Jump to content
Sign in to follow this  
Alagi

Oltre La Dura Trincea – Opere, Mezzi Ed Eroismi Dell’Arma Del Genio

Recommended Posts

Titolo: OLTRE LA DURA TRINCEA – Opere, mezzi ed eroismi dell’Arma del Genio

Autore: Luigi Cortelletti

Editore: Gino Rossato Editore, Valdagno

Anno: 2011

Pagine: 190, 298 fotografie in b/n e 146 disegni al tratto

Dimensioni: cm 16,5 x 24, brossura

Prezzo: 19 Euro

reperibilità: facile

 

copaspxu.jpg

 

 

Dopo aver visionato questo ottimo volume, non possiamo non fare nostro il giudizio del gen. c.a. Maurizio Cicolin (Presidente dell’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori) che – nella prefazione – ricorda come, sino ad oggi, fosse mancata “ (…) una ricostruzione minuziosa e puntuale dell’ordinamento dell’Arma del Genio nella Grande Guerra (…) offrendo allo studioso preziosi spunti di approfondimento per future ricerche (…) “.

Difatti, con Oltre la dura trincea, Luigi Cortelletti (collaboratore, tra l’altro, di “STORIA militare”) presenta un’approfondita analisi - dal punto di vista organico, organizzativo e dei materiali in dotazione - di uno degli elementi fondamentali del Regio Esercito nel conflitto 1915-1918, ossia quell’Arma del Genio che costituì una componente tecnica di primaria importanza per la vittoria sull’Austria-Ungheria, sviluppando importanti e innovativi elementi della guerra moderna (e futura) quali, tra i molti, le comunicazioni radio, l’uso dei lanciafiamme, la fornitura di energia elettrica e la realizzazione di ponti, strade e tratti ferroviari.

L’approccio dell’autore è quindi duplice e – mentre la prima parte del volume è dedicata all’approfondita descrizione tecnica ed alle specializzazioni degli otto reggimenti del Genio impiegati nel corso del primo conflitto mondiale – la seconda parte riguarda invece aspetti maggiormente operativi, con specifici dettagli sulle operazioni condotte grazie all’ausilio di reparti del Genio, dal contrasto alla “Strafexpedition” sino alla difesa della linea del Piave, inframmezzati dalle “epopee” del Pasubio, del Priaforà e del Grappa, ove il Genio del Regio Esercito giocò sempre un ruolo importante e spesso del tutto fondamentale.

I reggimenti dell’Arma del Genio nella Grande Guerra sono descritti singolarmente e con dovizia di particolari in base alle specializzazioni di ciascun reparto (zappatori, telegrafisti, pontieri, minatori, ferrovieri, telegrafisti e lagunari), con dettagli relativi anche a ulteriori, specifiche sezioni operative create in base all’esperienza bellica quali, ad esempio, quelle destinate allo studio e all’applicazione di tecniche di mimetizzazione e camuffamento oppure all’impiego su vasta scala di apparecchiature ottiche e, soprattutto, fotografiche.

Una così complessa organizzazione tecnica trova nell’apparato iconografico un supporto preciso, puntuale, spesso inedito e sempre ben riprodotto: alle fotografie che illustrano l’attività di uomini e mezzi sono abbinati precisi disegni al tratto (spesso tratti da pubblicazioni tecniche dell’epoca ) riferiti ad una grande quantità di equipaggiamenti che contribuiscono a rendere Oltre la dura trincea particolarmente approfondito ed esaustivo. Anche la parte operativa, tuttavia, è riccamente illustrata in base ad analoghi criteri qualitativi e quantitativi, beneficiando inoltre di specifiche sezioni dedicate ai principali decorati (con le motivazioni di tutte le Medaglie d’Oro al Valor Militare, spesso alla memoria, concesse ad appartenenti all’Arma del Genio) ed alla minuziosa descrizione dell’assegnazione ai reparti operativi di tutte le compagnie dei reggimenti del Genio, in relazione a vari cicli operativi dal 24 maggio 1915 al 4 novembre 1918.

Infine, un’opera di così vasta portata non poteva essere realizzata se non in base ad approfondite ricerche archivistiche su fonti documentali primarie, debitamente riportate all’inizio di una vastissima bibliografia che elenca – in pratica – tutta la produzione specializzata pubblicata in Italia sull’argomento “Arma del Genio” dagli anni venti sino ai giorni nostri.

Oltre la dura trincea è quindi un ottimo volume di storia e di tecnica che, una volta di più, testimonia l’elevato livello qualitativo e iconografico con cui, da tempo, le opere della casa editrice Rossato gratificano un sempre più vasto stuolo di lettori, appassionati e studiosi della partecipazione italiana alla Grande Guerra.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Forum Statistics

    • Total Topics
      44,338
    • Total Posts
      511,017
×