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Le Navi Di Carta Della Marina Militare

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Davvero belli. Intrigante l'aliscafo in versione portaelicotteri.

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Davvero belli. Intrigante l'aliscafo in versione portaelicotteri.

Erano anni in cui le capacità degli aliscafi e delle navi ad effetto superficie (SES) erano senz'altro sopravvalutate.

In effetti, oltre gli hovercraft del tipo LCAC e gli aliscafi delle classi Sparviero e Pegasus, in Occidente non fu realizzato quasi nulla.

 

Ciao.

 

Odisseo

Edited by Odisseo

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Tra l'altro mi sembrava di averli già visti da qualche parte quegli aliscafi, infatti qualche "compare" di shipbucket li aveva disegnati qualche mese fa

 

USADEHydrofoilASW1.gif

 

USADEHydrofoilASW2.gif

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La Rodriguez in quegli stessi anni proponeva il molto meno ambizioso Mafius 600 con piattaforma per elicottero leggero, sistemata sopra i quattro lanciatori Otomat che probabilmente l'avrebbero distrutta al primo lancio.

 

u911nh3.jpg

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Due progetti Italcantieri per sommergibili di piccole dimensioni adatti ad acque costiere.

 

u912ys3.jpg

 

Il type 1077 (sulla destra dello spaccato dei Sauro) 554/612 tonn, 47,47 m di lunghezza f.t., velocià max in immersione 18 nodi, 4200 miglia di autonomia in immersione con schnorchel e profondità max di 180 metri.

 

E il somm costiero S 300 proposto negli anni 80.

 

u824be0.jpg

 

Saluti da Stefano

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Un derivato dall'S 300, l'MS 200 http://www.betasom.it/forum/index.php?showtopic=27913

 

Su un articolo di RID dedicato all'UDT del 2002, ho trovato citato questo interessante sommergibile di Fincantieri, denominato MS200. Nell'articolo si dice che si tratta di un battello lungo 28 metri, e con un dislocamento di 250 tonnellate circa, utilizzabile anche come unità madre per mezzi subacquei da incursione e nuotatori d'assalto.

 

Ne sapete qualcosa di più? C'è mai stato interesse della Marina per un mezzo del genere, o per caso si tratta di un prodotto destinato all'esportazione? Che fine ha fatto questo progetto?

 

Grazie in anticipo

 

Questa è la foto del modello

 

scansione0002xj8.jpg

 

 

è l'evoluzione del S300, per chi ha buona memoria presentato da Fincantier a metà anni 90 dopo avere acuisito la tecnologia maritalia del diesel a ciclo chiuso e dello scafo toroidale. Non è un mezzo destinato all'Italia, nasce sopratutto per l'esportazione o, forse meglio, come dimostratore tecnologico.

 

Nel mondo godiamo ancora della fama che le azioni della Decima ci hano portato nell'ultimo conflitto mondiale e, ovviamente, i cantieri cercano di avantaggiarsi di questo privilegio. tra l'altro qualla presentazione coincise (più o meno) con il fallimento di Cosmos che, fino al 2000, aveva fornito midget a un discreto numero di nazioni...

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altra infornata da compari esteri :s03:

 

The C-1000 corvette from CNR:

CNR_C-1000.jpg

 

The CODAD version of Lupo frigate:

LUPO-D.jpg

 

...and one of the previous design on Cavour CVS:

NUMPHA-1996.jpg

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Ottima la Lupo, ma anche la corvetta non è male... :s20: :s20:

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Ho ricevuto i dati sulle Lupo CODAD e la C-1000

 

At Mostra Navale 1982 was published that three countries had requested CNR for a cheaper CODAD version of the Lupo.

CNR replaced the CODOG plant by 4 MTU 20V1163 TB82 diesels with 17000 KW total output and 28 kn max speed.

The big funnel of the "regular" Lupo is replaced by two smaller.

The weapon arrangement is lighter: OTO 76 vs 127, only one "twin forty", and the Aspide/Sparrow launcher is relocated in the B position (seems a 4 missile version).

 

Data for CNR C-1000:

1000 t st, 75 m long, 10,25 m beam, 2 GMT 230DVM diesels, 25 kn, 6.000 nm/15 kn, 1 Compatto, 1 Albatros, 2 triple TL, 1 RAN 10S search radar, 2 Dardo FCR and MF hull sonar.

 

altri dettagli sulla CNR 550 e altri 2 aliscafi da Pagine di Difesa (forum)

Oltre ad un disegno che mostra la motovedetta 550t armata con gli Otomat, queste sono le caratteristiche principali (per la versione):

dimensioni 61,70 x 5 x 2,90

dotazione elettronica : 1 scoperta aerea-superficie RAN11LX, un navigazione Decca TM1226, dt NA10, sonar a scafo EDO 700E

motorizzazioni: diverse, da 13500 a 18000 HP, con 2-3-4 assi, velocita max da 25 a 34.5 nodi, autonomia 3100 mg a 16 nodi (versione 13500 hp) con serbatoi per 100 t di gasolio e 4 di JP5

 

550.jpg

 

 

allora, della serie 'ma guarda che si inventano sti americani..' vorrei tornare al perido luminoso della 'marina da 100 nodi', ovvero quel periodo a cavallo degli anni 70-80 ove l'USN pareva volesse puntare su SES e PHM.

per questi ultimi, furono pensate (fortunatemente non realizzate..) delle versione del PHM-1 PEGASUS specializzate nella lotta AA, AS, e nel patugliamento, che vi posto di seguito:

 

VERSIONE AA

generale.jpg

8-HARPOON, 8-STANDARD AA SM-1, I binato da 30 mm Emerlec.

Elettronica: dt mk92mod2, RADAR an-tps-58v, dt Stir.

praticamente l'elettronica di una Perry, in uno scafo che disloca 6 t in piu del normale Pegasus

phmas.jpg

versione as, con binato Emerlec, lr as Bofors, 2x3 tls 324 mm, VDS duav HS71, dt mk 92 modificata

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Due progetti Italcantieri per sommergibili di piccole dimensioni adatti ad acque costiere.

 

u912ys3.jpg

 

Il type 1077 (sulla destra dello spaccato dei Sauro) 554/612 tonn, 47,47 m di lunghezza f.t., velocià max in immersione 18 nodi, 4200 miglia di autonomia in immersione con schnorchel e profondità max di 180 metri.

 

caspita il 1077 ovvero "il Toti migliorato"! esiste un bellissimo filmato promozionale (con protagonista un giovane comandante Pagnottella sul suo Dandolo) realizzato dalla allora italcantieri e ne abbiamo parlato diverse volte sul forum...

 

se non fosse stato per l'amm. Patrelli Campagnano la componenet esommergibilistaica Italiana sarebeb basata su quei battelli invece che sui Sauro...

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Condivido il giudizio sull'infelice scelta del nome MAFIUS per i progetti Rodriquez del 1975, rimasti tutti allo stato di progetto, salvo un modello provato in mare a rimorchio di una barca-appoggio. Peraltro, il nome è l'acronimo di Missile Armed Fast Italian Unsinkable Ship! Nome infelice del progetto a parte, questo non suscitò alcun interesse.

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Due progetti Italcantieri per sommergibili di piccole dimensioni adatti ad acque costiere.

u912ys3.jpg

Il type 1077 (sulla destra dello spaccato dei Sauro) 554/612 tonn, 47,47 m di lunghezza f.t., velocià max in immersione 18 nodi, 4200 miglia di autonomia in immersione con schnorchel e profondità max di 180 metri.

... perdo colpi o il disegno è digitalizzato da Interconair ? :s01:

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Sì da Interconair Ottobre 1976 tratto da un articolo di Ezio Bonsignore sulla mostra navale italiana.

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altra corvetta del 75 da Pagine di Difesa (forum)

 

Il disegno è stato originariamente pubblicato nell'ottobre 1975 da Interconair insieme a quest'altro

 

u962cc7.jpg

 

La corvetta aveva la possibilità montare quattro Otomat nello spazio dedicato all'appontaggio dell'elicottero. Era il periodo in cui era di moda l'intercambiabilità.

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Proprio quello che farebbe comodo alle Minerva tarsformate in pattugliatori adesso...chissà che una di queste ultime corvette non abbia qualche legame con le unità di scorta classe Sauro, previste dal programma navale del '66....

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La corvetta aveva la possibilità montare quattro Otomat nello spazio dedicato all'appontaggio dell'elicottero. Era il periodo in cui era di moda l'intercambiabilità.

Alla fine, però, gli unici ad aver adottato questa filosofia sono stati i Danesi con le Fleyskiaii (o come si chiamano). Ora ci riprovano gli americani con le LCS, vedremo come andrà a finire :s03:

 

 

Per non disperdere tutte le informazioni e immagini raccolte ho aperto la sezione MAI COSTRUITE nel mio sito

 

 

EDIT

 

ricostruzione IOWA proposta nel 1980 ca

bb2pn6.jpg

Edited by enrr

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troppo bello, ne servirebbero giusto un paio ai Lagunari in questo periodo di acqua alta :s03:

 

----

 

Il SAETTIA Mk 1 del 1984, costruito privatamente da Fincantieri (non so perchè ma ho come la sensazione che a pagarlo sia stato comunque il contribuente :s68: )

 

000234_foto1_img1.jpg

 

Saettia_jpg001.jpg

 

Saettia_jpg002.jpg

 

Saettia_jpg003.jpg

 

Saettia_jpg004.jpg

 

Saettia_jpg005.jpg

 

EDIT

 

Non è un progetto di carta, ma visto che non lo ha comprato nessuno come Fast Attack Craft...

 

IFAC-920-Saettia1.gif

Edited by enrr

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Negli anni '70 non c'erano i pc e gli archivi erano fatti con i "ritagli" ... mi ricordavo di avere letto su Interconair qualcosa sulla Fermi, ma non trovavo nulla sull'HD (ovviamente).

Scavando nelle vecchie carte ho proprio trovato il ritaglio dell'articolo che ricordavo.

Ecco le immagini, se interessa posso tentare di digitalizzare tutto l'articolo e postarlo ... ditemi.

 

m7vpr8.jpg

 

beww9c.jpg

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Negli anni '70 non c'erano i pc e gli archivi erano fatti con i "ritagli" ... mi ricordavo di avere letto su Interconair qualcosa sulla Fermi, ma non trovavo nulla sull'HD (ovviamente).

Scavando nelle vecchie carte ho proprio trovato il ritaglio dell'articolo che ricordavo.

Ecco le immagini, se interessa posso tentare di digitalizzare tutto l'articolo e postarlo ... ditemi.

CErto è un progetto ben diverso da quello postato nelle precedenti pagine di questa discussione, e qui la dice lunga su cosa si voleva costruire, altro che Logistica :s03:

Si propinava quello agli alleati per avere le componenti e poi... :s02:

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CErto è un progetto ben diverso da quello postato nelle precedenti pagine di questa discussione, e qui la dice lunga su cosa si voleva costruire, altro che Logistica :s03:

Si propinava quello agli alleati per avere le componenti e poi... :s02:

Trovo ricordi un po' la Savannah

 

6pc1s6.jpg

 

...origine VGT

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:s02: ... e con questa me ne vado a dormire. A Itaca di giorno si lavora.

 

10f100z.jpg

 

Anche se sarebbe stata della Regia Marina e non della Marina Militare ...

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Ma mi domando, siamo su un forum di sommergibilisti e di SSK si è visto nulla o poco, si può rimediare? :s12:

 

Cerrrrrrrto che si può, abbuffatevi con questa carrellata :s03:

As conceived in the late 1980s, the "Tipo S 90" was presented as a substantially larger follow on to the Sauro class. Oddly, this large conventional design was not offered in the Australian submarine competition, although the loss of the lengthened Sauro class derivative might have been an influence.

The specifications in 1989 were for a 2,230/2,475 ton (surfaced/submerged displacement) submarine with a crew of 50, a length of 74.6 meters and a beam of 7.4 meters, with 6 torpedo tubes and 24 reloads. In its final 1995 iteration, displacement had increased to 2,500/2,780 tons (surfaced/submerged) and length and beam were respectively 69.7 and 8.2 meters.

In any event, after program numbers had been cut from 2 to 4 hull, the program was canceled in favor of the German Type 212. The S 90 never apparently encompassed AIP technology, despite the joint venture between Fincantieri and Maritalia for closed-cycle diesel propulsion with toroidal gas storage.

After the cancellation of the national program, the S 90 design was promoted for export for several years. Any additional drawings or information would be appreciated?

 

s90lowrezfairuse.gif

 

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The S1600 was apparently a smaller export derivative of the canceled S90, although surprisingly, it was marketed alongside the S90 for some years, and might still technically be on offer.

It is unclear if the S1600 was superseded by the new joint venture with Rubin, although the last media reference was in 2006 and it has been dropped from Fincantieri's website.

 

Fincantieri_s1600lowrezfairuse.gif

 

s1600.jpg

s1600photo08.jpg

 

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The S1300 was apparently a further version of the Sauro class, on offer for export concurrently with the larger S90 and S1600. There were apparently multiple versions, such as the 1300/1, some of which offered AIP. However, these offering apparently differ from the 2,000 ton stretched Sauro offered to Australia in the 1980s, or the stretched Sauro of similar size offered to the Italian navy from 1994 onward as an alternative to the canceled S90.

I do know that a brochure covering both the S1600 and S1300 was once offered by Fincantieri.

s1300.jpg

 

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It would appear that the S1000 designation has been applied to multiple projects. The first S1000 was apparently an even smaller derivative of the S1600, which itself seemed to be a scaled down S90. This design may, or may not, have had a conventional rudder arrangement, although, confusingly, it resembled the even smaller S500.

This S1000 is apparently largely unrelated to the latter joint venture with Rubin of the same name?

s1000_big.jpg

 

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The smallest member of Fincantieri export portfolio was the S500 (or S600?), although it is unclear if there were two derivatives.

The S500 was a 700 ton (submerged) coastal submarine that was apparently the subject of an unsolicited proposal for a direct replacement of the similarly sized Toti class. This proposal might have included AIP, much like the related S90/S1600/S1000.

s600.jpg

 

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The final Fincantieri offering was the S 300 CC, which was a minisub centered on the concept of closed cycle diesel propulsion with toroidal gas store in the circumference of the hull, hence the "CC" designation. Apparently this form of AIP propulsion was a joint venture with Maritalia, although that company offered its own line of GST minisubs. I have no illustrations or specifications for this design.

 

(nessuna immagine, ma già postata in precedenza)

 

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Fincantieri's most recent offers are part of a joint venture with Rubin, namely the current S1000, which is featured on Fincantier's website currently. This S1000 is ostensibly based on the Russian Amur 950, but with fuel cell AIP like the Type 212.

Confusingly, there is a larger(?) derivative called the S800, currently on offer to India.

s-800.jpg

Se qualcuno ha qualche altro dettaglio su questa sfilza di SSK non si faccia remore a condividerlo :s03:

Edited by enrr

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:s44: :s44: Caspiterina....rassegna al gran completo.... :s20: :s20:

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qualche considerazione... diciamo voci di corriodio.

l'S90 fu cancelato perchè non più al passo coi tempi, era un sauro pantografato e per di più senza un sistema AIP.

 

qualche notizia pensop si possa spendere sugli S1000 e derivati vari. La cooperazione è stata voluta a livello di Governi e fu impostata in 3 basi: nella prima si sarebebro stabilite delel caratteristiche, nella seconda ogni cantiere avrebbe porposto la sua vrsione e nella terza si sarebbe tratto il meglio tra le due versioni. la versione definitiva era molto simile ai battelli sovietici per una corrente di pensiero italiana che vuole (e io sono d'accordo) che la camera manovra sia a prora e il locale equipaggio separi la sezione poppiera. le fuel cell non saranno siemens perchè non c'è stato un nulla osta da parte dei tedeschi.

 

in ultimo Maritalia purtroppo non esiste più e il know how è stato acquistato da Fincantieri che propose da subito l'S300

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da qui

 

Italian state-owned shipbuilder Fincantieri has offered four S 1600-type submarines to the South African Navy (SAN) to replace the SAN's elderly French-built Daphne class.

 

The S 1600 is a derivative of the Primo Longobardo class, itself developed from the Nazario Sauro design. The Italians are believed also to have offered two operational boats, presumably of the original Nazario Sauro class, to the SAN until the new submarines would be delivered.

 

What is not clear is whether Fincantieri's offer is part of a larger package that includes corvettes. Because Fincantieri has a broad range of designs, many based on ships already in service, such an option would seem to make sense. The S 1600 offer also points to a decision to downsize the Italian Navy's SSK force. A severe shortage of funding already has caused the modernization of the Italian Navy's Nazario Sauro class to be deferred; the new Type 212A design acquired from Germany is very expensive, and adds to the funding problem.

...

Le mie conoscenze da profano mi fanno pensare che S1600 e S90 abbiano linee più tedesche, riformulando mi ricordano quelle degli U-209.

 

Qualcuno ha idea della lunghezza degli S1600 e di quelli offerti all'Australia?

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gli S1600 erano i Sauro IV con pochissime modifiche ed è vero che furono offerti 4 battelli con altri 1 o 2 Sauro come "scuola guida". non si parlava di una cessione definitiva ma di qualcosa tipo un leasing per questi ultimi, che sarebbero stati Sauro e Marconi ovvero i primi ad andare in disarmo. sembrava che l'accordo fosse molto vicino ma le solite voci di corridoio affermano che, quando l'italia dichiarò la sua volonta di costruire i 212 con i tedeschi la marina sudafricana penso bene di comprare in germania: un esempio di come le costruzioni aiutino a vendere.

 

Non ho i dati dell'offerta all'Australia, ma se vuoi aggiornare, puoi far presente che una cessione di un paio di Sauro di seconda mano con l'opzione per l'acquisto di 2 S1600 fu trattata anche con la Thailandia

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Seconda carrellata della giornata, da PdD

MiniLupo.jpg

 

La fregata tipo Mini-Lupo progettata dai C.N.R., era stata progettata per mantenere gli standard costruttivi e le principali caratteristiche (velocità, tenuta di mare, notevole armamento in proporzione alle dimensioni) delle Lupo. Fondamentalmente si è cercato di imbarcare l’armamento delle Lupo su uno scafo poco supeperiore al 50% .

Lo scafo aveva dimensioni di 92,2 ft (84,0 pp) x 10,7 x 5,6 m. e un dislocamento a pieno carico di 1.504 t.. La propulsione era prevista, in alternativa, CODAD, CODOG (1 tag LM2500 e 1 diesel MTU o GMT), COGOG. (1 tag LM2500 e 1 tag LM500). La velocità massima era prevista in 28 nodi. L’autonomia (con l’apparato diesel) era di 5.000/6.5000 miglia. L’equipaggio era previsto in 78 uomini su due turni (anche se era predisposta per ospitare 100 uomini.

La Mini-Lupo era dotata non solo di ponte di volo, ma anche di un hangar in grado di ospitare/rifornire un veicolo AB212 ASW.

La principale versione proposta aveva un armamento composto da 1 torretta 76/62 OTO/Melara Compatto, 1 lanciatore a 8 celle AA Albatros (alle spalle della torretta tipo Maestrale) , 1 torretta binata 40/70 Breda/Bofors (sopra l’hangar), 4 contenitori/lanciatori AS Otomat (all’epoca non esistevano i contenitori compatti), 2 lanciarazzi chaff SCLAR, 2 tls tripli da 324 mm ILAS-3.

In alternativa era comunque ipotizzato l’imbarco di una torretta 127/54, sbarcando la torretta da 76 e il lanciatore Albatros.

L’elettronica era composta da un radar di scoperta RAN-10S, un radar di navigazione SPN-703, radar di contollo tipo, sonar di chiglia, sistema di comando e controllo Selenia IPN-10.

Possiamo dire che il progetto Mini Lupo è stato il precedessore del F1700 e delle attuali Mosaic 2.4.

 

Per quanto riguarda le appena mensionate F1700 eccovi….

 

F1700.jpg

f1700.jpg

 

In quella che è stata definita la II° generazione della Fincantieri, oltre alle fregate F3000 e F1700, alle corvette Minerva e alla FPB Saettia, Fincantieri presentò le corvette Feluca

 

Feluca_01.jpg

 

Feluca_02.jpg

 

Feluca_03.jpg

 

Feluca_04.jpg

 

Feluca_05.jpg

 

Si trattava di corvette da 850-900 t. che si inserivano tra le Saettia e le Minerva e venivano proposte sia con scafo di tipo tradizionale (stessa carena e stessa propulsione delle Esmeraldas) che con scafo a V profonda (deep-V hull). Le sovrastrutture erano estremamente ridotte, come le Saettia, per ridurre la segnatura radar e per avere ampi spazi a disposizione dei sistemi da installare.

Le dimensioni 57,8 m. di lung. e 9,6 di larghezza, la velocità massima 34 nodi e l’autonomia superiore alle 3.000 miglia a 16 nodi.

L’equipaggio previsto era di 55 uomini (7 ufficiali, 12 sottoufficiali e 36 comuni)

 

Le ipotesi previste per il sistema di combattimento erano tre:

- Polivalente con vocazione AA (lanciatore a 8 celle Albatros con sistema di ricaricamento automatico Riva Calzoni; 1 torretta 76/62 OTO/Melara Super Rapido da 120 colpi/min, 4 missili Otomat Mk2, 2 tls tripli da 324 mm ILAS-3, lanciachaff LCL della Breda. L’elettronica includeva RAN-10S da ricerca, RAN-12LX di ricerca secondario, NA30 per la direzione del tiro

- Polivalente con armamento AA alleggerito (lanciatore a 4 celle Albatros, 1 torretta 76/62 OTO/Melara Super Rapido da 120 colpi/min, 1 torretta binata 40/70 Breda/Bofors , 4 missili Otomat Mk2, 2 tls tripli da 324 mm ILAS-3)

- Antisommergibile (1 torretta 76/62 OTO/Melara Super Rapido da 120 colpi/min, 1 torretta binata 40/70 Breda/Bofors , 4 missili Otomat Mk2, 2 tls tripli da 324 mm ILAS-3. In questa versione è presente il sonar Elsag/Raytheon DE-1167 nella versione integrata con un trasduttore di chiglia e uno rimorchiato a profondità variabile)

 

Per quanto riguardava la versione a V profonda l’apparato propulsivo era formato da due diesel azionanti due eliche a pale orientabili e da due turbine a gas azionanti due idrogetti con una velocità massima di 32 nodi e un’autonomia di 3.400 miglia a 16 nodi.

Il sistema di combattimento prevede un sistema missilistico sup/aria a lancio verticale SeaWolf, 1 torretta 76/62 OTO/Melara Super Rapido da 120 colpi/min, 1 torretta binata 40/70 Breda/Bofors , 4 missili Otomat Mk2

 

Altro progetto contemporaneo presentato da Fincantieri fu quello delle Surface Effect Ship (nave ad effetto di superficie)

 

SES_220_Fincantieri_1989_strike_1.jpg

 

SES_220_Fincantieri_1989_asw.jpg

 

SES_220_Fincantieri_1989_strike.jpg

 

SES_220_Fincantieri_1989.jpg

 

L’unità era dotata di due scafi laterali e di strutture flessibili e gonfiabili, definite “seals” a prora e a poppa e aveva un dislocamento di 200 t.

Le dimensioni erano: lunghezza 40,0 m., larghezza 14,5 m.

La velocità era prevista in 50 nodi.

 

Le configurazioni erano:

- Strike (1 torretta 76/62 OTO/Melara Super Rapido da 120 colpi/min, 4 missili Otomat Mk2)

- Asw (1 sistema per la difesa di punto, 2 tls tripli da 324 mm ILAS-3)

 

Un’ultima chicca:

 

Maestrale_001.jpg

 

Una versione “americanizzata” della Maestrale con fondamentalmente l’armamento delle Perry (rampa singola Mk13 per Standard, 1 torretta 76/62 OTO/Melara, sistema di difesa di punto VulcanìPhalanx).

 

Cordiali saluti

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Ottimo ed abbondante. :s20: :s20: :s20:

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altri mezzi da sbarco Made in Italy

 

PICHIOTTI_LC-671982.jpg

Picchiotti LC-67: 67 m long, 1400 t, 2x2700 Kw Diesels, 19 kn. Up to 5 M-60, or 16 M-113, or 5 NH-500 helos, 1x2 40 mm and 2x1 20 mm.

 

SIGNALI_LC-30.jpg

Signali/Ferrari LC-30: 29.3 x 8,25 x 1 m. Designed for coastal and river operations. 1x 20 mm, 2 Castoldi hydrojets, 23 kn.

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Specchietto riassuntivo sui progetti Fincantieri.

 

italian20cv20designsbi9.jpg

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altre 2 da PdD

Altri progetti presentati alla Mostra Navale di Genova del 1976:

 

Corvette da 550 t. (modello Wadi vendute alla Libia e proposte all’Egitto)

550.jpg

 

Rifornitore da 13.500 t.

CNR propose tre progetti. Uno da 8.500 (il ns. Vesuvio e l’Agnadeen irakeno); uno da 13.500 t. (quello del disegno) e uno da 21.000 t.

Rifornitore_1976.jpg

Quest'ultimo mi ricorda nave Etna :s12:

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Tra gli altri potremmo citare anche i cacciatorpediniere classe Comandanti o Comandanti Medaglie d’Oro, dato che il solo Margottini fu varato dai tedeschi nel 1944.

 

scansione0060op0.jpg

 

scansione0061bc4.jpg

 

 

 

 

 

Da Le Navi da Guerra Italiane 1940-1945

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Tra gli altri potremmo citare anche i cacciatorpediniere classe Comandanti o Comandanti Medaglie d'Oro, dato che il solo Margottini fu varato dai tedeschi nel 1944.

 

scansione0060op0.jpg

 

scansione0061bc4.jpg

 

Da Le Navi da Guerra Italiane 1940-1945

 

Li citavo proprio l'altro giorno. Sono abbastanza noti direi. Trovi notizie ne Le anvi da guerra italiane di Bagnasco.

Edited by brin

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Li citavo proprio l'altro giorno. Sono abbastanza noti direi. Trovi notizie ne Le anvi da guerra italiane di Giorgerini E Nani.

Si ... ma nella mia immagine la nave è diversa, ha due fumaioli invece che uno ... :s07:

Edited by Odisseo

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Si ... ma nella mia immagine la nave è diversa, ha due fumaioli invece che uno ... :s07:

 

Il Comandante Esposito era l'unico della classe in questa configurazione. Nulla di strano. Il perchè non lo so.

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Il Comandante Esposito era l'unico della classe in questa configurazione. Nulla di strano. Il perchè non lo so.

:s02: Vedremo di cercare in giro ...

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:s02: Vedremo di cercare in giro ...

 

Nulla di strano. "Il Comandante Esposito avrebbe dovuto avere sperimentalmente 4 caaldaie invece di 3 e due fumaioli". Solita fonte.

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