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stefano74

"betasom. Sez.dw In Guerra"

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Ok,ragazzi questo è un esperimento,scusatemi x gli errori di ortografia,ma il lavoro è stato vermente gigantesco,ovviamente o dovuto tagliare qualcosa, modificare la fine della missione,spero che tutto questo sia di viostro gradimento.

Buona Letture.

 

 

MARTEDI 24 GIUGNO 2008 ORE 20:00 ZULU

 

L’aria era satura di innumerevoli aromi,un misto fra sudore e aria stantia.

 

Da circa 6 ore il sottomarino SALVATORE TODARO (S 526) della classe U212 ,sta orbitando in rotta

 

circolare al largo della costa corsa,in attesa degli ordine per l’imminente attacco al centro comando

 

Francese.

 

La classe U212, progetto tedesco,ma il SALVATORE TODARO è un sub costruito totalmente in

 

Italia nei cantieri della Fincantieri,vanto della collaborazione Italo-Tedesca ,si tratta dei sottomarini

 

convenzionali da piccola crocera (costieri) più moderni al mondo, dotati di propulsione diesel-

 

permette la navigazione subacquea continua a moderata velocità per un periodo stimato di due

 

elettrica affiancata ad un sistema di celle a combustibile indipendente dall'ossigeno. Questo sistema

 

settimane.

 

Infatti,da tale tempo il Todaro è in mare,partito da Augusta di tutta fretta,messo in allarme in

 

brevissimo tempo è partito per una missione segretissima.

 

Il comandante Francesco “Hunter” stava leggendo per l’ennesima volta gli ordini che erano giunti

 

dall’alto comando,non riusciva a crederci attaccare un instalazzione Francese,dove si sospettava che

 

stessero sperimentando un nuovo sistema d’arma,pronta ad essere installata.

 

Incrociava la sguardo con il suo secondo,Stefano”Stefano74,cercando di capire i suoi sentimenti,infondo erano i soli che sapevo che stavano per attaccare un

 

installazione di un paese che fino a pochi giorni prima era un paese amico.

 

-“Radio da comando,abbiamo un messaggio dal Quartier Generale”

 

Il comandante Hunter chiese all’operatore radio di decifrare il messaggio e portarglielo.

 

Tutto richiese non più di 5 minuti.

 

Hunter lesse i nuovi ordini , stava per rendere Stefano partecipe delle novità.

 

in quel momento in plancia solo i rumori delle apparecchiature elettroniche e quello del aspiratore,che invano cercava di rendere l’aria più vivibile.

 

“ci ordinano di coordinare un attacco con degli F16 che partiranno da Trapani ,dobbiamo cercare di affondare le navi che possono essere della piattaforme

 

Aria-Aria contro gli aerei e trasmettere a gli stessi F16 le coordinate del complesso”

 

“cavolo!!!! Un crostino niente male” commento Stefano.

 

Francesco fece un lungo sospiro,alla fine,dopo un lungo addestramento,si faceva sul serio.

 

Bene iniziamo…….

 

“comando a manovra ,rotta 045 ,velocità 5 nodi ,profondità 60 metri” il cadetto Dvostrikov, Astigiano è amante dello spumante,addetto della manovra, esegui

 

gli ordini senza battere ciglio.

 

Il sottomarino si inabissava nelle profondità marine ,senza sapere se ne avrebbe fatto ritorno.

 

“sonar a comando” tuono il siciliano di emilia Drakken “ molteplici contatti in direzione 020 sto lavorando per classificare i contatti”.

 

“Bene” ,disse Francesco “,probabilmente sono le navi di pattuglia “

 

“Comando da Sonar concentrarsi sulle navi di rilevanza militare”

 

“ricevuto” chiuse il contatto il Drakken.

 

Dopo pochi minuti il Drakken fece risentire la sua Presenza “sonar a comando classificate le prime 2 navi,sono una nave classe la Fayette , e la portaelicotteri

 

Jeanne d’arc””stanno procedendo per uno schema che sembra molto simile ad un pattugliamento”

 

“Ottimo lavoro Drakken” rispose Francesco,poi rivolgendosi a Stefano ,”ottimo elemento il Drakken”, “si “ rispose Stefano, “anche se un po’ ”esibizionista”

 

“comando a TMA ,calcolare la direzione e la possibile rotta è immettere i dati nel computer”

 

L’addetto alla TMA .Simonov ,toscanaccio purosangue,rispose che per una stima precisa gli mancava la velocità dei bersagli ,Francesco rispose che quanto

 

prima gli sarebbe stata fornita dal sonorista.

 

Infatti dopo pochi minuti il Drakken forni le velocità delle 2 unità ,cosi che Simonov potè iniziate a calcolare e immettere i dati nel computer di attacco.

 

Francesco,penso di non attaccare subito le navi che gli si facevano incontro, ma ordino al cadetto Arloc,responsabile della postazione armi,di caricare nei tubi

 

lancia siluri ,4 siluri .

 

Tutto si stava svolgendo nella massima tranquillità,anche se era la loro prima missione l’equipaggio si stava comportando in maniera egregia e di questo

 

Francesco era compiaciuto.

 

“radio da comando, abbiamo un messaggio in bassissima frequenza,consiglio di tornare in superficie per ricevere il messaggio completo”.

 

Senza pensarci due volte Francesco ordino al addetto alla manovra ,Dvostrikov,di portarsi a quota periscopio,16 metri.

 

Mentre il sottomarino risaliva i membri erano percorsi da strane sensazioni,cosa riservava questo nuovo messaggio? L’annullamento della missione o nuove

 

minacce?

 

Arrivati in superficie Francesco ordino di tirare fuori l’antenna radio è approfitto per dare una “sbirciata” con il periscopio.

 

“Radio a comando ,ricevuto nuovo messaggio”,tuono Stefano.

 

“Decifrare e consegnarlo al comandante” ribattè Francesco.

 

Stefano arrivo con il foglio degli ordini,lo consegno a Francesco che inizio a leggerlo.

 

“accidenti “,sbotto Francesco ,consegnando il foglio a Stefano “abbiamo nuovi problemi”.

 

----Z2040Z24GIUGNO-----

DA MARICOSOM

A SMG TODARO

SEGRETO

POSSIBILE CONTATTO CON UNITA’ SUBACQUEA CLASSE KILO CINESE IN MISSIONE SEGRETA,IDENTIFICARE ED AFFONDARE.

ULTIMO TERMINE PER L’ATTACCO ORE 21 E 30

STOP-----------

 

“porca vacca” commento Stefano “anche i cinesi cosa vorranno ?”

 

“probabilmente la nuova arma ,deve fare molta gola al loro governo,dobbiamo impedire che cada nella loro mani”, ma Francesco era pensieroso,”un kilo è un

 

avversario temibile”

 

“comando a Sonar ,Drakken ci deve essere un kilo lì fuori ,trovalo prima che lui trovi noi e ci faccia fuori”

 

“Ricevuto” rispose il Drakken,che si ributto in mezzo a i suoi schermi.

 

“Comando a Manovra , scendere a 60 piedi rotta 020 velocità 5 nodi”. Dvostrikov,guido il sub come se fosse una Ferrari, in pochi minuti erano di nuovo in rotta

 

con tutti i sensori pronti ed infatti……..

 

“sonar a comando, possibile contatto sommerso per rotta 330 ,il contatto è nord delle navi”

 

“bene” penso Francesco “ per lo meno i Cinesi avranno delle rogne,come noi.”

 

“Comando a Sonar, concentrarsi sul possibile contatto sommerso”

 

“Comando a TMA ,Precedenza al possibile contatto sommerso”.

 

Ambedue le stazioni dettero il “ricevuto”

 

Dopo minuti in cui le stazioni si scambiarono dati e commenti ,finalmente i risultati vennerò fuori.

 

“Sonar a comando ,confermo che il contatto è un sottomarino classe Kilo “ il drakken aveva colpito di nuovo.

 

Dopo pochi secondi ,”TMA a Comando,soluzione di tiro impostata nel computer”.

 

Ormai i meccanismi erano talmente oliati che il lavoro di Francesco era superfluo,ma le decisioni toccavano sempre a lui.

 

“comando a armi , impostare i dati su i siluri ,nei tubi 2 e 4 dare il ricevuto quando pronti”

 

Arloc ,lavoro febbrilmente e dopo pochi minuti dette il “ricevuti” al comandante Francesco.

 

Bene ,tutto era pronto,fra pochi istanti avrebbero sparato e non sarebbè stato per addestramento,del sangue sarebbè stato versato.

 

La voce eccitata del Drakken richiamo Francesco alla realtà.

 

“sonar a comando ,la la Fayette ha lanciato un siluro,rilevamento 350 “

 

“Porca pu##ana……comando a sonar,siamo noi il bersaglio?” tuono Francesco,mentre la fronte gli si imperlava di sudore.

 

Il drakken non seppè dare risposta,cosi Francesco decise di virare di 180° e allontanarsi dal siluro.

 

“comando a armi,lanciare contromisura”

 

La contromisura ,un tubo con del materiale che al contatto dell’acqua creava migliaia di bollicine, inizio a fare il suo lavoro,mentre il TODARO si allontanava.

 

Passati pochi minuti il siluro della la Favette trovò il suo bersaglio.

 

“Sonar a comando esplosione in acqua per rilevamento 340 ,sento rumori di rottura di scafo,penso che il Kilo sia andato” il drakken fini il suo rapporto.

 

“Ottimo,un problema in meno” disse ad alta voce Francesco,”vediamo se approfittiamo di questo caos e ci sbarazziamo delle navi in pattuglia”

 

“comando a armi Impostare i siluri nei tubi 1 e 3 per la Fayette,mentre quelli 2 e 4 per la Jeanne d’arc,dare ricevuto quando pronti”

 

Arloc, riusci in pochi minuti a fare tutto quello che gli era stato insegnato durante l’addestramento,cosi annuncio il “ricevuto”,pochi istanti dopo.

 

“Lanciare i siluri 1.2.3.4 ,poi ricaricare i quattro tubi con siluri A184”

 

Il sottomarino sobbalzo leggermente ,mentre i siluri lasciavano i loro alloggiamenti,ed iniziarono la loro corsa verso i loro rispettivi bersagli.

 

La prima ad essere colpita fu la Favette ,un siluro la colpi a mezza nave,mentre l’altro colpi la poppa tranciando di netto le eliche e squassando tutti

 

compartimenti vicini.

 

Numerose esplosioni secondarie finirono la nave.

 

Alla Jeanne d’arc non andò meglio i siluri la colpirono sotto la santabarbara, la nave fu fagocitata da una gigantesca palla di fuoco ,per 520 membri

 

dell’equipaggio non ci fu niente da fare.

 

Il rapporto del Drakken su i bersagli colpiti,fu freddo come l’acqua che circondava il sottomarino,ma la guerra è cosi.

 

Francesco ,archiviato il risultato positivo,decise aumentare un po’ la velocità e tornate a quota periscopio,ormai mancava poco più di mezz’ora a

 

l’appuntamento con gli F16 e doveva eliminare le minacce presenti al porto.

 

Il TODARO arrivato a 16 metri si stabilizzò,cosi Francesco tiro fuori il periscopio è inizio a vedere il mondo reale.

 

“Bene ,vedo la Charles De Gaulle,,poi altro naviglio minore,la portaerei sarà il nostro prossimo bersaglio, vedo anche lo stabilimento,prendo le coordinate che

 

le passiamo a gli F16”

 

Ormai mancavano una ventina di minuti all’attacco degli F16.

 

“comando a armi ,scaricare i siluri e ricaricare i tubi con i missili TESEO, Arloc,mi raccomando fai prima possibile che se la De Grulle lancia gli aerei la missione

 

va a donne di facile costume”

 

Arloc ,come se fossè Mercurio,il dio con le ali a i piedi, riusci in poco meno di 10 minuti a sostituire le armi ,dando il “READY” a Francesco,che nel fra tempo

 

,tramite il periscopio aveva calcolato alla perfezione la distanza dalla portaerei,i dati erano stati trasmessi al computer d’attacco.

 

“Fuori tutti missili e ricaricare con i siluri,presto!!!” grido Francesco.

 

Attraverso il periscopio vide i missili lasciare gli abissi e dirigersi verso la portaerei,pregando che tutto andasse bene ,vide la prevedibile reazione della De

 

Gaulle .

 

Vennero lanciati numerosi missili contro i TESEO ,ma solo uno venne colpito ,gli altri colpirono la Charles De Gaulle distruggendo tutti gli aerei presenti e

 

squassando l’immensa nave.

 

“EVVAI!!!!” esulto Francesco,”Abbiamo fatto la festa hai galletti”

 

si volto verso Stefano e gli ordino di trasmettere le coordinate dello stabilimento a gli F16,dopo pochi secondi i piloti degli aerei avevano la situazione chiare ed

 

erano pronti all’attacco.

 

Francesco vide tutto dal periscopio gli Aerei che si avvicinavano, allo stabilimento dei piccoli oggetti che si staccavano dalle ali e colpivano la

 

costruzione,radendo al suolo tutto lo stabile..

 

Vide per l’ultima volta la Charles De Gaulle inclinata di 30° ,ormai spacciata.

 

Ordino di ritirare il periscopio e di fare rotta verso Augusta.

 

L’equipaggio aveva risposto alla perfezione,le ore passate al simulatore ad addestrarsi erano state ben spese,tutti si meritavano una grossa birra gelata a

 

ritorno.

 

BRAVI RAGAZZI !!!!!!!

FINE.

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:s20: :s20: OTTIMO LAVORO :s20: :s20:

 

IL :s07: DRAKKEN :s07: è CON TE :s03: :s03: :s03:

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Credo che questa idea sia davvero interessante, nel senso che apre una nuova dimensione sul modo di vivere la simulazione. :s20: Sarebbe davvero bello che, a discrezione di Stefano, le nostre "gesta" venissero osservate e descritte anche da questo punto di vista. Ottima novità.

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Grazie a tutti

X chi la vuole c'è la versione Word

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Stefano, quando puoi, inviami la versione Word

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E per fortuna che avevi detto "con molta calma" ... sei stato rapidissimo :s07:

Complimenti per il lavoro, veramente avvincente :s20:

 

P.S. emmm ... grazie per aver omesso il dettaglio del peschereccio ... il prossimo giro di Spalletti lo offro io :s03:

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Simo,dimmi se te lo inviata,ho preso l'indirizzo di MSN

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Simo,dimmi se te lo inviata,ho preso l'indirizzo di MSN

 

Messaggio pervenuto forte e chiaro C.te!! :s20:

 

Grazie!

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