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R.Hunter

Debriefing/commenti Sulla Missione Del 17 Aprile 2008

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Piattaforme:

 

Squadra 1

 

688i n. 1 R.Hunter

688i n. 2 Jester/Arloc

 

Squadra 2

 

Akula II n. 1 Truffa

Akula II n. 2 Drakken/ DVostrikov

 

Squadra 3 (Antisom)

 

OH Perry Goldorak/Simonov

MH-60r n. 1 Djmitri

MH-60r n. 2 Stefano74

 

Obiettivo per le due squadre di sub: arrivare a dislocare per prime una squadra di incursori su uno yatch presidenziale a35 miglia circa dalla zona di partenza (generazione random). Obiettivo per la squadra antisom: evitare tutto questo.

 

Missione a mio avviso molto, molto bella. Innanzitutto spettacolare il campo di gara, un golfo profondo fin quasi sotto costa. Parto nella posizione più a ovest rispetto all'obiettivo, e mi rendo subito conto che le due ore fissate impongono un ritmo di avvicinamento davvero sostenuto, con una media di 15 nodi che, tolo il necessario tempo per l'ascolto, eventuali incontri ravvicinati, l'attraversamento dei campi minati ecc...alla fine salirà a oltre 25 nodi. Purtroppo all'inizio vengo un po' rallentato da due fattori:

 

1) Il basso fondale su ciìui vengo a trovarmi, senza layer. Devo fare circa 5 miglia in una ottantina di metri d'acqua

2) Dopo neanche due minuti di gioco sgammo un Akula a nord, rapida occhiata al persicopio per escludere pescherecci e robe strane e mi trovo a dover decidere se ingaggiarli o lasciarli lì col rischio che mi trovino. Opto per lasciarli lì, devo pensare prima di tutto allo yatch. Comunico la loro posizione al secondo 688i e inizio ad andare, finalmente arrivo in acque più profonde ma intanto il tempo scorre via e mi trovo ad essere in ritardo sulla tabella di marcia. Accelero a 33 nodi sotto il layer e imposto una rotta verso est, a sfiorare il promontorio per guadagnare tempo. Tutto fila liscio e quando arrivo al promontorio inizio a pensare che forse ce la faccio. Ma il replay mi dirà che è già avvenuta la prima sfiga: praticamente sono passato giusto sotto una delle sonoboe lanciate da un elicottero. Con tanto mare che c'è, l'ho beccata a meno di 100 yds. Robe da matti. al promontorio, ecco il campo minato. Evito di sprint le mine ma ovviamente gli eli mi hanno ormai sul mirino, la Perry è a 7 miglia circa verso nord e, poco dopo, sento i siluri in acqua. La situazione è disperata, mi hanno agganciato, contromisure fuori e emergo d'emergenza. La manovra riesce ma non riesco a riprendere il sub fino a quando son fuori. Torno a quota periscopio ma ormai ho l'aria compressa al 30%, e l'avvicinamento allo yatch è compromesso. Ho un eli sulla testa e stando a quota snorkel non riuscirò mai a tenere la velocità che devo a meno di non farmi sentire fino a Tokio.

L'unica cosa da fare è provare ad abbattere l'elicottero che ci sta dando dentro col dipping sonar (è quello AI). Lo centro bene col periscopio ed emergo. A quel punto succedono due cose più o meno contemporaneamente. Uno dei due siluri lanciati dall'eli impatta su una mina un miglio circa alle mie spalle, e improvvisamente mentre sto cercando di mirare all'eli il sub mi si danneggia tutto, fino a esplodere. Al momento penso al secondo siluro, ma il replay smentisce. Mi convingo quindi che è stato lo scoppio a distanza della mina a danneggiarmi, fino a che, a partita finita, scoprirò che nella Perry esiste una diavoleria che si chiama cannone, che consente di assegnare un contatto di superficie e spararci contro una serie rapidissima di colpi automatici fino a 7 miglia di distanza :s14:.

 

Tre considerazioni:

 

1) Va aumentato il tempo di missione, altrimenti quella imposta ai sub è una folle corsa suicida. Mezz'ora in più potrebbe bastare, un'ora sarebbe perfetto :s02:

 

2) I nostri cadetti sono stati troppo timorosi, in particolare l'akula di Daniel/Drakken, che è andato alla metà della velocità necessaria senza peraltro rilevare me, che gli sono sfilato a una decina di miglia a 33 nodi :s68: superandoli. Il 688i di Arloc e Jester invece dopo un po' ha ingranato una buona tabella di avvicinamento, se Carlo non fosse crashato forse ce l'avrebbe potuta fare. (A proposito: Umberto che sfiga che hai avuto, se non crashavi il tuo akula era il candidato n. 1 ad arrivare per primo...)

 

3) Ragazzi 'sta storia del cannone mi può anche stare bene. Però se la Perry può usufruire di un'arma così potente (colpa mia che non la conoscevo eh) , io la prossima volta prima ripulisco l'area con i TASM e poi emergo :s02: Un po' per uno non fa male a nessuno, e spero che nessuno abbia niente in contrario :s10:

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Da parte mia poco da dire ... purtroppo :s06:

Io e Jester siamo rimasti un po' indietro rispetto a Hunter. Dopo una corsetta a 33 nodi, rileviamo l'Akula a sud e decidiamo di coprire le spalle ad Hunter, che era decisamente più avanti.

A questo punto DW mi pianta in asso, lasciando Jester senza manovra e armi ... praticamente un grosso "orecchio" da qualche milione di dollari alla deriva :s03: . A me resta solo il supporto morale ...

 

In ogni caso devo dire che le partite in multiplayer/multistation sono veramente intriganti, non vedo l'ora di avere un po' piu' di esperienza per apprezzarle al meglio.

Bye

 

P.S. Se riuscissimo a partire un po' prima sarebbe meglio ... questa mattina per svegliarmi mi ci sarebbero volute un paio di salve del 76 della fregata :s10:

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Akula II n. 2 Drakken/ DVostrikov

La serata inizia con le prove del sonar attivo a base di birra che stranamente si è diffuso su TS2 :s43:

Ma passiamo alla missione...

 

Io e Drakken una volta immersi ci accorgiamo subito di una cosa, nessuno aveva impostato il TS2 in modo da poter colloquiare anche con Truffa che, suo buon cuore, alla terza chiamata senza risposta intuisce il nostro problema e si trasferisce nella nostra stanza. Grazie Truffa anche per tutto il resto della partita...

 

In effetti siamo andati un pò troppo piano, alla fine delle due ore la nostra tabella di marcia ci dava a 17 minuti dall'obiettivo quindi direi che una mezzoretta o un oretta in più come suggerito da Hunter sarebbe stato l'ideale.

C'è anche da dire che avendo iniziata la missione alle 22.30 passate l'ora tarda incombeva su di noi (e anche la sveglia di stamattina).

 

Avevamo una marea di contatti, siamo arrivati alla fine ad avere anche un S13 quindi probabilmente hunter era uno di quelli ma vista l'inesperienza del sonarista (chi mai sarà stato) non l'abbiamo identificato correttamente.

 

Per il resto da segnalare tre cose:

1) Stupenda la manovra di Drakken per aggirare le mine, ci si butta contro (o meglio sotto) a 35 nodi e si prega...

2) Ho bisogno di fare una marea di pratica...

3) NOI ABBIAMO RIPORTATO IL SUB IN PORTO... gnè gnè gnè :s57:

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3) NOI ABBIAMO RIPORTATO IL SUB IN PORTO...

 

Questa ti costa 10 giri di campo :s01:

 

Seriamente, questa cosa qui in una missione del genere con degli obiettivi precisi è irrilevante. O meglio, se lo fai DOPO aver completato gli obiettivi di missione, allora tanto di cappello, ma così non vuol dire nulla. Anzi.

Lasciando stare me e le cannonate, guarda Truffa. Se non fosse crashato, sarebbe arrivato sull'obiettivo (anzi il suo sub ci è arrivato, a dire la verità, peccato fosse un sub fantasma :s03: :s03: :s68: ). Vorrà pure dir qualcosa no? :s02:

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Diciamo che più che i siluri ieri sera la nostra flotta è stata affondata dalla Microsoft... :s50:

 

Sisi lo sò che era una cosa irrilevante, ma non avevo un punto 3 da aggiungere...

Comunque è stato bello per una volta arrivare allo scadere del tempo ancora vivo, di solito venivo centrato prima.

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3) Ragazzi 'sta storia del cannone mi può anche stare bene. Però se la Perry può usufruire di un'arma così potente (colpa mia che non la conoscevo eh) , io la prossima volta prima ripulisco l'area con i TASM e poi emergo :s02: Un po' per uno non fa male a nessuno, e spero che nessuno abbia niente in contrario :s10:

 

Vorrei fare un piccolo appunto prima di iniziare il debriefing. La fregata ha sempre avuto il cannone, non e' una sorpresa o perlomeno lo e' stata per voi che non avete mai visto usare quest'arma in precedenza durante tutte le nostre partite in multiplayer. Lo choc psicologico e' quindi stato molto grande. Ce' da dire pero' che adesso non dovete fare le vittime perche' per oltre due anni avete sempre considerato che abbattere gli elicotteri fosse una cosa normale anche con le fregata in zona. Io vi ho dimostrato ieri sera che invece la fregata se usata al massimo del suo potenziale diventa un avversario temibile. Questo vi deve far capire che il sottomarino sta salvo sott'acqua; se andate in superficie per fare tiro al piccione avrete d'ora in poi qualche problema in piu'.

 

Seconda cosa sull'uso dei missili, io in linea di massima non sono contrario pero' come ho gia' detto ieri sera la tma automatica bara, vi trova una soluzione di tiro in meno di 6 minuti indipendentemente dalla vostra rotta, quella del bersaglio, delle velocita' etc... Questo quindi vi da un vantaggio troppo grande ed e' per questo che bisogna riflettere sull'uso della tma manuale. Abbiamo fatto l'accademia per tutte le postazione ? Bene, allora e' tempo che i giocatori inizino a capire l'elemento fondamentale di dw e cioe' la tma. Altrimenti questa richiesta sull'uso dei missili mi pare una boutade per non perdere il vantaggio agonistico di cui i sottomarini hanno sempre goduto (piu' che altro perche' nessuno fino ad oggi aveva gestito la fregata al suo massimo potenziale).

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Questa ti costa 10 giri di campo :s01:

 

Seriamente, questa cosa qui in una missione del genere con degli obiettivi precisi è irrilevante. O meglio, se lo fai DOPO aver completato gli obiettivi di missione, allora tanto di cappello, ma così non vuol dire nulla. Anzi.

Lasciando stare me e le cannonate, guarda Truffa. Se non fosse crashato, sarebbe arrivato sull'obiettivo (anzi il suo sub ci è arrivato, a dire la verità, peccato fosse un sub fantasma :s03: :s03: :s68: ). Vorrà pure dir qualcosa no? :s02:

 

 

Quello chi dici e' vero, pero' come temevo le due squadre russe ed americane non si sono minimamente confrontate.

Anche tu che avevi rilevato un sottomarino nemico piu' a nord perche' l'hai lasciato andare ?

Djmitri non aveva progettato la missione in modo che i sub si affrontassero tra di loro prima di affrontare la fregata ? :s02:

Qui invece ogniuno ha gestito la cosa in modo individuale (parlo dei sub) perche' l'unica squadra che si e' veramente coordinata con qualche problema e' stata quella della fregata con i due elicotteri di federico e stefano.

Avete chi piu' chi meno sprintato verso lo yatch. Non doveva essere squadra a vs squadra b vs squadra c ?

La missione di ieri sera e' stata invece tutti i sottomarini vs fregata + elicotteri.

Edited by goldorak

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Djmitri non aveva progettato la missione in modo che i sub si affrontassero tra di loro prima di affrontare la fregata ?

Qui invece ogniuno ha gestito la cosa in modo individuale (parlo dei sub) perche' l'unica squadra che si e' veramente coordinata con qualche problema e' stata quella della fregata con i due elicotteri di federico e stefano.

Avete chi piu' chi meno sprintato verso lo yatch. Non doveva essere squadra a vs squadra b vs squadra c ?

 

No, l'obiettivo era mollare gli incursori ed eventualmente impedire agli altri sub di fare altrettanto. Per quello ho ignorato il primo akula, ingaggiarlo mi avrebbe fatto perdere tempo prezioso per il raggiungimento dell'obiettivo. Forse con un'oretta in più di gioco ci avrei fatto un pensiero :s02: Tieni inoltre conto che mi aspettavo di ritrovarmelo più vicino e più avanti man mano ci si avvicinava allo yatch, ma invece è rimasto inspiegabilmente indietro. :s68:

 

Seconda cosa sull'uso dei missili, io in linea di massima non sono contrario pero' come ho gia' detto ieri sera la tma automatica bara, vi trova una soluzione di tiro in meno di 6 minuti indipendentemente dalla vostra rotta, quella del bersaglio, delle velocita' etc...

 

Non è solo una questione di TMA, per lanciare i TASM basta una spazzata di ESM e un controllino al periscopio. La TMA è fondamentale per i contatti sommersi, per quelli di superficie molto meno :s02:

 

Comunque, ripeto, niente da dire sull'uso del cannone, in effetti se ne aveva solo una conoscenza accademica peraltro dimenticata visto il suo nullo utilizzo fatto fino a ieri sera (sigh). Dico solo che a questo punto mi sembra corretto dare la possibilità a tutte le unità in gioco di sfruttare le proprie potenzialità.

Riguardo al tiro al piccione era l'ultima cosa che ieri sera volevo fare, ma non avevo alternative: dovevo correre a 20 nodi stando a quota snorkel (ero senza aria compressa - beninteso in questa specifica situazione non avrei nemmeno potuto usare i TASM, la mia era solo una considerazione per il futuro) , e per poter solo immaginare di fare una cosa simile dovevo almeno tentare di far fuori quell'elicottero, che già mi aveva individuato....che dovevo fare, autoaffondarmi?

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Noi Akula abbiamo lavorato tutta la sera assieme...

Ogni tot minuti, randez-vous ad altezza radio per scambiarsi eventuali nuovi link e poi alla fine noi distraevamo il tutto e truffa doveva correre a meta...

Poi ci si è messo il suo pc di mezzo ma l'idea c'era...

 

Quanto al fatto che non abbiamo affrontato altri sub il tutto è legato alla poca esperienza del sonarista...

Vedremo di aggiungere qualche tacca le missioni successive...

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No, l'obiettivo era mollare gli incursori ed eventualmente impedire agli altri sub di fare altrettanto. Per quello ho ignorato il primo akula, ingaggiarlo mi avrebbe fatto perdere tempo prezioso per il raggiungimento dell'obiettivo. Forse con un'oretta in più di gioco ci avrei fatto un pensiero :s02: Tieni inoltre conto che mi aspettavo di ritrovarmelo più vicino e più avanti man mano ci si avvicinava allo yatch, ma invece è rimasto inspiegabilmente indietro. :s68:

 

Forse non mi sono spiegato. Quello che e' mancato ieri sera tra i sub e' stato il gioco di squadra. Quando tu avevi rilevato il contatto nemico a nord, potevi perdere 10 minuti a fare una tma su di lui. Dopodiche' inserire manualmente la soluzione di tiro sulla navmap e promuoverlo sul link. A quel punto comunicavi all'altro sottomarino americano : " guardate ho appena promosso un contatto nemico sul link, attaccatelo voi perche' io mi dirigo a tutta velocita' verso l'obiettivo finale." Capisci ? Ieri sera io non ho visto niente di tutto questo, ogni sottomarino americano o russo andava per i fatti suoi. Non avete neanche lontamente considerato un gioco di squadra. Ieri chi piu' che meno i 4 sottomarini si sono diretti verso l'obiettivo incurante delle unita' nemiche in zona.

 

 

 

 

Non è solo una questione di TMA, per lanciare i TASM basta una spazzata di ESM e un controllino al periscopio. La TMA è fondamentale per i contatti sommersi, per quelli di superficie molto meno :s02:

 

Comunque, ripeto, niente da dire sull'uso del cannone, in effetti se ne aveva solo una conoscenza accademica peraltro dimenticata visto il suo nullo utilizzo fatto fino a ieri sera (sigh). Dico solo che a questo punto mi sembra corretto dare la possibilità a tutte le unità in gioco di sfruttare le proprie potenzialità.

Riguardo al tiro al piccione era l'ultima cosa che ieri sera volevo fare, ma non avevo alternative: dovevo correre a 20 nodi stando a quota snorkel (ero senza aria compressa - beninteso in questa specifica situazione non avrei nemmeno potuto usare i TASM, la mia era solo una considerazione per il futuro) , e per poter solo immaginare di fare una cosa simile dovevo almeno tentare di far fuori quell'elicottero, che già mi aveva individuato....che dovevo fare, autoaffondarmi?

 

Sbagli in questo, non e' sufficiente solo una spazzata con l'esm perche' se ci sono svariate unita' civili in zona come fai a discriminare ?

Se colpisce una unita' civile prendi una penalita' (che puo' essere la perdita della partita ad esempio) questo per evitare di tirare a caso.

Il lancio va fatto a colpo sicuro, ed il colpo sicuro ce l'hai solo facendo una tma sul bersaglio.

Io ho sempre sostenuto che non ce' nessun problema a usare dw al massimo delle sue potenzialita', ma questo comporta anche l'imparare ad usare la tma manuale. Altrimenti volete la botte piena e la moglie ubriaca.

Edited by goldorak

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Sbagli in questo, non e' sufficiente solo una spazzata con l'esm perche' se ci sono svariate unita' civili in zona come fai a discriminare ?

 

Tanto l'ESM quanto il periscopio ti danno un'identificazione sicura del bersaglio, e con lo stadimetro hai anche la distanza con ottima approssimazione: visto il raggio di acquisizione dei TASM, anche le variazioni di rotta successive che può fare una fregata a 7 miglia a lancio avvenuto sono irrilevanti :s02:

 

Sai che il discorso che fai sulla TMA manuale mi vede tutto sommato favorevole, ma il problema dei missili era legato ai lag, non alla TMA manuale...le due cose c'entrano come i cavoli a merenda, e condizionare l'uso dei primi alla seconda a mio avviso proprio non ha senso.

 

Forse non mi sono spiegato. Quello che e' mancato ieri sera tra i sub e' stato il gioco di squadra. Quando tu avevi rilevato il contatto nemico a nord, potevi perdere 10 minuti a fare una tma su di lui. Dopodiche' inserire manualmente la soluzione di tiro sulla navmap e promuoverlo sul link. A quel punto comunicavi all'altro sottomarino americano :

 

Forse mi sono spiegato male io: condivido quello che dici, e infatti abbiamo fatto ( o provato a fare) esattamente questo (a parte la promozione sul link). visto l'attardarsi del sub di jester/Arloc, alla fine avevamo deciso che loro dovevano coprirmi le spalle e gli avevo passato il bearing al quale dovevano avere l'Akula. Poi il crash di Arloc ha fatto sì che questa tattica saltasse. Dei russi non parlo perchè non so che avevano deciso di fare. :s02:

 

 

Aggiungo una nota tecnica: ho trovato che il primo impiego del cannone polivalente MK75 da 76.2 mm (concessione OTO MELARA), è proprio quello antimissile, sarebbe curioso vedere se questa cosa è modellata in DW. La distanza di ingaggio è di 9000 m, quella massima di gittata è 20000 m, la frequenza di colpi è...impressionante ( 85 rds/min (Compatto)

120 rds/min (Super Rapido))

Edited by R.Hunter

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Tanto l'ESM quanto il periscopio ti danno un'identificazione sicura del bersaglio, e con lo stadimetro hai anche la distanza con ottima approssimazione: visto il raggio di acquisizione dei TASM, anche le variazioni di rotta successive che può fare una fregata a 7 miglia a lancio avvenuto sono irrilevanti :s02:

 

Beh si se sei proprio ravvicinato niente ti impedisce di usare il periscopio+stadimentro per trovare una soluzione di tiro.

 

 

Sai che il discorso che fai sulla TMA manuale mi vede tutto sommato favorevole, ma il problema dei missili era legato ai lag, non alla TMA manuale...le due cose c'entrano come i cavoli a merenda, e condizionare l'uso dei primi alla seconda a mio avviso proprio non ha senso.

 

Beh per me il discorso e' legato a filo doppio.

Mi spiego, avevamo deciso di non usare piu' i missili per questioni di lag, ora se facciamo un passo indietro e decidiamo di usarli io non mi oppongo di certo. Pero' chiedo che la tma sui sub venga gestita manualmente. Ora una soluzione di tiro come ho scritto appena sopra la si puo' fare anche col periscopio ci mancherebbe altro ma questa e' una tattica che funziona se siete entro il range visivo. Altrimenti per lanciare con successo un attacco con i tsam/tlam/stallion su contatti lontani ci vuole una tma fatta dalla postazione tma. E qui io voglio che sia manuale perche' altrimenti il gioco diventa troppo semplice.

Tu acquiscisci un contatto sul sonar, aspetti 6 minuti e voila' hai la tua soluzione di tiro bella e pronta. Lo capisci anche tu che e' un vantaggio troppo grande no ?

 

Forse mi sono spiegato male io: condivido quello che dici, e infatti abbiamo fatto ( o provato a fare) esattamente questo (a parte la promozione sul link). visto l'attardarsi del sub di jester/Arloc, alla fine avevamo deciso che loro dovevano coprirmi le spalle e gli avevo passato il bearing al quale dovevano avere l'Akula. Poi il crash di Arloc ha fatto sì che questa tattica saltasse. Dei russi non parlo perchè non so che avevano deciso di fare. :s02:

 

Beh io ieri dal replay ho visto solo che nessun sottomarino ha lanciato un siluro. Sieti stati tutti e 4 tranquilli tranquilli.

Che senso ha dire "copritemi le spalle" se poi la tua squadra non fa fuori il sub nemico ? :s12:

 

 

Bisogna aprofittare dell'accademia per andare oltre questo rifiuto sistematico di imparare la tma manuale.

Con la tma manuale si possono fare partite piu' avvincienti, insomma chi e' sul sub adesso si limita ad usare il sonar.

Marca il contatto, aspetta meno di dieci minuti e la tma automatica gli da una soluzione di tiro corretta almeno al 90%. Che senso ha spingere verso il realismo e quindi voler usare appunto tutte le armi messe a disposizione se poi ci si rifiuta categoricamente di imparare la seconda postazione piu' importante dopo il sonar ? :s10:

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Guest Leon X

Ottimo goldrak, da quando non ho più tempo di giocare ci si era dimenticati del cannone ed era che ora che qualcuno si divertisse ad usare l'Mk 75 che è davvero letale in modalità di fuoco rapido.

Aggiungo i complimenti a tutti gli altri partecipanti e un pizzico di sana invidia, ormai ricordo ben poco del simulatore e dovrei riprendere a studiare i miei appunti sulle varie unità perchè ho solo vaghi ricordi di DW, tuttavia spero di potermi unire a voi qualche volta se ho un attimo di pausa e soprattutto se ho tempo di rimettermi almeno al livello dei cadetti (sono certo che se dovessi giocarci ora mi farebbero a pezzi in 6 minuti).

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Che senso ha dire "copritemi le spalle" se poi la tua squadra non fa fuori il sub nemico ?

 

Ti do ragione su questo: a parte il fatto che, come dicevo, Arloc è crashato e il secondo 688i si è trovato senza manovra e fire control, bisogna imparare a essere più rapidi e precisi nelle identificazioni. L'akula era visibilissimo dal primo minuto, e l'equipaggio a lungo non ha visto nè quello nè la nave che si aggirava nei paraggi.

Comunque dai, queste missioni assieme servono proprio per imparare queste cose, e per riuscire ad avere in un tempo sempre minore quel polso della situazione che è vitale in DW.

Ripeto, le mie considerazioni valgono sempre e solo per la squadra di sub USA.

 

Per quanto riguarda i TASM invece, onestamente sono un indubbio vantaggio, come d'altra parte lo è quello di poter sparare a colpo sicuro 85 colpi al minuto su un bersaglio rilevato in un secondo col radar :s10:

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Ti do ragione su questo: a parte il fatto che, come dicevo, Arloc è crashato e il secondo 688i si è trovato senza manovra e fire control, bisogna imparare a essere più rapidi e precisi nelle identificazioni. L'akula era visibilissimo dal primo minuto, e l'equipaggio a lungo non ha visto nè quello nè la nave che si aggirava nei paraggi.

Comunque dai, queste missioni assieme servono proprio per imparare queste cose, e per riuscire ad avere in un tempo sempre minore quel polso della situazione che è vitale in DW.

Ripeto, le mie considerazioni valgono sempre e solo per la squadra di sub USA.

 

Per quanto riguarda i TASM invece, onestamente sono un indubbio vantaggio, come d'altra parte lo è quello di poter sparare a colpo sicuro 85 colpi al minuto su un bersaglio rilevato in un secondo col radar :s10:

 

 

Certo queste partite con i cadetti servono come lezioni pratiche. E giusto che sia cosi'.

Mi dispiace invece che la tua squadra abbia avuto problemi di connessione.

Devono impratichirsi un po' dippiu' col sonar se si lasciano sfuggire un akula nella vicinanze a 30 nodi. :s03:

 

Guarda che io il tuo sottomarino non l'ho colpito grazie al radar. Te l'ho anche detto ieri sera, il nostro elicottero ti aveva rilevato col dipping sonar, dopodiche' mi sono posizionato in modo da vedere dalla telecamera dell'eli se eri in superficie e ti ho visto. Tanto che simone voleva far rientrare l'eli per paura dei sam, io invece gli ho dato l'ordine di restare in zona in modo che avessi la conferma visuale del contatto e quindi poco dopo lanciare l'attacco con il cannone. In tutto questo il radar non centra una mazza. E stata una azione coordinata tra la postazione astac (gestita da simone) e quella delle armi (gestita da me).

Edited by goldorak

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Sì sì, è vero, me lo avevi detto...infatti nulla da dire, siete stati bravissimi a coordinarvi, dico davvero, ma questo non cambia il senso del mio discorso...magari l'eli ha corso un bel rischio, ma sempre di rilevamento istantaneo si è trattato!

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Sì sì, è vero, me lo avevi detto...infatti nulla da dire, siete stati bravissimi a coordinarvi, dico davvero, ma questo non cambia il senso del mio discorso...magari l'eli ha corso un bel rischio, ma sempre di rilevamento istantaneo si è trattato!

 

Scusami, ma quello che tu chiami rilevamento instantaneo e' dovuto al fatto che l'elicottero era gia' in zona perche' avevamo individuato la tua posizione approssimativa. Una delle sonoboe fuori dal campo di mine ti aveva rilevato ed e' in quel momento che ho lanciato l'elicottero. L'ho mandato in mezzo al campo di mine per usare il dipping sonar e li vi ha trovato. La vostra posizione era gia' oltre il campo di mine e quindi ho spostato l'elicottero verso est. Tieni presente che fino a questo momento non cera niente di visuale. Voi eravate sotto e l'eli vi dava la caccia ed infatti poco dopo ha sganciato due siluri. Uno dei quali e' andato indietro a colpire una mina e l'altro invece e' girato a vuoto. Dopo qualche istante siete emersi e li vi ho visto tramite l'eli che era appunto in zona. Ma siete andati di nuovo sotto per qualche minuto. Poi siete risaliti e li vi ho colpito. Quindi non e' stato un colpo di fortuna, vi avevamo gia' nei nostri sensori da almeno 6-7 minuti. L'attacco col cannone e' stato solo l'atto finale.

Edited by goldorak

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Ma....chi ha mai parlato di colpo di fortuna??? :s12: :s12: :s12:

Hai pure quotato la frase in cui dicevo "Siete stati bravissimi a coordinarvi" !!!!!

 

Dire che un rilevamento è istantaneo non significa dire che avete avuto fortuna, significa semplicemente osservare che da quando il sub emerge, e quindi hai un rilevamento visivo con l'elicottero da assegnare al cannone, (o potresti averlo col radar), a quando puoi far fuoco a colpo sicuro col suddetto cannone, passano non minuti ma secondi. Tutto qui.

Pertanto credo che se un sub è costretto ad emergere, come mi è capitato ieri sera, deve essere messo nelle condizioni di usare le proprie potenzialità per cercare di limitare i danni.

 

Mi dite dove sto sbagliando? :s14:

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Eccomi qua, pessimista in partenza dato che era già da un po' di tempo il mio pc da(va) grossi problemi, finchè Fede stava terminando la messa a punto della missione ho tentato di fare una bella pulizia dei driver video, reinstallare il tutto ma non è servito a niente :s05: in piena notte, alla fine, ho scoperto che il mio problema è un bug riconosciuto da ati con le schede che hanno ancora lo slot agp e si presenta dai Catalyst 7.7 in avanti e non glie ne può fregare di meno dato che ora sono tutte pci-E, soluzione: ho installato i 7.5, quelli di marzo dell'anno scorso ed ora non da più errori, speriamo per la prossima)

 

Vabbè, passiamo alla parte giocata :s10:

Parto a nord, leggermente spostato verso ovest rispetto allo yacht, ho perso anch'io forse troppo tempo nella prima mezz'ora di missione, ma avevo un sacco di rilevamenti e dovevo assolutamente capire cosa fossero prima di partire sparato verso la meta... ho subito chiari 3 contatti civili... e più a ovest quasi in linea con l'akula alleato un altro contatto con 60 di frequenza. Dopo 15 minuti di gioco decidiamo di andare a qp per scambiarci i link e poi partire per il viaggio, alzo l'esm ma fuori tutto tace, i miei soci hanno poco da segnalare ma almeno ora sanno la posizione di alcune unità civili, e che tra noi c'è qualcosa che può essere un 688i, ma niente di sicuro ancora. Mi porto sotto il layer e parto a 27 nodi in direzione yacth.

Il viaggio procede quasi troppo tranquillo... dopo circa altri 15 minuti decido di rallentare e di provare a sentire cosa succede, almeno sotto il layer. Il contatto sconosciuto ad ovest sembra avere una rotta parallela alla mia e secondo la tma procede almeno a 20 nodi ma ancora non si riesce ad avere una classificazione, il sospetto che quello sia un 688i oramai non è più un sospetto. Siccome sono veloci e quindi sordi decido di fare un po' di strada ancora anch'io, ogni tanto si sente qualche ping proveniente dal deeping sonar di un elicottero ma sembra molto lontano.

Prima dello sprint finale decido che è ora di capire dove sono un po' tutti, viro verso est per mettere il trainato in posizione migliore e rallento, ascolto prima sotto lo strato ed il mio compagno di viaggio c'è ancora ma la soluzione di tiro non sembra essere troppo precisa, a sud sembra esserci anche un altro 688i che viaggia a velocità massima verso lo yacht, terribilmente in vantaggio nei miei confronti. Comunico ai miei soci la scoperta, gli suggerisco di attaccare dato che gli sono dietro a circa 10nm, loro virano per mettere in ascolto il trainato e lo individuano... io intanto inizio a portarmi lentamente sopra lo strato preparo 2 stallion per il sub a sud, e 2 53cm per quello a ovest. Nel frattempo si scatena il finimondo... 2 siluri in acqua per 181... subito penso che loro abbiano lanciato su di me, però i siluri non sembrano venire in mia direzione, poco dopo una serie di esplosioni, sembra che ci siano delle mine... un sub che affonda, ma non si capisce bene come... decido di sfruttare il momento di confusione per far strada, torno sotto a 400m di profondità vado sul sonar ad alta frequenza vedo delle mine, ne marco una e crash :s06:

 

 

Bella missione, sono stato contento del mio operato, avevo la situazione sotto controllo ed avevo già siluri impostati su entrambi i sub usa, nel momento in cui la fregata ha attaccato il sub di Hunter io stavo risalendo a quota lancio asrock proprio per loro... essendo stato sopra lo strato avrei anche cercato di individuare la fregata, che non ho mai sentito perchè sono stato praticamente sempre sotto... purtroppo, e complimenti a loro per il bel lavoro, la fregata ha agito prima, io di tempo ne avevo perso fin troppo, ed a quel punto non mi restava che puntare allo yacht... purtroppo poi è andata a finire con un crash del gioco.

 

Concordo sul fatto che i miei colleghi russi se la siano presa un po' troppo comoda, io gli dicevo "ragazzi muovetevi che non arriviamo più"... alla fine sarebbero cmq stati utili anche li perchè si stavano preparando anche loro per lanciare su Hunter e l'altro sub non era così lontano.

Bella missione, da ripetere perchè credo che possa finire sempre in maniera diversa date le moltissime variabili presenti e la presenza di 3 squadre :s20:

Edited by Truffa

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Concordo sul fatto che i miei colleghi russi se la siano presa un po' troppo comoda, io gli dicevo "ragazzi muovetevi che non arriviamo più"...

 

Tranquilli, imparata la lezione...

La prossima volta ci vedrete piombare sull'obiettivo con largo anticipo... :s41:

(speriamo sani e salvi) :s10:

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Giusto per stemperare un po' ... eccovi la foto dell'incursore che manderò a zio Bill la prossima volta :s03:

 

linuxtuxborn2frag400x30sg0.jpg

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Quello chi dici e' vero, pero' come temevo le due squadre russe ed americane non si sono minimamente confrontate.

Anche tu che avevi rilevato un sottomarino nemico piu' a nord perche' l'hai lasciato andare ?

Djmitri non aveva progettato la missione in modo che i sub si affrontassero tra di loro prima di affrontare la fregata ? :s02:

Qui invece ogniuno ha gestito la cosa in modo individuale (parlo dei sub) perche' l'unica squadra che si e' veramente coordinata con qualche problema e' stata quella della fregata con i due elicotteri di federico e stefano.

Avete chi piu' chi meno sprintato verso lo yatch. Non doveva essere squadra a vs squadra b vs squadra c ?

La missione di ieri sera e' stata invece tutti i sottomarini vs fregata + elicotteri.

 

Rispondo ora perchè avevo iniziato a scrivere il debrief stamattina ed o finito nel pomeriggio quindi leggo solo ora :s68:

 

Il fatto non è che abbiamo evitato lo scontro, ci stavamo preparando a lanciare... voi della fregata ci avete preceduto di pochi minuti, io ho comunicato costantemente i rilevamenti che avevo agli altri, infatti dopo che gli avevo detto che avevano un 688i davanti e che se mettono li il rimorchiato lo rilevavano meglio di me perchè più vicini hanno virato e stavano per lanciare... quando l'eli ha lanciato subito ho pensato che fosse stato il 688i ad ingaggiare uno dei 2 akula e sono risalito subito per rispondere al fuoco, l'idea era che se avrei dovuto lanciare lo avrei fatto con stile :s03: lanciando su entrambi i sub americani e possibilmente anche sulla fregata, sperando di rilevarla salendo sopra il layer, non eravamo così lontani e le possibilità di rilevarvi le avevo, solo che avrei dovuto agire 5 minuti prima, ma c'era da tener conto anche dei tempi ristretti... da parte mia, buona la collaborazione con l'altro akula.

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DI RIENTRO DALLA MISSIONE CON IL C.TE Daniel Vostrikov, INCROCIO LO SGUARDO DEI MIEI UOMINI... :s05:

OGGI ABBIAMO FALLITO L'OBIETTIVO MA ABBIAMO IMPARATO UNA LEZIONE... :s07:

 

IL DRAKKEN E' IMMORTALE (GLI YANKEE SONO AVVISATI!!!) :s41: :s41: :s41:

 

ANALISI:

ABBIAMO COMMESSO DUE ERRORI DOVUTI ALLA POCA ESPERIENZA IN MULTYSTATION... (perdevamo un po' di tempo per prendere delle decisioni)

a) PANICO DA SILURI IN ACQUA... DIFATTI HO CHIESTO SE EFFETTIVAMENTE I SILURI ERANO DIRETTI A NOI,

NEL FRATTEMPO STAVO SETTANDO I MIEI ss-n-27 asw contro HUNTER, ma al grido disperato di DANIEL :s44:

(fai qualcosa ormai ci stanno beccando)

ho effettuato la manovra di emergenza come quella descritta da HUNTER, (PECCATO CHE I SILURI NON ERANO DIRETTI A NOI!!!)

 

con le stesse conseguenze... rimanere a pelo d'acqua senza aria

compressa e perdere molto tempo con andatura a 3 nodi,

la nostra tabella di marcia non era poi così male, di fatti altri 15 minuti ed eravamo tranquillamente in zona SBARCO evitando

la PERRY.

 

b) DOBBIAMO SAPER CAPIRE SE EFFETTIVAMENTE I SILURI SONO DIRETTI A NOI O A QUALCHE ALTRA PIATTAFORMA.

 

CONCLUDO CON LA FRASE DETTA AL MIO COMPAGNO C.TE DVOSTRIKOV MENTRE ERAVAMO A 35 NODI IN MEZZO ALLE MINE:

 

"TRANQUILLO... IL DRAKKEN E' CON TE." :s34:

 

P.S.: CONCORDO CON IL FATTO DI INIZIARE PRIMA LE MISSIONI, (21.30 in acqua)

E CONCORDO CON L'UTILIZZO DEI MISSILI ANTINAVE MA CON L'INSERIMENTO MAGARI DI UN

CG "TICO" PER LA COPERTURA AAW ALLA PERRY PER BILANCIARE MEGLIO LE FORZE IN CAMPO.

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Ma....chi ha mai parlato di colpo di fortuna??? :s12: :s12: :s12:

Hai pure quotato la frase in cui dicevo "Siete stati bravissimi a coordinarvi" !!!!!

 

Dire che un rilevamento è istantaneo non significa dire che avete avuto fortuna, significa semplicemente osservare che da quando il sub emerge, e quindi hai un rilevamento visivo con l'elicottero da assegnare al cannone, (o potresti averlo col radar), a quando puoi far fuoco a colpo sicuro col suddetto cannone, passano non minuti ma secondi. Tutto qui.

Pertanto credo che se un sub è costretto ad emergere, come mi è capitato ieri sera, deve essere messo nelle condizioni di usare le proprie potenzialità per cercare di limitare i danni.

 

Mi dite dove sto sbagliando? :s14:

 

 

Allora ho male interpretato le tue parole.

Pensavo che stessi dicendo che ti abbiamo colpito per pura fortuna.

Permettimi di chiederti perche' hai fatto l'emergency blow ? Io credo che tu l'abbia fatto perche' non ti aspettavi di avere problemi in superficie (tanto al massimo avresti buttato giu' l'elicottero), altrimenti avresti cercato di evadere i siluri mentre eri sommerso. Ho ragione o no ?

Non puoi criticare l'uso del cannone quando sei tu ad avere portato il sottomarino in superficie. Potevi evadere restando in profonodita'.

Poi sull'uso dei missili io sono d'accordo, come li usi tu li uso anch'io; ma missili con la tma automatica no mi rifiuto in assoluto.

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Bella missione,complimeent all editorman........

Il mio debrifing è molto conciso,sono stato utile come una gomma forata........ho fatto confusione con le boe e con il dipping sonar

X me troppi link promossi,a un certo punto avevo 4 akula sul navmap,una tragedia.

Cmq complimenti a tutti

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Allora ecco il mio debriefing :

 

la fregata parte in vicinanza dello yatch, primo atto tirare fuori il trainato e mettersi in ascolto.

Uso veloce del radar per trovare i contatti di superficie all'interno dell'area delimitata dalla barriera di mine aspettando che gli elicotteri di djmitri e stefano arrivassero in posizione.

Decidiamo di dividere l'aera di ricerca in modo che l'eli di stefano cerchi a ovest, quello di djmitri cerchi a nord mentre noi in un primo momento restiamo in vicinanza dello yatch.

La mancanza di contatti interessanti ci spinge a muovere la fregata verso il canale di uscita in modo di andare verso il mare aperto. L'elicottero e' pronto per la partenza e decolla. Lo tieniamo sempre a distanza ravvincinata sotto la copertura della fregata non si sa mai che qualche bontempone spari un sam vagante. :s03: Mentre ci dirigiamo verso il canale di uscita abbiamo una marea di contatti sul link (e qui concordo con stefano quando dice che a un certo punto la mappa era veramente incasinata non ci si capiva piu' niente). Troppi falsi bersagli, il nostro elicottero che fa avanti e indietro cercando di avere una conferma sui sottomarini ma niente. Dobbiamo rassegnarci ad aspettare che le sonoboe lanciate dagli eli di stefano e djmitri rilevino i bersagli. Nel frattempo la nostra fregata e nel canale e sta per uscire in mare aperto. A quel punto una della sonoboe lanciate dall'elicottero di stefano rileva il 688 di hunter molto a sud, stanno passando il campo di mine. Emergenza, mandiamo il nostro eli in zona e posizioniamo le fregata in modo da coprire l'elicottero.

Arrivato sul posto l'eli ci conferma che il 688i e' molto piu' a est di quanto preventivato e quindi andiamo all'attacco. L'eli si sposta verso est e lancia due siluri. Uno va a colpire una mina (una cosa mai vista) e l'altro gira a vuoto. Peccato il sottomarino ci e' scappato e noi abbiamo solo un unico siluro ancora disponibile. Decido di dare un occhiata dalla tv del eli e cosa vedo la sagoma del 688i in superficie. Stento a crederci ed ordino a simone di far restare l'eli in zona anche col pericolo dei sam per cercare di aggiustare il tiro con il cannone. Sparo 5 colpi e vanno a segno, sottomarino distrutto e la partita di hunter finisce li. Rimangono altri 3 sottomarini da scovare. Il sottomarino di truffa veniva rilevato in maniera intermittente ma non abbiamo mai avuto la conferma esatta della sua posizione. Simone cercava di farne la triangolazione con diverse sonoboe a nord ma niente. Ogni volta era un falso bersaglio. In mezzo a tutta questa confusione riusciamo finalmente ad avere un rilevamento chiaro sul akula di truffa. Mando l'eli ma sgancia il siluro troppo presto. Truffa si salva per il momento. Comunico a djmitri che a questo punto era rimasto a difesa dello yatch di procedere leggermente a nord per colpire l'akula. Anche lui lanci i siluri ma colpiscono la barriera delle mine mentre truffa continua imperterrito verso lo yatch. Sfortuna vuole che dw crashi e quindi non potra' mai arrivare in zona yatch. Gli altri due sottomarini rimangono in mezzo al mare ma ormai il tempo e' scaduto e quindi perdono la partita.

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Pensavo che stessi dicendo che ti abbiamo colpito per pura fortuna.

 

Non l'ho mai detto nè l'ho mai pensato. Credo che abbiate sfruttato al meglio le potenzialità di questa arma, che si è rivelata micidiale.

 

Permettimi di chiederti perche' hai fatto l'emergency blow ? Io credo che tu l'abbia fatto perche' non ti aspettavi di avere problemi in superficie (tanto al massimo avresti buttato giu' l'elicottero), altrimenti avresti cercato di evadere i siluri mentre eri sommerso. Ho ragione o no ?

 

Sì e no. Sì nel senso che non avevo la più pallida idea di 'sto cannone, no nel senso che l'emersione la uso come extrema ratio, non è che la consideri alternativa alle normali manovre di evasione, che rimangono per me comunque prioritarie. Se guardi il replay ce li avevo incollati a poche centinaia di yds, i siluri, e se non fossi emerso almeno uno mi avrebbe sicuramente preso. Sicuramente temevo l'elicottero, tant'è vero che se guardi bene dopo la manovra sono subito tornato sotto. Come ho già scritto prima, a quel punto la missione era per me compromessa, in quanto avevo un elicottero sulla testa che mi aveva individuato, ancora 12 miglia da fare in mezz'ora e il 30% di aria compressa. La seconda emersione è stata quindi frutto del tentativo (disperato) di sbarazzarmi almeno dell'elicottero per poter affrontare l'ultimo tratto correndo a quota snorkel (per ricaricare). Non che avessi molte possibilità nenache così, ma insomma perso per perso...

 

Non puoi criticare l'uso del cannone quando sei tu ad avere portato il sottomarino in superficie. Potevi evadere restando in profonodita'.

 

Non critico assolutamente l'uso del cannone, anzi, l'avrei usato anch'io al vostro posto. I motivi dell'emersione li ho spiegati credo a lungo e ti assicuro che non

ce ne sono altri.

 

ma missili con la tma automatica no mi rifiuto in assoluto.

 

Ok, mi lasciate la TMA manuale, anche se sono da solo come ieri. Quello che desidero non è certo castrare la Perry, al contrario è di poter usare i sub al massimo delle loro potenzialità come possono fare le altre piattaforme :s02:

 

Comunque direi di chiudere questo argomento visto che oramai i fatti sono stati (spero) chiariti e le reciproche posizioni anche.

 

Mi unisco piuttosto ai complimenti all'editorman...grazie Fede!!!! :s20: :s20: :s20:

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Non l'ho mai detto nè l'ho mai pensato. Credo che abbiate sfruttato al meglio le potenzialità di questa arma, che si è rivelata micidiale.

 

Su questo concordo con te.

Non sai quanto tempo ho riflettuto sul come poter proteggere gli eli dai sam dei sottomarini.

E una cosa che mi rodeva da tempo, poi ho avuto il colpo di fulmine sull'uso del cannone.

Ho provato in alcune missioni che effettivamente poteva colpire un sottomarino in emersione e quindi da li ho capito che potevo proteggere l'eli e usare quest'ultimo per lanciare i siluri ravvicinati senza dover stare a 3-4 nm di distanza dal bersaglio per paura dei sam.

 

 

Sì e no. Sì nel senso che non avevo la più pallida idea di 'sto cannone, no nel senso che l'emersione la uso come extrema ratio, non è che la consideri alternativa alle normali manovre di evasione, che rimangono per me comunque prioritarie. Se guardi il replay ce li avevo incollati a poche centinaia di yds, i siluri, e se non fossi emerso almeno uno mi avrebbe sicuramente preso. Sicuramente temevo l'elicottero, tant'è vero che se guardi bene dopo la manovra sono subito tornato sotto. Come ho già scritto prima, a quel punto la missione era per me compromessa, in quanto avevo un elicottero sulla testa che mi aveva individuato, ancora 12 miglia da fare in mezz'ora e il 30% di aria compressa. La seconda emersione è stata quindi frutto del tentativo (disperato) di sbarazzarmi almeno dell'elicottero per poter affrontare l'ultimo tratto correndo a quota snorkel (per ricaricare). Non che avessi molte possibilità nenache così, ma insomma perso per perso...

 

Si immaginavo che l'emersione fosse una azione disperata, la tua sfortuna e' stata quella di trovarti in superficie in range del cannone.

Hai evaso magistralmente i siluri per poi ritrovarti nelle fauci della tigre. :s68:

 

 

Non critico assolutamente l'uso del cannone, anzi, l'avrei usato anch'io al vostro posto. I motivi dell'emersione li ho spiegati credo a lungo e ti assicuro che non

ce ne sono altri.

 

Ho capito perfettamente.

 

Ok, mi lasciate la TMA manuale, anche se sono da solo come ieri. Quello che desidero non è certo castrare la Perry, al contrario è di poter usare i sub al massimo delle loro potenzialità come possono fare le altre piattaforme :s02:

 

Guarda per ritornare al discorso della tma manuale. Io non sono masochista e non chiedo di certo che una sola persone in un sottomarino gestica tutto in manuale sopratutto quando si gioca in multiplayer. Pero' credo che chiedere l'uso della tma manuale quando si gioca in due sul sottomarino (multistation) non sia una richiesta assurda non trovi ?

 

Comunque direi di chiudere questo argomento visto che oramai i fatti sono stati (spero) chiariti e le reciproche posizioni anche.

Mi unisco piuttosto ai complimenti all'editorman...grazie Fede!!!! :s20: :s20: :s20:

 

Ok, io quello che dovevo dire l'ho detto.

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Salve a tutti;

 

Ancora una gara avvincente e molto bella. Sono felice perchè vedo che l'Accademia sta creando interesse e motivazioni molto forti.

 

Nello specifico, sono molto contento della nostra prestazione e dell'affiatamento raggiunto. E' già stato detto molto. Dopo la prima esercitazione avevo auspicato lo studio di nuove tattiche che innalzassero le capacità operative della fregata. L'intuizione di Gold è stata il primo grande e spero non ultimo passo in questo senso. Lo abbiamo testato ed abbiamo notato la sua efficacia, così abbiamo deciso di provarlo direttamente nell'esercitazione.

 

Vorrei fare alcune considerazioni che sono appunto tali e non sono critiche di alcunchè.

Io credo che , forse, dovremmo un attimo rivedere la consuetudine per la quale i sub, in special modo, devono farsi sempre molte miglia a 30 nodi per arrivare in zona operazioni. Sono favorevole ad un allungamento a 3 ore dei tempi di gioco (purchè non si inizi alle 22.30...) ma lo sarei ancor più ad una riduzione dell'area di gioco e delle distanze da percorrere. In questo modo ci sarebbe la possibilità di scegliere se correre, o se andare ad andature più lente che privilegino l'ascolto. Ed anzi, proprio perchè non abbiamo molto tempo a disposizione, passarne la metà a correre a 30 nodi precludendosi l'uso di quasi tutti i sensori mi sembra non ottimale. Dovremmo privilegiare le azioni di rilevamento, identificazione, le schermaglie tattiche che ci portino in situazioni di lancio.Insomma meno crociera e più attività di intelligence e belliche.

 

Sull'uso della tma manuale mi sono già espresso tante volte. Per me , dato che è un apparato presente nella realtà e dato che quella automatica bara , sarebbe ottimale un suo uso. Il discorso sulla sua difficoltà è fuorviante. Solo la tma sulla fregata risulta effettivamente poco praticabile ma per ragioni altre legate alla visualizzazione del foglio più che ad altro. Se parliamo di difficoltà allora potremmo e dovremmo dare la possibilità di mettere in automatico anche altre postazioni (sonar, armi ecc. )

 

Infine i missili antinave. In ragione della loro presenza nella realtà, io sono favorevole al loro uso. Tra l'altro erano stati vietati per ragioni tecniche e non per altro credo. Se vogliamo essere del tutto sinceri, l'arma che veramente non dovrebbe esserci non è il missile antinave ... . L'arma che è veramente fuori gioco è il sam. Che io sappia attualmente non ci sono sub dotati di tale arma anche se gli inglesi credo, hanno tentato tempo fa di utilizzarli senza successo.

I sam in vela sono una concessione alla spettacolarità del gioco che non ha riscontri nella realtà. Se dico fesserie sono pronto a fare ammenda. E' la possibilità di lanciare sam che andrebbe vietata non il lancio di missili antinave.

 

Infine , un grazie a tutti per la splendida serata !

 

Simone

Edited by Simonov

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Eccomi qua a fare il mio resoconto, un po in ritardo, ma come ho già detto, il tempo libero, dopo il cambio di lavoro è praticamente 0 e da lavoro non posso vedere betasom.

 

Parto a Est, oltre la catena montuosa che racchiude il golfo, quindi mi avvicino alla zona di operazione. Decidiamo con gli altri, di dividere in settori, le zone da controllare, in modo da avere ognuno di noi, uno spicchio di mare da setacciare: stefano a ovest ed io a nord. L'elicottero di Goldorak, decide di rimanere + in dietro in ascolto.

Lancio qualche boa, creando un reticolo in modo da poter sentire chi arriverà da nord...

 

Dopo pochi minuti, comunico immediatamente la presenza di un 688-I a ovest, che procede ad alta velocità...Si scoprirà successivamente essere quello di Hunter. Dico a stefano di controllare le sue boe.

Nel frattempo ascolto verso nord, ma per il momento sento solo il cargo e il super tanker. Calo anche il dipping sonar, per vedere di andare sotto il layer ad ascoltare, ma sempre e solo il 688-I di Hunter...

 

A questo punto mi viene un po di paura, che loro siano già vicini allo Yacht e quindi mi dirigo a tutta velocità a difesa dello Yacht, dato che era rimasto praticamente senza difesa...

L'elicottero della FFG si dirige sulla presunta posizione di Hunter, che ha ormai passato il campo minato. Nel frattempo degli altri sub ancora niente...

 

L'eli di Gold e Simone, lancia 2 siluri che Hunter, evade magistralmente...Ma viene poi colpito dal cannone della Fregata.

 

Sento un Akula che si avvicina da nord, ma c'è troppa confusione e non riesco a triangolarlo...Però cmq lo sento bene. E' quello di umberto che poco dopo crasha, ma il suo sub continua a correre a 35 nodi verso l'obiettivo :s12:

Corre come un treno, mi passano una possibile posizione del sub, lancio troppo frettolosamente un siluro che va contro le mine,tutto d'un tratto mi si aggiorna il link e il sub mi ha superato...PERICOLOOOO :s03:

Quindi viro e lancio un siluro, dirigendomi verso lo yacht per controlanciarne un altro in direzione del sub...Appena mi posiziono poco prima dello yacht, il siluro che ho precedentemente lanciato colpisce il sub di truffa.

 

Jester e Arloc, sono caduti e gli altri erano troppo lontani, finisce la missione.

 

Alcune considerazioni:

1) concordo con tutti voi, per quanto riguardo la distanza. Era effettivamente troppo grande e/o il tempo troppo poco...Ma purtroppo non ho avuto tempo di testarla e questi sono i risultati, mea culpa :s06: Quindi le possibili alternative sono: o si aumenta il tempo (ma si dovrà comunque correre abbastanza) o si riduce la distanza e quindi si può fare tt + tranquillamente senza dover galoppare.

2) Simone, il discorso dell'avvicinamento purtroppo è necessario, per il semplice motivo che se si partisse tutti accanto, dopo 5 min sarebbe il mercato del siluro...Quindi bisogna fare un po di avvicinamento, e questo vale per tutti...

3) TMA Manuale, argomento del quale abbiamo parlato e riparlato fino alla nausea. Abbiamo detto che siamo tutti favorevoli ad utilizzarla, però diamo tempo al tempo. Molti sono nuovi e devono ancora un po ingranare con il simulatore, quindi secondo me, ora come ora, sarebbe controproducente utilizzarla: già hanno difficoltà ad identificare dei contatti, figuratevi voi se devono farci anche la TMA!!! :s68:

4) I Link, e stasera ne è stata la prova, non sono affidabili al 100%. Quindi non ci facciamo completo affidamento. Mi è capitato ieri sera 2-3 volte, che mi dava un contatto in x y e invece il contatto era già passato da quelle coordinate da un bel po. Quindi secondo me, i link va preso un po cn le molle e, almeno io, mi trovo meglio con le coordinate e si "sporca" meno la nav map altrui con inutili contatti, che a volte si rivelano sbagliati...Quindi la il Link Data è giusto utilizzarlo, ma con la dovuta attenzione, magari meglio promuovere solo contatti presi con il radar o visivi. Il resto si fa prima con le coordinate...Ovviamente è il mio pensiero.

5) Stavolta ha funzionato tutto a dovere, per quanto riguarda le impostazioni di gioco (show link data e aircraft quick launch), quindi come avete potuto constatare non era dovuto a Barracuda... :s41:

 

E' stata una bella missione, siruramente da rifare, apportando le dovute modifiche (a proposito se avete altri consigli e critiche, sono ben accetti).

 

Alla prox... :s20:

Edited by Djmitri

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2) Simone, il discorso dell'avvicinamento purtroppo è necessario, per il semplice motivo che se si partisse tutti accanto, dopo 5 min sarebbe il mercato del siluro...Quindi bisogna fare un po di avvicinamento, e questo vale per tutti...

 

Certo, ovviamente non intendo annullare la fase di avvicinamento in quanto tale; solo renderla meno lunga e meno invadente rispetto ad altri fattori più importanti. Questo non vuol dire far partire i mezzi gli uni accanto agli altri... Per fare un esempio; sfruttanto la conformazione geografica di un territorio, si può settare distanze inferiori senza che questo comporti una rilevazione reciproca immediata.

 

3) TMA Manuale, argomento del quale abbiamo parlato e riparlato fino alla nausea. Abbiamo detto che siamo tutti favorevoli ad utilizzarla, però diamo tempo al tempo. Molti sono nuovi e devono ancora un po ingranare con il simulatore, quindi secondo me, ora come ora, sarebbe controproducente utilizzarla: già hanno difficoltà ad identificare dei contatti, figuratevi voi se devono farci anche la TMA!!!

 

Si è vero l'argomento è stato molto trattato. Io credo però che la questione non stia in logiche di "scambio": tu usi il cannone allora io uso i messili, allora io voglio la tma manuale ecc. Qui c'è un dato oggettivo. La tma è una procedura reale e come tale deve essere appresa. Nessuno mette il sonar in automatico perchè non riesce ancora a usarlo al meglio. Lo contunua ad usare e fa pratica attaverso l'Accademia ed attraverso gli errori. Perchè questo metodo non vale per la tma ? Se non la impariamo mai noi cadetti non la useremo mai bene. E l'Accademia avrebbe proprio questo compito: far affrontare all'allievo le difficoltà e fornirgli i mezzi e le conoscenze per superarle. Se nel frattempo avessimo partite più scadenti dal punto di vista tecnico/tattico non dovrebbe costituire un problema. Farebbe parte del processo di apprendimento. Tieni presente che , con l'uso obbligatorio della tma, i lanci probabilmente sarebbero più rari ( dato che le soluzioni di tiro sarebbero più difficilida ottenere ) e più ponderati e forse avremmo , paradossalmente, meno siluri in acqua per unità di tempo.

 

Ultimissima considerazione e poi chiudo. Rileggendo a mente fredda i posts mi ha sorpreso notare che anzichè elogiare Gold per aver apportato all'intera Flotta una nuova e letale soluzione tattica , lo si è messo quasi in condizione di dover "giustificare" l'uso del cannone; quasi che noi avessimo usato un trucco vietato ...Forse non abbiamo ancora uno spirito unitario di Flotta; tendiamo a vedere il mio ed il tuo separatamente ma credo che anche questo verrà col tempo.

 

Simone

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E CONCORDO CON L'UTILIZZO DEI MISSILI ANTINAVE MA CON L'INSERIMENTO MAGARI DI UN

CG "TICO" PER LA COPERTURA AAW ALLA PERRY PER BILANCIARE MEGLIO LE FORZE IN CAMPO.

 

No questa cosa non avrebbe nessun senso. Da quando un incrociatore Ticonderoga viene usato per proteggere una fregata ?

Non si e' mai visto dai.

Il suo compito e' proteggere la portaerei da attacchi missilistici per esempio lanciati dai sottomarini SSGN.

Proteggere una fregata con un TC e' come voler usare un seawolf da svariati miliardi di dollari per proteggere una carretta da qualche centinai di milione di dollari. Economicamente e militarmente privo di senso. :s11:

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3) TMA Manuale, argomento del quale abbiamo parlato e riparlato fino alla nausea. Abbiamo detto che siamo tutti favorevoli ad utilizzarla, però diamo tempo al tempo. Molti sono nuovi e devono ancora un po ingranare con il simulatore, quindi secondo me, ora come ora, sarebbe controproducente utilizzarla: già hanno difficoltà ad identificare dei contatti, figuratevi voi se devono farci anche la TMA!!! :s68:

 

 

Bene se ce' la volonta' di usare la TMA manuale io propongo di inserire le lezioni di tma all'interno del cursus per l'abilitazione per ogni sottomarino.

In questo modo quando il cadetto avra' superato tutti i corsi base/avanzati gli tocchera' obbligatoriamente fare anche quello per la tma.

E solo al superamento di tutte le postazioni avra' l'abilitazione al commando del sottomarino.

 

La situazione dell'Accademia come si configura adesso invece con il corso di tma manuale indipendente e opzionale rispetto al resto del cursus fa' in modo che la maggioranza dei cadetti superi i corsi base/avanzati sui sottomarini senza mai conoscere i fondamentali della tma. A cosa serve, perche' viene usato, la sua rilevanza tattica durante le partite sono aspetti importanti e che vengono totalmente tralasciati. Avremo una flotta composta a maggiornanza di smmergibilisti che non avra' la benche' minima idea di cosa sia una tma. Una situazione paradossale non trovi ?

 

E finisco col dire che l''Accademia e' nata anche per fornire una base comune ai giocatori in vista delle partite multiplayer. Se ti ricordi era una delle cose di cui si discuteva l'anno scorso. Non inserire la tma all'interno dei corsi obbligatori vanifica in parte l'ultilita' e la ragion d'essere dell'Accademia perche' siamo ancora al punto di partenza. Ci sono alcuni giocatori che sanno usare la tma (bene o male) e molti invece che non la sanno o non la vogliono imparare col la conseguenza che tutte le partite si giocano senza tma manuale.

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Guest Leon X
...

 

Ultimissima considerazione e poi chiudo. Rileggendo a mente fredda i posts mi ha sorpreso notare che anzichè elogiare Gold per aver apportato all'intera Flotta una nuova e letale soluzione tattica , lo si è messo quasi in condizione di dover "giustificare" l'uso del cannone; quasi che noi avessimo usato un trucco vietato ...Forse non abbiamo ancora uno spirito unitario di Flotta; tendiamo a vedere il mio ed il tuo separatamente ma credo che anche questo verrà col tempo.

 

Simone

 

 

Non credo sia questa la situazione, diciamo che quando giocatori seppur bravissimi perdono o si trovano in una situazione non standard, ovviamente ci si rimane un attimo male. La cosa però si chiude qui. Quello che vedo io dall'esterno è che date l'idea di un bel gruppo e abbastanza compatto e queste situazioni particolari fanno sì che ogni nuova partita sia sempre più emozionante e con sempre meno errori da parte dei comandanti. Forse non ve ne siete accorti o forse non ve lo ha mai detto nessuno, ma il gruppo di comandanti di Betasom che giocano a DW è il forte in Italia e sappiamo bene che non è l'unico.

Riguardo all'uro del cannone non è assolutamente una novità, Djmitri e OttoK si ricorderanno certamente che spesso l'ho usato anche io, tuttavia era in altre occasioni e decisamente più semplici e più critiche, quando cioè la vicinanza tra i battelli era tale da non poter usar altro. Quello di usare la telecamera dell'Eli è stato un colpo di genio e dimostra una capacità tattica non comune, anzi secondo me sarebbe proprio da scrivere nelle nostre sezioni riservate perchè assolutamente letale e geniale. Sono stato il primo a fare esplicitamente i complimenti a goldrake, ma Hunter stesso se rileggiamo bene le sue parole, gli fa i complimenti a sua volta. Alla via così, andate alla grandissima ... :s01:

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Quello di usare la telecamera dell'Eli è stato un colpo di genio e dimostra una capacità tattica non comune, anzi secondo me sarebbe proprio da scrivere nelle nostre sezioni riservate perchè assolutamente letale e geniale. Sono stato il primo a fare esplicitamente i complimenti a goldrake, ma Hunter stesso se rileggiamo bene le sue parole, gli fa i complimenti a sua volta.

 

Sì assolutamente, e anzi mi scuso se posso aver lasciato credere il contrario.

Certo che c'è un pizzico di delusione ad essere fermati così in una missione che tutto sommato si stava anche mettendo bene, ma al team Goldorak/Simonov vanno davvero tutti i miei complimenti per come hanno saputo usare il cannone, sfruttando al meglio anche l'effetto sorpresa che l'utilizzo di una simile arma poteva comportare. La prossima volta mi prendo la mia rivincita (anzi possiamo dire che questa è la rivincita di Ugo, isn't it? :s03: :s03: :s02: )

 

Detto questo, la mia riflessione voleva partire da questo episodio per evidenziare un semplice fatto: nel momento in cui, grazie anche all'Accademia, tutte le piattaforme iniziano ad essere usate sfruttando appieno tutte le loro potenzialità (non che prima non lo fossero, ma ultimamente ad esempio il numero di giocatori consente di fare sempre multistation, e di applicare tecniche che prima erano molto, molto più difficili), in questo momento dicevo è giusto mettere anche i sub nelle condizioni di giocarsi tutte le loro carte. Questo discorso a mio avviso è ben distinto dalla "questione TMA manuale", per la quale sicuramente si può fare molto ma che non deve, come dice Simone, essere vista come "moneta di scambio", bensì un argomento importante a sè stante.

 

Venendo alla TMa manuale, io non credo che i comandanti non la vogliano imparare. Semplicemente si devono ancora finire i primi corsi, e solo adesso stiamo constatando (in queste prime missioni da quando è partita l'Accademia) come i numeri di partecipanti siano tali da consentire finalmente, attraverso un multistation ben giocato, di passare alla TMA manuale. Credo che quando Djmitri dica di dare tempo al tempo intenda proprio questo. Ci stiamo arrivando un po' alla volta, e sicuramente quando i cadetti che sto seguendo finiranno l'avanzato (non manca molto), il mio primo consiglio sarà di impararsi la TMA :s02:

 

Per il resto lasciatemi esprimere un desiderio: Leo torna immediatamente operativo!!!! :s20: :s20: :s20:

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Francesco, ti ringrazio per i complimenti ma li giro tutti a Ugo che se li merita.

 

Vorrei aggiungere qualche considerazione a quanto veniamo dicendo.

 

Riguardo allo sfruttamento delle piattaforme vorrei ribadire un concetto che ho già espresso. La decisione di attivare l'Accademia, credo abbia comportato , a monte, una presa di posizione a favore dell'aspetto più propriamente simulativo di DW. Ora, se giochiamo con un game di puro e semplice intrattenimento (senza nulla togliere ) è un conto; se operiamo con un simulatore di un certo livello è un'altro, sia che si tratti di un simulatore calcistico, automobilistico o di operazioni aereonavali. Io credo che , davvero, dovremmo fare una scelta di campo forte e coerente. Se abbiamo optato per una scelta simulativa ( che, per inciso, è anche molto divertente ! ) allora dovremmo operare una seria scrematura di tutti quegli elementi di DW che non sono realistici. Ecco perchè mi trovo un pò perplesso d fronte a certe proposte.

Io sono in piena sintonia con te quando dici che ogni piattaforma deve poter sfruttare al meglio tutte le sue potenzialità. Quindi mi trovi pienamente d'accordo nell'uso dei missili antinave sia da parte di sub che da parte di piattaforme ad ala fissa e rotante. Però, credo che sarebbe altrettanto corretto e doveroso vietare la possibilità di lanciare armi superficie/aria da sottomarini. Non esistono , attualmente, che io sappia,classi di sottomarini che dispongano di sam(ripeto, se così non è chiedo venia ) . In questo senso, permettimi, non è corretto paragonare la possibilità di utilizzare il cannone con quella di usare i sam. Il cannone, ancorchè quasi mai usato, è realmente presente nella realtà militare come arma; i sam lanciabili dai sub no. Ogni piattaforma dovrebbe quindi usare tutti e solo i sistemi d'arma ed i sensori che sono attivi nella realtà. Nel caso DW ne presenti di incongruenti , dovremmo vietarli. Ovviamente mi riferisco alle attività in seno a Betasom. Caso mai, si potrebbe fare un discorso diverso e dire: siccome i sub ed gli assetti aerei sono attualmente impossibilitati ad usare i missili antinave, pena crash di DW; momentaneamente si decide di compensare questo gap impedendo algli altri assetti, l'uso di certe armi. Questa sarebbe una "logica di scambio " forse accettabile per garantire una equa distribuzione delle potenzialità. O potremmo, preferibilmente, provare a porre limiti al lancio di missili antinave ( non più di un certo numero per volta ) o tentare di risolvere il problema tecnico in DW.

 

 

Riguardo la tma. Qui si rischia di passare per dei fissati ma davvero io non riesco a capire. Non riesco a capire il perchè se ne debba discutere così tanto. La cosa mi sembra di una ovvietà estrema e non voglio ripetermi perchè la mia posizione di fondo l'ho già più volte espressa. Anche qui, come elemento presenre realmente a bordo dei sub , la tma dovrebbe far parte del bagaglio obbligatorio di apprendimento, a prescindere da ogni altra considerazione. Personamente mi piacerebbe mettere in manuale anche quella sulla fregata se non ci fosse quel problema del foglio...La tma, in realtà, non è più difficile di altre postazioni ed allora non possiamo trascurarla solo perchè, diciamocelo, risulta meno attraente di una postazione sonar! In questo senso io mi trovo d'accordo con quanto sostiene Ugo in merito: lo studio della tma dovrebbe essere inserito direttamente nel curriculum didattico praticato per ottenere l'abilitazione. Questo è un discorso di principio che è assolutamente indipendente dalla valutazione che ogni singolo Comandante può dare sulla reale efficacia tattica della tma. Tra l'altro faccio notare una cosa molto bella , a mio avviso, e molto istruttiva.

Mi ricordo che tempo fa, quandi si parlava di attivare l'Accademia e della svolta simulativa diciamo così, c'era il timore che, all'aumentare dei livelli di difficoltà e degli esami da superare, sarebbe corrisposta una diminuizione dei partecipanti, intimoriti dalle difficoltà. Come supponevo allora , è accaduto l'esatto contrario! Chi già era interessato si è motivato ancora di più, mentre al contempo si sono iscritti tanti nuovi cadetti. Questo prova che la presunta o reale difficoltà nell'apprendere concetti e pratiche, può fungere da stimolo anzichè inibire. Per cui anche il discorso sulla difficoltà eccessiva della tma manuale come motivo per non renderla obbligatoria, credo debba essere rivisto in toto.

 

Simone

Edited by Simonov

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Per come la so io, è evidente che i moderni sottomarini non sono equipaggiati con sistemi d'arma fissi surface to air, ed è per questo che non si riscontrano nelle schede tecniche delle imbarcazioni. L'arma però che viene simulata in DW viene usata nella realtà ed è un semplice sistema portatile tipo "Stinger" (USA) o "Igla" (Russia) genericamente chiamato SAM. In altre parole un'arma a braccio dalla portata limitata (2-4 miglia) che viene semplicemente imbarcata e, all'occorrenza, portata in vela per un utilizzo manuale.

 

Riporto come esempio dal sito di Naval technology le sezioni riferite ai sub russi:

 

SSK Kilo Class (Type 877EKM) Attack Submarine, Russia

 

The submarine has a launcher for eight Strela-3 or Igla surface-to-air missiles. These missiles are manufactured by the Fakel Design Bureau, Kaliningrad. Strela-3 (NATO Designation SA-N-8 Gremlin) has a cooled infrared seeker and 2kg warhead. Maximum range is 6km. Igla (NATO designation SA-N-10 Gimlet) is also infrared-guided but heavier, with a maximum range of 5km and speed of Mach 1.65.

 

SSN Akula Class (Bars Type 971) Attack Submarine, Russia

 

An air defence capability is provided by a Strela SA-N-5/8 portable missile launcher with 18 missiles

 

Tanto per dare anche un riscontro romanzesco, in un romanzo di Patrick Robinson (che è uno ben documentato in fatto di sub :s02: ) - se non sbaglio in "Classe Nimitz"- il sub incaricato di prelevare gli incursori fa uso di questo tipo d'arma abbattendo un paio di elicotteri :s02:

 

 

Di seguito le note tecniche:

 

Strela-2 (SA-7a): Fielded by the Soviet military in 1968, the SA-7 is among the least sophisticated and most highly proliferated of these weapons. Strela-2s can engage aircraft flying above 50 meters and below 1500 meters, but only when launched from behind the targeted aircraft. Its infrared (IR) seeker - the device the missile uses to identify its target - homes in on the infrared energy emission of the aircraft. The seeker can be fooled by simple countermeasures such as flares. The missile's small 1.17 kg warhead detonates upon impact with the target.3

 

Strela-2M (SA-7b): The Strela-2M was developed shortly after the first Strela to address several of its shortcomings. Improvements in the guidance system allows the missile to engage transport planes and helicopters head-on, unless the aircraft is flying faster than 540 km/h. The SA-7b can hit targets flying at much higher altitudes (2300 meters), and as far away as 4.2 km.4

 

Strela-3 (SA-14): The SA-14 was accepted into Soviet service in 1974. Improvements to the missile's IR seeker reduce the effectiveness of flares as decoys and allow the user to engage jet aircraft head-on. The SA-14 also features a larger, more lethal warhead (1.8 kg) and a launching mechanism that prevents the user from shooting at targets outside of its range. It can effectively engage targets flying above 30m and below 3000 meters.5

 

Igla-1 (SA-16) and Igla (SA-18): Igla missiles have warheads that are smaller but more lethal than the Strela's, and their warheads are equipped with both a proximity and an impact fuse. The missile's IR-seeker is specifically designed to distinguish between countermeasures (such as flares) and the targeted aircraft. Both have a maximum range 5.2 km, and are able to engage targets operating between 10 meters and 3500 meters.6

 

Stinger (FIM-92A/B/C/D): The Stinger is similar in capabilities to the Russian Igla series. More recent versions are equipped with a cooled two-color, infrared-ultraviolet detector that discriminates between flares and the target. Stingers are able to effectively engage targets head-on, from behind and from the side. The missile's maximum range is 4800 meters, which is comparable to the Igla, but it has a much shorter minimum range (200 meters versus the Igla's 800 meter minimum). It is one of the fastest MANPADS missiles, traveling at Mach 2.2.7

Edited by R.Hunter

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Francesco, come promesso, chiedo venia...Erani informazioni a me sconosciute che cambiano radicalmente la mia posizione. Ero a conoscenza delle armi MANPADS in campo terrestre, ma non pensavo che fossero imbarcati anche sui sub. Di conseguenza non ho pensato che i sam in DW simulassero tali armi. Come quasi sempre, la conoscenza apporta chiarezza ed evita inutili ripetizioni. Niente più da dire, da parte mia, sul loro uso.

 

Ti ringrazio per avermi delucidato !

 

Simone

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Simone, ci mancherebbe, sono sempre occasioni di approfondimento e ripasso per tutti (me per primo) :s02:

 

Resta il fatto che i sub non sono mezzi per il combattimento superficie-aria e che l'utilizzo di questi sistemi deve essere limitato allo stretto necessario. :s02:

 

Quello che invece è un 688i, è un mezzo pensato per lanciare confettini antinave (e non solo) da una dozzina di tubi di lancio verticali preposti all'uso, ragion per cui fate molta attenzione, d'ora in poi, alle increspature dell'acqua..... :s03: :s03: :s03: :s20: :s20: :s20:

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Simone, ci mancherebbe, sono sempre occasioni di approfondimento e ripasso per tutti (me per primo) :s02:

 

Resta il fatto che i sub non sono mezzi per il combattimento superficie-aria e che l'utilizzo di questi sistemi deve essere limitato allo stretto necessario. :s02:

 

Quello che invece è un 688i, è un mezzo pensato per lanciare confettini antinave (e non solo) da una dozzina di tubi di lancio verticali preposti all'uso, ragion per cui fate molta attenzione, d'ora in poi, alle increspature dell'acqua..... :s03: :s03: :s03: :s20: :s20: :s20:

 

 

Ma ci mancherebbe pure che tu non potessi usare i missili antinave.

Ma cosi' come non si sparano 12 siluri su un bersaglio mi aspetto di non dover vedermi arrivare 12 missili antinave sulla fregata.

Dico davvero, il gioco e' una simulazione non una frag fest.

Edited by goldorak

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Eddai Ugo era per buttarla in ridere! :s03:

 

Per una Perry dovrebbero bastarne meno della metà, avevo fatto una prova una volta ma non ricordo bene, rifarò il test :s02: :s03:

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