già detto in precedenza anche questi non colpiscono nulla (eppure a destinazione sembrano arrivare anche dal replay).

 

Decidiamo di lasciar per il momento perdere l'antenna e dirigiamo alla ricerca della Power Plant a nord.

Momenti esilaranti durante il discorso di Drakken che spiegava il nuovo piano di azione che prevedeva tutta una serie di azioni ignorando completamente delle cose:

1) un Sauro I proprio lì dove stavamo andando

2) 2 U212A ancora nascosti ai nostri sensori, non avevamo la più pallida idea di dove potessero essere

3) eventuali elicotteri della Bergamini

4) la Bergamini (anche questa sconosciuta ai nostri sensori)

5) avevamo per fare tutto solo 4 LAM sul sub di Drakken perchè io li avevo finiti

6) tutto questo avendo 2 tra i sub più rumorosi dell'arsenale russo contro 3 dei più silenziosi dell'altro side

 

Il lancio dei LAM aveva fatto scoprire la mia posizione e quella di Drakken in controlancio, così inizia un valzer di siluri e contromisure da entrambe le unità con io che rischio più volte la spanciata sul fondo durante la derapata a 32 nodi con virate secche di 90 gradi e Drakken sotto una vera pioggia di MILAS da parte della Bergamini piuttosto aggressiva.

 

Poco dopo il mio Sierra II verrà centrato dallo Scirè di Serservel e subito dopo il Drakken pianterà il suo sub sul fondale.

 

Bella partita, divertentissima e giocata davvero bene dal Blu Side.

 

Non sò se la Bergamini in AI abbia o no dato equilibrio, certo è che le fregate in AI sono piuttosto moleste e aggressive.

Bellissimo il duello ravvicinato del terzo tipo avuto tra Sertore e DragoRed.

Peccato per le botte di lag avute da alcuni dei partecipanti che hanno reso almeno agli inizi la partita uno stop & go continuo.

 

Grazie per la serata a tutti!!

 

Alla prossima!!

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Peccato davvero... sono un po' scocciato dal mio schianto sul fondale....

 

avevo fino a quel momento evaso bene tutti i siluri della Bergamini... poi avevo lanciato verso quest'ultima due Skhvall credendo fosse un sub...

non avendo altri siluri pronti al lancio (in quanto stavo ricaricando con i 4 LAM ) nel momento dell'attacco di Serservel ho deciso di stazionarmi sul fondo...

la manovra inizialmente è riuscita bene, solo che non ho fatto i conti con ulteriori siluri di poppa provenienti sempre dalla Bergamini....

perciò ho deciso di scappare... purtroppo il fondale di fronte a me saliva molto bruscamente... ed il Victor non ha fatto in tempo a salire di quota....

 

Son contento che la partita sia piaciuta !!!

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Peccato davvero... sono un po' scocciato dal mio schianto sul fondale....

 

avevo fino a quel momento evaso bene tutti i siluri della Bergamini... poi avevo lanciato verso quest'ultima due Skhvall credendo fosse un sub...

non avendo altri siluri pronti al lancio (in quanto stavo ricaricando con i 4 LAM ) nel momento dell'attacco di Serservel ho deciso di stazionarmi sul fondo...

la manovra inizialmente è riuscita bene, solo che non ho fatto i conti con ulteriori siluri di poppa provenienti sempre dalla Bergamini....

perciò ho deciso di scappare... purtroppo il fondale di fronte a me saliva molto bruscamente... ed il Victor non ha fatto in tempo a salire di quota....

 

Son contento che la partita sia piaciuta !!!

 

 

Io avrò rischiato almeno 4 volte di spanciare sul fondo, soprattutto nella parte centro-sud della mappa il fondale era a forma di montagne russe

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all'inizio della partita mi ritrovo come da briefing in posizione avanzata rispetto ai miei compagni e quindi già in fase di pattugliamento, dopo i primi 5 minuti passati a quota periscopio per le comunicazioni radio, rilevo un contatto nemico a 058 bearing, riesco ad averlo sugli schermi sonar per meno di un minuto poi scompare andandosi a nascondere sotto il layer che avevo a 324 metri, quindi scendo superando di due metri il layer e portando il Sauro oltre la quota "ufficiale" consentita, purtroppo i 326 metri non sono sufficienti a ritrovare il contatto nemico che probabilmente sfrutta profondità più elevate per spostarsi, nel frattempo rilevo un altro sub nemico 10 miglia a sud est (al replay il Sierra II di RegiaMarina) e lo comunico agli altri comandanti, a quel punto la TMA si sveglia e mi da la soluzione del primo contatto e mi ritrovo quindi l'Akula I di Sertore talmente vicino da rendere difficile ed efficace un lancio di siluri, decido di farlo passare per guadagnare un po' di distanza, ma l'Akula mi rileva e lancia , rilancio sul contatto ed evado... filoguido i siluri che agganciano il contatto... poi il lag e quindi la difficoltà a capire cosa stava succendendo, i miei compagni mi comunicano l'affondamento di Sertore mentre sulla mia navmap i siluri erano ancora integri.
Dopo i successivi minuti passati a temere la caduta della mia connessione, mi rimetto in ricerca dei contatti nemici, temo che possa esserci un altro sottomarino russo che si sposta su una rotta poche miglia a sud della mia posizione, ma l'unico contatto che riesco nuovamente a rilevare è il Sierra poco minuti prima del suo affondamento da parte di Serservel.

In conclusione un'ottima partita che mi ha dato la possibilità di comandare l' SSK Sauro che seppur privo di trainato se messo in determinate condizioni può rivaleggiare con gli altri sub più performanti...

.....anche se , come detto con Serservel , sarebbe un' ottima e doverosa cosa, attivare i Sauro della IV serie con il trainato e chiudere un occhio sul fatto della propulsione diesel/elettrica , chissà se un giorno " l'ingegnere delle dll " Drakken ci farà questo regalo, si avvicina il Natale, siamo tutti più buoniiiiiiii

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A partita inoltrata DragoRed non finisce di dire che le postazioni antiaeree sono...di dubbia efficienza che il Bear viene abbattuto proprio da queste!

 

 

 

in effetti dalle prove effettuate avevo notato l'inefficacia difensiva di queste batterie SAM se sottoposte ad un attacco missilistico da parte dei sub, ma non essendo pilota di aerei non avevo valutato le capacità offensive e quindi l'abbattimento del Bear è stata una sorpresa, piacevole per la squadra , meno piacevole per te che avevi il dito sul grilletto degli IDAS :biggrin:

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