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Pinin

Caccia Sommergibili Albatros

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Nel libro di F.BARGONI e F. GAY "Corvette e pattugliatori Italiani", edito dall' Ufficio Storico della MARINA MILITARE, il c/somm. ALBATROS è descritto in 13 pagine con 4 foto (non proprio di qualità) ed alcuni disegni ben fatti.

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Grazie. Io sono solo alla ricerca di una buona foto o un disegno semplificato che ha mostrato la posizione dei armi nel 10 giugno 1940.

L'unica buona foto che so è del varo.

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Grazie ma quella foto non è buona per quello che voglio trovare.

Ho informazioni che essa aveva due cannone 37mm o binate 37mm anche tubi lancia siluri binate o uno per lato.

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L'Albatros (come da opera citata più sopra) non ebbe mai un armamento di quel tipo. Solo cannoni da 100\47 o da 102\35 e mitragliatrici da 13,2 e 8 mm.

 

Cosi' non ebbe mai TLS, che erano previsti in sede di progetto, ma sostituiti durante la costruzione dalla plancetta per la mitragliatrice binata da 13,2.

 

Forse i dati sono stati presi da qualche vecchio almanacco, che molto spesso in anteguerra dava i Tls imbarcati. Ma era una informazione non corretta.

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In effetti secondo il Bagnasco-Cernuschi "Le navi da guerra italiane 1940-1945", il testo più autorevole in materia, lo studio preliminare del 1929 si ispirava per le forme di carena alle torpediniere costiere sino ad allora costruite e prevedeva un impianto lanciasiluri binato da 450 mm che però non fu mai imbarcato. Completato il 31 dicembre 1934 (dopo ben tre anni di costruzione) con un armamento di 2 x 100/47, un impianto binato e due singoli di mtg da 13,2 mm, 4 lanciabombe e 2 tramogge per cariche di profondità.

"Trattandosi di un'unità sperimentale, tra l'altro poco riuscita, l'ALBATROS era considerato una nave di seconda linea e nel 1937 i "moderni" (virgolette mie ndr) pezzi da 100/47, di cui era stato originariamente dotato, furono destinati all'armamento di nuovi sommergibili, sostituendoli con altrettanti più vecchi pezzi da 102/35; nello stesso tempo venne anche sbarcato l'impianto binato di mitragliere da 13,2 mm (..) e la difesa antiaerei dell'unità - dal 1939 classificata "torpediniera" probabilmente per uniformità amministrativa - rimase da allora in poi affidata a due armi singole da 13,2 affiancate poi da due mitragliatrici da 8 mm."

Modificato da de domenico

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La mia fonte è Aldo Fraccaroli - Ian Allan Italian Warships of WW2. :2x102/35 2x37/54 2x13.2 2x450TLS 2 Lancia Bombe.

 

Anche:

334 ts, 490 tp; 70,5×6,9×1,71 m; 2 TPm Belluzzo, 2 k, 4300 KM, 2 sr, 24,5 w; tr, / ; 2×100/47, 4×13,2pl., 2 mbg (..); z. 52. 1935: 2×102/35. 1937: 2×13,2pl, 2 wt 4502 (.). 1939: dod. 2×37/54pl Breda.

 

questione laterale: perchè http://www.marina.difesa.it/storiacultura/...rtiglieria.aspx

 

Nella seconda sala sono esposti:

...il cannone Ansaldo da 102/35 (n. 5887) anno 1917, installato sui Cacciasommergibili tipo Albatros (1935)...;

 

Albatros fu affondata, è stata recuperata una delle sue armi?

 

 

Penso che sia d'Albatros:

 

albatrosprobable.jpg

Modificato da Pinin

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questione laterale: perchè http://www.marina.difesa.it/storiacultura/...rtiglieria.aspx

 

Albatros fu affondata, è stata recuperata una delle sue armi?

 

Dear Pinin they are generically talking about Albatros Class (installato sui cacciasommergibili tipo Albatros) but the 102/35 gun was also equipped on "Pilo" and "Audace" Class (and many others unit like submarines and auxiliary ships)*. So I don't think this weapon comes from the Albatros wreck.

 

*Erminio Bagnasco, "Le armi delle navi italiane nella seconda guerra mondiale", Ermanno Albertelli Editore, Parma 1978, pag. 73.

Modificato da Corto Maltese

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Dear Pinin they are generically talking about Albatros Class (installato sui cacciasommergibili tipo Albatros) (...)

From a strictly technical point of view, the Italian Navy's web site is note quite correct when speaking of "Albatros class", as the subchaser Albatros was a "one of a kind" ship... :s02:

Da un punto di vista meramente tecnico, il sito della M.M. non è molto corretto quando parla di "classe Albatros", dato che l'Albatros era un'unità a sè stante e non venne replicata... :s02:

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Dear Pinin they are generically talking about Albatros Class (installato sui cacciasommergibili tipo Albatros) but the 102/35 gun was also equipped on "Pilo" and "Audace" Class (and many others unit like submarines and auxiliary ships)*. So I don't think this weapon comes from the Albatros wreck.

 

Con sincera ammirazione per la Sua cortesia, Cittadino Cispadano, ma il nostro ospite é portoghese.

Che fra portoghesi e italiani si debba ricorrere all'inglese per capirsi é cosa che mi arruvuglia le coratelle.

Noi comprendiamo benissimo l'italiano di Pinin, e sono sicuro che Pinin sforzandosi di scrivere in italiano riesca poco a poco a conquistarne una sempre migliore padronanza.

Até logo, Pinin.

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Con sincera ammirazione per la Sua cortesia, Cittadino Cispadano, ma il nostro ospite é portoghese.

Che fra portoghesi e italiani si debba ricorrere all'inglese per capirsi é cosa che mi arruvuglia le coratelle.

Quando sono stato in Portogallo, più di una volta sono riuscito a farmi capire parlando in genovese.

Posso provare anche qui... :s03:

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Chiedo venia a Lei ed al Sig. Pinin per non aver colto nei suoi post alcun "accento" portoghese :s03: . Diversamente mi sembrava di avere letto qualche suo intervento in inglese e per tale ragione mi sono sentito in dovere di utilizzare l'albionico idioma nella speranza di fargli cosa gradita. Continuo la fustigazione intrapresa :s25: per contrizione nei confronti del Sig. De Domenico o preferite che passi ad altro strumento di tortura :s03:

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Non mi sarei permesso di intervenire per qualsiasi altro idioma: non ho niente contro l'inglese e una lingua universale dovrà pur esserci.

Ma per le lingue neolatine credo sia obbligatorio fare eccezione. Abbiamo il privilegio di una piattaforma comune: sfruttiamola.

Non so voi, ma a me pure il rumeno viene molto più digeribile dell'inglese.

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Io capisco italiano scritto. Albionicamente: No Problem! :)

Ma la terminologia "Tipo" implica più di una navi?

Anche la questione rimane, perché Albatros. Un cannone spento d' Albatros?

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Io capisco italiano scritto. Albionicamente: No Problem! :)

Ma la terminologia "Tipo" implica più di una navi?

Anche la questione rimane, perché Albatros. Un cannone spento d' Albatros?

 

Ho cercato la parola "tipo" negli interventi antecedenti e no l'ho trovata.

"Tipo" é una parola generica: se riferito ad una nave non dovrebbe riferirsi ad una "Classe" ma ad una "Categoria" (tipo mercantile, tipo da guerra, tipo da diporto. tipo antiquato, tipo moderno).

Se riferito ad un'arma, invece, "tipo" viene inteso come modello o anno di produzione (grosso modo lo stesso avviene con una automobile).

Le seconda e la terza domanda le capisco meno. Niente paura, basta parlarne: vuoi per caso dire perchè a quella nave hanno dato il nome Albatros ? Dovresti provare anche a spiegare cosa intendi per "cannone spento d'Albatros".

Tranquillo, ne veniamo fuori.

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vedi sopra:

 

Nella seconda sala sono esposti:

...il cannone Ansaldo da 102/35 (n. 5887) anno 1917, installato sui Cacciasommergibili tipo Albatros (1935)...;

 

 

Dear Pinin they are generically talking about Albatros Class (installato sui cacciasommergibili tipo Albatros) but the 102/35 gun was also equipped on "Pilo" and "Audace" Class (and many others unit like submarines and auxiliary ships)*. So I don't think this weapon comes from the Albatros wreck.

 

 

1- Se il riferimento al cannone 102/35 era generico perché se rimanda una nave abbastanza sconosciuta.

 

2- può essere un'arma con molto uso, spesa.

Modificato da Pinin

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Che fra portoghesi e italiani si debba ricorrere all'inglese per capirsi é cosa che mi arruvuglia le coratelle.

 

Até logo, Pinin.

 

Posso arrivare fino a coratelle (d'abbacchio, in genere), cittadino, ma che vor dì "arruvuglia"? (messaggio non destinato al traduttore di Google).

 

Continuo la fustigazione intrapresa :s25: per contrizione nei confronti del Sig. De Domenico o preferite che passi ad altro strumento di tortura :s03:

 

Ma se proprio insiste, il cilicio può andar bene. Oppure la reiterata recitazione del "Cantico delle creature"...

Modificato da de domenico

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vedi sopra:

 

1- Se il riferimento al cannone 102/35 era generico perché se rimanda una nave abbastanza sconosciuta.

 

2- può essere un'arma con molto uso, spesa.

 

Non era una "nave abbastanza sconosciuta", mio buon Pinin. Proprio perché "one of a kind" (e per buona fortuna della Regia Marina: ci mancava solo che la riproducessero in serie...). I flop fanno almeno altrettanto notizia dei successi (ho visto un libro su "The great warship failures" or something to that effect).

Modificato da de domenico

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Dovresti provare anche a spiegare cosa intendi per "cannone spento d'Albatros".

Tranquillo, ne veniamo fuori.

Uno "spent gun" è un cannone scartato perché con l'anima ormai usurata, quindi inaffidabile e inservibile.

Modificato da de domenico

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Non era una "nave abbastanza sconosciuta", mio buon Pinin. Proprio perché "one of a kind" (e per buona fortuna della Regia Marina: ci mancava solo che la riproducessero in serie...). I flop fanno almeno altrettanto notizia dei successi (ho visto un libro su "The great warship failures" or something to that effect).

 

Certo. Ma io penso che la prima cosa che viene in mente non è 102/35 = Albatros. Quindi ci deve essere una ragione precisa. No una ragione generica.

 

 

 

Uno "spent gun" è un cannore scartato perché con l'anima ormai usurata, quindi inaffidabile e inservibile.

 

Usurata è la parola che mi mancava. Grazie.

Modificato da Pinin

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Posso arrivare fino a coratelle (d'abbacchio, in genere), cittadino, ma che vor dì "arruvuglia"? (messaggio non destinato al traduttore di Google).

 

Nel doveroso tentativo di traduzione mi stavo arruvugliando in una definizione laboriosa e per approssimazioni successive di arruvugliare . Poi, per fortuna, mi si é fatta luce: arruvugliato sta per niente altro che per aggrovigliato.

 

 

 

 

Non era una "nave abbastanza sconosciuta", mio buon Pinin. Proprio perché "one of a kind" (e per buona fortuna della Regia Marina: ci mancava solo che la riproducessero in serie...). I flop fanno almeno altrettanto notizia dei successi (ho visto un libro su "The great warship failures" or something to that effect).

 

Mi pare un giudizio eccessivamente severo per un prototipo che, i quanto ad armamento, aveva sistemazioni precarie e insieme modificabilissime, e, in quanto a sistema di propulsione, poteva essere dotato altrettanto facilmente di macchine più adatte ai suoi compiti qualora fosse stato riprodotto.

O forse sono io che ho un vizio di fondo nei confronti dei brutti anatroccoli (il mio preferito e l'Ernesto Giovannini: ne avrei fatto già un modello se le sue dimesnioni non fossero inadatte alle mie scale d'elezione).

 

 

Io capisco italiano scritto. Albionicamente: No Problem! :)

 

Pinin, ti propongo una soluzione facile: ogni volta che non riesci a trovare una parola adatta o un concetto in italiano, scrivilo in portoghese. Il passaggio diretto fra portoghese e italiano sarà più razionale senza la triangolazione dell'inglese (io leggo qualcosa in portoghese, ma non sarei capace di tradurre correttamente: diciamo che mi gira per casa una figlia che ha studiato a Porto e che ama Porto -e cantine relative- come la sua seconda città).

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Non è stato tradotto da inglese, ma d'il portoghese. Esempio: canhão gasto.

 

 

Un'altra immagine dell' Albatros con pezzi 100/47 e sembrano 4 mitragliatrice( 1 binate e due semplice)

 

albatros3.jpg

 

La foto postate da Odisseo è la unica esistente qui sembra con 102/35?

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Sul Bagnasco-Cernuschi "Le navi da guerra italiane 1940-1945" c'è una foto alla Spezia nel 1935, ancora con i 100/47; sull'"Almanacco storico" dell'USMM un disegnino con la situazione del 1934 (2 x 100/47 4 x 13.2, 4 lanciabombe e 2 tramogge scaricabombe, mai imbarcati i previsti 2 tls da 450). Lì si dice modificata nel 1935 con 2 x 102/35 2 x 13.2.

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Nel 1939 se non sbaglio è stato installato il sonar, forse allora oltre cose sono cambiate.

 

334 ts, 490 tp; 70,5×6,9×1,71 m; 2 TPm Belluzzo, 2 k, 4300 KM, 2 sr, 24,5 w; tr, / ; 2×100/47, 4×13,2pl., 2 mbg (..); z. 52. 1935: 2×102/35. 1937: 2×13,2pl, 2 wt 4502 (.). 1939: dod. 2×37/54pl Breda.

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Grazie Odisseo. Non c'è una foto di qualità di questa nave...

:s01: Questo passa il convento ...

 

Dal Conway, niente foto.

 

14liw4h.jpg

 

EDIT:

Di qualità ho soltanto in grande formato quella che hai già postato al messaggio n. 25.

... per ora.

Modificato da Odisseo

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E' la stessa foto del Bagnasco-Cernuschi. Osserverete che sono tutte prese nel Golfo, in zona riparata, con mare come un olio...Chissà perché?

Modificato da de domenico

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Osserverete che sono tutte prese nel Golfo, in zona riparata, con mare come un olio...Chissà perché?

Trattandosi - per la maggior parte - di foto fonte "Almanacco Navale" o "Jane's" si tratta di una scelta editoriale logicamente consistente con quel genere di pubblicazioni, soprattutto per il periodo 1920-1940.

All'epoca, anche in altri analoghi annuari, venivano presentate immagini navali abbastanza "statiche" che, però, consentivano (e consentono ancora oggi) di apprezzare al meglio linee generali e dettagli dell'unità navale raffigurata.

Spesso, anche oggi, una foto con la nave in navigazione, magari con mare grosso o tempo cattivo non consente di visualizzare al meglio l'aspetto dell'unità: pensiamo solo ai masconi spesso nascosti dai classici "baffi" di prora, per non parlare delle ancor più evidenti incappellate...

Che poi le qualità nautiche dell'Albatros non fossero eccezionali, è un altro discorso :s02:, ma - come ripeto - si tratta di una scelta meramente editoriale che, a mio avviso, anche oggi mantiene inalterata tutta la sua validità in relazione alla valenza didascalica e illustrativa delle immagini presentate dagli annuari navali.

Modificato da Alagi

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Grazie Odisseo, madmike, con la tua foto vedo più dettaglio come il lanciabombe . Sarebbe molto buono una foto come questa ma del 1939 o 1940 per sapere con certezza come ha entrato in guerra.

 

Non vi foto degli Albatros in mare aperto, probabilmente ha sempre navigato da solo.

Il Albatros era presente nella Rivista Navale di Napoli 1938? e la rivista navale del 1938 è stato l'ultima prima della guerra?

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Che poi le qualità nautiche dell'Albatros non fossero eccezionali, è un altro discorso

 

Il "mare come l'olio" é una maliziosa frecciata del Kapellmeister.

Io, indotto da riflessi condizionati al patrocinio degli imputati, non scorgo evidenze di cattive qualità nautiche. La linea, é vero é ispirata alle torpediniere d'alto mare d'inizio secolo, ma anche ai coevi zerstoerer disegnati per ben altre acque che quelle mediterranee. Né le prime né i secondi hanno mai avuto grossi problemi a reggere il mare. Non é detto che, per svolgere bene il proprio lavoro una corvetta debba necessariamente assomigliare a un peschereccio, come forse consideriamo scontato pensando alle Flower e un poco (absit ...) alle Gabbiano.

 

 

.

Il Albatros era presente nella Rivista Navale di Napoli 1938?

 

Non credo proprio che l'Albatros fosse presente a Napoli. Non avrebbe senso che in una rivista come quella, giocata tutta sull'impatto dei grandi numeri, avesse posto una nave sola soletta.

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Il Albatros era presente nella Rivista Navale di Napoli 1938? e la rivista navale del 1938 è stato l'ultima prima della guerra?

 

L'ALBATROS non era alla Rivista H del 5 maggio 1938 a Napoli (la mia fonte è Bagnasco-Cernuschi, "La Rivista 'H'", su "Storia Militare", maggio 2010). E comunque - mi perdoni il buon Pinin - la Rivista H era una di quelle cose che in Portogallo si potrebbero fare solo all'interno dell'estuario del Tejo: acque calme, mare come un olio, bella stagione, un golfo riparato, tutto finto...come nel film "Il grande dittatore" di Charlie Chaplin. Non l'hanno fatta all'interno del Mar Piccolo a Taranto solo perché meno scenografico, lì non c'è il Vesuvio né la Penisola Sorrentina né Capri..Provate a fare una rivista navale davanti a Cabo da Roca, o a Cabo Sao Vicente, con condizioni di tempo medio, e poi ne parliamo.

Il Fuehrer aveva un notevole senso estetico, non c'è dubbio, lo dimostrano i suoi pregevoli acquerelli giovanili, il suo amore per l'Obersalzberg (il Nido d'Aquila, un posto splendido), per un noto quadro di Boecklin, per i fjordi norvegesi (una crociera sul DEUTSCHLAND nel 1938). Ma le cronache non narrano se soffrisse il mal di mare o meno. La Regia Marina non ha voluto rischiare.

Modificato da de domenico

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Non vi foto degli Albatros in mare aperto, probabilmente ha sempre navigato da solo.

 

Secondo il Bagnasco-Cernuschi più volte citato, ALBATROS "Durante il conflitto operò da Messina per la vigilanza antisom nelle acque dello Stretto e per brevi scorte lungo le coste della Sicilia orientale". That's all.

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Secondo il Bagnasco-Cernuschi più volte citato, ALBATROS "Durante il conflitto operò da Messina per la vigilanza antisom nelle acque dello Stretto e per brevi scorte lungo le coste della Sicilia orientale". That's all.

... le tranquille acque di Itaca.

 

Più tardi vedo di postare alcuni disegni.

Buona giornata.

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E comunque - mi perdoni il buon Pinin - la Rivista H era una di quelle cose che in Portogallo si potrebbero fare solo all'interno dell'estuario del Tejo: acque calme, mare come un olio, bella stagione, un golfo riparato, tutto finto...come nel film "Il grande dittatore" di Charlie Chaplin. Non l'hanno fatta all'interno del Mar Piccolo a Taranto solo perché meno scenografico, lì non c'è il Vesuvio né la Penisola Sorrentina né Capri..Provate a fare una rivista navale davanti a Cabo da Roca, o a Cabo Sao Vicente, con condizioni di tempo medio, e poi ne parliamo.

 

Yep in "Mar da Palha".

 

Secondo il Bagnasco-Cernuschi più volte citato, ALBATROS "Durante il conflitto operò da Messina per la vigilanza antisom nelle acque dello Stretto e per brevi scorte lungo le coste della Sicilia orientale". That's all.

 

Me riferiva anche in tempo di pace. Essere accompagnato dà più possibilità di avere foto in mare aperto.

Modificato da Pinin

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Yep in "Mar da Palha".

 

O Mar da Palha: parlavo proprio di quello (non mi ricordavo il nome). Se Antonio de Oliveira avesse mai fatto una Rivista H, l'avrebbe fatta lì. Ma il Fuehrer non è mai andato in Portogallo (anche se voleva le Azzorre...), mai oltre Hendaye. All the better for you.

Modificato da de domenico

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I disegni promessi.

 

I primi due vengono dall'Almanacco Navale del 1942.

 

2a98dpg.jpg

 

30lkthi.jpg

 

Il terzo non mi ricordo da dove l'ho scaricato o digitalizzato ...

 

fnk0k.jpg

 

Saluti dalla sempre più ventosa Itaca.

 

Odisseo

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Yep in "Mar da Palha".

 

Quante cose mi può ancora insegnare il mondo..."nel mare di paglia" mio buon Pinin non c'ero mai stato e ti ringrazio per avermici portato :s03: (rima baciata per dimostrare che non saremo più un Paese di santi ma di poeti e navigatori forse sì)

Modificato da Corto Maltese

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