Vai al contenuto
GM Andrea

Ultima Missione In Mar Rosso

Messaggi raccomandati

TITOLO: Ultima missione in Mar Rosso

AUTORE: Fabio Gnetti

CASA ED: Mursia

ANNO: 1979

PAG: 158

DIM (cm): 13,5x21

REPERIBILITA': discreta

 

 

aaaqm6.th.jpg

 

Il volume - alla cui anonima copertina è preferibile l'introduzione di Vittorio G. Rossi, che in alternativa pubblico - descrive le vicende delle ultime navi italiane rimaste a Massaua nella primavera del 1941.

L'Autore, STV Fabio Gnetti, era imbarcato sul CT Manin, che con Tigre, Leone, Pantera e Battisti il 03.04.1941 lasciò il porto eritreo, di lì a poco preda britannica, in un'ultima disperata missione contro Suez, per poi autoaffondarsi.

Il Leone tuttavia si incagliò sui bassi fondali,e il tempo perduto per assisterlo e poi affondarlo costrinse la squadriglia a rientrare a Massaua per poi ripartire il giorno dopo, col medesimo programma ma con un più vicino obiettivo (Port Sudan). La unità della squadriglia vennero distrutte in diversi epici combattimenti , nei quali e in seguito ai quali rifulsero i nomi delle MOVM TV Armando Crisciani, Cap. GN Rodolfo Batagelj e bulcuc basci Ibrahim Farag Mohammed.

I superstiti riuscirono a guadagnare le coste dell'Arabia; la sorte dei naufraghi del Manin, divisi in due zattere, tuttavia fu particolarmente travagliata. L'imbarcazione col CF Araldo Fadin, sommergibilista, com.te il Manin, resistette per diversi giorni prima di essere tratta in salvo da uno sloop inglese. Per inciso al CF Fadin, che con una gamba spezzata da una scheggia aveva continuato a dare ordini dalla plancia e alla cui tenacia si dovette il salvataggio dei suoi naufraghi, fu conferita solo la MAVM (meritava certamente la massima ricompensa).

Gnetti invece si trovò su una lancia (IA 463) da 25 persone, con a bordo 50 naufraghi. Dopo giorni di peripezie riuscirono ad arrivare anche loro in Arabia. A Gnetti fu conferita la Medaglia d'Oro al Valor di Marina.

 

Per gli italiani giunti sulle coste della neutrale Arabia si apriva un lungo periodo (due anni) di internamento a Gedda, dapprima in un casermone, poi in due isole prospicenti la città. Gli equipaggi rimpatriarono poi nel 1943 grazie a uno scambio di prigionieri effettuato con gli inglesi nel porto di Mersina.

 

Le vicende di queste navi e di questi uomini, invero poco conosciute, sono davvero un monumento all'eroismo del marinaio italiano. Potevano starsene a Massaua ad attendere la prigionia: preferirono invece andare consapevolmente incontro a un impari combattimento. Gli onori delle armi resi dagli inglesi stanno a significare che non fu sacrificio vano.

 

L'ottimo volume di Gnetti contiene in appendice la introvabile e commovente relazione sull'affondamento del Manin redatta dal CF Fadin nel 1946 e pubblicata dal Ministero Marina col titolo L'ultimo combattimento della 3^ squadriglia CCTT.

Merita riportarne l'incipit:

 

Il tempo ha cancellato il ricordo della sofferenza e del sacrificio.

Il gesto nato dai nostri cuori e sorto come una sfida al destino, è terminato nel tormento e nell'umiliazione di una lunga, interminabile prigionia per noi sopravvissuti, e dei morti sinora poco si è parlato e meno ancora si è ricordato.

Al Comandante è rimasto un solo dovere, quello di rievocare con loro e per loro il gesto, che solo l'avvenire lontano dirà se è stato inutile.

 

 

Sulle vicende summenzionate va citato l'ottimo saggio di Carlo Sabatini La fine delle unità militari italiane in Mar Rosso e l'internamento degli equipaggi in Arabia Saudita (Bollettino d'Archivio dell'USMMI, dicembre 2002), che si basa in gran parte su questo libro e su quello del TV Giunchi (v. sotto), oltre che sui ricordi del Com.te Superiore Navale in AOI CV Andrea Gasparini, pure com.te il Pantera, anche lui internato.

 

In parallelo va segnalato Epilogo in Mar Rosso del TV Ennio Giunchi, tenente del Pantera.

 

Da ricordare infine questa discussione

Modificato da GM Andrea

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

sembra interessante e commovente, tra l'altro in un teatro meno noto come quello del mar Rosso.

 

aggiungeresti anche la copertina per una più facile ristracciabilità sulle bancarelle?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

La copertina è quella standard...tutta blu delle edizioni economiche Mursia...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Dato che l'ho per le mani in questi giorni, la copertina è questa. Aggiungo che ho l'impressione che la reperibilità stia diventando difficilotta.

gnetti.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Scusate se riesumo questo vecchio topic ma è per chiedere se per caso, nel volume in questione, ci fosse qualche foto dei cct Manin, Nullo e Battisti. Sono un modellista e vorrei fare una di queste navi (oppure il Sauro, pariclasse e con lo stesso destino) e sto cercando, perciò, un po' di documentazione. Nel caso ci fossero e poteste scannerizzarne qualcuna, vi farei avere la mia mail. Grazie comunque pe rl'attenzione

ciao

Marcello d'Andrea

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Dato che l'ho per le mani in questi giorni, la copertina è questa. Aggiungo che ho l'impressione che la reperibilità stia diventando difficilotta.

gnetti.jpg

 

Infatti, è da un pò che lo cerco... senza riuscirci.

non è che... scanner... fotocopia... eh? :s43:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
Scusate se riesumo questo vecchio topic ma è per chiedere se per caso, nel volume in questione, ci fosse qualche foto dei cct Manin, Nullo e Battisti. Sono un

Non so se ti vadano bene (voi modellisti cercate sempre roba molto raffinata); in ogni caso, non dovrebbe essere difficile trovare anche i piani. Nel frattempo,

 

qui trovi il Nullo http://www.ilcornodafrica.it/st-melecatragedia.pdf

 

Stavo per mandarti un paio di Manin, ma Imageshack ha cambiato linea, insomma serve la registrazione e non so che altro. :s05:

Magari, ti consiglerei di impostare un topic apposito nella sez, modellismo. Troverai senz'altro pane per i tuoi denti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso

×