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walter leotta

Il Museo Dell'aviazione Di Rimini

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E' proprio vero che la famiglia cambia la vita. Dopo un'intera esistenza trascorsa in vacanza rigidamente e orgogliosamente NO-ALPITOUR in posti dove nessun turista - pardon viaggiatore - anche il più cerebroleso, oserebbe pensare di ordinare un caffè d'orzo in tazza grande ma tiepida, schiumato, con latte freddo e un po' di cacao, ho trascorso le vacanze a RICCIONE. Avete presente? Riccione, il posto più turistico del mondo, i bagni affollati di famigliole con pargoletti urlanti al seguito, l'aperitivo da 20 euro, lo struscio in viale Ceccarini... Un mondo nuovo, sconosciuto, misterioso...

 

Quella donna di cuore che è mia moglie, per aiutarmi a superare senza traumi irreversibili il mio disagio per questa nuova esperienza, un pomeriggio mi ha detto: "Prima di andare in spiaggia potresti andare a vedere il museo dell'aviazione di Rimini, quello di cui mi hai sempre parlato". Visto che la caratteristica principale del gentil sesso è cambiare idea in un nanosecondo, in mezzo nanosecondo ho saluto lei, Leotta jr, Arturo (il cane), Ugo Maria (il gatto) e... voilà... sono partito.

 

Allora. Il Museo dell'Aviazione di Rimini, situato sulla superstrada verso San Marino, è una collezione realizzata da un privato senza fondi pubblici - come orgogliosamente fa notare il proprietario in un cartello appeso all'entrata - composta da una cinquantina di velivoli, molti dei quali provenienti dai Paesi dell'Est. Negli ultimi tempi il parco mezzi si è arricchito anche di mezzi terrestri, tra i quali un T-55 irakeno e un carro armato italiano della II GM. Essendo una collezione privata e non potendo disporre - presumibilmente - di fondi economici illimitati - o di personale addetto alla manutenzione, alcuni esemplari cominciano a risentire della lunga esposizione a cielo aperto (a partire dalle verniciature "cotte" dal sole) ma a parte questo consiglio vivamente la visita (il prezzo del biglietto è 10 euro; 8 in bassa stagione). Tra l'altro ci sono i resti dei MB-339 caduti a Ramstein.

 

 

seguono foto

Edited by walter leotta

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grazie tuco

 

dal sito

 

 

dal sito:

 

Il Parco Tematico dell’Aviazione è stato inaugurato il 2 Aprile 1995. Attualmente è il più vasto d’Italia e sicuramente uno dei più importanti d’Europa. Edificato su un terreno collinare di oltre 100.000 mq., offre ai visitatori una rara rassegna d’aerei che per una precisa scelta, sono rappresentativi del dopoguerra e degli eventi che lo hanno caratterizzato.

 

Degli oltre cinquanta velivoli esposti poco meno della metà sono di progettazione sovietica (una serie unica in Italia composta da MiG-15, 17, 19, 21 e 23; Sukhoi ecc.), mentre gran parte degli altri sono i loro antagonisti occidentali. Di questi ultimi, diversi sono di costruzione americana (il Phantom, l’F-104, l’F-86K, il Grumman, ecc.) ed altri di fabbricazione italiana (il G.91, il G.222, il P.166, l’A.B.205, ecc.) che, in ogni caso hanno militato nell’ Aeronautica Militare Italiana od in altre straniere (numerosi sono tedeschi, uno brasiliano). Il percorso nel Parco si snoda per una lunghezza totale di circa tre chilometri. Passeggiando tra le aiuole, si può ammirare da vicino un raro caccia-bombardiere inglese degli anni ’50 il De Havilland DH-112 “Venom” o un bombardiere nucleare Ilyushin Il-28 oppure un carro armato T-55 appartenuto alle truppe irachene di Saddam Hussein, un elicottero A.B.205 dell’Esercito Italiano o un’autoblindo Scout Ferret inglese. Inoltre, sempre del settore aeronautico è esposta una ragguardevole serie di armi contraeree (Breda 20mm., Bofors 40 mm., Oerlikon) completata dai due pezzi emblema della II Guerra Mondiale la Flack 88 tedesca in mimetizzazione desertica ed il 3,7 inch inglese posto a difesa delle coste britanniche. A completamento troviamo i famosi SAM 2 sovietici, missili antiaerei tutt’ora utilizzati da diverse aviazioni asiatiche, elicotteri e l’inquietante missile Scud, protagonista dei lanci su Israele, oltre ad altri mezzi che hanno servito le aeronautiche di tutto il mondo.

 

Sempre dedicate ai velivoli e più ampiamente alla storia del volo sono alcune aeree del Parco: si ricorda Ustica con il MiG-23 simile a quello libico caduto sulla Sila; Clark Gable, con il suo DC-3 Dakota (sul quale volarono personaggi come Marylin Monroe, John e Ted Kennedy, Frank Sinatra e Ronald Reagan); tutti i piloti col Monumento all’Aviatore, imponente ed emozionante, opera del famoso Arch. Ilario Fioravanti; la tragedia di Ramstein del 1988, con un complesso costituito dalla stele che ricorda i caduti, concepita dalla Direzione ed il Monumento, che racchiude il più significativo dei resti degli MB.339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale realizzato dallo Stato Maggiore dell’A.M.I.

 

Il Parco Tematico offre inoltre alcuni servizi come l'area ristoro (con oltre 300 posti), una gradevole struttura immersa nel bosco ed una zona attigua, nella quale i bambini possano giocare serenamente. Un'elisuperficie attrezzata per l'atterraggio di elicotteri ed un parcheggio munito, completano l'offerta. L'accoglienza è ottima anche per i portatori di handicap dato che le barriere architettoniche sono state eliminate quasi totalmente e il padiglione è dotato di servoscala. La durata della visita al Parco Tematico dell'Aviazione e annessi Musei, può variare da un minimo di due ore alle quattro ore ed oltre, secondo il grado di interesse, ed i gruppi hanno la possibilità di richiedere la visita guidata gratuita.

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sono sicuro che qlc estesse prima dl 1995. ero "piccolino" quando andai a visitare questo sito: certo erano solo 2 aerei in croce ma già qualcosa esisteva.

 

Quando c'è la passione si pò davvero fare molto!

 

OT(scusate) alter vieni in Romagna e non dici niente? vero che coi problemi "dentali" che mi ritrovo non avremmo fatto molto, però....

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@totiano... quando ti sarai rimesso in forma avremo occasioni, ormai Riccione è diventata la mia terza residenza (dopo Biella e Bologna).. e così mi potrai far visitare la motosilurante di Ravenna..

 

..dalle distese desertiche del Mali, dall'impetuoso corso del Mekong, dalle pampas argentine a Riccione.... mi devo ancora riprendere!!!

 

ps se diventerai, anzi quando diventarai CSM della Marina mi raccomando datti da fare per realizzare un bellissimo polo museale (Vittorio Veneto, Toti, Dandolo, Sauro, Audace, MS62, Garibaldi, ecc, ecc)

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acc...sono stato almeno 6 o 7 volte...al Museo Tematico! Belle foto!

Comunque ci sono dei bei pezzi ,anche se molti sono d'oltre cortina...d'un tempo...in svendita...

Pensate che tramite una mia conoscenza qui in Piemonte,potevo acquistare un MIG21 in diciamo perfette condizioni...

L'ha acquistato lui,che ha lo spazio ed adesso e' in bella mostra a Bistagno,una localita' vicino a Acqui Terme...

costo??? al kg 1€... totale 2500€....circa...

E gia'...li vendono come ferro vecchio...e si acquistano a kg...

Questo e' con le coccarde della Repubblica Ceca ...appena trovo le foto ve le posto...

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Guest UPS2
E gia'...li vendono come ferro vecchio...e si acquistano a kg...

 

Il problema non è acquistarli, ma prtarli a casa :s03:

Va be' che la guerra fredda è (...era?) finita, ma cosa gli dici alla frontiera? Souvenir?!? :s03: :s03:

Edited by UPS2

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