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Secondo Marchetti

Uss Leutze Dd 481

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Grazie Marco :s01:

Eh sì hai colto nel segno. Mi son fatto fregare dall'aver già costruito il Leutze in 1/350: ma sì, 4 Bofors, una Oerlikon e 4 colonnine in più ed è fatta :s10:

 

Già ma allora avevo 6 anni di meno e abbastanza poco materiale da poter ignorare tutto il resto di quel che va aggiunto. Grazie alle foto ad alta definizione che Rick E. Davis del forum di Modelwarships mi ha passato, ed alle sue delucidazioni, ho scoperto una quantità di dettagli preoccupante, che vi illusterò a mano a mano che li aggiungerò. In effetti il Killen (come anche il Leutze cui era identico) essendo un round bridge così "tardo", ebbe incorporate molte delle aggiunte tipiche degli square bridge.

Non c'è però quasi nulla di cui con un poco di plasticard non si possa venire a capo, salvo i canestri delle flotta-net, fatte con una rete a maglie finissime che proprio non saprei come riprodurre. Questa è anche la prima volta che uso un foglio di fotoincisioni dedicato.

 

Dimenticavo: già che avrò due fogli di fotoincisioni, ed una marea di parti in più, pensavo di prendere un'altra scatola e costruire lo USS Chevalier o qualche altro Fletcher "originale" per poi venderlo. Se a qualcuno l'idea lo sollettica... :s02:

 

Altra foto

 

dscf3653r.jpg

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Sì Marco grazie, lo conosco e l'ho spulciato che se avessi dedicato pari attenzione ai miei libri, sarei già pronto per il dottorato :s03:

 

Anche se devo fare i lavori preparatori per una tesi sul Buttafuoco di Buzzati, oggi ho ricevuto il mattone della Nautilus Models e non son riuscito a pensare ad altro che a quello :s68:

Il set, non c'era bisogno di dirlo, è di una qualità da urlo, persino superiore al blasonato Eduard, sia come progettazione che come esecuzione. Gli mancano tuttavia alcuni dettagli che sono invece presenti sul concorrente, come le riservette delle Bofors e le impavesate delle postazioni dei 20 mm. Si direbbe che abbiano fatto un gentemen's agreement per non spararsi l'un l'altro. E io pago! E io pago! :s05: :s03: Perché volendo avere un modello al culmine dell'umana perfezione, dovrei comprare e saccheggiare entrambi i set.

Ho comprato il secondo scafo. Speravo di poter ottenere due modelli perfetti ma per le succitate mancanze dell'uno e dell'altro foglio dovrò ricorrere a compromessi. E ora s'impone la scelta del secondo soggetto, il Fletcher "early".

Il numero di questi nella configurazione proposta dalla scatola è ben basso, il campo si restringe ad una manciata di navi, tutte d'aspetto abbastanza anonimo.

Dato che vorrei comunque un pezzo unico, escludo subito il Fletcher stesso e il Chevalier. Pensavo con molto interesse all'O'Bannon DD 450 come appariva nella prima metà del 1943. Da quel poco che si vede si capisce anche poco. I problemi si dividono:

-Armamento: quasi certamente l'O'Bannon portava nel periodo preso in esame una Oerlikon aggiuntiva sul cielo della plancia, se ne riconosce con sufficiente sicurezza la scudatura. Quel che non si capisce dalle foto è invece se nella piazzola sopraelevata poppiera ci fosse ancora l'impianto quadrinato da 28 mm, con cui la nave era armata quando entrò in servizio. Il mostro nelle foto del periodo che mi interessa è sempre coperto da un telone. Da sotto quel coso, potrebbe essere una 28 mm come una Bofors come una vierlingsflak. A me piace immaginare che fosse l'odiato 28 mm, mi fornirebbe la scusa per un'aggiunta originale. Mi serve però la conferma ufficiale da qualcuno meglio informato :s02:

-Mimetica: la tabella dei Fletchers di Shipcamouflage.com dà l'O'Bannon del 1943 in Ms 14, uno schema anonimo in grigio medio 5-O uniforme. Le foto del DesRon 21 mostrano che le navi della squadriglia erano tutte nella stessa Measure. Le altre navi del DesRon 21 erano in Ms 21, quella in blu 5-N. A questo punto non so se pensare se si tratti di un refuso della tabella, e l'O'Bannon portava la Ms 21, o se il blu ed il grigio erano di tonalità talmente simile che nelle foto in B/N non si percepisce la differenza, e quindi portava davvero la Ms 14...

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Dopo una breve consultazione su Modelwarships, cominciano ad emergere alcuni fatti interessanti:

-Confermato che l'O'Bannon era in Ms 21 e non 14

-Confermato anche che sotto il telone c'era una quadrinata da 28 mm, che era peraltro imbarcata anche sull'USS Chevalier anche se il kit fornisce solo la Bofors: quindi occhio, se qualcuno volesse costruire quello, la Bofors non deve essere usata.

Inoltre sul castello di poppa c'erano altre 3 Oerlikons, disposte in modo leggermente diverso dall'installazione definitiva dell'AA refit e senza impavesata attorno.

 

Certo una nave monocromatica non avrà lo stesso effetto della Ms 31-11d, ma immagino che avrà comunque un certo fascino

 

g58803.jpg

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Questa plastica che usa la Revell è dura come il ferro, scavando i buchi per il passaggio delle prese a mare del condensatore e del sonar ho cantato le lodi del carrarmataro che ha fatto il master e dello stampaggio made in China :s03:

Questa foto riepiloga tutto quello che manca sull'opera viva e che va aggiunto su ogni modello di classe Fletcher

 

dscf3661kl.jpg

 

Prese a mare e scarichi dei condensatori, cuffia del sonar, carenatura del pozzo del secondo sonar, che era sigillato dato che non era installato. Di questo non si è sicuri della posizione, ho pressapoco tirato ad indovinare guardando l'inclinazione dello scafo nella sezione del disegno della carenatura.

 

Sopra, la tuga prodiera va raccordata a quella centrale e vanno aggiunte delle pareti, una particolarità degli square bridge che il Killen condivideva. Vanno tolte le piazzole per le fotoelettriche dal cielo della plancia, e la parete posteriore della DT va rifatta perché era piana, mentre il kit propone uno strano coso a tre facce. Manca ogni traccia di strumenti ed arredi sulle alette di plancia, che in realtà ospitavano colonnine per binocoli, seggiolini e DT dei siluri. Si provvederà :s10:

 

dscf3665kl.jpg

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scusa una domanda Secondo.. al di la del pregevole lavoro di autocostruzione nella quale ti sei imbattuto... :s20:

 

Ma dietro ai due modelli che stai facendo... lì sul tavolo da lavoro... c'è una piccola S. Barbara o sbaglio? :s07:

 

Ah! ho capito.... è tutto fonte di ispirazione... :s02:

 

siam tutti uguali noi modellisti.. :s68:

ciao

continua così :s51:

 

marco

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Nessun problema, sono tutti bossoli vuoti :s41: alcuni di fucili da caccia, altri sono 7.92x57 tedeschi trovati girando per le montagne, quello in lamierino arrugginito doveva esser stato prodotto verso la fine della guerra. Il più grosso è un 75 mm di uno Sherman, che però ho comprato... grazie comunque per l'entusiastico sostegno!

Tornando alla nave, io sapevo, avendo letto la discussione su Navsource, che i sonar erano disassati a destra, e li ho installati di conseguenza.

 

dscf3666o.jpg

 

Appena ho postato questa foto, mi han fatto notare che invece erano a sinistra :s68: io non so più a chi dar retta, ma a forza di rifare tutto due volte mi sta venendo la voglia di troncare la questione tagliando tutto alla linea d'acqua, quel che probabilmente farò sul costruendo O'Bannon :s10:

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E' proprio da quella serie di foto che son riuscito a vedere dove andasse la cuffia del sonar. Ma a ben vedere sembra proprio a sinistra :s06:

 

Questo disegno invece me la mostra a destra

 

Frame25.jpg

 

Io penso di rinunciare a capire. Tanto questa nave non andrà mai ai mondiali di navimodellismo. Mi farò rodere nei secoli dei secoli dal tarlo del sospetto che il sonar l'abbia messo dal lato sbagliato, e sull'O'Bannon lo metterò a sinistra :s21:

Comunque grazie per il sostegno :s01:

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... roso dalla curiosità, mi sono andato a verificare un Profile Morskie, un Anatomy of the Ship ed uno Squadron-Signal, dedicati a varie unità della classe Fletcher.

Hai perfettamente ragione, non si capisce nulla. :s68:

Buona serata.

 

Odisseo

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Serve, serve, dato che m'ero perso il link; per fortuna avevo salvato la tavola che mi interessava, ma è sempre interessante per dare un'occhiata anche agli altri schemi. Grazie :s01:

Oggi sto rifacendo il paragambe in tela sul tetto della plancia. Quello che avevo fatto non era all'altezza delle aspettative. Credo che il solo modo per ottenere risultati decenti sia quello di essere intransigenti con sé stessi, specie quando si è dei posapiani come me.

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scusate se mi intrometto..

sto realizzando anch'io il leutze, ma in carta e non sono riuscito a trovare foto in cui si vedano le bandiere che portava a prua e a poppa.

potete aituarmi?

ciau

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Questo disegno invece me la mostra a destra

Frame25.jpg

Il problema è che - per convenzione - nell'architettura navale tutte le ordinate si intendono sempre come viste da prora verso poppa: in questo caso la cuffia del sonar starebbe a sinistra... ma la scritta è inequivocabile. Dato che penso tu abbia il piano completo, si può capire se la scritta è coeva al disegno (quindi - penso - 2a g.m.) o se è stata aggiunta successivamente? In questo caso si potrebbe pensare a una "inversione" da parte di chi ha aggiunto le scritte.

Vado a braccio, ma anche a me sembra che le cuffie dei sonar sui "Fletcher" fossero leggermente disassate a sinistra.

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scusate se mi intrometto..

sto realizzando anch'io il leutze, ma in carta e non sono riuscito a trovare foto in cui si vedano le bandiere che portava a prua e a poppa.

potete aituarmi?

ciau

 

Con l'unità all'ancora:

- a poppa: bandiera nazionale USA

- a prora: il classico "jack" della Marina americana (stelle bianche su campo blu).

 

Con l'unità in navigazione:

- solamente la bandiera nazionale al picco del trinchetto (ossia l'albero principale a poppavia della plancia) oppure, ove presente, al picco dell'alberetto di maestra.

 

Attenzione! per la seconda guerra mondiale le bandiere devono essere a 48 stelle (sei file orizzontali da otto stelle ciascuna)

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Il problema è che - per convenzione - nell'architettura navale tutte le ordinate si intendono sempre come viste da prora verso poppa: in questo caso la cuffia del sonar starebbe a sinistra... ma la scritta è inequivocabile. Dato che penso tu abbia il piano completo, si può capire se la scritta è coeva al disegno (quindi - penso - 2a g.m.) o se è stata aggiunta successivamente? In questo caso si potrebbe pensare a una "inversione" da parte di chi ha aggiunto le scritte.

Vado a braccio, ma anche a me sembra che le cuffie dei sonar sui "Fletcher" fossero leggermente disassate a sinistra.

 

:s55: Ciao, grazie per l'interessamento: il disegno proviene da un dvd, edito da Floating Drydock, che contiene i piani del Bath Iron Works per il Fletcher di primo tipo, tale qual'era stato originariamente concepito; io questo dvd non l'ho, ma su modelwarships c'è un utente che quando serve ne pubblica delle parti, e da lì proviene questa tavola. Penso quindi che la scritta sia originale; non è però da escludere che la posizione sia stata, per qualche ignoto motivo, invertita sulla nave vera: anche dalla foto del Porter che affonda sembra proprio che la cuffia fosse a sinistra.

Per il Killen non ho voglia di rifare tutto da capo e la lascerò così com'è, a destra :s10: ma la metterò a sinistra sull'O'Bannon, per il quale ho cominciato a posare qualche lamiera: ho incollato le valve dello scafo, rimosso le corazze da 20 cm (in scala lo spessore sarebbe stato quello :s68: ) che proteggevano le piazzole degli Oerlikon, e messo assieme la pesante piattaforma fotoelettriche in ottone fotoinciso che veniva in dote col foglio Nautilus. Peraltro la piattaforma andava d'accordo col fumaiolo come suocera e marito, e dopo aver studiato bene le istruzioni, e alambiccato a secco tutte le possibili combinazioni, arrivando alla conclusione che era impossibile accordarli così com'erano, ho tranciato di netto la questione, assieme a qualche traversa di sostegno che si intrometteva brutalmente nel fumaiolo. Per un foglio che si suppone essere il non plus ultra, cominciamo proprio male :s05: anche se c'è da dire che questa era la struttura più complessa di tutte, e spero che i radar mi daranno meno noie.

 

Questo è quanto risolto

 

dscf3674.jpg

 

La piazzola ridotta è per il Killen, che sopra vi montava solo due colonnine e la timoneria d'emergenza. Le 5 Bofors avanzano, non son gran che ma dipinte e nascoste nelle piazzole non credo faranno gridare allo scandalo. Alla torre da 127 manca la canna definitiva (ho ordinato dalla BMK le canne nuove, quelle originali sono troppo corte :s68: ma come si fa :s68: per me lo fanno apposta :s05: ), il puntatore del capoarma e qualche scaletta e maniglia.

 

@ Dagon86: posta foto, domande, tutto quello che vuoi! :s20: :s20:

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Con questa foto volevo mostrare la sommità dei condotti delle caldaie nel fumaiolo, ma ho sbagliato l'inquadratura :s10: se vi fidate, dentro ci sono due dischetti di rete da 7 mm circa di diametro. C'era anche una curiosa condotta che correva intorno alla base del fumaiolo, ma quella era una particolarità dei Fletcher di tarda costruzione, non una dimenticanza del kit.

Poco più a poppa sulla coperta della tuga, si ammirino le mirabili interpretazioni che la Revell fornisce delle prese d'aria a fungo :s03: sì, sono quei bubboni che fuoriescono dal piano :s10: e la cosa è tanto più seccante in quanto dovrò rifarle tornendo qualcosa in qualche modo.

 

dscf3688.jpg

 

Ho dedicato qualche cura anche alla "fantail", la poppa. La vasca da bagno per le 20 mm è stata la cosa più difficile che ho dovuto autocostruire su questo modello, difatti il risultato è miserello.

 

dscf3690.jpg

 

Nella zona degli assi, si devono aggiungere i raccordi arrotondati che stavano alle estremità dei bracci portaelica, che secondo il kit erano rettangolari in sezione e in elevazione :s10: ed anche i 24 panetti di zinco che stavano sopra le eliche, che si intravedono appena.

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ciao ho letto che hai problemi di peso con il modello

 

in giro esistono le batterie LiPO sono leggere hanno voltaggi interessanti e gli amperaggi siono sostanziosi

 

 

piccolo problema sono delicatissime alla carica e nella scarica

 

quindi ci vuole un caricabatterie dedicato , e' un investimento notevole ma puo' valer la pena , come batterie nn hanno memoria di forma e se le lasci ferme diverso tempo nn si rovinano , sono inefficenti a basse temperature

 

cmq informati meglio vado a memoria

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Ti ringrazio per il consiglio, ma credo che lo terrò presente per altre costruzioni, dato che ormai questa è staticizzata. Prima o poi dovrebbe uscire il MAS 500 della Italeri e potrebbero tornare utili per quello :s02:

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