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the guardian

"il Distintivo Dei Sommergibilisti": Dalla Sua Nascita Ai Giorni Nostri!

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I sommergibili sono entrati a far parte della, allora, Regia Marina italiana nell'anno 1904, quando prese servizio il R. Sommergibile Delfino, il quale, benchè abbia avuto una modesta attività in alto adriatico durante la guerra 1915 - 18, non si può ritenere molto di più di un prototipo sperimentale.

La prima squadriglia di veri sommergibili fu quella costituita da Glauco, Squalo, Narvalo, Otaria e Tricheco, entrati in servizio negli anni fra il 1905 e il 1909, ancora muniti di motori a benzina, e radiati a fine guerra con Decreto Luogotenenziale in data 26 settembre 1918.

Parteciparono alla prima guerra mondiale anche il Foca (1909-1918), gli otto della classe Medusa (1912-1918) che furono i primi muniti di motori diesel invece che a benzina; l'Atropo (1913-1919); i due Nautilus e Nereide (1913-1919), i due Pullino e Ferraris (1913-1919), l'Argonauta (1915-1928); i 21 della classe F (1916-1935), i 3 della classe S (1915-1919) e i 4 della classe W (1916-1919) ceduti dall'Inghilterra, e infine gli 8 della classe H (1916-1948) costruiti in Canada e dei quali rimasero in servizio fin dopo la fine della seconda guerra mondiale.

Oltre ai suddetti, classificati di piccolo dislocamento, vi furono i posamine della classe X di cui X1 e X2 (1917-1919) parteciparono alla guerra, e quelli di medio dislocamento Balilla (1915-1917) Pacinotti e Guglielmotti (1916-1921).

In totale parteciparono al conflitto 62 unità ma non si pensò di istituire uno speciale distintivo per il personale sommergibilista, se non a guerra quasi finita, cioè nel gennaio 1918.

Il Foglio d'Ordini n° 13 in data 16 gennaio 1918, all'art.7 stabiliva:

"Art.7 - Si porta a conoscenza di tutte le autorità interessate che è stato istituito per il personale imbarcato sui sommergibili un nuovo distintivo, e la prima distribuzione ai militari sarà fatta da questo Ministero ai comandi. Tale distintivo deve essere consegnato a ciascun sottufficiale, sottocapo e comune appartenente al ruolo sommergibili, ed effettivamente imbarcato su di essi. Il distintivo verrà applicato sulla manica sinistra della divisa ordinaria, sopra il distintivo di categoria , e dovrà essere consegnato dai Comandi al personale di bordo verso restituzione al momento dello sbarco, salvo pagamento del prezzo assegnato, se perduto o reso inservibile. Il prezzo unitario di ciascun distintivo è di Lire 2,80. Le future distribuzioni di questo distintivo saranno regolate con le norme dell'Art. 3 n°2 del supplemento al foglio d'Ordini 27 novembre 1916. Le richieste dovranno essere inviate alla Direzione di Commissariato del Dipartimento di Spezia, che sarà fornito di una scorta dei nuovi distintivi. I Comandi dei sommergibili trasmetteranno alla Direzione di Commissariato suddetta la ricevuta dei distintivi loro spediti per la prima distribuzione, corredandola dell'elenco indicato all'Art. 5 delle su citate norme".

Come si vede, il Foglio d'Ordini diceva tante cose, specialmente di carattere amministrativo, ma non vi era allegato una descrizione o un disegno illustrativo del distintivo, nè venivano descritte le dimensioni.

Si ritiene che esso fosse esattamente uguale a quello ancor oggi in uso.

Si mette in rilievo che il distintivo era unico per sottufficiali e marinai; non era invece previsto nessun distintivo per gli ufficiali.

Ovviamente i marinai,oltre al distintivo, avevano, sin dal 1905 portato sul berretto il nastro con la scritta "R. Sommergibile...".

Circa sei anni dopo la ufficializzazione del distintivo suddetto, ne fu istituito uno anche per gli ufficiali e modificato quello per sottufficiali, così che lo ebbero simile a quello degli ufficiali. (fine prima parte)

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Sono entrambi topic molto interessanti. Grazie ad entrambi.

 

Luca

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Si Argo, lo sapevo già, infatti mi è sembrato impossibile che proprio questo argomento non fosse stato finora trattato, e per me sarebbe cosa gradita poter postare qualcosa che potesse suscitare il vostro interesse; prima di aprire il topic infatti, ho chiesto preventivamente al Direttivo l'autorizzazione a postare il materiale senza rischiare di essere ripetitivo. Siccome evidentemente, evincendo che trattavasi di descrizione un pò più particolareggiata in quanto si comincia dalle originali normative, lo stesso Direttivo mi ha dato "via libera" poichè le mie informazioni avrebbero magari potuto integrare quelle già riportate in precedenza.

Vi prego quindi di considerare soltanto le cose non riportate nella precedente discussione (qualora ce ne fossero), considerandole bensì una semplice integrazione alle vostre, certamente ben più nutrite, conoscenze!

Saluti a tutti e buona lettura!

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Aspettiamo con ansia la seconda parte! Ogni integrazione od aggiunta non può essere che benvenuta!

 

Buonanotte

Luca

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Si Argo, lo sapevo già, infatti mi è sembrato impossibile che proprio questo argomento non fosse stato finora trattato, e per me sarebbe cosa gradita poter postare qualcosa che potesse suscitare il vostro interesse; prima di aprire il topic infatti, ho chiesto preventivamente al Direttivo l'autorizzazione a postare il materiale senza rischiare di essere ripetitivo. Siccome evidentemente, evincendo che trattavasi di descrizione un pò più particolareggiata in quanto si comincia dalle originali normative, lo stesso Direttivo mi ha dato "via libera" poichè le mie informazioni avrebbero magari potuto integrare quelle già riportate in precedenza.

Vi prego quindi di considerare soltanto le cose non riportate nella precedente discussione (qualora ce ne fossero), considerandole bensì una semplice integrazione alle vostre, certamente ben più nutrite, conoscenze!

Saluti a tutti e buona lettura!

 

 

Figurati, era solo per creare un incrocio tra i due 3ad in modo da poter in qualche modo riunire le notizie che si trovano in ciascuno di essi. :s02:

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In effetti, guardian, i due post si integrano perfettamente perchè nella seconda parte in tuo possesso dovrebbe essere citata la ricomparsa della corona (stavolta della Repubblica) avvenuta nel 1990. Come vedi il tuo intervento è importante e, se riusciamo in quello che stiamo realizzando, anche più di quanti tu non creda :s02:

 

aspettiamo il tuo contributo e, anzi, se siete d'accordo unisco i post!

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Aspettiamo fiduciosi ed ansiosi la II parte!!!

 

Luca

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In effetti, guardian, i due post si integrano perfettamente perchè nella seconda parte in tuo possesso dovrebbe essere citata la ricomparsa della corona (stavolta della Repubblica) avvenuta nel 1990. Come vedi il tuo intervento è importante e, se riusciamo in quello che stiamo realizzando, anche più di quanti tu non creda :s02:

 

aspettiamo il tuo contributo e, anzi, se siete d'accordo unisco i post!

 

 

Credo sia l'ideale! Altrimenti si rischia di frammentare le informazioni disponibili.

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Salve a tutti, Comandanti;

riemergo solo ora da una forzata immersione per una missione estrusiva del nemico da zona riservata e protetta, con esito quasi soddisfacente, visto che la necessità di effettuare urgenti lavori di ripristino mi costringono a rientrare.

Per l'appunto, approfitto della sosta per postare la continuazione della "Storia del distintivo dei sommergibilisti", sempre che l'assenza non abbia provocato disinteresse per l'argomento o la radiazione del mio mome dall'albo dei Comandanti della Base (spero di no!!!); ma ciancio alle bande, e andiamo ad incominciare: buona lettura!

 

"Il Distintivo dei Sommergibilisti":Dalla Sua Nascita Ai Giorni Nostri!

(....continua dalla prima parte)

 

Il Foglio d'Ordini n° 227 del 25 settembre 1924 disponeva:

"Art. 1 - E' istituito un distintivo per gli ufficiali e sottufficiali imbarcati sul naviglio sommergibile, simile a quello attualmente in uso per sottocapi e comuni, ma di più piccole dimensioni (diametro del cerchio esterno mm.15), sormontato da una corona reale. Il distintivo è in oro, o argento dorato, per gli ufficiali; in argento per i sottufficiali, e da applicarsi sul lato sinistro del petto superiormente ai nastri delle decorazioni, a mezzo di un corto spillo di sicurezza. Gli ufficiali e sottufficiali dovranno fregiarsene soltanto durante il periodo di effettivo imbarco su unità sommergibili".

Questo distintivo in oro, divenuto presto in metallo dorato, e sormontato da corona reale per gli ufficiali, di argento, o metallo argentato, sormontato anch'esso da corona reale per i sottufficiali, ambedue di dimensioni più piccole di quello istituito nel 1918, e che rimaneva invariato, per i sottocapi e i marinai.

Non detto nel Foglio d'Ordini, e non illustrato da disegno, però il distintivo per ufficiali e sottufficiali si differenziava da quello per i marinai anche perchè il delfino entro al cerchio, era sistemato in posizione speculare rispetto a quello dei marinai, cioè con testa rivolta verso destra invece che verso sinistra. Inoltre ufficiali e sottufficiali non dovevano portare tale distintivo sulla manica, ma sul petto, come attualmente.

All'epoca della istituzione di detto distintivo era in vigore il Regolamento delle Divise dell'anno 1903, che ovviamente non ne parlava. Tale regolamento formava parte integrante del Regolamento di Disciplina, approvato con R.D. 29 ottobre 1903, che ne trattava all'art. 3:

"Art. 3 - A stabilire la composizione delle varie divise e accessori, provvederà il Ministero della Marina con apposito Album, pubblicato in appendice al presente Regolamento".

Nel 1929 fu pubblicato un nuovo Regolamento sulle divise, pubblicato dalla Libreria dello Stato e in vendita al prezzo di Lire 60. In tale Regolamento il distintivo per i sommergibilisti era descritto come didascalia della Tav. XXIX, fig. 161 "Spilla in metallo dorato costituita da un cerchio portante la scritta "sommergibili" nel cui interno è un delfino nuotante, il tutto sormontato da corona reale. Il diametro esterno del cerchio è di mm. 15, l'altezza della corona mm. 5, la sua larghezza mm. 10. Si porta 1 cm. sopra le decorazioni, o al posto di esse".

Per i sottufficiali nel paragrafo "Distintivi di specialità e speciali incarichi" era detto:

"I sottufficiali imbarcati sui sommergibili portano il relativo distintivo speciale sul petto a sinistra, al posto dei nastrini delle decorazioni, o a 1 cm. al di sopra. Questi distintivi son fatti a spilla in metallo argentato, analogo a quello degli ufficiali e rappresentato nella tav. IX, fig. 55".

Per i sottocapi e comuni il paragrafo "Distintivi speciali" era detto:

"I militari imbarcati sui sommergibili portano sulla manica sinistra della camicia o del cappotto, ad 1 cm. sopra il distintivo di categoria, il distintivo riprodotto nella fig. 131, cioè un cerchio di metallo bianco con la scritta "sommergibili" dentro cui è un delfino nuotante".

Il successivo regolamento sulle Divise, approvato con D.M. 1 febbraio 1936 non porta innovazioni. Il distintivo per gli ufficiali è descritto all'art. 144, è dorato, e rappresentato nella tav. XXX. Quello per i sottufficiali all'art. 218, è argentato, e rappresentato nella Tav. LIV - fig. 6. Quello per i marinai, in metallo bianco, è descritto all'art. 270 e rappresentato nella Tav. LXIX - fig.5.

Quando nel nel 1938 fu istituito il grado di sergente, fu specificato che i militari di tale grado indossassero la divisa da marinaio; quindi i sergenti imbarcati sui sommergibili portavano il distintivo di metallo bianco, senza corona, sulla manica sinistra, al di sopra del distintivo di categoria.

Nei primi mesi della guerra 1940-1943, l'uso del distintivo per i graduati e marinai fu abolito: non è stata trovata la disposizione che lo aboliva; ma esso fu rimesso in vigore dopo meno di un anno come ordinato con il Foglio d'Ordini n° 74 in data 30-31 marzo 1941, che disponeva:

"Art. 1 - Il distintivo per ufficiali, Capi di I^, 2^ e 3^ classe e secondi capi imbarcati sui sommergibili, rimane quello di metallo dorato attualmente in vigore, da portarsi applicato sul petto della giacca sopra i nastrini delle decorazioni. Il distintivo per sergenti, sottocapi e comuni torna ad essere quello di metallo bianco, di cui fu soppresso l'uso, da portare sulla manica sinistra della camicia e del cappotto, ad un centimetro sopra il distintivo di categoria".

Da quanto sopra risulta che veniva unificato (metallo dorato), il distintivo per ufficiali e sottufficiali. (fine seconda parte)

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o la radiazione del mio mome dall'albo dei Comandanti della Base (spero di no!!!);

 

 

Quando sei riemerso, stavamo appunto discettando della tua sorte, ma visto il contributo che hai recato, penso proprio che possiamo cambiare idea..... :s03:

 

Scherzi a parte: complimenti e grazie!

 

luca

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Guest luciano pietri

Grazie the Guardian, hai fatto ordine in questa regolamentazione.

Luciano

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confesso che non ricordavo una storia così tormentata! d'altronde sono ancora in caccia dei distintivi argentati...

 

aspettiamo il seguito guardian!

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Tormentata dici, Totiano?

Aspetta e vedrai nelle parti successive. Purtroppo il tempo tiranno mi vieta di continuare anche perchè lo faccio prevalentemente quando sono di servizio (vi lascio immaginare, tra una segnalazione e un'altra....), perciò dovrò spezzettare la pubblicazione, ma cercherò di essere quanto più possibile continuo!

E poi sono immensamente contento che la cosa possa interessarvi. Per quanto riguarda le immagini, credo ci sia quella che cercavi, che cercherò di imparare a postare nonostante la procedura inviatami da Malaspina ed altri, ma non ancora messe in atto! Ma prima o poi, ci riuscirò ad impegnarmi.

ALFA TAU!!!!

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Scusate per il ritardo circa la continuazione della storia del Distintivo dei Sommergibilisti, ma purtroppo a causa di motivi legati all'organizzazione, logistica,tecnica ecc. ecc. dovuti al mio recentissimo trasferimento su nave "O. Corsi", Ptg. CP 906 non mi riesce ancora di potermi mettere tranquillino a postare con la dovuta calma.

Spero di sistemare il tutto al più presto per portare al termine questo al momento incompiuto ma importante lavoro!

Salutoni e ALFA TAU!

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Qualche mese fa ho visto un servizio su un canale di Sky, uno di quelli dedicati al mare, non ricordo quale. Una ragazza della troupe televisiva si era sentita male e Nave Corsi dovette raggiungere un porto e imbarcare un operatore 118. C'eri già anche tu?

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Vai tranquillo.... :s51:

 

Ovviamente attendiamo ansiosi il seguito..... :s10:

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Scusate per il ritardo circa la continuazione della storia del Distintivo dei Sommergibilisti, ma purtroppo a causa di motivi legati all'organizzazione, logistica,tecnica ecc. ecc. dovuti al mio recentissimo trasferimento su nave "O. Corsi", Ptg. CP 906 non mi riesce ancora di potermi mettere tranquillino a postare con la dovuta calma.

Spero di sistemare il tutto al più presto per portare al termine questo al momento incompiuto ma importante lavoro!

Salutoni e ALFA TAU!

 

non non scappiamo, tranquillo Guardian! ti aspettiamo a termi del passaggio di consegne e in bocca al lupo!

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No Furiere, non c'ero ancora;

Per quanto riguarda la continuazione, fremo dalla voglia di continuare, ma mi è diventato quasi impossibile mettermi tranquillo a postare; comunque sia, potete contarci che mi ci metterò a finire:quel che si comincia.....

E poi come si fa ad abbandonare il forum??? Ormai se ci sei dentro, diventa come una malattia........

Alfa Tau!

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Buonasera a tutti, Comandanti;

non senza un pizzico di imbarazzo e con tanto rammarico che mi accingo a portare avanti la mia modesta opera cronologica inerente alla storia del distintivo dei sommergibilisti intrapresa diversi mesi or sono, interrotta dall'impossibilità di potermi dedicare con le dovute calma e serenità che l'occasione richiedeva e sperando che la pausa prolungata non abbia creato disapprovazione o malcontento per una cosa iniziata e mai finita, in qualcuno di voi.

Vogliate pertanto scusare tutto ciò e mi auguro che la continuazione della storia possa ancora interessare.

 

...continua

 

"Un altro provvedimento adottato agli inizi della guerra e di cui non si è trovata documentazione fu l'abolizione dei nastri per berretto con i nomi delle unità e l'adozione per tutti, sia imbarcati che a terra, del nastro con la scritta "Regia Marina".

Con il Foglio d'Ordini n° 166 in data 17 luglio 1941 fu ordinato: "Art. 1 - Si dispone che il nastro con la scritta "Regia Marina" attualmente portato sul berretto dei sergenti, sottocapi e comuni, sia sostituito dal 1 agosto p.v. per coloro che sono effettivamente imbarcati, con le seguenti scritte: "Squadra Navale" per il personale imbarcato su unità appartenenti alla Squadra; "Regie Navi" per il personale imbarcato su tutte le altre unità di superficie, e "Sommergibili" per il personale imbarcato sui sommergibili.

Lo spirito della modifica è inteso a dare un segno di distinzione a coloro che hanno l'onore di essere effettivamente imbarcati in tempo di guerra".

Circa due anni dopo si introdusse un quarto nastro con la scritta "Siluranti" con il Foglio d'Ordini n° 28 in data 4 febbraio 1943 che disponeva:

"Art. 1 - A completamento di quanto stabilito con il Foglio d'Ordini in data 17 luglio 1941, si dispone che il nastro con la scritta "Regie Navi" attualmente portato sul berretto dei sergenti, sottocapi e comuni imbarcati sui cacciatorpediniere non di Squadra e sulle torpediniere, sia sostituito dal 1 marzo 1943 col nastro portante la scritta "Siluranti".

L'uso del nastro per berretto col nome della nave fu ripristinato con l'Art. 10 del Foglio d'Ordini n°22 in data 14 maggio 1945.

Un altro distintivo detto "Distintivo d'Onore" fu adottato a norma dell'art. 2 del Foglio d'Ordini n° 266 in data 11 novembre 1941, che stabiliva:

"Art. 2 - E' stato istituito un distintivo d'onore per il personale imbarcato sui sommergibili che abbia prestato particolari servizi. Tale distintivo è assegnato a "vita" con relativo brevetto, e sarà costituito da una spilla di metallo dorato della forma di cui all'allegato disegno. Il diametro esterno del cerchio è di mm. 25, l'altezza della corona di mm. 11, la sua larghezza di mm. 14.

Questo distintivo è uguale per ufficiali, sottufficiali, sergenti, sottocapi e comuni che ne sono insigniti, ed è portato 1 cm. sopra i nastrini delle decorazioni o al posto di esse. Il distintivo d'onore sostituisce, unicamente per gli ufficiali, sottufficiali, sottocapi e comuni che ne sono insigniti, il distintivo regolamentare attualmente in vigore".

Allegato al Foglio d'Ordini vi era (per la prima volta) la figura a colori del distintivo, in grandezza naturale.

Esso differiva da quello regolamentare, oltre che per le maggiori dimensioni, anche perchè il cerchio esterno invece di essere liscio, aveva la forma di una corona di alloro a due rami ascendenti dal cento inferiore del cerchio.

Le norme per la concessione del distintivo d'onore erano di avere 4 anni di imbarco effettivo, con coefficiente 1 per l'imbarco in tempo di pace, e coefficiente 4 perml'imbarco in tempo di guerra.

Quindi un anno di imbarco in guerra era sufficiente per ottenere il distintivo.

Dopo l'adozione della forma di Governo Repubblicano il Foglio d'Ordini n° 70 in data 19 dicembre 1946 portava in allegato una tavola nella quale erano rappresentati i "Distintivi speciali" modificati, cioè privi della corona reale.

Fra essi vi era quello dei sommergibili rappresentato da un modestissimo disegno a penna per ufficiali e sottufficiali, ma non il distintivo d'onore, dal quale era stata eliminata la corona.

Poichè quello per sottocapi e comuni era stato senza corona fin dalla sua istituzione, non subì modifiche.

Nel luglio 1952 fu pubblicato un piccolo album dal titolo "Divise e distintivi per ufficiali, sottufficiali ecc." UG 21.

Alla tav. XXIX vi era rappresentato il "Distintivo d'onore a vita per il personale sommergibilista" ovviamente senza corona; ma non si parlava del distintivo regolamentare per ufficiali e marinai.

Si sottolinea che il distintivo d'onore era rappresentato senza le foglie di alloro sul cerchio, che viceversa era liscio come il distintivo comune.

L'attuale regolamento sulle uniformi SG 5 - edizione 1958 tratta del distintivo d'onore e del distintivo per sommergibilisti al par. 1-2-9 per gli ufficiali e al paragrafo 2-2-9 per i sottufficiali, così descritto: "E' quello risultante in grandezza naturale nella Tav. 19-b".

Per i sottocapi e comuni, ne tratta al par. 3-2-4 e rimanda alla Tav. 39-d.

Fin qui i distintivi regolamentari; ma i sommergibilisti ebbero anche distintivi non ufficiali, come medaglie e spille.

Queste ultime erano fatte da un cerchio con la scritta "R. Sommergibile...." sormontato da una corona, che invece del delfino sosteneva la sagoma di un sommergibile leggermente sporgente ai lati.

Fra tali distintivi si ricordano quelli del Capponi e del Delfino perchè erano distintivi a spilla del modello regolamentare che invece della scritta "sommergibili" sul cerchio portavano il nome dell'unità.

Il R. Sommergibile Millo ebbe invece una spilla costituita da una ruota di timone a 8 razze, sul cui contorno era la scritta "R. Sommergibile Millo" portante al centro il distintivo regolamentare con delfino e corona.

Fra i distintivi a spilla, di tipo non regolamentare si ricordano quelli portati al posto dei distintivi regolamentari dagli ufficiali e sottufficiali imbarcati sui sommergibili dislocati a Bordeaux (Betasom) cioè sui sommergibili "Atlantici".

Non si è rintracciata documentazione sulla istituzione di tale distintivo, che era come quello regolamentare formato da un cerchio con delfino e corona, il quale invece che la scritta "sommergibili" portava il nomr del battello ed era sormontato da una grande A in smalto rosso, o in smalto blu, sopra al delfino.

Ebbero la A rossa i seguenti battelli: Argo, Baracca, Barbarigo, Calvi, Finzi, Malaspina, Torelli.

Ebbero la A blu: Cappellini, Mocenigo, Otaria, Velella, Veniero e Galuco.

 

..continua....

(tranquilli.......stavolta è a fra poco!)

 

ALFA TAU!!!

:s67:

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........ultima parte..

 

Trattandosi di distintivi non regolamentari le "A" non erano tutte uguali e nella stessa posizione, in dipendenza delle disposizioni dei comandi di bordo alla ditta fornitrice.

Dopo questa panoramica sui distintivi portati dai sommergibilisti italiani si ricorda che durante la guerra civile spagnola, quattro sommergibili italiani furono ceduti alla Marina del Generale Franco.

Essi alzarono bandiera spagnola e presero nomi spagnoli, ma mantennero l'equipaggio italiano che indossò uniforme spagnola, portando anche il distintivo dei sommergibilisti "legionari".

Tale distintivo era costituito dal profilo di un sommergibile, con prora a sinistra, sovrapposto ad una lancia verticale, una balestra e un archibugio incrociati; al centro del sommergibile era sovrapposta una grande corona reale.

Il distintivo era lungo 7 cm. e alto 4.5, e certamente era portato dagli ufficiali; non è documentato che lo fosse anche da sottufficiali e marinai.

Nei 62 anni trascorsi dalla sua istituzione, il distintivo per sottocapi e comuni non ha subìto modifiche.

Quello per ufficiali e sottufficiali, nei 56 anni di esistenza è diventato uguale per ufficiali e sottufficiali nel 1940, per ambedue di colore dorato, ed ha perduto la corona reale nel 1946.

Analoga modifica ha subìto il distintivo d'onore, istituito nel 1941.

In occasione della celebrazione del centenario con il Foglio d'Ordini n° 42 in data 26 maggio 1990, il distintivo d'onore ed il distintivo per ufficiali e sottufficiali sono stati modificati.

L'art. 1 recita: "Il distintivo d'onore per sommergibilisti e il distintivo per ufficiali e sottufficiali destinati sui sommergibili, sono modificati con l'aggiunta della corona rostrata che sormonta il distintivo stesso. Rimangono invariate le modalità del loro uso".

Ancora una volta il distintivo per i marinai imbarcati su sommergibili è rimasto invariato.

 

Fine

 

 

 

Eccoci dunque arrivati finalmente alla fine della lunga e tribolata storia del distintivo dei sommergibilisti, nella speranza che possa servire come chiarimento su eventuali dubbi circa l'evoluzione dello stesso e che possa essere stato un piacevole intrattenimento per qualcuno!

Alle prossime e ALFA TAU!

:s67: :s67: :s67: :s67: :s67: :s67: :s67: :s67: :s67:

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so che è un controsenso (e ci faccio la figura dell'ipocrita) a dire che lo aspettavo con ansia. ma in coscienza non mi sentivo di fare fretta a terminare la pubblicazione.

cio non di meno è un ringraziamento dal fondo del cuore per avere riportato questa opera (che spero di inserire nel sito). adesso servirebbero un po di fotografie... vado a provvedere.

 

delfinigk9.jpg

 

cerchero di fare una foto migliore se riesco ad aprire il quadro in cui li conservo.nel frattempo:

al centro il distintivo per il personale di truppa

in alto il delfino con la corona dei Regi Sommergibili

al centro a sinistra il (mio) distintivo per personale imbarcato sui battelli dal 1946 al 1990

al centro destra il (sempre mio) distintivo per personale imbarcato sui battelli dal 1990

in basso a sinistra il distintivo d'onore (oltre 5 anni) per il personale imbarcato sui sommergibili dal 1946 al 1990

in basso a destra il (ancora mio) distintivo d'onore (oltre 5 anni) per il personale imbarcato sui sommergibili dal 1990

 

 

però fa un certo effetto scoprire di essere parte della storia. ho vissuto il passaggio dal delfino tondo a quello turrito, di li a pochi giorni sarei diventato direttore del mio amato Toti ma stavo ancora subendo gli esami.

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mi ccorgo adesso che manca ancora un distintivo: la patch del giubbotto!

 

questa è una variante trovata su ebay

patchfb.jpg

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ora che sono a casa, posso entrare in qualche dettaglio

come noto, la patch è impiegata sulla manica sinistra del giubbotto, applicata con velcro sulla toppa del taschino portapenne. IL giubbotto, nascendo cme divisa da lavoro, non ha le stellette applicate (grosso peccato, aggiungo io). Le frequenti soste all'estero, l'impiego in ambito internazionale, la specificita della divisa, l'hanno però "promossa" di livello, tanto che all'ultima parata romana (4 novembre) i sommergibilisti hanno sfilato con il LORO giubbotto! Questa "internazionalizzazione" ha, di fatto, ufficializzato l'iniziativa "privata di alcuni" che avevano cucito, sopra al delfino, lo scudetto dell'Italia.

img0411o.jpg

nella parte inferiore ho scoperto parte della imbutitura interna, sfoderabile.

 

e adesso passiamo ai dettagli. questa è la patch originale dei primi giubbotti

img0413s.jpg

 

ma capita spesso, molto spesso, che gli equipaggi producano una patch personalizzata per il proprio battello. una patch assolutamente ufficiosa, bandita dalle occasioni ufficiali ma sfoggiata sempre e comunque quando è possibile, sempre con orgoglio! questa è del daVinci SSK520, a fianco ho appogiato la patch col delfino per paragonarne le dimensioni

img0414s.jpg

 

 

e questa, che non potrà che far piacere a Bob Napp, è quella del Sauro

img0415jd.jpg

Edited by Totiano

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bellissimo e glorioso giubbotto, indegnamente ne possiedo un esemplare che fa bella mostra di sè tra i vari giubbotti di volo e da vela della mia collezione.. una curiosità Dir.. è possibile reperire in commercio le patch personalizzate delle varie unità?

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non furono commercializzate ma realizzate esclusivamente dagli eqiupaggi per gli equipaggi. qualcosa su ebay ogni tanto si trova, ma poca roba...

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e questa, che non potrà che far piacere a Bob Napp, è quella del Sauro

img0415jd.jpg

 

:s12: F O R M I D A B I L E ! ! ! :s20: :s20:

 

Grazie! Non l'avevo mai vista. A quando risale? Chi l'ha portata? Chi ce l'ha ancora? ... ecc., ecc., ecc., :s01: :s02:

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A quando risale? Chi l'ha portata? Chi ce l'ha ancora? ... ecc., ecc., ecc., :s01: :s02:

 

L'anno preciso faccio un po fatica, sicuramente nel quinquennio 1995-2000, nel corso del quale feci qualche imbarco sul "fratello della banchina accanto".

 

penso che i membri del'equipaggio del Sauro la conservino ancora, esattamente come il sottoscritto. Rizzo puo sicuramente essere piu preciso :s02:

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