Jump to content
Sign in to follow this  
malaparte

Flotta Russa Permanente Nel Mediterraneo

Recommended Posts

La notizia non è più freschissima, ma l' ho tenuta in caldo in attesa del ripristino del forum.
Dopo più di 10 anni, da quando venne sciolta la Quinta squadra, torna una flotta russa permanente dalle nostre parti.
La guerra in Siria ha riacceso l' attenzione, data la presenza a Tartus di migliaia di tecnici e militari russi. A gennaio davanti alla Siria si è svolta un' esercitazione con tutte e quattro le flotte principali russe. A fine febbraio è stata annunciata la prosecuzione dell'attività.
Inoltre dal 2015 sarà presente una task force permanente in Mediterraneo.
Si userà la flotta del Mar Nero, che ha tuttora base a Sebastopoli (ora dell' odiata Ucraina...)che può essere utilizzata per trattato fino al 2017. Si sta intando costruendo una nuova base a Novorossijsk.
Interessante la conclusione di Fontana: dato che la piccola Russia ora non può reggere il confronto sul Pacifico tra Cina e USA, ha deciso di guardare all' Europa...
flottarussa_zps4a20efbc.jpg

Edited by malaparte

Share this post


Link to post
Share on other sites

ricordo gli incontri con le navi russe, ancorate nel canele di Sicilia fuori dalle acqwue territoriali tunisine, durante le missioni di vigilanza pesca.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Anche a me è capitato di incontrarli... nel golfo di Hammameth (se non sbaglio) ci avvicinammo alla KIEV (quella vecchia, credo ceduta alla Cina)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Avevo scritto per errore "tra Cina e URSS" ovviamente era "tra Cina e USA": ho corretto, anche se in ritardo (lapsus freudiano?)

forse un'europa unica potrebbe aiutare in tanti frangenti, anche questo...

Mah...già in altre occasioni ti ho letto "europeista"...mah...

Edited by malaparte

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non commento sui lapsus freudiani ne' sulla politica; basandomi sulla cultura militare russa (e cultura russa in generale) il problema irrisolvibile resta lo stesso dal 1945 circa: non esiste una vera "stand-off distance" che impedisca ai nemici dal colpire la Madre Russia (bombardieri e missili con testate nucleari) quindi la difesa deve essere direttamente nel territorio nemico... o nelle sue acque. e in questo caso, credo sia iniutile soffermarsi sulla situazione strategica disastrosa della marina russa (quattro mari non comunicanti tra di loro....) e quindi la "V Eskadra" (attenzione, storicamente non è mai esistita dal pdv organico-formale) aveva il ruolo di tenere impegnata la VI Flotta il più a lungo possibile, ostacolando l' azione dei SSBN americani.

 

Non capisco la logica russa (in questo periodo sono estremamente stressato e stanco di testa...) dietro una "V Eskadra" formalmente costituita e permanente in un mare in cui la Russa non tiene basi (con la parziale esclusione della secolare amicizia della Città di Messina, la' una Nave col vessillo si Sant'Andrea ed il nome di Slava sulla poppa e' sempre onorata e benvenuta. (sono curioso di verificare se qualcuno coglie il Nomen Numen nella frase precedente :wink: ) ) e le possibilità di (ri)costituire basi pressoche' nulle, ed interferire sul mercato energetico meridionale a favore di quello orientale (russo) è una strategia politico-militare alquanto aliena alla mentalità russa (per dire, non vedo un russo pensare a difendere la Rodina tagliando il flusso energetico ad un invasore da ovest, ed in ultima analisi, dopo che Stalin ha lasciato passare vagoni su vagoni di materie prime ed energetiche all' asse fino al giorno di Barbarossa, dubito seriamente che i Russi vedano tanta sicurezza nel vendere il gas all' Occidente, i Russi non sono anglosassoni)

 

Infine dubito seriamente che i Russi si possono permettere a lungo i costi, anche e forse soprattutto d' usura (anche se l' hardware militare russo e' proverbialmente a prova di soldato) di una squadra permanente oltremare (che si aggiunge alle altre quattro, che come noto sono isolate tra di loro)

 

sull' europeismo, preferisco tacere.

 

Saluti,

dott. Piergiorgio.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non capisco la logica russa (in questo periodo sono estremamente stressato e stanco di testa...) dietro una "V Eskadra" formalmente costituita e permanente in un mare in cui la Russa non tiene basi (con la parziale esclusione della secolare amicizia della Città di Messina, la' una Nave col vessillo si Sant'Andrea ed il nome di Slava sulla poppa e' sempre onorata e benvenuta. (sono curioso di verificare se qualcuno coglie il Nomen Numen nella frase precedente :wink: ) )

Saluti,

dott. Piergiorgio

Non sò se nella squadra Russa intervenuta subbito dopo il terremoto di Messina, ci fosse un unità con il nome di Slava, di sicuro c'era l'incrociatore Aurora, passatro alla storia per altro motivo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

La protagonista della "Corsa della Morte" Messina-Napoli (anche se lo scopo era l' opposto... ma si sa, i russi hanno un loro peculiare gusto dell' epico e del drammatico) era proprio la Nb Slava (ed in russo Slava significa appunto Onore...) anche se riconosco che data la natura dell' episodio, che si pensi ad un Incrociatore viene naturale, ma a quanto mi risulta, l' Avrora in quel periodo non era in Mediterranneo....

 

Saluti,

dott. Piergiorgio.

 

EDIT: mi scuso per l' indovinello indubbiamente criptico... (onorare una nave chiamata Onore indubbiamente è un nomen numen (e se uno ci pensa bene all' iconografia marxista d' inizio secolo (il Sole dell' Avvenire) l' Avrora sarebbe casomai un Nomen Omen....)

Edited by dott.Piergiorgio

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Forum Statistics

    • Total Topics
      44,464
    • Total Posts
      514,603
×