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Totiano

Riportiamo A Casa I Ragazzi Del San Marco...

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è una provocazione, come riporta nel titolo lo stesso quotidiano.

 

mi era sfuggito , forse perche' scritto con caratteri piu' piccoli rispetto a titolo e sotto titolo

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a parte l' ovvio grosso difetto che 99% diventa uno scambio di ostaggi (i due che restano a fingere di essere i nostri marò che guardano la TV, poi come vengono esfiltrati ?) e l' eccesso nel suggerire l' uso dei Todaro (quello che conta è la tutela della Bandiera Navale, basterebbe e avanzerebbe la Fr. o Ct. in Atalanta) io penso che siano parole troppo in libertà, eccessive e dannose, in quanto potrebbe motivare qualche locale a richiedere la revoca della libertà su cauzione...

 

Concordo, quindi, che se ne poteva fare a meno....

 

Saluti,

dott. Piergiorgio.

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) io penso che siano parole troppo in libertà, eccessive e dannose, in quanto potrebbe motivare qualche locale a richiedere la revoca della libertà su cauzione...

 

Noto che l' articolo in questione ha trovato posto nella rassegna stampa presente sul sito del Ministero della difesa , con tanto di dettagli che non appaiono sull edizione on line di Libero ( caratteristiche dello Scire' , dove posizionare il battello )

 

http://www.difesa.it/Sala_Stampa/rassegna_stampa_online/Pagine/PdfNavigator.aspx?d=10-06-2012&pdfIndex=13

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Hanno corretto il dato sulla STAZZA dello Scirè dell'esperto ?

Ahimè ...

 

P.S.: Piergiorgio, perfettamente d'accordo.

Edited by Odisseo

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- Circa cinquemila cittadini italiani (4.904) hanno sottoscritto una petizione inviata al presidente della Commissione Ue Josè Manuel Barroso per sollecitare l'intervento dell'Europa per la liberazione dei due marò, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, trattenuti in India con l'accusa di aver ucciso due pescatori indiani durante in un'azione antipirateria. In sostanza la petizione, promossa dal gruppo di amici e sostenitori dei due marò "Ridateci i nostri leoni" chiede che l'Ue sostenga, a ''livello Internazionale la posizione dell'Italia come Stato Membro dell'Unione Europea, le cui forze militari hanno sempre operato in ossequio delle regole d'ingaggio della Nato e dell'Unione Europea''. La petizione chiede alla Commissione europea di prendere posizione sulla Legge di Bandiera (Convenzione UNCLOS) e sull'Immunità Funzionale nel caso dei due fucilieri di Marina, due punti controversi tra Italia e India.

 

http://www.grnet.it/difesa/forze-armate/marina-militare/3930-india-fucilieri-san-marco-inviata-una-petizione-al-presidente-delle-commissione-ue

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da base artica, marco

 

ma dei nostri 2 maro, qualcuno si sta occupando o ..... :wacko: !!

 

non sento e vedi piu nulla. non sara che per questioni di ecconomia stato ....!!

 

saluti marco

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se non vado errato hanno accennato qualcosa nella serata di ieri..

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ma dei nostri 2 maro, qualcuno si sta occupando o ..... :wacko: !!

 

 

Be' sì, ce ne occupiamo noi che ogni tanto mandoiano un messaggio, un saluto, una cartolina....Da quel che ho capito, il 10 luglio saranno in tribunale. Non so se si concluderà qualcosa.

La mia IMPRESSIONE è che trascinare le cose per sminuirle davanti all' opinione pubbloca....e poi, spero..,.a .....

 

PS. Un due o tre notti fa verso le 4 di mattina ( sì vabbè, soffro d' insonnia, e la mia camera è troppo calda, per cui dormo sul divano abbioccandomi davanti alla TV accesa...) su un canale RAI che non so identificare passavano un film di Bollywood ambientato nel Kerala...protagonisti un pittore italiano :blink: e una fanciulla locale.... Cretino quanto mai, ma un minimo di idea su quel che si pensa in Kerala (a strati bollywoodiani) sugli italiani la dava...

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L'ANSA riporta che l'inizio del processo a carico dei nsotri marò è stato spostato a martedì 17 luglio. Il rinvio è dovuto alla necessità di traduzione degli atti dall'inglese all'italiano.

 

Sembra che questa faccenda, che sambra stia cadendo un po' nel dimenticatoio (non nostro!), non debba finire mai!

 

Fonte: ANSA

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da base artica, marco

 

altro che dimenticatoio, è una vera vergogna per tutti noi!!!

 

ma quando si comincia a dare veramente aiuto ai nostri????

 

possibile che sempre debbano pagare gli altri!!

 

marco

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In compenso su un canale Rai sat sta iniziando una presentazione di films di produzione indiana.....

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si sta per aprire la terza fase :ohmy:

 

Marò ancora in India, la Farnesina apre la 'terza fase'

 

 

http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=167125

 

De Mistura ha ricordato la strategia seguita dalla diplomazia italiana che si è svolta in tre fasi: "All'inizio una de-drammatizzazione delle accuse che portavano a 43 anni di carcere", quindi la fase attuale "in cui stiamo cercando di rendere la vita dei nostri due marò il meno sgradevole possibile".

". Adesso, si apre la terza fase che definisce "quella della depenalizzazione. Nel processo, anche se si farà, non si deve parlare di omicidio volontario, ma nel peggiore dei casi di omicidio fortuito dei pescatori scambiati per pirati"

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:unsure: :unsure: :unsure: :unsure: Quando leggo queste cose mi si accende un enorme punto interrogativo sulla testa visibile a centinaia di metri :unsure: :unsure: :unsure: :unsure:

Poi però mi ricordo che abbiamo dato i natali a Quinto Fabio Massimo e tutto ritorna come prima :blush: :blush:

 

http://www.gazzetta.it/Calcio/Squadre/SerieA/2012-06-10/obodo-polizia-ottimista-lo-libereremo-incolume-911490776223.shtml

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Ho seguito con attenzione tutto lo svolgimento delle fasi per quanto ci è dato dai media...

 

Comunque siano andate le cose credo che i fatti siano molto chiari a chiunque abbia un minimo di esperienza militare anche all'estero:

 

militari italiani sono trattenuti illegalmente ma in Patria è importante esortare a pagare il canone RAI e questo la dice lunga.

 

I fatti sono oggettivi:

 

1. la diplomazia non ha assolutamente fatto "i progressi" che vanta, sono solo goffe sdrammatizzazioni per allontanare l'attenzione.

 

2. Militari italiani sono stati abbandonati in territorio straniero dopo essere stati fatti prigionieri con un atto di aggressione a bordo di unità mercantile italiana.

 

3. La logica deduzione è che gli "interessi" valgono più di due militari italiani.

 

Vergognoso.

 

UC-12

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Comunque, sempre vicino a Salvo e Max e alle loro famiglie............

 

FORZA LEONI.....

 

:Italy: :Italy: :Italy: :Italy: :Italy:

Edited by STV(CP)

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Intervista a Staffan De Mistura

 

erano solo due poveracci di fede cristiana

 

:blink:

 

espressione molto ma molto infelice

 

Concordo! Mi sorprende che un Diplomatico del calibro di DE MISTURA abbia commesso una simile "gaffe".....

 

Domani, dopo molti rinvii, sembra che inizi il processo vero e proprio... :Italy: ABBIATE FIDUCIA, RAGAZZI! VI SONO VICINO! :Italy:

Edited by Alfabravo 59

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Udienza aggiornata al 25 luglio

 

http://www.ilsole24o...l?uuid=AbNXvC9F

 

"Dopo l'incidente della Enrica Lexie il Governo italiano non solo non disse nulla ma invitò persino i media a mantenere un basso profilo sulla vicenda. Ancor oggi Roma non fornisce dettagli e soprattutto non argomenta la difesa di Latorre e Girone con l'applicazione delle procedure di sicurezza comuni a tutte le navi del mondo ma si limita a contestare presso la Corte Suprema di Nuova Delhi la giurisdizione indiana sull'accaduto. Nell'udienza di oggi il giudice di Kollam, PD Rajan, ha rifiutato la richiesta della difesa di tradurre in italiano il fascicolo con i capi di imputazione. Gli avvocati dei due militari, ha sostenuto il giudice, conoscono bene sia la lingua del Kerala, il malayalam, sia l'inglese. Il magistrato ha poi aggiornato l'udienza al 25 luglio"

 

 

da base artica, marco

 

 

continuo a ripensare seriamente a .....espratriare,

forse sulle isole Tonga,del pacifico,

almeno li se succede qualcosa il governo locale mi difende seriamente e non come da noi :wacko: .

marco

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"Dopo l'incidente della Enrica Lexie il Governo italiano non solo non disse nulla ma invitò persino i media a mantenere un basso profilo sulla vicenda. Ancor oggi Roma non fornisce dettagli e soprattutto non argomenta la difesa di Latorre e Girone con l'applicazione delle procedure di sicurezza comuni a tutte le navi del mondo ma si limita a contestare presso la Corte Suprema di Nuova Delhi la giurisdizione indiana sull'accaduto. Nell'udienza di oggi il giudice di Kollam, PD Rajan, ha rifiutato la richiesta della difesa di tradurre in italiano il fascicolo con i capi di imputazione. Gli avvocati dei due militari, ha sostenuto il giudice, conoscono bene sia la lingua del Kerala, il malayalam, sia l'inglese. Il magistrato ha poi aggiornato l'udienza al 25 luglio"

 

 

da base artica, marco

 

 

continuo a ripensare seriamente a .....espratriare,

forse sulle isole Tonga,del pacifico,

almeno li se succede qualcosa il governo locale mi difende seriamente e non come da noi :wacko: .

marco

 

 

Carissimo Marco, non puoi dire a una gallina......da oggi diventi Aquila!!!!! Capisci a me..... :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

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da base artica, marco

 

ciao pugio .

 

Non te preoccupare,

sono stato 28 anni fuori dal ns Paese :wacko: .

 

so che i polli rimangono polli e .... :wink: !

 

salutoni marco

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Bene adesso voglio vedere gli Indiani che pesi useranno e come se la caveranno con gli Americani che a parte il diverso approccio iniziale nella comunicazione che da parte nostra è stato di basso profilo mentre da parte US Navy aperta e circostanziata anzi hanno anche ammesso di aver tirato con una cal 50!Adesso o a tutte e due le situazioni danno un fine diplomatico o chiedono l'estradizione ed il giudizio dei responsabili al Dipartimento di Stato ed in questo per loro......la vedo dura anzi impossibile!

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Finalmente Rossella Urru è rientrata a casa!

 

Non voglio innescare polemiche o altro.

Però stride il fatto che questo Governo, che giustamente si è impegnato tanto per liberare una volontaria umanitaria che operava in teatri a rischio, non sia ancora riuscito a dare un pungo sul tavolo e risolvere il problema molto più grosso di due rappresentanti di questo Stato trattenuti illegalmente in India, da lui inviati in missione per tutelare gli interessi dello Stato stesso.

 

Per la liberazione mi sembra di aver capito che è stato pagato un riscatto e sono dovuti essere rimessi in libertà detenuti sospettati di far parte di ribelli.

Senza entrare nel merito della questione politica, mi chiedo:lo Stato italiano giustamente obbliga a indossare il casco sulle moto, a prevenzione di gravi rischi in caso di caduta e non limita la presenza di nostri connazionali in zone a rischio come in quella in cui è stata rapita Rossella Urru. Perchè?

 

Voglio ricordare che nel 2005, in un caso simile, oltre al riscatto, per liberare la Sgrena, ci ha rimesso la pelle un nostro agente segreto. Nicola Calipari!! (Onori).

Scusate se sono andato un pò in OT.

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da base artica, marco

 

................................non scordiamo i nostri maro :sleep: .

 

sauti marco

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In un caso si è trattato di un ostaggio in mano a un gruppo extragovernativo, paramilitare o di delinquenti comuni che dir si voglia, nell'altro caso gli "ostaggi" sono detenuti da un governo legalmente eletto e riconosciuto presso le nazioni unite...non credo si possano liberare i soldati pagando un "riscatto" al governo che li "detiene" anche se tale detenzione può apparire ingiusta.

 

Il governo italiano e l'ambasciata italiana deve intervenire a protezione di ogni cittadino italiano all'estero a prescindere dalle ragioni per cui si trova al di fuori dal territorio nazionale....penso sia un diritto connesso con la cittadinanza italiana....i giornalisti svolgo un mestiere pericoloso ma è connesso al diritto costituzionale di informazione....ricordiamo tutti la grandissima Ilaria Alpi che ha perso la vita per aver portato alla luce verità scomode.

 

Non credo sia giusto accusare le vittme di mettere a repentaglio la vita dei soccorritori. Questi ultimi scelgono deliberatamente di mettere a rischio la vita per salvare gli altri ed è una scelta consapevole e coraggiosa che hanno effettuato. Meno consapevole è la scelta di chi si trova in pericolo. Se così non fosse dovremmo accusare i vigili del fuoco che rischiano ogni giorno la vita per colpa di quelli che, inavveritamente, si trovano in mezzo al fuoco....ovvio che più di tutto dovrebbe esserci il buon senso...per esempio trovo più criticabile i comportamento di quegli italiani che vanno a fare del fuori strada nel deserto africano e saltano con le loro jeep per aria sulle mine anticarro....

 

saluti

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Punti di vista!

Mi spiace, ma per le organizzazioni di volontariato in territori a rischio non mi trovi per niente daccordo.

Chi ci va è libero di andarci, ma non può mettere a rischio chi poi va a salvarlo.

Il Governo dovrebbe limitare presenze di connazionali in aree a rischio.

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Malaspina seguendo il tuo ragionamento si dovrebbe vietare (faccio un esempio) ad Emergency di operare in Afghanistan. In quel Paese, che non gode certamente di un adeguato S.S.N., ha assistito e curato, dal 1999, oltre tre milioni di persone... Tieni presente che queste iniziative peraltro portano anche qualche vantaggio sotto il profilo diplomatico.

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Malaspina seguendo il tuo ragionamento si dovrebbe vietare (faccio un esempio) ad Emergency di operare in Afghanistan. In quel Paese, che non gode certamente di un adeguato S.S.N., ha assistito e curato, dal 1999, oltre tre milioni di persone... Tieni presente che queste iniziative peraltro portano anche qualche vantaggio sotto il profilo diplomatico.

 

Capisco che è dura da digerire, ma io sono abituato ad esporre sempre i miei pensieri.

Si, per me non ci dovrebbero andare civili in quelle zone a rischio.

E comunque per le azioni diplomatiche ci sono servizi preposti a questo, non possiamo certo affidarci ai servigi che può fare un ospedale in quel teatro.

Noi che abbiamo il S.S.N. sai quante carenze e malasanità abbiamo? Credo che tanti interventi volontari si potrebbero fare anche in territorio metropolitano.

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Poi vorrei suggerire di terminare questo OT, (che ho contribuito ad innescare e me ne scuso) per non scadere in termini non inerenti con questa discussione.

Se volete continuare piacevolmente a disquisire su questa argomentazione potete farlo alla mia mail privata che compare sul mio profilo.

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Capisco che è dura da digerire, ma io sono abituato ad esporre sempre i miei pensieri.

 

non è affatto dura da digerire caro amico, anzi, secondo me è sempre utile confrontarsi ed è bello che ognuno di noi manifesti liberamente il proprio pensiero, so che è retorica ma questo paese dovrebbe essere ancora una democrazia...

 

Capisco perfettamente il tuo punto di vista anche se non lo condivido pienamente. Sono d'accordo con Corto Maltese, in ogni situazione, purtroppo, c'è sempre il rovescio della medaglia. Molte associazioni umanitarie svolgono un lavoro non solo indispensabile ma anche di altissimo livello professionale, salvando numerosissime vite. Non dimentichiamoci infatti che nelle zone di guerra, purtroppo, non ci sono solo i soldati delle opposte fazioni ma anche i civili che, loro malgrado, si sono trovati in mezzo al conflitto.

 

Cmq non volevo essere polemico, ho solo espresso una mia opinione e cercato di mettere in luce le differenze tra le due situazioni. Anch'io ho il brutto vizio di dire sempre ciò che penso...

Un saluto

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Cmq non volevo essere polemico, ho solo espresso una mia opinione e cercato di mettere in luce le differenze tra le due situazioni. Anch'io ho il brutto vizio di dire sempre ciò che penso...

Un saluto

 

Quando in una discussione ci sono pensieri quasi totalmente divergenti è logico che il confronto sia vivace.

Ma fa lo stesso piacere quando questo si esprime con persone misurate ed mentalmente elastiche con in questo caso.

La mia richiesta di interrompere l'argomento, lo era solo per il semplice fatto che in questa discussione si parla dei nostri due del San Marco.

Invece con la mia risposta ho innescato un confronto che andava fuori tema.

Un cordiale saluto.

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Mi trovi perfettamente d'accordo, caro amico, riprendiamo a concentrarci sulla discussione orginaria e abbandoniamo, almeno in questa sede, la nostra piccola "disquisizione". Sarò felice di continuare il confronto in sedi senz'altro più consone.

 

Cmq, al di là di tutto, speriamo che i due marò tornino a casa presto...non credo che si meritino un simile trattamento e il comportamento dell'India, non credo si proprio in linea con il diritto internazionale...

Cordiali saluti

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Ciao Akula e Malaspina.

reintervengo in questa discussione dopo un pò di tempo.

Sarò polemico, lo sò, ma l'atteggiamento che dovevamo tenere fin dal primo momento,

è quello che ha tenuto l'US. Navy alcuni giorni or sono, quando una sua nave e il suo equipaggio si sono ritrovati in una situazione abbastanza simile alla nostra.

Ovvero si sono ben guardati da entratre nelle acque territoriali Indiane nè tantomeno di andare in un porto indiano.

Preciso che la nave era militare e non civile come la nostra.

Ad ogni modo l'unica cosa che voglio con tutto me stesso è che i nostri Marò ritornino a casa al più presto possibile, e che la cosa finisca li.

Per quanto riguardano le associazioni non governative Italiane che operano in mezzo mondo, secondo me, vanno salvaguardate come si salvaguardia i nostri militari in missione all'estero.

Scusatemi tanto la polemica, ma non ne ho potuto farne a meno, anch'io come voi ho l'abitudine da una vita di dire sempre ciò che penso,

anche se quando lavoravo ho pagato parecchio di persona per dire sempre e comunque la mia opinione, per non portare il cervello all'ammasso

Un caro saluto

 

Fassio

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RN Pola, non credo che la tua sia polemica anzi, è una valida opinione. In effetti da quando questo paese non ha più una politica estera credibile, la nostra parola a livello internazionale vale meno di zero.

 

Del resto, anch'io se fossi un paese estero considerei l'Italia meno di zero, visto l'immagine che offre al mondo e visto soprattutto le figure di m...... fatte dal governo italiano con più paesi e nelle situazioni più disparate. Una a titolo di esempio: la crisi libica e il crollo di Gheddafi. Abbiamo riconosciuto all'ex leader un debito di guerra non solo spropositato ma addirittura inverosimile senza praticamente avere nulla in cambio (e chissà per quale oscura ragione siamo stati spinti a sottoscrivere quel trattato)...quando Gheddafi, pace all'anima sua, è caduto in disgrazia, prima abbiamo fatto finta di niente, mentre tutti i paesi gridavano a gran voce un nostro intervento e, all'ultimo momento, ci siamo scagliati addosso a lui per poter avere un posticino sul carro dei vincitori...

 

Per citare un esempio di come fu la politica estera italiana, Vi ricordo il caso Achille Lauro e come la politica estera italiana si mosse in modo forte e deciso avendone ragione sugli americani di Reagan, i più guerrafondai del mondo ai tempi...oppure come il governo italiano appoggiò l'operato del generale Loi che si mise per traverso agli americani in Somalia

dopo la battaglia di mogadiscio...insomma dato quello che c'è oggi, non possiamo lamentarci del comportamento del governo italiano....

Ecco....questa è polemica!

 

Saluti

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Guest giovannibandenere

Maremma bòna ... mi sento trascinato per i capelli che non ho in un fantastico fuori tema;

L'Italia non ha mai avuto, fin dall'unità, una politica estera valida nè credibile. (Lo dice la nostra storia, basta riassumerla). Oscillante tra il velleitarismo, il rinunciatariismo e il multipendolarismo; cosa quest'ultima che irrita particolarmente tutti gli altri.

Fatti salvi alcuni casi estemporanei come quelli citati sopra e altri ancora, che in quanto estemporanei non fanno -appunto- storia.

Continuativamente, abbiamo avuto soltanto due periodi abbastanza diciamo pure brillanti: gli anni successivi alla gm2 ai tempi di DeGasperi e un pò oltre; e i tempi del Conte Di Robilant per il quale però bisogna risalire all' 85-87 e anni immediatamente precedenti. Parlo dell' 800, non del '900, naturalmente.

Mi verrebbe voglia di andare avanti ... perdonatemi tutti, è stato più forte di me...

gbn

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Grazie Akula e GBN,

forse, ripeto dico forse, il fatto più eclattante e di risonanza internazionale, lo fece Craxi, con i fatti di Sigonella.

Ovvero l'Italia disse no al suo alleato per eccellenza, gli Stati Uniti di America.

Torno a ripetermi, forse è stato il punto, malauguratamente estemporaneo, nel quale la politica Italiana si impose a tutti i livelli,

la nazione ci guadagnò un bel pò, in quel momento.

Dopo ciò, sempre secondo me, se non è stato buio profondo, diciamo che era grigio molto scuro.

Si siamo intervenuti sia militarmente che non, in molte situazioni, ma sempre a rimorchio delle iniziative altrui, o al massimo dell'ONU,

insomma non abbiamo mai preso una decisione non dico autonoma ma nemmeno all'unisono con gli altri, sempre 24/48 ore dopo, vedi Libia.

Torno a ripetermi e lo dirò fino alla nausea,

Tutti i discorsi che facciamo, esprimono, sempre la nostra opinione personale, che poi questa sia condivisibile o meno, è questione di come uno la pensa.

 

Ma la cosa principale è quella che i nostri Leoni di San Marco, tornino presto a casa, speriamo che ciò accada nel più breve tempo possibile.

 

@ Akula, mi puoi chiamare anche con il mio nome di battesimo "Fassio" o con il mio nick name, fai te, io preferisco il primo.

 

Un caro saluto

 

Fassio

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Io mi trovo pienamente d'accordo con Voi, parlando del caso dell'Achille Lauro mi riferivo proprio ai fatti di Sigonella....Caro Fassio sono d'accordo con te, speriamo che tornino a casa sani e salvi...

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Per la liberazione mi sembra di aver capito che è stato pagato un riscatto e sono dovuti essere rimessi in libertà detenuti sospettati di far parte di ribelli.

Senza entrare nel merito della questione politica, mi chiedo:lo Stato italiano giustamente obbliga a indossare il casco sulle moto, a prevenzione di gravi rischi in caso di caduta e non limita la presenza di nostri connazionali in zone a rischio come in quella in cui è stata rapita Rossella Urru. Perchè?

 

 

Scusatemi non ho resistito quando ho letto questa notizia, avevo detto che dovevo finirla con questo OT...ma come vedete la mia forza di volontà in questo caso è minima:

:cool:

 

Dovete sapere che i due collaboratori volontari svizzeri, liberati insieme alla Urru, dovranno impegarsi in lavori socialmente utili, per ripagare ai contribuenti le spese sostenute per la loro liberazione.

Anche da noi???

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Anche nell'editoriale del periodico Marinai d'Italia, organo ufficiale dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia, il Presidente, Amm. Paolo Pagnottella, sottolinea come i media abbiano abbuiato la situazione dei nostri due sottufficiali prigionieri in india.

Ma scorrendo le righe dell'editoriale, quello che mi ha fatto saltare sulla sedia, è stato quando l'Ammiraglio ha fatto notare la mancata occasione di pubblicità della situazione anche durante la parata militare del due giugno. In particolare in quell'occasione, dove erano presenti diversi rappresentanti di stati esteri, sono stati invitati a togliere il nastro giallo dalle giacche.

Ma stiamo scherzando?

Ma chi si prende l'autorizzazione a dare questi ordini?

Siamo proprio una nazione di spaghetti e mandolini...purtroppo hanno ragione a prenderci in giro!

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Anche nell'editoriale del periodico Marinai d'Italia, organo ufficiale dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia, il Presidente, Amm. Paolo Pagnottella, sottolinea come i media abbiano abbuiato la situazione dei nostri due sottufficiali prigionieri in india.

Ma scorrendo le righe dell'editoriale, quello che mi ha fatto saltare sulla sedia, è stato quando l'Ammiraglio ha fatto notare la mancata occasione di pubblicità della situazione anche durante la parata militare del due giugno. In particolare in quell'occasione, dove erano presenti diversi rappresentanti di stati esteri, sono stati invitati a togliere il nastro giallo dalle giacche.

Ma stiamo scherzando?

Ma chi si prende l'autorizzazione a dare questi ordini?

Siamo proprio una nazione di spaghetti e mandolini...purtroppo hanno ragione a prenderci in giro!

 

 

 

 

 

da base artica, marco

 

no!!

non siamo una nazione di ...spaghetti e mandolini perche quelli vengono apprezzati e voluti, anzi comprati.

 

continuo a dire che sino a quando tuttti insieme non si vanno a rompre le scatole a chi sta piu in alto, da coloro

della ns. scala gerarchica del ns. sistema democratico, magari quando sono in ferie da loro vita stressante di attivita per il ns bene (?),

ebbene, continueremo ad essere trattati da quello che ci - MERITIAMO -.

 

cordialmente e con dovuto rispetto a ns maro!

saluti marco

Edited by bussolino

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Maro', processo sospeso fino a 8 agosto

 

I giudici hanno respinto le tesi dell'accusa che si era opposta alla sospensione

 

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2012/07/30/Maro-processo-sospeso-fino-8-agosto-_7260638.html

 

Da notare che il prossimo 8 agosto si terra' anche la prossima udienza della Corte Suprema di New Delhi per l'esame del ricorso sull'applicabilita' delle leggi indiane all'incidente avvenuto il 15 febbraio in acque internazionali e che ha coinvolto militari in servizio anti-pirateria su una petroliera italiana.

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Il governo del Kerala ha insistito anche oggi che non esiste alcun obbligo di fornire i capi di imputazione e altri documenti dell'accusa nella lingua degli imputati Massimiliano Latorre e Salvatore Girone (che non conoscono l'inglese)

IL che suona male.

 

Il giudice C.T. Ravikumar non ha pero' accolto le ragioni dello stato del Kerala (il che suona bene) e ha quindi aggiornato di un'altra settimana (Ur....non dico il suono)la seduta per decidere sulla delicata questione.

 

Da notare che il prossimo 8 agosto si terra' anche la prossima udienza della Corte Suprema di New Delhi per l'esame del ricorso sull'applicabilita' delle leggi indiane (ecco, appunto,) all'incidente avvenuto il 15 febbraio in acque internazionali e che ha coinvolto militari in servizio anti-pirateria su una petroliera italiana.+

Mando regolarmenmte o quasi post ai due...,,ma in questi casi...

Edited by malaparte

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Mando regolarmenmte o quasi post ai due...,,ma in questi casi...

 

Scusa Valeria, forse mi sono perso qualche cosa, ma non riesco a comprendere quello che vuoi dire con quando sopra. Ti spiace farmi comprendere meglio?

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... è stato quando l'Ammiraglio ha fatto notare la mancata occasione di pubblicità della situazione anche durante la parata militare del due giugno. In particolare in quell'occasione, dove erano presenti diversi rappresentanti di stati esteri, sono stati invitati a togliere il nastro giallo dalle giacche.

Ma stiamo scherzando?

Ma chi si prende l'autorizzazione a dare questi ordini?

Anch' io ho letto il medesimo editoriale e ci son rimasto male...

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Quanto vorrei sapere cosa pensano veramente Massimiliano e Salvatore.................lasciati così. E non mi si venisse a raccontare la solita balla del "basso profilo" . Credo che più "basso profilo" del nostro nemmeno il Togo (con tanto di rispetto per il Togo stesso) riuscirebbe ad ottenere!

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