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sertore

Debriefing ~ Cold War

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Partita decisamente fuori dagli schemi e molto interessante: a parte l'AI, e nonostante a tutti i partecipanti prudessero moltissimo le mani ed i ditini siano scappati più di una volta in sala lancio, non c'è stato alcuno scontro come da ROE prevista e la partita alla fine si è conclusa in parità.

 

La missione consisteva nell'intercettazione da parte di due OSCAR-II, assistiti da due ALFA ed un VICTOR-III, di due gruppi da battaglia CVBG, la cui portaerei doveva essere avvicinata dai due SSBN a meno di 20 nm a quota 90 feets e velocità 5 knots, senza che fossero rilevati dai sonar attivi di qualsiasi altra nave di scorta.

 

Personalmente ho avuto la fortuna di trovarmi supportato da un ALFA e dal VICTOR-III, che con il suo sonar trainato ha reso tutto più semplice, mentre l'altro OSCAR-II, con il solo supporto di un ALFA si è trovato decisamente più in difficoltà di me nel tracciare l'unità target.

 

Di fatto, dopo lo scambio delle posizioni e la definizione dei punti di intercettazione del gruppo nemico con i miei compagni, mi sono lanciato in una corsa sfrenata a 31 knots al limite della profondità di collasso per avvicinarmi all'obiettivo.

 

Dopo più di un'ora ci siamo fermati ed abbiamo iniziato l'ascolto: personalmente, un po' per la scarsità delle risorse dell'OSCAR-II ed un po' per l'SSP CZ, non ho mai avuto nulla sui sonar, ma il lavoro fatto da Fausto e Alex, rispettivamente sull'ALFA e sul VICTOR-III che mi supportavano nell'azione, è stato straordinario.

 

Dopo circa un'ora ed un quarto di gioco, entrambi hanno infatti tracciato subito il gruppo di battaglia nemico, marcandone anche la portaerei e dandomi costantemente la sua posizione: mentre Alex non ha mai perso il contatto con il bersaglio, Fausto si è prodotto in un paio di azioni diversive che hanno completamente ingannato in nemico, permettendomi di avvicinarmi dal fianco lasciato indifeso del gruppo avverso alle condizioni previste per raggiungere il nostro scopo.

 

Lavoro di squadra perfetto ed obiettivo abbondantemente raggiunto! :s20:

 

Kalinin e Gladiatore, sull'altro ALFA ed OSCAR-II che si confrontavano con un secondo gruppo navale, hanno invece avuto vita decisamente più dura: la ridotta capacità di ricerca delle loro unità li ha portati molto vicino al gruppo nemico, al punto che un'unità in AI ha attaccato Marco, peraltro in modo maldestro, ma sufficiente a catalizzare l'attenzione delle altre unità sulla possibile direzione di arrivo della minaccia, che alla fine ha permesso a Drakken di trovare l'OSCAR-II con l'attivo prima che questo avesse avuto il tempo di portare a termine la sua missione.

 

Mi sono divertito: un po' lunghina la fase di avvicinamento, ma il gusto di calcolare la rotta di intercettazione sulla base delle coordinate iniziali, della rotta e della velocità del gruppo nemico ha concorso a farla passare abbastanza velocemente, e grazie a Federico per essermi stato di decisivo aiuto nel risolvere due problemi di lag di qualche minuto, mettendo tempestivamente il gioco in pausa, che avrebbero potuto mettermi fuori dai giochi come l'ultima volta con gli americani (come d'accordo provvedo all'accredito di quanto concordato con bonifico in data odierna! :s68:).

 

Grazie a Drakken per la bella missione ed a tutti per l'ennesima serata in compagnia: alla prossima! :s02:

Edited by sertore

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Bella missione tipica da guerra fredda, tanta tensione, come dice Sergio ditina tremolanti sul lancio siluri ma nessuno scontro.

 

In avvio ci arriva il messaggio sull'ultimo avvistamento del gruppo nemico, peccato di essermi dimenticato lo stamp screen fatto per la "bellezza" della mia navmap piena di cerchi per stimare possibile posizione del gruppo, attuale ed ogni mezz'ora, con relativi range massimi e minimi secondo le ROE :s03:

 

Dopo una bella tirata a 43 nodi e 750 mt mi metto in ascolto, poco sopra gli 88 mt (layer) ecco i contatti, manovro per avere una buona stima del posizionamento nemico che si trova esattamente dove previsto, mi rifiondo negli abissi e continuo la corsa.

 

Quando Sergio è a tiro dell'approccio finale ecco i primi ping e grazie alla poca confusione tra i contatti ed alternando qualche bella tirata per triangolare più velocemente la loro fonte di origine mi ritrovo con delle soluzioni precisissime sulle sonoboe degli eli e sulla Perry, a questo punto su suggerimento di Sergio getto le esche, contromisure attive (shallow) in prossimità delle sonoboe e via veloce ed in profondità per poi ripetere l'operazione.

L'operazione ha il risultato sperato.

 

Per il resto ha detto tutto Sergio.

 

Grazie a tutti per la bella serata !!!!

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Bella partita quella di ieri sera, anche se ho potuto fare ben poco per il mio compagno :s06: .

 

Salgo a quato radio, e ricevo l'ordine di scortare l'oscar di Gladiatore contro un gruppo di bataglia che esegue una rotta per NE.

Poiche l'alfa non è un sub silenzioso, evito di andare vicino al mio compagno e cerco di portare l'attenzione su di me, cosi eseguo una rotta che mi porta un po' più indietro rispetto al convoglio.

La mia intenzione era aggirare l'obbiettivo sul lato N.

Appena arrivo a quelle che penso siano le 20Nm dalla portaerei mi fermo e mi metto in ascolto, ma stranamente non sento nienete, cosi mi preoccupo un po', allora decido di andare a ridosso delle 15Nm e qui salendo sopra il leyer, finalmente sento il gruppo.

Stranamente in quel momento stavano eseguendo una rotta più a N e pensando che seguissero questa rotta il mio piano salta in aria (e per fortuna che non ho continuato, altrimenti sarei finito in bocca a Stefano oltre a far scattare lo roe :s68: ).

A questo punto decido di seguire a lato il gruppo, mi rimetto in ascolto e sul sonar identifico senza errori una tourville che si dirige verso di me, salgo a quota periscopio e ne ho la certezza visiva, continuo a restare in ascolto e ad un certo punto la nave francese mi attacca (o cosi la penso io), manovra e vasiva e si ritorna a seguire il gruppo.

Ritrono per l'ennesima volta in ascolto ma la TMA mi da valori che hanno dell'incredibile, infatti trovo una nave (ovvero la maestrale) che si trova molto più a NE di Gladiatore.

Comunico questi dati molto incerti e prima che l'oscar potesse entrare nelle 20Nm dalla portaerei viene scopera.

 

Considerazioni:

Oggi ho notato come la tma in automatico possa dare problemi, una soluzione buona non c'era, a questo punto preferisco farmele da me. :s03:

Interessante la fase iniziale, che sulla base di dati vecchi devi trovare il gruppo in mare aperto.

 

Grazie a tutti per la bella serata e soprattutto al Drakken per aver editato questa partita

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Considerazioni:

Oggi ho notato come la tma in automatico possa dare problemi, una soluzione buona non c'era, a questo punto preferisco farmele da me. :s03:

Interessante la fase iniziale, che sulla base di dati vecchi devi trovare il gruppo in mare aperto.

 

 

L'Alfa e' un sottomarino intercettore. Avvicinarsi il piu' possibile al gruppo per darne le coordinate al SSGN e' tra le sue missioni. Quindi non lo puoi gestire come un Seawolf o un Akula II che ascoltano su grandi distanze. In piu' puoi trarre vantaggio dalla velocita' smodata che ha, velocita' che devi usare per posizionarti sulla rotta di intercettazione o anche se ce ne fosse bisogno per evadere siluri. E a 40+ nodi pochi siluri possono toccarti.

 

Per la tma automatica, e' lenta e viene messa in crisi da piu' fattori. Primo piu' alto e' il numero di contatti che deve seguire piu' tempo ci mette a fornirti una stima. Secondo, la tma automatica e' resa alquanto inutile nel momento in cui i bersagli cambiano rotta e/o velocita' con scadenza di 4 minuti.

E questo succede se anche te cambi rotta e/o velocita' senza prendere le dovute misure correttive.

 

Per ultimo usa il merge, magari tra il periscopio se hai l'identificazione visiva o anche l'esm.

In ultima analisi anche una spazzolata di radar avrebbe potuto aiutarti.

Edited by goldorak

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L'Alfa e' un sottomarino intercettore. Avvicinarsi il piu' possibile al gruppo per darne le coordinate al SSGN e' tra le sue missioni. Quindi non lo puoi gestire come un Seawolf o un Akula II che ascoltano su grandi distanze. In piu' puoi trarre vantaggio dalla velocita' smodata che ha, velocita' che devi usare per posizionarti sulla rotta di intercettazione o anche se ce ne fosse bisogno per evadere siluri. E a 40+ nodi pochi siluri possono toccarti.

...

 

Infatti, è esattamente l'utilizzo fatto ieri sera, fare una stima della possibile posizione del nemico ed anticiparlo a velocità curvatura. Poco importa se venivamo tracciati dalle unità di scorta, bisognava solo stare attenti a rispettare le ROE.

La cosa bella dell'Alfa è che con i suoi 43 nodi ed 800 mt di profondità riuscire ad evadere è cosa semplice (sulla carta :s02: )

 

.....

In ultima analisi anche una spazzolata di radar avrebbe potuto aiutarti.

 

Sicuramente ma non lo abbiamo utilizzato per "paura" di comportamenti strani delle AI

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Per la tma automatica, e' lenta e viene messa in crisi da piu' fattori. Primo piu' alto e' il numero di contatti che deve seguire piu' tempo ci mette a fornirti una stima.

 

Infatti queste missioni così belle e complesse sono difficili anche per questo motivo, perchè la TMA automatica perde efficacia. Più contatti ci sono, più gli aggiornamenti TMA sui contatti che ci interessano sono lenti, al punto che spesso, in fase di pre-attacco, un passaggio in manuale è d'obbligo. In alternativa, per chi non sapesse ancora usare la TMA manuale, un suggerimento può essere di droppare via tutti i contatti inutili e mantenere quei pochi "caldi", per velocizzare i calcoli della TMA automatica in vista del lancio siluri :s02:

 

Complimenti a tutti per la missione, da quello che leggo è stata condotta da manuale, bravissimi! :s20: :s20: :s20:

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Scusami Goldorak, forse scrivendo il debrief ho saltato qualche passaggio :s68:

 

L'uso che ne abbiamo fatto e proprio quello descritto da Fausto

 

...

In ultima analisi anche una spazzolata di radar avrebbe potuto aiutarti.

Ho usato anche il radar, ma forse ero un po troppo lontano, infatti l'ho usata quando mi trovavo realmente tra le 20-30 Nm poi non ne ho più fatto uso

 

...

Per ultimo usa il merge, magari tra il periscopio se hai l'identificazione visiva o anche l'esm.

...

Cosa intendi?

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Cosa intendi?

 

Intendo dire che laddove ci sia la possibilita' di seguire un contatto con diversi sensori occorra usare il merge per essere efficaci al massimo.

Se le navi non erano in emcom, l'esm e' utile perche' ti da un rilevamento. Lo marchi e questo viene mandato alla tma. Poi ti sposti di 2-5 nm a velocita' smodata e fai un altra marcatura. Alla tma fai il merge di questi due rilevamenti e se il bersaglio si e' spostato poco in quest'intervallo di tempo avrai

una triangolazione abbastanza precisa. Ripeti questo passo un altro volta e avrai due triangolazioni che sono condizione necessaria e sufficiente per farti determinare al 100% una soluzione di tiro.

 

Se invece seguivi il contatti con due sensori passivi anche li' potevi farne il merge per avere ogni 2 minuti una triangolazione.

 

Idem se ad esempio ti pingano, sul active intercept devi marcare manualmente ogni ping e il rilevamento viene mandato alla tma.

Facendo il merge di tutti i rilevamenti cosi' ottenuti ti da un diagramma tma da cui poi puoi dedurre una soluzione di tiro.

 

La stessa tecnica si puo' usare con il periscopio, marcatura + stadimetro per la determinazione del rilevamento piu' distanza.

Si puo' anche calcolare l'angle on bow che ti da la rotta del bersaglio. In alcuni subs l'aob va calcolato a mano, in altri e' automatico.

 

Infine in DWX alcuni subs dispongono di un rangefinder laser che coniugano il vantaggio del periscopio con quello del radar.

E qui bastano due misurazioni per avere la soluzione di tiro.

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In alternativa, per chi non sapesse ancora usare la TMA manuale, un suggerimento può essere di droppare via tutti i contatti inutili e mantenere quei pochi "caldi", per velocizzare i calcoli della TMA automatica in vista del lancio siluri :s02:

 

infatti anche io penso che si deve fare così, anzi per essere ancora più efficaci è il caso di non marcare neppure contatti che non ci interessano e lavorare solo su quelli importanti.

 

Con la FFG se io marco e poi droppo un contatto del TA non ho lo stesso risultato in TMA che se non lo avessi marcato affatto; molto meglio la seconda soluzione.

 

comunque ieri sia Alex che Vonfaust gli avevo beccati; peccato non fossero bersagli di missione (vedere il replay senza show truth)

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.....

comunque ieri sia Alex che Vonfaust gli avevo beccati; peccato non fossero bersagli di missione (vedere il replay senza show truth)

 

Immaginavo, viaggiavamo come siluri, poi mi hai pingato ed immagino preso anche con le sonoboe :s03:

E' stato un bel vantaggio sapere di non poter essere attaccati :s02:

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Missione molto bella, a mio avviso il gruppo sud, quello dove ero io, Elio e Little, era un po sbilanciato come forze in campo rispetto a quello nord...Mi spiego meglio.

 

Non si possono mettere 2 eli a fare ricerca ASW, quando gli eli hanno il compito di trovare un contatto su indicazione di un nave di superficie di appoggio. Come in questo caso io con Elio, ed è quello che abbiamo fatto: quando Elio ha sentito l'Alfa di Fausto a SE, mi sono precipato a dargli supporto, andando giù con il dipping sonar, lasciando ovviamente scoperta tutta la zona Nord e NO. E' vero che c'era il sub di Little (che cmq è rimasto un po indietro) però rispetto al gruppo Nord, del Drakken, Stefano e Subbuster (che poi è caduto) ci mancava il P3, che a mio avviso era fondamentale in questa missione, e averne 2, uno per formazione era il minimo, dato che gli spazi erano anche abbastanza grandi e ci trovavamo in alto mare. Inoltre il gruppo Nord avevano oltre al P3 pure l'eli della Maestrale, che non è poco.

Calcolate che per coprire le 20 nm dall'Enterprise, dovevo farmi 40 nm se ad esempio effettuavo uno spostamento da nord a sud della carrier (20+20). Ho impiegato un sacco di tempo solo di spostamenti per non parlare del carburante, che ero quasi a metà serbatoio e con poche sonoboe. :s68:

 

Tutto questo non è ne per sminuire il lavoro fatto dal gruppo di attacco di sud di Sertore, Alex e Von Faust che hanno svolto davvero un ottimo lavoro di cooperazione e coordinazione, e infatti vi faccio i complimenti, bravi davvero, ne per giustificare il fallimento da parte nostra dell'obiettivo che dovevamo difendere e nemmeno il lavoro di Editing del Drakken.

E' solo una piccola precisazione, non una critica.

 

Per quanto riguarda la missione, poco da dire: Dopo una capatina a Nord (dove stava arrivando proprio Sertore, ma sono andato via troppo presto),una volta che Elio ha sentito l'Alfa di Fausto, mi son diretto a SE per vedere se ci fossero altri sub in zona. Ma ne col dipping sopra/sotto lo strato e ne cn sonoboe DEEP si riusciva a sentire altro, quindi sono andato verso O, lasciando la zona ad Elio.

Ad Ovest idem con patate, non si sentiva una mazza (ma va, erano da tutt'altra parte...)E poi è finita la missione.

Sono stato tutto il tempo a girare su e giù con quell'elicottero che più di 100 nodi non voleva fare... :s68:

 

Alla prossima. :s20: :s20: :s20:

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Per quanto riguarda me dopo aver corso parecchio sulla rotta di intercettazione stimata mi sono ritrovato quasi in posizione corretta alla fine. Purtroppo io e Kalinin abbiamo patito non poco l'assenza del Victor III e del suo towed array in quanto l'Oscar è davvero scarso in quanto a sensori (Sergio può confermare gh gh gh). Avevamo una ragionevole idea di dove fosse il gruppo Europeo ma la posizione precisa della CV no. Ho tracciato per parecchio tempo Drakken; tra l'altroabbiamo ricevuto un TIW contro di noi (rivelatosi poi dopo un lancio vago dell'AI) ma sufficente per reagire verso il bersaglio piu papabile ovvero la Maestrale. Mentre allagavo i tubi e impostavo gli Shipwreck, è successo che Sergio ha completato la sua missione e cosi abbiamo deciso di continuare anche noi quando ormai a 22 miglia dalla CV sono stato individuato sul sonar attivo di Drakken.

 

Bella partita, grazie Drakken per l'ambientazione guerra fredda.

 

Due considerazioni ulteriori:

1) ad un Oscar serve un battello di supporto con towed array necessariamente altrimenti è davvero dura (spesso nelle foto li si vedono assieme infatti).

2) davvero bella l'idea dei due gruppi da battaglia da intercettare tuttavia sarebbe ancora più interessante mettere le dinamic location sia a destra che a sinistra della rotta dei due gruppi da battaglia.

 

Ciao!

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.....

Tutto questo non è ne per sminuire il lavoro fatto dal gruppo di attacco di sud di Sertore, Alex e Von Faust che hanno svolto davvero un ottimo lavoro di cooperazione e coordinazione

.....

 

Pure troppo !!! Pensate che dopo i vari calcoli su dove si potesse intercettare il convoglio dove ognuno si è fatto i suoi calcoli e valutazioni ed ha fatto la sua strada con Sergio scopriamo che entro un ora saremmo giunti frontalmente esattamente nello stesso punto !!!!! :s68:

Non sarebbe mai successo per via delle distanze da mantenere dal convoglio ma pensa un pò incocciare dopo decine di miglia :s03:

Avrei smesso di ridere a Dicembre......dopo aver disinstallato DW per dedicarmi al biliardo :s03:

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Missione molto bella, a mio avviso il gruppo sud, quello dove ero io, Elio e Little, era un po sbilanciato come forze in campo rispetto a quello nord...Mi spiego meglio.

 

Djmitri l'errore che avete commesso è che il SUB non l'avete sfruttato fino in fondo... si doveva portare al limite delle 20 miglia e coprendo la zona "scoperta" dove poi SERGIO è riuscito a completare la missione...

avete perso molto tempo dietro all'ALFA... che era inutile.

 

 

2) davvero bella l'idea dei due gruppi da battaglia da intercettare tuttavia sarebbe ancora più interessante mettere le dinamic location sia a destra che a sinistra della rotta dei due gruppi da battaglia.

 

La partita ovviamente è priva di password, GLADIATORE vai ad aprirla con il mission editor, vedi con i tuoi occhi che di dynamic location ce ne sono parecchie e coprono a 360 gradi la rotta dei gruppi di battaglia...

sarebbe fin troppo facile a chi fa l'editor della missione sapere che il nemico si trova solo a destra o a sinistra.

 

Dopo aver fatto queste dovute precisazioni, constato con piacere che la missione è risultata molto bella e ben riuscita.

In effetti non ho avuto modo di testarla, neanche una prova dei trigger o delle distanze, ma penso che si possa rigiocare tante volte in quanto di dynamic location c'è ne a volontà.

 

Noi del gruppo a nord ci siam divisi a settori la zona da perlustrare... STEFANO indietro a sfruttare per bene il trainato del suoo 688... io davanti / di lato a destra con le sonoboe, trainato, e attivo... infine quando è arrivato anche il P3

di SUBBUSTE la zona davanti a sinistra... insomma una ricerca a 360 gradi.

 

Ben presto abbiamo tracciato con le mie sonoboe, il mio trainato, l'ALFA di Kalini... cui abbiamo demandato al 688 di STEFANO di fare guardia... ma una volta passato il link... la DDG TOURVILLE ha ritenuto cosa buona giusta

andargli incontro e lanciarli un siluro... tanto per stringere rapporti diplomatici... menomale che non è scoppiata la terza guerra mondiale.

Comunque le ROE parlavano chiaro, si poteva rispondere ad un attacco diretto... diciamo che l'AI ha sparato nel vuoto... perciò incidente diplomatico chiuso... :s03: :s68:

 

Una volta raggiunta invece la mia posizione (al limite delle 20mn dalla ns portaerei)... visto che dalla sonoboe non ricevevo segnali... ho incominciato una ricerca attiva... e BINGO ... dopo una serie di ricerche su bearing... l'OSCAR II è stato

intercettato...

 

BELLA PARTITA e complimenti a tutti !!!! :s01: :s20:

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Non so trafficare con l'editor per cui non so vedere queste cose li quindi grazie per la precisazione.

 

La rigiocherei parecchio volentieri; sai che mi piacciono molto queste ambientazioni.

 

Per quanto riguarda le ROE accidenti li io stavo per sparare proprio....e tu saresti stato il bersaglio piu prossimo; sia io che Kalinin eravamo convinti fosse un colpo diretto verso di lui....ma si sa che gli Yankee sono arroganti anche in mare....ghghgh

Edited by Gladiatore

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... Ragazzi siete davvero MITICI.... L'aria che si respirava era proprio quella da autentica guerra fredda ... peccato il mio crash.... GRAZIE A TUTTI !!!

Edited by Subbuster_ITA

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... Ragazzi siete davvero MITICI.... L'aria che si respirava era proprio quella da autentica guerra fredda ... peccato il mio crash.... GRAZIE A TUTTI !!!

 

Veramente un peccato Subbuster :s06:

Hai crashato per colpa di DW (ci dovrai fare un pò il callo) oppure ti è saltata la linea ?

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