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serservel

Trame Per Scenari Dw Da Editare

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Qualsiasi utente può contribuire a questa discussione inserendo le storie che vorrebbe veder sviluppate in una partita di Dangerous Waters, da sé stesso o da altri.

 

Ricordo che le storie proposte sono da intendersi come idee disponibili per tutti, che chiunque può prendere e sviluppare totalmente o in parte.

 

Questo thread è un elenco di proposte, eventuali domane o discussioni vanno fatte attraverso nuove discussioni.

 

 

 

Il formato è il seguente:

 

Titolo missione: "titolo proposto per la missione>"

Luogo:

Descrizione:

Note e proposte di editing:

Sides and units:

 

 

L'editor, una volta completata la missione, nel briefing dovrebbe citare l'ideatore, come accade per i film, utilizzando il seguente formato:

 

Missione liberamente tratta dalla proposta "" di

 

 

EDIT: post modificato per fornire le indicazioni per l'inserimento dei canovacci.

Edited by serservel

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Titolo della missione: "Flagrante Delicto"

Luogo: baia ampia, con buoni fondali. POSSIBILITA': Arcipelago indonesiano, baia di Teluk Semangka

Descrizione: il sommergibile Scirè, nell'ambito di un'operazione di spionaggio, è in procinto di lasciare le acque nemiche dopo aver compiuto la sua missione.

All'inizio dell'esfiltrazione accade l'inimmaginabile: un peschereccio, durante la posa della propria rete da pesca, la fa incagliare nell'elica dell'unità italiana. Il Comandante dell'unità decide di avvisare immediatamente l'unità gemella di supporto Salvatore Todaro, al di fuori delle acque nemiche.

Nel frattempo l'equipaggio del peschereccio, accortosi della perdita della rete, dopo aver fatto immergere un sub per verificare il problema scorge lo scafo dello Scirè e, allarmatosi, impossibilitato a avvisare le autorità via radio a causa di un guasto di vecchia data, dirige a tutta forza verso la base navale con segnali luminosi per lanciare l'allarme.

Comincia così una corsa contro il tempo per l'esfiltrazione dello Scirè e il salvataggio del suo equipaggio!

 

Note e proposte di editing: la missione è ottima per la configurazione DW EXTREME.

Lo Sciré potrebbe essere inizialmente limitato nella velocità e nelle armi per simulare i danni dall'incaglio e successivo sbandamento. Un trigger a tempo ripristinerebbe poi i sistemi, tutti insieme e uno alla volta.

 

Dynamic location per lo Sciré; per ogni possibile location va un peschereccio con attached trigger approach: quando la missione parte, il peschereccio più vicino allo Scirè fa scattare il trigger, il quale fa partire uno script che fa andare il peschereccio verso il porto. Con questa indicazione le unità RED sanno dove si trova il sommergibile.

 

Successivamente diventa una caccia: i RED devono lasciare il porto e cercare lo Sciré per affondarlo, il Salvatore Todaro deve penetrare nella baia per dare supporto armato (magari attraversando un campo minato con l'ausilio di una nave o usando l'HF).

 

Sides e unità:

BLU

- SSK classe U212A Sciré

- SSK classe U212A Salvatore Todaro

RED

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Titolo della missione: "Cpt.Phillips - The rescue"

Luogo: Somalia (precisamente 240 miglia dalle coste della Somalia, ma l'editor consideri i fondali e modifichi il luogo in base alla convenienza)

Descrizione:

Combined Task Force 151: BRIEFING
8 aprile 2009, US Maritime Emergency Line >>> la nave portacontainer Maersk Alabama ha lanciato un messaggio di soccorso: un gruppo di pirati somali stava tentando l'abbordaggio della nave e, considerato la perdita di contatti, riteniamo che l'attacco sia riuscito.

8 aprile 2009, CIC dello USS Bainbridge (DDG-96) >>> il viceammiraglio Michelle Howard informa il Comandante dell'unità della situazione in corso e ordina di intervenire. Il Comandante viene informato che i pirati sono fuggiti con una sciapu

10 aprile 2009, CIC dello USS Bainbridge (DDG-96) >>> ETA per il raggiungimento della scialuppa: 22.00. Unità NATO stanno raggiungendo la zona per prestare assistenza.

Somali warlord: BRIEFING
La squadra di Abduwali Muse è riuscita a fuggire dalla nave portacontainer occidentale con soldi e un ostaggio a bordo di una scialuppa. La loro vicinanza con la nostra costa ci permette di aiutarli con l'invio di unità che abbiamo comprato al mercato nero.

La portaelicotteri USS Boxer (LHD-4) sta arrivando in zona per supportare le altre unità occidentali: dobbiamo riuscire nel nostro intento prima del loro arrivo, o i nostri mezzi non saranno più sufficienti e dovremo abbandonare la missione.

Questa è l'occasione per dimostrare la nostra forza alle potenze occidentali, il successo potrebbe portare guadagni a lungo termine.

 

Note e proposte di editing: la missione è pensata per la configurazione CLASSICA.

Compatibilmente con le distanze di gioco, la scialuppa (che può essere sostituita con un piccolo battello civile a motore della libreria di DW) punta sembre verso la direzione della Somalia (basta mettere una struttura, come un command center, sulla costa e fare uno script che imponga alla scialuppa di dirigere lì); un trigger approach impostato sulla distanza di poche centinaia di yarde, attivabile dalla USS Bainbridge o da altre unità di superficie/in emersione, fa scattare un trigger che blocca la scialuppa.

 

I RED devono fare in modo che la scialuppa prosegua la sua corsa, quindi i loro obiettivi sono qualsiasi unità occidentale che cerca di recuperare la scialuppa.

 

I BLU devono trattenere la scialuppa fino all'arrivo della USS Boxer, alla fine della partita.

 

Sides e unità:

BLU

- FFG USS Bainbridge (nella realtà è classe Burke, ma in DW non è pilotabile, quindi va bene anche una classe Perry)

RED

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Titolo missione: Cuba Crisis

Luogo: Cuba

Descrizione: Il Tema principale della missione ovviamente è del tipo "blocco navale" ovvero un convoglio di navi misto mercantili/guerra stanno avvicinandosi all'isola di cuba, qualora queste navi attraversassero una barriera in mare si andrebbero a cambiare le ROE in campo.

 

BLU SIDE:

 

Ricognitori hanno individuato che sull'isola di Cuba sono in costruzione dei siti di lancio missili nucleari, tuttavia riteniamo che Cuba non sia ancora pronta a livello tecnologico per costruire tutto in casa propria, quindi riteniamo abbia bisogno di intervento esterno per completare l'operazione.

Al momento nostre reti satellitari hanno individuato convogli (min 1 max 3) composti da navi da carico partite da porti Russi e aventi come possibile destinazione i porti cubani.

Data la scorta di tali navi riteniamo abbiano in carico materiali atti a terminare la costruzione dei siti di lancio missile.

Queste navi non devono arrivare ai porti cubani, tuttavia non possiamo procedere ad un attacco in quanto il governo sovietico non ha mai confermato tale nostro sospetto e continua a ripetere che quelle navi non trasportano materiali nucleari e che una loro eventuale blocco potrebbe essere considerato un attacco a cittadini dell'unione sovietica e quindi un atto di guerra.

Il presidente ha quindi disposto un'area di quarantena entro (tot miglia) le coste cubane.

Nel frattampo incontri diplomatici continueranno a cercare di scongiurare l'uso della forza ma se le navi superano il blocco imposto allora non resterà che affondarle (o bloccarle in altro modo a discrezione dell'editor) e attenderne le conseguenze.

 

Probabili obbiettivi BLU SIDE:

 

Primario

- Nessuno dei convogli russi deve giungere a Cuba

- Affondare scorta militare dei convogli per poter avere via libera ad un eventuale blocco non offensivo

 

Secondario:

 

- Effettuare ricognizione aerea su siti di lancio in costruzione a Cuba per verificarne stato avanzamento lavori.

 

Terziario:

 

- Affondare tutto il RED SIDE

 

RED SIDE:

 

I nostri compagni cubani hanno deciso di diventare grandi, pertanto hanno disposto l'installazione sul loro suolo di siti di lancio direttamente puntati verso il nemico capitalista Americano.

Tuttavia per diventare grandi servono grandi armamenti, nostri specialisti e convogli di materiali sono gia giunti in massima segretezza sul suolo cubano ma ancora non è completata la missione, altri convogli sono in viaggio e devono giungere a Cuba.

Purtroppo questa ultima spedizione non è passata inosservata come prima, loro aerei di ricognizione sono riusciti a fotografare i siti all'inizio della loro impostazione, crediamo che loro non conoscano l'attuale stato di avanzamento, nè dei convogli gia giunti a Cuba ma sospettano di questa ulteriore spedizione.

Delle loro squadre navali sono gia in mare per tentare di bloccare i convogli ma non potranno toccarli fino a che non entreranno nelle acque definite di quarantena.

Lo stesso vale per la nostra scorta e per le nostre squadre sottomarine inviate a supporto.

E' tassativo che loro continuino a credere che i convogli siano innoqui e che li lascino arrivare nelle acque cubane quindi è imperativo non eseguire alcun attacco nè cercare di essere scoperti fino a che non siano in acque territoriali cubane.

 

Obbiettivi RED:

 

- Almeno un terzo dei convogli deve giungere a Cuba

 

Secondario

 

- Distruggere eventuali unità USA che tentassero di bloccare i convogli.

 

*************************************************************************************************************************************************************

 

Note e proposte di editing:

Le ROE in questo caso devono essere "dinamiche" ovvero all'inizio tutti sono in divieto tassativo di attacco, unità AI comprese.

Sulla mappa dovranno essere presenti due barriere, una indicante la quarantena, l'altra le acque territoriali cubane.

Al passaggio di unità Russe (AI e Pilotabili) sulla prima barriera di quarantena le ROE riguardanti le unità militari divantano attive, tuttavia i convogli sono ancora da considerare "immuni" in quanto non si è sicuri siano diretti a Cuba, nè se trasportano effettivamente il carico incriminato.

Al passaggio invece delle acque territoriali Cubane diventa possibile qualunque iniziativa volta a bloccare le navi.

Per qualunque iniziativa è pensabile anche una sorta di cattura che porterebbe le navi in direzione di un porto americano.

Per poterle catturare dovrebbero essere prima di tutto affondata la scorta militare al seguito (vedi obbiettivi BLU SIDE).

Le unità USA al passaggio delle acque cubane verrebbero segnalate (non la posizione, ma un semplice messaggio) diventando quindi un possibile bersaglio delle unità sottomarine RED.

 

Variante possibile:

Sarebbe interessante pensare di inserire tra i convogli anche uno finto, ovvero che non procede diretto a cuba ma su una rotta che lo porterebbe a superare cuba e che quindi aggiungerebbe difficoltà perchè costringerebbe chi intercetta ad essere sicuro che sia il convoglio giusto.

 

Sides and units:

 

BLU (pilotabili):

 

Unità sottomarine NATO adatte al periodo (Sturgeon, Sturgeon Long, 688 Fleet I, Sauro, Rubis, al momento non me ne escono altre)

* le unità italiane e francesi presenti possono essere giustificate dal fatto che erano lì per un esercitazione congiunta nato che si svolgeva in quei giorni e che si sono messe a disposizione

 

Unità Aerea NATO (un po' fuori epoca ma non ne abbiamo di più antichi)

 

Unità di superficie NATO: Perry

 

BLU (AI)

 

Unità di superficie NATO: Gruppo portaerei disposto lungo le coste USA, pronto ad intervenire qualora tutte le barriere siano attraversate.

Variante: Gruppo pattuglia cacciatorpediniere lungo la zona di quarantena.

 

 

RED SIDE (pilotabili):

 

Unità sottomarine CCCP inerenti al periodo (Viktor I / II , Sierra I / II , Alfa, Kilo)

 

RED SIDE (AI)

 

Unità superficie CCCP: Scorta ASW/AsuW/AAW

 

 

 

 

Ovviamente il tutto riconfigurabile e ripensabile.

Edited by Regia Marina

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Titolo della missione: "Esfiltrazione"


Luogo: imprecisato (richiesta un tratto costiero con fondali adeguati per le unità coinvolte)


Descrizione: Un team del GOI è al termine di un'operazione in un territorio ostile dove ha operato nel più completo silenzio per diversi giorni. La fase finale della missione ha compreso la deflagrazione di alcuni obiettivi sensibili che ha portato al previsto aumento di attenzione. Gli operatori si sono rifugiati in una casa sicura, in attesa del momento opportuno per esfiltrare.



Mentre l'infiltrazione è stata portata a compimento grazie ad un lancio H.A.L.O., l'esfiltrazione dovrà avvenire necessariamente a mezzo di sommergibile, da raggiungersi con un gommone già occultato in una spiaggia. Il livello di attenzione delle forze nemiche sta scemando, ma le foto aeree mostrano che alcune navi e sommergibili non sono rientrati. Gli operatori non possono attendere oltre, per cui l'operazione dovrà avvenire entro questa notte.



Il compito del sommergibile sarà di assistere l'esfiltrazione degli operatori GOI, rimanendo a quota utile per ricevere gli aggiornamenti radio. E' fondamentale mantenere il basso profilo della missione, ma è a discrezione dell'ufficiale comandante intraprendere ogni azione utile per portare la missione a compimento.



Note e proposte di editing: la missione è pensata sia per la configurazione CLASSICA che EXTREME.


La missione sarà caratterizzata da un necessario pattugliamento del sommergibile (o più sommergibili, se il numero di giocatori lo consente) per mettere in sicurezza l'area di evacuazione. Il team GOI verrà ad un certo momento scoperto, quindi il sommergibile dovrà rispondere alle richieste di intervento (es.: contro elicotteri e/o bersagli di terra) e eliminare le minacce dal mare, che saranno chiamate ad intervenire di volta in volta.


Il GOI comunicherà messaggi improvvisi e gli alleati dovranno essere pronti a riceverli e veloci nell'agire.






Sides e unità:


BLU



RED



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Titolo della missione: "La Grande Fuga del Da Vinci"

Luogo: coste Liguri

Descrizione: Il sommergibile Leonardo Da Vinci S 520, unità della classe Sauro IIa serie, è in disarmo presso l'Arsenale di La Spazia. La sua carriera è passata attraverso operazioni di sorveglianza, esercitazioni, addestramento e piattaforma di sperimentazione nuove tecnologie.

E' ora in RTD, in attesa del disarmo.
Nelle ultime settimane, personale del CSSN (Centro di Supporto e Sperimentazione Navale) sta effettuando lavori a bordo per ripristinare parte dell'operatività, così da poter testare alcuni apparati in fase di studio.
Notte tra xx/xx/xxxx e xx/xx/xxxx
ALLARME! Il personale di guardia dell'Arsenale ha lanciato l'allarme: la banchina presso cui era ormeggiato il "Leonardo da Vinci" è vuota e la guardia precedente trovata legata nel vicino deposito. Si stima che l'unità sia stata persa di vista da almeno un'ora.
Interpellato dall'ufficiale di guardia, il CSSN ha comunicato che nessuna operazione è stata autorizzata a favore dell'S 520: le operazioni notate nelle ultime settimane devono essere state svolte da personale estraneo alla Marina Militare, dotato di documenti e autorizzazioni false.

Note e proposte di editing: la missione è pensata sia per la configurazione CLASSICA che EXTREME.

La missione avrà inizialmente lo scopo di costringere l'unità a rientrare in porto e a consegnarsi, ma l'evolversi dell'azione porterà a rivedere gli obiettivi (oltre una certa distanza la missione diventa di caccia e distruzione).

Sides e unità:

BLU

RED

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Titolo della missione: "Be My Eyes"

Luogo: porto di Dalian, Ma Cinese, 38°57'11.6"N 121°39'51.1"E (se i fondali lo consentono) oppure baia con fondali sufficienti per un SSK che simuli l'area di Dalian.

Descrizione: COMFLOTSOM è stata interpellata per svolgere una missione di intelligence sulle nuove costruzioni navali cinesi in corso di completamento.

Il passaggio di satelliti nell’area di Dalian (Cina Est, area vicina al confine con la Corea del Nord) dell’11 agosto 2016, confermano i progressi sulla costruzione della seconda portaerei cinese e delle cacciatorpediniere missilistiche Tipo 052D classe Luyang III. Le foto confermano l'aggiunta della sezione di prua e dei principali componenti esterni della seconda portaerei cinese Tipo 001A. [foto utilizzabile: http://www.difesaonline.it/sites/default/files/styles/large/public/article/180816%20cina%20portaerei.jpg?itok=hfG1Z8Go]

Queste informazioni sono pubbliche e normalmente diffuse, quello che però non è stato divulgato è la totale perdita di contatto con il satellite responsabile degli scatti. Le informazioni raccolte grazie agli alleati nella regione indicano quale possibile causa il lancio di un missile da parte di un vettore aereo, in grado di raggiungere altissime altitudini.
Al di la della grave perdita nella rete di sorveglianza, la mossa ha destato un certo scalpore e sospetto in quanto non risultano precedenti. E' opinione comune che il satellite abbia fotografato particolari o zone del cantiere navale che i cinesi non volevano fossero rese pubbliche: in mancanza di ulteriori indagini satellitari, troppo pericolose fino a quando non verrà studiata una variazione delle orbite o contromisure agli aerei cinesi, è necessaria una sorveglianza ravvicinata.

Note e proposte di editing: la missione è ottima per la configurazione DW EXTREME.

Quali unità bersaglio/da fotografare si può utilizzare un classe Admiral Kuznetsov a velocità 0 kn e fregate cinesi su area senza né venti né movimento delle onde.

Lo scenario potrebbe prevedere la raccolta di foto da più punti delle costruzioni ormeggiate e il recupero di una fantomatica scatola nera rilasciata dal satellite prima della distruzione, in questo modo l'uso di due SSK è giustificabile.

Sides e unità:

BLU

- SSK

a discrezione dell'editor, in base alle adesioni>

RED

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Titolo della missione: "Friend or Foe - The Hunt"

Luogo: Mar Egeo, (esempio: 36.909111, 25.214601).

Descrizione: le unità della NATO devono affrontare una difficile situazioni che riguarda una nave turca coinvolta nel golpe.

Il fallito golpe militare in Turchia ha causato una situazione di confusione senza precedenti. Nulla sembra fermare il governo turco dal perseguire con ogni mezzo tutti coloro anche solo sospettati di avervi partecipato, e i militari ne fanno le spese maggiori.
La nave TCG Oruçreis F-245, fregata della classe Barbaros di stanza nella base di Gölcük, ha salpato senza alcun ordine e non risponde alla radio. Dopo il fallimento del golpe, però, il governo turco non è riuscito ad organizzarsi per intervenire ed intercettarla, non fidandosi completamente delle forze dichiaratesi "fedeli", dando così alla Oruçreis un discreto vantaggio.
Le forze navali turche hanno ricevuto un messaggio di emergenza dalla nave: il comando chiedeva asilo politico per sé e per l'intero equipaggio e tuttavia, prima che venissero risolte le dispute interne alla NATO per come gestire la situazione, la nave è sparita dai radar e non è stato più possibile rintracciarla.
Politicamente, la situazione di rifugiati politivi è quant mai scottante, ma la NATO non può rimanere impassibile di fronte a una richiesta di soccorso, seppure proveniente da un'unità armata di un Paese alleato.
Alcune unità navali della NATO, distolte da altre operazioni nell'area, stanno dirigendosi verso l'ultimo punto di origine dei segnali dell'Oruçreis, nel Mar Egeo, con l'ordine di prendere contatto e fornire assistenza. Sembra quanto mai probabile che anche unità turche lealiste stiano raggiungendo l'area, con ordini sconosciuti.

Note e proposte di editing: la missione è pensata sia per la configurazione CLASSICA che EXTREME.

La missione può essere un ricerca e soccorri/ricerca e distruggi, quindi la TCG Oruçreis F-245 può essere sia in AI e pilotata (in quest'ultimo caso, niente contatti via TS); in ogni caso, la nave turca dovrebbe mantenere i radar spenti.

I sommergibili del side BLU potrebbero svolgere il compito di copertura avanzata (SSK) e salvataggio dell'equipaggio (SSN, per lo spazio disponibile). Le navi BLU proteggere lo schieramento dalle forze lealiste.

Il side RED (tuchia + eventuali russi, ora alleati) ha l'obiettiva di cattura o, nel caso peggiore, di distruzione.

In aggiunta, si può aggiungere un trigger che, nel momento in cui i BLU o i RED scoprono la nave turca, un aereo da ricognizione in AI compaia per simulare la contemporanea (o quasi) localizzazione ANCHE da parte del side opposto.

Sides e unità:

BLU

RED

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Titolo della missione: "Corsa contro il tempo"


Luogo: Mar Arabico in direzione nord, dove un'unità americana potrebbe trovare assistenza presso gli alleati.


Descrizione: La US Navy ha inviato una richiesta urgente ai propri alleati per fornire soccorso e protezione a uno dei loro SSN, lo USS Columbia .



Il Columbia, terzultimo esemplare della classe Los Angeles, era impegnato in una pericolosa missione di raccolta dati nelle acque dell'India, Paese che sta acquisendo e producendo unità navali di ogni tipo e che costituisce un elemento di squilibrio in un'area del pianeta molto instabile.


Durante la missione, il Columbia ha urtato lo scafo della INS Vikramaditya, portaerei classe Kiev modificata e ammiraglia della flotta, mentre questa era in missione addestrativa. Il personale indiano poco addestrato non ha da subito individuato la causa dell'urto, regalando all'equipaggio statunitense tempo prezioso per eludere l'iniziale ricerca, tempo che ora si sta esaurendo a causa dell'arrivo veloce di appoggio aereo e sottomarino dalla base Kadamba di Karwar, in Karnataka.


I danni riportati dal Columbia non gli consentono un'adeguata auto-difesa, almeno per il momento, motivo per cui la protezione di unità alleate è necessaria a garantire la sopravvivenza dell'equipaggio americano.



Note e proposte di editing: la missione è pensata sia per la configurazione CLASSICA che EXTREME.


Inizialmente, le ROE saranno PEACE per il side BLU (che ha provocato la situazione di crisi) e di WAR per il side RED (che reiagisce all'offesa); nel momento in cui i RED dovessero attaccare i BLU, le ROE cambieranno in WAR anche per questi ultimi.


Il side BLU verrà impegnato nell'intercettare il Columbia per fornire una barriera di protezione, magari anche per distogliere i RED dalla caccia. L'obiettivo dei RED è la cattura (improbabile) o la distruzione del SSN.



La partita termina quando il Columbia riesce ad entrare ne raggio di azione\protezione di una o più unità navali USA o NATO, ovviamente nel tempo limite di 2h c.a.




Sides e unità:


BLU


USS Columbia



RED



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