Jump to content
Sign in to follow this  
topazio

Bella Targa In Ottone...

Recommended Posts

Salve,

mostro questa bella targa in ottone da me recentemente reperita, sicuramente (date le considerevoli dimensioni) era su qualche porta di stipetto o armadio o cassone.

Sapreste identificare il modello di torpedini indicato? Avreste qualche immagine?

 

p1000132b.jpg

 

Grazie

 

Topazio

Share this post


Link to post
Share on other sites

Il sistema di classificazione dei siluri che la nostra Marina ha adottato dalle origini dell’acquisto fino alla 2GM, consisteva in una successione di numeri che specificavano il peso della testa esplosiva, il diametro massimo e la lunghezza, sia usando il nostro sistema metrico decimale che il metrico imperiale inglese.

Dal 1884 la nostra Marina ha iniziato ad usare siluri di due differenti produttori, Whitehead e Schwartzkopff (delle copie esatte dei Whitehead ma costruiti in Bronzo), dunque all’inizio della sigla numerica identificativa sono state aggiunte la lettera A (per Acciaio, identificativo Whitehead) e B (per Bronzo, identificativo Schwartzkopff).

Quindi due esempi di sigle di prodotti del periodo 1884-1924 potrebbero essere:

 

A22x14’’x14.6’’

B57x356x4.620

 

Nel 1924 la fabbrica Schwartzkopff chiude e nel frattempo la produzione italiana di siluri si allarga (estensione fortemente spinta dalle cariche politiche al fine di instaurare un clima di costruttiva competitività fra le due fabbriche coinvolte volto al rapido progresso del settore), alla fabbrica Whitehead di Fiume si aggiunge anche quella del Silurificio Italiano di Baia nel napoletano.

La Marina, utilizzatrice di ambedue i prodotti, cambia dunque le lettere iniziali A e B con W e SI, ad indicare rispettivamente una produzione della fabbrica Whitehead o una del Silurificio Italiano.

 

Alla luce di ciò, la sigla MOD.1882.87 non si riferisce ad un modello di siluro.

 

Non sono neppure numeri di serie di siluri, le serie che vanno da 1872 a 1921 appartengono a un lotto di 50 armi ordinato dalla Russia nel 1885, relativo a siluri A40x15’’x15.6’’.

 

Se 1882 indica l’anno, trovare le armi prodotte in quel periodo è semplice, più tardi faccio una lista, a naso credo che il museo di Spezia esponga siluri di quel periodo.

 

Dato che si parla di attrezzi potrebbero essere degli utensili specifici per la manutenzione di taluni componenti speciali, come ad esempio gli acciarini.

Siccome la lingua è Italiano deve essere una targa o della fabbrica di Fiume o delle officine della Marina.

Ho del materiale che potrebbe aiutare, più tardi cerco e aggiorno, la cosa comunque mi intriga e la targa mi piace assai! :s44:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non saprei, dovrei approfondire.

Credo che fiume fosse una sorta di porto franco nella quale confluivano persona da diversi paesi, Austri, Ungheria, Italia etc..conseguentemente credo che lingue parlate in città fossero parecchie anche in quel periodo.

Whitehead parlava tre lingue, italiano, tedesco e inglese, ma progettava in italiano, la vecchia fabbrica che comprò l'ing Whitehead si chiamava "Stabilimento Tecnico Fiumano", poi la società cambia nome passando al tedesco.

La situazione è un po' ambigua...

 

E se venisse dal laboratorio di armi subacque del'accademia di livorno? :s10:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Nel volume di Santi-Mazzini dedicato alla tecnologia navale della II metà del XIX secolo ci sono diversi estratti dalle "Istruzioni per torpedinieri" del 1884. In una tavola sono elencati e disegnati i 4 tipi di siluri allora in servizio: Mod. 1875; Mod. 1878; Mod. 1879; ed infine Mod. 1882

 

I dati di questo, definito anche A. 34 in una seconda tabella, sono: diametro 356 mm (14"); lunghezza 3750 mm; carica di scoppio, 34 kg; peso dell'arma completa, 215 kg; serbatoio in acciaio, tutto il resto in bronzo; pressione di carica, 70 atm.; velocità media, 23 nodi. Altri tempi :s03:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Davvero molto interessante!

E' una denominazione originale, che non appartiene alla fabbrica (il progetto è appunto chiamato A.34).

Non sei riuscito a capirne di più?

Potrebbe essere una sigla che deriva dagli anni di acquisizione ma le date non combaciano: la Marina ha acquistato 100 A34x356x3.750 (A34x14''x12'3,5'') nel periodo compreso fra il 24/09/1883 e il 02/10/1885, successivamente ha preso una versione modificata dello stesso (carica di 1kg inferiore, A.33) dal 1886 al 1888.

Il siluro non dovrebbe essere in bronzo ma in acciaio, identificato infatti con lettera A.

Se volessimo tradurre questa fornitura in sigla sarebbe 1883.88, per poco! :s03:

 

Comunque c'è un esemplare integro e uno sezionato senza carica al Museo Tecnico Navale a Spezia, purtroppo non ho alcun disegno tecnico, mi pare..

 

scansione0004.jpg

 

[edit]

 

Noto solo ora una discrepanza fra i dati prelevati dai libri societari e quelli riportati nella foto (che viene dal volume "il sommergibile italiano dal Delfino allo Scirè", catalogo dell'omonima mostra): secondo la prima fonte il periodo sarebbe 1883-1888, mentre la seconda dice 1883-1887.

Non coincide comunque, ma l'aggiustamento a 1883.87 e la differenza fra le date mi fa pensare che ci potrebbero essere altre differenze..

Nel 1882 ad esempio, è segnata un'unica acquisizione per N°1 A43x15''x19'.

Dobbiamo approfondire!

Edited by Lefa

Share this post


Link to post
Share on other sites

Intanto grazie per le innumerevoli informazioni ed immagini, e poi, è bello vedere come da una semplice targa in ottone (trovata sotto terra in un deposito abbandonato di torpedini e mine della regia Marina in terra di Sardegna), possa nascere un'interessante discussione sugli albori delle torpedini nazionali, ed ammetto che l'argomento è più che appassionante :s20: :s20:

 

Topazio

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ho indagato ulteriormente e ho trovato conferma del mio sospetto sulla discrepanza di date: sono stati mescolati gli anni di produzione con quelli di acquisizione.

Cito, dal sito istituzionale della MMI:

 

un esemplare (n. 199) e due sezioni (nn. 4954 - 4956) del siluro A 34/356 W, costruito a Fiume nel 1882 e con un diametro di 356 mm.; ( l'impiego delle eliche controrotanti ha eliminato la cosiddetta chiglia. Il serbatoio dell'aria, caricato a 70 atmosfere, alimentava una macchina capace di imprimere all'arma una velocità di 22 nodi, per una corsa di 400 m.; la testa era caricata con 34 kg. di fulmicotone.)

 

Dunque, pare ragionevole pensare che la sigla 1882.87 sia riferita agli anni di produzione della suddetta arma (nelle versioni con carica da 34 e da 33kg) presso la fabbrica di Fiume, mentre 1983-1988 sono gli anni in cui la Marina ha comprato questi siluri, cominciando un anno dopo la nascita del prodotto presso la fabbrica e finendo un anno dopo il termine della produzione seriale.

Torna tutto, corretto? :s20:

 

Ma perchè la Marina non usava la sigla del progetto per l'identificazione?

Potrebbe essere che, in un dato periodo siano state prodotte armi dalle careristiche meccaniche similii e quindi non bisognose di set di attrezzi per la manutenzione dedicati, ad esempio?

Una cosa tipo: i siluri dal 1982 al 1987 (A30, A33, A34 ecc..) hanno piccole differenze ma vengono regolati/manumentati dagli stessi utensili e magari condividono gran parte dei componenti meccanici, quindi i relativi componenti/attrezzi vengono raggruppati per anni anzi che per sotto modelli.

 

Secondo puoi postare le informazioni che ci sono sul libro dal quale hai tratto le informazioni? non dice nulla riguardo queste sigle?

 

[edit]

 

Inoltre, la targa cita la parola torpedine al plurale "TORPEDINI", questo potrebbe avvalorare la tesi del raggruppamento per anni.

 

[edit2]

 

Aggiungo alcuni close-up dell'arma in questione:

 

IMG_5775.jpg

 

IMG_5774.jpg

 

IMG_5773.jpg

 

DSC01791.jpg

 

Topazio, se fossi in te mi porterei sul punto del ritrovamento e con un metal detector ben settato mi metterei a cercare gli utensili! :s03:

Scava con cautela e porta con te una medaglietta/santino di S.Barbara... :s43:

Edited by Lefa

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

  • Forum Statistics

    • Total Topics
      44,467
    • Total Posts
      514,687
×