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Red

3 Luglio 1916:pontile Pirelli Di La Spezia-

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Com.ti,

il 3 luglio del 1916 fu una giornata infausta per la Regia Marina;

si ebbero infatti molte vittime tra Marinai e non, a causa di un

incendio scoppiato in un treno carico di munizioni che scoppiarono.

Il treno si trovava nel Pontile Pirelli di La Spezia.

Nei vari tentativi di spegnimento molti persero eroicamente la vita

e molte furono le decorazioni al V.M. assegnate.

Ora,volendo appagare la mia curiosità di conoscerne esattamente

il luogo,vorrei chiedervi se il Pontile Pirelli esiste ancora !?

Dove si trovava o dove si troverebbe, e se esiste un segno a memoria

del tragico evento ed eventualmente fotografie fatte sul luogo dove

avvenne la tragedia.

Ben sapendo che questo disastro non è a tutti noto tento comunque

la ricerca d'informazioni !

Si trattò per sempio di attentato ?

Di un incendio scoppiato a causa della temperatura estiva ?

Vi fu un'inchiesta ?

Chi avesse eventualmente informazioni o ne trovasse sarei grato se

volesse rendermele note !!!

 

Grazie

 

RED

 

P.S.: Ho trovato notizie quì:

http://www.wikispedia.it/mediawiki/index.p...PONTILE_PIRELLI

 

Credo comunque che questo post valga per ricordare quì il tragico episodio

ed il sacrificio degli Uomini che in esso perirono.

 

Grazie-

Edited by Red

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Buona serata C.te Red,

non è che per caso il molo era il Pagliari e non il Pirelli?

Vado a memoria, ma mi sembra che l'esplosione del treno carico di munizioni (a causa di un sabotaggio operato dalla stessa rete di sabotatori che aveva già messo a segno il colpo sulla corazzata Brin e che era manovrata da Zurigo dal CC Mayer della Imperial Regia marina austriaca) sia avvenuta li.

Tra le altre cose il Pagliari esiste ancora e fino al 2001, cioè quando ancora stavo a La Spezia, continuava a venire usato per l'imbarco munizioni sulle navi (tieni presente che la polveriera di vallegrande si trova relativamente vicina al molo).

ti metto le coordinate così lo puoi vedere su google earth: 44° 06'09.18N - 009° 51'25.51E

Ciao e buona serata

Edited by chimera

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Infatti com.te Chimera, manco a farlo apposta te ne scrivevo proprio ieri.

 

Vi guadagnò una MAVM l'allora CV Fausto Gambardella

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Ciao C.te Andrea,

infatti andavo a memoria della email interessantissima che mi hai mandato ieri (dai fammela "sparare una posa" rivendendomi le dritte che mi dai!!!!) :s02:

Mi viene quasi quasi voglia di lanciare il dibattito sui sabotatori di Mayer per vedere se qualche C.te ha qualche notizia inedita sui chi fossero i responsabili dell'affondamento della Leonardo da Vinci. Che dici?

Edited by chimera

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Non posso che rispettare le gerarchie :s02:

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Buona sera Com.te Chimera !!!

 

Il Pontile di Pagliari fu chiamato "Pirelli" per il fatto che confinava

con quell'industria che allora produceva cavi sottomarini !

 

Grazie

 

RED

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Ciao C.te Red,

hai ragione! c'era pure scritto tutto sul link che hai postato :s68:

Interessante e molto dettagliato quell'articolo. Me lo sono salvato.

Beh, spero di esserti stato utile lo stesso

Ciao

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Da quel che ho capito Pagliari si trova presso MARIPERMAN, giusto? Proprio non sapevo di un dep. munizioni da quelle parti: ho sempre pensato che fosse ove adesso c'è il rigassificatore della S.N.A.M.

 

Per CHIMERA: sull'ultimo BOLLETTINO d'ARCHIVIO dell'UFF.STORICO della M.M., parlo di quello redatto in forma cartacea, c'è un articolo (53 pagine) di G. COLLIVA dal titolo: "ZURIGO, 26 - 27 FEBBRAIO 1917: LA MARINA ITALIANA E L'OPERAZIONE MAYER".

In tale articolo vengon fatti i nomi dei sabotatori (o presunti tali) delle corazzate BRIN e DA VINCI.

Edited by Alfabravo 59

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Grazie mille C.te Alfabravo,

proprio ieri stavo parlando della cosa col C.te Andrea (che ne sa sempre una più del diavolo e mi da un sacco di dritte!).

Alcuni autori indicano come responsabile del vile attentato un ex Ufficiale di Marina, tal Cesare Santoro, allontanato dalla Forza armata nel 1911 per "mala condotta abituale" (cito testualmente il C.te Andrea che mi ha dato questa preziosa informazione che ignoravo).

Altri invece indicano in un fruttivendolo napoletano informatore doppiogiochista della polizia, un certo Enea Vincenzi, l'autore materiale del sabotaggio.

Fatto sta che nonostante lunghe indagini non si arrivò ad alcuna verità processuale (corsi e ricorsi della nostra storia!).

Chissà che stimolando la discussione qui alla base qualche C.te non riesca a trovare qualche documento che apra uno spiraglio di luce sulla vicenda. Anche se l'impresa è ardua visto che sono passati ben 96 anni da quel triste 3 agosto del 1916

La caccia è aperta.... :s01:

Una buona serata e un'altrettanto buona domenica!

Edited by chimera

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Trasferisco il topic in "Storia - gli eventi e le battaglie". :s02:

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La caccia è aperta.... :s01:

 

Intrigante....Collaborerei alla caccia, ma questo fine settimana mi vede parecchio negli impegni...

Avete provato, intanto, sull'Archivio storico della Stampa? Se c' è stato un processo con una sentenza, magari si trova...

Edited by malaparte

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Buona serata C.te Malaparte,

Hai ragione, la storia è veramente intrigante!

Per quanto riguarda la vicenda del Vincenzi la sentenza c'è stata. Assoluzione per lui (contumace) ed i presunti complici cioè il commissario di PS Cimmaruta ed il maresciallo Criscuolo, quest'ultimo imbarcato sulla Leonardo da Vinci.

La pronunciò il Tribunale militare di Trani.

Queste notizie le ho trovate su un libro del 2007 dal titolo "Benedetto tra le spie" scritto dal giornalista e saggista Annibale Paloscia.

Secondo il Paloscia fu il vice direttore della PS, il questore Guasti, che si occupò tra le altre anche delle indagini sul disastro della Leonardo da Vinci, a mettere in discussione parte delle informazioni presenti sulle carte sottratte dal servizio segreto della Marina nella cassaforte del Mayer a Zurigo. Citando il Paloscia, il questore Guasti arrivo alla conclusione che: "sessanta documenti sarebbero contaminati da >".

In realtà, sempre secondo il Palosciale, le conclusioni a cui arrivò il Questore Guasti sembra fossero indirizzate a far uscire "immacolata" la polizia dalla brutta vicenda (uno dei tre accusati era un Commissario di PS).

Lo stesso Paloscia, inoltre, accenna all'ipotesi della colpevolezza dell'ex T.V. Santoro rimandando ad un testo di Th. Baumgarden: "Lo spionaggio" edito da Mediolanum nel 1934.

Sulla vicenda del Santoro il buon C.te Andrea mi ha indicato un altro libro: "Due navi il Re, il Papa ei fratelli Rosselli" di Franco Scalzo, edizioni settimo sigillo.

Il libro l'ho comperato su e-bay (sempre grazie ad una preziosissima dritta del C.te Andrea) ma non l'ho ancora ricevuto.

Quindi sulla vicenda so solo quello che mi ha detto Andrea, cioè che il responsabile del sabotaggio fu appunto il Santoro che però la fece franca.

Da quello che ho capito, ma mi riservo di essere più preciso non appena leggerò il libro, ci fu uno specie di scambio di "favori".

Il fratello del Santoro, il senatore del Regno Giovanni, era il PM in uno dei processi sul caso Matteotti: quello che si tenne presso l'alta corte di giustizia del senato. L'imputato era Emilio De Bono, capo della PS.

De Bono, fu assolto e Cesare santoro la fece franca.......

 

 

Comunque, per mettere un primo paletto nella ricerca:

- qualcuno sa se i documenti del colpo di Zurigo esistono ancora? Sarebbe, secondo me, un buon primo punto di partenza.

- @malaparte: ma l'archivio della stampa è on line?

Una buona serata a tutti i C.ti

Edited by chimera

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Scusatemi e non me ne vogliate !

 

Ma non serebbe più giusto aprire una nuova discussione a parte considerando

che alla fine il "Pontile Pirelli" non c'entra ora più niente con le indagini ?

 

 

Riguardo alle indagini riguardanti i disastri delle navi "Benedetto Brin" e "Leonardo da Vinci"

(nelle quali mi sembra non vi è alcun interesse per il "Pontile"),sto aggiungendo nella mia discussione

" L'affondamento della "Leonardo da Vinci", delle notizie, tratte da "La Guerra Italiana"opera composta

in sei volumi formati da un insieme di fascicoli che vanno dal 1915 al 1918, in modo da continuare passo passo fino agli sviluppi dell'inchiesta.

Nei volumi,se non ricordo male(devo verificare),dovrebbero essere riportate anche le discussioni

che si sono svolte alla Camera dei Deputati.

A volte però,le notizie possono essere frammentarie data la linea seguita nel riportarle nei fascicoli.

 

Se interessa...

 

Grazie

 

RED

Edited by Red

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Hai perfettamente ragione C.te Red,

forse è meglio spostare la discussione.

Siamo andati fuori rotta.

In effetti, il tuo post sull'affondamento della LDV lo avevo già visto e stavo per lasciare un contributo.

Rimettiamoci alle determinazioni del C.te Alagi :s08:

Nel frattempo buona serata a tutti!

 

P.S.: mi scuso in anticipo con tutti i C.ti se riportando la storia dei fratelli Santoro ho sparato qualche baggianata, ma, come accennato, non mi sono ancora documentato a dovere.

Edited by chimera

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Se aprirete una vostra discussione la seguirò

con interesse !!!

 

Dalle aggiunte che seguiranno nella mia discussione

riguardo la "L.da Vinci" probabilmente potrete

ricavarne nuove notizie e degli spunti per poter fare

delle vostre critiche,specialmente sui dibattiti alla Camera

dei Deputati.

 

Grazie Com.te Chimera

 

RED

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- @malaparte: ma l'archivio della stampa è on line?

 

Sì, qui... http://www3.lastampa.it/archivio-storico/ Mi risulta l'unicio quotidiano italiano che ha digitalizzato tutte le proprie uscite dal 1867. Consultazione talvolta un po' brigosa, ma utile.

 

per i dibattiti alla Camera dei Deputati http://archivio.camera.it/

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Grazie mille C.te Malaparte,

una dritta importantissima!! :s02:

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