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"in Labore Ingenium" Architettura Militare

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“IN LABORE INGENIUM”

ARCHITETTURA MILITARE

Centoventidue anni dalla nascita del Genio Militare 1888 – 2010

Atti del Convegno del 24 giugno 2010

A CURA DELLA Dottoressa Assunta Maria Pastò

(Genio Militare Giurisdizione Nord Sardegna)

 

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Il libro, edito dalla PAOLO SORBA EDITORE, è stato stampato su pregiata carta adatta ad esaltare le riproduzioni fotografiche e consta di circa 350 pagine. E’ attualmente di facile reperibilità e venduto al costo di Euro 30,00.

 

“RIVIVERE IL PASSATO, PER DISCUTERE DEL PRESENTE E GUARDARE AL FUTURO”

è stato il motto della I mostra/convegno oggetto della presente pubblicazione

 

In occasione del 122° anniversario della presenza in Sardegna del Genio Militare per la Marina, Marigenimil ha voluto organizzare una Mostra/Convegno dedicata alle fortificazioni dell’estuario maddalenino e del nord Sardegna. Numerosi i partecipanti alla pregevole iniziativa, tenuta nella bella location dell’Aula PRIMO LONGOBARDO di Mariscuola La Maddalena, dedicata al noto eroe sommergibilista maddalenino.

 

La prima parte del convegno è stata caratterizzata dall’intervento di illustri relatori.

Dopo la presentazione, a cura del Ten Colonnello M Bertelli (Direttore Marigenimil per la Sardegna) e l’introduzione della Dott/ssa A.M.Pastò (Capo Nucleo Demanio e Dighe), hanno esposto i loro argomenti :

Il dottor F Zampieri ha rappresentato l’importanza strategica dell’Arcipelago fra l’800 e la seconda GM, mettendo in evidenza i motivi che hanno portato ad istituire nell’isola, una munita piazzaforte.

Gli esperti di Storia militare (A Monteverde e E Belli) hanno approfondito gli aspetti correlati alla presenza di numerosi reparti militari che hanno armato, nel tempo, le fortificazioni dell’arcipelago.

La professoressa T Kirova, ha rappresentato l’importanza del sistema fortificato come patrimonio e risorsa da recuperare e valorizzare, cercando di stimolare tra le varie figure intervenute, la costituzione di un gruppo di lavoro al fine di avviare il procedimento di candidatura all’Unesco del sistema fortificativo.

Dopo le conclusioni da parte dell’Amm Talarico, CMMA in Sardegna, è iniziata la mostra vera e propria. Sono stati mostrati numerose riproduzioni dei lucidi relativi ai progetti delle varie fortificazioni, materiale vario d’epoca proveniente da collezioni sia private che pubbliche inerenti la mostra (uniformi, attrezzature varie, plastici, documentazioni d’ufficio, foto storiche). E’ stato mostrato al pubblico, per la prima volta, l’acquerello originale del 1887 che rappresenta l’istituzione della Direzione Straordinaria del Genio Militare per i lavori della Regia Marina alla maddalena, risalente al 1888 e che da allora rappresenta il simbolo di Marigenimil La Maddalena.

Il successo della manifestazione e la richiesta di molti appassionati (anche di qualche amico di Betasom), ha portato alla pubblicazione degli atti

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Titolo: In Labore Ingenium

Autore: AA.VV. (Genio Militare Giurisdizione Nord Sardegna – La Maddalena),

Editore: Paolo Sorba Editore, La Maddalena

Anno: 2012

Pagine: 352

Dimensioni: cm 17 x 24, 181 immagini a colori e 82 in b/n, rilegato

Prezzo: Euro 30

reperibilità: facile

 

 

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Gli aspetti storici, strategici, tecnologici e operativi del vasto complesso di fortificazioni ottocentesche presenti un po’ ovunque nel nostro paese hanno beneficiato nel tempo – soprattutto in talune situazioni riferite a specifiche realtà locali o a teatri in cui le opere difensive fisse sono state al centro di operazioni belliche di vasta portata – di studi importanti e significativi. Tuttavia, sinora non era stato questo il caso dell’importante catena di forti, ridotte e opere difensive presenti in Sardegna e realizzate nella seconda metà del secolo XIX, con una specifica funzione “antifrancese”, in particolare nella zona nord-occidentale dell’isola e, più precisamente, nell’arcipelago della Maddalena e sul tratto di costa prospiciente la Corsica e le Bocche di Bonifacio.

A questa non piccola lacuna ha posto rimedio un importante convegno organizzato alla Maddalena il 24 giugno 2010 dal Genio Militare – Giurisdizione Nord Sardegna che, in collaborazione con le locali autorità civili e militari, ha visto la partecipazione di un folto gruppo di storici e studiosi e la collaterale apertura di una mostra di reperti, piani costruttivi, uniformi e altri elementi espositivi di importante valore storico e documentale.

Va all’Editore Paolo Sorba della Maddalena il merito di aver riunito gli atti del convegno in un’opera elegante, sobria ed esaustiva che non soltanto si inserisce nella sua raffinata produzione editoriale ma che, nel contempo, ha il pregio di coordinare al meglio i saggi e gli interventi dei relatori nell’ambito di una presentazione organica della materia, sulla base di una componente iconografica qualitativamente e quantitativamente di tutto rilievo.

Al saggio iniziale di Francesco Zampieri, che inquadra i presupposti storici e strategici che portarono alla costruzione di un gran numero di fortificazioni e batterie nell’arcipelago maddalenino dagli anni in cui il Regno d’Italia faceva parte della “Triplice Alleanza” sino al secondo conflitto mondiale, fa seguito un ponderoso studio di Alberto Monteverde sul ruolo ricoperto dal generale Gastone Rossi nel coordinamento delle attività dei reparti della difesa costiera sarda negli anni Venti e Trenta.

Emilio Belli presenta poi l’evoluzione delle opere di difesa della Sardegna settentrionale, con ampi cenni sulle artiglierie e sugli armamenti di cui erano dotate, mentre Tatiana Kirova illustra l’odierno valore storico del vasto complesso di architetture militari della Sardegna settentrionale, evidenziando l’importanza di questo unicum dal punto di vista della preservazione di un patrimonio architettonico-militare di grande interesse e della sua valorizzazione in ragione di una fruibilità da abbinarsi, tra l'altro, alla notevole valenza turistica dei luoghi su cui questo patrimonio insiste ed è radicato.

In labore ingenium termina con gli interventi conclusivi dei relatori del convegno e con un’ampia presentazione della mostra “Centoventidue anni dalla nascita del Genio Militare – 1888/2010”, descrivendo in dettagliate schede i piani costruttivi originali delle principali fortificazioni, esposti nell’ambito della rassegna.

L’iconografia del volume - al pari della sua impostazione editoriale e delle sue caratteristiche di stampa - è molto curata, con la riproduzione a colori di diverse decine di progetti e schemi tecnici di fine ottocento e numerose immagini dell’aspetto attuale delle fortificazioni. In labore ingenium presenta anche una consistente iconografia d’epoca in bianco e nero che purtroppo, però, in parte privilegia fotografie di gruppo o riferite ad altri aspetti “di colore” della vita di guarnigione, quando – forse – immagini più attinenti ad aspetti tecnici o operativi avrebbero costituito un ulteriore valore aggiunto per questa bella e significativa opera.

Il volume si pone, in definitiva, come un testo fondamentale ed esaustivo sull’argomento e non mancherà – di conseguenza – di essere valutato con favore non soltanto dagli appassionati più attenti alla storia ed allo sviluppo delle difese costiere italiane, ma anche da tutti coloro che sanno apprezzare un prodotto editoriale di qualità, godibile e ottimamente realizzato.

 

(Desidero ringraziare l'amico Salvatore Atzori - (STV CP qui su Betasom) che - molto gentilmente - mi ha fatto dono del volume.

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