domani, 27 agosto 2012, cade il 68 anniversario della perdita del comandante Carlo Fecia di Cossato, MOVM, eroico sommergibilista al comando del Tazzoli in Atlantico come famoso quale comandante della torpediniera Aliseo. Betasom ha voluto ricordare la figura di questo eroe tanto semplice quanto di altissimi ideali portando un cuscino di fiori sul luogo dell'ultimo riposo.   ecco il rapporto di missione: alle 9.30 ci troviamo all'ingresso con GMAndrea, abbiamo avuto la stessa idea di dare un'occhiata preventiva alla tomba e curarne, qualora possibile, il rassetto. Il cimitero monumentale della Certosa è infatti in condizioni non ottimali, alcuni percorsi sono addirittura interdetti al pubblico per pericoli di crollo. Troviamo la tomba in condizioni non critiche, laviamo le targhe e torniamo all'ingresso, dove troviamo walter leotta.     il tempo di fare 2 chiacchere e arriva anche Ardito550 che si porta al seguito Malaparte mentre compare il periscopio del presidente ANMI di Lugo, gradito ospite. Alle 10.30 dirigiamo per la tomba con una breve sosta davanti alla tomba della famiglia Francia, che evidenzia la perdita di un giovane membro su un battello nel 1941.     arriviamo alla tomba della Famiglia Fecia di Cossato, realizzata a Bologna (come ci racconta Andrea) per la presenza di una sorella monaca che avrebbe potuto accudire al luogo. ecco come si presenta.       si dai poi inizio alla breve e semplice -ma molto intensa- cerimonia. Ci schieriamo nell'angolo di fronte alla tomba e, assieme al Presidente di ANMI Lugo, deposito il cuscino di fiori sulla lapide       dopo un minuto di silenzio GM Andrea, Presidente della nostra Associazione Betasom, legge la preghiera del Marinaio e ne deposita una copia sul cuscino di fiori       terminata la cerimonia, GM Andrea ci intrattiene con alcuni aneddoti sul comandante diCossato, sui parenti e sul perchè la tomba si trova a Bologna, mentre i presenti esplorano il sito         Come in ogni incontro la "magia" di betasom era sovrana e la partita di chiacchere tra i presenti è stata notevole, mentre ritornavamo alle automobili. Tutti a firmare la pergamena con la preghiera del marinaio che invieremo al Ghezzi e poi gli abbracci e i saluti finali che preludono al rientro. Questa la pergamena, di cui tutti i presenti hanno ricevuto una copia:   Grazie, un grazie dal profondo del cuore a tutti gli intervenuti per avere risposto "presente" e per coltivare i valori di amicizia e di rispetto reciproco che è cosi difficile trovare...