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corazzata_littorio

Costruzione Passo Passo Del R.i. Emanuele Filiberto Duca D'aosta

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Il giorno 26 agosto alle ore 8:30, è venuto a mancare mio padre, stroncato da un infarto all'età di 64 anni.

Penso che non andrò avanti con i lavori per un bel pezzo, purtroppo senza di lui, continuare questo hobby per me vuol dire soffrire, in quanto tante, tantissime sono le giornate passate insieme a costruire i nostri modelli.

Ma appena mi sarò ripreso, vi assicuro che provvederò a continuare ciò che lui mi aveva insegnato a fare, guidandomi fin da piccolo in questo bellissimo e sano passatempo, glielo devo!, e sono sicuro che lui volesse che io non lo abbandonassi.

 

ciao papà mi mancherai tantissimo.

 

Leggo solo ora il messaggio.

Ti porgo le mie più sentite condoglianze.

Capisco bene ciò che provi perchè anche io ci sono passato da poco.

Spero tu possa al più presto riprenderti.

 

Nuovamente condoglianze.

 

Gianfranco

Edited by vespucci

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da base artica, marco

luca ciao, im merito a tuo padre, ti porgo la mano anche x quanto gia ci siamo detti in altra sede.

non lasciare pendere la testa, Lui non avrebbe voluto, hai bisogno di tempo ma, ma il tempo cura tutto e tutti.

lascia stare per un attimo la comune passione navale, e quardati attorno, .....vedrai che al mondo, il sole sorge sempre, anche quando la sera prima tramonta tra lampi e nuvoloni, si tratta di voler andar avanti!

coraggio , continua piu in la e finisci quanto iniziato anche x virtu di chi ti manca al momento e che sicuramente ti guarda e protegge.

salutoni (se mi permetti) da un buon amico lontano. marco

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Sono tutt'altro che lontano dall'età di tuo padre.

Credo che il regalo più grande dei genitori sia l'assottiliare il più possibile il cordone ombelicale.

Ma sarei felice se mio figlio completasse, per sua scelta, un lavoro lasciato a metà da me.

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Caro amico,

Prima di tutto mi accomuno agli altri nel darti le piu' sincere condoglianze, e ti capisco, visto che anche io sono stato " infettato" a questo splendido hobby dal mio grande papa' che ora non c'e' piu'. Capisco che per il momento tutto sembri non avere piu' senso, ma ti assicuro che col tempo vedrai, ogni volta e dico, ogni volta, metterai mano ad un nuovo lavoro, lui sara' lì a darti le dritte giuste, io l'ho perso nel '97 progettavamo,costruivamo e collaudavamo tutto insieme, nonostante avessi una mia famiglia. Coraggio, lui rivivra' ogni volta che che metterai in acqua uno dei tuoi splendidi modelli.

Con rispetto

Fred.

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Tante condoglianze anche da parte mia, prima di tutto.

Non posso che quotare "fred 17", e condivido in pieno quello che ti ha detto.

Ti posso portare, se vuoi, anche il mio esempio...

All'epoca (parlo di più di 40 anni fa), mio nonno materno - già imbarcato durante la Grande Guerra sulla R.N. Europa - mi fece appassionare non solo al modellismo di marina, ma anche a tutta la storia navale più in generale. Costruivamo insieme i vari modelli, mi ha insegnato a disegnare le navi, mi ha appassionato alla storia della nostra Marina e, soprattutto, mi ha trasmesso dei valori che, ancora oggi, sono parte integrante di me stesso.

Quando morì mi sentii letteralmente mancare la terra sotto i piedi, anche perchè veniva a mancare il supporto ed un elemento integrante di quello che allora era un hobby ed oggi è un lavoro a tutti gli effetti.

Passato dal modellismo al campo editoriale, devo soprattutto a lui se ho ottenuto qualche risultato in questo settore, e ogni volta che viene pubblicato un mio articolo "sento" che lo sta leggendo anche lui.

Quindi, vedrai, sarà tuo papà a farti sentire l' avanti tutta: non un "comando di bordo", ma l'invito a ricordarlo e ad averlo sempre con te proseguendo un'attività che avete sempre condotto insieme.

 

Un caro saluto

 

Maurizio Brescia

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... solo ora leggo la triste notizia. le mie sincere condoglianze.

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ho deciso di rimettere mano all'Aosta, lo devo fare soprattutto per mio padre, non avrebbe voluto che rimanesse sospesa o peggio, incompiuta. Quindi preparatevi perchè a breve continuerò il reportage.

 

ciao a tutti, e grazie ancora per il vostro conforto, siete delle persone speciali.

ciao Luca P.

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da base artica, marco

coraggio ti siamo tutti vicino sia x tuo padre e sia nel montaggio.

marco

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Leggo anch'io solo ora la triste notizia. Ho perso mio padre in modo analogo: non è facile ma guarda avanti.

 

Antonio

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dopo troppo tempo, ecco qualche piccolo aggiornamento, ho come sempre documentato tutto, scattando una miriade di foto, ma oggi voglio postare un video, ecco la prova di rotazione delle torri da 152mm.

 

il video è su youtube, spero che vi piaccia.

 

 

 

ciao Luca

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ben bello littorio, sbaglio ho hai la possibilità di scegliere due velocità di rotazione della torre? :s01:

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bel lavoro complimenti!! :s20:

DB

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ben bello littorio, sbaglio ho hai la possibilità di scegliere due velocità di rotazione della torre? :s01:

 

 

la velocità devo regolarla, con il radiocomando che usavo nella prova potevo trimmarla in tempo reale, ma userò un radiocomando diverso, e sto installando dei moduli per regolare la velocità direttamente sul servo, installando questo piccolo controller in uscita della ricevente.

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ecco alcune foto, sullo stato di avanzamento dei lavori,

 

una piccola immagine d'insieme dell'Aosta & Littorio

img3320u.jpg

 

posa sul dritto di prua dei candelieri e del filo, i candelieri amati, che avevo scelto, si sono rivelati davvero antieconomici, e non mi piacevano poi tanto....così ho optato per dei chiodi in acciaio e refe da 0,1, nella foto l'amico di sempre Maurizio che con molta pazienza ha posato i chiodini ed il refe

img3321m.jpg

img3323a.jpg

 

prova di rotazione delle torri

img3318t.jpg

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altro particolare dei mancorrenti

img3325v.jpg

 

i supporti per le motolance, sempre in metallo, i pesi mi sono serviti per incollarli in squadro al ponte

img3310h.jpg

 

questi 2 microswitch comandano l'accensione dei segnalatori morse, virata a dx segnalatore di sx e viceversa.

img3311u.jpg

 

particolare del prototipo del sistema per la rotazione delle torri.

img3322s.jpg

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grande!! :s20:

hai usato un servo per la rotazione torri? come ne hai ampliato l'arco di rotazione?

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ho levato il fine corsa, ma ti dirò, non è ciò che era previsto

questa cosa mi impedisce di tornare allo 0, che sarebbe fattibile usando un trimmer da 5Kohm esterno calettato all'asse di rotazione, ma non ho lo spazio, successivamente (ora devo vederla finita e farla navigare!) modificherò il sistema.

per diminuire la velocità mi sono fatto un regolatore fine della velocità, in pratica vado a modificare il segnale PWM.

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Ottimo :s20: :s20: :s20: :s20:

Una curiosità....quanto peserà il tutto alla fine? :s01:

Edited by vespucci

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ecco alcuni aggiornamenti...

 

lavori all'impianto elettrico, mancano ancora i cavi dei servo per il brandeggio delle torri, e quelli delle accensioni elettroniche per lo sparo;

img3340e.jpg

 

 

altro particolare dove si vede ancora una parte dei fili passati per far funzionare tutti i dispositivi;

img3338zg.jpg

 

 

un particolare del servo che agisce sulla catapulta, per la sua rotazione, al mammuth che vedete va collegato il motore dell'idroricognitore;

img3342a.jpg

 

 

ecco infine un video delle prove di rotazione della catapulta, devo mettere a punto la velocità, ho usato un micro servo, che tutto sommato ha 1,5Kg di coppia, più che sufficienti, ma la velocità è elevata, quindi anche per lui sto mettendo a punto un circuitino per poter variare a piacimento la sua velocità di rotazione, per renderlo il più simile al reale, per questo aspetto mi sono basato su un paio di filmati dell'Istituto Luce, ripresi a bordo dell'Eugenio di Savoia, che riguardavano il lancio del ricognitore.

 

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scusate, ma le immagini si vedono complete? a me ogni tanto non le fa visualizzare. Spero non ci siano problemi sui vostri pc, altrimenti riduco le dimensioni.

Edited by corazzata_littorio

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non me le carica completamente :s06:

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ci mette un po a caricarle ma le vedo, anche senza bisogno di refresh. in effetti se riduci un po le dimensioni probabilmente si visualizzano meglio!

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Comunque si ha già l'idea delle dimensioni e della complicanza tecnica che ci stai mettendo..

Bravissimo Luca..opera notevole!!

 

Dovrà fare la sua bella figura una volta in navigazione...

ciao

marco

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oggi riposo, ma domani o stasera?credo stasera... si ricomincia, ora mancano da applicare alcune fotoincisioni e finire di stampare i vari cannoni e mitragliere, che farò in resina.

Poi passo ai ritocchi di verniciatura, forse, ma non ne sono ancora ben convinto, gli darò un tocco di invecchiamento, tipo ruggine, fuliggine etc...devo trovare l'ispirazione!

 

 

magari stasera o domani metto le foto dell'impianto elettrico terminato.

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Consiglierei appunto un invecchiamento molto leggero, basato soprattutto su lavaggi, polvere di pastelli (od aerografo) e pennello asciutto, volto più a mettere in risalto i volumi e a variegare le superfici che a far apparire la nave "sporca" :s02:

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oh! giusto, questo è un buono spunto e consiglio, a dire il vero, nel dubbio di non sapere se invecchiare o creare delle variazioni cromatiche per far risaltare i particolari ed i volumi, ieri ho trovato dei carboncini a colori, sono della Stabilo , Carbothello si chiamano, per adesso ho preso dei toni di ruggine, ma pensavo di prendere anche del nero o sfumature di grigio per sporco leggero e fuliggine, il lavaggio con aerografo non lo so fare, ma so fare gli effetti in drybrush, e passare le polveri, sto iniziando ad usare anche la china sugli aerei, purtroppo fino ad ora non mi ha mai interessato invecchiarli, ma adesso non posso farne a meno, sembrano "vivi" i modelli dopo questi trattamenti!

Mi hanno consigliato anche le polveri MIG, ma non ho ben capito se si possono fissare con il trasparente acrilico....

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Intendevo con lavaggio la passata di colore molto diluito che si dà sulle superfici per far risaltare i recessi; se invece si vuole variare in modo più esteso il colore in tonalità od intensità, diciamo che si applica un filtro ma tecnicamente il principio di applicazione non cambia, si tratta sempre di preparare una soluzione di colore e spennellarla gentilmente sulle zone interessate.

Di solito quando si fa un lavaggio usiamo il nero od il marrone scurissimo ad olio diluiti in acquaragia; i filtri si fanno con gli stessi colori di base, scuriti o schiariti e quindi diluiti.

 

I pastelli vengono molto comodi per fare le colature sfumate ma possono anche servire per fare chiazze ampie, ottenendo effetti simili a quelli dell'aerografo; sono più controllabili dei lavaggi se si tratta di variare una campitura di colore.

 

Le polveri Mig sono roba da carristi :s03: si possono fissare col trasparente (anzi, si devono, come tutti i trattamenti di invecchiamento) ma bisogna vedere se convengono rispetto ai pastelli.

 

Comunque per ogni questione siamo qui :s01: Ti consiglierei magari di fare delle prove preliminari delle varie tecniche e materiali su qualche vecchio modello "svalutato".

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Grazie mille Secondo per i preziosi consigli!

Per le polveri a me avevano parlato di una "resina" apposita...ma siccome non mi fidavo...ho desistito, per altri effetti come chiazze di olio userò i Tensocrom della Lifecolor, mi ci sono trovato molto bene, per il resto, drybrush e pastelli/carboncini come da tuo consiglio.

Grazie!

ciao Luca

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ciao a tutti, visto che oggi ha nevicato tutto il giorno, mi sono dedicato a tempo pieno, dalle 8 di questa mattina alle 19:45!!! sono pazzo?boh, diciamo che quando mi fisso su una cosa sono irremovibile...però ho completato tutto l'impianto elettrico, l'ho controllato, quindi isolamenti, assorbimenti, sezioni, saldature etc etc, ora manca solo di aspettare i moduli della trasmittente, eppoi in acqua, intanto domani, la provo nel "bacino idrodinamico" ...vabbè dai ammetto che è solo una pozza di 3m x cm, ma mi serve solamente per provare il bilanciamento e l'assetto...

 

Intanto ecco un nuovo video, dove si vede la prova dei generatori di fumo.

 

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ecco qualche aggiornamento,

alcune foto degli ultimi lavori, ho aggiunto dei led smd, 1x1,5mm di dimensione, per illuminare il ponte, poi alcune foto con tutte le luci accese, tranne i proiettori ed i segnalatori ottici.

 

ponteedilluminazione.jpg

ponteeluciled.jpg

particolareledsmd.jpg

lucicontrollocatapulta.jpg

aosta.jpg

ledmotto.jpg

 

ciao a presto, con nuovi aggiornamenti.

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Pure le luci ci ha messo... :s07: :s07: :s20: :s68: :s68:

 

E beh!-- gia che siamo dietro... :s02:

 

Fenomenale!!! :s20: :s20:

 

 

ciao

marco

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un piccolo aggiornamento

 

2 video, freschi di giornata, il primo è riferito al rodaggio che sto facendo alle bronzine e supporti, il secondo l'ho fatto dopo la taratura del correttore di assetto, che serve per limitare il rollio del modello.

 

 

 

ciao a domani con nuove foto

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interessante il rodaggio, pensavo che si usasse del teflon (o similari) per fare i cuscinetti.

come provvedi alla lubrificazione? e il rodaggio come lo tieni monitorato? solo temperatura o fai smontaggi periodici per verificare inizi di fusione dle metallo?

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"correttore d'assetto"

non ho capito bene, con quel servo sposti dei pesi / zavorra ?

 

 

esatto, è una zavorra calibrata che si muove tramite il servo timone in verso opposto alla barra, se il timone gira a dritta il contrappeso si muove a sinistra e viceversa, questo permette di avere più sicurezza nella virata, visto che ci sono ben 5 batterie al Pb non sarebbe molto necessario, ma data la linea filante e per nulla tozza dello scafo il rollio anche se poco c'è, d'altronde parliamo di un modellino, anche le pinne antirollio, non è che facciano miracoli, invece con questo contrappeso riesco a stare tranquillo.

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interessante il rodaggio, pensavo che si usasse del teflon (o similari) per fare i cuscinetti.

come provvedi alla lubrificazione? e il rodaggio come lo tieni monitorato? solo temperatura o fai smontaggi periodici per verificare inizi di fusione dle metallo?

 

 

no, il teflon o meglio, l'Erthalon, io uso quello che è più duro, quì non ve ne è traccia, gli assi da 4mm in acciaio inox internamente allo scafo sono serviti da 4 cuscinetti per ogni asse, ovviamente distanziati gli uni dagli altri, e fermati con seger, poi, internamente sempre c'è una lubrificazione per la bronzina che è posta alla fine dell'astuccio dell'asse, la bronzina in vero bronzo autolubrificante, quando a suo tempo è stata tornita ha subito una lavorazione superficiale simile alla lucidatura delle camicie dei motori, questo permette alla superficie di avere un costante apporto di lubrificante, stessa cosa per i supporti esterni dell'asse, sono stati forati per permettere l'ingresso di lubrificante e poi rettificati, e sempre internamente c'è una piccola tubazione con un serbatoio per l'olio lubrificante.

In teoria essendo il tutto rettificato non servirebbe un rodaggio, ma un asse, per un motivo che non mi spiego, ha più attrito, dell'altro, quindi un poco di lubrificante, motori avanti adagio e via con il rodaggio, i motori sono 2 Graupner Speed 600 da 12V, delle bestioline da 16000 rpm, ovviamente, non gireranno mai così forte, mentre le eliche, le ho fatte realizzare da Raboesch, costano tanto ma tanto, però sono bellissime ed in bronzo come le vere, ovviemente in scala anche loro.

Periodicamente sarebbe da smontare l'asse elica ed ingrassare i tappi di tenuta posti internamente ed esternamente agli astucci

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ancora aggiornamenti,

oramai il cantiere è pronto per consegnare alla Regia Marina la sua nuova unità, solo alcuni dettagli, il nome dell'unità qualche ritocco di colore e qualche sfumatura di ruggine, fuliggine ed olio qua e là, giusto per dare un'aria di vissuta all'unità, la programmazione dell'elettronica di bordo e poi via in acqua per le prove di velocità ed esercitazioni di tiro!

 

intanto ecco alcune immagini dei particolari che ho messo ieri:

 

le scalette in legno, con la cerniera per muoverle ed il suo paranco, anch'esso ruotabile

scalettainlegno.jpg

altra immagine della scaletta e dei lancia bombe

bittonielanciabombe.jpg

alcuni dei fili delle antenne

filiantenne.jpg

antenner.jpg

il fregio a forma di corona sullo specchio di poppa e l'ancorotto

fregioancorottodipoppa.jpg

altri piccoli particolari

cordeepalo.jpg

le catene, poste verticalmente sembrano un pò lasche, ma oggi ho deciso di tenderle leggermente di più, senza esagerare però

catenerostro.jpg

ancoraecatene.jpg

 

 

domani nuove foto

 

ciao Luca

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:s20: alla grande littorio.... alla grande!

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Carissimo Corazzata Littorio, ho seguito da muto spettatore il lavoro che stai portando a termine, ed è fenomenale, hai, anzi scusami, avete fatto un modello senzazionale.

Portando a compimento questa bellissima unità, potrai far mantenere nel tempo il ricordo del tuo papà, che ha lavorato sul modello in modo favoloso.

Nuovamente BRAVO a quando il bis del varo, visto che il primo è avvenuto un mare di tempo fa dallo Scalo Morosini (oggi demolito) della mia città.

Un saluto, dai continua cosi, avanti a tutta forza. Fassio :s20: :s20: :s20: :s20:

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