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walter leotta

El Alamein

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El Alamein novembre 2006... nulla da aggiungere

 

Manco' la fortuna sicuramente ma ci fu qualche errore di troppo

 

elalameinse5.jpg

 

 

Il sacrario di QUOTA 33

 

elalamein1548qz8.jpg

 

Il cimitero inglese

 

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Edited by walter leotta

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Commoventi immagini. ONORI AGLI EROI DELLA FOLGORE!

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A RIPROVA DI COME FUNZIONA IL MONDO L'INTERA ZONA DI EL ALAMEIN E' A RISCHIO IN QUANTO C'E' UN PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA VASTISSIMA LOTTIZZAZIONE CON ALBERGHI 4 STELLE, PISCINE, CAMPI DA GOLF, FINTE PALME, ECC ECC.

 

LE ASSOCIAZIONI DI REDUCI BRITANNICHE HANNO IMMEDIATAMENTE PROTESTATO E AL MOMENTO IL PROGETTO E' FERMO.... MOMENTANEAMENTE: ASPETTARANNO CHE MUOIANO TUTTI PER DARE IL VIA AI LAVORI....

Edited by walter leotta

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...puoi scriverlo forte!!! Io a distanza di mesi non riesco a scordare il fischio del vento nel silenzio di

quei luoghi...

 

http://img531.imageshack.us/my.php?image=28032007010ep6.flv

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Sessanta e più anni ci separano dai fatti di El Alamein.Sembra quasi che siano passati sessanta secoli. Gli Italiani,nostri connazionali,persone come noi,che caddero laggiù,sono stati perlopiù dimenticati.

Oggi ne resta il ricordo dei figli,nipoti e parenti,oppure ne hanno conoscenza gli appassionati di storia ed i patrioti.

Di loro resta,in concreto, il Sacrario Militare Italiano di El Alamein,la Base Italiana a Quota 33,la cappella della Folgore a Castro Marina (Bari) che sorge sul Pizzu Mucurune(la particolarità è che sono entrambi orientati a 135°,cioè dritti sul Sacrario di El Alamein) ed il Sacrario di Murchison, Vittoria,Australia,dove 132 soldati italiani,prigionieri di guerra,conclusero la loro vita su questa terra.

 

Per farsi un'idea del perchè quei soldati si comportarono da Eroi,si possono leggere dei libri,ce ne sono tanti,ma la cosa che colpisce di più, è quello che ebbero a dire di loro alleati e nemici ; per gli ufficiali inglesi che erano stati catturati, i nostri soldati erano già tutti eroi.

Che pensavano della Folgore? "la Divisione più bella del mondo".

Altri commenti,appassionati e quasi commossi,vennero addirittura dal primo ministro Winston Churchill e dalla radio inglese:

il 24 novembre,Churchill alla camera dei comuni; "Dobbiamo davvero inchinarci davanti ai resti di quelli che furono i Leoni della Folgore" e la Bbc,Londra,3 dicembre;"Gli ultimi superstiti della Folgore sono stati raccolti esanimi nel deserto.La Folgore è caduta con le armi in pugno".

 

Per dirla brutalmente,la Folgore fù annientata: arrivata in Africa con 6000 effettivi ,alla fine, si arrese con soli 306 uomini.

La Folgore si comportò magnificamente, poco importa che fosse quella che oggi definiremmo una divisione di elite:

pur essendo vero che il loro addestramento era costato sei volte di più di quello di un soldato normale, è anche vero che l'armamento era limitato e del tutto insufficiente a respingere dei carri armati.

 

E gli "altri" come si comportarono? Bene. Così bene che gli inglesi,stufi di perdere tempo ed uomini sugli italiani,andarono tutti a nord,dove lo sfondamento era stato fatto sulle linee tedesche.

Ma la cosa che deve far riflettere, è che quegli uomini,sapevano di non poter vincere.

E malgrado questo ,hanno continuato a lottare, a lottare, fino a quando hanno esaurito le munizioni o sono morti e più in là

ancora, fino a chè ormai esausti, sono stati (ma sì, lo dico) implorati dagli inglesi ad arrendersi, perchè essi sapevano che i nostri in ritirata erano senza viveri,senz'acqua, senza assistenza medica, senza un posto dove andare.

 

A Quota 33, c'è una lapide che ricorda l'ultima resistenza del 52° Gruppo cannoni da campagna e che recita:

 

Qui una voce si leva possente e ammonisce a mai disperare nei destini d'Italia.

 

E' vero, non bisognerebbe mai disperarsi,ma lottare. Ed il valore si vede quandi si è messi alla prova,quando si subiscono dei colpi,delle sconfitte, perchè la grandezza non si vede solo quando le cose vanno bene.

 

Riposino in pace quegli uomini, morti per testimoniare la fedeltà ad un impegno,ad un idea,moralmente invitti e da me pianti e indimenticati.

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Guest Marcuzzo

Solo una parola: GRAZIE!!!

Per quanto concerne il resto mi accorgo solo dello schifo più immondo che pian piano va avanzando. :s05:

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A DIMOSTRAZIONE DI QUANTO DETTO PRIMA

ECCO L'ARTICOLO PUBBLICATO IL 24 MARZO IL GIORNALE

 

 

El Alamein, da campo di battaglia a campo di golf

 

elalameinen6.jpg

 

 

Sul campo di battaglia di El-Alamein sorgerà presto un campo da golf. È la legge del turismo che non guarda in faccia a nessuno, tantomeno alla storia.

 

Le autorità egiziane intendono infatti sviluppare il potenziale turistico della costa Nord del Paese costruendo resort di lusso completi di attrezzature sportive e balneari. Ma il progetto non potrà essere ultimato prima del completo sminamento dell’area.

 

El-Alamein, teatro durante la Seconda guerra mondiale di violenti scontri fra le forze alleate e la Germania, è infatti una delle aree edificabili più pericolose al mondo: non esistono stime accurate, ma l’Egitto sostiene che ci siano almeno 20 milioni di mine ancora inesplose dislocate su questa superficie dell’ampiezza di oltre tremila chilometri quadrati. «Creeremo uno spazio per la pace in questa terra di guerra», ha dichiarato l’ingegnere George Zaki, citato dal sito Internet Middle East Onlinè.

 

A distanza di oltre mezzo secolo dalla fine di quelle battaglie - scrive la stessa pubblicazione - le mine rappresentano ancora una minaccia per i beduini residenti in quell’area e un pericolo per i turisti e le esplorazioni di petrolio.

 

Quando iniziarono i lavori di costruzione del villaggio con il campo da golf, un bulldozer evitò per miracolo di urtare una mina inesplosa, nascosta sotto 50 centimetri di terreno, che potè essere rimossa soltanto grazie all’intervento dell’esercito egiziano.

 

«L’Egitto è il Paese più colpito da queste dinamiche - ha dichiarato il sindaco di El-Alamein, ex generale dell’esercito di Moustafa Abada -. Non potremo mai essere capaci di risolvere la situazione senza l’aiuto dei Paesi responsabili e delle Nazioni Unite».

Edited by walter leotta

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20 milioni di mine? Non sono una cifra esagerata? Comunque, se hanno deciso di farci gli alberghi e i campi da Golf, purtroppo

ne hanno la facoltà, e noi più che protestare non possiamo.

Speriamo che li facciano il più lontano possibile da Sacrari e Cimiteri di guerra.

Mi proccupa di più il fatto che il governo egiziano ci ha dato in concessione il territorio dove sono edificati i due sacrari per 90

anni.....e dopo che succede? Smantellano tutto?

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è già stato evidenziato prima dell'attacco informatico, torno a ripeterlo per evitare malintesi:

 

vi prego di evitare riferimenti politici

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ONORE A TUTTI I CADUTI!!

 

Io vorrei fare invece un'altra amara considerazione...

Sono convinto ke il ricordo di certe vicende,anke a distanza di molti anni, possa servire alle generazioni successive al fine di instaurare in esse almeno una parvenza di spirito nazionale e patriottico...

Ebbene,io sono un ragazzo di 25 anni e guardandomi intorno ho purtroppo constatato con ORRORE ke le nuove generazioni,oltre ke nella stragrande maggioranza dei casi ignorare certi fatti d'arme,non sanno nemmeno cosa significhino parole come PATRIA,PATRIOTTISMO,SACRIFICIO e via dicendo.

A molti sarò sembrato scontato,ma vi giuro ke di fronte a certa IGNORANZA,ke ho modo di constatare quotidianamente (x esempio ascoltando i discorsi dei ragazzi sulla metro) l' unico sentimento ke provo è RABBIA,ma poi lo sconforto prende il sopravvento.

Scusate lo sfogo...

Ciao a tutti

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Guest ERICH TOPP U-552

....riguardo alle considerazioni del Cte Panzerjager,come non quotarle in toto....il dramma è che se andiamo avanti con questo tipo di "globalizzazione",tra 90 anni,"ovviamente" raderanno al suolo tutto,perchè intanto alle nuove generazioni,oltre a non venir insegnato già da molti lustri nelle scuole la nostra storia....in ogni caso....se "qualcuno" non cercherà di tramandarla...."evaporerà" nell'oblio !!.... :s06:

 

....a mio modesto parere,uno degli scopi di questo forum è proprio quello....ogniuno di noi,nel suo piccolo,iscrivendosi qui,ha in un certo qual modo fatto una sorta di "giuramento"....come al militare....cercare nel limite del suo possibile,di tramandare in qualche modo alle generazioni future la nostra storia....come può....come meglio riesce....senza alcuna sorta di fanatismo....con umiltà....proprio come coloro che caddero durante quegli anni buii,per un ideale....per la loro patria....per la loro bandiera....con senso del dovere....con umiltà....CON ONORE !!!!.... :s19:

 

....caro Cte Panzerjager....ti dichiari un 25enne....non ha importanza la tua età,anzi....è un bene che ci siano ancora giovani come te che si sensibilizzino davanti alle "dimenticanze" di tanti altri....è un bene che persone come te abbiano a cuore la storia della nostra Patria !!....ritieniti una sorta di "messaggero"....e in base alle tue possibilità,divulga sempre (entro certi limiti ovviamente) la storia del nostro "Bel Paese"....mantieni viva la ",memoria",nella speranza che un giorno....chissà,magari proprio un tuo futuro figlio....possa raccogliere il tuo "testimone"....nella speranza che tra "90 anni",ci sia ancora qualcuno che si ricordi di....AL ELAMEIN....!! :s19:

 

 

 

:s67: Mau

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Dalla rubrica "Cronaca - News" del sito "Congedati Folgore", http://www.congedatifolgore.com/ , riporto la presentazione ed il link al documento pdf di 44 pagine dell'interessante articolo "Battaglia nel Deserto - La Campagna d'Africa del 1940-43: dalle illusioni iniziali alla crudele realtà di El Alamein, nella testimonianza dei reduci" tratto dalla Rivista "Focus Storia" di ottobre 2009:

 

 

FOCUS STORIA: L'ARTICOLO SULLA FOLGORE PIACE MOLTO

 

Martedì, 1 Dicembre 2009

by webmaster

 

Riceviamo dai nostri lettori numerose segnalazioni positive di un articolo apparso su Focus Storia di Ottobre.

Ringraziamo in particolare Giovanni Conforti e il sergente maggiore alpino paracadutista Alessandro Saggiorato, webmaster dei siti del 4° reggimento alpini paracadutisti e degli alpini paracadutisti in congedo. Alessandro ne ha messo a disposizione la copia elettronica:

 

Leggete la copia dell'articolo (cliccate sulla foto)

focus.storia.piccolo.jpg

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Dal Canale di YouTube del sito "Congedati Folgore" ( http://www.congedatifolgore.com/ ) i filmati della celebrazione, tenutasi il 14 novembre 2009, allo stadio di Livorno, del 67° anniversario della battaglia di El Alamein:

 

http://www.youtube.com/congedatifolgore#p/u/1/an3BzlAC2rY

 

http://www.youtube.com/congedatifolgore#p/u/0/4E_TYoZ_Zvo

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Date uno sguardo, al link che segue, al grafico interattivo della guerra in Africa Settentrionale e, in particolare, della battaglia di El Alamein, elaborato dalla rivista "Focus Storia":

 

http://www.focus.it/Storia/multimedia/2155...amein_5566.aspx

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approfitto di questa discussione per salutare, come mio primo messaggio, tutti i betasom e per omaggiare il mio papà che a 19 anni era tra quelle sabbie.

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Posso solo immaginare quello che hanno passato, C.te Fiftynine,...

 

Onori a Tuo Padre e a Tutti i Caduti e Combattenti di El Alamein.

 

BERILLO

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Ho passato l'adolescenza ad ascoltare i racconti di guerra di Papà e dei miei zii, tutti avevano partecipato alla battaglia finale, nei vari corpi ndel Regio Esercito. Puntualmente alla fine dei pasti delle varie feste comandate, i discorsi vertevano su quei drammatici ricordi che tanto avevano seganto la loro gioventù.

Ho avuto il " piacere" di visitare l'ossario creato dal Conte Paolo Caccia DOMINIONI, e ho potuto lasciare una dedica nel libro della memoria, la cosa che più ti prende nel camminare in quel sito è sicuramente il maestoso solenzio che lo pervade l'accecante bianco delle sabbie e il rumore del mare che giunge da lontano.

Senza ombra di retorica un saluto a quei ventenni e non, mandati a morire su quelle sabbie senza una logistica alle spalle che li supportasse.

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