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serservel

Debriefing - Egypt Crisis

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Ciao a tutti,
con la partita di ieri abbiamo ripreso le operazioni del gruppo DW, direi anche che non è andata male.


La partita non era affatto semplice: avvicinarsi a tre powerboat in lento allontanamento dalle coste egiziane, salvandone gli occupanti stando ad una distanza massima di 500yd. Non certo una passeggiata, visto il numero e il tipo di unità RED attorno ad esse.

Il side BLU era composto da Sertore, a bordo di una FFG classe Bergamini, Von Faust, svolazzante presenza a bordo di un pattugliatore Breguet Atlantic, e dal sottoscritto, al comando di un SSK classe Todaro.

il side opposto, il RED, annoverava DragoRed e Regia Marina a bordo di due Kilo Improved, Drakken detto "MUBU" con la sua O.H. Perry e due FFG in AI, una Knox e una Jianghu.



La partenza della missione vedeva il mio Todaro e il Bergamini a sud/sud-est di Ras Mohammed, estramo apice a sud di Sharm el-Sheikh, e Von Faust in partenza da qualche punto imprecisato nel golfo a destra di Sharm el-Sheikh.

Dopo una puntatina a quota periscopica per la ricarica dell'aria, la verifica dei contatti ESM e la ricezione del messaggio radio, controllo la presenza di layer e mi immergo il più velocemente possibile a quota 350m, poco al di sopra della profondità massima della mia unità. Nel frattempo l'Atlantic è decollato e punta con decisione verso il Mar Rosso, fornendo da subito preziose informazioni a me e a Sergio che, con il Bergamini, cerca di ottenere informazioni dai contatti attorno a lui minimizzando le emissioni.

Driblando tra le postazioni SSM/SAM, Von Faust comincia a passarci i primi dati sulla posizione della FFG Knox, che riusciamo a triangolare molto bene grazie ai rilevamenti del Bergamini e mie. Ad un primo lancio di Harpoon di Von Faust contribuisco con un mio Black Shark in passivo.

Nel frattempo io sono ben sotto il layer, diretto a nord alla velocità di 20kn. La velocità è tutto considerato la grande distanza e il numero di obiettivi da raggiungere. Obiettivi che vengono presto individuati da Von Faust e che annoto nella NavMap; correggo la rotta per dirigere sulla powerboat centrale, la più vicina, sperando poi di riuscire ad avvicinare facilmente le altre.

Passata la prima mezz'ora Von Faust subisce un attacco di cannoncino da parte della FFG, che danneggia i motori e lo portano a fare una lunga planata. "[...]nonostante le gravissime avarie subite dal suo mezzo, con estrema dedizione verso gli alleati e la missione, continuava a fornire tutte le informazioni e il supporto necessario ai compagni, a discapito della propria vita. Fulgido esempio di abnegazione espirito di sacrificio[...]", così scriveranno nella motivazione che gli varranno la Medaglia d'Argento al Valor di Marina alla memoria. All'impatto non si è salvato nemmeno un misero relitto, quale testimonianza della sua fine, come dimostra la conversazione con Drakken:
DRK Von Faust, sei entrato in modalità stealth? Non ti vedo più...>>>
SER Colpito e affondato da qualche minuto, Drakken>>>

Finalmente arriva l'ora per la FFG Knox: dopo qualche momento di confusione nel prendere la giusta direzione della scia lasciata dalla fregata nemica, il Black Shark terminava la sua corsa detonando su quest'ultima e colandola a picco.

Sfortunatamente anche il Bergamini fa una brutta fine a causa di un missile la cui fonte non mi è chiara. Anche in questo caso è grande lo spirito di sacrificio verso i compagni: "[...]nonostante la tragedia che aveva colpito la sua unità, sola contro forse soverchianti, il Comandante continuava a sostenere gli sforzi di tutti da una scialuppa di salvataggio[...]", un modo come un altro per dire che Sertore è dovuto rimanere in piedi fino alla fine della partita (che casualmente ha coinciso con la fine del sottoscritto) quale host.

Rimasto da solo, non senza però preziosi dati, ho proseguito ad alta velocità verso il centro della formazione di powerboat; con qualche occasionale emersione dal layer per l'individuazione dei contatti e l'uso di UUV, sono poi riuscito a identificare la O.H.Perry e la Jianghu. Nonostante le distanze siderali (25/30nmi), decido di lanciare un altro Black Shark contro la Jianghu e due A184 verso il buon Drakken, tutti in passivo.


Per il resto della partita ho proseguito al di sotto del layer, tenuto continuamente aggiornato per non incappare in zone scoperte. Fortunatamente i Kilo, nonostante fossero "improved", non potevano eguagliare la mia profondità massima e fino all'ultimo ho trovato layer posto al di sotto della loro massima quota raggiungibile. Ci sono stati momenti in cui l'insistente PING dei dipping sonar o delle DICASS mi hanno obbligato a rallentare e a verificare la presenza di siluri e contatti ostili, ma alla fine sono riuscito a passare inosservato.

Un'oretta prima della fine della partita la mia posizione era a 5nmi dalla posizione presunta della powerboat più vicina, decido di raggiungere quota periscopica per cercarle con le ESM e usare il periscopio d'attacco per guardarmi intorno. Una scelta poco prudente, ma necessaria visto che l'obiettivo consisteva nel raggiungere le navi civili.

Individuo facilmente la prima powerboat, per le altre sono ancora distante, e vedo elicotteri in allontanamento dalla mia posizione, forse diretti alla base per il rifornimento o in pattern di ricerca. Desisto dal desiderio di abbatterne uno e torno sotto il layer.

Nel contempo i due siluri diretti alla O.H.Perry si sono spenti, poco male: un terzo è pronto e viene presto lanciato verso il contatto appena aggiornato. Le speranze di raggiungerlo sono ben poche, ma anche solo obbligarlo a evadere e allontanarsi è una cosa buona. Il siluro a 30kn diretto alle Jianghu è a metà strada, non saprò mai se sarebbe arrivato a segno o meno.

A 2 miglia dalla nave civile obiettivo salgo a quota periscopica, deciso a ri-acquisire la powerboat e avvicinarmi. Al rallentare della velocità arrivano tutti i TIW e sento un insistente siluro che, però, non sembra particolarmente pericoloso; raggiunta quota 80m il sonar di quest'ultimo diventa pericolosamente insistente, tanto da farmi prendere la mano e ordinare l'emersione di emergenza per sfuggirgli (avevo invertito la rotta per mettermi sulla scia della powerboat, quindi temevo di prenderlo di prua). Arrivato in superficie ordino l'emersione, non prima di aver dato una spazzolata di ESM e aver usato il binocolo per cercare i miei obiettivi. Vedo la nave civile alla mia dritta, decisamente vicino e lì dirigo; vedo anche un elicottero nella stessa direzione e, imbracciato il lanciatore portatile, non esito a tirarlo giù dalle spese.

Purtroppo sarà l'ultima cosa che riuscirò a fare: il battello non fa in tempo a completare l'immersione che una delle postazioni SSM, quella a nord, mi lancia un tremendo missile antinave che mi fa saltare in aria. Il resto dell'immersione la completo a pezzetti.



Ottima partita per ricominciare dalla pausa estiva, se però avessi mantenuto la pazienza avrei probabilmente raggiunto almeno una powerboat: mancava ancora mezz'ora ma non ci pensavo più!

Grazie a tutti per la partita, alla prossima!

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Poco da aggiungere all'ottimo debriefing di Serservel :smiley19:

Avrei dovuto essere un pò più prudente vista la presenza di pericolose AI di terra e mare, nonostante i numerosi danni ho provato a scendere di quota ogni volta che stallavo per riacquistare velocità ma l'aeroporto era troppo distante, dalla scatola nera si è capito che durante la caduta il Comandante ha acceso il radar (unica cosa funzionante) per fornire le ultime indicazioni ai compagni e pronunciando le seguenti parole: "E' stato un onore volare con voi".

 

Anche se di breve durata bella esperienza, bello ritornare in partita dopo tanto tempo.

 

Grazie a tutti

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Ebbene, dopo aver letto le testate giornalistiche della parte BLU ecco la verità, ovvero la versione lato RED.

 

La missione consisteva nell'impedire con ogni mezzo il raggiungimento, da parte di unità ostili della Marina Militare Italiana, ad un gruppo di unità civili aventi a bordo gruppi di turisti in fuga dalle località vacanziere sulle coste egiziane.

 

Il nostro gruppo di interdizione era composto da 2 unità Kilo Improved comandate da Regia Marina (ovvero io) e DragoRed, una FFG classe O. Perry comandata da Drakken vero occhio e orecchie della missione (per chi non lo sapesse, il Kilo è una unità praticamente sorda e ha una gran paura delle acque molto profonde (profondità massima: 300m (forse 320 io mi sono spinto fino a 309 poi il mio primo ufficiale mi ha consigliato di risalire).

In aggiunta al gruppo principale avevamo l'appoggio di altre 2 unità FFG sotto il comando del comandante AI (veri protagonisti della missione, con 2 abbattimenti da parte loro al prezzo di una perdita).

 

Dopo aver ricevuto l'esatta posizione e un costante aggiornamento della stessa riguardante le Poweboat civili decidiamo di piazzarci in mezzo a loro così da cercare di colpire eventuali nemici durante le fasi di avvicinamento finale al loro obbiettivo, il tutto sotto costante aggiornamento da parte delle unità ad ala rotante imbarcate e basate a terra e dai sensori della Perry di Drakken.

 

La prima ora passa di manovre di avvicinamento e di posizionamento in zona, la Perry ci comunica la presenza di una unità ad Ala Fissa italiana (Von Faust) proveniente da Nord ad alta quota.

Non appena arriviamo in posizione la Perry individua la presunta posizione di una FFG Italiana (Sertore) ma non facciamo in tempo a impostare missili o altro che viene abbattuta, le cause anche da parte RED sono al vaglio degli inquirenti, le ipotesi vanno da una spontanea detonazione dei depositi munizione, all'accumulo di vapori di gasolio, un incendio a bordo e ultimo ma non per questo meno probabile, un missile lanciato da una non meglio precisata unità avente come nome Al Nasser.

 

Poco dopo anche il segnale dell'unità Atlantic sparisce dagli schermi radar, la sua sorte resterà ignota, poichè anche il suo probabile abbattitore giace attualmente in fondo al mare colpito da un siluro ostile.

 

A questo punto ci ritroviamo le due unità Kilo in posizione di blocco nei pressi delle Powerboat civili, a Sud la Perry in costante ascolto, mentre le sue unità elicotteristiche pattugliavano e seminava la zona nord di boe acustiche a compensare la sordità delle unità Kilo.

 

Iniziano le congetture sulla probabile posizione e rotta dell'unità Todaro (Serservel), i nostri schermi sonar a parte sentire unità peschereccie in zona non sentono altro rumore, gli elicotteri seminano boe acustiche mentre la Perry continua il suo ruolo di occhio e orecchie della flotta.

 

L'unità comandata da DragoRed rileva un contatto ballerino che fà su e giù (sparisce e riappare negli schermi) e iniziano lanci su posizioni presunte, non sappiamo purtroppo se avevamo ragione o torto.

La nostra disposizione era condizionata dalle prestazioni dei nostri mezzi, l'unità comandata da Regia Marina navigava a 305m di profondità poco sotto un layer posizionato a quota 298 secondo i strumenti di bordo, l'altra unità era piazzata più vicina alla superficie.

 

Quando mancavano circa 30/50 minuti alla scadenza del tempo missione la Perry ci comunica delle posizioni presunte ma più precise rispetto alle altre e iniziamo una serie di lanci che dai rapporti di fine missione scopriremo essere stati nella direzione giusta ma dalle distanze non precise.

Solo verso i 30 minuti finali abbiamo avuto soluzioni migliori e l'unità di Regia Marina è riuscita ad effettuare un lancio di un siluro Test-71M che è rimasto alle calcagna dell'unità Todaro per un po' fino a praticamente l'emersione della stessa e il suo conseguente affondamento da parte delle batterie di terra.

 

I turisti sulle Powerboat sono stati scortati fino al più vicino porto di Sharm est-Sheik e sono stati rassicurati che ciò che hanno visto e sentito era niente di più che esercitazioni congiunte tra Marine amiche e che per il disturbo veniva offerto loro un soggiorno presso uno dei villaggi vacanze più esclusivi della zona con la speranza di ritornare ad usufruire delle piacevoli attrazioni turistiche che l'Egitto offre.

 

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Missione devo dire complessa, la silenziosità del Todaro è stata una spina nel fianco per tutta la partita, le comunicazioni principali tra me e DragoRed erano del tipo "chissà se già ci è passato in mezzo, magari è gia a scattarsi delle foto con i turisti e noi stiamo ancora qui ad aspettare che passa".

 

L'intuizione tattica iniziale di puntare alle powerboat si è rilevata giusta, non l'avremo mai trovato in mezzo al Mar Rosso in piena navigazione silenziosa e un inseguimento sarebbe stato inutile, l'attesa è stata premiata dall'errore del Todaro di risalire dalle profondità, se fosse restato lì sarebbe arrivato alle powerboat passandoci sotto senza essere minimamente sentito.

 

Peccato invece per Faust e Sertore, sarebbe sicuramente stato interessante avere a che fare con la Bergamini e i suoi elicotteri oltre all'atlantic quale elemento di disturbo con le sue boe e bombe di profondità.

 

Sicuramente l'AI è stata padrona del campo, la Knox a nord era in perenne ricerca attiva e l'altra ha probabilmente colpito e distrutto l'Atlantic e forse la Bergamini.

 

La mappa era una conca ma purtroppo troppo profonda per gli SSK Kilo che seppur Improved soffrono ancora di mal di pressione.

 

E' stata una bella serata, non era iniziata bene (TS3 non funzionava) e si stava prospettando una partita senza supporto voce che avrebbe sicuramente aggiunto difficoltà di coordinamento alla già difficile missione.

 

Grazie a tutti per la bella serata.

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le comunicazioni principali tra me e DragoRed erano del tipo "chissà se già ci è passato in mezzo, magari è gia a scattarsi delle foto con i turisti e noi stiamo ancora qui ad aspettare che passa".

 

Fare la foto con i turisti sarebbe stata scontata, invece stavo cercando voi due per fare una foto in assetto capovolto* :biggrin:

 

*(rif. "Top Gun" nella scena dell'intercettazione del MIG russo)

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anche io non ho molto da aggiungere all'ottimo ed esaustivo rapporto-missione di RegiaMarina..

 

confermo che senza l'apporto sonar della Perry del Drakken per me e RegiaMarina era impossibile rilevare il Todaro, forse a posteriori, l'unico modo per avere qualche possibilità di beccarlo era proprio appostarsi molto vicino alle Powerboat e attenderlo sull'alta frequenza

 

..una bella missione per l'inizio di una nuova stagione di partite a DW

 

alla prossima

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Fare la foto con i turisti sarebbe stata scontata, invece stavo cercando voi due per fare una foto in assetto capovolto* :biggrin:

 

*(rif. "Top Gun" nella scena dell'intercettazione del MIG russo)

 

E dopo la foto in assetto rovesciato ti mancava solo il passaggio a volo radente sulla torre di controllo del porto....

 

*(rif: "Top Gun" nella scena successiva alla foto del MIG russo)

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Poco da aggiunere ai già ottimi debriefing...

 

mi sarebbe piaciuto un duello con la FFG Bergamini, ma la FFG Jianghu ha lanciato due missili che hanno colto di sopresa il C.te Sertore. :sleep:

 

Poi anche la prematura scomparsa dell' Atlantic mi ha reso la vita decisamente "facile", e così mi son concentrato nella ricerca ASW del Todaro. :cool:

 

Bella partita, che ci ha permesso comunque di togliere un pò di ruggine accumulata in questi mesi di pausa.... :rolleyes:

 

A giovedì prossimo !!! :smiley19::wink:

Edited by Drakken

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