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marat

Hanno Ammazzato La Star

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Stamattina, a San Pietroburgo, la Federazione Internazionale Vela ha escluso la Star dall'elenco delle barche che parteciperanno da ora in poi alle Olimpiadi. E così, per la millesima volta, ha dimostrato di sapersi fare molto male da sola.

La Star era barca olimica dal 1932 (era la barca di Straulino) e le Olimpiadi le aveva fatte tutte. Nel 1976 era stata esclusa una prima volta, ma era tornata subito a furor di popolo.

Stavolta sarà di certo più difficile, perché avranno preso bene le contromisure.

Con la Star spariscono dalle Olimpiadi le barche a chiglia fissa, lasciando spazio a tutto ciò che é spettacolo e circo equestre piuttosto che vela e capacità di timonare barche vere.

(C'é un solo dato positivo: la Star sopravviverà in tutto il mondo, ma non in Italia, dove ciò che non é di moda viene buttato via. Una Star nuova costa quanto una buona automobile: da oggi in poi quelle italiane le daranno via al costo di un cinquantino arrugginito).

 

 

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Questo tremendo parallelismo tra la progressiva scomparsa dal panorama velico internazionale di alto livello delle classi con le quali sono cresciuto francamente mi guasta le giornate un po' perché sono segno del tempo che passa e un po' perché negano una delle mie granitiche certezze e cioé che il bello nell'arte non invecchia mai.

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Il bello non invecchia, è certa gente (mi riferisco a quelli che hanno buttato fuori l'FD, il Soling ed ora la Star) che regredisce ai canoni estetici ed operativi dei tronchi scavati per scendere le rapide del Congo.

Ma al di là dell'arte, è solo una questione di soldi: se hanno deciso di pensionare la Star ci dev'essere una convergenza di interessi di un qualche cantierone che ha in mente di lanciare una nuova classe di ciabatte a monopolio e del comitato olimpico che crede che le regate, per essere godibili al grande pubblico, devono assomigliare più alla battaglia di Azio che al trofeo topolino. Credo che i tempi in cui si sceglievano le classi solo in base a criteri estetici e funzionali, ammesso che siano mai esistiti, siano finiti con 470 e laser.

Sono con i soldi si spiegano vistosi fenomeni di demenza nautica, apparentemente contrari ad ogni logica, a cui si assiste da qualche decennio a questa parte, che possono essere ben simbolizzati dallo stand up paddling (avete presente quelli che scopano il mare in piedi su una tavola? E' quella roba lì).

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Sono con i soldi si spiegano vistosi fenomeni di demenza nautica, apparentemente contrari ad ogni logica, a cui si assiste da qualche decennio a questa parte, che possono essere ben simbolizzati dallo stand up paddling (avete presente quelli che scopano il mare in piedi su una tavola? E' quella roba lì).

Come il vecchio proverbio ligure che recita:

Faa cumme u Capitan Pesce, che u pisciava in maa pe:e fa:lu cresce.

..............

Scherzi a parte, concordo con quanto detto sin'ora. Purtroppo, la cosa vale per tutte le competizioni veliche a livello internazionale: per me, ad esempio, la Coppa America è finita quando è stato deciso di non utilizzare più i 12 m S.I. :s05:

Edited by Alagi

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i tempi in cui si sceglievano le classi solo in base a criteri estetici e funzionali, ammesso che siano mai esistiti, siano finiti con 470 e laser.

 

470 e Laser sono figli dell'idea che valesse la pena di investire nell'organizzazione delle Olimpiadi, e con loro nell'intero movimento sportivo mondiale, solo se la circolazione di denaro e profitti garantiva un ritorno interessante.

Il 470 nominalmente venne introdotto per allargare la base dei paesi partecipanti alle Olimpiadi (quelli del terzo mondo avevano risorse insufficienti a creare flotte di Star e di Dragoni). Peccato che il Fireball, che gli contendeva il posto di nuova barca olimpica, era stato progettato perché potesse essere costruito in un qualsiasi garage da qualsiasi artigiano buono a costruire cassette da frutta, mentre il 470 veniva costruito in regime di oligopolio da tre cantieri in tutto il mondo.

Il Laser (barca da spiaggia, per definizione del suo stesso progettista) subentrato all'FD (con molta probabilità la barca più bella di sempre) apparentemente rispondeva alla stessa esigenza di abbattere i costi di acquisto; di fatto portava alla perfezione l'idea di oligopolio sperimentata col 470, essendo costruita in rigidissimo e carissimo regime di monopolio.

Tuttavia a me pare che l'effetto peggiore di queste politiche non sia stato quello di cambiare le ballerine di fila (le barche), ma quello di cambiare la testa dei praticanti, mutandoli da sportivi in consumatori fidelizzati.

Voglio dire che negli anni sessanta moltissimi in questo paese facevano agonismo e diporto sulle derive, e quasi nessuno sapeva quali barche andassero alle Olimpiadi o in Coppa America. Dagli anni ottanta pochissimi montano sulle derive (saranno di più quelli che fanno polo): o si imbarcano sulle barche d'altura a fare gli uomini di fatica di danarosissimi armatori, o (i quattro gatti che sulle derive ci vanno ancora) se non piazzano le terga su una barca olimpica si sentono dei barboni all'ultimo stadio.

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per me, ad esempio, la Coppa America è finita quando è stato deciso di non utilizzare più i 12 m S.I.

 

concordo

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Suvvia, se vi può consolare con mio padre presto rimetteremo in condizioni di navigare un povero Vaurien giallo, costruito in legno con chiodi d'ottone e graffette, che ci è pervenuto con un grosso buco sul fianco destro :s19:

 

E dopo di quello, sotto col Finn col muschio in coperta :s54:

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Suvvia, se vi può consolare con mio padre presto rimetteremo in condizioni di navigare un povero Vaurien giallo, costruito in legno con chiodi d'ottone e graffette, che ci è pervenuto con un grosso buco sul fianco destro :s19:

 

E dopo di quello, sotto col Finn col muschio in coperta :s54:

 

Occhio: tuo padre e io é da un pezzo che abbiamo prenotata la gabbia allo zoo, ma tu ancora puoi salvarti.

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con mio padre presto rimetteremo in condizioni di navigare un povero Vaurien giallo, costruito in legno con chiodi d'ottone e graffette, che ci è pervenuto con un grosso buco sul fianco destro :s19:

 

E dopo di quello, sotto col Finn col muschio in coperta :s54:

 

Non ci capisco nulla di Vaurien, nè di Star nè di Soling aut similia....al massimo, posso intuire. Scusatemi, ma mica tutti possono saperne.

Ed intuisco che qua c'è gente che sta facendo dei gran bei lavori....che ce ne fossero!

Già l'idea dei bellissimi chiodi d'ottone su legno.,..e poi di quel maledetto muschio in coperta, mi fanno visualizzare le faccende.

Poi, intendiamoci, io mi fermo lì.

Continuate voi.

Che ne sapete.

E che ci fate piacere. :s01:

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Non ci capisco nulla di Vaurien, nè di Star nè di Soling aut similia....al massimo, posso intuire. Scusatemi, ma mica tutti possono saperne.

Ed intuisco che qua c'è gente che sta facendo dei gran bei lavori....che ce ne fossero!

Già l'idea dei bellissimi chiodi d'ottone su legno.,..e poi di quel maledetto muschio in coperta, mi fanno visualizzare le faccende.

Poi, intendiamoci, io mi fermo lì.

Continuate voi.

Che ne sapete.

E che ci fate piacere. :s01:

 

Ha ragione Signora: e del resto é raro che non ne abbia.

Ma non si faccia condizionare da strani nomi come Soling, Star o Vaurien: é come dire Smart, Punto o Fiesta. Sono nomi propri di oggetti comuni: solo che i primi girano all'interno di una massoneria copertissima.

Vede, mi sono lasciato andare ad un commento sulle politiche finto-populistiche della Federazione e, come mi capita, ho ottenuto immediatamente l'effetto freezer. Ma stavolta c'entra poco il mio approccio alle cose solitamente noioso: sapevo molto bene che parlando di 470 e Laser sarei stato leggibile per tre persone, ma l'ho fatto lo stesso. Tanto valeva parlare a quei tre.

Un paio d'anni fa ho postato una serie di schede fotografiche di molte classi veliche, dieci righe di presentazione e una decina di immagini per ogni barca. Quelle schede se le é filate solo il buon Michele Porta, che velista non era neanche per caso e che se n'é andato pure dal forum.

Il fatto é che di vela in questo paese non glie ne frega un picchio a nessuno, e ho paura che pure Vespucci e Colombo l'Atlantico lo abbiano attraversato a pedali.

Con Secondo Marchetti abbiamo pronto, da mesi, un corso teorico di vela. Ci pareva che mancasse, in un forum di gente di mare.

Lo faremo partire. Ma, a dirla tutta, quella mancanza ho la sensazione che non sia molto avvertita.

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Secondo:

quando avete fatto, c'è uno Zef nel mio giardino che aspetta da 15 anni....

In compenso, il laser appoggiato sopra non ha bisogno di lavori, ma solo di un padrone in buona salute... :s46:

 

Marat

non è vero che della vela non gliene frega niente a nessuno. Hai dato leggibilità per tre persone, mo' siamo quattro.

(-->Avrei grande piacere di vedere quelle schede con le foto).

 

Buona giornata (qui a Roma oggi è previsto il terremoto, io spero che crolli l'ufficio :s58: )

Fabio

:s55:

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Un paio d'anni fa ho postato una serie di schede fotografiche di molte classi veliche, dieci righe di presentazione e una decina di immagini per ogni barca. Quelle schede se le é filate solo il buon Michele Porta, che velista non era neanche per caso e che se n'é andato pure dal forum.

Il fatto é che di vela in questo paese non glie ne frega un picchio a nessuno, e ho paura che pure Vespucci e Colombo l'Atlantico lo abbiano attraversato a pedali.

 

Cittadino le chiedo troppo se la invito a segnalarmi il link del topic?

 

Con Secondo Marchetti abbiamo pronto, da mesi, un corso teorico di vela. Ci pareva che mancasse, in un forum di gente di mare.

Lo faremo partire. Ma, a dirla tutta, quella mancanza ho la sensazione che non sia molto avvertita.

 

E' una bellissima idea perché non partite? Un apprendista ve lo garantisco io :s03:

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Ma non si faccia condizionare da strani nomi come Soling, Star o Vaurien: é come dire Smart, Punto o Fiesta.

E questo già è più chiaro

 

 

Ma stavolta c'entra poco il mio approccio alle cose solitamente noioso:
Col cavolo: non mi faccia l'avvocato sarcastico, che non ci crede nessuno. Ci sarà una ragione se i suoi post e i suoi commenti fanno alzare i livelli di attenzione

 

 

 

Il fatto é che di vela in questo paese non glie ne frega un picchio a nessuno, e ho paura che pure Vespucci e Colombo l'Atlantico lo abbiano attraversato a pedali.

 

Non se la prenda: è dello sport in genere "che non"..: io ho una mia idea socio-antropo-psico- illogica: ma non la dico, per ora... Credo che Lei la capisca.

Edited by malaparte

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Cittadino le chiedo troppo se la invito a segnalarmi il link del topic?

 

Il link é troppo per le mie capacità. Ma la denominazione dei topic sì (di quelli che ho trovato).

-Gli Snipes della RM http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=24455

-Il Dragone http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=24731

-Le Palle di Fuoco http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=24751

-La Stella di Straulino http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=24844

-Il Due punto Quattro http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=25696

-Miti e leggende- L'Olandese Volante (le fotografie sono in coda al topic di Marcuzzo) http://www.betasom.it/forum/index.php?show...t=0&start=0

Sono tutti rinvenibili in Parola di Marinaio , nella fascia temporale che va dal 2 aprile al 15 luglio 2008 (altro ci dovrebbe essere, ma non lo trovo).

 

 

 

Col cavolo: non mi faccia l'avvocato sarcastico, che non ci crede nessuno

 

Passare la vita a chiedersi perché la Star é stata esclusa dalle Olimpiadi, perché le nespole giapponesi maturano a maggio e quelle europee a novembre, o perchè Berlusconi vince le elezioni, é l'affare più interessante che io conosca, e pure l'unico che mi riesce di fare. Ma, la prego di credermi, parlarne é noioso: alla lunga -come si dice dalle mie parti- é sempre pasta e cucuzza.

Edited by Totiano
aggiunti i link

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coraggio cittadino, da chi fa fatto la rivoluzione ci si aspetta ben piu del copia incolla necessario a inserire un link, che mi sono comunque permesso di inserire direttamente nel suo post per comodità di consultazione. Una sua presenza a Taranto avrebbe permesso di approfondire questo e ben altro!

 

abbia però la bontà di lasciare fuori la politica al contesto di betasom, seppur sotto forma di goliardiche battute :s01:

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coraggio cittadino, da chi fa fatto la rivoluzione ci si aspetta ben piu del copia incolla necessario a inserire un link, che mi sono comunque permesso di inserire direttamente nel suo post per comodità di consultazione. Una sua presenza a Taranto avrebbe permesso di approfondire questo e ben altro!

 

abbia però la bontà di lasciare fuori la politica al contesto di betasom, seppur sotto forma di goliardiche battute :s01:

 

 

Grazie per i link.

E per il resto io ho detto che mi interessa capire il perché, non che mi fa piacere che le vinca o che le perda.

Più neutrale e angelico di così ......

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Più neutrale e angelico di così ......

 

come dicevo a mia figlia qualche anno fa: "angelico, certamente, ma con i cornini, la codina e un bel forcone "

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Grazie delle foto, Cittadino (mi permetto anch'io di utilizzare questo appellativo).

Tra Star, Straulino, Snipe ecc, mi hai dato una botta che mi ci vorrà un pomeriggio per riprendermi.

(l'ultima tranvata è stato l'FD...)

Edited by fabio53

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Il seguente post non é, come sembrerebbe, di Alagi, bensì di Marat. E l'errore non é da attribuire ai misteri dell'informatica, ma ai casini che Marat combina quando smanetta con l'informatica.

Fatto sta che é stato cancellato l'originario intervento di Alagi e al suo posto é stata inserita la risposta di Marat.

Per ricomporre l'ordine naturale: prima leggere il post di Alagi ricostruito (e postato in coda a questo) e solo dopo il post di Marat.

 

(post di Marat)

Io lo sapevo da qualche giorno (le massonerie).

Ma, vedi, non é che ai tempi di Sir Lipton o del barone Bich una Coppa America costasse meno.

E' che mi viene difficile credere che il denaro che ci buttavano dentro potesse garantire un ritorno. Sarà pure stata una dimostrazione di disponibilità spropositate che indirettamente ritornava a vantaggio dello status del magnate di turno, ma non é pensabile che i vantaggi andassero oltre questo (i meccanismi della pubblicità commerciale erano ancora sulla soglia della caverna).

Oggi l'obiettivo non é l'immagine indiretta, ma il lucro equivalente al ricavo che ottengo vendendo tante borsette e tante automobili in più (lo sponsor), o al margine che mi resta detratto il costo dell'operazione dai contributi degli sponsor (il consorzio).

Diversi anni fa, a cena con un blazer importante della Federazione italiana, gli chiedevo quale aiuto potesse darmi per un certo mio progetto di vela messa a disposizione di ceti disagiati. Mi rispose che a suo figlio, allora adolescente, aveva buttato via tutte le coppe vinte alle regate della parrocchia (così le definì) e che ne avrebbe fatto un professionista in grado di vivere di quello che per me era una sorta di volontariato sociale.

Mi sembrò che ci fosse stata una certa abbondanza di libagioni, e lasciai perdere.

Oggi mi ritrovo con quel ragazzotto che in effetti vive (non so quanto lussuosamente, certo però vive)) fra Miami e La Rochelle, e i miei progetti di vela sociale sminuzzati alle papere.

Li fa Onorato i corsi per i ragazzi di Scampia. Domanda: pensi che li faccia con intento diverso da quello che gli aveva fatto assumere il ruolo di challenger of the records ?

Edited by marat

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Questi sono misteri dell'informatica!

Avevo postato la notizia che - per motivi di costi - Onorato si è ritirato dalla Coppa America, ove ricopriva anche il ruolo di "Challenger of the records", ossia di garante del regolamento.

Ribadivo quindi il concetto che - pet me- quella competizione è finita nel momento on cui npn si è più corsa con i 12m S.I.

Il precente intervento a mio nome va quindi inteso come la risposta del Sig. Marat a quanto sopra. :s02:

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Il seguente post non é, come sembrerebbe, di Alagi, bensì di Marat. E l'errore non é da attribuire ai misteri dell'informatica, ma ai casini che Marat combina quando smanetta con l'informatica.

 

 

Questi sono misteri dell'informatica!

 

Sono ammirata. Mi auguro che i Fori di tutta la Penisola possano a lungo godere della indubbia professionalità patrocinatrice del Cittadino; ma quando, suo tempore, vorrà ritirarsi a "vita civile", gli prevedo ed auspico radiose possibilità come hacker, conteso e lautamente stipendiato dai Massimi Sistemi. Solo Lui è capace di fare tutto ciò! :s03: :s20:

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Leggo solo ora e mi prende una tremenda tristezza... :s06:

Ho cominciato ad andare in barca a vela da piccolo, prima con i Dinghy 12', poi con gli Snipe e con le Star e da ultimo (prima di passare alle classi I.O.R.) con i Soling.....

La Star assieme al Soling era la barca che ho amato di più e, secondo me, era la "classe olimpica" per eccellenza. E' un grave errore averla cancellata dalle Olimpiadi! :s06:

 

Anche per me l'America's Cup è morta con l'abbandono dei 12 m. S.I.

Il "mercato" sta uccidendo tutto oramai.... che grande tristezza. :s06:

Vi assicuro che un mese fa, quando ero a Newport, Rhode Island, il cuore mi batteva forte di fronte a queste "barche".... barche che non moriranno mai!!

 

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La vela che conosciamo noi (la stragrande maggioranza di noi) ha una sola possibilità di salvarsi: che il C.I.O. la sbatta fuori dalle Olimpiadi.

E dico sul serio.

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