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Varo5

Ancore e Cubie

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Mi devo correggere per aver detto che le ancore a fungo non esistono.

Sono andato al Museo del Mare a Trieste, dopo tanti anni di assenza, ed ho scoperto che le ancore a fungo esistono.

Nel cortile del Museo sono allineate tante ancore di tutte le grandezze e forme. L'ultima è un'ancora a fungo.

Le sue forme non sono adatte ai sottomarini e la sua grandezza pure. Il fuso è lungo circa 1,80 m. ed il peso deve essere di parecchie tonnellate.

Non ho potuto fotografarla ma lo farò appena possibile.

Ho fatto uno schizzo a memoria per presentarvela in anteprima.

 

Eccola:

ancoraafungoresize.jpg

 

Considerando i problemi idrodinamici ed i relativi rumori credo che la mia ancora non poteva essere congegnata tanto diversa da quella realizzata.

Varo5

Edited by Varo5

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più che Varo immagino di essere io il piu qualificato a rispondere...

 

queste ancore avevano 2 grossi difetti. del primo, ovvero della difficoltà nel mantenere il battello nella posizione si è gia parlato.

 

la seconda è che al momento di issare l'ancora essa non aveva un meccanismo di bloccagio sicuro nella proppria cubia, tradotto significa che a volte rimaneva con un minmo di gioco che la trasformava nel battacchio di una campana (con necessità di riemergere, mandare un sub a mettere delle zeppe di emrgenza e con tutti i rischi di una simile operazione in mare aperto.)

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Grazie Iscandar per le belle fotografie postate.

 

Ciò che mi ha sorpreso e divertito non è l'ancora a fungo che somiglia ad un ombrello capovolto, ma la cubia "a trombone". :s20:

 

Lasciamo perdere la funzionalità di quell'ancora che è peggio della mia, battuta in "apparente" efficienza da quella vista al Museo del Mare.

E' certamente un'ancora stazionaria, perché al servizio di nave faro si può mandare giù un palombaro a riempire l'ombrello di ....... sassi. Dite la vostra che ho detto la mia !!

 

Merita attenzione, e non ridete troppo, lo spettacolo della cubia a trombone. Si capisce che non ci sono limiti alla fantasia umana.

 

Allora, facciamo la saga delle cubie. ed invito Totiano quale nostro "Maestro supremo", a sua libera discrezione a fare uno "spin off" del topic, ed aprire un qualcosa come "Ancore e cubie. La' dove la fantasia si può scatenare.." :s02:

 

 

1yowacubie.jpg

 

dopo il trombone, gli occhialini della USS YOWA

 

 

2cubia5.jpg

 

La USS - Gonzales ci offre due specialità

 

Veniamo a casa nostra. Le due immagini appartengono all'incrociatore "Vittorio Veneto" che ce le offre con l'ancora a riposo e penellata per vedere bene come è fatta la cubia.

 

3cubiavv.jpg;4cubiavv2.jpg

 

La prossima cubia è della fregata "Bergamini" con corollario di ricordi personali. La "Bergamini" è gemella delle "Rizzo" "Fasan" e "Margottini" progettate a Castellammare di Stabia, ma la "B" è costruita a Trieste per evidenti necessità d'impiego di manodopera.

Il Settore Navi Militari di Monfalcone che cosa fa ..... il passacarte ? Bisogna scaricarla sulle spalle di qualcuno che ce la tolga di mezzo, gli diamo tre collaboratori e che s'arrangi. Avete già capito su quali spalle è stata scaricata.

 

Alle prove in mare al largo di Taranto la nave è ferma per la prova delle ancore. Diamo "fondo" e la catena scorre rumorosa in cubia.

Viene dato l'ordine " Ferma!" , ed un marinaio del cantiere non va al freno del salpancore ma va allo strozzatoio e con una manovella rallenta e ferma la catena tra lo stupore di tutti, meno del sottoscritto.

"... così non si massacra il freno del verricello per questa manovra! ...fuori l'autore!" Alla seconda richiesta, il capo che non conosceva la modifica fatta sui disegni di Castellammare rispose: "Varo5 naturalmente!"

Benissimo ! Salpiamo l'ancora che entra regolarmente in cubia.

Questa volta è l'ammiraglio, capo della commissione di collaudo, che fa la domanda: "...come mai l'ancora del "Bergamini" entra facilmente in cubia, MENTRE quella dei "Rizzo" si blocca e DEVE ESSERE AIUTATA per entrare in cubia?"

Quì nessuno sa niente ed allora Varo5 spiega: "esaminando il disegno ricevuto da Castellammare prima di ordinare la fusione, mi sono accorto delle difficoltà che l'ancora avrebbe incontrato, ed allora ho modificato l'arco superiore della cubia per facilitare il rientro dell'ancora". L'ammiraglio si rivolge al suo aiutante ed ordina: "Che Castellammare venga a rilevare le modifiche realizzate sul "Bergamini" e le riporti sui "Rizzo !".

 

Castellammare ha però un merito tutt'altro che trascurabile. Varo5 ha imparato con la "Bergamini" le tipologie dell'allestimento per le navi militari. Il gruppo di tre persone sono diventate sette e poi cresciuto fino a ventuno con la "Garibaldi". La sezione allestimento è rimasta saldamente nelle mani di Varo5 fino al pensionamento, con licenza di fantasie come quella delle ancore.

 

5pruabergaminmi2001.jpg6pruabergaminmi.jpg

Le cubie della "Bergamini"

 

Ed ora la "Garibaldi". Ci sono due foto che mostrano la cubia sul dritto di prora chiesta dalla M.M.I. sul contratto, e l'altra normale a babordo. Le foto mostrano l'ancora a riposo e la cubia senza l'ancora.

Si vede bene la forma, i due corni guidano l'ancora bene in cubia. Queste cubie sono opera mia e potete criticarle.

 

7garbaldi3.jpg

 

8cubiagarialdi2.jpg

 

9cubiagaribaldiatrieste.jpg

 

Vi invito a trovare altre forme interessanti.

 

Varo5

Edited by Varo5

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Vi invito a trovare altre forme interessanti.

 

Il post ha dormito un po' perché non si è vista partecipazione alcuna. Invece il tema è interessante e spassoso.

Ho raccolto in questi tempi foto a decine che dimostrano la fantasia dei soggetti. Non dei progettisti delle ancore coadiuvate dalle cubie.

Non anticipo, ne vedrete delle belle !!!

 

Varo5

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Prua dell'incrociatore giapponese "CHIYODA" - 1894 - La costruzione delle navi

militari giapponesi di quei tempi, non era diversa dalle costruzioni militari occidentali.

La cubia formata a quel modo non ha nulla di funzionale. E' solo un vezzo estetico.

 

8 prua del "Chiyoda

cubiaantica.jpg

 

Prua del "Berengaria" - 1912 - Da notare l'ancora sul dritto di prora, mentre le cubie

laterali sono tradizionali, cioè il tipo semplice, più usate in tutte le epoche.

L'ancora di prua estrema è piuttosto brutta con una cubia a tubo sporgente. Nelle

prossime foto ci sono soluzioni migliori.

 

9 prua del "Berengaria

cubiaberengaria.jpg

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Prua della "HOOD" - 1920 - Due a dritta ed una a sinistra. Ha enormi ancore con cubie altrettanto enormi, ma restano molto esposte alle ondate che talvolta hanno violenza inaudita.

 

Le ancore sono di tipo strano. Alla ricerca di cubie strane troviamo una rassegna di ancore diverse dalle usuali che conosciamo.

La Hood è stata vittima della Bismarck nello scontro avvenuto nel Nord Atlantico tra l'Islanda e la Groenlandia (1941). Le navi inglesi avevano il difetto della scarsa protezione tra la camera di caricamento, nelle torri, ed il deposito delle munizioni.

Un proiettile che colpiva la torre dei cannoni faceva esplodere la "santa barbara".

Questa nave portava il nome dell'ammiraglio inglese che comandava una squadra di incrociatori da battaglia, in combattimento con i tedeschi, allo Jutland (1916).

Anche allo Jutland tre navi inglesi esplosero, in combattimento, nello stesso modo. Indefaticable, Queen Mary, Invincible. Due avevano a bordo un ammiraglio. Arbouthnot (morto) e Hood (una delle due persone che si sono salvate) Tutti gli equipaggi sono periti con le loro navi. La Hood nel 1941 ha avuto 3 superstiti

 

10 prua della Hood

cubiahood.jpg

 

11 la Hood vista da prora

cubiehood.jpg

 

Varo5

Edited by Varo5

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La corazzata tedesca "Bismarck" della seconda guerra mondiale, è stata la tragica protagonista nel 1941 per tanti morti che ha provocato. La " Hood" inglese venne affondata in combattimento e portò con se 1415 vite umane e la "Bismarck" stessa, dopo tre giorni, altre 2000 dal suo affondamento in combattimento contro una flotta inglese composta dalle corazzate "King George V", "Repulse", "Rodney" e le portaerei "Ark Royal", "Victorius" ed un folto numero di incrociatori e cacciatorpediniere.

Senza contare alcune centinaia di morti sulle navi centrate dalle cannonate e non affondate.

 

La Bismarck vista da prua dove si può vedere la disposizione delle tre ancore, bene sistemate

 

bismarckdiprora.jpg

 

 

La prora della "Bismarck" che mostra la grossa cubia laterale. La foto è scura e sfocata e non mostra bene la forma della cubia che contiene l'ancora.

 

La prua della "Bismarck" vista lateralmente

cubiebismarck.jpg

 

Vediamo meglio le cubie della "Bismarck" nella loro forma completa, in questa foto ripresa a 5 mila metri sul fondo dell'oceano Atlantico, dove il relitto giace in quiete eterna.

I mezzi moderni di ripresa subacquea e ricostruzione col computer, sono sorprendenti.

 

La foto del relitto della "Bismarck" in fondo all'oceano

bismarckaffondata.jpg

Edited by Varo5

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La corazzata tedesca "Bismarck" della seconda guerra mondiale, è stata la tragica protagonista nel 1941 per tanti morti che ha provocato. La " Hood" inglese venne affondata in combattimento e portò con se 1415 vite umane e la "Bismarck" stessa, dopo tre giorni, altre 2000 dal suo affondamento in combattimento contro una flotta inglese composta dalle corazzate "King George V", "Repulse", "Rodney" e le portaerei "Ark Royal", "Victorius" ed un folto numero di incrociatori e cacciatorpediniere.

Senza contare alcune centinaia di morti sulle navi centrate dalle cannonate e non affondate.

 

La Bismarck vista da prua dove si può vedere la disposizione delle tre ancore, bene sistemate

 

bismarckdiprora.jpg

 

 

La prora della "Bismarck" che mostra la grossa cubia laterale. La foto è scura e sfocata e non mostra bene la forma della cubia che contiene l'ancora.

 

La prua della "Bismarck" vista lateralmente

cubiebismarck.jpg

 

Vediamo meglio le cubie della "Bismarck" nella loro forma completa, in questa foto ripresa a 5 mila metri sul fondo dell'oceano Atlantico, dove il relitto giace in quiete eterna.

I mezzi moderni di ripresa subacquea e ricostruzione col computer, sono sorprendenti.

 

La foto del relitto della "Bismarck" in fondo all'oceano

bismarckaffondata.jpg

 

A casa ho il libro del Dott Ballard, dedicato al ritrovamento della Bismark. Le immagini, originali e ricostruite, sono davvero sorprendenti. Come sorprendente è lo stato di conservazione del relitto, con parte della pitturazione ancora visibile.

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Dal Sole24ore. Nave Italiana, costruita in Cina (????????????????? pure le navi). Particolare dell'occhio di cubia.

Probabilmente, la forma sporgente, ha lo scopo di tenere lontana l'ancora dalla carena della nave.

 

 

cubia.jpg

Edited by STV(CP)

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Casualmente ho fotografato quelle della nave da crociera Costa Concordia. Tra qualche giorno ve la pubblico.

 

Sto lavorando alle foto della mia crociera, ed ho quasi finito, pertanto a breve dovrei riuscire ad entrare nel programma e poi riportare tutti i links alle foto (sia questa foto qui, sia quelle nell'altra discussione). Siate fiduciosi e soprattutto pazienti! :s03:

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Ecco qui quella della nave da crociera Costa Concordia

 

ancoracostaconcordia.jpg

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Brava Roberta! Hai fotografato un'ancora di modello progettato apposta per la "Costa Concordia", cioè di modello sconosciuto. Bella!

Grazie per la partecipazione, Ciao Varo5

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Devo dire che l'argomento stà diventando sempre più "completo".

 

Facendo una ricerca all'interno del sito, ho ritrovato un vecchio topic nel quale vengono affrontate altre sfaccettature di quello che potremmo definire (e/o rinominare) "armamento marinaresco":

 

http://www.betasom.it/forum/index.php?show...mp;#entry289961

 

Se pensate d'interesse, il Dir. potrebbe fondere i due argomenti, magari riorganizzandoli secondo una logica suggerita dal nostro mentore Varo5.

 

Saluti,

 

Sniper

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Se pensate d'interesse, il Dir. potrebbe fondere i due argomenti...

 

mi sembra n aidea sensata, fatemi sapere...

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Prua della nave da carico "Rosandra" - 1924 - Sono le classiche cubie che costano meno, e per questi motivi sono adottate dal 90% delle navi, anche da quelle di lignaggio e di tutte le grandezze.

 

prua della Rosandra

cubiausuale.jpg

 

Prua dello "SHARNHORST" - 1938 - Incrociatore da battaglia tedesco.

9 cannoni con bocche da 280 mm). Il dislocamento normale era di 31.850 tonn ma a pieno carico arrivava a 38.900. 160.000 HP per una velocità di 31,5 nodi.

Ancora e cubia di tipo tradizionale. Notare i passacavi all'estrema prora di tipo inconsueto.

La "Sharnhorst" senza scorta (causa il mare grosso) è stata affondata dalla corazzata inglese "Duke of York" - 1937 - (35.000 t.d. 9 cannoni con bocche da

356mm.) e folta scorta di incrociatori e cacciatorpediniere, nel mar glaciale artico.

I turisti che vanno a Londra notano, ormeggato lungo il Tamigi, l'incrociatore leggero "Belfast", visitabile come museo navale. Il "Belfast" ha il merito d'aver scoperto l'unità tedesca in quel mare, causando la sua sorte.

 

prua dello Sharnhorst

cubiascharnhorst.jpg

 

La prua dello Sharnhorst è stata in seguito modificata per il semplice motivo che affrontava male il mare grosso. Da diritta è stata cambiata in tipo veliero.

Tutti i velieri hanno la prua fortemente inclinata in avanti, non per estetica ma per funzionalità.

L'ondata che sale una prora diritta trova il vento che la spinge in coperta. Se la prora è inclinata l'ondata si divide in due ed il vento la spinge in mare lateralmente. I velieri hanno il vento sempre da poppa mentre le navi a propulsione meccanica il vento a prua se lo creano da sole.

 

prua dello Sharnhorst modificata

scharpruaveliero.jpg

 

La prua della famosa "Dreadnought" per l'innovazione dell'armamento monocalibro.

Le ancore e le cubie somigliano alla "Hood" ma sono due epoche diverse.

La "Dreadnought" è del 1906 che è affondata per urto contro una mina, durante la prima guerra mondiale, mentre la "Hood" -1920 - è della seconda guerra mondiale, affondata in combattimento con la "Bismarck" nell'oceano Atlantico.

 

la prua della Dreadnought

cubiedreadnought.jpg

 

Saluti.

 

Varo5

Edited by Varo5

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Nave a Vela (Sedov), le cui cubie servono a far passare solo la catena ma non ad alloggiare l'ancora. La stessa (se non erro di tipo ammiragliato), viene rizzata ed assicurata al mascone della nave. Il sistema è quello adottato nei vecchi velieri.

 

 

sedov.jpg

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I velieri hanno il vento sempre da poppa mentre le navi a propulsione meccanica il vento a prua se lo creano da sole.

 

D'accordo, ma non é "sempre" così. Nelle andature di poppa piena vento apparente da prua non se ne crea, ma basta che l'andatura sia al giardinetto e le cose cambiano. Un clipper a vele quadre navigava spesso con vento al traverso, e lo faceva ad un'andatura rilevante: il vento apparente da prua era quindi più o meno equivalente alla velocità effettiva. Un'imbarcazione che sia poi capace di tenere un'efficiente andatura di bolina ha un vento apparente equivalente alla somma del vento reale e della velocità effettiva (vale forse la pena di ricordare che il record di velocità per slitta a vela supera di molto i duecento km. orari, dato che ad attrito prossimo allo zero la velocità continua ad aumentare proprio per via del vento apparente che il mezzo si crea "da solo").

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Non capisco :s12:

I pezzi principali prodieri delle Yamato erano su torri triple, non doppie... ?!?!?

Ergo, quelle in primo piano sarebbero le cubie della Nagato...

Difatti, la didascalia cita correttamente: Yamato, Musashi e Nagato... le prime due sono visibili sullo sfondo; la Nagato è quella a destra in primo piano. :s02:

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Difatti, la didascalia cita correttamente: Yamato, Musashi e Nagato... le prime due sono visibili sullo sfondo; la Nagato è quella a destra in primo piano. :s02:

 

 

ergo... ho preso una cannonata ops cantonata in pieno.... :s68:

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Quando le ancore erano di pietra. Foro superiore per il passaggio della cima. I due fori inferiori per il passaggio delle marre.

 

 

 

ancoralitica.jpg

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Prua del "Fiume" ed unità gemelle "Zara", "Gorizia" e "Pola" 1930 - 1932.

Il "Pola" aveva il fumaiolo anteriore poggiato al torrione. Gli altri tre avevano lo stesso fumaiolo staccato con qualche altra piccola differenza.

"Fiume", "Zara" e "Pola" furono affondate nella tremenda notte di Matapan.

E' stato un incontro notturno casuale tra i nostri due incrociatori "Fiume" e "Zara", mandati in aiuto al "Pola" fermo ed impossibilitato a muovere, e la squadra di corazzate inglesi "Warspite" "Barham" e "Valiant" - 24 cannoni da 381 abili a

sparare nel buio e dotati di Radar, contro 18 da 203, rimasti posizionati per chiglia, non abili a sparare nel buio.

 

Ironia della sorte: portavano i nomi di tre città italianissime strappateci dal trattato di pace.

L'ancora è del tipo Ansaldo pure preferita dalla M.M.I. Sarà un'opinione, ma io la preferisco al tipo Hall. Per i fondali sassosi (i più comuni) sono convinto sia più efficiente.

 

prua dell'incrociatore "Fiume"

cubiefiume.jpg

 

Prua della corazzata pre Dreadnought Hessen - 1908 - rimasta tedesca dalle clausole di pace a Versailles, alla fine della prima guerra mondiale. Troppo vecchia per valere è stata trasformata in nave bersaglio radiocomandata.

 

Prua della "Hessen"

cubiahessen.jpg

 

Prua della "Viribus Unitis" 1912 - Ancora e cubia sono enormi di tipo non tradizionale. Si nota che le marre sono più distanziate con punte che appaiono una via di mezzo tra le ancore Hall e le Ammiragliato.

Forse sono più efficienti sul fondo marino ed appoggiano meglio sullo scafo, quando sono in riposo. Sono più brutte. Le ancore a tribordo sono due all'inglese.

La Viribus Unitis, corazzata austroungarica della prima guerra mondiale,è stata affondata in porto a Pola dai sommozzatori italiani Paolucci e Rossetti. E' poco noto che la detta nave, per l'imminente fine delle ostilità, aveva inalberata la bandiera jugoslava e non quella austriaca.

 

prua Viribus Unitis

cubievunitis.jpg

Edited by Varo5

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Prua del "Normandie" - 1960 - L'ancora sul dritto di prora è ben sistemata, ma non si capisce la sua forma che la guidi in posizione di riposo. E' in posizione ideale per i colpi di mare.

Credo che talvolta, per farla entrare in cubia. devono faticare molto a girarla nella posizione adatta a penetrare nella posizione di riposo.

Ho dovuto studiare i due corni della cubia della Garibaldi, affinché il rientro sia facile e sicuro.

L'ancora non voleva saperne di posizionarsi al rientro.

Le cubie laterali hanno la scatola di rientro. Non è una moda, perché l'ancora a riposo è protetta dalla violenza delle ondate, che scivolano via lungo la fiancata della nave.

 

prua nel "Normandie"

cubianormandie.jpg

 

Particolare della cubia del "Normandie" che evidenzia una sporgenza per evitare che l'ancora in salita tocchi con le marre lo scafo.

La forma da la sensazione che sia una struttura posticcia, fatta in seguito.

 

particolare delle cubie del "Normandie"

cubianormandie20.jpg

 

 

Prua della "Queen Elisabeth" - 1982" - Hanno gli stessi concetti del "Normandie"

 

prua della Queen Elisabeth

cubiequeenelizabeth.jpg

Edited by Varo5

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Prua del "Conte di Savoia" - 1930 - Sono cubie classiche, ma appaiono le prime scatole anti ondata.

Le ancore appese sono del tipo ammiragliato perché siamo al varo della nave. Le ancore del "Conte di Savoia" erano ancora in fonderia.

 

prua del Conte di Savoia al varo

cubiecontedisavoia.jpg

 

Data la grandezza della nave hanno pensato che un'ancora a poppa possa essere utile.

La nave è in bacino di carenaggio e la manutenzione delle ancore e catene avviene in questa occasione. Per tale motivo si vede la sola cubia e manca l'ancora.

Tutte le foto che ho non davano possibilirà di mostrare bene l'ancora posta in cubia.

 

poppa del Conte di Savoia con la cubia per l'ancora

cubiecontedisavoiapoppa.jpg

 

Il "Conte di Savoia" in laguna di Venezia durante la seconda guerra mondiale. Sarà bombardato dai tedeschi ed incendiato nei giorni dell'armistizio.

A guerra finita il suo relitto sarà rimorchiato nel cantiere di Monfalcone e demolito, recuperando l'acciaio del suo scafo per fare altre navi nuove.

il Conte di Savoia in laguna di Venezia inutilmente camuffato da isola alberata.

contedisavoiainlaguna24.jpg

Edited by Varo5

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La prua (con tutto il resto) del DDG-100 Kidd della classe Burke.

Ciao Odisseo.

 

la tua foto é splendida, sia come soggetto che per qualità fotografica.

La cubia é bella sia come funzionalita che per aspetto.

 

Ottimo intervento! :s20:

 

Varo5

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la tua foto é splendida, sia come soggetto che per qualità fotografica.

... magari fosse mia !

Ovviamente è dei fotografi della US Navy.

Grazie per l'apprezzamento.

Ciao.

 

Odisseo

 

EDIT:

Allora ecco una bella immagine di un Ticonderoga (CG-71)

im1mpk.jpg

... stessa fonte.

Edited by Odisseo

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E' ovvio che la foto originale non é tua.

La scelta del soggetto che hai postato é eccellente, l'inquadratura é soprattutto la resa fotografica.

 

Ciao VARO5

Edited by Varo5

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Ecco una serie di ancore e cubie che ho trovato sfogliando tra le mie foto.

 

 

 

ancoracostaserena2.jpg

 

nave da crociera Costa Serena.

 

 

ancoramscmusica.jpg

 

nave da crociera Msc Musica.

 

 

ancorapalinuro.jpg

 

non poteva mancare l'ancora di uno dei bei velieri della Marina Militare: Palinuro.

 

 

cubiavespucci.jpg

 

stranamente manca all'appello il mio amato Vespucci.

 

 

naveistanbul.jpg

 

Una nave immortalata ad Istanbul, questa foto la mostra nel suo complesso, era troppo carina per tagliarla. Adesso, qui sotto, vi faccio subito un primo piano della sua ancora.

 

 

naveistanbul2.jpg

 

eccola in dettaglio.

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Devo dire che l'argomento stà diventando sempre più "completo".

 

Facendo una ricerca all'interno del sito, ho ritrovato un vecchio topic nel quale vengono affrontate altre sfaccettature di quello che potremmo definire (e/o rinominare) "armamento marinaresco":

 

http://www.betasom.it/forum/index.php?show...mp;#entry289961

 

Se pensate d'interesse, il Dir. potrebbe fondere i due argomenti, magari riorganizzandoli secondo una logica suggerita dal nostro mentore Varo5.

 

Saluti,

 

Sniper

 

 

mi sembra n aidea sensata, fatemi sapere...

 

Io sono d'accordo, ma ho delle perplessità.

vedo due temi molto diversi e difficili ad unirli.

 

Ancore e Cubie mostra l'aspetto esteriore delle ancore a riposo nelle cubie ed i problemi d'inserimento e niente altro.

Ancore ed Ancoraggio affronta i problemi di tenuta, cioè la loro funzionalità, di cui io non ho esperienza. Tra di noi ci sono ufficiali di vascello che potrebbero sopperire.

 

vignettta.jpg

 

Il mio post si presenta come una valanga e può rendere introvabile il post delle barche a vela che ha molti amatori e merita approfondimenti con episodi vissuti. Questi alla fine risulterebbero sparpagliati in mezzo a tante foto che forse attirano di più.

E' mia opinione che Dir. Totiano ha molta più esperienza di noi sullo sviluppo dei post nel tempo e quindi più adeguato a decidere sul da farsi.

 

Per me vanno bene le sue scelte.

 

Varo5

Edited by Varo5

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ERRATA CORRIGE

 

All'inizio di questo topic ho commesso errori che vado a correggere.

 

Occhialini della IOWA - prima correzione: IOWA e non YOWA.

Inoltre, la corazzata "IOWA" porta il numero 61 ed è la prima della serie, mentre la numero 64 è la gemella "WISCONSIN".

Ho dimenticato la parola "classe" ...

 

1yowacubie.jpg

 

WISCONSIN - 1944 - 57.400 tonn dislocamento a P.C. HP 212.000 per una velocità di 33 nodi.

 

L'errore è imperdonabile perché ero ampiamente documentato, vedi tabella sotto.

 

gemelleiowadati.jpg

iowa.jpg

 

Chiedo scusa per l'intoppo... :s10:

 

Varo5

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cubiavespucci.jpg

 

stranamente manca all'appello il mio amato Vespucci.

 

Il tuo amato "Vespucci" non manca all'appello.

 

Esso è dotato di quattro ancore tipo ammiragliato. Due ancore a destra; una a sinistra più una di riserva.

Dato che le ancore ammiragliato non possono essere inserite in cubia causa il ceppo (asta trasversale vicino alla cicala di aggancio alla catena) vengono rizzate al fianco della nave. Il ceppo serve a ribaltare l'ancora per fare presa sul fondo del mare, altrimenti scorrerebbe piatta.

Il peso dell'ancora potrebbe essere circa 1,5 tonn.

 

Le cubie sono tubi che consentono alla catena di scorrere fuori bordo. Se l'ancora è articolata, cioè senza ceppo e può infilarsi nella cubia, allora si dà una forma terminale alla cubia in modo da alloggiare l'ancora in posizione di riposo. Alla tua "Vespucci" manca solo il "labbro leporino" all'uscita del tubo di cubia fuori bordo.

Ti propongo in fondo un disegno della prua della "Vespucci" dove puoi vedere come stanno le cose e che alla "Vespucci" praticamente non manca niente. Il disegno che ho fatto per te è un pò di fantasia, perché non ho disegni da copiare.

Fatto solo guardando foto esterne ed immaginando quello che c'è dentro. Ti garantisco che non sbaglio negli oggetti della manovra interna.

Tra le navi che ho progettato ci sono anche le attrezzature della "Garibaldi".

La "Vespucci" ha quattro ancore ma le cubie sono due e gli argani sono due e non tre come si potrebbe pensare. Le lunghe catene sono due e non tre. Non ho visto a bordo come stanno le cose, le immagino,

perché al pubblico è vietato l'accesso a quelle attrezzature, pericolose solo durante le manovre.

Le ancore tipo ammiragliato sono antichissime e credo più adeguate al tipo di attrezzatura che arma la Vespucci.

 

La nave spagnola "Pelayo" 1887, di dislocamento 9.900 tonn. HP 9.900 per una velocità di 16 nodi, ha disegnata la sistemazione delle ancore rizzate fuori bordo e le cubie, una per ciascuna ancora.

La Vespucci ha evidentemente ricevuto la terza ancora in tempi successivi ed è rimasta senza cubia. La quarta ancora è di riserva opportunamente sistemata in modo in non pronto uso.

 

spagnolo.jpg

 

La sistemazione delle ancore sul disegno su esposto è puramente indicativo. Se vengono sistemate a disegno, la prima ondata di un certo vigore le porta via entrambe. Per tali motivi le ancore ammiragliato vengono sistemate dove si possono legare a dovere e le onde non facciano presa su di esse.

 

 

cubiavespucci.jpg

 

 

La foto della "Vespucci" postata sopra non mostra bene le ancore di dritta (destra), si vede meglio quella di sinistra. Braccio, orecchia unghiata e ceppo.

Si vede bene anche sulla tua foto della "Vespucci".

 

 

vespuccifondo.jpg

 

vespucci10.jpg

 

Questa quarta foto mostra bene la posizione delle dua ancore di dritta, la schiuma di uno scarico evidenzia le orecchie unghiate di entrambe le ancore e si possono individuare i ceppi.

 

 

vespucci4aancora.jpg

 

 

La quarta foto ti mostra l'ancora di riserva ben sistemata ed anche ben visibile nei suoi particolari.

La staffa superiore per agganciare la catena si chiama "cicala". Il ceppo ha il terminale destro dell'asta curvato di 90°, per coricarlo sul fuso in posizione di riposo.

 

 

vespuccialto.jpg

 

 

La vista dall'alto mostra la mancanza di un'attrezzatura per manovrare le catene. Infatti queste attrezzature sono ingombranti e particolarmente pericolose durante le manovre.

La "Vespucci" le ha sistemate in un ponte sottostante e comprendono gli argani con ruote ad impronte (barbotin) per il tiro delle catene delle ancore; strozzatoi per il blocco delle catene e per sopportare gli sforzi delle forze esterne sulla nave (vento, correnti marine ed altre inusuali sollecitazioni); golfari di forza sul ponte per agganciare le rizze di trattenuta di sicurezza delle catene; manovre a distanza per sgancio catene nel loro pozzo ed altre particolarità tutte importanti e pericolose nelle manovre.

 

La foto sottostante mostra l'ancora della nave scuola militare tedesca, un veliero come la "Vespucci" che ha n'ancora moderna tipo Hall.

Si chiama GORCH FOCK, 1.354 tonn. di dislocamento ed è del 1933, più giovane della "Vespucci" 3.545 tonn. di dislocamento che è stata costruita a Castellammare di Stabia nel 1931.

Il suo progettista è stato il CF. GN. Francesco Rotundi.

 

 

navescuolafock.jpg

 

salpvespucci001.jpg

 

ancamm.jpg

 

 

posto anche un'ancora ammiragliato (col ceppo di legno) armata come la "Vespucci".

 

Se vuoi altri dettagli su queste cose chiedimelo. Penso che le notizie della tua innamorata non abbiano confini.

 

Ciao Varo5

 

 

Nota: Tra le migliaia di foto della "Vespucci", reperibili in una miriade di siti, ho scelto tre immagini dal volume: "Amerigo Vespucci scuola di mare scuola di vita", dell'Editore ENAI - ed. 1994, per ragioni specifiche sulle ancore. Grazie.

Edited by Varo5

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Il tuo amato "Vespucci" non manca all'appello.

 

 

Nota: Tra le migliaia di foto della "Vespucci", reperibili in una miriade di siti, ho scelto tre immagini dal volume: "Amerigo Vespucci scuola di mare scuola di vita", dell'Editore ENAI - ed. 1994, per ragioni specifiche sulle ancore. Grazie.

 

Ecco perchè mi sembravano foto già viste!

 

:s22: E io che credevo di sapere tutto sul Vespucci :s01: Scherzo ovviamente!

Ho sempre sostenuto che di cose da sapere ce ne sono una marea, vorrà dire che ... dovrò salire a bordo almeno altre trecento volte, :s15: e la cosa non mi dispiace affatto! :s03: :s03:

Grazie mille per tutti questi dettagli, spiegazioni e disegni.

Appena riesco apro il libro dell'amm. Carpani e vedo se per caso c'è qualcosa da aggiungere, ma mi sa che più di così ...

 

Roberta

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ANCORE E CUBIE A POPPA

 

Sulle navi maggiori è uso abbastanza frequente sistemare anche un'ancora a poppa.

 

 

-- GNEISENAU - incrociatore da battaglia tedesco gemello dello SCHARNHORST - 1938 - di dislocamento 38.950 tonn. a p.c.; lungo 173.7 m., HP 65.000 per una velocità di 32 nodi.

Negli ultimi giorni di guerra la GNEISENAU è stata autoaffondata per bloccare il porto diGotenhafen.

poppagneisenau.jpg

 

 

-- HONIGSBERG - incrociatore tedesco - 1929 - di dislocamento 6.000 tonn. HP 65.000 per una velocità di 32 nodi.

poppakonigsberg.jpg

 

 

-- BATRAL - trasporto leggero francese - 1983 - di dislocamento 770 tonn.

batral.jpg

 

 

-- ASHIGARA - incrociatore giapponese - 1929 - di dislocamento 10.000 tonn. HP 100.000 per una velocità di 33 nodi.

ancorapoppieragiappones.jpg

 

 

-- OCEANIC - nave da crocera U.S.A. costruita a Monfalcone - 1965 - 39.241 t.s.l. lunga 238.5 m. HP 55.000 per una velocità di 26 nodi.

oceanicl.jpg

 

oceanicalvaro.jpg

 

 

-- CONTE BIANCAMANO - turbonave da passeggeri italiana requisita dagli U.S.A. durante la seconda guerra mondiale per il trasporto truppe e restituita all'Italia alla fine della guerra.

24.413 tsl; lunga 198,4 m.; HP 24.870 per una velocità di 21 nodi.

biancamanopoppa.jpg

 

 

L'ancora poppiera come ci mostra la foto lascia perplessi.

Non c'è nulla di predisposto per gestire un'ancora che peserà circa 6 tonnellate con catena di diametro 70 mm. lunga almeno 400 metri per un totale di 50 tonnellate, senza contare che ci sono anche le attrezzature complementari.

Per muovere un argano che dia quelle prestazioni non bastano 100 HP.

La sistemazione che si vede sulla foto non è accettabile neanche per un semplice trasporto. Già metterla in quella posizione ci vuole un pontone gru e le 40 tonnellate di catena dove sono ?

 

Varo5

Edited by Varo5

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...anche DUE!!!

 

a132diligence.jpg

 

Uploaded with ImageShack.us

 

La nave in questione (A132 Diligence, UK) è lunga 112.0m e larga 20.5m.

Dispone di quattro ancore da 5t, ma le due di sinistra sono su 1500m di cavo d'acciaio, mentre le due di dritta su 1125m.

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cubiafrancese.jpg

 

Fregata francese GERMINAL - 1994 - dislocamennto 2600 tonn.

Deve avere un notevole bulbo di apparecchiature antisom per richiedere un arretramento simile delle ancore.

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SCATOLE PROTEGGI ANCORE

 

Anche questo tema lascia spazio alla fantasia dei progettisti con la buona volontà della sezione scafo, che deve realizzarle nel modificare le strutture della prora.

E' ovvio che queste scatole non vengono disegnate sulle strutture dello scafo.

Solo in seguito vengono studiate in collaborazione tra le sezioni Scafo ed Allestimento, per le modifiche da fare sui disegni strutturali necessari per il loro inserimento.

 

Alcuni esempi realizzati: scatola strutturale sulla nave militare francese "Cormoran" di dislocamento 316 tonn. - 1997 - 22 nodi di velocità.

 

cormoran.jpg

 

 

Scatola quadrata sulla nave militare francese "Antares" - 1993 - di dislocamento 250 tonn. Scatola più facile da inserire rispetto quella precedente.

 

antares.jpg

 

 

Scatola ovale sulla nave militare francese "Jeanne d'Arc" - 1964 - di dislocamento 10.575 tonn.

 

arca.jpg

 

 

Scatola a spigolo sulla nave francese "Duquesne" - 1970 - di dislocamento 5.335 tonn - 34 nodi di velocità.

 

arcn.jpg

 

 

Rientro a cucchiaio sulla nave militare "De Ruyter" olandese - 1953 - di dislocamento 11.926 tonn. a pc. HP 78.000 per una velocità di 32 nodi.

Non avevano capito che le marre toccavano lo scafo prima che l'ancora entrasse totalmente in cubia.

Sviste che accadono ai disegnatori navali e rimedi last minuts.

 

deruterconcucchiaia.jpg

 

 

Sulla motozattera per trasporto carri armati francese "Sabre" - 1987 - di dislocamento 282 tonn. non meritevole di scatola, bisogna pur difendere l'ancora regolarmente sistemata in cubia.

 

sommel.jpg

 

Varo5

Edited by Varo5

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