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Desert Eagle .50

Cantiere Di Costruzione Corazzata "roma" Scala 1:200 Hachette

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Ciao a tutti questo sarà il nostro diario sulle fasi di montaggio passo passo, qualunque contributo è ben accetto!

 

Ecco allora le immaggini dei fascicoli con relativi pezzi, talvolta saranno aggiunti particolari dei pezzi, dimensioni ecc, più ovviamente le fasi di montaggio.

Beh allora iniziamo quest'avventura che ci terra occupata per quasi tre anni!!!

 

Ecco la prima uscita

 

240220111107.jpg

 

La seconda

 

240220111108.jpg

 

La terza

 

240220111110.jpg

 

Ecco il primo importante particolare, il tettuccio del IMAM Ro43 che si trova in una bustina insieme alla mitragliatrice ed all'elica.

 

240220111112.jpg

 

La quarta

 

240220111113.jpg

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Ecco le altre uscite per un totale di otto...

 

N° 5

 

240220111114.jpg

 

In particolare la prima delle molte lance di salvataggio

 

240220111115.jpg

 

N°6

 

240220111117.jpg

 

N°7

 

240220111118.jpg

 

N°8

 

240220111119.jpg

 

E per ora e tutto alla prossima uscita con le costole delle ordinate di poppa!

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Ottimo Desert Eagle .50, così si ha un punto di riferimento sui fascicoli e sui materiali a loro allegati.

Bene.

 

:s20: :s20:

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Grazie all'aiuto fornitomi dal gentile Fassio (utente Pola) posso dire che le ordinata fornite dall'Hachette sembrano essere la perfetta riproduzione in 1:200 dei piani dell'ANB.

Appena in settimana raggiungerò la mia amata fotocopiatrice lavorativa ne verificherò con precisione l'esattezza!

 

Finalmente qualcosa di azzeccato!

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Ciao a tutti, vorrei aggiungere qualche altra foto, per mostrare l'avanzamento dei lavori (A SECCO) della Roma.

 

Non so come mai siamo arrivati all'uscita N°8 e lo scafo sia ancora ad un terzo dal completamento, infatti oltre a mancare la chiglia poppiera e le ordinate di poppa, mancano le travi delle ordinate centrali su cui andrà messo il ponte!

Per non parlare della prua e della poppa in resina!

 

Alla Bismarck se non mi sbaglio si iniziava a posare il primo fasciame già all'uscita N°14, se si continua con questa lentezza ci vorra la N°20, pazienza!!!

 

220220111096.jpg

 

Ecco anche le dimensioni dello scafo finora fornito e quelle della parte mancante, mancano più o meno 40 centimetri di scafo, e dei 74 centimetri già forniti mancano 9 pezzi per essere completato.

 

240220111103.jpg

 

In più questa foto mi fa capire che necessito di un piano di lavoro più lungo!!!!!

 

Alla prossima, Desert Eagle .50

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Ciao Mxmilian,

Ti ringrazio ma non dovevi,

visto e considerato che il sottoscritto NON SA POSTARE, altrimenti l'avrei già fatto.

Fai una bella cosa , quella tavola che ti ho mandato che è in 1/200,

Postala sul forum così sarà utile a tutti.

 

Ciao

 

Fassio

 

 

:s67:

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Ciao Fassio,

temo che postare una tavola ANB sia una violazione di copyright a meno che non ci liberi un'amministratore del forum.

Credo comunque che sia sufficiente dire che le ordinate Hachette sono corrette e si possono incollare...

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Qualcuno conosce modello e tipo della lancia uscita con il numero 5 che il buon "Desert" ha postato?

 

(necessita di alcuni "ritocchi" :s01: )

Potrebbe essere una lancia da 10 Mt

 

Fate voi :s03:

 

0455.jpg

 

(dalla pagina ANB)

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Ottimo Tutorial. :s20: :s20: :s01:

 

Lo seguirò passo a passo,anche perchè di navi con scafo in legno non ne ho mai fatte,quindi mi ritengo un Neofita.

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Finalmente con tre giorni di ritardo (causa maltempo in tutta Italia) è arrivata...

 

N°9

 

030320111126.jpg

 

Ecco l'avanzamento a secco

 

030320111129.jpg

 

Da questa immagine si percepisce l'inconfondibile scafo della ROMA

 

030320111131.jpg

 

Con la prossima uscita l'ultima parte del pianale di poppa, più tre ordinate sempre di poppa!

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Grazie all’aiuto di “Marchetti” ed alle foto del modello di Barbieri ho potuto correggere gli errori più grossolani del motoscafo da 10 mt fornito con il numero 5.

 

Bisogna innalzare la prua con plasticard e riprodurre così le “botole” e i due boccaporti.

Ho proseguito aprendo i finestrini del posto di pilotaggio (direi doveroso) e realizzato le due panche interne.

Limando la parte posteriore ho potuto poi inserire il timone e l’albero con l’elica, ovviamente è meglio realizzare i pezzi anche per le lance future: …è più semplice e si risparmia tempo.

 

AVVERTENZA: la riproduzione dell’elica può dar luogo a fenomeni di imprecazione nel modellista!!! :s12:

 

motoscafo10mfoto1.jpg

 

motoscafo10mfoto2.jpg

 

motoscafo10mfoto3.jpg

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Ciao Mxmilian,

ottimo lavoro, se si pensa alla scala il BRAVO raddoppia.

Seguirò passo passo le tue modifiche, veramente interessanti, e le applicherò alla lettera.

Vedo che sei una persona piena di inventiva e che ascolta i suggerimenti.

Di nuovo bravo.

 

Un salutone

 

Fassio

 

:s67:

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Attenzione però con le scialuppe, a non fare lavoro inutile; la maggior parte di esse NON saranno da imbarcare in quanto la vera Roma non le aveva (a meno che voi non vogliate fare un modello "da Ammiragliato", ovvero con tutte le dotazioni previste sui piani ma mai imbarcate in realtà, come quello di Barbieri). Controllate bene, prima di modificarle, che siano davvero fra le tre o quattro che dovranno comunque andare sul modello.

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Grazie Fassio...sempre gentile.

 

"Marchetti":...hai ragione ma il motoscafo da 10mt fa parte di quelle 4 lance poste intorno al camino di poppa che sicuramente si intravedono in numerose foto.

 

Luponero: per i telemetri ne avevamo parlato alcuni post fa nel Treadh di discussione della Roma Hachette...erano stati descritti alcuni passaggi di modifica che avevano portato a questa soluzione:

 

img0762xf.jpg

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Caro Mximilian, tu sei il mago del plasticard!!! bravissimo, siccome hai postato solo una foto del lavoro fatto sui telemetri, perchè non ne aggiungi qualcun'altra inedita e pure qualcuna sull' IMAM Ro43 che hai magistralmente eseguito, così da avere in questa discussione tutto il materiale per le eventuali modifiche, insomma per creare una guida fotografica completa!

Concludo con un sincero ringraziamento per il tuo contributo, spero di poter iniziare le modifiche insieme a te passo passo per non rimanere indietro, mi devo procurare il plasticard, tu dove lo compri? in che spessori? esistono anche profilati tipo tubi ecc? e poi che colla si usa? e soprattutto dove hai comprato il seghetto per il tagliabalsa? è stupendo!!!

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Grazie "Desert" per il tuo apprezzamento...porterò alcune foto del Ro e dei telemetri in questo treadh per raggruppare tutto il lavoro del nostro modello!

 

Io uso solitamente plasticard in fogli da 1mm, da 0,5 e 0,25 di spessore...poi esistono chiaramente tubi pieni e vuoti e sagome di varie fogge!

Per il motoscafo ho usato:

foglio da 1 mm e da 0,5 - tubo da 0,8 e 0,5 - una strip da 0,5x0,5 per i montanti dei finestrini.

Io uso quello commercializzato dalla "Evergreen scale models" utilizzato anche in architettura (e con l'apposito foglio che simula il tavolato in legno andremo a sostituire quella porcheria in listelli che l'Hachette vorrebbe farci usare per il ponte di poppa della nostra Roma).Evergreen

Ogni confezione costa circa 5 euro e le compro nel fornitissimo negozio di Thiene-VI che gli amici del "red Devils Club" conoscono benissimo...ma questa è una pubblicità inutile poichè credo che si possono trovare anche in internet !

 

Importante è usare una colla di qualità che fonda lo "stirene" con cui è formato il plasticard...insuperabile è a mio avviso la Tamyia tappo arancione, anche se qualche modellista preferisce il tappo verde perchè è meno agressiva e permette incollaggi meno "invasivi" e più precisi...ma se si devono incollare strati saldamente come nella realizzazione del Ro43: tappo arancione!!!

 

Hai notato la lama del seghetto? Fa parte di un set di lame fotoincise della "Verlinden Productions" (precisamente il n.778) l'ho acquistato 15 anni fa e non ti saprei dire adesso dove si trovi ma ne esisteranno sicuramente anche delle alternative.

Dico solo che la lama in fotoincisione è insuperabile per tagliare i tettucci degli aerei o piccoli particolari senza asportare troppo materiale...un acquisto di cui sono molto contento e che partecipa a tutte le mie realizzazioni

Verlinden 778

Edited by Mximilian

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Grazie Mximilian vorrei sapere anche un altra cosa: ma usi anche degli stucchi? se si, quali? ed in più come levighi i pezzi? con carta vetrata ad acqua? per quanto riguarda la colla tamyia, mi potresti dire qual'è precisamente.

Mi è appena venuta un'idea leggendo il tuo messaggio... quando faremo dei lavori sarebbe d'aiuto aggiungere oltre alle foto la lista dei materiali e degli strumenti usati, così da essere d'aiuto anche ai neofiti!

Il seghetto fotoinciso deve essere mio a tutti i costi!

 

Concludo con un ringraziamento anche a Secondo Marchetti per i suoi disegni, secondo me la buona riuscita del modello la dovremo proprio a persone come Mximilian e Secondo Marchetti altro che quelli dell'hascette!!!!

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La colla si chiama semplicemete "Tamiya Cement" ha la boccetta in vetro ed i tappo arancione! Tamiya cement

 

Per la plastica lo stucco non lo uso perchè con il tempo crepa e si fessura!

Semplicemente riempio le fessure con piccole striscette di plasticard e colla Tamiya, una volta asciutte metto un pò di attack liquido nella fessura rimasta.

Quando tutto è ben asciutto levigo prima con una limetta poi con carta 600, 800 e 1000 bagnata con acqua.

 

per lo scafo in legno e per le fotoincisioni il discorso è diverso ma ne parleremo più avanti.

Ciao :s01:

 

p.s.: hai ragione, prometto di elencare materiali e strumenti...

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Grazie mille per le informazioni che saranno di aiuto a tantissime persone oltre che a me!!!!

 

Il motoscafo, è vero non è quello dei disegni, ma uno molto simile, da quel pò che sò le lance da 10 metri imbarcate avevano scafo pressocchè identico ma sovrastrutture completamente diverse! anche gli incrociatori classe Zara erano equipaggiate con la lancia che ci interessa.

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Salve a tutti: mi sono iscritto da poco anch'io al forum in quanto alla ricerca di suggerimenti per la realizzazione del modello della "Hachette" sulla R.N. Roma, però, connettendomi mi sono accorto che non c'è una sola discussione sull'argomento e mi costringe a saltare da una all'altra per seguire le discussioni.

A questo punto, fresco dall'aver letto le regole, mi rivolgo agli amministratori del Forum: non é possibile riunire le discussioni ad una sola? la prima é iniziata a Ottobre del 2010, la seconda a Febbraio del 2011.

Lucio/Boliniero.

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Ciao "Boliniero" e benvenuto nel "cantiere" della Roma!

 

hai ragione: la doppia discussione ingenera confusione...questa sarebbe dedicata alla costruzione mentre l'altra era una disamina più generica!

 

Visto che ormai siamo partiti nella costruzione a mio parere l'altra si può chiudere in scrittura...appello al nostro amministratore "Littorio"

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Di notte tutti i gatti sono bigi :s68:

 

E' una lancia da Stato Maggiore, dato che ha la colorazione blu; per quello non la trovavo nei miei disegni :s68: Però non la trovo neppure negli altri modelli che non siano quello di Barbieri...

 

Manca ancora una scialuppa da 10 m, quella con la timoneria a prua e la lunga tuga con quattro oblò, pubblicherò i disegni se vedremo che quella del modello è disastrosa

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Io propongo ad il nostro caro moderatore Corazzata Littorio di mettere in rilievo questa discussione, così da essere più adocchiabile ai visitatori.

 

P.S. questa discussione è la copia esatta della assai più famosa discussione sulla Bismarck realizzata da Vespucci e Pennabianca quindi è assai diversa da quella aperta ad ottobre, questa infatti spero durerà per tutta la raccolta, e anche più!!!

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Ciao a tutti! E' arrivata la decima uscita, siamo ad 1/14 dalla fine...

 

N°10

 

080320111137.jpg

 

Ecco l'avanzamento delle strutture...

 

080320111139.jpg

 

In questa immagine si possono vedere delle scanalature "sospette" nella parte inferiore delle ultime tre ordinate di poppa, chissà a che servono?

 

080320111140.jpg

 

In questa immagine invece si può vedere la prima imperfezione riscontrata sui pezzi in compensato, infatti i rinforzi dell'ordinata 13 non entrano nelle gole designate, rimane un vuoto di circa 2 mm.

In più questi rinforzi denominati 13a e 13b non hanno la stessa sagoma dell'ordinata 13, ma se non mi sbaglio dovrebbe essere normale!

 

080320111142.jpg

 

Con la prossima uscita riceveremo i bagli per sei ordinate

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Ciao Desert Eagle cal. 50 he he. Le scanalature da te riscontrate non sono altro che le scanalature che sostengono gli astucci, due dei quattro assi delle quattro eliche, se il modello è R.C. Ciao e buon modellismo.

 

Ventoinpoppa da Pennabianca.

Edited by pennabianca

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Credo che hai proprio ragione Pennabianca, comunque si vedrà più avanti!!!

 

Riciao carissimo Desert. Per montare le ordinate e tutto lo scheletro della Roma adotta lo stesso sistema del montaggio della Bismarck come illustrato in questo forum, avrai la perfezione assoluta. Una tavoletta più lunga dello scafo, tira una linea per lungo sulla meta e monta il tutto come il link che ti allego, è della Bismarck come detto però è molto utile per il montaggio della ROMA, verrà perfetta.

 

Buon modellismo e ventoinpoppa da Pennabianca.

 

http://www.deinmodell.de/viewpage.php?page_id=3

 

 

mimeticaroma2.jpg

 

Questa immagine è stata elaborata dal carissimo amico e comandante Vespucci, io l'ho presa in prestito sperando che non me ne voglia. Grazie carissimo Vespucci.

 

:s67:

Edited by pennabianca

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.....Buonasera....guardando i telemetri modificati....ma mi dici che tecnica hai usato per riprodurre la bullonatura cosi' in piccolo...grazie..vi tengo nelle mie preghiere serali...

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Mi fa piacere vedere che ad ogni foto, scatta qualcosa della vostra sterminata conoscenza, potete spiegare meglio queste differenze sulle varie livree!

 

In questo caso è semplice, l'antivegetativa rossa era in uso presso praticamente tutte le marine del mondo, tranne che nella Regia che l'aveva verde; ma a volte capita che qualcuno non lo sappia e così, moltiplicandosi i casi di modelli virtuali o no di Regie Navi con la carena rossa, il mito errato va rafforzandosi :s03:

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che tecnica hai usato per riprodurre la bullonatura cosi' in piccolo..

 

A parte comprare i bulloni in fotoincisione o resina e applicarli (si usa nell'1:35 coi carri) si tratta di decidere se farli in negativo o in positivo.

Nel primo caso, quello da me usato vista la piccola scala, è molto semplice: si traccia con una matita la linea di bullonatura e le distanze degli stessi, poi con una piccola punta da trapano 0,3 o 0,4mm si produce una piccola incisione che riproduce la bullonatura.

Oppure puoi decidere per il positivo: tracci sempre la guida a matita poi fori con una punta 0,5mm; successivamente incolli per ogni foro un tubicino di plasticard da 0,5mm lasciando sporgere solo una piccola parte ed infine carteggi con carta 800 e 1000 per livellare il tutto!

In questo caso però, vista la scala 1:200 le sporgenze da 0,5 mi sembravano troppo grandi ed ho adottato per per il negativo.

 

Si potrebbe filare il plasticard a caldo per ottenere tubetti di diametro inferiore a 0,5mm e certosinamente infilarli in fori da 0,3mm....ma sarebbe un'impresa neuromodellistica, senza considerare il tempo che necessiterebbe!

Edited by Mximilian

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Per questo ho usato la tecnica del negativo: con la punto non ho forato completamente ma solo accennato, così la tacca resta in proporzioni acettabili....vanno fatte delle prove su pezzi di plasticard a parte finche si raggiunde il desiderato :s01:

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BULLONATURA....buonasera.....ho sperimentato un semplice sistema che pare funzioni.....un lamierino duttile lavorabile....ribattuto in negativo con un piccolo punzone.senza bucare...e la cosa pare che dia ottimi risultati.......grazie

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....attenzione...quando parlo di punzone intendo cacciaspine per lavori di alta precisione....(punzone solo per rendere l'idea )....difatti basta una piccola pressione e all'altro lato viene fuori un rigonfiamento dalle dimensioni accettabili...

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Secondo il mio modesto parere le bullonature si possono tralasciare, perchè dovrebbero poi essere fatte a tutte le sovrastrutture, e se iniziamo a rappresentare tutti i bulloni non ne usciremo più, e poi neanche la scala 1:100 ricrea le bullonature se non mi sbaglio, poi comunque ogniuno è libero di fare come crede, io penso che i bulloni sono l'ultimo dei problemi del modello, fare i bulloni e avere le canne dei cannoni da 381 simili a pezzi di ferraglia informe non mi sembra producente!

 

Ciao a tutti Desert Eagle .50

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Le uniche bullonature visibili sulla Roma sono quelle del telemetro che Barbieri fa vedere nella foto sottostante...ogni uno per conto proprio deciderà se riprodurli o meno a seconda delle possibilità e dei gusti.

La descrizione delle tecniche era generica e a solo titolo "istruttivo" per chi non ne avesse mai sentito parlare...non facciamone una tribuna politica

 

ecco la foto tratta da Nikoland.eu

telemetro Barbieri

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