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Alagi

Pale A Prora!

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Annunciamo una nuova "fatica editoriale" di un Betasomiano:

 

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Oggi, a Venezia, presso la Scuola Navale Morosini è stato presentato questo nuovissimo libro del nostro GM Andrea (al secolo e in Marina il GM cpl. [CM] Andrea Tirondola)

 

Pale a Prora! è stato pubblicato in occasione dei cinquant’anni della Scuola Navale Militare “F. Morosini” di Venezia, e ne ripercorre le vicende unitamente a quelle del legame indissolubile della Marina con la città: dalle istituzioni navali della Serenissima a quelle ottocentesche, passando per il Collegio Navale della GIL agli anni del secondo dopoguerra.

Il volume è stato realizzato sulla base di di documenti e testimonianze, e - ben scritto, documentato e godibilissimo - traccia la storia di una lunga linea blu che non ha mai cessato di crescere.

 

Segnaliamo anche il sito internet dell'opera, a cura della casa editrice ( http://www.paleaprora.it/ ), augurando ad Andrea la miglior fortuna editoriale per questo e per i suoi futuri lavori.

Edited by Alagi

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Curiosità: che comando è "Pale a prora"? Quello per riporre i remi sulle lance?

 

E, anche se non fosse e anche se non c'entra niente, in Marina i remi si ripongono con le pale verso prora o verso poppa? Lo chiedo perché c'è tutta una diatriba in proposito, dalle mie parti...

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Omega 9 Presidente! :smiley19: :smiley19:

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:smiley19: :smiley19: :smiley19:

Aspettiamo "fotine" dell'evento!!!!

Congratulazioni vivissime

C.

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Ringrazio gli amici per la fiducia. ASAP inserirò foto dell'evento, ma preciso che la vera e propria presentazione si terrà a metà mese a Roma e probabilmente altre ne seguiranno.

Il volume, redatto sotto l'egida della Scuola e della MM, non è solo un "libro dei ricordi" degli ex allievi ma soprattutto una ricerca - spero sufficientemente documentata su basi archivistiche, bibliografiche e testimoniali- sulla storia del "Morosini" e dei suoi precedenti: dalla Serenissima passando per i collegi ottocenteschi austriaco a francese, al Collegio Navale della GIL, alle tormentate vicende della guerra sino ai gionri nostri.

Mi auguro potrà interessare sia gli "innamorati" del Morosini e di Venezia che, in generale, della storia navale.

 

Un plauso meritato va all'editore, l'amico Francesco nonchè utente "Morosiniano" e socio della nostra Associazione.

 

Nel libro hanno voluto concedere l'onore di loro interventi i seguenti ex allievi: il Sig. Ministro della Difesa, Amm. Giampaolo Di Paola; il Sig. Capo di SM della Marina, Amm. Sq. Luigi Binelli Mantelli; il Presidente Nazionale ANMI, Amm. Sq. Paolo Pagnottella.

 

Di seguito pubblico l'indice del volume:

 

IL SALUTO DEL MINISTRO DELLA DIFESA

 

PREFAZIONE DEL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA MARINA

 

LETTERA DEL COMANDANTE

 

CAPITOLO I

Gli Istituti di formazione marinaresca della Repubblica di Venezia

 

La formazione degli ufficiali dell’Armata da Mar

Il Collegio (o Accademia) dei Giovani Nobili alla Giudecca

L’insegnamento della nautica

Gli istituti di formazione dell’esercito veneziano

 

CAPITOLO II

I Collegi di Marina a Venezia durante le dominazioni straniere

 

Prima dominazione austriaca: il Marinekollegium (1802-1806)

Seconda dominazione francese: la Scuola per Cadetti di Marina nel Convento di S. Anna (1810-1814) e il Battaglione di Flottiglia

Seconda dominazione austriaca: il K.K. Marine-Cadetten Kollegium (1814-1850)

 

CAPITOLO III

Il Collegio Navale della G.I.L.

 

La Regia Scuola Meccanici

La Nave Scuola Marinaretti Scilla

Dalla Scilla all’Accademia premarinara dell’ONB: si sbarca a S. Elena

La costruzione del complesso di S. Elena

Il Collegio Navale della Gioventù Italiana del Littorio

I Caduti del Collegio Navale

 

CAPITOLO IV

Il Collegio dal 1943 al 1945

 

Dal 25 luglio all’8 settembre

L’armistizio e le vicende del Collegio durante la RSI

Una struttura contesa: la guerra cartacea per Sant’Elena

Il battaglione “Serenissima” della Decima Flottiglia MAS

L’ultimo ammainabandiera

 

CAPITOLO V

Le Scuole Sottufficiali e le Scuole CEMM

 

Le Scuole Sottufficiali (1946–1952)

Il Gruppo Scuole CEMM “C.C. Ugo Botti” (1952 – 1960)

 

CAPITOLO VI

Il Collegio Navale “Francesco Morosini”

 

L’ideazione del Collegio Navale

L’intitolazione a Francesco Morosini

La nascita del Collegio

Lo Stato Maggiore e i primi Comandanti

La Legge per il Morosini

Una scommessa vinta

 

CAPITOLO VII

La Scuola Navale Militare

 

Dal Collegio alla Scuola

La ristrutturazione e l’arrivo delle allieve

Il Morosini oggi

 

POSTFAZIONE

 

APPENDICE I

Il “nostro” Morosini

Ricordi di un Capocorso

 

APPENDICE II

La descrizione del Collegio tratta da un articolo comparso nel

1937 sul periodico della federazione fascista lagunare Le Tre

Venezie

 

APPENDICE III

Il testo della Legge con la quale si istituì il Collegio Navale

 

APPENDICE IV

I Comandanti della Scuola dal 1961

 

APPENDICE V

I corsi dal 1961 al 2012

 

APPENDICE VI

Gli allievi diplomati al Morosini dal 1963 al 2011

 

BIBLIOGRAFIA

 

RINGRAZIAMENTI

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Congratulazioni, Comandante GM Andrea..... e in bocca al lupo....

:smiley27: :smiley27: :smiley27: :smiley27:

 

 

Curiosità: che comando è "Pale a prora"? Quello per riporre i remi sulle lance?

 

 

Per quel che so, per quello che mi hanno insegnato a scuola e per quello che ho imparato in un paio di campionati internautici di voga, il comando "Pale a Prora" viene dato un attimo prima di partire, quando tutti i rematori (che danno le spalle alla prora), orientano simultaneamente le pale dei remi verso la prora portando i gironi verso poppa. Non appena pronti, il timoniere da il comando di partenza... e i rematori portano con forza i gironi verso il proprio corpo e così inizia la remata.......

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Per quel che so, per quello che mi hanno insegnato a scuola e per quello che ho imparato in un paio di campionati internautici di voga, il comando "Pale a Prora" viene dato un attimo prima di partire, quando tutti i rematori (che danno le spalle alla prora), orientano simultaneamente le pale dei remi verso la prora portando i gironi verso poppa. Non appena pronti, il timoniere da il comando di partenza... e i rematori portano con forza i gironi verso il proprio corpo e così inizia la remata.......

 

Ti ringrazio, ora il titolo e la sua metafora mi sono più chiari!

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Il titolo è il tradizionale grido degli allievi del Morosini, ripetuto per tre volte e seguìto dal Voga-Voga-Voga-Issa!

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Complimenti Andrea,..." Pari avanti tutta "....

 

BERILLO :smile:

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Allora è la deformazione professionale che mi fa vedere metafore in ogni dove :laugh:

 

 

Direi che sia stato scelto questo grido appunto come metafora....

 

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Ecco qui, minuto 06.50

 

 

[media=]

[/media]

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Da notare la conpostezza dell'avvocato, a parte quando c'era da gridare il motto della scuola.... :laugh:

Edited by Iscandar

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Un cordiale voto per questa fatica editoriale di Andrea, conoscendo la sua serietà la pubblicizzerò per quanto mi è possibile!

:smiley31:

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Un cordiale voto per questa fatica editoriale di Andrea, conoscendo la sua serietà la pubblicizzerò per quanto mi è possibile!

:smiley31:

sono daccordo Roberto... e appoggio pienamente la tua iniziativa... :smiley30:

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A quanto pare questo è l'anno degli Autori dell' Ass. Culturale Betasom !!!

Grande soddisfazione !!!

 

Congratulazioni Presidente GM Andrea ed auguro "Pale a prora" con un forte "voga,voga,voga "

 

Ne acquisterò volentieri una copia,ma con autografo !!!

 

RED

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Per chi fosse così sconsiderato da volerne una copia, contattandomi in privato potrò fornire le indicazioni per ottenerla a prezzo ridotto.

Preciso in ogni caso che l'iniziativa editoriale non ha per l'autore alcun fine di lucro.

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Ho ricevuto un paio d'ore fa per posta copia del volume. Fa piacere sfogliare un prodotto editoriale curato, frutto di un lavoro ben documentato. Rinnovo i miei complimenti ad andrea ed all'editore.

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Ecco, di seguito, la versione "lunga" (come per il testo dell'Armistizio :biggrin:) della mia recensione di Pale a prora! pubblicata sul n. 231 (dicembre 2012) di "STORIA militare):

 

 

In occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione della Scuola Navale Militare “F. Morosini”, questo interessante e ben realizzato volume si pone non già come una pubblicazione meramente celebrativa dell’Istituto a cui è dedicata, ma va a ricomprendere tematiche ben più ampie e diversificate nel tempo, a testimonianza dell’importanza attribuita a Venezia alla formazione navale e marinaresca sin dai tempi della Serenissima Repubblica.

Già a partire dal XVI secolo iniziò a delinearsi la figura del nobile di poppa, giovane patrizio veneziano imbarcato a scopo addestrativo su galee e vascelli, procedura in uso sino alla caduta della Repubblica nel 1797 pur in assenza di una struttura istituzionalizzata per la formazione degli ufficiali. Nei decenni successivi, sotto la dominazione austriaca, si susseguirono a Venezia vari istituti di formazione navale, tra cui va ricordato il “Marine-Cadetten Kollegium (1814-1850), frequentato – tra l’altro – anche dal futuro ammiraglio Wilhelm Tegetthoff.

Dopo il passaggio di Venezia all’Italia nel 1866, furono avviate nella città lagunare le attività di una Scuola macchinisti della Regia Marina, come pure – successivamente – quelle della “nave asilo” Scilla, poi trasformatesi nella più complessa organizzazione dell’ “Accademia premarinara” dell’Opera nazionale Balilla: provvedimento, quest’ultimo, che portò alla costruzione sull’isola di Sant’Elena delle attuali strutture del “Morosini”, utilizzate a partire dal 1937 dal “Collegio Navale” della GIL. Dopo un convulso e complesso periodo che vide le strutture di Sant’Elena impiegate dalla Marina della RSI dall’armistizio alla fine del conflitto, la neocostituita Marina Militare utilizzò l’area prima per i corsi delle Scuole Sottufficiali (1946-1952), e poi (sino al 1960) per le più complesse finalità didattiche del Gruppo Scuole CEMM.

Nel 1959 – tuttavia - l’intuizione “congiunta” degli ammiragli Giuseppe Caridi e Candido Bigliardi, e del prefetto di Venezia Giuseppe Migliore, diede avvio ad un positivo e rapido corso di eventi che nel 1961 consentì, in analogia a quanto già realizzato dall’Esercito con la Scuola Militare della Nunziatella a Napoli, di dare vita ad un vero e proprio Collegio Navale da intitolarsi - vista anche la sua sede “veneziana” - al doge Francesco Morosini (1619-1694), uno tra i più celebri e importanti Capi da Mar della Repubblica veneta. Sino ad oggi, il “Morosini” (che dal 1998 da “Collegio” è stato trasformato per legge nell’attuale “Scuola Navale Militare”) ha sviluppato le attività didattiche di 52 corsi ponendosi come istituzione propedeutica, e spesso fondamentale, per la creazione di una coscienza marinara tra i suoi frequentatori e vantando tra i suoi allievi non pochi tra i più importanti ufficiali ed ammiragli dell’ultimo mezzo secolo di storia della Marina Militare Italiana.

Pale a prora! (il cui titolo riprende il “grido di battaglia” degli allievi del “Morosini” e ne delinea il senso di appartenenza e cameratismo) è un libro ben scritto, esaustivo e realizzato sulla base di un continuo e approfondito ricorso a fonti documentali primarie: alla valenza archivistica e storica dei testi si abbinano diversificati riferimenti alle frequentazioni morosiniane di numerosi elementi di spicco dell’establishment militare italiano odierno e del recente passato. Non a caso, difatti, gli attuali Ministro della Difesa amm. Di Paola, e Capo di Stato Maggiore della Marina amm. Binelli-Mantelli, in due lucide prefazioni identificano nel “Morosini” il punto di partenza di un iter formativo e professionale – non soltanto a livello personale – di assoluta rilevanza e validità.

Le ricche note e la vasta bibliografia accrescono la validità scientifica di un volume al tempo stesso leggibile e godibile, arricchito dal “valore aggiunto” dei personali ricordi dell’amm. Paolo Pagnottella (anch’esso “morosiniano” e Presidente dell’ANMI), e da interessanti appendici tra cui vanno citate le schede di tutti i corsi della Scuola Navale (comprensive dei loro emblemi a colori) e dall’elenco completo di tutti gli allievi diplomati dal 1961 ad oggi. Il corredo iconografico, ricco e ben riprodotto, è riferito alle istituzioni veneziane che precedettero le attività del “Morosini” e, soprattutto, alle attività del Collegio e dell’attuale Scuola Navale dagli anni Trenta ad oggi, con manifesti d’epoca, immagini di specifici eventi e ritratti di ufficiali, allievi e personalità civili e militari.

In ultimo, fatto non comune nell’attuale panorama editoriale italiano, fa piacere sottolineare la qualità editoriale di Pale a prora!: sobrio ed elegante allo stesso tempo, il volume è realizzato su una carta di qualità tale da farne una pubblicazione “britannicamente” raffinata e di sicuro appeal per tutti gli appassionati e gli studiosi della storia navale italiana più largamente intesa.

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, il volume è realizzato su una carta di qualità

Fa piacere sapere che c' è chi addirittura sa valutare la grammatura e qualità della carta... :smile:

Per favore, voi che potete, siate un po' arroganti!!! (con gli editori... :blush: )

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Interessantissimo libro! Complimenti Andrea! :smiley19: :smiley19: :smiley19:

 

Il libro è veramente molto bello. La copertina è fantastica!

Ovvio che inizio dagli apprezzamenti alla copertina, è la prima cosa che si nota! :tongue: Ma non è solo quella, tutto l’interno è colmo, direi saturo, di notizie interessanti.

 

E’ molto utile il quadro storico che descrivi riguardante la magnifica città di Venezia, in cui poi si ambientano la nascita e tutte le vicissitudini del “Morosini”.

Quante informazioni hai ricercato, raccolto ed ora trasmetti … un bel lavoro! :smiley19:

Rinnovo i miei complimenti!

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