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Drakken

Debriefing ~ Catch The Fox

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Questa volta il team USA BLUE, ha conseguito una brillante vittoria.

 

Le squadre:

 

BLUE SIDE USA: R.HUNTER (SSN VIRGINIA) - SERSERVEL (SSN SEAWOLF) - DRAKKEN (FFG O.H. PERRY)

REDS SIDE RUSSIAN: LEFA (SSN AKULA II IMP) - BIGPIUI (SSN AKULA II) - DJMITRI (ASW TU-BEAR)

GREEN REBEL SIDE : SERTORE (SSBN BOREY)

 

La ns squadra USA, inizia ormeggiata alla n naval base... perciò partiamo tutti molto velocemente per guadagnare le ns posizioni. I due sub si occuperanno di dare la caccia ai rispettivi lati del golfo, io mi posizionerò a bassa velocità centralmente, ma con una rotta perpendicolare, così da far lavorare bene il mio trainato. Difatti, anche se da notevole distanza, riesco a tracciare , anche se per poco, un AKULA che si trova a nord ovest dalla mia posizione. Di conseguenza allerto SERSERVEL, visto che è nella sua zona di competenza. Nel frattempo il mio ELI prende il volo, e lo dirigo verso la presunta posizione del sottomarino russo ostile. Ho forse la traccia del BOREY, ma rivedendo il replay, la mia soluzione era errata, si trattava di una fishing boat. Difatti il buon SERTORE, ha condotto il suo BOREY in modo ineccepibile, nessuno l'ha rilevato durante il suo avvicinamento. Intanto il TU-BEAR, è arrivato nelle vicinanze della ns isola, e poco dopo, colpisce una postazione SAM. Purtroppo (per lui) si è avvicinato troppo, forse non calcolando che i miei SM-1-ER hanno una portata di 20 miglia ( :s07: :s10: ), ho iniziato a lanciare con il puntatore semi-attivo STIR... che mi permette di seguire il bersaglio anche con il radar ASR spento e tramite la posizione che mi dava il mio ELI (al momento settato in modalità RADAR) son riuscito prima ad eliminare i suoi missili STRIKE diretti alle ns postazioni, dopo, ad abbattere il TU-BEAR. :s20:

 

Poco dopo, R.HUNTER, dopo una lunga corsa ( a smodata cavitazione) ci comunica che segue sul sonar un AKULA II IMP, che si trova molto vicino al suo VIRGINIA. Con molta calma e sangue freddo, il ns COMMODORO lancia "da manuale"

verso il sottomarino russo, affondandolo senza grossi problemi. Dall'altra parte, purtroppo BIGPIUI è vittima di un crash (CDT) che lo lascia fuori dalla missione.

Sertore completa il suo obiettivo fotografando la NAVAL BASE USA, ed R.HUNTER traccia con il sonar attivo il BOREY. Missione completata. Tutti gli obiettivi NATO raggiunti. Ottimo lavoro. :s02:

 

Grazie a tutti per la bella compagnia. :s20: Alla prossima :s02:

Edited by Drakken

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Non ho nulla da aggiungere a quanto scritto da Drakken. Purtroppo per me la partita è stata molto tranquilla, alla fine si è ridotta ad una uscita dal porto e una lunga e infruttuosa corsa. Sebbene avessi a disposizione il non plus ultra SSN-23 è servito a poco perchè nulla di concreto è arrivato ai miei schermi.

 

Ricevuta la notifica da parte di Drakken che un Akula era nella mia zona di competenza a circa 32nm ho provveduto ad avvicinarmi, salvo poi rallentare per restare in ascolto quando dovevano mancare circa 15nm. Di fatto l'akula in questione era sparito poco dopo che era stato rilevato dalla nostra FFG.

 

Il CTD di Bigpiui ha reso quasi inutile la caccia al suddetto sub, primo fra tutti perchè aveva poco senso (non essendo più pilotato) secondo perchè era rimasto in navigazione a 5kn: quando la partita è finita era a circa 10nm da me e assolutamente invisibile.

 

La partita si presentava bene, purtroppo le circostanze hanno rovinato quest'appuntamento.

 

 

Raccomando a chi è stato vittima di crash di riportarlo nel POST, creato dal buon Lefa.

Edited by serservel

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Missione molto particolare e a mio avviso dagli equilibri delicatissimi.

 

Noi Blue godevamo secondo me di un vantaggio strategico non da poco: Avevamo infatti la possibilità di inviare ai lati dello scenario due sub micidiali come il Seawolf e il Virginia per bloccare l'azione degli akula, mentre la Perry poteva cercare al centro il Borey. A questo i russi potevano opporre due fattori di forza: un inizale vantaggio di posizione degli akula rispetto ai sub USA, visto che questi ultimi dovevano percorrere più strada, e su fondali molto bassi, per entrare i zona operativa, e la micidale potenza del TU-Bear che con i suoi missili antinave a lunghissimo raggio avrebbe potuto annichilire la Perry senza darle nemmeno il tempo di capire cosa stava succedendo. Invece le cose sono andate tutte a favore dei Blue, vediamo perchè:

 

- Il Bear di Djmitri doveva affrontare un duello con la Perry della serie "il primo che spara vince" godendo del vantaggio del raggio di azione dei missili. Ma ha commesso l'errore fatale di dedicarsi prima alle postazioni SAM. Quando ha colpito la prima, ha rivelato ai sub la sua presenza, e soprattutto ha dato modo alla Perry di capire dove fosse, facendola sparare per prima. Primo punto ai BLUE

 

- L'akula di Bigpiui è andato inspiegabilmente piano , perdendo il vantaggio della posizione in acque profonde. Poi è il povero Bigpiui è crashato e questo ha tolto dai giochi anche il nostro Seawolf visto che Serservel è rimasto a girarsi i pollici per il resto della missione :s03: Secondo Punto BLUE

 

- L'Akula di Lefa ha condotto invece un buonissimo avvicinamento, nascondendosi dietro un contato civile, tant'è vero che sono stato inizialmente sopreso di trovarmelo così vicino. Ma...non mi ha visto!!! :s07: Visto che a bordo c'era Lefa e non il primo pinco pallino di passaggio, posso solo pensare che abbia condotto l'avvicinamente sotto il layer, senza considerare che io ero in bassi fondali senza termica (e difatti per tutta la prima mezz'ora ho distrutto l'elica cavitando a 28 nodi in 200 ft!!) e poi quando ci siamo avvicinati, il contatto civile che doveva nascondere lui ha invece nascosto me, che invece lo avevo già individuato e ho solo atteso una buona soluzione di tiro, scoprendo con stupore di avercelo a sole 2 nm (ma lo sai che ti seguivo in alta frequenza? :s68: :s03: ). A quel punto i MK48 erano perfino sovradimensionati per il compito... Terzo punto BLUE

 

Poi vabbè, una volta eliminata ogni minaccia RED, marcare con l'attivo il Borey è stato solo un giochino di pazienza

 

Grazie a tutti per la piacevolissima serata!

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Bella partita peccato che è durata poco...

ho fatto una breve "tirata" a 30nodi, poi sono emerso per cercare il SAM che doveva essere nelle vicinanze.

Con molta pazienza l'ho trovato sul periscopio a infrarossi, radar e ESM non visualizzavano niente.....

 

Lanciato un paio di missili contro il SAM, il primo è stato abbattuto e il secondo è andato a buon fine...... dopodichè comincio a sentire un PING, sono le boe dell' Heli di Drakken, lo rilevo anche sull'ESM è vicino, provo ad andare in superfice per vedere se è a visible ma appena prendo il lanmciarazzi crash.....

 

 

...a parte il problema del crash, col senno di poi avrei dovuto dedicare meno tempo ai SAM ma volevo toglierlo di mezzo dato che ce li avevo a un tiro di sputo.....

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Una bella partita, ho condotto in maniera un po’ approssimativa ma mi sono divertito.

 

Oggi voglio spendere due parole anche sull’unità: rimango sempre scioccato quando salgo su un bestione tipo il Gepard, abituato a lavorare sugli SSK con 6 tubi e poche armi di riserva per una volta non ho dovuto ponderare la scelta tattica del loadout. Con una capacità di 50 armi e non ricordo più quanti tubi variegati di ogni arma possibile ed immaginabile (che ovviamente conosco poco..) si può anche dare il ‘ready’ subito!

Per non parlare della velocità, mi sono esaltato a tal punto che 30 minuti a 35 nodi non me li ha levati proprio nessuno!

Un abisso di potenza che permette di giocare partite più rilassate da un punto di vista delle scelte tattiche obbligate.

 

Cosa ho fatto: nato a nord-est dello scenario sotto di me trovo 1000m di fondo e strato a -160 circa,

dopo un consulto coi compagni di squadra (Marco e Fede) comincio ad avvicinarmi alla zona centrale per cercare di intercettare il Borey, segniamo le frequenze e cominciamo a muoverci, scendo sotto lo strato.

Nel frattempo Fede che gioca in finestra ci passa le coordinate approssimate delle postazioni SAM, importante eliminarle per garantire un po’ di spazio al nostro aereo e per minimizzare gli abbattimenti dei missili antinave.

Superato il primo capo salgo a QP per cercare di trovare le due postazioni SAM della mia zona, col filtro IR trovo subito quello più a sud, lo marco ma in un primo momento non trovo quello a nord, decido di immergermi nuovamente ma torno subito su non contento del lavoro svolto.

Ad una ricognizione più attenta trovo la postazione sfuggita che era sul cucuzzolo di una collina, impossibile marcarla col telemetro, interpeto dunque la posizione a vista e passo i link a Fede, con l’ESM becco anche il momento in cui si alza l’eli dalla fregata, torno sotto.

La situazione sonar era abbastanza tranquilla, ho un cargo molto vicino e una balena più distante, ho inoltre un’altra traccia che considero una fishing boat ma non la marco ne controllo le frequenze sul file, forse lo era davvero. Scelgo di portarmi sotto le eliche del Cargo la cui rotta sposava fortunatamente il mio avvicinamento, uso l’HF per cercare di tallonarlo e spezzo il rimorchiato come un ciuccio, abituato al 212 che permette ogni manovra anche alla massima velocità.

Nel frattempo Fede elimina una delle due postazioni SAM linkate, poco dopo verrà abbattuto da un aggressivo Drakken; anche la sorte di Marco non è migliore, vittima di CTD.

A un certo punto, quando ero a 10 nodi per cercare di raggiungere la nave scudo, sento un TIW e la traccia a sonar non è grossa, di più, i ping arrivano dopo pochissimi secondi; penso subito a un elicottero, non ho tempo di controllare le frequenze dei ping le armi sono troppo vicine, tento subito l’evasione seminando qualche contromisura ma non ho scampo, sono stato colto alla sprovvista e l’avversario, Francesco, sa dove sono. Affondo.

 

Guardando il replay scopro con stupore che avevo di fronte il Virginia di Hunter che mi è arrivato davvero molto vicino, una situazione imbarazzante, devo aver sbagliato qualcosa sul sonar perché non avevo idea del pericolo e sebbene fossi spesso sull’HF non ho visto nulla.

 

Grazie a tutti per la piacevole serata, come al solito l’ottimo avversario, ieri Francesco, non lascia scampo all’approssimazione! :s20:

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NOTA CINEMATOGRAFICA

 

Incredibile come, in una missione chiaramente ispirata a Caccia a Ottobre Rosso, senza che la cosa fosse preparata nè prevedibile si sia di fatto rimaterializzato tra me e Lefa lo scontro ultra-ravvicinato tra il Dallas e l'Alfa. Quando l'Akula ha attraversato la mia rotta a neanche 500 yds, passando da nord a sud rispetto alla mia posizione e sparendo dagli schermi HF, ho ridiretto i siluri verso di lui facendomeli sfilare a fianco in passivo, mentre davanti agli occhi mi scorrevano le immagini degli ultimi secondi a bordo dell'Alfa russo, quando si accorgono che i loro stessi siluri li stanno puntando ormai nella run finale.

Bellobellobello!!! :s20: :s20: :s20:

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Missione in solitaria conclusa con successo: parto fuori dal golfo che conteneva la base navale che dovevo raggiungere, a quasi 25 nm dall'obiettivo.

 

Sapendo di dover correre scelgo per una tattica aggressiva: mi lancio alla massima velocità (29 knots), rasentando il fondo per rendere la resa acustica dei sensori avversari la peggiore possibile, ben sotto il layer, sganciando ogni 8/10 minuti dei falsi bersagli passivi shallow.

 

Procedo così per quasi mezz'ora fino a raggiungere la risalita del fondo a meno della mia massima profondità operativa (480 m): a questo punto rallento a 15 knots, iniziando a lavorare con lo sferico ed il conforme durante la risalita che seguiva il fondo sempre a meno di 20 m.

 

Arrivo così sufficentemente vicino alle possibili posizioni della base navale bersaglio, mentre intorno a me sento numerose esplosioni, ma mai una pingata attiva rivolta alla mia unità: rallento a 3 knots ed inizio a risalire a quota periscopio, identificando nel frattempo alcuni bersagli civili, la FFG di Drakken e il Virginia di Serservel (mi accorgerò poi dal replay di aver avuto R.Hunter proprio dietro senza riuscire a rilevarlo).

 

Emergo e colgo in pieno l'immagine della base navale: uno scatto e il goal principale è raggiunto, mentre sento e vedo l'esito dell'incontro tra Lefa e R.Hunter.

 

Non appena si legge il messaggio di goal principale raggiunto per i Green si scatena un'orchestra di ping attivi: senza sapere di che morte sarei dovuto morire lancio contro la O.H.Perry, ma una volta individuato da R.Hunter con l'attivo ricevo un messaggio amichevole e disabilito il mio siluro che filava verso Drakken.

 

Poco dopo sento vedo comparire lo Show Truth, missione completata.

 

Bella, di rimessa per il mio side... anzi, per me visto che ero solo: bravi tutti, sfortunato Djmitri per l'abbattimento precoce e BigPiui per il CTD.

 

Bravissimo anche Marco per l'editing, questa volta senza macchia: grazie a tutti per la compagnia e alla prossima! :s02:

Edited by sertore

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Eggià, purtroppo mi son fatto abbattere come un pollo... :s68: :s68: :s68:

 

Mi sono avvicinato un po troppo e Marco non c'ha pensato su 2 volte... :s20:

 

Bella missione, peccato essere uscito poco dopo che sono iniziate le danze. Il Bear è un mezzo davvero interessante e potente... :s41:

 

La prossima volta mi rifarò... :s10:

 

 

 

Grazie a tutti per la partita. :s02:

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