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Guest giovannibandenere

Caricat! Voloire!

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Guest giovannibandenere

Caricat! Voloire! "In hostem celerrime volant"

 

Presso tutti gli eserciti le artiglierie erano ippotrainate; ma non le Batterie: le batterie erano "a cavallo".

Una innovazione del Gen La Marmora per cui il cavallo non era mero mezzo di trasporto, bensì combattente esso stesso.

Voloire, espressione dialettale, simboleggia le Batterie che uscivano "volando" per recarsi in esercitazione.

Istituite il 08.04.1831 a firma della Regina Reggente Maria Cristina, le Batterie hanno partecipato a tutte le guerre, su tutti i fronti.

Nel gennaio 1966 viene ricostituita una Batteria Ippotrainata da 75/27: le Batterie volano ancora.

---o---

 

1: Le Voloire, di Arrigo Boito;

2: Caricat! Voloire;

 

1:

2: http://www.youtube.com/watch?v=guO15XXYTH0

---o---

 

Numerosi siti d'interesse, fra cui:

http://www.voloire.com/

http://it.wikipedia....vallo_"Voloire"

---o---

 

Molti pittori, tra i quali primeggiano i Macchiaioli, prediligono soggetti storico-militari; non potevano mancare Le Voloire:

 

G. Fattori.Esercitazioni militari, 1890. Roma, Galleria d'Arte moderna:

2h7gh7a.jpg

---o---

 

Saluti gbn

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NOTA: non so per quale motivo, il motivo n°1 quello di Arrigo Boito NON funziona; mi dispiace, scusate. Giovanni.

Edited by malaparte

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Sempre suggestive e particolari queste cerimonie di origine storica del nostro Esercito.

 

Voglio ricordare, anche per far piacere al nostro Navy60, che il motto della Voloire "In hostem celerime volant" è stato anche utilizzato dai nostri aliscafi classe Nibbio della Marina Militare

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Io ho avuto modo di conoscere da vicino le Voloire, Il mio Btg Trasmissioni divideva la Caserma Santa Barbara di Milano (Pzale Perucchetti) proprio con il Rgt Artiglieria a Cavallo.

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---

 

NOTA: non so per quale motivo, il motivo n°1 quello di Arrigo Boito NON funziona; mi dispiace, scusate. Giovanni.

 

Poco male.. :wink:

http://www.youtube.com/watch?v=KqoMb--7XHg

Dovrebbe essere questa.

 

Se permetti, la inserisco nel tuo post (sempre che ci riesca... :blush: ) al posto di quella che non funziona, così aprendo il topic si trova subito il ink.

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Guest giovannibandenere

Certamente Malaparte, inseriscila tranquillamente nel post; ti ringrazio per il prezioso intervento.

Con quel difetto, mi sembra(va) un post menomato...

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Le Batterie a Cavallo hanno esercitato da sempre un fascino particolare, forse strano.

Pezzi da 8 libbre, centinaia di uomini e centinaia di cavalli che uscivano -allora- volando dalla Venaria ...

Era impossibile non restarne attratti.

---

Saluti e grazie di nuovo, gbn

Ps: Massimiliano, io abitavo non lontano da quella caserma.

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Giovannidallebandenere ha scritto:

 

Ps: Massimiliano, io abitavo non lontano da quella caserma.

 

Io sono stato di stanza a Milano giusto vent'anni fa, nell'ormai lontano 1993. Ogni mattina si andava all'adunata marciando al ritmo dell'inno delle Voloire, noi dello Spluga ospiti della caserma Santa Barbara.

Tra i ricordi, quando ero di turno in carraia, quello dei bambini disabili che entravano felici per l'ippoterapia e un ragazzo napoletano felice di essere artiere e di poter imparare un mestiere, oltre che stare con i cavalli (oggi, poi, con la crisi dell'ippica, l'equitazione militare assume ancora più importanza).

Per la cronaca la carraia è quella dove qualche tempo fa ci fu un tentativo di attentato suicida.

Nel cortile diverse volte ho visto gli artiglieri provare in divisa storica. Per il resto le batterie del Rgt e le compagnie del Btg parallele (1^,2^,3^,4^) si ruotavano settimanalmente i servizi ("ovviamente" le CCS ne erano esenti). A noi dello Spluga poi toccava anche la sorveglianza dei magazzini militari adiacenti la caserma (Cerico e Ceracomiles) e la sorveglianza di una caserma in disuso a Monza. Quando i turni si accavallano nella stessa settimana si facevano i botti (soprattutto noi graduati).

Il ricordo più emozionante è però quello di quando ero comandante del Pao. Al mattino, dopo che il colonnelllo aveva messo tutti sugli attenti, nel silenzio generale toccava a me ordinare l'Alzabandiera e il Presentat Arm del picchetto mentre risuonavano le note di Fratelli d'Italia, qualche volta eseguite dai trombettieri delle Voloire).

Proprio una bella emozione.

Edited by Massimiliano Naressi

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