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sertore

Debriefing ~ Geonosis

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Ieri sera, con il rientro di parte dei Comandanti dopo le ferie estive, abbiamo purtroppo ricominciato a sperimentare i capricci di Dangerous Waters, o del collegamento internet che dir si voglia: appena viene superato il limite dei quattro giocatori ecco che le nostre partenze diventano multiple e tribulate, e qualcuno viene scaraventato fuori dal gioco in piena missione.

 

Ieri è stata la volta di Eliosurf: appena rientrato e pieno di voglia di riprendere il comando della sua amata FFG è stato vittima di un crash del gioco poche decine di minuti dopo l'inizio, il che ha condizionato in maniera determinante l'andamento della missione. :s06:

 

Ma andiamo per ordine: la missione consisteva nel raggiungimento di due punti obiettivo sulla mappa da parte di un Akula II (Sertore) e di un Lada (Truffa), supportati nel loro avvicinamento da una Udaloy (Drakken).

 

Una volta raggiunti i punti prestabiliti i due sommergibili avrebbero dovuto marcare una nave cargo amica con il radar, il che avrebbe dato loro la vittoria con l'attivazione dell'effetto Geonosis (teletrasporto della nave target al sicuro).

 

A contrastare questo obiettivo vi erano un Seawolf (R.Hunter), coadiuvato da un U212 (Alex24) e da una O.H.Perry (Eliosurf), che avrebbe dovuto avvicinarsi alla nave cargo per abbordarla con le squadre speciali prima dell'attivazione dell'effetto Geonosis.

 

Il gruppo di contrasto non aveva il permesso di attaccare la nave cargo, ed entrambi i gruppo dovevano rispettare il naviglio neutrale e i contatti biologici presenti.

 

Ora di partenza della missione ore 21 del mese di settembre, mare forza 2 su 5, presenza di layer surface duct con con fondo roccioso e cielo parzialmente coperto con nuvole a 4500m.

 

La situazione iniziale era la seguente:

 

efkznt.jpg

 

Alla partenza sono risalito subito a quota periscopio per ricevere via radio le istruzioni relative al punto da raggiungere per procedere alla localizzazione della cargo ship, accorgendomi che eravamo partiti tutti dalla punta inferiore dell'isola di Sao Jorge.

 

Ho ovviamente approfittato dell'occasione per dare una spazzata con il periscopio, con scarsi risultati a causa del buio serale, per ricaricare l'aria compressa al 100% e per rilevare con l'ESM tutto quanto avevo attivo intorno.

 

Sia io che il Lada, in apparente assenza di contatti ostili e dovendo percorrere circa 15-18nm per portarci nelle zone stabilite, abbiamo deciso di eseguire un leg veloce: mi sono portato perciò a 200m, sotto il layer presente a 150m, lanciandomi alla folle velocità di 35knts per guadagnare il canale fra le due isole nel più breve temo possibile.

 

Anche l'Udaloy ci ha seguito di gran carriera con l'intento di portarsi davanti alla cargo ship per proteggerla da eventuali abbordaggi, oltre che rilevare tutto quanto si fosse avvicinato.

 

Dopo 20 minuti di corsa mi sono fermato per controllare i contatti intorno a noi, ed a parte le navi ed i biologici presenti, ho rilevato sul sonar a banda larga un micro-picco, nascosto da quello provocato da una fishing boat, senza riuscire però mai ne a marcarlo ne a raffinarlo sul banda stretta: ho esortato perciò il Drakken a lanciare al più presto i suoi elicotteri per mandarli a controllare l'origine di quel contatto anomalo, prevedibilmente comparso dalla punta inferiore dell'isola di Pico.

 

Purtroppo il Drakken non aveva ancora i mezzi aerei pronti, per cui mi sono preso il rischio di trascurare al momento il sospetto di un contatto ostile dietro al picco misterioso, lanciandomi in un secondo leg a 35knts sotto il layer.

 

Alle 21:30 ho rallentato per la seconda volta, ed il piccolo picco misterioso era sempre li: questa volta gli elicotteri dell'Udaloy erano quasi pronti, per cui mi sono messo in attesa del loro lancio a 5knts sotto il layer, tentando di perseguire il contatto sospetto con tutti i sensori di bordo.

 

Come ho anticipato inizialmente, alle 21:32, dopo il lancio del suo elicottero, Eliosurf viene escluso dalla partita dal crash del suo gioco, lasciando la squadra degli assalitori senza copertura navale ed aerea.

 

Dopo altri 10 minuti Truffa, forse impietosito dalla fine ingloriosa di Eliosurf e dalle forze in campo ormai sbilanciate oppure (molto più probabilmente :s03:) preso a sentire quanto fredda era diventata la sua birrettina appoggiandosela alla guancia (e senza controllare l'andamento del fondo :s68:), pensa bene di dare una pulitina al suo Lada grattando sul fondo e danneggiando un sacco di cose, tra cui il radar al punto che per le sue riparazioni saranno necessarie 2 ore, 10 minuti oltre il tempo massimo: - "Bene, così ci siamo giocati la possibilità di vincere secondo gli ordini... e va beh, succede anche nelle migliori famiglie!" penso sconsolato, ma poi ricordo quante volte è accaduto anche a me e ci rido sopra!

 

Un po' saccagnato Umberto continua per la sua strada, mentre il Drakken sgancia sonoboe per ogni dove trasformando l'ingresso del canale in un praticello fiorito di sensori attivi.

 

Alle 21:50 il contatto misterioso mi si materializza davanti a meno di 1nm: possibile che si possa essere avvicinato così tanto?

 

Comunque la minaccia è troppo grande: marco, rilevo, imposto un 53 con attivazione immediata e lancio e dopo qualche girotondo colpisco il bersaglio maledetto... la fishing boat che all'inizio nascondeva il picco sospetto!

 

Che abbaglio, e pensare che avevo il bersaglio anche sull'HF, ma da sotto il layer mi era sembrato un sottomarino parecchie decine di metri sopra di me, ed invece era il peschereccio in superficie... che magra figura!

 

Mah... almeno ho imparato che i 53 possono colpire anche bersagli di superficie! :s12:

 

Procedo a bassa velocità ancora per una decina di minuti poi, visto lo stallo della situazione, decido di lanciare 2 UUV, una sopra ed una sotto il layer, verso il punto dove originariamente avevo rilevato l'ormai famoso picco misterioso.

 

Lancio i due sensori e sgancio le contromisure per mascherare la mia posizione, allontandomi in modo relativamente veloce, ma la lancio non segue nulla: inizio perciò a lavorare sia con le UUV sia con i sensori di bordo.

 

Dopo 20 minuti di ricerca matta e disperatissima, aiutato dalle sonoboe di Marco, ho finalmente una soluzione di tiro accettabile: preparo uno Stallion e lancio.

 

Questo vola verso il bersaglio e sgancia il siluro che subito sembra agganciare qualcosa: infatti, al posto del pattern di ricerca circolare, si imposta su di una rotta diretta su di me e Truffa, come se stesse rincorrendo qualcosa... attendiamo tutti con il fiato sospeso, ma non succede nulla.

 

"Sara stato il solito Seawolf che con la quantità industriale di contromisure avrà ingannato il siluro" mi dico quando il mio siluro si spegne a poche miglia dal muso del mio Akula, ed inizio a ricercare nella zona in cui il siluro si era portato con tutto quanto avevo a disposizione.

 

Accendendo l'attivo delle UUV rilevo qualcosa, ed agganciandolo anche con lo sferico del sommergibile ottengo delle linee di rilevamento che si incontrano tutte in un punto: bingo!

 

"Il cattivo è mio!" e mentre predispongo gli Stallion riporto la notizia a Truffa ed al Drakken, che precedendomi lancia un Silex sul punto del bersaglio, tracciato anche da lui per mezzo delle sonoboe: qualche minuto ed il Seawofl di R.Hunter è colpito ed affonda.

 

A questo punto Alex24, vista la mal parata, gioca il tutto per tutto, lanciando una salva di missili e siluri contro l'Udaloy ma scoprendo la sua posizione.

 

Tutta la nostra forza offensiva si rivolge però verso l'U212: UUV, Akula II, 2 Helix e l'Udaloy convergono verso lo Scirè, che intanto sta facendo intorno a se l'impossibile... contromisure, siluri, missili, tavoli, sedie, armadi, intorno al sottomarino di Alex24 compare di tutto!

 

Ma in queste condizioni non può durare: mentre lancio un 53 verso di lui, il Drakken lo bracca senza pietà con gli Helix e con i Silex, centrandolo al terzo tentativo e mentre il mio 53 era ormai a 3nm dal bersaglio.

 

Fine della partita con l'annientamento della squadra di interdizione per quelle unità risparmiate dal crash del gioco, e comunque missione non completata per la squadra Geonosis causa guasto ad uno degli apparati necessari all'esecuzione dell'esperimento... :s10:

 

Purtroppo la fuoriuscita di Eliosurf ha pesantemente condizionato la partita, spostando decisamente a favore della nostra squadra gli equilibri, e solo per un errore tattico R.Hunter non è andato vicino alla vittoria con l'abbordaggio della cargo ship da parte dei suoi incursori, ribaltando la situazione per una secondo volta.

 

Bella missione, bravissimo il Master Editor Drakken, rientrato alla grande nel suo ruolo di creatore di missioni avvincenti e per quel che mi riguarda ennesimo salvataggio del mezzo e della pelle: è un periodo fortunato e gratificante, speriamo che duri!

 

Complimenti a tutti, che bene o male hanno svolto i propri compiti in maniera esemplare, anche se non fosse stato per lo scambio del sottomarino per una ruspa da parte di Truffa per noi sarebbe andata ancora meglio.

 

Grazie per la bellissima serata ed alla prossima come sempre! :s02:

Edited by sertore

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Eh si, l'unico momento di distrazione durante la partita mi è costato il 41% di danni :s06:

 

Comunque se ci fosse stata la perry davanti a me sarebbe stata molto più equilibrata, mentre così cono stato abbastanza fuori dai giochi dato che ero il più lontano dalle unità yankee, indisturbato, tranquillo e poco utile con i sensori dato che i nemici erano troppo lontani per essere individuati con il mio CaterLada :s03:

 

caterpillar.jpg :s68:

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Essì...un errore tattico in meno e un pizzico di fortuna in più mi avrebbero consentito di abbordare la nave cargo...

Partendo dietro l'isola di Pico, la cosa più logica e immediata sarebbe stata di girarci attorno per sud est. I pro erano un percorso più breve e la possibilità di avvicinarmi più silenziosamente alla nave cargo, i contro quelli di trovarmi molto vicino ad alex, e in una zona che sarebbe stata ovviamente super controllata dal nemico. La seconda scelta era invece circumnavigarla a nord ovest: il percorso era molto più lungo, ma fuori dalla portata dei sensori nemici, con la FFG di Elio a copertura quando mi fossi trovato tra Pico e Sao Jorge e con Alex che poteva operare un valido diversivo a sud. Sfruttando la velocità del SW potevo farcela, e così ho scelto il passaggio a nord ovest. Col senno di poi credo si sia trattata comunque della scelta azzeccata: a sud Alex è stato messo quasi sempre sotto pressione, solo a tratti riusciva a risalire per avere contatti della cargo ship, pur avendo un silenziosissimo U212. La rotta impostata era buona, ma si sono verificati un paio di imprevisti: il primo è stato quando, prorpio mentre stavo per doppiare Pico, è crashato Elio: senza copertura della FFG, ho dovuto rallentare più del previsto, non sapendo chi avevo davanti, e poi navigare più sotto costa. Teniamo presente che effettivamente da quelle parti bazzicava il Lada di Umberto, e solo grazie alla sua grattata sul fondo non si è reso pericoloso!

 

Secondo inconveniente: quando Alex mi ha aggiornato il contatto della cargoship, questa si trovava più distante di quanto pensassi, complice una velocità di 8 nodi (inizialmente l'avevamo stimata a 14). Insomma, mi sono trovato in affanno coi tempi, e ho dovuto spingere il SW a massima velocità, pur molto profondo , per cercare di avvicinarmi il più possibile alla cargo prima dell'inizio dell'esperimento. Poi è andata come è andata: complice anche il fatto che Sergio ha affondato per sbaglio la fishing boat che gli copriva la mia avanzata, sono stato individuato da UUV e sonoboe: a quel punto le ho provate un po' tutte, contromisure e balletti vari, ma non c'era layer dove nascondersi e l'unica salvezza era rappresentata dalla cargo ship: se mi avvicinavo molto, sarebbe stato troppo pericoloso mandarmi siluri addosso! e invece niente: a 5 nm dal mio obiettivo (e 5 nm a 38 nodi fanno 7-8 minuti) un silex maledetto mi ha agganciato e non mi ha più mollato... :s06:

 

Peccato, se fossi riuscito ad arrivare in zona una decina di minuti prima, forse la manovra sarebbe riuscita...forse! :s03:

 

Complimenti comunque a sertore, Drakken e Truffa!!! :s20: :s20: :s20:

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Confermo quanto già scritto da Sertore e Truffa, evidenziando l'ottima e originale tattica utilizzata dal ns Commodoro :s41: Hunter :s41: che purtroppo anche senza l'appoggio di Elio sulla FFG non ha dato i risultati attesi.

 

Ottima perfomance comunque di tutti, con Alex che è stato veramente bravo fino alla fine. :s20:

 

Comunque se volete la possiamo rifare, in quanto la partita ha parecchie dinamic location perciò può essere rigiocata diverse volte. :s02:

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buonasera a tutti,

 

io sulla missione non voglio dire nulla altrimenti verrei bannatto!!

 

mi voglio però scusare con tutti per essermene andato senza salutare.

 

non voglio accampare scuse, ho spento il computer senza pensarci e non avevo voglia di riaccendere tutto.

 

scusatemi di nuovo!

 

elio

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