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bernazzi

Tragedia Del Laconia

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Rivolgo a tutti gli amici della lista la seguente cortese richiesta : oltre alle memorie di Doenitz, al bel lavoro di Leoncè Peillard e al più recente racconto di Donatello Bellomo, siete a conoscenza di altra bibliografia ?

Naturalmente ho navigato in rete ma girano semplici lavori di sintesi che generalmente attingono alla letteratura sopra riferita.

Io sono in maniera particolare interessato alle vicende non solamente umane ma anche storiche dei nostri militari prigionieri a bordo del piroscafo inglese Laconia.Sono infinitamente grato a coloro che mi indicano materiale memorialistico,testimonianze e,ovviamente,altra storiografia,posto che esista.

Edited by bernazzi

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Rivolgo a tutti gli amici della lista la seguente cortese richiesta : oltre alle memorie di Doenitz, al bel lavoro di Leoncè Peillard e al più recente racconto di Donatello Bellomo, siete a conoscenza di altra bibliografia ?

Naturalmente ho navigato in rete ma girano semplici lavori di sintesi che generalmente attingono alla letteratura sopra riferita.

Io sono in maniera particolare interessato alle vicende non solamente umane ma anche storiche dei nostri militari prigionieri a bordo del piroscafo inglese Laconia.Sono infinitamente grato a coloro che mi indicano materiale memorialistico,testimonianze e,ovviamente,altra storiografia,posto che esista.

 

 

Purtroppo Massimo anch'io posso aiutarti poco, tranne che trovare alcune pagine che parlino della vicenda all'interno di libri di settore.

L'unico più specifico, quello di Bellomo vedo ce lo hai già.

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Per quel poco che può valere (nel senso che si tratta di un articolo piuttosto breve) è uscito anche un articolo su un recente numero di RID credo...

 

Luca

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Se il laconia è il battello inglese affondato da un sub tedesco nella seconda guerra mondiale, il laconia è la nave carica di prigionieri italiani del nord africa e se il battello che ha affondasto il alconia è stato affondato una un bombardiere americano mentre raccoglieva dispersi dovrebbe esserc un articolo su betasom

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Io ho un libro sul Laconia a casa, adesso sono fuori per lavoro, quando torno vedrò di postare qualcosa. Ma ci vorrà un po di tempo.....

 

Saluti.

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Un cordialissimo saluto a Totiano e a tutti gli altri.

Sì,capitano Nemo ,è il Piroscafo della Cunard WSL silurato nella notte del 12 sett 1942 dall'u boot IX C comandato da Werner Hartenstein,ma lo avevi capito perfettamente.Grato per le prime indicazioni che mi avete proposto.Sono felice se ne arrivano altre,in particolare,come ripeto,relativamente ai prigionieri italiani catturati nella prima battaglia di El Alamein ( se non ci sono errori nelle scarne notizie raccolte,Divisioni : Ariete,Brescia,Pavia,Trento,Trieste,Sabratha ex divisione Verona ).

 

Questa,secondo me,è la parte della tragica storia rimasta più in ombra.Nel senso che fin qui sappiamo che ne sono annegati o morti orribilmente 1300/1500 ( ? ),sappiamo delle barbarie di inglesi e polacchi ( a parte qualche marginale comportamento umano di singoli uomini).Ma quei quasi 2000 ragazzi fatti prigionieri,avevano nomi,cognomi,famiglie,mogli,fidanzate.Avevano storie personali e militari.E ' qui che vorrei arrivare e alle vicende militari cui seguì la cattura.Arrivarci con pazienza ma arrivarci.Mi insegnate che da un dettaglio,un'indicazione,un nome o una testimonianza,possiamo,anche con un po' di fortuna, partire per ricostruire una storia eroica della quale dobbiamo vergognarci di conoscere così poco.Ma questa,come si dice,E' UN'ALTRA STORIA. massimo.

ps : Vadro,appena puoi,ricorda di segnalarmi il libro.

Edited by bernazzi

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Ti auguro di riuscire nel tuo nobile intento Massimo, se mi capita qualche cosa di inerente te lo invio.

Ma all'achivio dell'Esercito non avranno un elenco dei caduti di quelle divisoni?

Meglio ancora all'archivio della Royal Navy, dato che erano unità militarizzate, chissà se avevano fatto un elenco dei prigionieri.

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Grazie Moreno !

 

le tue indicazioni sono corrette e preziose.Non ho mai cercato i contatti che suggerisci.Per quello della RN mi trovo in difficoltà con la mia approssimata conoscenza dell'inglese.Per l'archivio del nostro esercito posso provare.Poi se nel forum qualcuno ha già fatto esperienza.......ogni aiutino è oltremodo gradito.m.

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Per quello della RN mi trovo in difficoltà con la mia approssimata conoscenza dell'inglese.

 

Se hai bisogno, scrivi la lettera in italiano, mandamela per e-mail e io ti faccio la traduzione!

Ciao

Maurizio

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aggiungo che l'articolo di RID che ho citato sopra è quello di Mario Ceccon, intitolato Triton Null: l'affondamento del Laconia, pubblicato sul numero di Febbraio del 2005.

 

Ciao Luca

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Grazie Luca !

purtroppo in rete non riesco a trovare il contributo di Ceccon pubblicato su quel numero di RID.Immagino che dovrei chiedere all'editore l'arretrato ma temo che l'articolo non aggiunga molto di nuovo alla parte di storia che conosco.Dell'ordine hitleriano TRITON NULL venne parlato peraltro al processo di Norimberga a carico del Grande Ammiraglio Doenitz.Altre analisi sullo specifico argomento non mi risulta siano state fatte.Forse ne tratta un minimo più diffusamente un libro purtroppo in lingua polacca ( Brodzinski,Sos Laconia),forse.......,

 

ciao,massimo.

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Esatto...sai essendo un articolo è piuttosto scarno ovviamente...comunque può essere un contributo. Ti faccio sapere.

 

Luca

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ciao

il sommergibile era il n° 156 di W. Hartstein il quale fu solo attaccato da un bombardiere americano mentre aveva in traino scialuppe con naufraghi del Laconia.

Esso aveva dato via etere e in chiaro il messaggio che c'erano molti naufraghi e segnalato la posizione; nstante avesse segnalato che non avrebbe silurato nessuna nave nemica che fosse accorsa ad aiutarlo, fu bombardato lo stesso benche' esponesse la bandiera della croce rossa sul ponte.

Il "bello" e' che Donitz ordino' ad altri 3 battelli (u 506-507 e "una vacca da latte" u-459) d'accorrere sul posto per salvare i superstiti; i primi 2 giunsero sul luogo e iniziarono l'opera di salvataggio ma, quando furono attaccati (ma non colpiti) ricevettero tutti e 3 l'ordine d'interrompere l'opera di salvataggio e di ritornare alla missione.

Ricordo che ne' l'u 156 ne' gli altri 2 furono xsi in tale occasione ("la vacca marina" non giunse neanche) ma in successive missioni e i naufraghi furono salvati da navi francesi accorse

cio' a riguardo "dei barbari unni"

carlo

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