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Debriefing ~ Mission Force Screening

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Bella partita, non c'è che dire: giocare in modo cooperativo è sempre un'esperienza positiva e la flotta Betasom non perde mai occasione per manifestare la sua solidità ed efficenza, peccato che il crash dell'host detenuto da R.Hunter ci abbia privato di momenti intensi come quelli vissuti fino a quel momento!

 

Ma andiamo con ordine: dopo il ritrovo su MSN e le raccomandazioni di rito partiamo con la missione e magicamente entriamo tutti in partita al primo tentativo:

 

14o1lf.jpg

 

La flotta è così disposta:

 

Italia - Alpha group - Ovest

A1: MAESTRALE - FFG Maestrale F 570: C.te Eliosurf

A2: TYPE 212 - SS Todaro S 526: C.to Lefa

A3: MH-60R SEAHAWK - : Adm. Djmitri - C.te Sertore + Ospite Subbuster_ITA

 

Russia - Beta group - Nord

B3: Project 971U K - Akula I SSN Pantera K317: C.te Kalinin

B2: Project 971A K - Akula II SSN Gepard-M K335: C.te Von Faust

B1: Project 971A K - Akula II SSN Kaban-M K579: C.te Drakken - C.ro R.Hunter

 

Stati Uniti - Charlie group - Sud

C1: LOS ANGELES - 688i SSN Miami SSN755: C.to Little_Bird

C2: LOS ANGELES - 688 SSN Dallas SSN700: C.to cristian

C3: LOS ANGELES - 688i SSN Cheyenne SSN773: C.te Stefano74

 

Io sono al radar sull'MH-60R condotto da Federico: mentre ci stacchiamo dall'eliporto e ci avviciniamo alla Maestrale da Ovest, raccomando a tutte le squadre di salire a quota periscopio per lo scambio delle reciproche posizioni e per le operazioni standard di predisposizione delle unità al combattimento.

 

In questa fase siamo in ROE PEACE, e nessuna azione ostile è ammessa, ma mentre i vari gruppi eseguono gli ordini scatta l'allarme: uno degli elicotteri della Maestrale viene proditoriamente abbattuto da un SAM cinese comparso sulla costa di fronte alla fregata.

 

Subito viene proclamato lo stato di guerra: mentre la fregata inizia subito ad ingaggiare le postazioni nemiche con il cannoncino, le unità americane vengono allertate e preparano i TLAM per un attacco strike di supporto; Eliosurf fa un bel lavoro e distrugge subito una delle tre postazioni SAM, ma a causa del protrarsi del tempo e del pericolo potenziale a cui è sottoposto il nostro elicottero, ordino l'attacco ai 688i che eseguono immediatamente.

 

Purtroppo la distanza che i TLAM devono percorrere è molto alta, ed Eliosurf riesce ad eliminare le postazioni nemiche rimanenti prima dell'arrivo della salva di missili, che comunque finisce il lavoro, nel caso ce ne fosse stato bisogno.

 

A questo punto gli ordini cambiano: mentre l'Alpha ed il Charlie group devono convergere venrso la piattaforma petrolifera posta al di là delle isole rispetto a cui si trovano le unità della flotta Betasom, il gruppo Beta deve eseguire una ricognizione della costa di fronte a sè per eliminare ogni minaccia SAM o SSM presente e permettere all'MH-60R di approcciare uno degli Akula in emersione a meno di 5 knots nel raggio di 1/4 di miglio.

 

Tutte le componenti della flotta si attivano al meglio, mentre Djmitri inizia un'opera di ricognizione millimetrica a support del lavoro degli Akula.

 

La Maestrale, nell'incertezza sulla presenza di unità nemiche al di là dello stretto rispetto a cui si trova, si ferma in attesa che il Todaro superi il promontorio che li separa dalla zona di mare di interesse: il tempo passa, e visto che la fregata ci comunica la ricezione di segnali ESM nemici decidiamo di abbandonare l'operazione in cui eravamo impegnati per andare in ricognizione a supporto dell'unità di Eliosurf.

 

Mentre ci spostiamo riceviamo il segnale di ingaggio nemico: ordino subito a tutta la flotta di portarsi a velocità di ricerca e verificare la presenza di unità ostili.

 

Dopo pochi minuti ricevo la conferma da parte di R.Hunter che il suo gruppo è minacciato da numerosi sottomarini nemici, e la loro missione di sterilizzazione delle coste deve essere ritardata: ancora pochi minuti ed è l'inferno... Francesco mi chiama ed in tono coincitato mi chiede cosa stia succedendo, hanno segnali multipli di siluri in acqua... 3, 5, 7, 10!

 

Il gruppo Beta viene così pesantemente ingaggiato dal nemico che le comunicazioni vengono interrotte.

 

Intanto il nostro elicottero rileva con l'ESM due Sovremenny cinesi, ed incrociando i rilevamenti con quelli del secondo elicottero della Maestrale levatosi in volo siamo in grado di lanciare un attacco missilistico: tento di coordinare la Maestrale, il Todato ed i 688, ma il tempo è tiranno.

 

Lascio quindi che Eliosurf e parta all'attacco con gli Harpoon insieme al Todaro di Lefa, mentre i 688i sono ancora in fase di preparazione: la salva di missili americani è però tempestiva, ed al termine ci ritroviamo con una nave nemica affondata ed una danneggiata.

 

Intanto il Beta gruop subisce una perdita: Kalinin, emerso per necessità, viene fatto segno da una salva di SSM lanciati da una postazione sulla costa e distrutto; nel mentre sia Drakken con R.Hunter che Von Faust evadono la moltitudine di siluri cinesi, iniziando a contrattaccare efficacemente.

 

Intanto la Sovremenny danneggiata si avvicina perciolosamente allo stretto ed al punto in cui il nostro elicottero si era posizionato in perlustrazione; inoltre la Maestrale viene attaccata da un numero elevatissimo di missili lanciati da un sottomarino, ma per fortuna è ben coperta dietro un rilievo.

 

Subbuster_ITA ci informa che la Sovremenny danneggiata non ha più emissioni ESM e, vista la situazione di pericolo, decidiamo per un attacco con il nostro Penguin: il nemico è coperto da una nave civile, e l'attacco è rischioso, ma Federico imposta sia la distanza di attivazione sia quella di distruzione in modo da evitare danni collaterali e lancia.

 

L'attacco è perfetto: il Penguin vola verso l'unità nemica, ignora il contatto civile, si attiva, aggancia la DDG, la colpisce e la affonda... grandissimo Djmitri!

 

Ora che non sembrano esserci più unità di superficie nemiche abbiamo campo libero nella zona di mare con la piattaforma obiettivo: iniziamo la ricerca ASW con il dipping sonar mentre richiamiamo la Maestrale a supporto per l'azione di ricerca attiva di eventuali sottomarini nemici.

 

Mentre ci muoviamo identifichiamo un Helix che si avvicina nord: questi elicotteri sono dotati di mitragliette micidiali e quindi chiediamo assistenza immediata alla Maestrale per evitare di essere attaccati; la fregata si lancia in nostro soccorso, e dopo un lancio a vuoto, aggancia l'elicottero che ci minacciava e lo abbatte con un SM-2... grazie Eliosurf!

 

Il gruppo dei 688 inizia a venirci incontro, mentre gli Akula rimanenti sembra siano riusciti a volgere la situazione a loro favore, am sul più bello... gioco in pausa?

 

Chiamo Francesco che hosta per chiedergli cosa stia succedendo e... crashato: NOOOOOO!

 

Il primo ed unico crash della serata è stato proprio quello dell'host, nel momento in cui stavamo godendoci il frutto dei nostri sforzi: peccato!

 

Inutile dire che mi sono divertito un sacco: le azioni coordinate danno un non so' che di soddisfazione in più quando riescono, e ieri sera ci stava venendo bene proprio tutto.

 

A parte l'esibizione di Djmitri con il Penguin, tutti i comandanti hanno eseguito benissimo i loro compiti, e l'affiatamento è stato proprio elevato, ancora migliorabile dal mio punto di vista, ma già ad altissimo livello.

 

Adesso lascio spazio ai vostri debriefing: grazie e tutti per la compagnia e il divertimento... questa missione la rifacciamo sicuramente! :s20:

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Poco da aggiungere rispetto a quanto detto da Sergio se non confermare che la missione è bellissima.

Peccato per quella macchia sul mio curriculum-missione costituita dall'unità civile affondata. E' stata una mia grossa distrazione (trovo la scusa delle centinaia di ping che mi hanno rinc**** :s03: ), avevo tracciato il 636 cinese dietro di essa poi ho fatto pulizia di contatti sulla navmap con un pò troppo zelo togliendo anche l'unità neutrale, ecco fatto che quando ho attivato il mio 53 si è trovato di fronte la Trawler (?) ed il danno è fatto.

Comunque i ping mi devono aver stordito davvero perchè se ci penso per quale cavolo di motivo ho usato il 53 da una distanza assurda invece di un subrock visto che oltretutto avevo il 636 ben marcato ?????? :s12:

 

Quando tutto intorno si è calmato abbiamo (con il sub di Drakken-Hunter) subito un ulteriore attacco con 2 siluri tenuti ben sotto controllo, poi peccato per il crash.

 

Passo alla missione :

visto che ormai abbiamo sempre un numero di giocatori numeroso il dividerci in 3 gruppi con mini-compiti diversi che portano al raggiungimento di un'obiettivo comune trovo sia un'ottima cosa......da ripetere.

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Bellssima missione, complimenti a Sergio!!! Davvera molto bella ed avvincente... :s20: :s20: :s20:

 

Che altro aggiungere dopo l'ottimo debriefing dettagliatissimo di Sergio?

Davvero ottima la cooperazione tra le 3 squadre, anche se a mio avviso, con il senno di poi, se almeno 1 c.te di ogni gruppo avesse avuto i whisper cn i c.ti degli altri gruppi, sarebbe stato perfetto.

 

Cmq è stata molto bella e mi sono divertito. Il lancio chirurgico del Penguin sul Sovremennyy è stato perfetto! :s20:

 

Peccato per il crash di Hunter, proprio sul più bello. Sarebbe stata un'ottima missione: sicuramente da rifare...

 

Alla prossima!

Djmitri

Edited by Djmitri

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Mi aggiungo agli elogi di Fausto e di Federico. :s20:

Riguardo alla mia prestazione di ieri che dire, un errore incredibili di valutaizione poiché ad un certo punto non ho guardato più l'active intercept, e sono andato ad orechio.

Mi avvio ad eseguire una manovra di disimpegno dalla zona e sentendo il suseguirsi dei ping uno dopo l'altro, che iniziava a sembrare come quando vieni agganciato dal siluro, avvio la risalita d'emergenza (distuggendo il sonar rimorchiato :s68: ), non appena perdo il conto dei ping.

Appena emerso do uno sguardo in giro col binocolo e non vedo nessuna postazione, ad un certo punto vedo una scia il tempo di aumentare lo zoom, che vedo il missile che mi centra.

Fine ingloriosa la mia, almeno mi posso vantare di essere stato affondato da una postazione SSM :s03: :s68:

Ringrazio tutti per la bella serata passata in compagnia

Edited by Kalinin

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Che dire, mi sono mooolto divertito!!!

Sergio meriterebbe un presente per il lovoro svolto in settimana, senza nulla togliere agli editing che ho testato in precedenza. Fede ha usato l'aggettivo corretto, è stato avvincente! :s20:

 

Le distanze erano guiste (io che ero disel/elettrico non ho dovuto sgroppare a 15 nodi per 2 ore fregandomi la batteria, ho apprezzato la sensibilità del posizionamento da questo punto di vista) tranne, forse, quelle di gruppo som 1 Cinese, che ha dato subito addosso a gruppo som Russo assieme alle postazioni a terra.

Anche io "lamento" un canale di comunicazione coi gruppi som 1 e 2, in occasione dell'attacco alla Sovremenny sarebbe stata utile una comunicazione.

 

Due righe sul mio operato: partiamo dietro il canale che separa le due isole, io sul 212, Elio sulla Maestrale e Federico con Sergio sull'eli.

Cominciamo subito con la distruzione rapida e precisa delle postazioni SAM da parte di Elio, una volta pulita la costa ci avviamo verso il canale in formazione, io alla scoperta e Elio al backup.

Il canale è fondo 15 metri, Sergio aveva fatto del terrorismo in precedenza parlando di postazioni SAM sulle coste ho quindi deciso di evitare l'affioramento e mi sono fatto il canale a un metro (secondo me meno :s03: ) dal fondo. Questo grazie al 212 che è molto basso, con un kilo sarei stato costretto all'emersione o quantomeno all'affioramento deciso.

Superato il centro del canale, punto dal quale partiva l'attivazione di gruppo som Cinese 2 comincio a sentire i ping delle Sovremenny.

Marcati i nuovi contatti (e ricevuti i links dei compagni) decidiamo con Elio di tirare sulle due Sovremenny; i missili di Elio vengono purtroppo intercettati mentre della mia salva da 3, uno viene abbattutto, uno va a segno e l'ultimo impazzisce puntando un biologico (balena in superficie?!).

Secondo me non possono essere esche (chaff e flares vari), più tardi faccio una schermata e mi dite cosa ne pensate.

Dunque, fallito l'attacco alla nave ricarico i miei ultimi 3 Teseo (sono partito con mi pare 6 missili e 9 siluri), nel frattempo, la Sovremenny contrattacca, lanciandomi una salva di 3 missili molto precisa, che mi supera di poco e lascia cadere i siluri dietro di me; per fortuna (li per li ammetto di non averci pensato, sebbene sia una tattica che ho già utilizzato con successo durante l'accademia del Kilo) avevo meno di 17 metri di fondo e i siluri, settati per ben altre profondità si sono disattivati poco dopo il distacco da vettore :s20: :s10:

Elio li stava comunque seguendo e mi ha avvisato del loro arrivo con precisione.

Non perdo tempo e risetto la mia ultima salva di tre Teseo, stavo già gustando la mia prima unità affondata, lancio, e a metà strada vedo che il mio bersaglio è stato abbattutto dal gruppo som US....peccato a metà, non sono riuscito a finirla ma ho facilitato comunque il lavoro a Little, che ha attaccato con insistenza ambedue le navi.

In questa occasione un canale di comunicazione coi Blu mi avrebbe fatto risparmiare una salva, impiegabile sul secondo bersaglio affondato poi egregiamente da Federico e da Sergio.

Poco prima di venire espulsi dal gioco, l'eli di Fede/Sergio chiede aiuto contro l'eli che la seconda Sovremenny aveva nel frattempo lanciato (fra me e me penso: ecco, ora mi fanno fare il tiro al piccione! :s03: :s68: ) per fortuna non ho bisogno di manovrare all'attacco in quanto il solito, preciso, Elio pulisce il cielo dagli uccellini.

Pulita la superficie fra noi e la piattaforma petrolifera rimangono solo i som Cinesi, se avessimo continuato, valutando la mia posizione è probabile che sarei stato il primo ad entrare in contatto con gruppo som Cinese 2 :s44:

Purtroppo da li a poco Hunter crasha.

 

Una missione ben fatta per una serata davvero piacevole, grazie mille a tutti!! :s20:

Edited by Lefa

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Ringrazio tutti per le parole di apprezzamento, ed approfitto per aggiungere una considerazione personale: sicuramente la parte di comunicazioni può e deve essere migliorata, ma l'impostazione dell'assenza di contatti diretti fra i vari gruppi è stato quel particolare che ha caratterizzato la missione.

 

Ho tentato di mettere in pratica quello che normalmente accade in un contesto militare: un centro stella, con satelliti direttamente collegati e diversi gruppi coordinati dai vari comandanti locali... è quello che avviene nella realtà!

 

Solo un centro di coordinamento centralizzato ha infatti la visione globale sulle operazioni in corso, ed il filtraggio delle comunicazioni è l'unico modo di evitare interferenze tra i vari gruppi: cosa sarebbe successo se mentre il gruppo italiano interagiva con quello americano per l'attacco alle navi nemiche si fosse inserito il gruppo russo con una richiesta di supporto STRIKE o ASW alla fregata? Un casino ed un continuo cambio di priorità che avrebbe sconvolto le azioni della flotta, probabilmente!

 

Da mio modesto punto di vista questa è l'essenza del coordinamento e della disciplina: riuscire ad integrarsi al punto da dipendere e collaborare con un unico centro di comando in modo ottimale, affidandosi in modo completo agli ordini ricevuti senza lasciare troppi gradi di libertà ai singoli, che possono comunque valorizzare al massimo la loro individualità all'interno della task force di appartenenza.

 

Poi si può sempre pensare di permettere le comunicazioni tra i vari leaders dei singoli gruppi, ma a quel punto il centro di comando "che ci sta' a fa?" :s68:

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Si ripensadoci hai ragione, avere gruppi separati che agiscono coordinati da un "centro" che ha ben chiara il quadro generale della situazione è la scelta migliore.

E' stata colpa mia, avrei dovuto chiedere la situazione delle armi lanciate o in fase di lancio prima di avanzare con la seconda salva, sarebbe comunque carino che la situazione delle armi fosse chiara a tutti i C.ti in tempo reale :s01:

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Ottima missione e ben congeniata, anche da parte mia i complimenti a Sergio.

 

In particolare il concetto dei tre gruppi che operano coordinati da un unico "comando", che funge appunto da centro C2 e relay radio, come diceva Sergio è un'organizzazione che rispecchia molto la realtà militare.

 

Tornado alla missione, noi 668 (io, Cristian e Stefano) ci coordiniamo per disperderci e procedere verso est, in modo da superare l'idola e puntare alla piattaforma petrolifera.

 

Verso l'inizio lancio una salva di due Tomahawk verso la piattaforma SAM più a nord, fortunatamente già distrutta dalla Maestrare (infatti ho notato che i miei tommy hanno mancato l'obbiettivo, seppur di pochissimo ma l'hanno mancato).

Continuo a procedere a velocità sostenuta alternando momenti a velocità d'ascolto, a parte qualche nave civile e l'immancabile balena (che questa volta ho provvedutto a tenere ben controllata) tutto liscio, c'è comunque ancora l'isola che copre tutti i contatti a nord-nord est.

 

Poco dopo il comando del centro C2 :s03: di procedere a velocità di ascolto causa "ping", io e Stefano decidiamo di andare a QP per aggiornare i link, e subito dopo di coordinare un attacco ai due DDG cinesi.

Io e Stefano ci coordiniamo male (probabilmente ho capito male io), e attacchiamo entrambi il DDG a nord, io con una salva di 2 missili, Stefano con 6, entrambi gli attacchi saranno vani.

Facendo un veloce punto della situazione con Stefano, decidiamo di attaccare il DDG a sud, lancio quindi una salva con gli ultimi TASM rimasti nel VLS.

Nel percorso, nonostante avessi impostato la loro attivazione a 20mn (il DDG era a 21.5mn), uno dei 4 TASM a 3/4 del tragitto ha colpito una cargo, mandandola a picco, gli altri 3 invece hanno continuato la loro corsa centrando in pieno il DDG, che non è riuscito a rispondere al mio attacco, complice un secondo attacco proveniente da ovest, credo dal 212A di Lefa.

 

Fatto piaza pulita dei contatti ostili di superficie decidiamo di avanzare, superata l'isola scompare il cono d'ombra sui miei sensori, e prima Cristian, poi io, riusciamo a prendere la prima frequenza dei due SS cinesi in quella zona, i contatti erano abbastanza disturbati dalla presenza di un biologico e di una nave civile che incrociava poco distante.

Li tengo sotto controllo per circa 10 minuti però senza poterli tracciare, e poi finisce tutto. :s03:

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Bella missione,complimenti a Sergio.

Da migliorare l'affiatamento con Little e Cristian,cmq il lavoro è stato + ottimo.

Abbiamo coordinato male l'attacco alle navi cinesi,cmq miglioreremo.....purtroppo quando le cose si facevano interessanti, DW ci ha lasciato in mutande,peccato sarà x la prossima

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Beh oltre ai più che meritati complimenti all' editor, poco da aggiungere... io e il COMMODORO ( :s07: la strana coppia :s07: ) più che altro abbiamo fatto una esercitazione da evasione siluri .... :s07: :s03: :s68:

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Bisogna dire che non crasho praticamente mai, ma quando crasho... :s03: :s68:

 

Mi dispiace tantissimo, ho passato tutta la missione con qualche difficoltà, visto che si era "incantata" la vocina "marca-contatti": vi basti penstare che con una nave civile siamo arrivati al Sierra 280 circa, un incubo senza fine. Oltre a questo c'erano i siluri in acqua a valangate, i costanti aggiornamenti della UUV su gli stessi...insomma, ne sono uscito completamente fuso. Proprio quando tutto si è calmato, quando la vocina maledetta ha perso la voce e i siluri si erano ridotti a due (praticamente niente, vista la serata), BUM, errore di sistema e gioco a donnine. Ma come si fa dico io... :s68: :s05: :s05:

 

Comunque, mal di testa a parte, confermo quanto di buono è stato detto sulla missione e sull'editing di Sergio. Mi è pure piaciuta la reazione delle unità AI cinesi, esagerate e sballate negli attachi, ma molti "intelligenti" (una volta tanto... :s03: ) nei movimenti. Per noi si è trattata di una esercitazione di evasione siluri, e devo dire che considerati alcuni fattori quali la mia poca dimestichezza col sistema sonar dell'Akula II, la serata particolarmente incasinata, un affiatamento tutto da creare col mio inedito compagno...beh, ce la siamo cavata egregiamente.

 

Anch'io ho trovato ottima la soluzione del coordinamento centrale: effettivamente comunicare con gli altri "gruppi", vista la situazione, sarebbe stato pura confusione senza alcun vantaggio. Un altro piccolo passo sulla strada di un sempre maggior realismo, checchè se ne dica... :s02:

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