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bussolino

The Ferris Wooden Cargo Ships Of World War I

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da base artica, marco

 

trovato

http://www.cocatrez.net/Water/FerrisShips/FerrisShips.html

 

con bellissimi disegni per fare modello di:Ferris_D1.jpg

 

nave mercantile WW1 USA costruita in 750 navi con scafo in.... legno.

 

da sito sopra indicato:

In April 1917, after much debate, the United States entered World War I, which had been raging in Europe for nearly 3 years. It very quickly appeared to the U.S. Shipping Board (USSB) that the country would not have enough ships to bring supplies, food, and ammunition to support the U.S. troops, especially in view of the effectiveness of the German U-Boats. The Emergency Fleet Corporation (EFC) therefore decided to contract for 703 wooden cargo steamships to supplement its budding fleet of steel cargo ships. This created great controversy; at the time, wood was already obsolete for large ship building, and even reciprocating steam engines were considered old-fashioned. The main type of wooden ship followed the Theodore "Ferris" design (USSB design #1001), a 270' long, coal-fired, "three-island" ship of 3,500 deadweight tons.

 

salutoni marco.

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Cioè se ho capito bene sono navi aventi la stazza di un mercantile normale (diciamo un Light Merchant) e forma anche ma con lo scafo totalmente in legno?

 

Di certo saranno state econimiche e velocissime da approntare ma con le caldaie a carbone ci mettevano poco in caso di incidente a diventare combustibile per le stufe a pellet

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da base artica, marco

 

 

si completamente di legno,

ma da quanto so, nessu problema di "autocombustione"..!

 

vedi qui : http://www.dieselduck.net/machine/05%20steam/steam_page/steam.htm

 

saluti marco

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mhm..... avendo recentemente letto l' articolo del Cernuschi del giugno-luglio 2011, sui problemi delle materie prime ferrose per costruzioni Navali qui (specie le considerazioni iniziali), mi domando quali valutazioni vennero fatte qui di questo programma nel periodo tra le due guerre: verissima è l' alta vulnerabilità di piccole e leggere e lente motonavi lignee (qui certo non se ne sarebbero costruite centinaia di 3000 tsl, però qualche dozzina di 800-1000 tsl (diciamo degli equivalenti lignei dei KT tedeschi) sarebbe forse stato possibile... comunque, non esistevano soltanto le rotte per la Libia, quanto anche quelle per la Sardegna e l' Albania/Egeo ed il cabotaggio, generalmente meno contrastate

 

Con l' accumularsi delle perdite dei piroscafetti, fu giocoforza necessario impiegare anche le poche motonavi e piroscafi più grandi e moderni più frequentemente e spesso in maniera non ottimale (stive parzialmente piene e/o rientrare senza aver scaricato tutto data la limitata ricettività dei porti libici.

 

Saluti,

dott. Piergiorgio.

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p.s. se a qualcuno interessa, alcuni dei testi sono nell' Internet Archive:

 

https://archive.org/search.php?query=title%3A%28The%20Elements%20of%20Wood%20Ship%20Construction%29

 

https://archive.org/search.php?query=title%3A%28%20The%20Building%20of%20a%20Wooden%20Ship%29

 

https://archive.org/details/douglasfirships00ferrgoog

 

https://archive.org/search.php?query=title%3A%28Building%20the%20Emergency%20Fleet%29

 

(oltre al testo del Mattox ci stanno due mattoni di 1200 e 1300 pagine del Congresso degli stati Uniti del periodo sul programma di costruzioni Navali; credo che forse e con molta pazienza si potrebbero trovare cose interessanti)

 

...e, oltre ai mattoni parlamentari ammeregani, si trova pure qualcosina in più:

 

https://archive.org/search.php?query=title%3A%28Standard%20Wood%20Steamship%29

 

(pianificazione del taglio e produzione del legname)

 

https://archive.org/search.php?query=creator%3A%28van%20Gaasbeek%29

 

(precedente edizione del libro del Van Gaasbeek citato)

 

ri-saluti,

dott. Piergiorgio.

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da base artica, marco

 

il problema ns nazionale era ( e rimane) l'individualismo anche nel settore industriale.

esempio, nel 42 vi erano centinaia di motori nuovi da carro armato dei nostri in immaganizzati,

poiche non si riusciva a costruire mezzi a sufficenza come invece l'industria motori.

 

se vi fosse stato un coordinamento industriale forse si sarebbero utilizzati in alternativa la dove in fatto di motori similari invece si scarsaggiava, esempio imbarcazioni o altro.

-ricordo che gli USA nella WW2 alla produzione dei loro carri armati scherman avendo troppi scafi e pochi motori,

comincirono a montare in alternativa anche sino a 5 motori della Jeep Willi nei loro carri pur di farli andare nei reparti.

 

mai capito salvo le Motozattere MZ (prese progettualmente dai tedeschi, poiche da noi ci si rifiutava di progettare scatole)

si aveva e ha ancora problemi con strutture semplici da realizzare o l utilizzo di materiali piu " poveri".

 

sicuramente il legno non sarebbe stata una buona alternativa in italia, paese sempre povero anche di tale materiale,

ma forse era sempre meglio avere una chiatta che... nulla in merito ai trasporti navali.

(per poi andare nei tempi di crisi utilizzare ns. cacciatorp. o incrociatori o peggio sommergibili :blink: per trasporti urgenti o di carburante per la libia).

 

insomma pare che allora e ..forse oggi,

sia meglio ognun per se, che tutti per uno ! :wacko:

 

saluti marco

Edited by bussolino

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