Jump to content
Sign in to follow this  
Bento

U253 Scala 1/72

Recommended Posts

Ciao Benedetto! ottimo lavoro! una curiosità, gli aloni di umidità come li hai fati? con delle velature ad olio scure?più del lucido? Davide U 324

Share this post


Link to post
Share on other sites

a vedere i capolavori del maestro Bento, mi vien voglia di tirare i miei in pattumiera.

Complimenti, davvero stupendi. mai visto niente di così bello.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ciao Benedetto! ottimo lavoro! una curiosità, gli aloni di umidità come li hai fati? con delle velature ad olio scure?più del lucido? Davide U 324

Ciao Davide, gli aloni sono fatti con la tecnica delle velature, quella dei figurini, colore base scurito e diluito dato in numerose velature. Non ho usato il lucido perchè il modello è già satinato di suo.. credo che basti. E'il solo colore in velatura più scura che suggerisce l'effetto umido-brillante.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ho fatto gli aridatoi e li ho montati con le loro funi. Anche la torretta è definitivamente osizionata. Ora sto ricostruendo i bozzelli e gli isolatori per poter montare il sartiame.

70wc8.jpg

69ad0.jpg

72vv4.jpg

71pb3.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

:s23: :s23: :s23: :s23: :s23: :s23: :s23: :s23:

SPETTACOLOOOOOO!!!!!!!!!!!!

BRAVO!!!!!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

COMPLIMENTI, DAVVERO BELLO!!!! :s23: :s23: :s23:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie comandanti! Grazie!

Ecco gli isolatori e come sono stati realizzati

73tb0.jpg

Sono partito da un quadrello di plasticard che ho scanalato lungo i quattro lati con una lima a coda di topo

74pu4.jpg

Ho inserito il quadrello scanalato su un trapanino ed ho usato il calibro per lavorare gli isolatori sempre su sezioni di listello uguali.

75ly2.jpg

Ho smussato la parte sporgente del listello e di testa ho unito due scanalature tra loro.

76yo9.jpg

Ho praticato un foro ortogonale alla scanalatura di cui sopra.

77ea9.jpg

Con una lima a triangolo ho realizzato la smussatura dell'altra parte dell'isolatore.

78uf4.jpg

Lo ho tagliato dal supporto.

79dh8.jpg

Lo ho preso con le pinzette per rifinirlo completamente e per realizzare anche da questa parte l'unione tra le due scanalature.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao Benedetto! bellissimo lavoro, e grande precisione! mi raccomando, fai un pò di copie in resina degli isolatori che poi te le compro volentieri per il mio battello :s01: :s01: :s01: (non ci riuscirò mai a lavorare così di fino come fai tu)!!!!! Davide U 324

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ciao Benedetto! bellissimo lavoro, e grande precisione! mi raccomando, fai un pò di copie in resina degli isolatori che poi te le compro volentieri per il mio battello :s01: :s01: :s01: (non ci riuscirò mai a lavorare così di fino come fai tu)!!!!! Davide U 324

Ma dai... senti chi parla.....

Share this post


Link to post
Share on other sites

:s20: :s12: :s20: :s12: Bento, non finirai mai di stupirmi!

E poi ottimo rapporto fotografico-descrittivo! :s20:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sto montando gli isolatori.. lavoretto rognoso.. mi viene il dubbio sul loro colore, mi sembra che nel libro das Boot siano descritti come verdi e mi sembra di aver letto un topic proprio qui tempo fa dove appunto si diceva che erano in vetro o ceramica verde.

le uniche foto a colori decenti che ho però li mostrano o di un grigio indefinito oppure rossicci.

Qualcuno sa qualcosa in merito? Probabilmente andrebbero bene in uno di questi tre colori, ma mi piacerebbe sceglierne uno dopo un ragionamento logico...

grazie in anticipo Comandanti..

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si, Bento. Ricordi bene! Scrissi io quel post, ma non so più dove.

Te ne riporto il brano:

La coperta emerge di circa un metro dall’acqua oleosa del bacino. I boccaporti sono ancora tutti aperti. Misuro con gli occhi l’intera lunghezza del sommergibile come se dovessi imprimere questa immagine nella mente per l’eternità. Tutte le sue forme, il ponte, la coperta in legno che, senza alcuno sbalzo, descrive un’unica linea slanciata fino alla prua, la torretta dalla quale sporge goffo il cannoncino antiaereo, la parte poppiera leggermente inclinata all’indietro, i cavi d’acciaio dell’antenna con gli isolatori di vetro verde che scendono dalla torretta verso poppa e prua. Tutto è di una sobrietà quasi eccessiva. Un sommergibile VII-C, adatto al mare come nessun’altro.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si esatto, grande Bob!! Avevi già riportato quel brano. E' nel topic relativo al modello u-552 che ho fatto.

Io li farei di un verde scuro, con parti tendenti al grigio. Poi un velo di trasparente leggerissimo così rendi l'effetto vetro.

 

Una cosa Benedetto, mi piace molto l'effetto sfumato che riesci a dare alla tonalità principale quando crei le zone d'ombra/scure. Ti faccio un'esempio: il salvagente rosso scuro. Immagino sia un lavaggio selettivo con gli smalti nero/marrone. Oppure mi sbaglio? Nel caso mi diresti che diluente usi e che colori usi? Io ho avuto dei problemi con lo smalto nero della Rainbow (dovrei cambiarli lo so....) e il diluente della Mig (il migliore in circolazione a mio avviso). Non riesco a dare lo stesso effetto anche se mi ci avvicino abbastanza e penso sia proprio un problema di colore, tanto che dopo pochi minuti il colore tende a condensarsi separandosi dal diluente.

Stavo pensando di prendere un paio di tubetti di colori ad olio, almeno per i colori con cui faccio i lavaggi più spesso.

 

Buon weekend a tutti!

 

Pos

Share this post


Link to post
Share on other sites

:s20: Giusto Pos! Ora ricordo!

E ricordo anche che ti promisi (più volte in verità :s43: ) che ti, o vi, avrei postato qualche foto del mio modello.

Beh, dopo aver visto i vostri lavori provo un certo senso di inferiorità, ma in virtù della promessa fatta...

dscn3380ru8.jpg

 

..solo una però! :s02:

Share this post


Link to post
Share on other sites
Una cosa Benedetto, mi piace molto l'effetto sfumato che riesci a dare alla tonalità principale quando crei le zone d'ombra/scure. Ti faccio un'esempio: il salvagente rosso scuro. Immagino sia un lavaggio selettivo con gli smalti nero/marrone. Oppure mi sbaglio? Nel caso mi diresti che diluente usi e che colori usi? Io ho avuto dei problemi con lo smalto nero della Rainbow (dovrei cambiarli lo so....) e il diluente della Mig (il migliore in circolazione a mio avviso). Non riesco a dare lo stesso effetto anche se mi ci avvicino abbastanza e penso sia proprio un problema di colore, tanto che dopo pochi minuti il colore tende a condensarsi separandosi dal diluente.

Stavo pensando di prendere un paio di tubetti di colori ad olio, almeno per i colori con cui faccio i lavaggi più spesso.

 

Non so quale sia la tecnica di Bento, ma per rimanere all'esempio da te fatto, cioè il salvagente, utilizzerei del colore ad olio per le ombre, cioè le zone in ombra dovrebbero essere interessate, nella fattispecie, da del nero non diluito, ma prelevato dal tubetto e tirato tirato ed ancora tirato... I colori ad olio sono molto ben cotrollabili perchè asciugano dopo parecchie ore e mantengono una certa trasparenza per cui, una volta posizionati e tirati adeguatamente, marcano bene le zone in ombra.

Il diluente Mig è ottimo anche a mio parere, ma con gli olii, nella fase dei lavaggi, preferisco di gran lunga l'esenza di petrolio di buona qualità tipo il white spirit o l'Universal della Ferrario.

 

fabio

Share this post


Link to post
Share on other sites

Penso che dipingerò alcuni isolatori in verde ed alcuni in rosso , credo si possa fare..

Tutte le ombreggiature sfumate sul modello e gli effetti ruggine sono fatti in maniera mooolto più semplice rispetto agli olii ai pigmenti ed ai solventi vari. E' tutto e soltanto colore acrilico Lifecolor (set della kriegsmarine modificato e set per la ruggine). La tecnica è quella delle velature che si usa con i figurini:

-si stende il clore base e si lascia asciugare

-si prende un po' di colore base e lo si scurisce un poco in una vaschetta aggingendo molta acqua, dipende dal colore ma all'incirca 5 a 1 di acqua.

Occhio a che colore si usa per scurire, il nero va bene solo per le ultimissime e più profonde ombre.

-si intinge un pennello non piccolissimo nella abbondante miscela di colore diluito

-si scarica la gran parte del colore contenuto dal pelo delpennello su un panno o su un foglio di scottex. (fate una prova di pennellata da qualche parte, io

spesso per praticità provo sul dorso della mano, la traccia che deve lasciare il pelo deve essere leggerissima quasi invisibile)

-a questo punto si applica questo minimo velo di colore dove serve sul pezzo.

-si ripete più volte l'operazione se si vuole scurendo ancora la miscela di colore. I tempi sono brevissimi perchè la quantità di colore che si dà con una

pennellata è pochissima e quindi asciuga in un attimo

Dopo un po' di pratica si capisce bene quanto diluire il colore come scurirlo e dove pennellare. Tenete presente che il colore acrilico quando asciuga scurisce quindi le pennellate fresche si vedono poco e sembra di non dare nessun colore sul pezzo.

Mi rendo conto che spiegare a parole è complicato, cercherò di postare qualche immagine in più su questo argomento se volete..

Share this post


Link to post
Share on other sites

La tecnica ad acrilico è usatissima e consolidatissima ed ha il pregio di essere "veloce" proprio in ragione dei brevissimi tempi richiesti dall'acrilico per asciugare. Facile o difficile è un concetto molto relativo perchè, come del resto per tutte le cose, è necessario fare pratica; c'è chi usa gli olii, chi gli smalti, chi gli acrilici, chi la tecnica mista...ma per tutte è indispensabile fare, provare e poi ancora fare e poi provare. E' impossibile pretendere di imparare a guidare un'automobile leggendo un manuale... :s02:

 

fabio

Share this post


Link to post
Share on other sites
:s20: Giusto Pos! Ora ricordo!

E ricordo anche che ti promisi (più volte in verità :s43: ) che ti, o vi, avrei postato qualche foto del mio modello.

Beh, dopo aver visto i vostri lavori provo un certo senso di inferiorità, ma in virtù della promessa fatta...

dscn3380ru8.jpg

 

..solo una però! :s02:

scusa BOBNAPP... ma di che ti lamenti?...

BENTO,.. è un fuoriclasse,.. ma anche tu non sei male.. almeno dalla foto che ho visto...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ho "messo su" il cavo di prora con i vari arridatoi golfari ed isolatori.

E' venuto così.. ora manca solo la rizza che sta in torretta per tendere i due cavi convergenti, tra poco posiziono il tutto..

82yf4.jpg

80pm6.jpg

81jf4.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao Benedetto! ottimo risultato, sembra vero! scusa se rompo, ma forse sono le foto che danno questo effetto, ma guardando il modello in generale mi sembra un pò lucido, soprattutto nello scafo inferiore: è voluto questo effetto?cioè se volevi dare l'impressione magari che era appena uscito dall'acqua ci potrebbe stare, in caso negativo io magari ci passerei un'altro velo di trasparente opaco, proteggendo le zone sottoposte a umidit che avevi fatto precedentemente.....ok, scusa l'osservazione, ho la mania di rompere le scatole! buon modellismo e ancora complimenti!Davide U 324

Edited by Davide

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ciao Benedetto! ottimo risultato, sembra vero! scusa se rompo, ma forse sono le foto che danno questo effetto, ma guardando il modello in generale mi sembra un pò lucido, soprattutto nello scafo inferiore: è voluto questo effetto?cioè se volevi dare l'impressione magari che era appena uscito dall'acqua ci potrebbe stare, in caso negativo io magari ci passerei un'altro velo di trasparente opaco, proteggendo le zone sottoposte a umidit che avevi fatto precedentemente.....ok, scusa l'osservazione, ho la mania di rompere le scatole! buon modellismo e ancora complimenti!Davide U 324

Ciao Davide! Grazie dei commenti, in effetti in alcune foto ci sono dei riflessi che potrebbero far pensare ad una verniciatura piuttosto lucida, non è così, il modello è verniciato con colori satinati, volutamente, in primo luogo perchè le vernici marine non sono mai opache, almeno così come le intendiamo nel modellismo statico, ed in secondo luogo per la scala piuttosto grande che mi ha fatto propendere per colori più satinati che opachi. Considera comunque che i vari effetti di sporcatura, ruggine ed affini non sono ancora finiti, almeno sullo scafo, perchè intendo apportare gli ultimi ritocchi a modello ultimato per avere una vista d'insieme completa, dopo applicherò una mano sottile di trasparente per uniformare le varie tonalità di colori, ma penso che userò ancora il trasparente satinato.

Comunque questo appunto sull'opacità delle vernici è molto interessante... io tendo a collegare il grado di brillantezza del colore con la scala, più questa è piccola più il modello dovrebbe essere opaco. Ovviamente se si riproduce un mezzo vero che non sia tinteggiato con colori fortemente opachi, ad esempio i mezzi militari NATO che hanno addirittura un trasparene apposito che rende le vernici proprio "gessose".

Cosa ne pensano gli altri Comandanti in proposito?

Share this post


Link to post
Share on other sites

In effetti il problema della verniciatura di un modello e' sempre stato molto dibattuto.

Non tutti la intendono allo stesso modo. E forse anche questo e' un bene, d'altronde il bello del modellismo non e' solo costruire un modello, ma anche intavolare lunghe discussioni (naturalmente civili) nelle quali democraticamente ci si confronta con le teorie degli altri.

 

Io sono sempre stato dell'opinione che un modello va verniciato con lo stesso colore dell'originale, che sia opaco, lucito o satinato, bisogna pero' tenere conto della scala e cioe' piu' piccola e' la scala e piu' sbiadito sara' il colore.

 

Per esempio prendiamo un modello in scala 1/100, per vedere cosi' piccolo l'originale dovresti essere distante diciamo .....

due o trecento metri, ecco che da quella distanza il colore non e' marcato come da vicino, cosi' si dovrebbe verniciare il modello. Piu' facile a dire che a fare.

 

Naturalmente non ci sono regole fisse, c'entra il gusto personale, la cosa e' molto soggettiva. Queste sfumature le osservano i pignoli patiti della perfezione. Si potra' obiettare,... ma il modello lo vedi da vicino e la vernice e' questa, se lo sbiadisco diventa brutto. E qui' puo' iniziare una discussione lunghissima della quale non si verrebbe mai a capo. Ricordo che molti anni fa costruii un piccolo rimorchiatore, riuscii a impadronirmi di una scheggia della verniciatura verde intenso del ponte vero, e verniciai quello del modello uguale. Appena lo mostrai assieme ai complimenti, mi fecero notare con ragione l'eccessiva gradazione scura di quel verde per quella scala, stonava.

Come ripeto, e una questione di gusti, certo ci vuole anche un po' d'occhio e senso critico.

Comunque Bento sta' facendo un lavoro veramente eccezionale. Ciao.

Share this post


Link to post
Share on other sites

cari COMANDANTI il modello di BENTO secondo me è in capolavoro... non solo strutturalmente ma anche come verniciatura.. Ho consultato alcuni libri che trattano di U-BOOT e devo ammettere che in alcune foto si nota chiaramente l'alone di luce che la vernice riflette... se ne deduce che la vernice usata era satinata...

Tra l'altro mi vengono in mente alcune foto in cui queste vernici,venivano usate per ritocchi a pennello.. in modo assai frettoloso... in questo caso erano addirittura lucidi i ritocchi, anche se la tinta era la stessa.

Le cause poi di logoramento del battello, dovute alla salsedine, scontri a fuoco e alla situazione di logoramento in varie situazioni climatiche, portano senza ombra di dubbio a ‟striare‟ lo scafo con zone sempre più opache in maniera verticale sullo scafo, con l'immancabile comparsa della ruggine.... Bento... avanti così.. ciao marco

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao ragazzi! concordo pienamente con quanto dite circa la colorazione e le vernici originali! il problema è che guardando molti u boote sul web della Revell ho visto veramente delle esagerazioni pazzesche per quanto riguarda l'invecchiamento: enormi colature di ruggine dalle aperture e dagli ombrinali, fumi di scarico che anneriscono quasi tutta la poppa del battello, striature sfumate di ruggine sotto la linea di galleggiamento.....ben, venga quindi il modello di Benedetto, a mio parere molto "reale" proprio perchè ritrae un battello sì usurato (e le lamiere deformate dello scafo nautico aiutano moltissimo a dare il senso di vissuto!), ma con un'invecchiamento studiato e attinente alla realtà.....non dimentichiamo come dice Drakkar che l'impiego operativo era molto intenso e nelle peggiori condizioni climatiche, tuttavia bisogna guardare molto attentamente i molti filmati su Youtube: non vedrete mai il ponte di coperta sopra l'acqua per più di cinque secondi di fila, a causa del mare, magari anche relativamente calmo. Il risultato è il seguente: non si sarebbero mai create le colate di ruggine come le vediamo nei modelli sul web, si vede subito che sono esagerate, la ruggine si crea quando un battello sat fermo molto in porto e l'acqua piovana o spruzzi cominciano a colare sulla scafo....allora sì che si può dire che da un ombrinale cominca a colare una patina giallastra che poi si scurisce sempre più fino a diventare rossastra-rugginosa.

Benedetto ottimo lavoro!

PS: bella questa cosa di Drakkar sulle vernici date a pennello molto evidenti nei ritocchi...non avevo mai approfondito la questione sulle foto, ora guarderò tutte le foto che ho sui battelli e magari posterò qualche esempio! buon modellismo a tutti, Davide U 324

Share this post


Link to post
Share on other sites

ciao Davide.. in sostanza il colore usato per verniciare i battelli se veniva dato a spruzzo dava un effetto, viceversa se lo stesso colore vien steso a pennello la finitura sarà più lucida...

Un altro esempio lo si può verificare con gli smalti opachi.... prova a stendere una mano di colore perfettamente opaco sul modello a spruzzo... una volta asciutto prova a prendere uno straccio di cotone e strofinalo sopra alla parte verniciata... essa, non solo avrà una tonalità più scura ma diventerà semi-lucida... questo x quanto riguarda cli smalti a solvente.. Humbrol x esempio.... ciao marco

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao Marco, osservazione molto utile, la terrò da conto quando dovrò colorare il mio battello(poi giocando con toni di bianco e bianco sporco il lavoro diventerà ancora più interessante), buon modellismo! Davide U 324

Share this post


Link to post
Share on other sites

Davvero notevole il lavoro di Bento, complimenti!

Per quanto riguarda il colore opaco/satinato, credo che l'interpretazione di Bento sul suo mezzo sia corretto. In effetti ci si danna, soprattutto nel modellismo militare terrestre (carri), per ottenere una finitura perfettamente opaca laddove questa spesso non esiste: un amico (ufficiale di cavalleria) dice che i mezzi con i quali ha a che fare presentano un colore leggermente satinato e che l'opacità si nota solo al termine della loro giornata operativa, cioè quando un velo di polvere/terriccio li ricopre.

 

fabio

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quasi finito Comandanti! Ho aggiunto qualche cassa vicino al portello della cucina, quattro parabordi in corda ed i candelieri sul ponte. Ecco lo stato dei lavori.. Dopo questa fatica si passa alla Shiffe33 Pinguin! di nuovo in 400

 

85ea2.jpg

 

83hz8.jpg

 

84ei7.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Complimenti per le rifiniture che danno un tocco di classe al modello.

Bravo. :s20: :s20: :s20:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao Benedetto! complimenti per il modello, bellissimo! e anche ottimi gli accessori che hai aggiunto!

un'informazione circa i parabordi: come li hai realizzati? con che dimensione? che materiale hai usato? io li sto cercando da molto tempo, magari in resina di qualche marca di accessori, ma fin'ora non ho trovato nulla, grazie ancora e non vedo l'ora di vedere il tuo modello, a mio avviso uno dei migliori U-boote che ho visto in tutto il web (e credo di aver praticamente visitato tute le pagine che trattano l'argomento! :s01:

Bravo! :s01: :s02: Davide U 324

Share this post


Link to post
Share on other sites

Eh ragazzi, finire un modello e' sempre una bella emozione. Anche per i modellisti piu' incalliti.

Per curiosita' Bento, saresti in grado di quantificare le ore impiegate per portarlo a termine ??

Ciao.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie a tutti! Già.. finire un modello è una bella emozione, ma quel che mi piace di più è sentire la voglia di iniziarne un'altro. Sto già lavorando ai disegni del Pinguin..o forse Atlantis, non so ancora.. erano gemelle...

I parabordi li ho fatti in milliput scolpito quando era ancora fresco con un ferro a mezzaluna. Le dimesioni le ho calcolate a occhio dalle fotografie.. ti sembrano grandi Davide?

Ho iniziato il modello alla fine del 2006 ma tenete presente che ci lavoro solo al sabato ed alla domenica, se non ci sono altri impegni..non ho mai tenuto il conto preciso delle ore che impiego ad ultimare i modelli, ma mediamente ci vogliono un paio di anni.. al mio ritmo..

Share this post


Link to post
Share on other sites

beh, due anni decisamente spesi bene :s20: :s20: :s20:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao Bento, i parabordi sono ottimi come dimensione, se però mi fai un favore di postare una foto ravvicinata di uno di essi mi aiuteresti molto nel tentare di replicarlo, io ne dovrei mettere una decina circa nel mio diorama, tra quelli sul sommergibile, quelli sul bacino accatastati e quelli del tipo IX che sta arrivando.......Grazie! Davide

Share this post


Link to post
Share on other sites

Grazie Paolo, sei gentilissimo come al solito..

Ciao Davide, allego questa.. non ho avuto il tempo di farne altre

86rr1.th.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciao Benedetto! grazie mille delle foto, in sostanza il difficile è dare la forma corretta al Milliput quindi....ci ho provato, ma non mi viene bene, tu sembra sei riuscito a dare quasi l'dea della corda, a me non viene.....Davide U 324

Share this post


Link to post
Share on other sites

@ Davide

Forse potrà esserti utile questo mio consiglio per manipolare il Milliput (se no... come non detto! :s02: ):

Tu abbozza la forma meglio che puoi (con le dita, poi con qualche attrezzo, anche creato all'upo di volta in volta); poi lascia indurire lo stucco per un pò, tanto che non ti si deformi più troppo facilmente tra le dita. Infine passa a scolpirlo (letteralmente) con gli attrezzi giusti o a spamparlo se del caso. In questi casi, per rendere lo stucco nuovamente e sufficientemente malleabile può essere d'aiuto non l'acqua, ma del semplice alcool denaturato: evaporando molto più in fretta dell'acqua ne evita la formazione di quell'ingestibile "fanghiglia" molla!

 

@ Benedetto

Già non avevo parole quando lo vidi al congresso di Rapallo, ma ora!...

Appena possibile passo a trovarti!

Bel lavoro, veramente, ma veramente bello! :s20:

 

Bob

Share this post


Link to post
Share on other sites

Integro quanto detto da Bob Napp per suggerirti di maneggiare il milliput dopo esserti passato sulle dita un po' di farina e pure sul piano sul quale vai a lavorare/stendere/rollare lo stucco perchè questo espediente è utile per evitare che si appiccichi alle dita o sulla superficie del piano di lavoro.

Ciao,

fabio

Share this post


Link to post
Share on other sites

salve Comandanti! ok allora provo, grazie dei vostri consigli, posterò delle foto appena avrò tentato di replicare quelli bellissimi di Benedetto! per le cose così piccole vado un pò in panico! Davide U 324

Share this post


Link to post
Share on other sites

Integro di nuovo: oppure utilizza un pochino di borotalco. Io uso la farina semplicemente perchè in casa non tengo borotalco.

Ciao,

fabio

Share this post


Link to post
Share on other sites

Vorrei fare i miei complimenti !!!

davvero bellissimo...

 

Ho avuto modo di vederlo a novegro e forse il Propietario si ricorda di chi gli ha chiesto il biglietto da visita e della teca dove era riposto...

Davvero spettacolare la resa e la pazienza...

 

da modellista apassionato di sottomarini... posso solo dire

WOW...

 

 

Redoctober

Share this post


Link to post
Share on other sites
Vorrei fare i miei complimenti !!!

davvero bellissimo...

 

Ho avuto modo di vederlo a novegro e forse il Propietario si ricorda di chi gli ha chiesto il biglietto da visita e della teca dove era riposto...

Davvero spettacolare la resa e la pazienza...

 

da modellista apassionato di sottomarini... posso solo dire

WOW...

 

 

Redoctober

Ricordo ma vagamente.. se servono indicazioni sulla bacheca... sono qua

grazie dei compli...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Allora ho una lista di cose da chiedere:)

 

Primo il materiale che hai usato per fere le cime...?? nel caso il fornitore dove le hai prese?

come hai fatto il parabordi? hai delle foto in merito?? così provo subito a farli sono bellissimi ed iperealistici!!

le dimensioni della tua vetrina potrebbe contenere pure un c/41?

 

grazie

alessio

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×